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Diletta Leotta al Grande Fratello: concorrente per una sera. Tommaso senza parole

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(Adnkronos) –
Diletta Leotta protagonista indiscussa della puntata del Grande Fratello andata in onda ieri, lunedì 4 novembre.La conduttrice televisiva è entrata nella Casa per fare una sorpresa ai gieffini, in particolare a Tommaso Franchi che da sempre prova grande ammirazione nei suoi confronti.  Diletta Leotta si è finta la nuova concorrente del Grande Fratello ed è entrata nella Casa per fare una sorpresa a Tommaso.

La conduttrice radiofonica ha indossato un auricolare per ascoltare i suggerimenti da parte di Alfonso e fingere, perfettamente, di essere la nuova inquilina.  Diletta ha fatto diverse domande al gieffino, su suggerimento di Alfonso Signorini per punzecchiarlo: "Tra la spagnola, Mariavittoria e me se dovessi scegliere chi sceglieresti?", ha chiesto scherzando la conduttrice. "Diletta mi chiedi troppo hai la fede, sei sposata", ha replicato Tommaso senza pensarci due volte.Una risposta che Diletta ha apprezzato molto: "È da sposare questo ragazzo", ha detto. Il concorrente ha accolto, emozionatissimo, Diletta Leotta nella Casa di Cinecittà incredulo che in realtà la conduttrice è entrata solo per presentare la sua nuova avventura, "La Talpa", in onda su Canale 5 da oggi, martedì 5 novembre.  Diletta Leotta è stata, a quel punto, raggiunta dagli altri inquilini e Signorini ha confessato: “Non sarà una concorrente dovete farle un grandissimo in bocca al lupo per la sua nuova avventura”.

Quindi la conduttrice ha lasciato la Casa accompagnata da Tommaso: “Alfonso non te lo perdono”, ha concluso il gieffino, deluso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arriva la pioggia e poi il freddo, le previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Prima la pioggia, poi il freddo.E il caldo anomalo, protagonista in Italia ancora all'inizio di novembre, se ne andrà con l'arrivo di un quadro meteo più in linea con l'autunno.

L'anticiclone africano ha i giorni contati: l'alta pressione, che sta dominando dal 28 ottobre scorso, lascerà il passo ad alcune piogge e, dalla prossima settimana, anche all'arrivo di correnti fredde da nord. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma la calma piatta anticiclonica al Centro-Nord con smog e nebbie notturne ancora per qualche giorno, mentre all'estremo Sud assisteremo ad un aumento dell'instabilità.  Nel dettaglio, già dalle prossime ore, sono previsti addensamenti tra Calabria e Sicilia ionica con modesti piovaschi, mentre al Centro-Nord, dopo il dissolvimento delle nebbie notturne, il sole scalderà fino a valori sopra la media: 20-22°C da Genova a Roma, ma anche 25°C ad Oristano, 23°C a Napoli, Salerno e Taranto. 
Mercoledì e giovedì le piogge aumenteranno un po' di intensità sulla Sicilia e raggiungeranno localmente anche la Sardegna tirrenica: qualche piovasco non è escluso da metà settimana lungo tutte le coste del settore centro-meridionale tirrenico. Ma attenzione, il peggioramento più marcato è atteso proprio in mare aperto, sul Tirreno centro-meridionale tra venerdì e sabato, quando l'effetto 'mare caldo' potrebbe attivarsi anche da noi, dopo aver portato le tremende alluvioni in Spagna.In pratica si temono nubifragi in mare aperto sul Tirreno, in locale estensione verso la Sardegna orientale, il tutto comunque da confermare. Quel che è certo è che il Mar Mediterraneo resta caldo e sopra la media del periodo, almeno 2°C sopra il valore normale e il rischio di forte maltempo su questo bacino è ancora probabile. 
Solo dalla prossima settimana potremo assistere ad un calo della temperatura dell'acqua del Mare Nostrum, a causa del probabile arrivo di un nocciolo di aria polare verso sud.

Dal 12-13 novembre alcuni modelli meteorologici intravedono, infatti, la possibilità di un'inversione di rotta: dalla consueta Estate di San Martino (il periodo caldo e soleggiato che spesso inizia l'11 novembre) all'Inverno di San Martino.  Martedì 5.Al Nord: cielo poco nuvoloso, locali nebbie in pianura.

Al Centro: bel tempo, leggero calo termico.Al Sud: bel tempo, qualche pioggia sulla Sicilia orientale. Mercoledì 6.

Al Nord: cielo poco nuvoloso.Al Centro: bel tempo.

Al Sud: aumentano le nubi in Sicilia con piogge sparse. Giovedì 7.Al Nord: cielo poco nuvoloso.

Al Centro: nubi sparse, qualche rovescio verso la Sardegna.Al Sud: nubi in Sicilia con rovesci. 
TENDENZA: peggioramento sulle Isole Maggiori con rischio fenomeni intensi, probabile arrivo del freddo dalla prossima settimana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, ultimi colpi Trump-Harris: “Mettete Kamala sul ring con Tyson”. “Ogni voto conta”

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(Adnkronos) – Election Day negli Usa.Americani oggi alle urne per eleggere il loro prossimo presidente.

La vicepresidente Kamala Harris e l'ex presidente Donald Trump hanno tenuto i loro ultimi eventi di campagna elettorale negli stati chiave ieri sera.  "Potrebbero essere tra le elezioni più serrate della storia.Conta ogni voto", ha detto da Philadelphia la candidata democratica. "In queste elezioni abbiamo la possibilità di voltare finalmente pagina rispetto a un decennio di politica guidata da paura e divisione – ha aggiunto senza citare il rivale Donald Trump – Ne abbiamo abbastanza".  In Pennsylvania, in una delle ultime tappe della campagna elettorale, Trump cita Mike Tyson in un passaggio del discorso e raccoglie il suggerimento urlato da un sostenitore presente al comizio: Kamala Harris dovrebbe salire sul ring contro l'ex campione dei pesi massimi. "Sarebbe interessante", dice Trump. "Mike ne ha passate tante, ma è ancora in grado di combattere.

Ve lo immaginate Mike…Qui qualcuno dice 'fai salire Mike sul ring con Kamala'….

Sarebbe interessante". Cercando fino all'ultimo il sostegno di elettori arabi e musulmani, Trump non risparmia accuse ad Harris. "Stiamo mettendo insieme la più grande e più ampia coalizione nella storia politica americana.Include numeri record di elettori arabi e musulmani in Michigan, che vogliono pace – si legge in un post diffuso nelle ultime ore su X – Sanno che Kamala e il suo gabinetto guerrafondaio invaderanno il Medio Oriente, con milioni di musulmani uccisi e avvieranno la Terza guerra mondiale.

Votate Trump e riportate la pace". "Portare l'America" verso "nuove vette di gloria", la promessa di Trump. "Con il vostro voto – ha detto alla folla – possiamo risolvere tutti i problemi con cui fa i conti il nostro Paese e portare l'America, il mondo, verso nuove vette di gloria". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, la previsione dell’ippopotamo star dei social: “Vince Trump” – Video

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(Adnkronos) – Donald Trump vincerà le elezioni presidenziali e tornerà alla Casa Bianca.E' la previsione che arriva dalla Thailandia da Moo Deng, ippopotamo pigmeo, cucciola di appena quattro mesi e già 'famosissima', star dei social per le sue 'esibizioni'.

Moo Deng non ha avuto dubbi quando si è trattato di scegliere tra due ciotole di frutta che le sono state offerte nello zoo per decidere chi sarà il vincitore dell'Election Day.   Il video, con Moo Deng che sceglie di assaggiare il pasto con il nome del candidato repubblicano (in lingua locale), tralasciando quello con il nome di Kamala Harris, è stato diffuso su X dal Khao Kheow Open Zoo, nel centro della Thailandia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa 2024, Trump-Harris per la Casa Bianca: sfida all’ultimo voto

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(Adnkronos) – Kamala Harris e Donald Trump, è l'ora del voto.Oggi, 5 novembre, gli Stati Uniti vanno alle urne per le elezioni presidenziali 2024: il Paese sceglie il nuovo presidente, destinato a raccogliere l'eredità di Joe Biden.

La vicepresidente, subentrata in corsa al presidente uscente, contro l'ex presidente che punta a tornare alla Casa Bianca.I sondaggi delle ultime ore offrono un quadro all'insegna dell'equilibrio.

Dalla Pennsylvania al Michigan, dal Nevada all'Arizona, dal Wisconsin al North Carolina passando per la Georgia, si profila un testa a testa all'ultimo voto. La macchina elettorale è in pieno funzionamento da giorni, con quasi 80 milioni di americani che hanno già espresso il loro voto.Oltre 42milioni di elettori hanno votato in anticipo nei seggi, negli Stati che offrono questa possibilità, mentre oltre 35 milioni hanno inviato il loro voto per posta. 
I due candidati hanno concluso la lunghissima e durissima campagna elettorale con gli ultimi comizi, orientati prevedibilmente verso gli swing state ritenuti più importanti: Harris ha trascorso le ultime ore in Pennsylvania, dove Trump è approdato dopo una tappa in North Carolina.

Harris, nei suoi ultimi interventi, ha voluto sottolineare le differenze tra la sua campagna e quella del rivale.La vicepresidente ha fatto notare che puntare il dito l'uno contro l'altro non porta alcun beneficio – "fa sentire le persone sole" – e che la sua è una campagna a spinta dalle persone. "E così il modo in cui ho sempre concepito questa campagna e le prossime 24 ore è che mentre andiamo fuori a promuovere i voti in nostro favore, cerchiamo di essere intenzionati a costruire una comunità, a costruire coalizioni, a ricordare alle persone che abbiamo molto più in comune di ciò che ci separa", ha affermato Harris. Trump ha offerto il suo repertorio tradizionale, sia in North Carolina che in Pennsylvania: "Siamo in netto vantaggio, tutto ciò che dobbiamo fare è chiudere i conti.

Tutto funzionerà alla grande, se andiamo tutti a votare non potranno fare nulla", ha detto il tycoon. Harris nell'election day cercherà l'ultimo sforzo con una serie di interviste radiofoniche che saranno trasmesse negli swing state, dove alla fine si decide la partita.Trump, invece, avrebbe già delineato il programma serale.

L'ex presidente avrebbe in programma di accogliere numerosi ospiti in occasione delle cene che starebbe organizzando per domani sera nel resort di Mar-a-Lago.Amici, donatori, membri del Club sarebbero riuniti al Mar-a-Lago Club, secondo molte fonti citate da AbcNews.

Trump siederebbe al tavolo con un gruppo di amici ristretti mentre nella sala da ballo si svolgerebbe in contemporanea un'altra cena per i membri del club.Nessun discorso è in programma.

In giornata l'ex presidente dovrebbe andare a votare a Palm Beach. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue, nel microbioma delle zanzare un batterio alleato per controllarla: lo studio

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(Adnkronos) – Anche le zanzare nel loro piccolo hanno un microbioma, e fra i 'batteri buoni' del loro intestino ce n'è uno che potrebbe involontariamente 'tradirle' giocando a favore della missione di controllare questi insetti portatori di malattie.Sotto la lente degli scienziati è finita in particolare la Aedes aegypti, sulle cui ali 'vola' la Dengue, ma anche la febbre gialla e il virus Zika.

Un nuovo studio pubblicato sul 'Journal of Applied Microbiology' potrebbe lanciare un assist ai programmi sanitari globali che, per arginare la diffusione di queste infezioni, puntano sul rilascio di zanzare maschio che sono sterili o che prevengono la trasmissione delle malattie.L''infiltrato' che potrebbe dare una mano è il batterio Asaia: secondo gli esperti è in grado di accelerare i tempi di sviluppo delle larve di un giorno, il che potrebbe dare impulso ai progetti di allevamento di massa che devono produrre milioni di adulti.

Questi programmi, osservano i ricercatori, possono essere notevolmente più efficaci dell'irrorazione diffusa di insetticidi, poiché le zanzare hanno sviluppato una resistenza a molte sostanze chimiche comunemente utilizzate.  Il nuovo studio, condotto dalle università di Exeter (Regno Unito) e Wageningen (Paesi Bassi), ha esaminato il modo in cui il batterio Asaia influenza lo sviluppo delle larve di zanzara. "Sappiamo che ogni specie, compresi gli esseri umani, dipende da un microbioma, un complesso mix di microrganismi che vivono all'interno del corpo", evidenzia Ben Raymond, professore del Centro per l'ecologia e la conservazione del Penryn Campus dell'università di Exeter in Cornovaglia. "Si pensa che i batteri Asaia siano parti benefiche del microbioma delle zanzare, ma questo non è mai stato rigorosamente testato sull'Aedes aegypti".Quello che è noto è che "le larve di zanzara Aedes aegypti non possono svilupparsi senza un microbioma – prosegue l'esperto – e lo studio dimostra che due specie di Asaia possono giocare un ruolo benefico".

Il periodo larvale della zanzara Aedes aegypti dura solitamente circa 10 giorni, quindi accelerare di un giorno potrebbe rappresentare un prezioso impulso alla produzione di massa di zanzare maschio 'programmate' per la lotta alle malattie.  Gli scienziati hanno pensato di aggiungere i batteri Asaia all'acqua in cui si sviluppavano le larve di zanzara.E hanno osservato due specie hanno effettivamente avuto l'effetto di velocizzare lo sviluppo.

Il meccanismo non è chiaro, ma non sembra che questi batteri abbiano apportato benefici nutrizionali diretti.Sembrano invece aver modificato la comunità batterica più ampia, riducendo l'abbondanza di alcuni microrganismi, tra cui alcune specie che potrebbero essere leggermente parassite.

I batteri Asaia rimuovono anche l'ossigeno, creando condizioni che producono gli ormoni necessari a favorire lo sviluppo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, la rivelazione choc in un audio di Epstein: “Amava andare con le mogli di amici”

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(Adnkronos) – Jeffrey Epstein fece rivelazioni choc sul suo "più caro amico" Donald Trump in un'intervista data nel 2017 a Michael Wolff, che in quel momento stava facendo ricerche per il suo best-seller esplosivo Fire and Fury.Negli audio dei colloqui, ottenuti dal Daily Beast, il finanziere trovato morto in carcere nel 2019 dopo essere stato condannato per traffico sessuale, ha affermato che Trump era un traditore seriale nei suoi matrimoni e amava "scopare le mogli dei suoi migliori amici". Epstein, che ha descritto Trump come un uomo "affascinante" e "sempre divertente", ha anche rivelato, riguardo al rapporto tra l'ex presidente e la moglie Melania, che "la prima volta che ha dormito con lei è stato sul mio aereo", soprannominato "Lolita Express".

Lo staff di Trump ha definito la pubblicazione dei nastri come "false diffamazioni" e "interferenza elettorale". 
Wolff afferma di avere fino a 100 ore di registrazioni di interviste con Epstein, tra cui quelle usate come fonte per Fire and Fury e quelle di anni di incontri in cui il finanziere caduto in disgrazia sembrava volere che Wolff scrivesse una sua biografia.Wolff ha detto di aver deciso di pubblicare parti dell'archivio dopo che una nuova accusatrice, un'ex Miss Svizzera, ha affermato la scorsa settimana che Trump l'aveva palpeggiata nel 1992. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bel tempo su tutta Italia ma arriva il freddo (solo per pochi giorni): le previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Ancora "bel tempo in tutta Italia" per i prossimi giorni. "La calma di vento favorirà la nebbia nelle pianure del nord", lo dice all'Adnkronos il meteorologo Costante De Simone, già generale dell’Aeronautica Militare e membro del consiglio esecutivo dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale che per previsioni più a lungo termine fa riferimento al Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare.  "Tra oggi e il 10 novembre pare delinearsi una conformazione sinottica di tipo anticiclonica su tutto il Paese.Le temperature invece subiranno un deciso calo portandosi al di sotto della media del periodo al nord ed al sud, mentre al centro saranno in linea con la media stagionale – spiega De Simone citando sempre il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare – e nella seconda settimana del mese di novembre si rimane sotto l’influenza dell’alta pressione.

Come conseguenza avremo temperature in generale risalita, attestandosi al di sopra della media su tutto il territorio". "Nella terza settimana, dal 18 al 24 novembre, potrebbe delinearsi un ulteriore lieve indebolimento del campo di alta pressione su tutto il paese, con la tendenza pluviometrica al di sotto della media al nord ed in linea al centro-sud mentre la tendenza termica sarà al di sopra della media al settentrione ed in linea con le medie del periodo al centro-sud. – conclude il meteorologo – E nell’ultima settimana infine potrebbe risalire lievemente il campo di alta pressione su tutto il Paese, con le piogge che saranno al di sotto delle medie del periodo su tutto il Paese, mentre le temperature potrebbero risalire al nord e conseguentemente saranno al di sopra delle medie, mentre sul resto del territorio saranno in linea con la media stagionale". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Milioni di dollari per il rilascio degli ostaggi a Gaza”, tentativo di Netanyahu?

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(Adnkronos) – Nel tentativo di ottenere il rilascio degli ostaggi detenuti da Hamas, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sarebbe pronto a offrire ai loro rapitori "diversi milioni di dollari" per la liberazione di ciascun ostaggio.A riportarlo è l'emittente israeliana Canale 12 citata dal Times of Israel.

Il premier sarebbe anche pronto a garantire un 'passaggio sicuro' fuori da Gaza per i rapitori – e rispettive famiglie – che rilasciano gli ostaggi.Netanyahu avrebbe dato istruzioni in tal senso durante una consultazione sulla sicurezza tenutasi nella serata di ieri. Secondo l'intelligence israeliana solo 51 ostaggi, sui 101 che si trovano nella Striscia di Gaza, sarebbero ancora vivi, ha spiegato il quotidiano Israel Hayom citando valutazioni dell'intelligence dello Stato ebraico.

Sono state 215 le persone rapite in Israele durante l'assalto del 7 ottobre sferrato da Hamas.Quasi la metà di loro sono state rilasciate grazie ad accordi o a operazioni delle Idf.

Hamas ha annunciato più volte che alcuni ostaggi sono stati uccisi nei raid condotti da Israele sulla Striscia di Gaza. In ogni caso Israele sarebbe "pessimista' sulle possibilità di raggiungere un accordo sugli ostaggi, riporta Ynet citando fonti israeliane. "Hamas insiste sulla fine completa della guerra e quindi non è pronto ad accordi più piccoli – spiegano le fonti -, questo non va nella direzione buona.I mediatori non sono ancora tornati con una risposta ufficiale così che i negoziati non collassino completamente".  "Le possibilità di un accordo appaiono molto ridotte", continuato le fonti del giornale israeliane, che aggiungono che Israele subirà un'intensa pressione a mettere fine alla guerra a Gaza, a prescindere da chi vincerà le elezioni Usa la prossima settimana.  Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha intanto attribuito la colpa ad Hamas di aver rifiutato una tregua temporanea a Gaza, mentre si rivolgeva al mediatore Egitto per un nuovo tentativo di accordo.

Venerdì scorso un funzionario di Hamas avrebbe detto all'Afp che il gruppo avrebbe ricevuto una proposta da Egitto e Qatar per una tregua a breve termine ma che l'avrebbe respinta perché non includeva un cessate il fuoco duraturo. In una telefonata con il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty, Blinken "ha notato che Hamas ha nuovamente rifiutato di rilasciare anche un numero limitato di ostaggi per garantire un cessate il fuoco e un soccorso per la popolazione di Gaza", si legge in una dichiarazione del Dipartimento di Stato.Blinken "ha sottolineato l'importanza di porre fine alla guerra a Gaza, garantire il rilascio di tutti gli ostaggi e aumentare e sostenere la fornitura di assistenza umanitaria". Un ufficiale delle Idf è stato intanto arrestato ieri in relazione all'inchiesta sulla presunta fuga di notizie dall'ufficio del primo ministro israeliano, riporta il Times of Israel, indicando nell'ufficiale – la cui identità non è stata rivelata – il quinto sospetto coinvolto nelle indagini, che vede al centro un consigliere del primo ministro, Eliezer Feldstein.

Quest'ultimo entrò nell'ufficio stampa poco dopo l'inizio della guerra.In precedenza era stato portavoce delle Idf e del ministro per la Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir.

Per il Times of Israel, si tratta di "una delle fughe di notizie più gravi nella storia di Israele". Nello specifico, i documenti segreti – che si sosteneva fossero stati redatti da Hamas e rinvenuti dall'esercito a Gaza – vennero usati dal Jewish Chronicle per un articolo in cui si sosteneva che la fazione palestinese intendesse portare gli ostaggi rapiti il 7 ottobre fuori dall'enclave, attraverso l'Egitto.In un altro articolo della Bild si sosteneva che Hamas prolungasse i negoziati come forma di guerra psicologica.

L'autenticità dei documenti venne in seguito smentita. Secondo un giudice del tribunale dei magistrati di Rishon LeZion, che ha revocato l'ordine di riservatezza sul nome di Feldstein, con la clamorosa fuga di notizie "ci potrebbe essere stato un danno alla capacità delle agenzie di sicurezza di raggiungere l'obiettivo di liberare gli ostaggi". Intanto, sul fronte della leadership 'decapitata' di Hamas, il fratello di Yahya Sinwar, Muhammad, opererebbe come leader de facto dell'ala militare del gruppo terroristico a Gaza, insieme a un ristretto consiglio di alti comandanti, spiega l'emittente israeliana Kan. Non ci sarebbe quindi ancora stata alcuna nomina formale di Muhammad Sinwar da parte di Hamas, che dal canto suo non ha ancora confermato la morte dell'ex capo dell'ala militare Muhammad Deif, che Israele dice di aver ucciso in un attacco aereo a luglio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, primo scontro con soldati Nordcorea. Zelensky: “Sono 11mila al confine”

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(Adnkronos) –
La Corea del Nord è entrata nella guerra tra Ucraina e Russia.I soldati inviati da Kim Jong-un a Vladimir Putin hanno iniziato a combattere in prima linea, a fianco delle forze armate di Mosca.

I primi scontri con i soldati ucraini sono andati in scena nella regione di Kursk, che i reparti di Kiev hanno invaso all'inizio di agosto.  Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarebbero 11mila i soldati di Kim arrivati ormai al confine. "Ci sono già 11mila nordcoreani nella regione di Kursk", ha affermato nel suo intervento video serale. "Assistiamo ad un incremento del numero di nordcoreani, ma non nella reazione dei nostri partner". Il primo confronto ravvicinato è stato segnalato da Andrii Kovalenko, capo del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell'Ucraina.Non si conoscono dettagli relativi all'area in cui è avvenuto il 'contatto', né le conseguenze per i militari coinvolti.

Si tratterebbe in ogni caso di una svolta significativa, prodotta dall'invio di migliaia di uomini da Pyongyang e addestrati nell'estremo oriente russo, sulla base del patto di mutua difesa che a luglio il presidente Vladimir Putin aveva firmato con il presidente nordcoreano Kim Jong-un durante una visita a Pyongyang. I dettagli dell'accordo non sono noti, ma nel caso dei militari nordcoreani nel Kursk presumibilmente Mosca e Pyongyang si appellano al diritto all'autodifesa dato che ''da quanto è emerso i due Paesi si impegnano ad aiutarsi reciprocamente nel caso in cui siano vittime di aggressioni, rifacendosi all'articolo 51 della Carta Onu sul diritto alla legittima difesa'', come aveva spiegato l'ex ambasciatore alla Nato Stefano Stefanini ad Adnkronos. In cambio dell'entrata in guerra a fianco della Russia, la Corea del Nord riceverebbe denaro, cibo e tecnologia spaziale da Mosca come ha scritto il quotidiano sudcoreano 'The Korea Herald'.Oltre ad alleviare i bisogni della sua popolazione, dunque, la Corea del Nord potrebbe, grazie all'aiuto russo, lanciare in orbita un altro satellite da ricognizione militare.

I soldati nordcoreani, dai 10mila ai 12mila secondo le stime, riceverebbero invece duemila dollari al mese per combattere al servizio di Mosca.Come ha spiegato al quotidiano Wi Sung-lac, membro del comitato parlamentare di intelligence sudcoreano, si tratterebbe per Mosca di una spesa di almeno 200 milioni di dollari annui, se calcolato su 10mila soldati. "I quattro milioni di tonnellate di cereali che la Corea del Nord afferma di produrre all'anno sono in realtà circa un milione di tonnellate in meno rispetto a ciò di cui ha bisogno per sfamare il Paese.

Se la Russia offre 600.000-700.000 tonnellate di riso, questo è sufficiente a coprire più della metà di ciò di cui la Corea del Nord avrebbe bisogno per soddisfare la domanda annuale", ha affermato il deputato sudcoreano citato dal Korea Herald. Zelensky si è riunito a Kiev con il comandante in capo Syrskyi, il capo di stato maggiore Barhylevych e il ministro della Difesa Umerov per ''una valutazione dettagliata della situazione in prima linea''.Ed ''è stato redatto un rapporto ad hoc sull'operazione Kursk e sulla distruzione delle forze russe in aree specifiche vicino al confine'', ha spiegato il presidente ucraino in un post su 'X', affermando che sono state migliorate le forniture di artiglieria e dicendo di aver chiesto al ministero della Difesa di ordinare ulteriori droni. Nei giorni scorsi l'ambasciatore ucraino all'Onu, Sergiy Kyslytsya, ha riferito che Mosca ha in programma di formare almeno cinque unità da duemila-tremila uomini gestite da truppe nordcoreane.

Unità equipaggiate con uniformi e armi russe e integrate in formazioni con minoranze etniche provenienti dalle regioni dell'Estremo Oriente russo per nascondere la loro presenza. L'entrata in scena dei soldati della Corea del Nord ha scosso la Corea del Sud, che potrebbe modificare la propria posizione e iniziare a fornire armi all'Ucraina.L'ipotesi non lascia tranquilla Mosca, che lancia segnali verso Seul con le parole della vice rappresentante permanente della Russia presso le Nazioni Unite, Anna Evstigneeva. "L'accordo firmato il 19 giugno" con la Corea del Nord "deve svolgere un ruolo di stabilizzazione nella regione e ridurre il rischio di guerra nella penisola", dice, rammaricandosi poi del fatto che la Corea del Sud si sia lasciata coinvolgere "nell''avventura guidata dagli Stati Uniti per la fornitura di armi occidentali alle autorità ucraine". "Ci dispiace che i nostri amici e partner di lunga data a Seul stiano rapidamente perdendo la loro indipendenza sotto la pressione degli Stati Uniti", aggiunge. "Chiediamo ai nostri colleghi sudcoreani di rinsavire -conclude- e di non intraprendere questa strada estremamente pericolosa, che non porterà a nulla di buono per Seul".

Soprattutto perché, "secondo una ricerca sudcoreana, una netta maggioranza della popolazione del Paese non è favorevole all'invio di armi all'Ucraina".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, per Harris-Trump spoglio più rapido del 2020: ecco perché

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(Adnkronos) – Quattro anni fa l'America e il mondo intero dovettero aspettare cinque giorni prima della proclamazione della vittoria di Joe Biden alle elezioni, con tutte le conseguenze che ne derivarono.Ma quest'anno, scommettono gli esperti, i risultati del duello all'ultimo voto tra Kamala Harris e Donald Trump potrebbero arrivare più velocemente, anche se molto probabilmente non nella notte elettorale.  "Le cose potranno essere diverse, non voglio pronunciare le ultime parole famose, ma sarei sorpreso se il processo fosse lungo come nel 2020", ha dichiarato a The Hill Qinn Yeargin, docente della Michigan State University, ricordando che nelle elezioni del 2020 si registrò una percentuale record di voto per posta a causa del Covid – il 43% di tutti i voti rispetto al 20-25% delle precedenti elezioni – e gli stati americani non erano pronti a gestirlo.

Ora però gran parte degli stati americani, in particolare gli stati chiave che hanno in mano le sorti del duello elettorale, hanno aggiornato e velocizzato le procedure per lo spoglio dei voti per posta.  Quattro anni fa, infatti, la maggior parte degli stati vietava di aprire e controllare la validità dei plichi contenenti i voti prima dell'Election Day.Da qui gli enormi ritardi nello spoglio. "Il volume così consistente richiese una significative quantità di tempo per gestire questi voti, aprendo le porte ad una proliferazione di teorie del complotto", aggiunge Yeargin, riferendosi alle accuse di brogli di Donald Trump.  Anche quest'anno è prevista una percentuale alta di voto per posta, ma quasi tutti gli Stati ora permettono di aprire e controllare la validità dei voti per posta prima dell'Election Day, spiega Chris Mann, del Center for Election Innovation & Research.

Il processo di controllo comprende la verifica della firma degli elettori e le altre informazioni scritte sulla busta che contiene la scheda, per poi procedere a preparare i voti ritenuti validi per essere letti dalle macchine elettorali.  "La parte che prende più tempo è quella della verifica dei plichi che contendono la scheda, per assicurarsi che sia valida e completa, con tutte le informazioni per verificare l'identità dell'elettore", aggiunge Mann.Tra gli stati chiave, Michigan, Nevada – dove la maggioranza degli elettori vota per posta – Arizona, Georgia e North Carolina permettono di processare prima dell'election day il voto per posta.  In Arizona si stanno processando i voti per posta man mano che arrivano, in Georgia si è iniziato a farlo dal 21 ottobre e i voti per posta vengono accettati fino alla chiusura dei seggi domani.

Anche Michigan si è iniziato ad aprire i plichi con i voti per posta dal 28 ottobre, mentre le buste verranno accettate fino alla fine dell'election day.  Anche in Nevada i voti per posta vengono processati man mano che arrivano, e verranno quello arrivati entro il 9 novembre, basta che il timbro postale provi che siano stati inviati entro l'election day.In North Carolina invece i voti per posta devono arrivare entro domani, ma si è iniziato a processarli già da ottobre.  Ci sono però due Stati chiave che non hanno anticipato l'apertura dei plichi con i voti per posta che inizierà solo con l'apertura dei seggi domani: il Wisconsin e, cosa ancora più importante, la Pennsylvania, il più cruciale degli stati chiave, dove quindi si prevede ci saranno ritardi nello spoglio dei voti per posta.  Intanto negli Stati Uniti sono 78 milioni gli americani che hanno già votato.

Secondo i dati, aggiornati alle 5.30 di ieri mattina, diffusi dall'Election Lab dell'University of Florida, oltre 42milioni di elettori hanno votato in anticipo nei seggi, negli Stati che offrono questa possibilità, mentre oltre 35 milioni hanno inviato il loro voto per posta.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Cagliari 2-1: gol di Dia, Zaccagni segna su rigore

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(Adnkronos) – La Lazio sconfigge 2-1 il Cagliari nel posticipo del lunedì sera dell'undicesima giornata di Serie A, disputato allo stadio Olimpico di Roma.Per i padroni di casa a segno Dia al 2' e Zaccagni su rigore al 76'; momentaneo pari degli ospiti di Luvumbo al 41'.

I sardi finiscono la partita in nove per i cartellini rossi inflitti per doppia ammonizione a Mina e Adopo.In classifica biancocelesti terzi con 22 punti insieme a Fiorentina e Atalanta, a -3 dal Napoli capolista e a -2 dall'Inter; rossoblù invece fermi a quota 9 in 14/a posizione con Como, Genoa e Parma.  Terza vittoria di fila della Lazio e terza sconfitta di fila, invece, per i sardi.

Parte subito forte la squadra di casa che sblocca la gara dopo soli due minuti.Pellegrini calcia una punizione con un sinistro velenoso, la palla rimbalza davanti a Scuffet che non riesce a trattenerla: Dia in tap-in firma l'1-0.

All'8' si fa vedere la squadra ospite con una palla in profondità per Piccoli che da posizione abbastanza defilata sulla destra tenta lo stesso la conclusione di potenza, trovando una deviazione e un angolo.Al 9' Rovella riparte nello spazio, Adopo spende il fallo per evitare guai peggiori e viene ammonito.

Al 17' altro ammonito per il Cagliari: stavolta è Isaksen con la sua velocità a costringere Augello a un fallo che gli costa il cartellino giallo.  Al 20' Lazio vicina al raddoppio.Castellanos sulla trequarti, in posizione centrale, si guarda attorno alla ricerca di una soluzione, poi all'improvviso, praticamente da fermo, carica il destro e calcia in porta, colpendo il palo alla destra di Scuffet.

Al 25' primo giallo per i capitolini, lo prende Noslin che entra duro e in ritardo su Zappa.Al 29' altro giallo, stavolta per Mina, punito un fallo su Isaksen.

Al 32' Lazzari da destra crossa in mezzo, la difesa del Cagliari respinge e al limite raccoglie Isaksen che dopo una finta va al tiro di sinistro, palla deviata e angolo.Al 36' Gila sulla destra sbaglia e si fa rubare palla da Luvumbo che entra in area dal versante sinistro, resiste a Lazzari ma ormai è quasi sulla linea di fondo: tenta il tiro, ma Provedel protegge il palo e concede solo l'angolo.

Al 41' pareggio dei sardi.Azione prolungata dei rossoblù, alla fine Luvumbo spalle alla porta si gira e calcia, con Gila che devia ingannando Provedel.  La Lazio riparte nella ripresa con Vecino al posto di Noslin: centrocampo a 3 e tridente d'attacco per Baroni.

Nessun cambio nel Cagliari.Al 4' ammonizione per Zappa che trattiene irregolarmente Dia che gli era sfuggito.

Al 6' Adopo sulla sua trequarti resiste a Guendouzi e gli va via di potenza, poi alza la testa e vede lo scatto di Piccoli, lo serve bene in profondità, il centravanti del Cagliari prova subito il destro in corsa da fuori area ma manda alto.Al 14' capitolini vicini al nuovo vantaggio.

Lazzari crossa bene da destra, Castellanos ci va di testa ma sulla linea salva Luperto.Sulla respinta c'è Vecino che appoggia da due passi sicuro di segnare ma trova una parata incredibile di Scuffet.  Al 16' ammonito Lazzari per un fallo su Piccoli al limite dell'area.

Al 18' Baroni si gioca la carta Pedro, che entra al posto di Isaksen.Al 20' ammonito anche Luvumbo per un fallo su Lazzari.

Quinto giallo per il Cagliari.Al 23' doppio cambio per Nicola con Viola e Obert che entrano per Gaetano e Augello.

Al 28' arriva il momento di Zaccagni.Entra al posto di Guendouzi, che esce piuttosto nervoso e scaglia un pallone verso la tribuna.

Al 31' la Lazio torna in vantaggio su calcio di rigore.Zortea nel tentativo di liberare l'area calcia Pellegrini anziché il pallone.

Ayroldi non ha dubbi e il controllo Var conferma.Dagli 11 metri Zaccagni non sbaglia e firma il 2-1.  Al 34' il Cagliari in un colpo solo perde due uomini e resta in nove.

Mina sbraccia su Castellanos, poi rivolge un applauso all'arbitro che fischia il fallo: il difensore del Cagliari si prende il secondo giallo e conseguente rosso.Capannello di giocatori rossoblù attorno ad Ayroldi per protestare e tra questi Adopo dice qualcosa di troppo.

Altro secondo giallo e altro rosso nel giro di pochi secondi.Al 36' doppio cambio per entrambe le squadre.

Marusic e Dele-Bashiru per Lazzari e Dia nella Lazio.Il Cagliari risponde con Palomino e Deiola per Piccoli e Luvumbo.

La partita in pratica finisce con la Lazio che controlla senza problemi il match e sfiora il terzo gol due volte nel recupero.Al 46' Pedro pecca di generosità e anziché tirare cerca un compagno in mezzo: Luperto salva tutto.

Poco dopo è Castellanos a involarsi nello spazio, Scuffet para e sulla respinta Pedro spara altissimo.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capotreno accoltellato, domani sciopero nazionale 8 ore personale ferrovie

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(Adnkronos) – Previsti ritardi e cancellazioni di treni per lo sciopero nazionale di 8 ore proclamato dai sindacati per domani martedì 5 novembre 2024, dalle 9.01 alle 16.59.La protesta, che interessa tutto il personale mobile dipendente dalle società di trasporto Trenitalia, Fs Security, Trenord, Trenitalia Tper, Italo Ntv, è stata indetta dopo "l'ennesima aggressione" avvenuta ieri ai danni di un capotreno accoltellato all'altezza di Rivarolo su un regionale partito da Genova Brignole e diretto a Busalla.

A comunicare lo sciopero sono in una nota congiunta Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti.  Il capotreno è stato aggredito durante la sua attività di controlleria, verifica dei biglietti.L'uomo è stato portato in codice rosso all'ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.

Per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale incaricato di pubblico servizio è stato arrestato un 21enne egiziano.Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il 21enne era in compagnia di una ragazza minorenne, italiana, di origine nordafricana, denunciata per gli stessi reati.

Alla richiesta di esibizione del biglietto da parte del capotreno, i due avrebbero risposto che non avevano intenzione di pagarlo.Il treno è stato fermato e la ragazza avrebbe iniziato a inveire e sputare contro il capotreno.

Lo stesso avrebbe fatto il ragazzo nei confronti di una passeggera.La ragazza avrebbe colpito anche con un paio di schiaffi e un calcio il capotreno che, una volta sceso dal treno, ha ricevuto una o due coltellate dal 21enne. Proclamando lo sciopero i sindacati scrivono: "In considerazione delle violente e reiterate aggressioni al personale mobile registrate negli ultimi mesi e già denunciate pubblicamente dalle scriventi.

Appurato che a tutt’oggi non si è apprezzato alcun intervento a tutela del personale e neanche un maggiore controllo dei treni da parte delle forze dell’ordine.Preso atto dell’ennesima aggressione avvenuta" ieri pomeriggio "ai danni di un Capotreno accoltellato gravemente" sul "treno regionale 12042, che segue per tempistica, in un’escalation di violenza su scala nazionale, le numerose aggressioni subite dal personale mobile negli ultimi mesi.

Assunto che la gravità e l’intollerabilità di tali episodi non consente indugi e necessita urgentemente di un fermo e risolutivo intervento a tutela della sicurezza e dell’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori che quotidianamente prestano servizio alla collettività.Considerata la ricorrenza degli episodi, le scriventi ai sensi dell’art. 2 comma 7 della legge 146/90 e s.m.i., proclamano 8 ore di sciopero nazionale per il giorno 5 novembre 2024 dalle 9.01 alle 16.59 di tutto il personale mobile dipendente dalle società di trasporto in indirizzo", si legge nella nota congiunta. Lo sciopero, sottolinea in una nota Trenitalia, "potrebbe impattare sulla circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni del Regionale.

Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine della protesta sindacale".  Trenitalia, tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio, invita i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione e, ove possibile, a riprogrammare il viaggio.Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili attraverso l’App Trenitalia, la sezione Infomobilità del sito web trenitalia.com, il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, le self-service e le agenzie di viaggio convenzionate.  Trenord in una nota precisa che "anche i treni regionali e suburbani e il servizio aeroportuale in Lombardia potranno subire cancellazioni e variazioni di percorso".  Le fasce di garanzia, dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 18 alle 21 non sono coinvolte dallo sciopero.

Trenord informa che arriveranno nella destinazione finale i treni con orario di partenza antecedente alle ore 9 e orario di arrivo alla destinazione finale entro le 10.Maggiori dettagli saranno disponibili sul sito www.trenord.it e seguendo gli aggiornamenti sulla circolazione dei treni in real-time tramite App.

L'invito è a prestare attenzione sia gli annunci sonori trasmessi nelle stazioni, che alle informazioni in scorrimento sui monitor. Ridurre la durata dello sciopero del trasporto ferroviario, indetto per domani, ''a dimensione simbolica'', è intanto l'appello della Commissione di garanzia sugli scioperi. ''Con riferimento allo sciopero nazionale riguardante il personale dipendente delle società Trenitalia, Fs security, Trenitalia tper, Ntv-Italo, Trenord, a seguito dell’aggressione subita da un capotreno nella tratta Genova Brignole – Busanna su treno regionale 12042'' la Commissione di garanzia sugli scioperi pur ''riconoscendo la sussistenza dei requisiti'' per la proclamazione dello stop (“gravi eventi lesivi della incolumità e della sicurezza dei lavoratori”) ''rivolge un forte appello al senso di responsabilità dei soggetti proclamanti, affinché riducano significativamente la durata dell’astensione, fino a ricondurla ad una dimensione meramente simbolica'', si legge in una nota. L’invito dell’Autorità, indirizzato a Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti, ''si prefigge l’obiettivo di non aggiungere un ulteriore pregiudizio ai diritti costituzionali degli utenti, particolarmente compromessi, nei mesi di ottobre e novembre, da una successione di scioperi che coinvolgono il settore dei trasporti'', si sottolinea. I sindacati, però, vanno avanti decisi a non accogliere l'appello e confermano al Garante "la durata dello sciopero del 5 novembre 2024, nei modi comunicati con le norme tecniche di imminente invio".  Secondo Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti, l'invito della Commissione, "oltre ad avere contribuito ad inasprire il clima tra i ferrovieri, sembra evidenziare un palese ed imbarazzante scollamento tra le sensibilità di quella che dovrebbe essere un’Istituzione di Garanzia ed il mondo reale, in cui i lavoratori rischiano di morire assassinati nello svolgimento delle loro mansioni". "Sarebbe irresponsabile e contraddittorio da parte delle Organizzazioni Sindacali, anche nei confronti dell’utenza oltre che dei lavoratori, compromettere la portata della mobilitazione secondo quanto da Voi auspicato, perché non porremmo il giusto accento ad un episodio di violenza inaudita, tutt’altro che 'simbolico', sia per milioni di viaggiatori che intendiamo salvaguardare sia per il lavoratore vittima dell’ignobile aggressione", spiegano i sindacati. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fulmine sul campo di calcio, morto un giocatore in Perù

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(Adnkronos) – Un giocatore morto sul colpo e quattro feriti in Perù a causa di un fulmine caduto sul campo di calcio allo stadio Coto Coto di Chicha, dove le squadre Juventud Bellavista e Familia Chocca si sono affrontate come parte di un torneo regionale. A quanto riferiscono i media locali, la partita era stata interrotta a causa di un temporale al 22° minuto quando un fulmine ha colpito il campo, folgorando il difensore trentaquattrenne Jose Hugo De la Cruz Meza, che è morto all'istante.Altri quattro giocatori sono rimasti feriti e poi trasportati in un ospedale vicino.

Uno di loro, Juan Chocca Llacta, è in gravi condizioni a causa delle ustioni subite nell'incidente.   Le immagini dell'accaduto sono diventate virale in Perù attraverso i social network, causando shock e mettendo in discussione l'organizzazione di questi tornei locali, dove non ci sono garanzie di sicurezza contro i fenomeni naturali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente 4 novembre

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 4 novembre 2024.Centrati, invece, due '5' da oltre 59mila euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 27 milioni. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente di oggi, 4 novembre 2024: 27, 32, 33, 44, 60, 89.

Numero Jolly: 52.Numero Superstar: 5. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma-Genoa 0-1, gol di Pinamonti e colpo rossoblu

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(Adnkronos) – Il Genoa batte 1-0 il Parma nel posticipo dell'undicesima giornata di Serie A disputato allo stadio 'Tardini' della città emiliana, sotto una nebbia via via sempre più fitta.A decidere il match il gol di Pinamonti al 35' della ripresa.

In classifica i rossoblù agganciano i ducali al 14° posto con 14 punti come Como e Cagliari.  Dopo poco più di 10' i padroni di casa perdono per un infortunio muscolare Bernabé, sostituito da Haj Mohamed.Un'occasione per parte nella prima frazione.

Mihaila sfiora il gol su punizione a due in area al 28', appena prima dell'intervallo è pericoloso Frendrup con un sinistro potente sul quale di supera Suzuki a respingere.Nell'intervallo i ducali perdono anche Haj Mohamed per un problema alla caviglia, entra Almqvist.

In avvio di ripresa gol annullato ai Thorsby per un fallo di mano dello stesso giocatore rossoblù.Al 13' pericoloso il Genoa.

Ripartenza che premia Pinamonti, che da posizione defilata calcia fortissimo di destro: Suzuki salvato dal palo, poi è decisivo Delprato che respinge il destro a colpo sicuro di Badelj. Al 28' Pinamonti serve sulla corsa Ekhator, che batte Suzuki con un destro vincente, gol annullato per fuorigioco di partenza dell'attaccante rossoblù.Al 35' arriva il gol partita di Pinamonti, a segno con un facile tap-in dopo la respinta di Suzuki sulla conclusione di Ekhator.

Al 41' scocca l'ora di Balotelli che entra al posto di Ekhator tornando a giocare una partita in Serie A dopo 4 anni e mezzo.SuperMario si becca anche un giallo per proteste dall'arbitro Guida nei minuti di recupero.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Empoli-Como 1-0, gol di Pellegri

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(Adnkronos) – L'Empoli sconfigge 1-0 il Como nel posticipo dell'undicesima giornata di Serie A, disputato allo stadio 'Castellani' della città toscana.A decidere il match il gol di Pellegri al 2' della ripresa.

In classifica l'Empoli aggancia al decimo posto con 14 punti il Torino, mentre i lariani restano fermi a quota 9 in 14/a posizione insieme a Cagliari, Parma e Genoa.  Primo tempo avaro di emozioni.I padroni di casa fanno la partita ma senza mai concludere a rete, gli ospiti ci provano con Belotti ma la sua conclusione termina di poco a lato.

In avvio di ripresa al 2' i toscani sbloccano la partita.Pellegri si avventa su una maldestra respinta della difesa del Como, entra in area e scarica in porta un destro potentissimo che batte Reina.

Al 10' altra chance per l'Empoli, Gyasi si avventa sul secondo palo anticipando Moreno, l'attaccante calcia, Reina si immola e respinge.Al 25' Empoli vicinissimo al raddoppio, azione in solitaria di Colombo che rientra sul sinistro e calcia sul secondo palo, palla fuori di pochissimo.

Nella seconda metà della ripresa, con generosità, il Como si butta in avanti alla ricerca del pareggio ma la squadra di Fabregas non riesce a rendersi pericolosa e i toscani tornano a vincere dopo 5 giornate.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eicma festeggia i suoi 110 anni con una mostra sulle più belle moto storiche e moderne

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(Adnkronos) – Forme, proporzioni, materiali: in una parola il design.L'81esima edizione di Eicma, esposizione internazionale delle due ruote, da giovedì 7 a domenica 10 prossimi a Rho Fiera Milano, celebra i suoi 110 anni di storia con una mostra di moto storiche e moderne che hanno lasciato il segno per la loro progettazione. Allestita all’interno del centro congressi del quartiere espositivo, a Porta Sud, la rassegna è intitolata 'Eicma: 110 anni di design a due ruote' e rappresenta un viaggio di più di un secolo tra curve, superfici, linee, tecnica e meccanica, ma anche attraverso il genio dei grandi designer, le emozioni, l’azzardo e le sfide interpretate dall’industria delle due ruote e portate in scena nelle varie edizioni di Eicma.

Quello della kermesse meneghina è, infatti, un percorso iniziato proprio dal capoluogo lombardo, nel 1914, al Kursaal Diana di Porta Venezia, quando alla prima Eicma, allora Salone del ciclo e motociclo, erano presenti meno di quaranta stand e rappresentate sei nazioni (oggi sono oltre 850 con espositori provenienti da 45 differenti Paesi). All’ingresso dell’Esposizione del 1914, i primi due spazi erano allora occupati dai due costruttori italiani Frera e Stucchi.E, idealmente, inizia ancora da lì anche la mostra 'Eicma: 110 anni di design a due ruote' di Eicma 2024: è infatti una Frera 2 ¼ Hp Lusso del 1914 la prima moto che incontrano i visitatori e che precede un percorso espositivo di 36 motociclette che si sviluppa nelle tre sezioni forme, proporzioni, materiali. "Questa mostra -spiega il presidente di Eicma, Pietro Meda-vuole essere un tributo alla ricerca di bellezza, che non racconta solo la storia Eicma e dell’industria delle due ruote, ma che ci porta dentro anche quella del nostro Paese, della società e della mobilità. È un percorso che affonda le radici nel saper fare italiano e che si arricchisce del contributo internazionale di tanti altri costruttori". Per l’ad Paolo Magri la mostra Eicma: 110 anni di design a due ruote "non ha l’ambizione di rappresentare un classifica delle moto più belle o semplicemente di mettere in fila le moto in ordine temporale, ma è una proposta culturale, che ambisce a diffondere conoscenza e che accompagna i visitatori dentro l’affascinante percorso creativo e progettuale che compiono i designer: dal foglio bianco alla realizzazione finale". Entrando nel vivo dell’allestimento, nell’area dedicata alle forme spiccano subito la Mars A20 esposta ad Eicma nel 1920, vero trionfo di razionalismo, e la più recente Kawasaki Gpz900R del 1984, celebre per l’apparizione nel film Top Gun, ma anche per la linea aggressiva del suo frontale.

Degna di nota anche la prima 'endurona' col becco, la Suzuki Dr 800 Big, l’iconica Ducati Monster, l’Aprilia Motó disegnata da Philippe Starck del 1995, l’Mv Agusta F4 Ago e il prototipo dell’Husqvarna Vitpilen 401 Aero esposto nel 2016.Non mancano poi tributi importanti anche a marchi come Fantic, Yamaha, Aermacchi, Triumph e Innocenti.

Passando alla sezione dedicata alle proporzioni, l’attenzione è subito attirata dalla straordinaria e muscolosa Moto Guzzi otto cilindri 500 del 1957 dell’ingegner Giulio Cesare Carcano, che fa sembrare una cavalletta l’icona della mobilità, il Ciao 50 di Piaggio.Nell’area proporzioni troviamo poi altri imperdibili capolavori marchiati Ktm, Benelli, Suzuki, Rumi, Bianchi, Honda, Ducati e Gilera.

Infine, la sezione dedicata ai materiali, dove si raggiunge il vertice dei processi manifatturieri ed ingegneristici, con i tributi a Corradino D’Ascanio per l’uso della lamiera nella Vespa di Piaggio, all’anticonvenzionale progetto racing della Elf X del 1978 e all’eleganza della Laverda Rgs 1000, ma anche ad altre regine indiscusse di tecnica e bellezza come la rara Honda Nr 750 del 1991, la Bimota Tesi 1D Sr e la Ducati Superleggera V4. Realizzata anche grazie all’importante sostegno dell’Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, il progetto allestitivo e l’intera curatela della mostra sono di Eicma, V12 Design, Gianmarco Blini Design e del giornalista Marco Riccardi.Una particolare menzione va alla rivista Motociclismo e, soprattutto, ai collezionisti privati, alle case costruttrici, ai musei e alle realtà che hanno messo a disposizione le moto.

Biglietti d’ingresso e maggiori informazioni su eicma.it e sui profili social ufficiali.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, Luppi (Msd Italia): “Un Paese senza innovazione è un Paese senza futuro”

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(Adnkronos) – "L'innovazione sarà centrale per garantire non solo la sostenibilità nel sistema salute, ma anche un vero e proprio avanzamento e una possibilità di crescita, anche economica-sociale, per il nostro Paese e per l'Europa che deve diventare sempre più attrattiva.Un Paese e un continente senza innovazione non hanno futuro".

Queste le parole di Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, ospite del XIX Forum Meridiano Sanità 'Health for all Policies: verso una nuova visione strategica del sistema sanitario per la crescita del Paese', in cui si è parlato – oggi a Roma – della correlazione tra salute e produttività, quali elementi essenziali per sostenere la crescita nel lungo periodo investendo sulle attività di prevenzione e adottando rapidamente le innovazioni in campo scientifico e tecnologico. Un altro punto importante riguarda i farmaci innovativi che vanno supportati e promossi: "Sempre con riferimento al Fondo per i farmaci innovativi, che è stato ampliato all'innovatività condizionata e agli antibiotici cosiddetti 'reserve' – continua Luppi – voglio sottolineare che è stata introdotta una norma che vieta l'accesso alle risorse del Fondo a tutte le indicazioni terapeutiche che vengono approvate dopo 6 anni dalla data di primo riconoscimento dell'innovatività per il farmaco specifico.Una misura che, se non modificata, apporterà gravi danni ai pazienti e alla capacità delle aziende di fare innovazione.

Questo limite, che non si basa su alcuna evidenza scientifica, è inaccettabile.Non ci devono essere freni normativi di nessun tipo all'innovazione, soprattutto per i pazienti, perché ogni nuova scoperta può fare la differenza tra la vita e la morte". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, politiche attive fondamentali per il mercato del lavoro

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(Adnkronos) – In Lombardia c’è il 17% delle imprese e dei datori di lavoro del Paese che apportano all’Inps il 19% degli assicurati sul totale nazionale, pari a circa 5 milioni di posizioni, il 5% in più rispetto al 2019.Di questi i giovani fino a 34 che pagano i contributi sono 1,4 milioni.

Numeri che confermano, anche dall’osservatorio dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale che la Lombardia rappresenta la locomotiva d’Italia.Una tendenza che trova conferma anche nell’aumento della retribuzione media annua lorda che nel 2023 è stata di 30 mila euro, il 16% in più della media nazionale, in crescita dell’8% rispetto al 2019.  Dati che evidenziano la resilienza del mercato del lavoro italiano con un incremento degli occupati che a maggio 2024 ha raggiunto quasi 24 milioni di lavoratori su base nazionale.

L’aspetto più significativo riguarda l'aumento dei dipendenti a tempo indeterminato che tra gennaio 2016 e dicembre 2023 cresciuto da 15,14 milioni a 17,52 milioni.Numeri che trovano conferma anche nelle settimane lavorate cresciute a 44,6 nel 2023.  Sono alcuni dei dati del XXIII Rapporto Annuale dell’INPS presentati oggi a Milano presso il Dipartimento di Studi giuridici dell’Università Bocconi.

L’evento introdotto dal direttore del dipartimento di Studi giuridici Cesare Cavallini, oltre al Presidente Gabriele Fava, ha visto la partecipazione dei professori Maurizio Del Conte e Rossella Cappetta, il Direttore centrale Studi e Ricerche di INPS Gianfranco Santoro, il Direttore Generale INPS, Valeria Vittimberga. "Se vogliamo avere un sistema previdenziale sostenibile dobbiamo aumentare la base occupazionale.Per farlo serve un nuovo patto con il tessuto produttivo.

Il Rapporto INPS evidenzia come nel 2023 mentre la spesa per ammortizzatori sociali sia stata in linea con la media europea, quella per le politiche attive abbia un valore significativamente inferiore rispetto ad altri paesi UE ed è importante continuare nell’azione di governo per sviluppare un sistema che incentivi strutturalmente la partecipazione e il reinserimento nel mondo del lavoro, in particolare per i soggetti più deboli come giovani e donne, collegando il sostegno economico delle politiche passive alle politiche attive, in cui la formazione, anche professionale, gioca un ruolo fondamentale”.  A dirlo il Presidente dell'INPS Gabriele Fava che nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza dell’acquisizione delle nuove competenze richieste dal mercato del lavoro. “Il 75% delle imprese italiane con più di 10 dipendenti lamenta una carenza di competenze, il cosiddettoskill shortage.Le cause del mancato incrocio tra domanda e offerta di lavoro sono principalmente due: inadeguatezza delle competenze dei candidati e inefficacia delle politiche attive.

Questo divario può essere colmato rafforzando l'interazione tra il sistema formativo e le imprese.Potenziare i servizi per il lavoro e la formazione diventa cruciale per ridurre il disallineamento tra le competenze richieste dal mercato e quelle possedute dai lavoratori.

Gli ultimi dati di Eurostat disponibili mostrano che il job vacancy rates è sempre molto alto in Italia superiore a quello di Francia, ma nei primi mesi del 2024 grazie anche agli investimenti del PNRR è in leggero miglioramento”.  “Il coordinamento tra le politiche del lavoro, sia di quelle passive che di quelle attive, è un tema fondamentale non solo per l'economia del Paese, ma anche per la sostenibilità a lungo termine del sistema previdenziale. È con questa consapevolezza che l'INPS si è impegnato nell'implementazione del Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), la piattaforma voluta dal Ministero del lavoro e gestita dall'istituto per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro.Questa piattaforma è stata dotata dell'algoritmo "SIISL Best Match", un'intelligenza artificiale che consente di calcolare l'affinità tra i profili dei lavoratori e le offerte di lavoro.

Non solo.L'INPS sta lavorando all'introduzione nel SIISL di strumenti di autoemplyment e di sistemi di accesso al microcredito", aggiunge il Direttore Generale dell’Istituto Valeria Vittimberga. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)