2 milioni di beni sequestrati a due imprenditori vicini al boss “Sandokan”

Sequestri a Caserta

A Caserta, su richiesta della Procura locale, la guardia di finanza ha disposto i sigilli su ben 14 immobili appartenenti a due imprenditori appartenenti ai Campomorto di Marcianise imprenditori del settore edile, e ai Ferraiuolo di San Cipriano d’Aversa.

 Alfonso Ferraiuolo,  appartenente a quest’ultima famiglia, era già condannato nell’ambito del maxiprocesso “Spartacus” per il reato di associazione di tipo mafioso.

Le indagioni avrebbero riportato alla luce una collaborazione con il boss Francesco Schiavone detto Sandokan.

I Sigilli sono stati posti a 14 immobili e 13 terreni del valore di 2 milioni di euro con un valore catastale di 770.000 euro.

 

 

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