Baby gang in azione con mazze e tirapugni: cinque fermi tra Casoria e Casavatore

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Ancora casi di baby gang in Campania

Ogni città sembra essere afflitta da questa nuova piaga giovanile; ragazzi violenti, frustrati o annoiati si scagliano contro coetanei e adulti.

Ancora una volta due comuni del napoletano si trovano a fronteggiare il caso di baby gang, questa volta tocca ai comuni di Casoria e Casavatore.

I ragazzi fermati tutti minorenni, tranne uno ( all’epoca dei fatti era 17enne), sono stati accusati per una rapina effettuata il 28 Marzo. Ad aggravare l’accusa si aggiunge l’uso di: mazze, spranghe, tirapugni e calci ai danni dei ragazzi coetanei per derubarli dei soldi e dei cellulari.

Le loro violenza hanno causato alle vittime lesioni guaribili in 6 e 7 giorni.

I cinque ragazzi, secondo quanto emerso dalle indagini, facevano parte di un gruppo armato, tutti in via di identificazione.

Il tribunale ha disposto per i cinque l’affidamento ad apposite comunità di recupero.

I giovani oggi sono lasciati alla noia e all’agressività, senza un reale controllo da parte delle famiglie e delle apposite strutture competenti

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