Una baraccopoli nel cuore di Scampia. L’auditorium che ormai da tempo ospita parte della comunità Rom precedentemente insediata nel campo di via Cupa Perillo è diventato la “casa” di decine di famiglie. Sono diverse le tende ricavate negli spazi del teatro dell’VIII Municipalità che fungono da rifugio anche per i minori che sono all’interno e che – a quanto affermano i genitori – risentono di diversi problemi e criticità.
«Sono sempre malati e molti di loro vanno avanti e indietro dagli ospedali della città», commentano. «I riscaldamenti ci sono solo per poche ore al giorno e stiamo peggio di come stavamo all’interno del campo che ci incendiarono l’estate scorsa. Vogliamo che le istituzioni del territorio ci diano una mano a trovare una sistemazione».
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