Prosegue il nostro pagellone dedicato alla stagione della Juve Stabia, un’annata destinata a rimanere nella storia recente del club gialloblù. Le Vespe hanno infatti conquistato per il secondo anno consecutivo l’accesso alle semifinali dei playoff di Serie B, confermandosi tra le realtà più sorprendenti e competitive del campionato.
Dopo aver analizzato il rendimento della società e dell’allenatore nei precedenti appuntamenti, è arrivato il momento di concentrarsi sui portieri, reparto che ha garantito affidabilità e sicurezza nel corso della stagione.
CONFENTE 7
Il numero uno gialloblù si conferma una delle certezze della squadra. Titolare fisso per gran parte della stagione, Confente ha offerto prestazioni solide e affidabili, risultando spesso decisivo soprattutto nelle gare disputate al “Romeo Menti”.
I numeri parlano chiaro: la Juve Stabia ha costruito gran parte delle proprie fortune casalinghe anche grazie alla sua presenza tra i pali, subendo appena due sconfitte nelle 19 partite giocate davanti al proprio pubblico. Sicuro nelle uscite, attento tra i pali e capace di trasmettere tranquillità all’intero reparto difensivo, è stato uno dei punti di riferimento della squadra.
Qualche incertezza in più si è registrata lontano da Castellammare, dove in alcune occasioni è apparso meno impeccabile rispetto alle prestazioni offerte in casa. Nulla che possa però intaccare il giudizio complessivo su una stagione ampiamente positiva.
BOER 6
Chiamato a raccogliere una responsabilità importante per una parte consistente della stagione, Boer ha risposto presente. Nonostante la limitata esperienza accumulata in carriera, il giovane portiere ha dimostrato personalità e maturità, facendosi trovare pronto ogni volta che è stato chiamato in causa.
Le sue prestazioni sono state caratterizzate da sicurezza e attenzione, qualità che gli hanno consentito di gestire con serenità anche i momenti più delicati. Pur senza picchi particolarmente elevati, ha garantito continuità e affidabilità, contribuendo al percorso della squadra senza mai far rimpiangere l’assenza del titolare.
Una stagione utile per crescere e accumulare esperienza in un campionato impegnativo come la Serie B.
SIGNORINI S.V.
Non ha avuto l’opportunità di scendere in campo neppure per un minuto durante la stagione e, per questo motivo, una valutazione puramente tecnica risulta impossibile.
Tuttavia, il calcio non si misura soltanto con i minuti giocati. Signorini ha rappresentato un elemento importante all’interno dello spogliatoio, distinguendosi per serietà, disponibilità e professionalità. Ha lavorato quotidianamente al fianco dei compagni, contribuendo alla compattezza del gruppo e facendosi apprezzare per il suo attaccamento ai colori gialloblù.
Se sul piano sportivo resta non valutabile, sotto il profilo umano merita senza dubbio un giudizio ampiamente positivo.
VETRO’ S.V.
Portiere delle giovanili gialloblù e nipote d’arte (il bisnonno giocava proprio nella Juve Stabia) ha avuto l’opportunità di essere aggregato in prima squadra segno che c’è grande fiducia su di lui.
Il giudizio sul reparto
Nel complesso, il reparto portieri ha garantito alla Juve Stabia affidabilità e rendimento costante, contribuendo in maniera significativa al raggiungimento delle semifinali playoff. Confente ha rappresentato una sicurezza, Boer ha risposto presente quando chiamato in causa, mentre Signorini ha incarnato lo spirito di gruppo che ha caratterizzato l’intera stagione delle Vespe.
Nel prossimo appuntamento del pagellone di fine stagione sarà la volta del reparto difensivo, chiamato a raccogliere l’eredità di un’annata che ha regalato ai tifosi stabiesi emozioni e soddisfazioni ben oltre le aspettative della vigilia.




