Nonostante i due salvataggi dellโUe, la Grecia รจ di nuovo al collasso. Niccolรฒ Zancan รจ andato ad Atene e racconta la miseria, gli ospedali al collasso, gli stipendi da fame e la disoccupazione crescente. In questo contesto anche il premier Tsipras torna ad alzare la voce e annuncia che il Paese โnon รจ piรน disposto a fare sacrificiโ.
Nella Grecia ostaggio della crisi, fra ospedali al collasso e miseria
Malgrado i due salvataggi della Ue, il Paese ristagna: stipendi da fame, carenza di liquiditร e disoccupazione. Il premier Tsipras: โBasta sacrificiโ
Se questo รจ il posto dove tutto passa per il denaro, allora forse รจ giusto iniziare da qui. Dal secondo ospedale piรน importante della cittร , ยซAttikonยป si chiama. ยซHo fatto pratica a Patrasso, ma da tre anni lavoro qui in chirurgia generaleยป, dice il dottor Giorgos Sideris. ยซCerte volte non abbiamo il filo adatto per le suture, altre volte manca la rete per proteggere lโernia dopo lโoperazione. Mancano gli strumenti per la laparoscopia. Non ci sono fondi per acquistare la Tac. Siamo completamente sprovvisti di vaccino antitetanico. Delle sedici sale operatorie, ne funzionano otto. Abbiamo 730 posti letto ma altri cento pazienti sono ricoverati, proprio in questo momento, sulle barelle. Vi invito a controllare con i vostri occhiยป.
TRAGEDIA GRECA ย
ร troppo facile chiamarla tragedia greca, perรฒ รจ di questo che si tratta. Perchรฉ sono tutte vere le colpe che hanno prodotto il piรน grande debito pubblico dโEuropa, cosรฌ come le ragioni di chi adesso non sopporta piรน lโausteritร . ยซIn questi sette anni, da quando siamo sotto il controllo finanziario dellโUnione europea, non ho visto un solo miglioramento delle mie condizioni di vitaยป, dice il dottor Sideris prima di iniziare il turno. Lo attendono sei operazioni chirurgiche. Non ha mai fatto una vacanza allโestero, ha una Toyota di seconda mano e un piccolo alloggio in affitto non lontano dallโospedale.
IL PIL SCENDE ANCORA ย
La Grecia รจ di nuovo in bilico. Oggi i ministri europei dellโEconomia riuniti a Bruxelles cercano lโaccordo per finanziare unโaltra tranche di aiuti, dopo gli 85 miliardi stanziati ad agosto del 2015. Per partecipare allโesborso, il Fondo monetario internazionale chiede piรน sacrifici al governo greco. Nuovi tagli alle pensioni e piรน tasse. Perchรฉ il Pil nellโultimo trimestre รจ andato peggio delle previsioni, da +0,9% รจ sceso a +0,3%. E il programma di rientro del debito non sta andando bene. Ma il premier Alexis Tsipras ha dichiarato che non รจ disposto a chiedere ulteriori sacrifici al suo Paese. Da qui, le ragioni delle trattative in corso.

IL PIUโ GRANDE PRESTITO ย
Di questa tragedia si conosce bene lโinizio, e non va mai dimenticato. Anni di scelte politiche sciagurate, posti pubblici regalati a pioggia, armatori tenuti al riparo da ogni legge, lโenorme evasione fiscale. Anni di conti falsificati, allโepoca dellโallora primo ministro Konstatinos Karamanlis. La Grecia ha ricevuto il piรน grande prestito internazionale della Storia: in tutto 110 miliardi di euro. Lo ha ricevuto anche da Paesi dellโUnione piรน poveri. E forse, dunque, รจ vero quello che lโaltro giorno diceva un ministro sloveno: ยซLa Grecia dovrebbe mostrare solidarietร , oltre che chiederlaยป. Ma il fatto รจ che la cura non sta guarendo il paziente. E questa constatazione riguarda il futuro, e cioรจ forse la fine della tragedia.
IN OSPEDALE ย
ยซDopo avere preso la laurea in Fisica, non mi sono iscritto alla facoltร di Medicina pensando di fare i soldiยป, dice il dottor Sideris. ยซMa quello che vorrei รจ poter vivere dignitosamente, con uno sguardo piรน sereno verso il futuro. Invece qui manca tutto. Ogni giorno in ospedale siamo subissati dallo stress, perchรฉ non ci sono nemmeno i soldi per garantire unโassistenza adeguata. Il pronto soccorso scoppia di gente. Le liste per farsi asportare un tumore benigno superano lโanno dโattesa. Non si puรฒ credere a questo genere di salvataggioยป.
Cosa sta succedendo ad Atene? Per incominciare, 2,8 miliardi di euro hanno lasciato i conti bancari nei primi due mesi del 2017, segno di una nuova ondata di preoccupazione. Le banche sono in sofferenza, denunciano un picco di prestiti non rimborsati. Come nei giorni del referendum dellโestate del 2015, quando proprio qui dalla Grecia arrivรฒ il primo ยซNoยป allโEuropa. Davanti alla mensa sociale di via Sofokleous, la coda รจ aumentata rispetto ad allora. Oggi distribuiscono riso con il pomodoro e una pagnottella nel cellophane. Sono anziani greci a mangiare seduti sul marciapiede, molte donne sole assieme a giovani migranti. Nel 2016 le vendite nei supermercati sono calate dellโ8,9%, mentre sono in aumento il consumo di eroina e quello di psicofarmaci. Secondo il giornale Kathimerini, anche il maggior numero di divorzi, in un Paese molto tradizionalista come questo, รจ significativo: un terzo dei matrimoni รจ finito durante gli anni della recessione.
LA POVERTAโ DIFFUSA ย
Ci sono state le proteste degli insegnanti, del personale ospedaliero e quelle dei vigili del fuoco. Mercoledรฌ i contadini sono tornati a manifestare contro gli ennesimi tagli, lasciando dei cavoli davanti al Parlamento in piazza Syntagma. Dopo le riforme del 2015, la spesa per le pensioni in Grecia รจ scesa dallโ11 al 9% del Pil, ma la media nellโeurozona รจ di 2,5%. ร altrettanto vero, perรฒ, come ha ricordato il ministro del Lavoro Effie Achttsioglou in una lettera pubblicata sul Financial Times, che il reddito medio di un greco sopra i 65 anni รจ di 9 mila euro. E il 43 per cento dei pensionati riceve meno di 660 euro al mese. ยซPaghiamo le tasse, paghiamo il carburante e non ci resta nulla per vivereยป, dicevano i contadini in piazza. Vivere, alla fine.
Non tutto รจ di segno negativo. Cโรจ stata una lieve ripresa dellโoccupazione che la Commissione europea prevede pari a un 2,2% nel 2017. Inoltre, lโultima estate, per il turismo รจ stata straordinariamente felice. Ma non cโรจ nulla, qui ad Atene, che assomigli davvero a una rinascita, o almeno a una svolta. ยซLa crisi sta marcendoยป, ha scritto nel suo ultimo editoriale il direttore di Kathimerini Nikos Kostandaras. La Grecia era e rimane ยซun caso specialeยป, dove continuano a sommarsi errori. Quanto assomiglia allโItalia?
I migranti sono accampati ovunque, anche nei vecchi impianti olimpici e nellโaeroporto dismesso dove un tempo atterravano Maria Callas e Aristotele Onassis. Sono 65 mila i profughi rimasti intrappolati dopo la chiusura della rotta balcanica, migranti che lโEuropa non ha voluto distribuire per quote.
La luce del sole ad Atene resta nitida e bellissima. Un tragitto di un quarto dโora in taxi costa 6 euro. Nei locali risuonano bouzouki e malinconie. E per le strade la risposta piรน frequente a tutte le paure, ancora oggi, รจ questa: ยซSe lโEuropa si dividerร , รจ perchรฉ non รจ mai esistitaยป.
vivicentro.it/attualitร
vivicentro/Nella Grecia ostaggio della crisi
lastampa/Nella Grecia ostaggio della crisi, fra ospedali al collasso e miseriaย NICCOLร ZANCAN – INVIATO AD ATENE




