Su la Stampa di oggi leggo che Luca Traini, lโautore dellโattentato razzista ai migranti di Macerata, viene accolto come un eroe in carcere. Parafrasando Totรฒ mi viene da dire: lasciamolo lรฌ per sempre. Non รจ bello rovinare i sogni di un idiota ne, aggiungo, togliere un eroe a chi non ha mai avuto niente, nemmeno la dignitร .
Ma leggiamo ora l’articolo di FRANCESCO GRIGNETTI INVIATO A PESARO da La Stampa
Traini in carcere accolto come un eroe
Dai social solidarietร al naziskin accusato di strage
Sembra davvero aver scoperchiato i sentimenti piรน segreti di una parte dโItalia, questo naziskin dallโaria truce. In tanti solidarizzano. Non soltanto sui social, ma anche nelle strade. E il suo avvocato Giancarlo Giulianielli รจ il primo a esserne sbalordito. Due giorni fa lโha chiamato un normale cittadino da una cittadina della civile Toscana, e ha chiesto come fare a collaborare alle spese della sua difesa. Anche diversi gruppi dellโestrema destra dichiarano di essere pronti a pagarne le spese legali. Giulianielli, correttamente, ha informato il suo assistito di queste iniziative. Gli ha chiesto: che vuoi fare? E Traini, che si รจ detto onorato di riscuotere tanto consenso, ha risposto: ยซChe diano tutto alle famiglie bisognose. Ma che siano famiglie italianeยป.
Si sentono i suoi dieci anni di militanza nei gruppi piรน estremi, quelli che giร da tempo fanno raccolte di cibo a favore dei poveri, alla maniera dei neonazisti greci di Alba Dorata. Al sostituto procuratore Stefania Ciccioli, Traini ha raccontato la sua vita di adolescente emarginato e triste, con una difficile storia familiare, che a 17 anni trovรฒ finalmente un gruppo dove sentirsi spalleggiato. La sua prima manifestazione, un raduno di Forza Nuova ad Ascoli. Ma poi di queste iniziative ce ne sono state tante. Lโinnamoramento per la Lega e per Matteo Salvini รจ storia recente.
Brutti sporchi e cattivi, in genere i naziskin si vantano di essere diversi dalla brava gente borghese. Traini non fa eccezione. Sulle nocche delle mani si era fatto tatuare la parola inglese ยซOutcastยป. Significa: emarginato. Cosรฌ come farsi tatuare sulla tempia la runa celtica: a un certo punto ha intrapreso un percorso di non ritorno. E se ora in tanti a Macerata sโinterrogano su come sia stato possibile, Luca Traini evidentemente aveva varcato la sua linea dโombra. Non per caso, se fino a un anno fa in palestra lo chiamavano ยซBig Johnยป e lui ci stava a questo ruolo abbastanza inoffensivo, e con gli amici il massimo dellโesagerazione era mangiare 10 hamburger al fast food, ora aveva preso a farsi chiamare ยซLupoยป. Un percorso verso il precipizio che in palestra era stato ben percepito. La storia era davvero diventata unโaltra. E ora? ยซSiccome si sente orgogliosamente un emarginato tra gli emarginati – racconta il suo legale – dice che il carcere non gli sta stretto. Anzi, lo sente come se fosse casa suaยป. Un successo.
vivicentro.it/CRONACA
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