Il conto alla rovescia verso il Centenario del Napoli è ufficialmente iniziato. In una cornice d’eccezione, a bordo della MSC World Europa, ammiraglia della flotta MSC messa a disposizione dalla famiglia Aponte, il club azzurro ha presentato la nuova maglia ufficiale della stagione 2026-2027, quella che accompagnerà la squadra nell’anno più importante della sua storia: il compimento dei cento anni dalla fondazione.
Un evento ricco di significato, nel quale emozione, memoria e ambizione si sono intrecciate per celebrare un secolo di calcio e di passione vissuti insieme alla città di Napoli.
L’apertura con la benedizione di Don Mimmo Battaglia
La cerimonia si è aperta con un momento particolarmente toccante. A prendere per primo la parola è stato l’arcivescovo di Napoli, Don Mimmo Battaglia, che ha recitato una preghiera dedicata al Centenario del club, sottolineando il legame profondo e indissolubile che unisce il Napoli alla sua gente e alla città.
Dopo la benedizione, è stato il presidente Aurelio De Laurentiis a ripercorrere la lunga storia della società.
De Laurentiis: “Questa maglia rappresenta cento anni e più di passione”
Nel suo intervento, il patron azzurro ha innanzitutto ringraziato la famiglia Aponte per l’ospitalità.
“Ringrazio innanzitutto la famiglia Aponte che ci ha messo a disposizione l’ammiraglia della loro flotta, la MSC World Europa, per presentare la maglia di casa della nostra stagione del Centenario”.
Da lì è partito un emozionante viaggio nella storia del calcio napoletano, ricordando le origini che risalgono al Naples Football Club del 1906, passando per l’Internazionale Napoli, l’Internaples e la nascita dell’Associazione Calcio Napoli nel 1926, fino all’attuale SSC Napoli.
“La data simbolica del primo agosto 1926 sarà il punto di partenza di un anno straordinario. Ci saranno un film che arriverà nelle sale tra ottobre e novembre, una grande festa con tifosi e leggende del club e tante iniziative che porteranno il Centenario oltre i confini nazionali”.
De Laurentiis ha poi ribadito il ruolo del Napoli come ambasciatore della città nel mondo.
“Il Calcio Napoli ha sempre riconosciuto la responsabilità di essere una delle voci più autorevoli della città”.
Il ritorno del Corsiero del Sole
Tra le novità più significative della stagione del Centenario c’è anche il ritorno del Corsiero del Sole, storico simbolo delle origini del club.
“Oggi siamo sicuri che Napoli, grazie alla crescita vissuta negli ultimi anni, sia pronta a riabbracciare il suo vecchio simbolo, che nel tempo era stato sostituito dall’asinello. Questa maglia tiene insieme passato e futuro”.
Il presidente ha poi ricordato con orgoglio il proprio percorso alla guida della società.
“Il mio maggiore orgoglio è quello di aver vinto sette trofei”.
L’appello per il nuovo stadio
Nel corso della conferenza non è mancato un passaggio dedicato al tema delle infrastrutture.
Raccontando la recente esperienza vissuta negli Stati Uniti durante il Mondiale per Club, De Laurentiis ha lanciato un messaggio alle istituzioni.
“Sono stato in uno stadio da novantamila posti costato circa sei miliardi di dollari. Cari governatori, fare braccio di ferro non serve. Se Milan, Inter e Roma investono nei nuovi stadi, tra quattro o cinque anni rischieremo di non avere più gli introiti necessari per mantenere competitivo il Napoli. Noi ci mettiamo le capacità imprenditoriali, ma servono le strutture”.
Un intervento che conferma quanto il tema del nuovo impianto resti centrale nella programmazione futura della società.
Il grazie alla famiglia e ai tifosi
Visibilmente emozionato, De Laurentiis ha voluto dedicare un pensiero alla propria famiglia, ai dirigenti, agli allenatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla crescita del club negli ultimi vent’anni.
L’ultimo ringraziamento è stato riservato ai tifosi.
“A noi la festa piace, e la festa del Centenario ci accompagnerà per tutta la stagione. Pe Cient’Anne!”.
La maglia del Centenario: il richiamo agli anni Ottanta
A spiegare la filosofia del nuovo kit è stata Valentina De Laurentiis, che ha illustrato il lavoro svolto per realizzare una divisa destinata a diventare un pezzo di storia.
“La maglia non commemora soltanto il Centenario, ma accompagnerà la squadra per tutta la stagione. Ogni domenica, su ogni campo, insieme ai nostri tifosi, festeggeremo questi cento anni”.
La scelta stilistica è ricaduta su un modello ispirato alla storica divisa degli anni Ottanta.
“Abbiamo deciso di richiamare l’azzurro della maglia con cui il Napoli conquistò il suo primo storico Scudetto. Era il modo più naturale per evocare la memoria e celebrare la nostra storia”.
Il design punta sulla semplicità e sull’eleganza, riproducendo attraverso un moderno tessuto tecnico la tradizionale lavorazione in maglina dell’epoca.
Particolarmente innovativo anche il nuovo stemma posizionato sul lato cuore, che racchiude quattro elementi simbolici: il Corsiero Azzurro, il numero 100, il simbolo dell’infinito e la celebre N, fondendo in un unico logo la storia e l’identità del club.
Un anno da vivere da protagonisti
La stagione 2026-2027 non sarà soltanto un campionato di calcio, ma un viaggio attraverso cento anni di storia, passione e appartenenza. La nuova maglia rappresenta il primo tassello di un calendario ricco di eventi che accompagneranno il Napoli fino al 1° agosto 2026, data simbolo del Centenario.
Tra iniziative culturali, celebrazioni, un film dedicato alla storia del club e appuntamenti con le leggende azzurre, il Napoli si prepara a vivere dodici mesi irripetibili. Perché, come ha ricordato Aurelio De Laurentiis nel finale del suo intervento, “Pe Cient’Anne” non è soltanto uno slogan, ma la promessa di un legame destinato a durare per sempre tra il club, la città e il suo popolo.



