Castellammare, D’Alessandro: confermato il 41-bis
Luigi D’Alessandro, boss di Castellammare di Stabia e figlio del fondatore della cosca di Scanzano, resta al 41-bis, il regime di carcere duro, dopo i 13 anni già trascorsi in carcere. La settima sezione della Corte di Cassazione,infatti, ha respinto il ricorso presentato dalla difesa del boss che contestava il rinnovo dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Roma.
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