bullismo a scuola copertina
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Nella scuola media in primo piano la lotta al bullismo

-Nella scuola media in primo piano la lotta al bullismo

Sarà presentata alla Scuola Media Bonito Cosenza di Castellammare la nuova app della Polizia di Stato per contrastare il bullismo

Nell’ambito della “Settimana contro il bullismo e cyberbullismo in Campania” tante le attività volte a contrastare il triste fenomeno  diffuso soprattutto tra i giovanissimi.  Oggi 7 febbraio è la Giornata Nazionale dedicata al bullismo, ma tali attività proseguiranno sul nostro territorio soprattutto nei luoghi maggiormente deputati a svolgere tali azioni: le scuole.

A tal proposito vogliamo segnalare un evento che si terrà lunedì 10 febbraio presso la SSPG Bonito Cosenza di Castellammare di Stabia. Alle ore 10.30 infatti si darà il via alla manifestazione Contrasto al Bullismo e al Cyberbullismo, interverranno i responsabili della Polizia di Stato del Commissariato di Castellammare di Stabia  per presentare l’App Youpol con il supporto della  Dottoressa Viviana Bisogni dello Sportello Psicologico del Comune di Castellammare e di Alessandra Esposito in rappresentanza del Circolo della Legalità. Anche in questo caso la manifestazione di lunedì sarà solo il punto al culmine di una settimana ricca di attività per la scuola stabiese, già da giorni, infatti, gli alunni della Bonito Cosenza hanno potuto beneficiare della presenza, in varie classi, dei volontari del Servizio Volontario Civile del CPS., i quali hanno tenuto incontri e formato i ragazzi nell’ambito della tematica della comunicazione non ostile, un’occasione importante anche per conoscere la realtà di un ente come la CPS e lo strumento del volontariato civile che ancora tanti ignorano.

Un importante appuntamento per creare una sinergia tra i giovanissimi alunni della scuola che rappresentano, per fascia d’età, la parte della popolazione più a rischio bullismo e i rappresentanti delle forze dell’ordine che i piccoli studenti avranno modo di conoscere ed avvicinare tramite lo strumento dell’app, un linguaggio, quindi, a loro molto consono e familiare.

Giusy Somma

 

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