Meteo, gli ultimi aggiornamenti in vista del Weekend e 2 Giugno
Meteo, gli ultimi aggiornamenti in vista del Weekend e 2 Giugno

Meteo: gli ultimi aggiornamenti in vista del Weekend e 2 Giugno

Meteo: Weekend Incerto, insidiosi temporali minacciano l’anticiclone. Gli aggiornamenti per Sabato, Domenica. Festa della Repubblica minacciata da un vortice carico di grandine. La tendenza per tutto il mese

Le grandi manovre in atto in questi giorni sul comparto mediterraneo, con l’anticiclone pronto a prendersi la scena garantendo maggior stabilità atmosferica, potrebbero già venir minacciate nel corso del prossimo weekend a causa di insidiosi temporali.

Facciamo il punto della situazione analizzando gli ultimi aggiornamenti in vista di sabato 29 e domenica 30 maggio.

Nel corso del fine settimana le condizioni meteo saranno condizionate dalla rimonta dell’anticiclone, che si distenderà in maniera generalizzata su buona parte del bacino del Mediterraneo centro occidentale. Tuttavia, il bordo orientale dell’alta pressione rischierà di venir attaccato da correnti più fresche ed instabili collegate ad una goccia fredda (piccolo vortice ciclonico) presente sulla Penisola Balcanica: se tutto ciò venisse confermato, le conseguenze più immediate sarebbero a carico del comparto alpino centro-orientale, dove potrebbe acuirsi il rischio di rovesci temporaleschi, specie durante le ore pomeridiane, ma attenzione, con fenomeni che localmente potrebbero anche sconfinare fin verso le pianure circostanti, in particolare quelle di Veneto Friuli Venezia Giulia. Qualche rovescio isolato potrebbe interessare anche il Nord Ovest (settori di montagna) e le zone interne del Centro. Insomma queste correnti rappresenterebbero una vera e propria spina nel fianco di una giornata nel complesso soleggiata sul resto del Paese. Si perché sul resto delle regioni avremo tempo stabile con valori termici più che gradevoli e consoni alla parte finale di maggio.

Domenica 30, invece, il dominio dell’anticiclone dovrebbe risultate più granitico, garantendo una prevalenza di sole su tutte le nostre regioni, anche se le temperature, ancora una volta, faticheranno a salire, a causa dei venti dai quadranti settentrionali che soffieranno specie lungo i settori adriatici e ionici. Infatti il vortice ciclonico in movimento verso levante attiverà queste vivaci correnti che ci terranno compagnia per buona parte della giornata.

Volgendo lo sguardo al mese di Giugno possiamo segnalare che quella del 2 giugno sarà probabilmente la prima festività, dopo tanto tempo, in cui tutta l’Italia sarà in zona gialla, addirittura con qualche regione in zona bianca.

L’attenzione, restrizioni superate, è rivolta ora ovviamente al meteo.

Che tempo farà?

Il subbuglio che ha condizionato quasi tutta la stagione primaverile potrebbe reiterarsi anche all’inizio del prossimo mese, che segnerà l’avvio dell’estate meteorologica (martedì 1° giugno).

Grazie agli ultimi aggiornamenti della nostra APP ufficiale possiamo svelarvi le prime anticipazioni sul tempo atteso per la Festa della Repubblica, la quale rischia di essere minacciata da un vortice ricolmo di aria fresca e grandine.

Se volgiamo invece lo sguardo oltre, all’orizzonte possiamo scorgere un importante cambiamento.

Ma andiamo con ordine, analizzando le previsioni per la Festa della Repubblica e tracciando poi una tendenza per tutto il mese di giugno, che si preannuncia parecchio interessante.

Le settimane di passaggio tra una stagione e l’altra sono spesso parecchio altalenanti, a causa delle continue scorribande delle correnti fredde in discesa dal Nord Europa che faticano a cedere il passo alle figure più stabili degli anticicloni.
Ebbene, anche il 2 giugno potrebbe essere probabilmente condizionato da possenti scambi meridiani, ovvero da incursioni di masse d’aria fresca e instabile che potrebbero sconfinare fin sul bacino del Mediterraneo. Allargando il nostro sguardo al quadro europeo salta subito all’occhio infatti un poderoso ciclone posizionato sulle Isole Britanniche continuamente alimentato da aria fredda in discesa dal Polo Nord. La traiettoria del vortice è ancora incerta e potrebbe subire ulteriori cambiamenti, detto questo se ciò fosse confermato è lecito attendersi una fase climatica piuttosto movimentata, con il rischio anche di violenti temporali con locali grandinate, specie al Centro-Nord, a causa dei contrasti tra correnti d’aria diametralmente opposte.
In queste particolari condizioni meteo anche le temperature rischiano di subire un nuovo drastico calo, con valori tutt’altro che estivi.

Successivamente, diciamo dal 7/10 di giugno l’anticiclone dovrebbe riuscire ad imporsi con sempre maggior forza sul bacino del Mediterraneo. Le ultime tendenze stagionali confermano infatti l’arrivo del grande caldo con anomalie termiche positive fino a +3°C rispetto alla media climatica di riferimento (1993-2016) al Centro Sud. Nella pratica questo potrebbe tradursi in 10/15 giorni con temperature massime fin verso i 32°C: insomma le classiche fiammate africane sempre più frequenti negli ultimi anni. Discorso diverso invece sulle Alpi e sulle pianure settentrionali dove il resto del mese potrebbe trascorrere senza particolari scossoni dalla media e con un’alternanza tra fasi soleggiate e il rischio di rovesci temporaleschi sempre in agguato.
Potrebbe dunque cambiare definitivamente tutto con la seconda decade di giugno.
Staremo a vedere se ci saranno conferme nei prossimi giorni.

Previsioni Meteo: gli ultimi aggiornamenti in vista del Weekend e 2 Giugno / Cristina Adriana Botis / Redazione

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