Un punto di reazione, d’orgoglio e di carattere, ma il “Romeo Menti” resta ancora privo del bottino pieno in questo avvio di stagione. L’anticipo della quinta giornata del campionato di Serie B si chiude sull’1-1 tra Juve Stabia e Cesena, in un match dai due volti. Alla fiammata iniziale dei romagnoli firma Cristian Shpendi risponde nella ripresa Antonio Di Nardo, al termine di una frazione condotta con determinazione dai padroni di casa.
Primo tempo: dominio romagnolo e mugugni sugli spalti
L’avvio di gara vede una Juve Stabia timorosa e contratta, incapace di sviluppare trame di gioco fluide di fronte all’organizzazione tattica del Cesena di mister Alessandro Diamanti. I romagnoli prendono da subito il pallino del gioco, sfruttando la rapidità dei propri esterni e una pressione alta che mette in difficoltà la retroguardia gialloblù.
La superiorità ospite si concretizza al 30′: un’imbucata verticale di Bisoli pesca al limite dell’area il solito Cristian Shpendi, che con freddezza glaciale supera Boer per lo 0-1. Incassato lo svantaggio, la Juve Stabia fatica a reagire concretamente. Il Cesena sfiora a più riprese il raddoppio, mentre le Vespe guadagnano gli spogliatoi all’intervallo tra i fischi di disappunto del pubblico di casa.
Secondo tempo: la scossa di De Giorgio e il graffio di Di Nardo
Nella ripresa il tecnico della Juve Stabia, Pietro De Giorgio, rimescola le carte con una serie di innesti decisivi. Gli ingressi di Battistella, Artioli, Sibilli e Maistro cambiano completamente l’inerzia del match, restituendo vitalità, geometrie e aggressività al centrocampo e all’attacco gialloblù.
Aumentata la pressione sulle corsie esterne, il gol del pari arriva puntuale al 65′ (20′ s.t.): splendida pennellata su cross dalla destra, intelligente sponda aerea del neo-entrato Fabio Maistro e deviazione vincente sottomisura di Antonio Di Nardo, che insacca alle spalle di Siano per l’1-1 scatenando l’entusiasmo della curva.
Galvanizzata dal pareggio, la Juve Stabia spinge alla ricerca del gol vittoria. Sibilli e Battistella impensieriscono la difesa romagnola, ma il Cesena stringe i denti e regge fino al triplice fischio del signor Perri.
Il bilancio del match
Il pareggio consegna alla Juve Stabia il primo punto casalingo del campionato, rimandando tuttavia l’appuntamento con la vittoria tra le mura amiche del Menti. Se il primo tempo ha evidenziato limiti di approccio e personalità, la reazione veemente della ripresa conferma la qualità della rosa e la bontà degli accorgimenti tattici della guida tecnica.