Non sarà stata una partita per esteti del calcio, ma il pareggio a reti bianche strappato dalla Juve Stabia al “Partenio-Lombardi” pesa come un macigno nella corsa verso i piani alti della Serie B. In un clima da derby autentico — ruvido, fisico e senza esclusione di colpi — le Vespe hanno dimostrato che, anche quando le gambe tremano per la fatica e l’infermeria scoppia, il cuore gialloblù batte fortissimo.
Il Fortino Gialloblù
Mister Abate si è presentato in Irpinia con una formazione obbligata, falcidiata dagli infortuni che stanno mettendo a dura prova la tenuta della rosa. Eppure, la Juve Stabia non ha sbandato.
Il “fortino” ha retto grazie a una prova di sofferenza collettiva: Boer si è confermato un portiere valido, facendosi trovare pronto nei momenti di massima pressione. Dalle Mura spostato dal centro a braccetto sinistro (ruolo per cui era stato tesserato) ha guidato la linea difensiva con la personalità di un veterano, annullando le folate dei “Lupi”, l’esordio di Diakitè è stato più che positivo, Giorgini al centro ha mostrato sicurezza.
Un punto che dà continuità , muove la classifica e, soprattutto, inietta una dose massiccia di autostima in un gruppo che non sa cosa significhi arrendersi alle avversità .
Verso il turno infrasettimanale: al Menti arriva la “Doria”
Non c’è tempo per ricaricare le pile. Mercoledì sera le luci del “Romeo Menti” si accenderanno per uno dei match più affascinanti della stagione: arriva la Sampdoria. Ma non sarà una passerella.
I blucerchiati, guidati da Angelo Gregucci, approdano a Castellammare nel bel mezzo di una tempesta perfetta. Il KO interno contro il Bari (0-2) ha lasciato segni profondi: classifica deficitaria, tifoseria in rivolta e un tecnico che si gioca tutto in novanta minuti.
Per Gregucci sarà una sorta di ‘ultima spiaggia’. Troverà però una Juve Stabia che ha fame e che sa come trasformare il Menti in un catino infernale.
Davide contro Golia? Non a Castellammare
Sulla carta, il budget e il blasone della Sampdoria appartengono a un altro pianeta. Ma il calcio, si sa, non si gioca con i bilanci. La Juve Stabia ha già dimostrato di poter livellare ogni gap tecnico con l’organizzazione e la grinta. Con un pubblico pronto a spingere le Vespe oltre l’ostacolo, il turno infrasettimanale potrebbe regalare un’altra notte magica a una piazza che ha smesso di porsi limiti.




