In questo ultimo anno, stiamo assistendo, ad un nuovo paradigma dell’utilizzo ed impiego dei tradizionali Motori Diesel. Oggi attualmente vengono anche utilizzati nelle diverse tecnologie Ibride. I Motori Diesel Ibridi esistono, ma sono molto meno diffusi rispetto ai benzina-ibridi. La ragione principale è che il diesel è già un motore robusto ed è molto efficiente nei consumi, aggiungere un sistema ibrido aumenta costi, peso e complessità, rendendo il vantaggio economico meno evidente. Inoltre, le normative sulle emissioni sia di CO2; degli ossidi di azoto (NOx) e del particolato hanno spinto molti costruttori ad abbandonare gradualmente il diesel a favore dell’ibrido benzina e dell’elettrico. Comunque si è trovato il modo di come utilizzare i motori diesel combinati con l’ibrido.
Analizziamo Dettagliatamente le diverse tipologie di Motori Diesel-Ibridi:
- Diesel Mild Hybrid (MHEV): attualmente è la soluzione più diffusa. Il Motore Diesel rimane sempre il principale propulsore ed in aggiunta abbiamo un sistema elettrico (generalmente a 48 Volt) che comprende: un motogeneratore elettrico; una piccola batteria agli ioni di litio; un convertitore DC/DC (converte una sorgente di corrente continua da un livello di tensione a un altro). Mentre Il Motore Elettrico: assiste il diesel nelle accelerazioni; recupera energia in frenata; alimenta i servizi di bordo; rende più fluido lo Start&Stop e in conclusione non può muovere da solo l’intera massa dell’auto. I vantaggi sono: consumi ridotti del 5-10%; minori emissioni; maggiore fluidità; costi di gestione relativamente contenuti.
- Diesel Full Hybrid (HEV): parliamo di un sistema molto più raro. In questa tecnologia, il Motore Elettrico è abbastanza potente da far partire l’auto; percorrere alcuni chilometri solo in elettrico; assistere il diesel in accelerazione. Naturalmente ciò comporta una batteria molto più grande. In questo caso, il sistema decide automaticamente quando usare: solo diesel; solo elettrico o entrambi.
- Diesel Plug-in Hybrid (PHEV): attualmente è la versione più evoluta. Questa tecnologia prevede, una batteria che può essere ricaricata alla presa. La stessa generalmente permette: 40-120 km in modalità elettrica (a seconda del modello); poi interviene il diesel. Questa era una tecnologia, molto popolare tra il 2018 e il 2022. Attualmente è una tecnologia quasi scomparsa. In conclusione possiamo dire che le caratteristiche principali sono cosi dettagliate: L’auto marcia solo in elettrico con tecnologia Full Hybrid e Plug-in Hybrid , mentre ciò non si verifica con il Mild Hybrid. Le Batterie piccole sono montate sulle Mild Hybrid, mentre le medie sulle Full Hybrid e le grandi sulle Plug-in Hybrid. La ricarica esterna è possibile solo per le tecnologie Plug-in Hybrid. Per ciò che concerne il recupero di energia, ciò avviene in tutte e tre le tecnologie. L’assistenza al motore Diesel è Limitata nelle Mild Hybrid, Elevata nelle Full Hybrid, Molto Elevata nelle Plug-in Hybrid.
Tante case automobilistiche sia Europee che Asiatiche, oggi, propongono modelli che vengono spinte da Motori Diesel-Ibridi e in particolare Mild Hybrid (MHEV).



