Sorpreso con 2 etti di hashish reagisce all’arresto e danneggia l’auto

Sorpreso con 2 etti di hashish reagisce all’arresto e danneggia l’auto

I Carabinieri di Carpenedolo arrestano 1 spacciatore sorpreso con 2 etti di hashish. Durante il controllo l’aggressione con danneggiamento dell’auto di servizio

Nel corso del servizio perlustrativo la pattuglia dei carabinieri di Carpenedolo notava e fermava per sottoporre a normale controllo un ventitreenne del luogo, già noto alle forze dell’ordine. Nel corso delle operazioni emergeva l’eccessiva loquacità e difficoltà di controllo di questi, tanto che un secondo individuo che viaggiava da passeggero sulla stessa auto ne prendeva subito le distanze chiedendo di potersi congedare dopo essere stato identificato.

La veemenza del soggetto intanto andava via via crescendo fino a culminare in un‘aggressione ai militari che riuscivano però ad ammanettarlo riportando solamente qualche contusione e ammaccature all’autovettura di servizio.

Sul posto intanto era  dovuto accorrere anche altro personale dei Carabinieri, nel vano tentativo di calmare il carpenedolese che al momento rifiutava, con spropositata aggressività, di sottoporsi ai previsti test tossicologici per verificare l’idoneità psicofisica alla guida dell’autovettura che stava conducendo.

Le informazioni di cui già disponevano i militari venivano intanto confermate nel dialogo delle violente esternazioni del controllato e soprattutto dal suo atteggiamento, risultato eccessivo alle circostanze.

La situazione imponeva ai militari a quel punto di estendere gli accertamenti presso l’abitazione del fermato ove rinvenivano e sottoponevano a sequestro due panetti di hashish e il materiale per il suo confezionamento in dosi, oltre al ricavato di tale illecita attività.

Nella giornata seguente, dopo aver trascorso la nottata agli arresti domiciliari, accompagnato avanti al Giudice presso il Tribunale Ordinario di Brescia questi ne convalidava l’arresto, patteggiando un anno e otto mesi poiché riconosciuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente oltre al rifiuto di sottoporsi al test tossicologico che ha comportato una specifica sanzione, il ritiro della patente di guida e il sequestro dell’autovettura.

CARABINIERI – Sorpreso con 2 etti di hashish reagisce all’arresto e danneggia l’auto / Cristina Adriana Botis / Cronaca Lombardia