Una Juve Stabia dai due volti strappa un punto al Cesena nell’anticipo della quinta giornata di Serie BKT 2026-2027. Dopo un primo tempo complicato, chiuso sotto per la rete di Cristian Shpendi al 30’, le Vespe cambiano passo nella ripresa grazie anche alle sostituzioni di Pietro De Giorgio. Gli ingressi di Sibilli e Maistro aumentano qualità e pericolosità della manovra, mentre Antonio Di Nardo conferma il suo straordinario feeling con il gol firmando al 65’ la rete dell’1-1, la terza in quattro gare di campionato. Nel finale la Juve Stabia sfiora persino il sorpasso con Sibilli e Battistella.
È un pareggio che fotografa abbastanza bene l’andamento della sfida: il Cesena ha avuto il controllo della prima frazione, mentre nella ripresa la squadra di De Giorgio ha alzato intensità e baricentro, arrivando a mettere seriamente in difficoltà gli ospiti.
LE PAGELLE DELLA JUVE STABIA
Boer 6
Attento nelle poche occasioni in cui viene chiamato in causa. Non può molto sul diagonale di Shpendi, bravo invece a trasmettere sicurezza alla linea difensiva. Nella ripresa risponde presente quando serve.
Maggioni 6
Primo tempo di sofferenza, soprattutto quando il Cesena trova spazio alle sue spalle. Cresce con il passare dei minuti e nella seconda frazione accompagna meglio la spinta della squadra.
Pietrangeli 6,5
Esordio da titolare al Menti caratterizzato da personalità e attenzione. Tiene botta contro un reparto offensivo tutt’altro che semplice da affrontare e lascia il campo per un problema fisico dopo una prova positiva.
Dal 75′ Bettella 6
Entra in una fase della gara dove la Juve Stabia chiude nella metà campo il Cesena. C’è poco da difendere ma comunque fa il suo nei minuti giocati.
Bellich 6,5
Guida la retroguardia nei momenti più complicati e cresce nettamente dopo l’intervallo. Qualche difficoltà nel leggere il movimento di Shpendi in occasione dello 0-1, ma nel complesso resta uno dei punti di riferimento della difesa.
Douglas 5,5
Debutto da titolare al Romeo Menti con una prestazione quasi sufficiente. Nel primo tempo deve soprattutto contenere, nella ripresa trova maggiore libertà e prova a spingere con continuità anche se non al meglio della condizione.
Karić 5,5
Fatica a trovare ritmo e tempi di giocata contro il palleggio del Cesena. Non riesce a incidere e resta negli spogliatoi all’intervallo.
Dal 46’ Battistella 6,5
Il suo ingresso dà energia e maggiore intensità alla mediana. Corre, attacca gli spazi e nel finale sfiora anche il gol della possibile vittoria.
Buglio 5,5
Primo tempo complicato, nel quale soffre il possesso e la qualità degli avversari. De Giorgio sceglie di cambiarlo all’intervallo per dare maggiore dinamismo al centrocampo.
Dal 46’ Artioli 6,5
Entra bene in partita e garantisce ordine, geometrie e maggiore fluidità alla costruzione. La sua presenza contribuisce alla trasformazione della Juve Stabia nella ripresa.
Pierobon 6,5
Tra i più attivi anche nella prima frazione. Prova a costruire, mette palloni interessanti in area e non si sottrae al lavoro sporco in mezzo al campo. Cala un po’ alla distanza, ma resta una presenza importante.
Patanè 5,5
Generoso ma poco efficace. Si sacrifica molto, però trova pochi spazi per attaccare la difesa romagnola e viene sostituito per aumentare il peso offensivo.
Dal 55’ Sibilli 7
Il suo ingresso cambia immediatamente il volto della Juve Stabia. Accende la corsia, crea superiorità e diventa una costante spina nel fianco per la difesa del Cesena. Nel finale sfiora il gol con una conclusione respinta da Siano e serve palloni preziosi ai compagni.
Di Nardo 7,5
Ancora lui. Anche in una serata in cui riceve pochi palloni giocabili, riesce a trasformare in oro l’occasione giusta. Lotta, protegge palla, combatte contro i centrali e trova con freddezza il gol che rimette in piedi la partita. Tre reti in quattro gare: numeri da protagonista, ma soprattutto un impatto sempre più pesante sulla stagione gialloblù.
Candellone 5,5
Fa a sportellate per tutta la prima parte di gara contro una difesa molto fisica. Ha una buona occasione di testa, ma per il resto resta troppo isolato e viene sostituito nella ripresa.
Dal 55’ Maistro 7
Entra e porta qualità, tecnica e idee. È suo lo scarico che permette a Di Nardo di trovare la conclusione vincente ed è ancora lui, nel finale, a sfiorare il gol di testa. Una mezz’ora di grande impatto.
Mister De Giorgio 6
Il primo tempo lascia più di qualche interrogativo, ma la lettura della ripresa è efficace. Gli ingressi di Battistella e Artioli ridisegnano il centrocampo, quelli di Sibilli e Maistro aumentano sensibilmente la pericolosità offensiva. La Juve Stabia cambia pelle e chiude in crescendo, sfiorando anche il colpo del 2-1.