Liverpool vs Arsenal, la storia tra le due formazioni continua

Premier League
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Oggi pomeriggio alle 18:30, ad Anfield, riprende vita la forte rivalità tra Reds e Gunners… e la mente ripiomba al 2-0 del 1989

È una grande sfida”. Le parole pronunciate nella conferenza stampa da Emery ritraggono perfettamente il quadro dei match tra Liverpool e Arsenal. E l’esempio più lampante rimane lo stesso nel tempo: la notte di Anfield del 26 maggio 1989 in cui Michael Thomas fece laureare i Gunners campioni d’Inghilterra all’ultimo respiro.

Entrambi i team sono gli unici ad aver punteggio pieno dopo le prime due giornate e Klopp proverà a mantenere il distacco di due punti dal City maturato dopo il 2-2 dell’Etihad con il Tottenham. I Reds sono reduci dal trionfo della Supercoppa Europea con l’inedito protagonista Adrian, il portiere che è subentrato all’infortunato Alisson fermo ai boxe. I Gunners sono già lanciati verso la meta “Champions League”, in una corsa che li vede accreditati per il raggiungimento finale, insieme ai cugini-nemici Spurs.

LE SQUADRE

Ormai l’organico del Liverpool è confermato e vige la legge, cui è vietato mettere diniego, dei soliti leader: Van Dijk per il reparto arretrato, oltre ad Alisson, il capitano Henderson insieme al grintoso Milner e davanti il terzetto delle meraviglie al quale s’è aggiunto Origi. La capacità del manager tedesco è stata riportare carisma, energia e mentalità vincente nello spogliatoio dando valore, smalto e fiducia ai propri giocatori. In aggiunta alla straripante campagna acquisti svolta negli anni precedenti che ha dato i propri frutti.

Emery simboleggiava l’inizio di un nuovo capitolo della storia dell’Arsenal. Il gioco del tecnico spagnolo valorizza la fase offensiva, ma sono emerse problematiche in difesa, riscontrate anche nei primi match della stagione. Tuttavia, il mercato dovrebbe aver colmato un po’ le lacune e aver corroborato la rosa: “Dobbiamo puntare a migliorare, credo che a breve potremo avere tutto l’organico a disposizione; abbiamo solo bisogno di un po’ di tempo” rassicura Emery. Quest’ultimo ha anche il merito di riuscire a far coesistere in simbiosi Lacazette e Aubameyang.  Però, nelle parti del Nord di Londra, è ancora “work in progress”… come afferma l’allenatore: “Dobbiamo puntare a migliorare e continuare sulla nostra strada, continuare a creare il nostro gioco”.