Pagelle di Juve Stabia: Provedel santo subito, Calò e Addae tra i migliori

Le Pagelle della Juve Stabia - Mario Di Capua
Ultimo aggiornamento:

Le Pagelle di Juve Stabia – Trapani a cura di ViviCentro Network: Provedel santo subito, Calò e Addae tra i migliori, Buchel il peggiore, Bifulco e Cisse cambiano la partita

Provedel santo subito, Calò e Addae tra i migliori

Ivan Provedel voto 7,5

Sant’Ivan da Pordenone è ormai il santino che sta per essere stampato per le strade nei pressi del Menti. Chiaramente non vogliamo essere blasfemi ma fa due parate, la prima su Dalmonte con la gamba di richiamo per evitare il 2-0 già qualche minuto prima del rigore, poi salva su Taugourdeau quello che sarebbe stato il 3-0. Decisivo, e nel finale voleva andare di nuovo a saltare, fermato dalla panchina GialloBlè, l’emblema della voglia di salvarsi.

Roberto Vitiello voto 5

Stavolta il capitano non è in grande spolvero. L’impegno non è mai in discussione, la “carretta” che ha tirato fin qui meriterebbe un 8 in pagella di base, ma dal suo lato stavolta sfonda prima Pettinari che manda Dalmonte a fare il 2.0, poi non chiude due volte prima del rigore, e completa facendo il fallo su Pettinari. Passaggio a vuoto di un paio di partite anche per lui.

Lito Fazio voto 5,5

Alza bandiera bianca per primo, per problemi di crampi, la diga con Troest non regge come nelle ultime partite del 2019. Fa fatica a contenere Pettinari, prima del rigore, forse la sua chiusura è già da fallo di mano da rigore. Deve tornare il super Fazio di qualche settimana fa.

Dal 17’ s.t. Denis Tonucci voto 6,5

Ecco il Tonucci, guerriero e mai domo, che galvanizzato dal goal trascina i compagni ad un’altra impresa in rimonta, gli manca il ritmo partita, ma dopo il goal sembra un altro, e anche prima, appena entrato, da una spallata a Pettinari per far capire all’avversario che non è li per assistere ad un’altra disfatta stabiese.

Magnus Troest voto 5,5

Fa fatica anche con Fazio come compagno di reparto, perché quando salti un paio di partite, tra l’altro per un errore di “testata” come quella assestata a Marconi nel fine gara di Pisa, rischi di andare un po’ in difficoltà nelle partite successive, questo è successo a lui, e nelle ultime 6 partite la Juve Stabia ha incassato 12 reti, 9 nelle ultime 4. Bisogna invertire la rotta.

Giacomo Ricci voto 6

Parte bene, poi inizia a cedere a fine primo tempo dopo il tocco involontario sul cross di Kupisz che costa lo svantaggio. Nel secondo tempo nonostante i crampi fa una chiusura da applausi su Biabiany. Con lui, sulla sinistra, si soffre di meno rispetto a Germoni.

Bright Addae voto 7

Il migliore in campo, devastante quando si carica la squadra sulle spalle e mette una fisicità sul match da spazzare via il centrocampo avversario. Questa squadra è centrocampo dipendete, quando lui, Calò e Calvano sono al massimo, le vespe vanno, con loro non al meglio cedono. Conquista con tempismo il 2-2, e prova a mettere palloni importanti in area anche per il 3-2, ma sottoporta i compagni non segnano.

Giacomo Calò voto 7

Assist numero 11 e mette lo zampino nell’azione da cui scaturisce il rigore del 2-2. Ogni pallone che mette in area avversaria è un pericolo e il cioccolatino che regala a Tonucci per il goal che riapre il match è una perla, l’ennesima del suo campionato.

Marcel Buchel voto 5

Voto anche molto generoso per il peggiore in campo della Juve Stabia. Non si capisce se è il ruolo che soffre o se non sia in forma, certo è che è troppo lento e non riesce mai a completare la giocata prima che arrivi l’avversario.

Dal 9’ s.t. Alfredo Bifulco voto 6,5

Cambia volto alla Juve Stabia, entra con il giusto piglio in campo e da esterno alto sembra trovarsi a suo agio. Peccato che sotto porta non sia prolifico, altrimenti sarebbe insostituibile. Peccato per la parata di piedi di Carnesecchi che gli blocca il 3.2 in slalom speciale che avrebbe fatto esplodere lo stadio.

Francesco Di Mariano voto 6

E’ il giusto mix tra un primo tempo da 5, un secondo tempo da 6,5 che porterebbe ad un 5,75 ma il sei se lo guadagna non mollando nel finale e provando a più riprese. Nella sua gara fanno più notizia gli errori, sul goal del vantaggio trapanese, quando girandosi di spalle consente facilmente a Taugourdeau di servire Kupisz che trova il cross del fortunoso 0-1 del Trapani, e poi sbaglia da pochi passi il goal sullo 0-2. Deve crederci di più e forse risulterà decisivo nelle prossime gare.

Luigi Canotto voto 5

Dov’è finito il calciatore che nel 2019 ha fatto innamorare stabiesi e non per le sue scorribande in attacco? Contro il Perugia una delle poche prestazioni positive del 2020, ora però serve di nuovo il suo apporto per raggiungere una salvezza che è fondamentale per la società ma anche e soprattutto per il suo futuro.

Dal 9’ s.t. Kamamoko Cisse voto 6,5

Cambia la partita insieme a Bifulco, la sforbiciata con la quale impegna Carnesecchi sarebbe stata il goal del mese, sbaglia il goal a portiere battuto sull’1-2, ma spesso le sue sgasate mettono in difficoltà il Trapani. Se la pubalgia non lo ferma, potrebbe essere decisivo in questo finale di stagione.

Francesco Forte voto 6

Stavolta non è il solito Forte, ma trova comunque la concetrazione giusta per segnare il quinto rigore su sei tentativi stagionali e pareggiare i conti con Pettinari, a quota 12 reti realizzate. Soffre per il calo di Canotto in queste partite, perché tra loro sembra essere un grande feeling in campo.

Fabio Caserta voto 6,5

Forse sbaglia qualcosa all’inizio quando da ancora una chance a Buchel, il quale tradisce ancora le attese, e anche Di Mariano non fa meglio di Bifulco. Nel secondo tempo cambia la partita con Cisse e con l’ex Napoli, ma ora deve cercare di risolvere la sterilità della sua squadra su azione, visto che nelle ultime quattro partite la Juve Stabia segna solo su calci piazzati. Certo è che non è un male segnare così tanto sui calci da fermo, ma servirà anche trovare il goal su azioni manovrate.

Pagelle di Juve Stabia: Provedel santo subito, Calò e Addae tra i migliori/Mario Di Capua