Taranto – Juve Stabia (2-0). Il Podio e il Contropodio

La Juve Stabia esce sconfitta dalla gara dello Iacovone contro un Taranto impalpabile come le Vespe ma che ha saputo sfruttare l’episodio generato dal direttore di gara che giudica da rigore il contatto di Peluso su La Monica.

Espulsione per Peluso e trasformazione del rigore da parte di Romano che porta in vantaggio i pugliesi.

La Juve Stabia non reagisce e nei minuti finali subisce il raddoppio ad opera dell’ex primavera gialloblè Giuseppe La Monica.

PODIO

Medaglia d’oro: a Davide Barosi, che non corre rischi se non in occasione delle reti. Il portiere della Juve Stabia dà sicurezza al reparto difensivo e poco può per evitare il passivo. La giornata negativa non è certo imputabile a lui.

Medaglia d’argento: a Tommaso Maggioni, che non brilla in modo scintillante ma nemmeno offre una brutta prestazione. Il terzino gioca una gara ordinata, dove spinge poco ma al contempo un cui il Taranto sfonda poco falle sue parti.

Medaglia di bronzo: a Daniele Mignanelli, al solito elemento di qualità. Stavolta il 19 ex Avellino non pesca il jolly (non può sempre risolvere lui le gare) ma si fa comunque vedere con cross per i compagni del reparto di attacco. Anche lui ne beneficerebbe se ci fosse un centravanti di peso.

CONTROPODIO DI TARANTO – JUVE STABIA

Medaglia d’oro: a Michele Peluso, che porta suo malgrado la gara sui binari del Taranto. Il terzino destro entra in campo al posto di Maggioni causando il penalty per i pugliesi e facendosi mandare poi negli spogliatoi anzitempo. Ingenuità che certificano come in Serie C serva esperienza che al momento gli manca.

Medaglia d’argento: a Marco Caldore, protagonista della peggior prestazione personale in stagione. L’aria da ex non fa bene al difensore napoletano, che incappa in una giornata no dove sembra solo gemello impacciato del centrale sicuro dietro e pericoloso avanti che veste la maglia della Juve Stabia. Gara da archiviare subito.

Medaglia di bronzo: a Luca Pandolfi, semplicemente impalpabile. Sia chiaro, ha tecnica di base di prim’ordine, soprattutto in Serie C, ma il senso del gol non da animale d’area, unito alla mancanza di palloni giocabili proprio in area, stanno depotenziando l’ex Turris. L’arrivo di Santos, già più propositivo in pochi minuti dello Zigoni visto fin qui, potrà aiutare il 7 gialloblù.

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