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Naim Qassem, il nuovo leader Hezbollah: “La vittoria sarà nostra”

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(Adnkronos) – "Siamo fiduciosi che la vittoria sarà nostra".Questo il messaggio del nuovo leader di Hezbollah, Naim Qassem, oggi, 30 ottobre, nel suo primo discorso tv da quando ha assunto la guida del movimento sciita libanese filoiraniano, dopo la morte di Hassan Nasrallah in un raid israeliano lo scorso 16 ottobre. "Abbiamo tanti sacrifici davanti a noi, ma ce la faremo" assicura.  ''L'Iran ci sostiene nel nostro progetto e non chiede nulla in cambio'', ovvero ''non sta guidando la sua lotta attraverso di noi''. ''Accogliamo con favore qualsiasi supporto da qualsiasi Paese arabo per far progredire la nostra lotta.

Ma qualche paese arabo ci ha offerto aiuto?E noi lo abbiamo rifiutato?", ha aggiunto. Gli Hezbollah hanno ''l'esperienza e i mezzi necessari e siamo preparati per una guerra prolungata''. ''Uno dei nostri combattenti vale 10 dei loro soldati, con i loro carri armati e le loro armi", ha aggiunto Qassem riferendosi alle forze armate israeliane. "I nostri missili e droni vengono utilizzati secondo un programma giornaliero ben definito.

Con essi abbiamo paralizzato la vita di centinaia di migliaia di israeliani", ha sostenuto. ''Stiamo combattendo per difenderci, per proteggere il nostro Paese, i palestinesi e per impedire il controllo israeliano e americano sulla nostra nazione''. ''La nostra posizione coerente era quella di non volere una guerra'', ha aggiunto Qassem, sottolineando allo stesso tempo che ''siamo nel mezzo di una guerra combattuta contro il Libano.Una guerra che è iniziata con l'esplosione dei cercapersone a settembre''. Il primo discorso televisivo del Segretario generale di Hezbollah Naim Qassem è stato interrotto a metà della trasmissione.

Il Libano segnala un sospetto attacco informatico, scrive Haaretz. Israele ha ordinato ai residenti delle città di Baalbek , Ain bourday e Durous nella valle della Bekaa, nel Libano orientale, di evacuare "immediatamente" le città prima di iniziare a bombardare quelle che ha dichiarato essere strutture di Hezbollah.Si tratta del primo ordine di evacuazione emesso per la valle della Bekaa e Baalbek in particolare, una città famosa per le sue antiche rovine, designata come sito patrimonio mondiale dell'Unesco.

In precedenza, gli ordini di evacuazione erano limitati al Libano meridionale e ai sobborghi meridionali di Beirut. Il sindaco di Baalbek, Moustafa al-Chall , ha affermato che l'ordine di evacuazione ha spinto molte famiglie a fuggire dalla città. "Un avvertimento di questo tipo spaventa naturalmente molte persone, molte se ne vanno. È naturale che molte persone che non hanno alcun legame con nessun partito o con la guerra, i normali cittadini, se ne vadano", ha detto al-Chall, aggiungendo che circa metà della popolazione della città se n'era già andata dopo che Israele aveva iniziato un'intensa campagna aerea in tutto il Libano il 23 settembre. Gli ordini di evacuazione israeliani sono iniziati in aree specifiche, prima di estendersi e includere intere regioni o città.Oltre un quarto del Paese è sotto ordini di evacuazione israeliani secondo l'Onu , con lo sfollamento di oltre 1,2 milioni di persone.

Gli ordini di evacuazione sono stati criticati da Amnesty International, che ha affermato che erano spesso "inadeguati" e sembravano concepiti per provocare uno sfollamento di massa.Il gruppo per i diritti umani ha aggiunto che anche se fosse stato emesso un ordine di evacuazione, i civili in quell'area non sarebbero diventati un obiettivo militare legittimo. "La situazione a Jabalia e nel nord di Gaza rimane devastante e insostenibile, con centinaia di morti e feriti.

Gli sforzi per portare aiuti, acqua e cibo inclusi, continuano a essere vani" ha detto Sarah Vuylsteke, capo progetto di Medici Senza Frontiere a Gaza. "Migliaia di persone si stanno spostando a piedi verso Gaza City attraverso i corridoi predisposti dall’esercito israeliano – prosegue -.Tra loro ci sono anche anziani, persone con disabilità, bambini piccoli, malati e feriti.

Queste persone devono spostarsi per chilometri senza cibo, senza acqua, senza poter trasportare i propri effetti personali.Non sappiamo se ce la faranno". "Siamo molto preoccupati per le condizioni dei tre ospedali al nord di Gaza – aggiunge nella dichiarazione diffusa dall'organizzazione -.

Per quanto sappiamo, l’ospedale indonesiano ha ancora personale e pazienti, ma è sostanzialmente non funzionante.La maggior parte del personale medico dell’ospedale Kamal Adwan, compreso un chirurgo di Msf, è ancora in stato di arresto.

L’ospedale è stato inoltre attaccato e le scene di distruzione dopo il raid sono devastanti.L’ospedale di Al-Awda rimane in condizioni critiche, senza rifornimenti cerca come può di curare i pazienti.

Siamo inoltre preoccupati per le decine di migliaia di persone a Gaza City: l’accesso alle risorse è limitato da molto tempo a causa del blocco delle forniture e nella clinica di Msf abbiamo visto un aumento del 50% delle visite mediche".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inaugurata Foresta Levissima, progetto di riforestazione in Val di Fiemme

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(Adnkronos) – Tra il 28 e il 30 ottobre del 2018, la Tempesta Vaia ha colpito duramente il patrimonio forestale italiano, devastando aree boschive, 14 milioni di alberi totali nell’area Nord-Est italiana.Oggi, in occasione del sesto anniversario, Levissima rinnova il suo impegno nella rigenerazione ambientale dei territori colpiti.  Nel territorio d’origine della sua acqua, Levissima ha avviato insieme al Consorzio Forestale Alta Valtellina, il Comune di Valdisotto e l’Università degli Studi di Milano un importante progetto per la rigenerazione delle zone colpite, e da quest’anno ha allargato il suo impegno anche alla Val di Fiemme, in Trentino-Alto Adige.

Un’iniziativa di bonifica e rimboschimento che porta avanti insieme ad un partner di rilievo come Vaia, giovane startup locale, nata proprio con la missione di restituire al territorio in cui risiede ciò che ha perduto dopo la tempesta.  Con Vaia, infatti, è stata inaugurata la 'Foresta Levissima' in Val di Fiemme: un progetto di riforestazione che copre 4 ettari di uno dei territori più colpiti dalla tempesta, con l’obiettivo di piantare 6.000 nuovi alberi.L’iniziativa contribuisce non solo al recupero delle foreste, ma anche al ripristino della biodiversità e alla tutela del delicato equilibrio ambientale della zona.

Il progetto di riforestazione è reso possibile anche grazie alla partecipazione attiva dei cittadini attraverso la piattaforma di sostenibilità Rigeneriamo Insieme, creata per coinvolgere le persone nella salvaguardia dell’ambiente e permettere a chiunque di contribuire in modo concreto alla tutela degli ecosistemi montani e del pianeta. In particolare, ogni acquisto, tramite piattaforma, del Vaia Cube, un amplificatore per smartphone realizzato artigianalmente con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta, consente la piantumazione di un nuovo albero.Un semplice gesto che rende ciascun cittadino parte attiva nel processo di rigenerazione del patrimonio naturale.  “L'anniversario della Tempesta Vaia è per noi un'occasione concreta per rinnovare il nostro impegno verso la riforestazione e la tutela ambientale – ha affermato Elena Limido, Senior Brand Manager di Levissima – Il progetto Rigeneriamo Insieme e la Foresta Levissima fanno parte del nostro impegno per ridurre l’impatto sul pianeta, attraverso azioni semplici ma concrete, tangibili, che possano fare la differenza sul lungo termine, a partire proprio dalla tutela delle foreste, polmoni verdi del nostro pianeta”.  L’iniziativa rappresenta un altro passo nel percorso di sostenibilità di Levissima, che da anni investe in progetti di sensibilizzazione e tutela dell'ambiente, a partire dall’ecosistema montano e dai territori in cui ha origine la sua acqua, in collaborazione con partner locali.

Il progetto di piantumazione di quest’anno è solo l’inizio di un percorso che vedrà crescere, anno dopo anno, il numero di alberi piantati, con l’obiettivo di ripristinare integralmente le aree devastate dalla Tempesta Vaia. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artigiano in Fiera, all’edizione 2024 2.800 espositori da 90 paesi

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(Adnkronos) – Con 2.800 artigiani provenienti da 90 paesi, 8 padiglioni dedicati e oltre 27 ristoranti torna, dal 30 novembre all'8 dicembre, l'Artigiano in Fiera, il più importante evento al mondo dedicato all’artigianato e alle micro e piccole imprese. “Essere Artigiano è una scelta di vita” è il tema scelto per l’edizione 2024 per ribadire il valore del lavoro artigianale vissuto come una scelta di vita creativa e consapevole, che contribuisce allo sviluppo e alla prosperità dei territori.Tutti gli artigiani presenti in fiera sono innovatori, artisti e creatori di oggetti belli, buoni e utili a partire dalla lavorazione della materia prima.  L’ingresso alla manifestazione è gratuito, con procedura semplice e veloce.

Chi non si è mai registrato ad Artigiano in Fiera potrà scaricare il suo pass gratuito sul sito artigianoinfiera.it in pochi e semplici click.Tutti gli iscritti alla community di Artigiano in Fiera (visitatori delle ultime edizioni e clienti della piattaforma digitale), invece, hanno già ricevuto direttamente sul loro indirizzo e-mail il pass gratuito per accedere alla fiera, valido tutti i giorni e per più ingressi. Per quanto riguarda la mobilità, i principali mezzi di trasporto per raggiungere la manifestazione restano la linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera), le linee del passante ferroviario Trenord e l’Alta Velocità con Italo.

La disponibilità totale di parcheggi sarà di oltre 10.000 posti auto —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk e il ruolo nella campagna di Trump: è lui la vera October surprise delle elezioni Usa

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(Adnkronos) – "Elon Musk è l'October surprise di queste elezioni".E' quanto scrive il Washington Post, affermando che "nessun miliardario americano ha giocato con la politica" come sta facendo il fondatore di Tesla, e patron di X, con la sua campagna a sostegno di Donald Trump.

Il coinvolgimento, a suon di mega finanziamenti, di miliardari nelle campagna elettorali non è certo una novità, continua il Post, al centro di una bufera, e della fuga di centinaia di migliaia di abbonati, perché il miliardario che lo possiede, Jeff Bezos, ha deciso di bloccare l'editoriale con cui il comitato editoriale del giornale voleva dare il suo endorsement a Kamala Harris.  Ma Musk è andato ben oltre alle passate mobilitazioni di miliardari in favore di un candidato, aggiunge il giornale ricordando come l'uomo più ricco del mondo stia sfidando un monito del dipartimento di Giustizia con iniziative in odore di voto di scambio, come i 47 dollari pagati per ogni firma ad una petizione di elettori pro Trump negli stati chiave, e la lotteria che da oltre una settimana sta regalando un milione al giorno ad uno dei firmatari.Lotteria contro la quale è intervenuta la procura di Philapdelphia.

Senza contare che esercita un'enorme influenza con X, dove non ha esitato a fare battute sulla futilità di un eventuale assassinio di Kamala Harris o condiviso informazioni false o fuorvianti sull'integrità del sistema elettorale americana.  E se solitamente i super ricchi appoggiano, aiutano e indirizzano i candidati dietro le quinte, Musk è diventato il volto pubblico della conclusione della campagna di Trump, "un October surprise umana che può finanziare un suo esercito di volontari, attrarre personalmente attenzione dei media e organizzare rally per Trump in uno stato chiave come la Pennsylvania".  Musk ha trasferito nello Stato, che tutti ritengono cruciale per la vittoria della Casa Bianca, il quartier generale di America Pac, il super Pac da lui fondato e unicamente finanziato, con 118 milioni di dollari in poco più di tre mesi, per lavorare in stretto coordinamento con il team di Trump. "E' convinto che se Trump vince in Pennsylvania vince le elezioni, lo ripete continuamente, tratta la cosa come se fosse un accordo commerciale", rivela un consigliere di Trump. E in effetti Musk sa "che se perde queste elezioni è fottuto – aggiunge la fonte – se vincono i democratici, il risentimento che avranno per tutto quello che ha speso e fatto per aiutare Trump, è una grande scommessa d'affari per lui".L'imprenditore ha contratti federali per miliardi di dollari con la sua società spaziale, Space X, possiede una società di Internet satellitare Starlink che è diventata un fattore di influenza nei conflitti mondiali e la sua società automobilistica è sotto inchiesta da parte delle autorità federali di controllo per gli incidente delle auto senza pilota.  "E' una cosa così straordinaria che non abbiamo veramente compreso la sua unicità: abbiamo l'uomo più ricco del mondo che costruisce un apparato elettorale che la campagna del mondo in un momento in cui una delle ragioni per le quali è l'uomo più ricco del mondo sono tutti i contratti federali e le rapporti di affari controllati da chi è alla Casa Bianca", afferma Trevor Potter, ex presidente repubblicano della Federal Election Commission.  
Il fatto è che Musk rimane legalmente "indipendente" dalla campagna di Trump, pur partecipando ai suoi comizi, facendone altri da solo in suo nome, finanziando operazioni, come invio di posta, sms, condividendo i dati della campagna di Trump e essendosi assicurato un ruolo nella futura amministrazione Trump attraverso il quale non fa mistero di voler trarre vantaggi per il suo business.

A garantire la legalità dell'azione del miliardario è la sentenza del 2010 della Corte Suprema in favore dell'indipendenza e dell'estrema libertà dei Super pac, i comitati di azione politica che, sostenevano i sommi giudici, anche quando "creati dalle corporation non favoriscono l'aumento o il rischio di corruzione".  
La parabola di avvicinamento, se non proprio di 'innamoramento' politico, tra il miliardario tech, nato in Sudafrica e cittadino americano dal 2002, e Trump è recente, se si pensa che nel 2016 il fondatore di Tesla si oppose all'elezione del tycoon, nel 2017 si dimise da un consiglio di consulenza governativo per protesta per l'uscita di Trump dagli accordi di Parigi.Ed appena due anni fa, Trump definiva Musk un “bulls— artist”, uno che spara cretinate, prendendo in giro "le sue auto senza guidatore che si schiantano e i razzi che non vanno da nessuna parte". A queste cordialità, Musk rispose che Trump avrebbe dovuto "appendere i cappello e veleggiare verso il tramonto" e, essendosi comunque già avvicinato alle posizioni conservatrici, si schierò nella battaglia delle primarie con il più giovane Ron DeSantis, la sua candidatura si rivelò però un flop.  Ma anche dopo la nomination di Trump, Musk si mostrava ancora scettico su un suo coinvolgimento diretto, pur confidando ad altri miliardari la convinzione che il ritorno del tycoon alla Casa Bianca sarebbe stato positivo per loro. "Cercava di capire come aiutare Trump senza legarsi troppo", raccontavano la scorsa primavera fonti a lui vicine.  Ma poi tutto è cambiato nel giro di pochi mesi, e il miliardario tech è diventato uno dei più importanti sostenitore nei comizi, finanziatore e consigliere del tycoon con cui parla regolarmente al telefono – "probabilmente ogni giorno" dicono fonti informate- oltre essere in contatto stabile con il suo team di strateghi.  
Più fonti dicono che, in caso di ritorno di Trump alla Casa Bianca, Musk avrà un ruolo nella sua amministrazione, anche se non entrerà formalmente nel governo, perché in questo caso sarebbe costretto a disinvestire dal suo business.

Al team di transizione dell'ex presidente il miliardario ha detto che vuole aiutare a stendere un piano per i tagli delle spese federali, rivelano ancora le fonti informate, rivelando di un colloquio tra Musk e Howard Lutnick, il Ceo di Cantor Fitzgerald che guida la squadra che sta già preparandosi ad una possibile futura amministrazione Trump. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Finanza, Ghinfanti (All.Assicurazioni): “Educazione in scuole? Giudizio positivo da genitori e insegnanti”

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(Adnkronos) – "C'è un'importante novità a partire dall'anno scolastico in corso: è stata inserita l'educazione finanziaria nelle scuole all'interno del programma di educazione civica.Abbiamo indagato il punto di vista dei genitori e degli insegnanti, intervistando mille persone: 600 sono genitori, 400 sono gli insegnanti.

Il giudizio è generalmente molto favorevole da parte di entrambi".Lo ha sottolineato Claudia Ghinfanti, Head of Marketing & Communication Alleanza Assicurazioni, nel corso della presentazione dei risultati della terza edizione di Edufin Index, l’Osservatorio sulla consapevolezza e sui comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani. "Due insegnanti su tre sono estremamente positivi rispetto all'introduzione dell'educazione finanziaria a scuola, vedete un voto di 7.1 in una scala da 1 a 10, consenso che è ancora più ampio in capo ai genitori dove quel 7.1 diventa 7.6", ha evidenziato Ghinfanti.  Quali sono però d'altro canto i dubbi, le perplessità degli uni degli altri? "In capo agli insegnanti – ha spiegato – vediamo che le principali perplessità sono legate alle occupazioni dei docenti e anche alla loro formazione e dall'altro anche all'efficacia dell'inserimento dell'educazione finanziaria all'interno dell'educazione civica perché al momento sono previste comunque poche ore di insegnamento.

Per quanto riguarda invece i genitori i principali dubbi sono legati ai contenuti e ai programmi che verranno portati avanti in termini di educazione finanziaria". "L'inserimento dell'educazione -ha sottolineato- finanziaria a scuola ha degli impatti molto positivi.Vi porto il contributo innanzitutto dell'Economist che ci dice che negli ultimi 4 anni negli Stati Uniti 25 Stati su 50 hanno reso obbligatorie l'educazione finanziaria prima dell'ottenimento del diploma e che gli studenti che seguono questi corsi negli anni successivi al diploma hanno dimostrato di aver preso meno prestiti, di essere meno indebitati e anche di avere dei migliori livelli di affidabilità creditizia". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Monza: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Occhi puntati su Bergamo.Oggi, mercoledì 30 ottobre, l'Atalanta sfida il Monza per la decima giornata di Serie A.

I bergamaschi sono reduci dal deludente pareggio di Champions contro il Celtic e dalla rotonda vittoria, nello scorso turno di campionato, contro il Verona per 6-1.  Una vittoria permetterebbe a Gasperini di rimanere al quarto posto in classifica sfruttando anche la sconfitta del Milan, battuto in casa dal Napoli.Il Monza di Nesta arriva invece alla trasferta di Bergamo dopo il pari spettacolo contro il Venezia (2-2) e dopo aver rilanciato le sue chance salvezza grazie alla netta vittoria per 3-0 sul Verona. Il match tra Atalanta e Monza è in programma oggi, mercoledì 30 ottobre, alle ore 20.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, Ederson, De Roon, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui.All.

Gasperini 
Monza (3-4-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Pereira, Bianco, Pessina, Kyriakopoulos; Maldini, Mota; Djuric.All.

Nesta Atalanta-Monza sarà trasmessa in diretta esclusiva, come tutti i match di Serie A, su Dazn.Il match sarà visibile anche in streaming sull'app e la piattaforma web di Dazn, disponibile anche su smart tv.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Finanza, Mencattini (Fond. Gasbarri): “Educazione cruciale per diminuire disuguaglianza economica

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(Adnkronos) – "Oggi anche l'agenda Onu 2030 sullo sviluppo sostenibile individua la cultura finanziaria come un fattore rilevante per la crescita economica inclusiva e sostenibile.E lo fa perché la compressione delle questioni di finanza personale e la capacità di prendere decisioni finanziarie informate alla fine diminuisce la disuguaglianza economica e favorisce l'accesso equo alle risorse finanziarie".

Lo ha sottolineato il presidente della Fondazione Gasbarri, Andrea Mencattini, nel corso della presentazione dei risultati della terza edizione di Edufin Index, l’Osservatorio sulla consapevolezza e sui comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formazione: presentato l’Osservatorio Stem Deloitte, focus su gender gap

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(Adnkronos) – Presentata oggi a Roma la terza edizione dell’Osservatorio Stem 2024 – Empowering the multiple transitions through Stem skills realizzato da Deloitte.L'obiettivo, spiega il presidente della Fondazione Deloitte Guido Borsani, "è quello di indagare il fenomeno delle materie Stem partendo da un dato fattuale: la carenza di profili Stem", ovvero di studenti e lavoratori con una formazione universitaria scientifico-tecnologica, come ingegneria, scienze o tecnologie delle telecomunicazioni. "Sin dalla prima edizione del rapporto – sottolinea Borsani – abbiamo voluto porre l'accento sulla questione del gender gap: è una grande mancanza, che spinge le ragazze a scegliere questo percorso in maniera veramente molto ridotta".

Quest’anno il titolo dell'Osservatorio include il tema delle transizioni, soprattutto energetica e digitale, "perché da più parti è emerso come il contributo delle materie Stem sia, e sarà in futuro, fondamentale per affrontare queste sfide – conclude il presidente della Fondazione Deloitte – non soltanto dal lato delle imprese, ma anche dal lato delle istituzioni e dal lato dell’impatto che l’intera società e i sistemi Paese coinvolti potranno avere e potranno beneficiare della maggior rapporto di competenze esterne". All'evento anche Simona Renata Baldassarre, Assessore Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio, secondo cui bisogna "tenere alta l’attenzione sul fatto che i giovani, e soprattutto le giovani donne, debbano intraprendere dei percorsi tecnico scientifici come quelli Stem".Sul tema, il governo questa attenzione "sulla formazione Stem per gli studenti l’ha dimostrata, per esempio, con il liceo del Made in Italy che porta questa formazione tecnico scientifica unita all’impresa.

Come Regione – spiega Baldassarre – sosteniamo con borse di studio le giovani studentesse che si impegnino negli studi Stem.Ma ciò che conta è la cultura: combattere cioè anche i pregiudizi di genere, fare in modo che i nostri ragazzi e le nostre ragazze capiscano che è possibile anche in ambito Stem raggiungere importanti obiettivi.

Pensiamo per esempio a Marie Curie, la prima donna premio Nobel chimico, fisico e matematico, o a l'astronauta Samantha Cristoforetti, che ha raggiunto traguardi spaziali.Ecco – conclude – dobbiamo insegnare ai nostri giovani che possono raggiungere traguardi importanti e grandi soddisfazioni e dare risultati per il nostro Paese, al contempo aiutandolo, seguendo percorsi Stem". Per Simona Tironi, Assessore Istruzione, Formazione, Lavoro della Regione Lombardia, "l'Osservatorio Deloitte mette in luce dati che nessuno può ignorare: siamo fanalino di coda europeo sulla formazione Stem, con percentuali che dovrebbero farci riflettere.

Questo divario fra Italia e gli altri Paesi Ue è molto preoccupante, soprattutto per il momento storico che stiamo attraversando, dove la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale e tutta la parte dell’innovazione sta trasformando radicalmente il mondo e la società.Non riuscire a colmare questo gap ci limita anche nella competitività".

Senza dimenticare la differenza fra studenti e studentesse, lavoratori e lavoratrici che, sottolinea l'Assessore, ancora nel mondo Stem presentano ancora distinzioni sensibili: "Ci sono alcune discipline che hanno già raggiunto il tema della parità di genere sostanziale, su altre siamo ancora molto indietro.Questo rappresenta non solo una questione di equità sociale ma anche un limite.

Dobbiamo lavorare per promuovere in modo particolare le giovani donne, andando a incentivare la loro partecipazione e supportarle con dei programmi di mentorship, in collaborazione con le aziende e, quindi, con il territorio".  Il tutto, spiega l'assessore, per "dimostrare che anche le carriere scientifiche e tecnologiche non sono solo accessibili, ma anche gratificanti.Per contribuire a una società che deve essere più equa ma anche più sostenibile, abbiamo messo a disposizione, sul tema della certificazione della parità di genere, 10 milioni di euro di risorse regionali.

E le aziende stanno rispondendo in modo importante: quelle che hanno aderito a questa certificazione oggi ci dicono che hanno degli ambienti che sono migliorati nettamente, dal punto di vista del lavoro, che sanno affrontare i problemi lavorativi in maniera migliore e quindi hanno anche dei risultati.Un incentivo – conclude Tironi – che raccoglie dei risultati, che ci aiutano a fare la differenza". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italian Ringside Promotion: una serata di pugni infuocati a San Bonifacio (VR)

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La manifestazione pugilistica organizzata da Italian Ringside Promotion a San Bonifacio non ha deluso le attese, regalando al pubblico un’emozionante serata all’insegna della boxe più dura.Il card, curato nei minimi dettagli dal vulcanico Leonardo Bizzo, ha visto sfidarsi atleti di grande talento, pronti a tutto pur di conquistare la vittoria.

Chiancone trionfa, Jaquero ko

Il match clou della serata ha visto il nostro Luca Chiancone imporsi per KO tecnico alla seconda ripresa sullo spagnolo Fernando Jaquero, conquistando così la cintura IBF Mediterraneo dei pesi medi.Fin dai primi istanti, l’incontro si è rivelato un vero e proprio scontro titanico.Jaquero, forte e aggressivo, ha cercato di imporre il suo ritmo con potenti diretti, ma Chiancone ha risposto colpo su colpo con una combinazione di montanti e ganci micidiali.A pochi secondi dal termine del primo round, un preciso gancio destro del nostro Chiancone ha mandato al tappeto lo spagnolo, costringendolo a subire il conteggio dell’arbitro.Ripartito il combattimento, Chiancone ha scatenato una furia inarrestabile, solo il gong ha salvato momentaneamente lo spagnolo da un ko .Nella ripresa successiva ,Chiancone ha intensificato l’attacco portando ripetutamente diretto sinistro e gancio destro con una potenza indescrivibile facendo traballare letteralmente lo spagnolo.L’arbitro, valutando le condizioni di Jaquero, ha decretato la fine dell’incontro, assegnando la vittoria al pugile italiano.

Gli altri incontri

Anche gli altri incontri della serata hanno regalato emozioni forti.

Il giovane talento cubano Angelo Morejon ha dominato lo scontro con Miguel Galvan, mettendolo KO alla terza ripresa con una serie di colpi al corpo.Mohammed Graich, dopo un combattimento equilibrato e intenso, ha avuto la meglio su Haziri ai punti.Infine, Stefano Capone ha chiuso il suo incontro con un perentorio KO alla prima ripresa.

Un successo organizzativo

Il successo della manifestazione è stato possibile grazie all’ottimo lavoro di organizzazione svolto da Italian Ringside Promotion, capitanata da Riccardo Bizzo e coadiuvato da Andrea Salvetti e Matteo Antognacci.Tutti gli incontri sono stati caratterizzati da un alto livello tecnico e da un’atmosfera incandescente, dimostrando ancora una volta che la boxe italiana è viva e vegeta.”

 

https://youtube.com/shorts/sqKgdQv8owc?feature=share

Furto banche dati, informativa: “Quadro inquietante, connessioni e rapporti oscuri”

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(Adnkronos) – La portata di quanto acquisito con le attività tecniche poste in essere "è vastissima ed il materiale è ingente, soverchiante, per mole e contenuti".E' quanto si legge in un'informativa del Nucleo investigativo dei carabinieri di Varese allegata agli atti dell'inchiesta sul presunto dossieraggio illecito che ha portato a quattro arresti (domiciliari) e a indagare una sessantina di persone.  Quello che emerge, spiegano gli inquirenti, è "un quadro inquietante fatto di connessioni e rapporti oscuri che permetteranno di aggiungere tasselli importanti a vicende che hanno segnato la storia recente del nostro Paese".  A oggi non si è riusciti ad ottenere il riscontro certo e diretto della violazione, in termine di 'accesso abusivo da postazione fantasma', al Ced Interforze, tuttavia "sono state raccolte conversazioni, anche ambientali ed elementi indiziari che lasciano presagire che in una qualche forma la violazione si sia realizzata".

L'accesso ai dati del Ced Interforze e delle banche dati strategiche nazionali "è una miniera d’oro per gli advisor ma è anche di tipo 'politico' in quanto permette di ottenere armi informative e di ricatto; ricatto che si manifesta spesso sotto forma di accordi privatistici ed extragiudiziali". "La connessione alla backdoor e l’esfiltrazione avverrebbe con la complicità e l’ausilio di altri soggetti tutt’ora non identificati ed in qualche modo collegati ad aziende che si occupano della manutenzione del Sis", il sistema d'informazione Schengen. Tra gli atti dell'indagine sul presunto dossieraggio illecito che vede al centro la società Equalize di cui sono soci Enrico Pazzali (indagato), presidente auto sospeso della fondazione Fiera Milano e l'ex super poliziotto Carmine Gallo (domiciliari) emerge che gli investigatori hanno rilevato che "in molte occasioni" Pazzali frequenta il Palazzo di Giustizia "dove ha incontri istituzionali e amichevoli con numerosi addetti ai lavori".  Pazzali come indicato nella conversazione ambientale dell'11 dicembre 2023 da Samuele Nunzio Calamucci (esperto informatico ai domiciliari, ndr) "frequenterebbe gli ambienti giudiziari milanesi come necessità che risponde ad una specifica tattica che vorrebbe orientarne l’azione penale garantendosi l’impunità o quantomeno presentandosi come un soggetto 'insospettabile' e 'vicino alle Istituzioni'", si legge nell'informativa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Finanza, Passero (Alleanza Assicurazioni): “Italia piani bassi in educazione in classifica Ocse”

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(Adnkronos) – "Nell'agenda Onu al 2030 l'educazione finanziaria è indicata come uno degli elementi che misura il tasso di sviluppo di benessere e di equità sociale in diversi Paesi ed è stato ricordato ancora dal nostro sottosegretario come il livello in Italia sia ai piani bassi della classifica dell'Ocse".Lo ha detto Davide Passero, Ceo di Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Itali, nel corso della presentazione dei risultati della terza edizione di Edufin Index, l’Osservatorio sulla consapevolezza e sui comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani.  "Il ruolo di consulente finanziario e assicurativo può essere interpretato al femminile ed essere un fattore decisivo per promuovere l’empowerment finanziario femminile. È anche per questo che, in Alleanza, abbiamo deciso di mettere al centro del nostro Piano nazionale di educazione finanziaria e assicurativa, proprio le nostre consulenti: sono il 50% della nostra organizzazione e rappresentano il “role model” per altre donne promosso nel progetto 'Donne che parlano alle Donne di Denaro'.

Negli ultimi anni, abbiamo organizzato oltre 6.000 eventi coinvolgendo più di 380.000 persone, metà delle quali donne”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usura, protocollo intesa tra Prefettura Palermo e Abi Sicilia

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(Adnkronos) – Nell’ambito dell’azione preventiva mirata a contrastare il fenomeno dell’usura, il Prefetto di Palermo Massimo Mariani e il Presidente della Commissione Regionale ABI Sicilia, Salvatore Malandrino, hanno sottoscritto il Protocollo di Intesa per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura, in attuazione dell’Accordo Quadro già assunto in sede centrale.Il Protocollo rende operativo in sede periferica l’Osservatorio provinciale per una migliore analisi dei fenomeni estorsivi e, in particolare, usurari, mediante l’intervento attivo anche delle associazioni iscritte nell’albo prefettizio aderenti alle finalità del Protocollo. Il documento di intesa si propone, tra l’altro, di promuovere iniziative di informazione sull’utilizzo dei Fondi per il sostegno alle vittime dell’usura e per la prevenzione dell’usura, in collaborazione con gli altri interlocutori istituzionali e associativi, anche attraverso attività di educazione finanziaria.

La sottoscrizione, alla presenza delle Forze dell’Ordine territoriali, ha visto la partecipazione del direttore centrale della sede di Palermo di Banca d’Italia, Emanuele Alagna e del Presidente della Fondazione Antiusura Palermo Santi Mamiliano e Rosalia E.T.S., Furnari, da lungo tempo impegnata nell’azione preventiva ed educativa, finalizzata a raggiungere una giusta cultura anti-debito unitamente ad un maggiore senso di responsabilità individuale e sociale e di facilitazione di accesso alla concessione di credito. Il Prefetto Mariani, dopo avere valorizzato "la spiccata capacità delle Forze dell’Ordine che operano nel territorio di questa Provincia nell’affrontare questo fenomeno", ha precisato che "l’azione dell’Osservatorio provinciale intende agevolare la tutela delle potenziali vittime di usura mediante l’informazione e una maggiore consapevolezza sulle opportunità di accesso al credito, per scongiurare i rischi di un fenomeno presente ma sommerso e far superare la ritrosia alla denuncia". "La sottoscrizione del protocollo d’intesa con la Prefettura di Palermo è per la Commissione regionale Abi della Sicilia – ha sottolineato il Presidente ABI Sicilia, Salvatore Malandrino – l’importante declinazione di un impegno che Abi ha rinnovato a livello nazionale, alla luce dei nuovi scenari sociali ed economici e dell’esigenza di adottare strumenti sempre più idonei e misure sempre più efficaci per supportare le famiglie e le imprese in difficoltà o sovra-indebitate". Il momento della sottoscrizione è stato condiviso con il Prefetto Nicolò, Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, in videocollegamento durante la simultanea seduta di Osservatorio Nazionale, attivo dal maggio 2022. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arriva la serie su Sarah Scazzi ‘Qui non è Hollywood’, Pippo Mezzapesa: “Nessun voyeurismo” – Video

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(Adnkronos) – “Noi raccontiamo una grande tragedia familiare, non ci sono voyeurismi o morbosità”, al contrario, “mostriamo il circo mediatico che ha scatenato il caso di Avetrana”.A dirlo all’Adnkronos è Pippo Mezzapesa, in occasione della presentazione di ‘Qui non è Hollywood’ alla 19esima Festa del Cinema di Roma.

Basata sul libro ‘Sarah la ragazza di Avetrana’ scritto da Carmine Gazzanni e Flavia Piccinni, la serie – disponibile da oggi su Disney+ – ripercorre in 4 episodi il delitto di Sarah Scazzi.Nel cast Vanessa Scalera nel ruolo di Cosima Misseri, Paolo De Vita in quello di Michele Misseri, Giulia Perulli in quello di Sabrina Misseri, Imma Villa in quello di Concetta Serrano, Federica Pala in quello di Sarah Scazzi, Anna Ferzetti in quello della giornalista Daniela, Giancarlo Commare in quello di Ivano e Antonio Gerardi in quello del Maresciallo Persichella.

Diretta dal regista Pippo Mezzapesa, che ne ha scritto anche la sceneggiatura insieme ad Antonella W.Gaeta, Davide Serino, Carmine Gazzanni e Flavia Piccinni, la serie – accompagnata dal brano ‘La banalità del male’ di Marracash – è prodotta da Matteo Rovere, una produzione Groenlandia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Finanza, rapporto Edufin Index: ‘conoscenze ancora insufficienti’

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(Adnkronos) –
Alleanza Assicurazioni, Compagnia di Generali Italia, insieme a Fondazione Mario Gasbarri e con la collaborazione scientifica di SDA Bocconi, presenta i risultati della terza edizione di Edufin Index, l’Osservatorio sulla consapevolezza e sui comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani.L’evento è patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L’Osservatorio, illustrato oggi a Roma e disponibile sul sito https://www.edufinindex.it, mette in relazione le conoscenze finanziarie e assicurative degli italiani con il loro comportamento.I dati del 2024 mettono in luce la necessità di migliorare il livello di educazione finanziaria e assicurativa degli italiani, ancora insufficiente.

Anche quest’anno, la ricerca ha indagato le conoscenze finanziarie e assicurative della popolazione italiana, basandosi su un campione di 4.000 intervistati, con un focus particolare sulla situazione di donne e giovani.  Il livello di Edufin Index nel 2024 si attesta a 56, dove il massimo è 100: non riesce quindi a raggiungere la sufficienza (60 su 100).Negli ultimi dodici mesi, in particolare, è aumentato di due punti percentuali il numero di persone che vivono una condizione di analfabetismo finanziario e assicurativo, salendo al 12% della popolazione e tornando ai livelli registrati nel 2022.

Dopo il significativo incremento di chi raggiungeva la sufficienza (+7%) registrato nel 2023, l'alfabetizzazione finanziaria e assicurativa degli italiani si è stabilizzata nell'ultimo anno: oggi solo il 40% della popolazione raggiunge la sufficienza, rispetto al 41% del 2023.In particolare, l’Osservatorio certifica che nel 2024 c’è stata una fisiologica stabilizzazione dopo la crescita del 2023 e, contestualmente, un lieve peggioramento del dato che valuta il comportamento nell’ambito di investimenti e scelte finanziarie.  L’eccezionalità del contesto macroeconomico dello scorso anno, con tassi e mutui in costante aumento, aveva spostato l’attenzione dei media su questo tema e reso prioritario per i cittadini rimanere informati e occuparsi delle proprie finanze per evitare il rischio di trovarsi in situazioni di incertezza, se non addirittura di imprevista fragilità economica.

Nel dettaglio, secondo la ricerca i risultati migliori si registrano tra gli uomini, tra chi ha 45-64 anni e tra i residenti al Nord-Est.Nel 2024 si conferma un gender gap intorno a 5 punti (uomini 58 vs donne 53) e un gap geografico tra nord e sud intorno a 4 punti; aumenta invece il generation gap che vede i giovanissimi (18-24) con punteggi di circa 7 punti inferiori a quelli degli adulti (35-64). Davide Passero, Ceo di Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia ha dichiarato: “L’educazione finanziaria e assicurativa incide in maniera determinante sul benessere e l’equità sociale del Paese.

Solo cittadini adeguatamente preparati, sono in condizione di compiere scelte consapevoli e informate, non influenzate dall’emotività.La terza edizione di Edufin Index conferma la necessità di un’azione corale da parte di operatori privati, istituzioni e associazioni per migliorare l’attuale livello di conoscenza della popolazione così da raggiungere il livello di sufficienza e superare le realtà di fragilità individuate dal nostro Rapporto, giovani e donne in primis.

In questo processo, il ruolo di consulente finanziario e assicurativo può essere interpretato al femminile ed essere un fattore decisivo per promuovere l’empowerment finanziario femminile. È anche per questo che, in Alleanza, abbiamo deciso di mettere al centro del nostro Piano Nazionale di Educazione Finanziaria e Assicurativa, proprio le nostre consulenti: sono il 50% della nostra organizzazione e rappresentano il “role model” per altre donne promosso nel progetto “Donne che parlano alle Donne di Denaro”.Negli ultimi anni, abbiamo organizzato oltre 6.000 eventi coinvolgendo più di 380.000 persone, metà delle quali donne”. Per le donne, secondo il report, il ridotto interesse verso l’argomento e la bassa propensione a informarsi rimangono fattori chiave che contribuiscono alla loro minore alfabetizzazione finanziaria e assicurativa rispetto agli uomini.

Tuttavia, il gender gap è influenzato anche dalla bassa autonomia decisionale delle donne che trova origine nel contesto e nelle dinamiche familiari.Secondo l’Osservatorio, la donna continua a essere percepita come la principale responsabile della cura domestica, il che riduce il tempo che può dedicare alla propria autonomia finanziaria.

La ricerca 2024 ha voluto mettere in relazione il dato dell’alfabetizzazione proprio con status (single o in coppia) e rilevanza economica delle donne all’interno del proprio nucleo familiare.Ne sono emersi 5 macro-gruppi: single giovani e indipendenti (18-24 anni, residenti al Nord e Centro, lavoro dipendente e con redditi bassi); Neo-single (over 65, maggioranza pensionate e vedove, residenti al Nord, redditi e istruzione bassi); Donne in coppia dipendenti dal partner (45-64 anni, casalinghe, inoccupate, residenti Sud e Isole, redditi e istruzione bassi); Donne in coppia a reddito simile o pari (35-44 anni, prevalenza al Nord, lavoro dipendente e autonomo, redditi medio alti e alti, maggioranza di laureate); Donne in coppia con reddito principale (35-44 anni, lavoratrici autonome, con redditi medio alti e laureate) Il Rapporto ha evidenziato che quando le donne sono single e si trovano in una condizione di necessaria autonomia nella gestione delle proprie finanze (Gruppo 1), raggiungono i medesimi risultati Edufin degli uomini.

Al contrario, le donne in coppia tendono a perdere autonomia decisionale.Anche quando sono le principali percettrici di reddito all’interno della coppia e possiedono un alto livello di alfabetizzazione finanziaria, sono portate a condividere le principali scelte economiche con il partner.

Analizzando l’attribuzione delle responsabilità e delle incombenze familiari, emerge un quadro sempre sfavorevole per le donne italiane.La ricerca conferma che anche quando le donne guadagnano più del partner (Gruppo 5), nel 60% dei casi si occupano comunque completamente della gestione domestica.

In questo contesto, il Rapporto mette in luce il contributo delle consulenti per avvicinare le donne ai temi finanziari e assicurativi, promuovendo così l’empowerment finanziario femminile.Le consulenti donne sono infatti considerate da tutti almeno pari o meglio dei colleghi uomini sia per preparazione tecnico-finanziaria sia per approccio relazionale. Anche i giovani (18-24 anni) rimangono tra i gruppi di popolazione che non raggiungono ancora la sufficienza (livello Edufin Index 50), ma rispetto alle precedenti generazioni la Generazione Z ha un più alto livello di socializzazione finanziaria, l’indicatore che racconta come si acquisiscono e sviluppano valori, conoscenze e comportamenti finanziari in famiglia (la Generazione Z registra 5 punti in più rispetto ai Baby Boomers).

In particolare, oggi, in confronto al passato, i genitori dedicano più tempo all’insegnamento finanziario verso i figli.Rispetto alle precedenti generazioni i giovani d’oggi cominciano a gestire prima il denaro, nonostante la maggior parte lo riceva solo nel momento del bisogno.

Nella Generazione Z si riduce il gender gap rispetto alle precedenti generazioni, ma rimane ancora bassa la percentuale di ragazze che riceve la “paghetta” regolarmente (20% ragazze Gen Z vs 16% ragazze Baby Boomers). L'insegnamento dell'educazione finanziaria nelle scuole riveste quindi un'importanza fondamentale per colmare il gap dei giovani, un bisogno che la famiglia da sola non riesce a soddisfare.Per questo Alleanza Assicurazioni, in collaborazione con BVA Doxa, ha condotto un’indagine che ha coinvolto circa 600 genitori e 400 insegnanti per conoscere la loro opinione sulla novità della Legge Capitali che prevede l’introduzione dell’educazione finanziaria nei programmi scolastici di ogni ordine e grado all’interno del programma di educazione civica, a partire dall’anno scolastico in corso.

La maggior parte di insegnanti e genitori è molto favorevole a questa novità: 8 genitori su 10 ritengono che l’educazione finanziaria a scuola possa influire positivamente sull’educazione dei propri figli, indipendentemente dall’età.I genitori, inoltre, valutano il livello di preparazione dei docenti nell’insegnamento di queste materie in modo più positivo rispetto agli insegnanti stessi e ritengono che, i temi chiave dell'educazione finanziaria a scuola siano la gestione della paghetta, la protezione dalle truffe e la comprensione del sistema economico. Nel 2024 l’Edufin Index si arricchisce di una nuova iniziativa volta a riconoscere le “best practice” a livello nazionale sviluppate dalle organizzazioni non profit in Italia per la promozione e divulgazione dei temi finanziari sul pubblico femminile.

In una logica di impatto, con il «Premio Edufin Index Donna» Country Sustainability & Social Responsibility di Generali Italia insieme ad Alleanza Assicurazioni hanno infatti voluto allargare il già ricco partenariato pubblico-privato attivato attorno a Edufin Index e al Terzo Settore, riconoscendone il suo ruolo fondamentale di motore di coesione e innovazione sociale.Durante la presentazione del Rapporto sono salite sul palco le rappresentanti delle organizzazioni vincitrici: Clotilde Rossi e Maria Luciana Scandola per l’Associazione di Carità San Zeno Odv Ets, Catia Feoli e Alessandra Avanzi per Cadmi – Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate, Manuela Prandini e Mary Cris Cocjin per Penso a Te – Educazione Finanziaria al Femminile Aps.

Grazie a queste iniziative, donne in condizioni di fragilità estrema, migranti e rifugiate e donne vittima di violenza hanno potuto acquisire competenze utili ed entrare in reti di solidarietà in grado di ridurre le loro situazioni di disagio.Alleanza Assicurazioni è impegnata sul fronte di una mission che la vede da anni protagonista: quella di accrescere l’educazione finanziaria e assicurativa degli italiani, un importante ruolo sociale in linea con gli obiettivi dell’Agenda Onu al 2030.  Alleanza ha avviato dal 2020 un “Programma Nazionale di Educazione Finanziaria e Assicurativa”, articolato in seminari gratuiti che in questi anni hanno registrato 380.000 partecipanti in 6.200 eventi, suddivisi tra “Protection Day”, “Investment Day” e “Previdenza Day”.

Oltre agli eventi territoriali, il piano editoriale che ha coinvolto social media, radio e rubriche dedicate, ha permesso di raggiungere oltre 100 milioni di contatti solo nel 2023.Nel 2024 la Compagnia ha inoltre lanciato il “Tour dell’Educazione Finanziaria”, un viaggio in sette tappe attraverso l’Italia, con la partecipazione delle Consulenti di Alleanza e delle istituzioni locali, per affrontare le differenti situazioni di fragilità finanziaria emerse dall’Osservatorio.

Anche quest’anno, e per il quarto anno consecutivo, la Compagnia aderisce al “Mese dell’Educazione Finanziaria” – organizzato dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria – attraverso una serie di appuntamenti che vengono inaugurati oggi, 30 ottobre a Roma, con la presentazione dell’Edufin Index.Rendere l’educazione finanziaria e assicurativa alla portata di tutti è l’obiettivo della nuova campagna di comunicazione di Alleanza Assicurazioni che mette al centro l’arte e la fruibilità di numeri e dati.

Un’originale iniziativa realizzata in collaborazione con una data visualization artist che ha disegnato i soggetti che prenderanno vita sui manifesti affissi in 20 città italiane, trasformando i risultati Edufin Index in piccole opere d’arte che parlano alla collettività.La campagna avrà inizio a partire da dicembre. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Johnny Depp, ritorno a Hollywood in grande stile insieme a Penelope Cruz

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(Adnkronos) – Finalmente Johnny Depp torna a recitare in un film di Hollywood e il ritorno è al fianco di un'attrice con cui ha condiviso già altre tre volte lo schermo.La star, reduce della Festa del cinema di Roma, reciterà al fianco di Penélope Cruz in 'Day Drinker', thriller d'azione che Marc Webb, regista di 'Amazing Spider-Man', dirigerà per Lionsgate: il film segna la quarta volta che Depp e Cruz lavorano insieme, dopo 'Blow', 'Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare' e 'Assassinio sull'Orient Express'. 'Day Drinker', spiega "The Hollywood Reporter" che ha anticipato la notizia, segna il tentativo di Depp di tornare a Hollywood dopo le numerose controversie sorte in seguito al suo divorzio dall'attrice Amber Heard.

Negli ultimi tempi l'attore ha recitato nel dramma d'epoca francese 'Jeanne du Barry' e ha diretto l'indie 'Modi – Tre giorni sulle ali della follia' con Riccardo Scamarcio, appena presentato alla kermessa romana, realizzati entrambi con finanziatori europei. In 'Day Drinker' un barista di una nave da crociera incontra un misterioso bevitore giornaliero, solo che entrambi si ritrovano invischiati in un gorgo criminale e collegati in modi inaspettati. "Day Drinker combina un'idea altamente commerciale con colpi di scena e svolte selvagge, il tutto ambientato in un mondo incredibile, e non c'è regista migliore di Marc Webb o due attori più adatti di Johnny Depp e Penélope Cruz per dare vita a quel mondo", ha dichiarato Adam Fogelson, presidente del Lionsgate Motion Picture Group, in un comunicato.Il film è attualmente in fase di post-produzione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Halloween, allarme trucchi e cosmetici fuorilegge: “Rischio reazioni gravi”

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(Adnkronos) – Dalle dermatiti alle reazioni allergiche gravi: prodotti cosmetici e trucchi 'fuorilegge', non certificati, nascondono insidie e pericoli che non vanno trascurati.In occasione della notte di Halloween milioni di italiani, bambini compresi, sono infatti alle prese con i travestimenti e prodotti di make-up low cost invadono il mercato.

Tra questi anche alcuni di dubbia provenienza, che non rispettano le normative comunitarie.Lo denuncia l'Associazione italiana di ecodermatologia Skineco, che lancia l'allarme sui possibili effetti per la salute, specie quella dei bambini.

E propone una guida pratica per gli acquisti.  "La nostra normativa è molto severa, ma nel periodo di Halloween arrivano sul mercato prodotti che non rispettano le rigide disposizioni nazionali ed europee.Si tratta di prodotti a basso costo, spesso di provenienza cinese e asiatica, che possono contenere sostanze potenzialmente pericolose per la salute e in grado di generare reazioni", spiega Pucci Romano, presidente Skineco, medico e docente di tecniche dermatologiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore. "La presenza di sostanze non autorizzate in ombretti, matite, rossetti" e altri cosmetici "può provocare reazioni locali immediate come dermatite allergica da contatto, orticaria, fotosensibilizzazione, dermatite irritativa, fototossicità, alterazioni della pigmentazione.

Ci sono poi effetti sistemici legati all'assorbimento percutaneo del cosmetico, all'inalazione o assunzione orale, come vomito, nausea, mal di testa, dispnea, vertigini". "Più a rischio sono proprio i bambini", avverte la dermatologa. "La loro pelle è molto più delicata di quella degli adulti, l'epidermide è infatti più sottile, il Ph lievemente superiore, il film idrolipidico ancora poco sviluppato e il contenuto di melanina ridotto.Diverse ricerche scientifiche hanno già messo in guardia i genitori circa i rischi delle sostanze chimiche e velenose, come ad esempio piombo, amianto, ftalati e formaldeide, che si possono trovare all'interno di prodotti dedicati alla cosmesi di dubbia provenienza.

Ad esempio il glitter può causare danni alla cornea dei bambini, mentre l'uso del rossetto può sviluppare una dermatite periorale". La Skineco ha realizzato una guida pratica con una serie di consigli per fare acquisti sicuri di trucchi in occasione di Halloween.Ecco le 'regole d'oro':  1) Diffidate da prezzi troppo bassi.

Un cosmetico eccessivamente economico è con ogni probabilità realizzato con materiale scadente che mette in pericolo la vostra salute;  2) Non fatevi ingannare dalla confezione.Il marketing, specie nel settore della cosmetica, è in grado di indirizzare gli acquisti dei consumatori, ma ricordatevi che la qualità del prodotto e molto più importante della confezione che lo contiene;  3) Ogni prodotto cosmetico deve indicare chiaramente l'elenco degli ingredienti che lo compongono (detto Inci).

Se manca tale indicazione, evitate l'acquisto; 4) Gli ingredienti devono essere elencati in etichetta in ordine decrescente per quantità, dal più presente al meno presente.Valutate bene le prime 5 voci dell'elenco per capire bene di quali sostanze è composto ciò che state acquistando;  5) Comprare solo nei negozi autorizzati e presso rivenditori affidabili; 6) I brand noti del settore della cosmetica offrono maggiori garanzie, ma anche marche meno conosciute possono rivelarsi ottimi prodotti.

E' bene però verificare sempre l'affidabilità del produttore, facendo una ricerca sul web e verificando le recensioni di altri clienti;  7) Meglio usare cosmetici ecodermocompatibili, ossia prodotti sicuri, ipoallergenici, dermatologicamente testati, sostenibili e rispettosi non solo del corpo, ma anche dell'ambiente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, Carlone (Guardia costiera): “Sostenibilità e semplificazione temi cruciali”

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(Adnkronos) – “La sostenibilità e la semplificazione nei porti sono temi cruciali per il futuro dell'industria marittima e della logistica e alla base del nostro operato per i prossimi anni”.Lo ha detto l’ammiraglio Nicola Carlone, comandante Generale del Corpo delle capitanerie di porto, Guardia Costiera, in occasione dell’assemblea pubblica di Confitarma, la Confederazione italiana armatori, che si sta svolgendo a Napoli sul tema ‘la nave del futuro’. “Proprio da Napoli – continua Carlone – spiegheremo i processi che ci accingiamo a portare avanti per supportare l’armamento con i nuovi carburanti e allo stesso tempo per velocizzare i processi per permettere un miglioramento dei rapporti tra la nave, il porto e tutti gli attori coinvolti compresa la logistica.

Non basta la posizione geografica favorevole nel Mediterraneo per essere competitivi".  La decarbonizzazione, aggiunge, "è un elemento fondamentale dei porti e per il futuro degli armatori che devono scommettere sulle navi del futuro e su tecnologie più sostenibili, che includono il metano liquido e l’idrogeno.La transizione verso un trasporto a basse emissioni è cruciale non solo per la sostenibilità ambientale – conclude – ma anche per garantire la competitività la conformità alle normative del futuro.

Bisogna far trovare i nostri porti pronti per questi nuovi prodotti e la sfida riguarda anche l’armamento che – conclude – deve scommettere sulle navi del futuro”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blue economy, Zingaretti: “Pilastro del sistema produttivo”

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(Adnkronos) – "L’economia del mare è un pilastro del nostro sistema produttivo che va rilanciato, tutelato anche nei processi europei.E oggi sono qui a Napoli come parlamentare europeo perché bisogna coniugare innovazioni a difesa e per il rilancio di questi settori produttivi".

Così Nicola Zingaretti, europarlamentare Pd, a margine dell’evento Confitarma, Confederazione italiana armatori, in corso a Napoli presso la stazione marittima.  "I timori non sono solo degli armatori – continua Zingaretti – ma di una economia italiana che fa fatica a rilanciarsi e che chiede alla dimensione pubblica più investimenti per guidare questa fase di transizione che va sostenuta e finanziata, altrimenti cade sulle spalle o dei consumatori o degli imprenditori: questo non produce né futuro né da speranza.In questo momento – conclude – è importante spingere sull’innovazione ma facendoci tutti carico degli investimenti necessari per garantire questa innovazione. È così in tutti i campi e lo è anche per l’economa del mare". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alluvione Valencia, cos’è la Dana la ‘goccia fredda’ che ha travolto la Spagna

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(Adnkronos) – La Dana, acronimo di Depresión Aislada en Niveles Altos (Depressione Isolata di Livello Superiore), è il termine tecnico con cui i meteorologi definiscono il fenomeno che ha causato l'alluvione a Velencia mietendo oltre 60 vittime.  Precedentemente definita 'goccia fredda' la Dana – spiega l'Agenzia Meteorologica Statale di Valencia – è una corrente a getto polare che si è spostata verso sud a una temperatura di -22 gradi.Dopo una depressione parte della corrente fredda è rimasta isolata in quota e scontrandosi con una corrente da est molto umida, unita alla temperatura del Mediterraneo che attualmente è intorno ai 21 gradi, provoca l'instabilità atmosferica con temporali molto intensi e concentrati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Halloween, la ‘crociata’ di Famiglia Cristiana: “Attenzione, è una festa diabolica”

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(Adnkronos) – "Una festa diabolica, dal fascino incomprensibile". 'Crociata' anti-Halloween del settimanale dei Paolini, Famiglia Cristiana, che mette in guardia da una "festa dal fascino incomprensibile" che neanche ha "radici storiche" nel nostro Paese.In uno speciale, online da oggi, il giornale dei Paolini ricorda che la "solennità di Ognissanti, il primo di novembre, e il ricordo dei nostri defunti il giorno successivo, sono due appuntamenti carichi di significati per la vita dei cristiani.

Nel primo caso per fare tesoro del loro modello di vita. "In un'epoca di passioni tristi" , commenta il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del dicastero delle Cause dei Santi, "abbiamo bisogno della testimonianza di persone che sanno donarsi senza depressioni e malinconie".  "Ecco perché – sottolinea Famiglia Cristiana – dovrebbero quanto meno avere lo stesso fascino che, incomprensibilmente, ha la festa di Halloween la notte prima, quella del 31 ottobre.Una festa commerciale che non ha radici storiche nel nostro Paese, una moda anglosassone da cui ci siamo fatti rapire.

Grandi e piccini, è una vera corsa al travestimento più pauroso.Piena di mistero, la festa è anche occasione per – furbescamente e sottotraccia – sdoganare alcuni simboli satanici".

Lo psichiatra consulente dell'Associazione internazionale Esorcisti Valter Cascioli avverte: "Attenzione, Halloween è una festa diabolica.All'indomani, infatti, la cronaca narra di messe nere, riti satanici, violenze e anche stupri".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)