Una lite a Castelvetrano (TP) รจ finita con un omicidio. Arrestato il presunto responsabile

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La lite รจ finita con lโ€™uccisione di un 33enne a colpi di fucile a canne mozze. Una persona รจ morta per malore assistendo ad un’altra lite.

Il grave fatto di sangue รจ avvenuto la notte del 26 novembre dopo una lite in un locale. La vittima รจ Vincenzo Adamo Favoroso, 33enne, ex calciatore, poi camionista, componente del gruppo ultrร  Old Fans-Gruppo Storico Folgore Castelvetrano, comune in provincia di trapani.

Il Favoroso sarebbe stato ucciso a colpi di fucile a canne mozze. Il cadavere era stato ritrovato quella notte del 26 in un terreno vicino la zona industriale, in un campo non troppo distante dal locale di Via Mazzini a Castelvetrano (Trapani) dove sarebbe scoppiata la lite culminata poi nella sparatoria durante la quale sarebbe stato colpito a morte lโ€™uomo.

Sul cadavere di Favoroso sono stati scoperti i segni dei colpi di arma da fuoco che ne avrebbero causato la morte. Dai primi rilievi lโ€™arma del delitto sia stato un fucile a canne mozze, ma ancora si indaga per scoprire lโ€™esatta dinamica dei fatti.

La vittima era molto conosciuta in cittร , soprattutto negli ambienti calcistici, col soprannome di โ€œtacatacaโ€. Era stato, infatti, uno dei fondatori del gruppo di tifosi ultras della squadra di calcio Folgore Castelvetrano โ€œOld Fansโ€. Sui social sono stati scritti molti post in sua memoria, la locale comunitร  รจ infatti rimasta sconcertata e ricorda con affetto lโ€™uomo.

Sul gravissimo fatto di sangue hanno indagato i Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano intervenuti per primi sul posto, in cortile Bertuglia, nella zona di via Mazzini, dopo la segnalazione di una sparatoria. I militari dellโ€™Arma hanno trovato diverse tracce di sangue sul posto, ma non il cadavere dellโ€™uomo, rinvenuto successivamente in un campo a diverse centinaia di metri di distanza.

Lโ€™ipotesi piรน plausibile รจ stata che si รจ trattata di una brutta lite scoppiata in un locale della zona e culminata in una sparatoria, finita poi nel sangue. I Carabinieri si sono subito messi sulle tracce dellโ€™omicida. E nella tarda mattinata del 27 i Carabinieri hanno fermato un 32enne di Castelvetrano, giร  con precedenti penali.

Dagli accertamenti svolti, correlati dai rilievi tecnici svolti da personale specializzato del Comando provinciale di Trapani, sono emersi gravi indizi nei confronti del fermato, che, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, il giorno successivo, il 28, รจ stato arrestato e condotto nel carcere di Trapani.

Il giovane indicato come presunto omicida รจ Gaspare Favara, 32 anni. Secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe imbracciato il fucile che si trovava allโ€™interno dellโ€™abitazione di via Mazzini colpendo al petto il Favara allโ€™interno di una sala dove erano presenti altre persone. Poi avrebbe trasportato il corpo presso un fondo agricolo della zona industriale, col chiaro intento di occultarlo.

Sullโ€™efferato omicidio che ha scosso la cittร  di Castelvetrano rimangono tanti lati oscuri da chiarire e sui quali gli investigatori lavorano dalla notte di giovedรฌ scorso. A partire dal movente, ancora tutto da scoprire. Gli investigatori non escluderebbero la fatalitร  di un incauto maneggio di unโ€™arma illecitamente detenuta. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Marsala, continuano. In caserma, presso la Compagnia dei Carabinieri di Castelvetrano, sono stati interrogati anche alcuni parenti della vittima e del presunto omicida. I carabinieri vogliono ricostruire i rapporti che cโ€™erano tra i due. Da questi potrebbero spuntare fuori nuovi elementi investigativi volti a individuare il vero movente che ha spinto Favara a sparare contro Vincenzo Adamo Favoroso.

Intanto, qualche giorno dopo, il 29, un uomo รจ morto, molto probabilmente a causa di un malore, sempre a Castelvetrano. Si trovava in strada mentre si era scatenata unโ€™altra rissa, stavolta tra due nuclei familiari. L’episodio รจ avvenuto nel tardo pomeriggio vicino al centro. Sul luogo sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri della compagnia. Secondo quanto riferito dai familiari, che erano presenti al momento della lite, l’uomo sarebbe stato vittima di un improvviso malore. Le indagini, comunque, sono ancora in corso per fare piena chiarezza sull’accaduto.

Adduso Sebastiano

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