Il Napoli non vuole perdere tempo. Archiviata la stagione, la società azzurra ha già imboccato con decisione la strada della programmazione, mettendo nero su bianco le fondamenta del prossimo campionato. La parola d’ordine è continuità: la dirigenza, guidata dal direttore sportivo Manna, ha deciso di ripartire dalle certezze, blindando i pilastri della rosa e iniziando a costruire il volto del Napoli che verrà.
L’asse dei riscatti: Hojlund e Alisson Santos
La prima mossa strategica è la definizione dei riscatti. Rasmus Hojlund è ufficialmente il nuovo volto dell’attacco azzurro: dopo la qualificazione in Champions League, il Napoli ha perfezionato l’acquisto a titolo definitivo dallo United, un’operazione da 50 milioni complessivi che conferma la volontà del club di investire su profili di caratura internazionale. Parallelamente, anche Alisson Santos sarà riscattato dallo Sporting Lisbona: per il talentuoso giocatore, il Napoli verserà i 16,5 milioni pattuiti, aggiungendoli ai 3,5 già corrisposti per il prestito. Due innesti di valore assoluto, già pronti e integrati nel sistema di gioco.
La linea verde dei rinnovi
Non solo acquisti, ma anche la conservazione dello “zoccolo duro”. La società ha lavorato intensamente per consolidare il gruppo: Amir Rrahmani ha già firmato il rinnovo, a breve toccherà a Scott McTominay, mentre sono in dirittura d’arrivo le trattative per Leonardo Spinazzola. Anche Stanislav Lobotka dovrebbe proseguire il suo cammino in maglia azzurra. È questa la spina dorsale a cui si affiderà il nuovo tecnico, un nucleo di esperienza e qualità su cui poggiare le ambizioni di vertice. A guidare il centrocampo, con il secondo anno di contratto, resta la classe cristallina di Kevin De Bruyne, atteso a una stagione di riscatto dopo le difficoltà fisiche dell’ultimo periodo.
Il mirino su Khalaili: freschezza per la fascia destra
Il primo vero colpo in entrata risponde al nome di Anan Khalaili. Il terzino destro israeliano dell’Union Saint-Gilloise è il profilo scelto per rinfrescare la corsia di destra. Con una valutazione che sfiora i 20 milioni di euro, Khalaili è pronto a diventare il trasferimento più costoso della storia per un giocatore nato in Israele. I numeri parlano chiaro: 6 gol (di cui 3 pesantissimi in Champions, uno dei quali rifilato all’Atalanta) e 6 assist in stagione. L’obiettivo è farlo crescere all’ombra di un totem come Giovanni Di Lorenzo, garantendo al contempo esperienza europea e spinta offensiva.
Difesa: si saluta Juan Jesus, avanza l’ipotesi Gila
Grandi manovre anche nel pacchetto arretrato. Il saluto commovente a Juan Jesus, ormai prossimo all’addio a parametro zero (con lo Sporting Lisbona in agguato), obbliga il Napoli a cercare un nuovo centrale. Il nome in cima alla lista è quello di Mario Gila, 25enne in uscita dalla Lazio. La valutazione di 25 milioni rispecchia la solidità del giocatore, che non rinnoverà con i biancocelesti. Parallelamente, il club valuterà attentamente il rientro di Rafa Marin dal prestito al Villarreal: la sua permanenza sarà una delle prime variabili tattiche che il nuovo allenatore dovrà sciogliere.
Il Napoli riparte dalle basi, con lo sguardo già rivolto verso un futuro che, tra certezze consolidate e innesti di talento, promette di mantenere gli azzurri al centro della scena.




