Iervolino: “Partita complessa col Barano, bisogna fare attenzione”
Iervolino: “Partita complessa col Barano, bisogna fare attenzione”
Foto @Alessandro Ascione

Iervolino: “Tutti uniti per il bene dell’Ischia”

“Abbiamo fatto un enorme balzo in avanti sul piano dell’atteggiamento, concedendo praticamente mai campo all’avversario”

Ultimo aggiornamento:

Simone Vicidomini. L’Ischia torna dalla trasferta di Maddaloni con un punto. Un gol annullato a Sogliuzzo nel primo tempo per posizione irregolare non del tutto chiara e una grande occasione non capitalizzata da Castagna nel finale, gli episodi più importanti che avrebbero potuto cambiare il corso di una partita che ha visto i casertani impegnare i gialloblu solamente nell’abbrivio di ripresa. L’Ischia resta in zona play-off.

Ad Angelo Iervolino chiediamo se al netto delle occasioni tra le due squadre alla fine il pareggio è il risultato più giusto. “Come ho detto nella conferenza pre-gara, questa era una partita che poteva essere vinta da chi aveva più nervi-dichiara Iervolino-. Abbiamo fatto un enorme balzo in avanti sul piano dell’atteggiamento, concedendo praticamente mai campo all’avversario.

Su un campo così, 4-5 occasioni nitide e al netto delle numerose assenze credo che se fossimo usciti con i tre punti nessuno avrebbe avuto da ridire. In quelle occasioni nitide non ci dimentichiamo quella eclatante di D’Antonio e il gol annullato a Sogliuzzo, che le immagini televisive non ci tolgono il dubbio totale ma credo che possa essere anche valido da ciò che si vede”.

Quanto ha inciso il terreno di gioco per voi visto che siete una squadra che gioca palla a terra? “Sapevamo che il terreno non fosse dei migliori, ma come non lo è per noi così non lo è per l’avversario. Bisogna imparare a gestire le diverse partite che nascono nella partita stessa e secondo me oggi abbiamo ben gestito ciò che la gara richiedeva. La squadra ha ben interpretato un diverso assetto che ci ha permesso di essere con il bacino ancora più alti e costringere loro a giocate sporche e credo proprio per questo siamo riusciti a non subire mai nulla se non in una sola occasione nel secondo tempo.

Al di là della prestazione cosa non le è piaciuto della sua squadra? “La squadra è stata propositiva cercando di non abbassarsi mai anche nei momenti dell’avversario e con coraggio anche prendendosi dei rischi per vincere la gara. Il tecnico aggiunge- Ciò che dobbiamo fare meglio è sicuramente lo sfruttare le occasioni che la gara ci dà, sabato oltre alle 4/5 palle gol create potevamo crearne altre se sui sedici metri se avessimo circolato meglio la palla, come ho detto nell’intervallo, ma poi su un terreno così posso capire che ti senti meno sicuro”.

L’occasione più ghiotta della partita è stata proprio dell’Ischia, con castagna che ancora una volta ha dimostrato di essere un valore aggiunto per questo gruppo? “Castagna è una delle anime vere di questo gruppo. È il giocatore che ad oggi ha più marcature e sicuramente è colui al quale le squadre avversarie destano le loro paure.  Le occasioni arrivano spesso sui suoi piedi perché cerchiamo sempre di liberarlo e in altre occasioni se le crea lui.

Come col Mondragone poteva darci il 3-2 e oggi l’1-0 , a volte nascono gare dove ti gira storto, bisogna esserci sempre. Questo avvalora ancora di più le ultime tre gare, ti brucia il risultato certo, ma al netto di ciò che anche tu hai affermato nel porre le domande, questo dimostra il grande lavoro di questi ragazzi che stanno andando oltre tutto”.

La lista degli indisponibili aumenta ancora di più visto che domenica non ci sarà Kikko Arcamone essendo che era in diffida e soprattutto c’è da registrare l’infortunio di Trofa. “Esatto, ora con la squalifica di Kikko, che può starci per la grande intensità e presenza che lui mette in tutte le gare, siamo in fortissima emergenza. Trofa ha rimediato una forte botta alla coscia nei primi minuti del primo tempo e nell’intervallo ha dovuto praticare una fasciatura perché si è formato subito un grosso edema, ha rischiato anche di essere sostituito ma è voluto rimanere in campo. Lunedì vedremo le sue condizioni sperando di scongiurare versamenti e quindi un’eventuale altra assenza pesante”.

Cosa si dovrà inventare ora mister Iervolino per poter schierare un undici da mandare in campo, anche perché ora la coperta inizia veramente ad essere abbastanza corta. Iervolino non nonostante le tante assenze sembra non fasciarsi la testa. “Ora la coperta è corta, fin quando non torneranno gli infortunati dovremo stringere tutti quanti i denti e spingere i ragazzi ad andare oltre l’ostacolo.

Ognuno dovrà sacrificarsi, a volte anche i ruoli non propri, dando il 101% per i compagni e i tifosi. Dovremo stare tutti uniti per trarre il massimo da questo momento attendendo i nuovi acquisti, perché di fatto quando torneranno gli infortunati saranno nuovi acquisti. Tutti uniti per il bene dell’Ischia”.

Nel prossimo turno, altro avversario di caratura non facile. Al “Mazzella” arriverà il Savoia vittorioso per 1-0 sulla Frattese. “Tutte le partite non sono facili a maggior ragione ora in questo momento di emergenza in cui dobbiamo dare più del massimo. Il Savoia dopo un inizio tribolato, dove non si era ancora formata come squadra dove ha concesso punti, ora è una squadra solida fatta di giocatori importanti, esperti e di qualità in tutti i reparti per questo dovremo avere un livello di concentrazione elevato e una settimana di allenamenti in serenità” chiosa Iervolino-.

Ascolta la WebRadio