Un parterre d’eccezione, tra istituzioni, scuola e associazionismo, lancia la sfida per il riscatto del territorio attraverso i libri
Un vero e proprio faro di cultura nelle tenebre della digitalizzazione selvaggia ha illuminato la collina del Solaro.
Giovedì 17 settembre, alle ore 17:00, la suggestiva atmosfera del Tennis Club Terme di Stabia, in Viale delle Terme a Castellammare, ha ospitato l’evento “Dove nascono le storie cominciano i sogni”.
L’iniziativa, nata dalla sinergia tra la casa editrice Hanta Edizioni e l’Associazione “Itinerando”, in proficua collaborazione con il Circolo ospitante, è stata l’occasione per presentare il nuovo catalogo della casa editrice stabiese.
L’incontro ha rappresentato un momento di fondamentale importanza per il panorama culturale locale, ponendosi come un presidio di resistenza intellettuale e un invito accorato alla lettura in un mondo sempre più schiavo delle nuove tecnologie.
A guidare il folto pubblico attraverso questo viaggio letterario è stato il giornalista Filippo Angora, che ha moderato la serata insieme alla prof.ssa Filomena Baratto, scrittrice e Presidente dell’Associazione “Itinerando”.
Proprio la professoressa Baratto ha svelato ai presenti un dettaglio fondamentale che racchiude l’intera filosofia del progetto: l’origine del nome della casa editrice.
Il nome Hanta deriva infatti dal protagonista del celebre romanzo “Una solitudine molto rumorosa” di Bohumil Hrabal. La storia racconta di un uomo che vive nel sottoscala di un palazzo e si occupa di pressare la carta destinata al macero. Pur non avendo alle spalle studi formali, l’uomo salva i libri dalla distruzione e legge di tutto, accumulando una cultura straordinaria ed enciclopedica.
“Questo è il messaggio e questa è la metafora di questo testo che noi abbiamo adottato” – ha sottolineato con forza la prof.ssa Baratto durante il suo intervento. “Un testo ci può cambiare, può cambiare le nostre opinioni, può allargare la nostra mente, può spostarci dalle nostre convinzioni perché sono quelle che rodono come la ruggine il cervello, ed è questo quello che deve fare un libro”.
Il dibattito ha messo al centro il valore terapeutico e sociale del libro, inteso non solo come oggetto, ma come spazio di condivisione, crescita e libertà.
“Dove nascono le storie cominciano i sogni” ha riacceso i riflettori su un’urgenza contemporanea: il ruolo della pagina stampata nella società dell’algoritmo. In un’epoca dominata dalla “digitalizzazione selvaggia”, l’atto di leggere si configura sempre più come un gesto rivoluzionario di resistenza intellettuale e libertà.
Il dibattito ha evidenziato come il libro non sia un semplice oggetto di consumo, ma uno strumento vivo capace di assolvere a funzioni fondamentali.
Dalla metafora di Hanta emergono i pilastri di questa resistenza culturale: leggere permette di abitare le vite degli altri, abbattendo i confini dell’individualismo esasperato dai social network; la lettura stimola il pensiero critico, rallenta il tempo frenetico della quotidianità e offre gli strumenti linguistici necessari per comprendere la complessità del presente; la diffusione della cultura diventa il primo mattone per la costruzione di una coscienza civile ed emancipata.
Il successo della manifestazione è nella capacità di fare rete. Anche gli interventi delle professoresse Carmen Matarazzo, Presidente dell’Associazione “Achille Basile -Le Ali della Lettura”, Rosanna Rosa, stimata Dirigente Scolastica, e della ex senatrice e docente Luisa Angrisani hanno ricordato che l’amore per i libri non nasce nel vuoto, ma va coltivato quotidianamente nelle aule scolastiche e nei circoli culturali.
Il prestigio dell’evento è stato rimarcato, inoltre, dalla partecipazione di figure di spicco del mondo dell’associazionismo e della scuola, che hanno arricchito la discussione portando l’esperienza di chi, ogni giorno, lavora sul campo per trasmettere l’amore per i libri alle nuove generazioni.
L’incontro è stato anche l’occasione ideale per conoscere da vicino le voci della casa editrice. Filomena Baratto ha illustrato la variegata produzione di Hanta Edizioni, che include anche due suoi romanzi di successo: “Al largo di Santa Cruz” del 2023 e “Le fatiche di Eracle” del 2025.
All’appuntamento hanno preso parte, tra altri, l’autrice Ninì Gaudì, che ha emozionato la platea leggendo alcune pagine del suo libro “Il Bosco delle farfalle” (pubblicato nel 2024), e gli scrittori Ilenia Zirham e Luigi Bonaiuto, le cui interessanti opere figurano tra le novità più attese di Hanta Edizioni.
“Dove nascono le storie cominciano i sogni” non è stato un semplice incontro informativo, ma l’occasione per raccontare un progetto editoriale coraggioso, conoscere da vicino gli autori, sfogliare nuove pagine e, soprattutto, seminare idee, parole e nuove possibilità di riscatto culturale per Castellammare di Stabia e per l’intera regione.
Sfogliare il nuovo catalogo letterario della casa editrice stabiese significa, in definitiva, scommettere sul futuro della Campania. Significa credere che Castellammare, e con essa l’intero territorio, possa ripartire dalla forza delle storie, perché è esattamente lì che i sogni incominciano a prendere forma.
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