Napoli-Udinese, sarà  Calvarese l’arbitro della sfida

Mertens
Dries Mertens credit foto Twitter SSC Napoli

Napoli-Udinese, sarà  Calvarese l’arbitro della sfida

 

Napoli: problemi per Mertens, da valutare le sue condizioni

 

Le ultime tre. Da domani due per inseguire ancora un sogno. Forse più che un sogno un obiettivo. Domani sera allo stadio Diego Armando Maradona il Napoli scende in campo contro l’Udinese alle 20:45. Sfida fondamentale per gli azzurri che hanno un solo obiettivo: centrare la qualificazione in Champions League.

 

Arbitra Calvarese

Domani dunque si scende in campo. E, ovviamente, grande curiosità visto quanto accaduto in questi giorni era la situazione legata all’arbitro designato che sarà Calvarese. A tal proposito, riportiamo il comunicato del club azzurro:

Sarà l’arbitro Calvarese di Teramo a dirigere Napoli-Udinese.

Assistenti: Vecchi-Perrotti. IV Uomo: Pezzuto. VAR: Nasca -De Meo

 

Ciro out, Osimhen dentro

Napoli che molto probabilmente domani non vedrà in campo Dries Mertens. Il belga, sfortunatissimo, è uscito sabato contro lo Spezia per un problema alla caviglia dopo esser entrato da poco. Sempre la caviglia, il suo tendine d’Achille. Le sue condizioni verranno valutate nei prossimi giorni per capire se Ciro potrà tornare a disposizione di Gattuso e chiudere la stagione in campo, dando supporto al reparto offensivo azzurro in questo momento trainato dalle reti di Victor Osimhen. Sulla questione Mertens, ne ha parlato anche oggi il Corriere dello Sport. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

“Solo terapie per Mertens, galeotta è stata l’altra caviglia, stavolta la destra, sicché quella del belga con lo Spezia s’era ridotta soltanto a una fugace apparizione: solo sette minuti prima d’un movimento innaturale e doloroso che l’ha costretto alla resa pur avendo provato a stringerti i denti.  Meglio però andarci cauti, tanto più se il trauma distorsivo alla caviglia destra(così recita il tempestivo comunicato) dovesse, come pare, essere ben lieve rispetto a quello patito a metà gennaio con l’Inter, e che l’aveva costretto a uno stop complessivo di ben cinquanta giorni e tredici partite. Le condizioni di Ciro verranno perciò monitorate e valutate giorno per giorno”