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Milano, giovane ferito a coltellate a Melegnano: è grave

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(Adnkronos) – Giovane ferito a coltellate nella stazione ferroviaria di Melegnano (Milano).Il ragazzo di 22 anni è stato trovato con ferite da arma bianca al torace e alla schiena.

Sul posto sono immediatamente intervenuti un'ambulanza, un'automedica e i carabinieri.La vittima, in codice rosso, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale Humanitas di Rozzano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Massimelli (Aisla): “Piemonte ha bisogno di centri per persone con Sla”

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(Adnkronos) – ‘Auspico si possano creare percorsi per dare concretezza ai nostri valori’ “La persona è al centro di un percorso multidisciplinare.In queste due giornate ci sono molti interventi che riguardano i vari aspetti che interessano la persona con Sla, Sclerosi laterale amiotrofica, come la disfagia.

Il Piemonte ha bisogno di centri che si prendano cura della persona con Sla a 360 gradi.Aisla ha dimostrato in questi 41 anni, sin da quando è nata, la responsabilità della presa in carico e l'importanza della cura della persona perché la patologia è complessa” e servono “centri altamente specializzati, multifunzionali.

Auspico che anche in Piemonte possano nascere questi centri perché sono molto importanti.Solo lavorando insieme possiamo veramente percorrere delle strade nuove e arrivare a dare concretezza ai valori che ci contraddistinguono da sempre”.

Lo ha detto Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in occasione della prima edizione del Convegno ‘Sla: metabolismo e nutrizione.Nuove frontiere nella presa in carico’ in corso all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) promosso dall'alleanza tra Centri Clinici Nemo, Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica e SLAfood, sotto l'egida di Slow Food.  La Sla è una patologia che “non ha una cura e per questa ragione noi, come associazione dobbiamo saper prenderci cura, garantire una qualità della vita che possa riempire di senso il tempo che la scienza ci dona.

Parlare di assistenza significa voler mettere in campo tutte quelle strutture, tutte quelle attività che possano garantire” a queste persone “la dignità di vivere la malattia nella sua complessità.Un tempo si parlava dell'inevitabile progredire della malattia.

Oggi – conclude – dell'inevitabile progredire della scienza” —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Mancini non è più ct dell’Arabia Saudita, accordo per risoluzione contratto

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(Adnkronos) –
Roberto Mancini non è più il ct dell'Arabia Saudita. "La Federcalcio saudita comunica di aver raggiunto un accordo per la risoluzione del contratto dell'allenatore della Nazionale Roberto Mancini", ha annunciato la tv di stato saudita Al Ekhbariya, aggiungendo che il nome del nuovo allenatore sarà reso noto entro qualche giorno.  Mancini lascia l'incarico assunto ad agosto 2023, quando a sorpresa si è dimesso da ct della Nazionale italiana per iniziare la nuova avventura a Riad.Il bilancio dell'avventura saudita non è propriamente brillante: 21 partite con 9 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte.

L'Arabia in corsa per la qualificazione ai Mondiali 2026 ma la strada è in salita dopo una serie di risultati deludenti: 3 vittorie contro Tagikistan, Pakistan e Cina, 2 sconfitte e 3 pareggi, l'ultimo in casa contro il Bahrain: mugugni dei tifosi, contestazione e risposta piccata del tecnico.  Il 59enne allenatore poco più di un anno fa ha firmato un ricchissimo contratto con la federazione saudita: secondo i rumors, l'accordo valido fino al 2026 avrebbe dovuto fruttare circa 25 milioni di euro a stagione. L'ingaggio di Mancini, campione d'Europa con l'Italia nel 2021 ma assente ai Mondiali di Qatar 2022, ha rappresentato il colpo ad effetto del calcio saudita, impegnato ormai da anni in un'operazione 'all in' con investimenti ricchissimi per lanciare il movimento nazionale, complice anche l'arrivo di superstar internazionali, da Cristiano Ronaldo a Neymar, con ingaggi stellari.L'obiettivo a lungo termine sono i Mondiali 2034. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oltre 500 partecipanti al Global Welfare Summit, consegnati i premi alle aziende virtuose

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(Adnkronos) – A Villa Miani, a Roma, si è svolta la prima edizione del Global Welfare Summit, che ha visto la presenza di più di 500 partecipanti.Le tematiche trattate, così come la partecipazione di istituzioni, aziende, leader ed esperti del settore, riuniti per discutere e promuovere soluzioni innovative e sostenibili in ambito welfare, hanno contribuito al successo dell’evento.

Tavole rotonde e workshop su temi chiave legati al welfare, come previdenza complementare, sanità integrativa, integrazione tra vita lavorativa e personale, benessere fisico e psicologico dei lavoratori, si sono susseguite durante la giornata, rappresentando un'occasione per la condivisione di idee innovative e best practice tra i principali attori del welfare italiano.Il clou dell'evento è stata la cerimonia di premiazione, in cui l’Osservatorio Italian Welfare ha consegnato i premi alle aziende e start-up che si sono contraddistinte per particolari iniziative o strumenti innovativi nel campo del welfare.  L'Osservatorio, che ha analizzato più di 200 aziende e oltre 800.000 lavoratori, disponendo in tal modo di una mappatura approfondita dei principali trend delle aziende sul welfare, ha voluto dare un riconoscimento alle realtà maggiormente rappresentative di un modello di 'Welfare globale', premiandole per aver ottenuto il miglior punteggio in una serie di categorie.

Ecco, una per una, le categorie considerate e i relativi premiati.  – Global Welfare Score: premia le aziende che si sono distinte per l’adozione di un modello di welfare che garantisce il 'benessere globale' del lavoratore.Questo viene misurato tramite un innovativo algoritmo proprietario, da cui mutua il proprio nome, sviluppato dall'Osservatorio Italian Welfare, che valuta dieci pilastri fondamentali: previdenza, sanità, genitorialità, caregiving, coperture assicurative per grandi rischi (premorienza, invalidità e non autosufficienza), work-life integration, wellbeing fisico e psicologico, formazione e crescita personale, misure di sostegno al reddito ed educazione al welfare.

Le aziende premiate in questa categoria: Autostrade per l'Italia, ha ritirato il premio Daniela Lardo, responsabile Welfare; Chiesi, ha ritirato il premio Giacomo Mazzariello, Executive vicepresident, Group Chief Human Resources Officer; Intesa Sanpaolo, ha ritirato il premio Mario Berardinelli, direttore del Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo; UniCredit, ha ritirato il premio Claudia Chiaraluce, Head of Welfare & People Care; Enel, ha ritirato il premio Donatella Pugliese, Head of People Care, Diversity and Inclusion Italy.  -Sostenibilità Sociale: dedicato alle aziende che, attraverso le loro iniziative di welfare, hanno implementato il proprio impatto sociale in ottica sostenibile, avendo come obiettivo il benessere delle persone e del sistema Paese.Questo riconoscimento celebra gli strumenti di welfare e i programmi aziendali che migliorano la qualità della vita dei lavoratori e, a livello sistemico, della comunità, promuovendo un modello di welfare socialmente sostenibile.

Le aziende che si sono contraddistinte in questa categoria: Eni, ha ritirato il premio Bruno Serra, responsabile Relazioni Industriali; Sanofi, ha ritirato il premio Deborah Giaccone, Head of Communications Italy & Greece. -Inclusività: valuta il grado di estensione dei benefici delle misure di welfare adottate dall'azienda.Questo premio assegna un riconoscimento alle aziende che hanno esteso i benefici del loro programma di welfare anche al nucleo familiare del lavoratore, e agli ex dipendenti, dimostrando un forte impegno verso una cultura aziendale inclusiva, solidale e sostenibile.

Le aziende premiate in questa categoria: Terna, ha ritirato il premio Daniel Thomas Seacombe, responsabile Compensation, Welfare and Policy; Tim, ha ritirato il premio Andrea Rubera, Head of Diversity, Belonging & Inclusion. -Educazione al Welfare: riconoscimento riservato alle aziende che presentano al loro interno una comunicazione delle misure di welfare a disposizione della propria platea di lavoratori strutturata ed efficace.Questo premio sottolinea l'importanza di una educazione al welfare che risulti chiara ed accessibile, rendendo i lavoratori ben informati sugli strumenti disponibili e sulle potenzialità di 'benessere globale' ad essi collegate.

Le aziende che si sono contraddistinte in questa categoria: Pirelli, ha ritirato il premio Donatella De Vita,Head of Welfare, Engagement and Diversity & Inclusion HR Programmes; Fastweb, ha ritirato il premio Francesca Fossi, Head of wellbeing, Employer Branding & Talent Acquisition.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sla, Cerri (Nemo Milano): “Cambiato paradigma nutrizione giocare d’anticipo”

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(Adnkronos) – “La nutrizione è sicuramente un tema di grande importanza per i pazienti Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e per la comunità scientifica. È cambiato il paradigma di presa in carico rispetto al passato” quando “si pensava che la perdita di peso e una malnutrizione fossero un fenomeno di accompagnamento alla malattia.Ora quello che la scienza ci ha insegnato è che, in realtà, è una parte integrante della patologia e come tale diventa anche un obiettivo di cura, per cui la presa in carico deve essere precoce.

Dobbiamo lavorare per trovare biomarcatori che ci consentano di predire l'andamento nutrizionale dei pazienti, proprio per poter anticipare questo problema nella Sla, per agire precocemente, d'anticipo e poter trattare questo elemento per essere anche efficaci nel modificare la storia naturale di malattia di questi pazienti”.Lo ha detto Federica Cerri, neurologa, referente Area Sla del Centro Nemo di Milano e coordinatore scientifico del primo convegno dedicato alla nutrizione in pazienti con Sla, in corso all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) promosso dall'alleanza tra Centri Clinici Nemo, Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica e SLAfood, sotto l'egida di Slow Food “Il tema della nutrizione diventa centrale” come “la collaborazione fra tutte le figure” professionali “coinvolte in questo complicato processo finalizzato a garantire un'adeguata nutrizione ai pazienti Sla, un'adeguata presa in carico”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, Bologna-Milan rinviata: non si giocherà sabato

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(Adnkronos) – Bologna-Milan non si disputerà sabato alle 18.La gara valida per la nona giornata di Serie A è stata rinviata per allerta meteo.

Il sindaco di Bologna dopo aver sentito il questore e il prefetto ha firmato un'ordinanza con cui ordina di sospendere la partita in programma presso lo stadio Renato Dall'Ara a causa dell'alluvione che ha interessato il Comune di Bologna dal 19 ottobre in alcune zone della città.Tra l'altro le previsioni meteorologiche per le prossime giornate non consentono di prevedere il ritorno alla normalità nelle prossime ore, vista anche l'allerta meteo emessa per la giornata di domani, venerdì 25 ottobre. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sla, nutrizionista Calabrese: “Per disfagia servono alimenti armonizzati”

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(Adnkronos) – Le persone con Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) “hanno bisogno di essere accudite non come ammalati ma come persone che hanno dei disturbi che” compromettono la qualità della vita.Avere “la disfagia, vuol dire” che “non riesco ad ingoiare” quindi “bisogna mettersi nell'ottica di avere qualcosa di vellutato, di morbido ma di non troppo liquido e di non troppo solido", dobbiamo dare “alimenti che devono essere armonizzati fra di loro nella loro sofficità”.

Così Giorgio Calabrese, noto nutrizionista ed esperto della Commissione medico-scientifica di Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, intervenendo in occasione della prima edizione del Convegno ‘Sla: metabolismo e nutrizione.Nuove frontiere nella presa in carico’ in corso all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) promosso dall'alleanza tra Centri Clinici Nemo, Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica e SLAfood, sotto l'egida di Slow Food.  “Noi come nutrizionisti clinici, come scienziati – continua Calabrese – stiamo facendo un grande lavoro con il comitato scientifico di Aisla.

Lavoriamo perché laddove c'è un problema, tipo ad esempio il problema dell'obesità nel disfagico, agiamo non tanto per far dimagrire ma per non far ingrassare e per abbassare l'insulina, per preservare le cellule nervose.Aisla sta facendo un lavoro meraviglioso proprio in questo campo”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sla, Carcangiu (Apci Chef): “Cibo e nutrizione hanno lato emozionale”

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(Adnkronos) – "Una malattia come la Sla”, Sclerosi laterale amiotrofica, “ha bisogno del punto di vista multidisciplinare, e anche per noi che ci occupiamo di cibo questo diventa un fattore determinante nel trasmettere un po' di serenità.Il cibo e la nutrizione non sono solo un computo calorico ma anche un aspetto emozionale molto importante”.

Così Roberto Carcangiu, presidente del’Associazione professionale dei cuochi italiani (Apci) Chef e vicepresidente SLAfood, in occasione del primo convegno dedicato alla nutrizione nella presa in carico delle persone con Sla per intervenire concretamente sul decorso di malattia e migliorare la qualità di vita, che è in corso all’Università di di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo), promosso dall’alleanza tra Centri Clinici Nemo, Aisla e SLAfood, sotto l’egida di Slow Food. "In quelli che saranno i laboratori pratici non faremo altro che dare forma a quello che tutti gli specialisti ci stanno insegnando – prosegue Carcangiu – e le mani del cuoco serviranno a trasformare in realtà quello che fino a quel momento è stato un concetto e, questo, sempre per far stare bene le persone che soffrono di queste patologie”.Sull’amico “nel senso più bello, più pieno del termine, Davide Rafanelli”, presidente SLAfood con diagnosi di Sla, lo chef Carcangiu ricorda che l’avventura nata proprio perché ci siamo guardati in faccia e lui mi ha detto: ‘cosa e come possiamo fare perché tutto questo che mi sta succedendo non sia vano, non sia un qualche cosa che non serve a niente?’.

Da lì è partito questo percorso che si chiama SLAfood, che è fatto da chef più o meno noti, ma tutti con l'intenzione di lavorare assolutamente gratis per questo progetto che deve far sì che, quando si ha la Sla e quando si è disfagici”, cioè si ha difficoltà di deglutizione “il nutrirsi Non sia più per sopravvivere, ma per 'vivere sopra', che è un concetto più alto". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Putin: “Sincera intenzione Trump per stop guerra”

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(Adnkronos) – Vladimir Putin definisce "sincera" l'intenzione di Donald Trump di porre fine al conflitto in Ucraina.Trump "ha parlato di voler fare il possibile per porre fine al conflitto in Ucraina.

Mi sembra che lo dica in modo sincero.E noi accogliamo con favore le dichiarazioni di questo genere, qualunque sia la loro origine", ha aggiunto, in una conferenza stampa a Kazan.  Putin ha affermato, poi, che qualsiasi proposta di pace con l'Ucraina dovrà tenere conto del territorio controllato dalle forze russe. "Siamo pronti a esaminare qualsiasi proposta di negoziati di pace che si basi sulle realtà sul campo di battaglia.

Non accetteremo nient'altro", ha affermato il capo di Stato in una conferenza stampa durante il vertice Brics a Kazan, capitale della repubblica russa del Tatarstan. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica: a Milano evento su ‘Customer Experience nel mondo Pharma Retail’

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(Adnkronos) – L'utilizzo dei dati e delle tecnologie digitali per ottimizzare le interazioni con medici, farmacisti, pazienti e consumatori, con l'obiettivo di creare esperienze più coinvolgenti e su misura per ciascun target, sono i temi al centro del dibattito che si è tenuto oggi a Milano presso Le Village durante l'evento 'La Customer Experience nel mondo Pharma Retail', organizzato da Jakala, leader europeo nella data-transformation e partner di riferimento per l'innovazione delle aziende del settore Pharma & Life Sciences. Dedicato ai professionisti del settore – spiega una nota – l'incontro ha offerto un momento di riflessione sulla rilevanza crescente della Customer Experience (Cx) nel mondo Pharma e Consumer Health, un tema sempre più strategico per distinguersi in un mercato caratterizzato da rapidi cambiamenti e crescente competitività.A sottolineare l'attenzione alla Cx come fattore cruciale nelle decisioni di business è stato Armando Inserra, Pharma Senior Partner di Jakala. "Non è più solo una leva strategica – ha osservato – ma un vero vantaggio competitivo.

Oggi, per il mondo Pharma e Consumer Health, comprendere il comportamento dei clienti, personalizzare contenuti e relazioni e utilizzare i dati in modo intelligente sono fattori chiave per guidare decisioni aziendali efficaci e creare valore nel lungo termine". L'evento ha ospitato due J-Talks e dedicati all'integrazione dei dati nelle strategie aziendali che hanno esplorato diversi aspetti dell'evoluzione del Customer Engagement.Nel primo panel, sul tema 'Dal Dato agli Insight', i relatori hanno esplorato l'impatto dei Location Analytics nell'ottimizzazione delle strategie di trade e drive-to-store, illustrando come l'uso mirato dei dati possa affinare i modelli di segmentazione e targeting.

Si è discusso inoltre di come il dato possa essere trasformato in insight utili a migliorare la personalizzazione nel settore Pharma, rispondendo alle esigenze di un target sempre più complesso.In particolare, si è sottolineata l'importanza del multistakeholder Engagement, che coinvolge medici, farmacisti, pazienti e consumatori, a dimostrazione di come il canale farmacia abbracci un pubblico altamente eterogeneo.

Al secondo panel, dedicato a 'Dagli Insight all'Engagement', si è discusso dell'uso delle tecnologie digitali, tra cui l'intelligenza artificiale (Ai) e la Generative Ai, per migliorare la personalizzazione dei contenuti e aumentare l'efficacia delle strategie di engagement.L'attenzione si è concentrata sulla multicanalità come leva di ingaggio per gli informatori scientifici, con piattaforme che presentano diversi stadi di maturità in base al livello di digitalizzazione dei player coinvolti.

L'evento ha offerto ai leader del settore Pharma e Consumer Health un'importante occasione di networking e di confronto sulle nuove modalità di utilizzo dei dati e delle tecnologie digitali, aprendo così la strada a soluzioni innovative per trasformare l'interazione con i clienti e ridefinire le strategie di engagement in un ecosistema in continua evoluzione. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Claudia Pandolfi è la mamma di Andrea Spezzacatena al cinema: “Il silenzio uccide”

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(Adnkronos) – "Come dice Teresa Manes, è stato il silenzio ad uccidere Andrea.Serve educazione alla fragilità".

Così all’Adnkronos Claudia Pandolfi che torna al cinema nei panni di Teresa, la mamma di Andrea Spezzacatena, che nel 2012 si è tolto la vita dopo aver subito atti di bullismo e cyberbullismo.La sua storia prende vita sul grande schermo ne ‘Il ragazzo dai pantaloni rosa’ – come il nome della pagina Facebook attraverso cui i bulli scrivevano insulti omofobi e minacce contro Andrea – presentato oggi ad Alice nella Città (sezione autonoma e parallela alla Festa del Cinema) e dal 7 novembre nelle sale con Eagle Pictures.  "Da donna, da mamma e da essere umano mettermi nei panni di Teresa Manes è stato impossibile dal punto di vista emotivo", racconta Pandolfi, che quando ha "incontrato Teresa pensavo di trovarmi davanti una donna in crisi.

E invece no. È diventata una specie di monolite con un'elaborazione profondissima del suo dolore e dei suoi sensi di colpa.Si è chiesta mille volte 'cosa non ho colto?'.

Ma io – prosegue – la capisco perché aveva deciso di rispettare la privacy di un adolescente che torna in casa e non ha voglia di raccontarti la giornata.Ci sta".

Andrea, dal canto suo, "ha pensato di poter gestire quel suo disagio".La vita dei ragazzi di oggi, secondo l'attrice, "è performante.

Sui social vieni costantemente giudicato da una massa difficile da contenere".  In passato, lontano dai social media, "ci voleva coraggio ad andare a picchiare qualcuno.Oggi non ci vuole coraggio a insultare qualcuno dietro una tastiera.

Ma quel commento fa più male di un cazzotto in faccia perché aderiscono molte persone".Serve "educazione digitale ma anche emotiva.

La situazione – dice Pandolfi – è sfuggita di mano" e "gli adulti sono distratti da loro stessi.Con i social hanno dato alla vanità una priorità importante nella vita".

Da mamma "ho una certa attenzione nei confronti dei miei figli, cerco di non farli aderire al male", conclude. (di Lucrezia Leombruni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, travolti da Suv: morti donna italiana e i suoi due figli

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(Adnkronos) –
Una donna italiana di 39 anni è morta travolta da un Suv con i suoi due figli di 3 e 6 anni, mentre camminava sul marciapiede a Esslingen am Neckar vicino a Stoccarda.La donna, che stava accompagnando i bambini a un centro sportivo, era originaria di Palma di Montechiaro nell'agrigentino.

E' in corso un'indagine per stabilire la dinamica dell'incidente.  "Sgomento e profondo cordoglio – dice il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino – per questa tragedia che ha colpito dei nostri concittadini emigrati.Ci stringiamo attorno alla famiglia per questa immane tragedia.

La città tutta, oggi, è a lutto.Ci affidiamo al Signore affinché possa aiutare la famiglia a sopportare questo enorme dolore.

Nel giorno dei funerali proclamerò il lutto cittadino". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il ragazzo dai pantaloni rosa, la mamma contro il bullismo: “Abbattiamo muro di silenzio e indifferenza”

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(Adnkronos) – "Mi fa inca**are quando mi dicono ‘poverina’.Ed è qui che c’è il fallimento del ruolo educativo.

Io dico che il dolore può educare, mi accorgo che la mia resilienza è di ispirazione per i ragazzi delle scuole che incontro, pensano ‘se ce l’ha fatta lei a superare un momento difficile, posso farcela anche io'".A dirlo all’Adnkronos è Teresa Manes, la mamma di Andrea Spezzacatena, che nel 2012 si è tolto la vita dopo aver subito atti di bullismo e cyberbullismo.

La sua storia prende vita sul grande schermo ne ‘Il ragazzo dai pantaloni rosa’ – come il nome della pagina Facebook attraverso cui i bulli scrivevano insulti omofobi e minacce contro Andrea – presentato oggi ad Alice nella Città (sezione autonoma e parallela alla Festa del Cinema) e dal 7 novembre nelle sale con Eagle Pictures.  "Sono contenta di questo film, spero che possa arrivare a più persone possibili, le scuole stanno manifestando il loro interesse.Mi auguro che la visione non sia fine a se stessa e che si prosegua con un lavoro fatto sui ragazzi con l’educazione alle emozioni", sottolinea la Manes, che nel film è interpretata da Claudia Pandolfi. "Ho capito subito che fosse l'attrice giusta per interpretarmi", dice la mamma.

A interpretare il figlio, invece, è Samuele Carrini: "Mi ha ricordato Andrea nei gesti, nell’affettività che dimostra e nella sensibilità".Ma anche il silenzio. "Per me è stato uno schiaffo, uno di quelli che ti fa fare 3 o 4 giri su te stessa perché c’è stato il grido inascoltato di mio figlio.

Ma anche da parte degli amici e dei compagni di scuola che non si rendevano conto".Così il silenzio "si trasforma in indifferenza".  A dodici anni dalla morte di Andrea "resta questa battaglia di civiltà, non ho rabbia.

Forse l’ho avuta all’inizio.Ora la mia battaglia – dice mamma Teresa – è abbattere il muro del silenzio e dell’indifferenza, ma soprattutto tirare la giacca all’adulto e chiamarlo alle sue responsabilità perché in molte famiglie i figli vengono lasciati soli”.

Anni fa “non c’era la consapevolezza che c’è oggi, quando Andrea si è suicidato non si parlava di bullismo", fa notare Teresa, che con il figlio ha avuto un rapporto di complicità. "Era sempre sorridente, – ricorda – voleva andare a scuola e stare con gli altri.Ho confuso dei segnali, come il mangiarsi le unghie o l’alopecia, pensando a un rifiuto di una ragazzina".

Andrea "si è trasformato in vittima senza neanche accorgersene.Per questo è importante rompere il silenzio perché da soli è difficile uscire da simili situazioni".  Rosa era il colore dei suoi jeans, risultato di un lavaggio sbagliato, che Andrea aveva indossato per andare scuola. "Non so che fine abbiano fatto.

Ho avuto bisogno di difendermi dal dolore", ammette Teresa. "A casa ci sono dei sacchi e un armadio pieno di cose di Andrea che non apro mai.Lui era uno che conservava tutto, dal biglietto dell’autobus al fiore secco fino alle pietre perché per lui erano ricordi.

Ogni tanto quando mi capita tra le mani un sasso penso ‘chissà cosa stava pensando quel giorno in cui l’ha trovato’".Manes, nel corso degli anni, ha fatto una scelta: "Essere parte sociale attiva.

Ho deciso di trasformare il mio dolore, l’ho progettualizzato, in qualcosa che potesse essere utile a tanti altri ragazzi perché il dolore può educare".Ai ragazzi "dico di non minimizzare questi episodi di violenza e di non riderci su.

Abbiate coraggio di denunciare". (di Lucrezia Leombruni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, risoluzione a Strasburgo: M5S, Salis e Lucano votano contro condanna provocazioni verso Taiwan

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(Adnkronos) – Gli eurodeputati del Movimento Cinque Stelle e i due di Avs che militano nel gruppo della Sinistra, Ilaria Salis e Mimmo Lucano, hanno votato contro, oggi a Strasburgo, alla risoluzione che condanna le provocazioni militari della Cina nei confronti di Taiwan.Sono stati i soli, tra gli italiani, ad opporsi al testo, che è passato con 432 voti a favore, 60 contrari e 71 astenuti.

Secondo fonti parlamentari, il testo non ha convinto i 5S, perché considerato un po' troppo aggressivo in alcune parti.Gli altri deputati di Avs, che siedono tra i Verdi/Ale, hanno votato a favore, a differenza di Lucano e Salis; favorevoli anche gli eurodeputati di Fdi, Pd, Forza Italia, Lega.

Tra i contrari spicca il grosso del gruppo di estrema destra Esn, creato dai tedeschi di AfD.Tra le astensioni si segnalano quelle dei greci di Nea Dimokratia (Ppe) e dei francesi del Rassemblement National (Patrioti).  Nella risoluzione il Parlamento Europeo condanna le "continue provocazioni militari" della Cina contro Taiwan e respinge "fermamente" qualsiasi modifica unilaterale dello status dello Stretto.

Nel testo adottato oggi a Strasburgo, i deputati condannano le esercitazioni militari "ingiustificate" della Cina del 14 ottobre e le continue provocazioni militari contro Taiwan, sottolineando che l’incremento dell'attività militare modifica l’equilibrio di potere nella regione Indo-pacifica.Questi tentativi, spiegano gli eurodeputati, in particolare con la forza o la coercizione, non saranno accettati e incorreranno in una reazione decisa e ferma.  Il Parlamento, inoltre, respinge "fermamente" i tentativi della Cina di distorcere la storia e le norme internazionali e sottolinea che la risoluzione 2758 delle Nazioni Unite non prende posizione su Taiwan.

Si oppone ai "costanti sforzi" della Cina volti a bloccare la partecipazione di Taiwan alle organizzazioni multilaterali e invita l'Ue e i suoi Stati membri a sostenere la partecipazione significativa di Taiwan alle organizzazioni internazionali, come l'Organizzazione mondiale della sanità, l'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale, l'Organizzazione internazionale della polizia criminale (Interpol) e la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.I deputati esortano, inoltre, le Nazioni Unite a concedere ai cittadini e ai giornalisti taiwanesi il diritto di accedere ai suoi locali.  Il testo sottolinea, d'altro canto, che l'Ue mantiene il suo impegno a favore della politica di 'una sola Cina', come fondamento politico delle relazioni con Pechino, sostenendo iniziative che promuovono il dialogo e il rafforzamento della fiducia.

I deputati condannano "fermamente" le dichiarazioni del presidente cinese Xi Jinping, secondo cui la Repubblica Popolare Cinese non rinuncerà "mai" al diritto di usare la forza nei confronti di Taiwan, insistendo sul fatto che l'uso di misure coercitive per conseguire l'unificazione contraddice il diritto internazionale.Sottolineano che solo il governo democraticamente eletto di Taiwan può rappresentare il popolo taiwanese a livello internazionale ed esprimono preoccupazione per l'uso da parte della Cina della disinformazione ostile, per minare la fiducia nella democrazia e nella governance di Taiwan.  Per i deputati, il comportamento sempre più aggressivo della Cina, in particolare verso i suoi vicini, come lo Stretto di Taiwan e il Mar Cinese Meridionale, rappresenta un rischio per la sicurezza regionale e globale.

L'Ue e i suoi Stati membri dovrebbero rafforzare le proprie capacità marittime nella regione.Il Parlamento esprime, infine, preoccupazione per il rinnovato impegno della Cina e della Russia a rafforzare ulteriormente i loro legami militari, condannando la fornitura cinese di attrezzature a Mosca. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sardegna: al via ‘Sulcis challenge’, studenti, startup, esperti insieme per migliori progetti

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(Adnkronos) – A.A.A.cercasi idee innovative per il rilancio e lo sviluppo del Sulcis Iglesiente: è la sfida che lanciano la Camera di commercio di Cagliari-Oristano e Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna, Umbria con il progetto Sulcis Challenge Startup Battle.

Per due giorni giovani studenti universitari e startup già esistenti, affiancati da esperti indicati da associazioni imprenditoriali, Università, enti creditizi e dai manager messi a disposizione da Manageritalia lavoreranno per dar vita a progetti realizzabili su temi che vanno dall’innovazione alla sostenibilità ambientale, all’economia circolare, blue economy e agritech. “Abbiamo accolto con entusiasmo il format di cultura imprenditoriale che ci ha proposto Manageritalia – ha detto il segretario generale della Cciaa, Cristiano Erriu – soprattutto per un territorio, il Sulcis Iglesiente che, secondo le statistiche sulle performance, è agli ultimi posti tra le province d’Italia (107esimo su 110).Il Sulcis Challenge vuole mettere a disposizione di giovani menti competenze manageriali certificate, incubatori di impresa e il supporto dei principali enti finanziatori.

Sono già tanti i partners che hanno aderito, a iniziare dall’Università di Cagliari e da Unimarconi e poi la Regione Sardegna, l’Ausi che ci ospita a Iglesias, il Parco Geominerario, il Gal, Confcommercio e Confindustria e altri che si stanno rendendo disponibili ancora in queste ore”. “È un progetto al quale teniamo molto – ha sottolineato Tommaso Saso, presidente Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria e professore Università degli Studi 'Guglielmo Marconi' – perché la nostra presenza deve rafforzare e dare gambe alle indubbie forze imprenditoriali e istituzionali del territorio utilizzando l’Ackaton, un metodo già testato e di successo per sviluppare innovazione mettendo i valori di tutti a fattor comune.C’è poi bisogno di manager e managerialità per dare gambe alle idee, per sviluppare nuove realtà e far crescere startup e pmi in termini di competenze condivise e dimensione.

Il compito dei manager è questo e siamo qui soprattutto, ma non solo per dare questo contributo”. Come si svilupperà il lavoro nelle due giornate – il 5 e il 6 novembre – nei locali di Bellavista, lo ha spiegato Donatello Aspromonte, esperto di business innovation e professore di startup strategy, che seguirà il progetto a Iglesias per conto di Manageritalia. “Avremo – ha rimarcato Aspromonte – sei tavoli tematici, con otto persone, tra studenti ed esperti, che faranno coprogettazione dal basso.Per due giornate ragazzi ventenni lavoreranno con giovani un po’ più grandi, persone di estrazione e capacità differenti e con manager con vent’anni di esperienza.  Alla fine, le idee imprenditoriali che scaturiranno da queste giornate verranno presentate a Cagliari, nella terza giornata del Sulcis Challenge, il 7 novembre, e la migliore riceverà un premio in denaro e il supporto gratuito di manager affermati per poterla realizzare, partendo dal reperimento delle risorse, che sicuramente non mancano”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Cosenza-Juve Stabia sono 17 in campionato in Calabria

In oltre novanta anni, sono diciassette i precedenti disputati in campionato a Cosenza tra lupi e vespe, mai nessun incontro è terminato in parità

Cosenza e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato al campo “Emilio Morrone” di Cosenza cinque volte con quattro vittorie dei silani e una per le vespe.

Questi i dettagli dei cinque precedenti:

(anni trenta – anni cinquanta)

1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone F

– 7 febbraio 1932 – 2° giornata di ritorno: COSENZA – STABIA 5 – 0 tripletta di Olivini e doppietta di Masi.

1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone E

– 3 aprile 1938 – 10° giornata di ritorno: COSENZA – STABIA 4 – 0 Lodi, Leonetti, Pucci e Leonetti.

1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

– 5 dicembre 1948 – 11° giornata d’andata: COSENZA – STABIA 1 – 2 Secondo ROSSI (S), Geraci (C) e RUSPOLI (S).

1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

– 19 febbraio 1950 – 4° giornata di ritorno: COSENZA – STABIA 2 – 1.

– 1950 / 1951 – Campionato di Serie C girone D

– 20 maggio 1951 – 16° giornata di ritorno: COSENZA – STABIA 5 – 1.

Cosenza e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato nell’impianto cosentino dodici volte. Dieci le vittorie dei lupi e due quelle delle vespe.

(anni cinquanta – anni novanta)

– 1955 / 1956 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone H

5° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 2 – 0 Ferrara su calcio di rigore e Fochesato.

– 1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone H

10° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 3 – 1 Giacomo STECHER (JS).

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

15 ottobre 1972 – 5° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 1 – 0 Dalle Fratte.

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

16 giugno 1974 – 19° giornata di ritorno: COSENZA – JUVE STABIA 1 – 0 Galasso.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone D

25 maggio 1980 – 15° giornata di ritorno: COSENZA – JUVE STABIA 3 – 2 Antonio CRUSCO (JS), doppietta di De Chiara (C), Ranieri (C) su rigore e Giovanni SCHETTINO (JS) su calcio di rigore.

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

– 9 novembre 1997 – 10° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Andrea Guiducci di Arezzo) Mazzoli e Margiotta.

(anni duemiladieci ai giorni nostri)

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone B

22 agosto 2010 – 1° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Claudio Gavillucci di Latina) autorete di Donovan MAURY (C), Andrea RAIMONDI (JS) e Stefano Fiore (C).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

25 ottobre 2014 – 10° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Edoardo Paolini di Ascoli Piceno) Francesco BOMBAGI.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

28 febbraio 2016 – 7° giornata di ritorno: COSENZA – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Daniele Viotti di Tivoli) nel primo tempo uno due rossoblù con La Mantia (C), Arrighini (C) e Abou DIOP (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

19 marzo 2017 – 11° giornata di ritorno: COSENZA – JUVE STABIA 2 – 4 (arbitro Daniele Viotti di Tivoli) doppietta di Francesco LISI (JS), doppietta di Mamadou Yaye KANOUTE (JS) e doppietta di Baclet (C).

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

11 novembre 2017 – 14° giornata d’andata: COSENZA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Vincenzo Fiorini di Frosinone) Bruccini.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie Bkt

31 luglio 2020 – 19° giornata di ritorno: COSENZA – JUVE STABIA 3 – 1 (arbitro Gianluca Aureliano di Bologna) Sciaudone (C), Rivière (C) su calcio di rigore, Denis TONUCCI (JS) e Rivière (C).

Omicidio Cecchettin, Turetta per la prima volta in aula domani “per onorare Giulia”

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(Adnkronos) – Uno accanto all'altro.Per la prima volta, a quasi un anno dall’omicidio di Giulia Cecchettin, l’ex fidanzato Filippo Turetta incrocerà (salvo sorprese) lo sguardo di Gino, il padre della 22enne di Vigonovo (Padova) uccisa con 75 coltellate l'11 novembre scorso.

Domani, venerdì 25 ottobre, nell’aula della corte d’Assise di Venezia, risponderà a tutte le domande.Nessuna bugia, promette, ma una confessione piena – come quella resa subito dopo l’arresto davanti al pm Andrea Petroni – "anche per onorare la memoria di Giulia".

Per la prima volta il giovane, scappato in Germania dopo l’omicidio, arrestato e poi trasferito nel carcere di Verona, mostrerà il suo volto.  Lo studente di Ingegneria biomedica ribadirà quanto accaduto: la serata trascorsa insieme in un centro commerciale a Marghera, poi il tentativo di convincere Giulia a tornare insieme e la rabbia che sale quando capisce di averla persa.Affonda il coltello per la prima volta nel parcheggio di Vigonovo, a 150 metri da casa Cecchettin, poi la finisce nella zona industriale di Fossò. "Mi ricordo che era rivolta all'insù, verso di me.

Si proteggeva con le braccia dove la stavo colpendo.L'ultima coltellata che le ho dato era sull'occhio.

Giulia era come se non ci fosse più.L'ho caricata sui sedili posteriori e siamo partiti.

Avevo i vestiti abbastanza sporchi del suo sangue" ammette.Un viaggio che per la ventiduenne finisce vicino al lago di Barcis, in provincia di Pordenone, mentre Turetta riuscirà a raggiungere la Germania prima di arrendersi. "Cercavo notizie che mi facessero stare abbastanza male da avere il coraggio per suicidarmi, ma ho letto che i miei genitori speravano di trovarmi ancora vivo e ciò ha avuto l'effetto opposto.

Mi sono rassegnato a non suicidarmi più e a essere arrestato". La procura gli contesta l'omicidio volontario aggravato da premeditazione, crudeltà e legame affettivo, e i reati di sequestro di persona, occultamento di cadavere e porto d’armi.Filippo Turetta spiava la vittima con un'applicazione sul suo cellulare e avrebbe studiato il femminicidio dall'inizio di novembre, quindi avrebbe comprato il nastro adesivo per impedirle di urlare, studiato come legarle mani e piedi, preparato vestiti, soldi e provviste per scappare, studiato mappe per nascondere il corpo e agevolare la fuga.

Una premeditazione che il ventiduenne – capace di ricattare emotivamente la vittima – respinge, ma che poco cambia nel quadro di un delitto per il quale rischia l'ergastolo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Conte: “Faremo il massimo fino alla fine. Kvara sta discutendo del rinnovo”

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(Adnkronos) – Il Napoli, nella nona giornata di Serie A, sarà impegnato in casa contro il Lecce: "Cercherò di mettere in campo la miglior formazione possibile, la formazione che penso sia quella giusta anche perché c'è una partita da disputare per continuare a fare risultato e questo è alla base di tutto Poi ho ancora domani per prendere le decisioni finali e stilare l'undici iniziale".Parola di Antonio Conte, tecnico del Napoli, vittorioso nell'ultimo turno contro l'Empoli

 intervenuto in conferenza stampa per presentare il match contro i salentini.  "Lecce rappresenta le mie origini, dove tutto è iniziato e sono cresciuto.

Lì ho fatto la trafila nel settore giovanile, l'esordio in A e poi il salto alla Juventus.Sarà sempre nel mio cuore.

Poi c'è la partita e il Lecce sarà un avversario", ha continuato, "quello che chiedo sempre è di onorare la maglia, fare il massimo fino a fine stagione.Io non vado oltre e non voglio che la stampa o i media vadano oltre". Una battuta anche su Kvaratskhelia, in trattativa per il rinnovo del contratto: "su questo famoso rinnovo è da un bel po’ che se ne parla.

Sicuramente c’è una discussione tra il club e l’entourage del giocatore.Per entrare nei dettagli c’è il club, il direttore sportivo, parlano loro.

Quello che posso dire, che chiedo, a Khvicha è che continui a fare quello che sta facendo.Lui è un professionista serio, esemplare.

Deve essere concentrato su questa stagione.Mi auguro in futuro che le cose possano essere sistemate, che si possa trovare un accordo.

Però so anche che nel calcio tutto può succedere.Ci deve essere un accordo che soddisfi entrambi le parti". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elettricità Futura, come è arrivata la svolta per la sostituzione del presidente Re Rebaudengo

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(Adnkronos) – A questo punto, c'è anche l'ufficialità.Elettricità Futura, l’associazione che riunisce la filiera industriale nazionale elettrica, va verso un cambio di governance.

In un comunicato stampa diffuso oggi, il presidente uscente Agostino Re Rebaudengo ha confermato che è stata avviata la procedura con cui sarà individuato il suo successore.L'Adnkronos può ricostruire il percorso che ha portato alla decisione formalizzata ieri.  A portare all’uscita di Re Rebaudengo è stato un percorso avviato da 8 aziende, che, forti del proprio peso associativo e di rappresentanza, hanno richiesto la convocazione di un’assemblea straordinaria in cui votare una mozione per la revoca del suo mandato.

Questo, perché l’azione del Presidente uscente è stata ritenuta poco incisiva ed efficace rispetto alle sfide del settore.Nel comunicato di oggi, emesso a nome dall’associazione, Re Rebaudengo sembra voler smentire le voci sul malcontento generato dalla sua gestione nel settore, suggerendo che solo poche società si sarebbero espresse contro di lui: "Tutti gli Associati intervenuti nel dibattito hanno ringraziato il Presidente e manifestato grande apprezzamento per il suo lavoro, il suo impegno e i risultati raggiunti nei quattro anni.

L’Assemblea – si legge ancora nella nota – ha riconosciuto al Presidente Re Rebaudengo la sensibilità di aver saputo interpretare il confronto interno sollecitato recentemente da 8 aziende tra le oltre 500 associate – e non dall’80% degli Associati come erroneamente riportato in numerosi articoli stampa". Una ricostruzione che può essere però considerata come una ricostruzione personale.A sostenere la tesi di un profondo e ampio dissenso maturato nel tempo ci sono infatti proprio i numeri che emergono con chiarezza andando un po' più in profondità.

Le 8 società, che sarebbero gli Associati più grandi, avrebbero raccolto ulteriori adesioni da parte di numerose aziende iscritte e convinte dell’opportunità di un cambio di governance, al punto che in prossimità dell’assemblea straordinaria, convocata per il 14 ottobre, tra gli iscritti a partecipare si potevano contare voti pronti a favore della revoca per quasi l’80%.E la percentuale fornisce quindi un chiaro orientamento dell’associazione.  Perché, allora, non si è arrivati al voto sulla revoca?

Una riunione del Consiglio Generale, che si è tenuta per favorire l’armonia associativa, ha portato alla decisione condivisa di superare la situazione senza una votazione.In questo modo si è voluto evitare di mettere alla porta il Presidente uscente, in modo che fosse lui stesso a traghettare Elettricità Futura verso il cambio.

Il percorso di rinnovo prevede ora la nomina dei saggi che comporranno la commissione di designazione e si occuperanno di effettuare le consultazioni per il vaglio delle candidature al ruolo di Presidente. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Rafanelli (SLAfood): “Nutrizione importante per noi pazienti Sla”

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(Adnkronos) – "E' molto importante portare maggiore visibilità sull'aspetto nutrizionale, parlare di alimentazione nella malattia.Questo fa sì che noi malati di Sla e di disfagia possiamo avere maggiori possibilità di alimentarci in modo corretto, e anche con gusto".

Lo ha detto Davide Rafanelli, presidente di SLAfood e consigliere nazionale Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica), intervenuto in video-collegamento alla prima edizione del convegno 'Sla: Metabolismo e Nutrizione.Nuove frontiere nella presa in carico', nella sede dell'Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo (Cuneo).

Obiettivo dell'evento, promosso dall'alleanza tra Centri clinici Nemo, Aisla e SLAfood, sotto l'egida di Slow Food, è ridefinire il ruolo fondamentale di un intervento nutrizionale mirato nella presa in carico delle persone con Sla, al fine di agire concretamente sul decorso di malattia e migliorare la qualità di vita. "Mi auguro che questo incontro segni una svolta sull'approccio riguardante l'alimentazione nella malattia, un approccio più multidisciplinare, che porti beneficio sia al paziente con Sla sia alla famiglie che lo assiste – ha sottolineato Rafanelli – Io vivo quest'esperienza quotidianamente, quindi posso portare una testimonianza di come il potersi alimentare in maniera corretta sia anche psicologicamente molto importante perché ricrea quel momento di forte convivialità con la famiglia, con gli amici, con le persone a cui si vuole bene". "Non ho mai avuto un approccio alla malattia come un errore, o come un sentirmi in guerra con qualcosa o con qualcuno – ha poi concluso – Ecco perché chiamo la mia Sla 'ladra': è arrivata in modo silenzioso e ha stravolto la mia vita in un'età particolare, mi ha portato via il futuro.Ha provato a portarmi via anche i sogni, senza riuscirci, né potrà portarmi via il presente.

Quello continuo a viverlo ogni giorno ed è ciò che mi fa andare avanti, giorno per giorno".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)