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Sostenibilità, Steelosa: la panchina che racconta l’infinito riciclo dell’acciaio

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(Adnkronos) – A Recanati, dal celebre colle dell'Infinito, inizia un nuovo viaggio attraverso l'Italia per promuovere la raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio, materiale permanente che grazie al riciclo può rinascere infinite volte.Promossa da Ricrea, il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio, l’iniziativa prende forma grazie a 'Steelosa'.

Il progetto si pone l'obiettivo di portare un messaggio di attenzione per l'ambiente in tutto il Paese.  Le panchine, raffiguranti il simbolo dell’infinito e realizzate interamente in acciaio riciclato recuperato dagli imballaggi, rappresentano un esempio tangibile di durabilità e circolarità.Il nome ‘Steelosa’ richiama il termine steel, che in inglese significa acciaio, ma al contempo allude allo stile e alla bellezza che rendono famosa l’Italia in tutto il mondo.

La prima di queste installazioni verrà donata al Comune di Recanati.  "Con 'Steelosa' vogliamo dimostrare concretamente come gli imballaggi in acciaio, ad esempio barattoli, scatole, scatolette, lattine, fusti, secchielli, bombolette, tappi e chiusure possano trasformarsi in oggetti di uso quotidiano, utili e duraturi, contribuendo a un futuro più sostenibile – afferma Domenico Rinaldini, presidente di Ricrea – L'acciaio è un materiale permanente, riciclabile al 100% e all'infinito senza perdere le sue proprietà.Proprio come l'infinito di Leopardi, il riciclo dell'acciaio non ha limiti e continua a generare valore nel tempo".  Il progetto è stato presentato ufficialmente a Rimini durante Ecomondo, il principale appuntamento dedicato alla sostenibilità e all’economia circolare, presso lo stand Conai/Consorzi. “Tra le tante panchine dedicate a temi sociali o ad associazioni – sottolinea il sindaco di Recanati Emanuele Pepa – arriva quella realizzata in acciaio che ci ricorda l’importanza della raccolta differenziata e il riciclo dei materiali.

La nostra città è onorata di essere stata scelta quale prima destinataria di ‘steelosa’ e sulla quale ci si potrà sedere per riflettere sull’importanza della preservazione ambientale”.  “Il Cosmari – afferma il presidente di Cosmari Paolo Gattafoni – è ben felice di essere partner di Ricrea in questa significativa iniziativa che parte dal proprio territorio di riferimento, la provincia di Macerata.Grazie ai nostri nuovi impianti sempre più imballaggi in acciaio vengono trasformati in materia prima/seconda che può essere riutilizzata all’infinito e di cui la panchina ‘Steelosa’ ne diviene simbolo ideale e che si unisce in maniera perfetta a un luogo simbolo come il ‘Colle dell’Infinito’”.  “Gli imballaggi in acciaio sono riciclabili all'infinito, ed è lodevole che Ricrea abbia ideato un progetto che celebra sia la circolarità di questo materiale sia la bellezza dell’Italia, unendo questi due aspetti in un elemento di design – afferma Franco Bonesso di Anci – La gestione dei rifiuti è un tema importante su cui tutti i cittadini dovrebbero riflettere, e questa panchina rappresenta anche un luogo di meditazione.

Collocata in punti significativi del nostro paese, aggiunge valore, invitando alla riflessione”.Ma il viaggio di 'Steelosa' non si ferma a Recanati.

Il progetto prevede infatti la donazione di altre panchine in acciaio riciclato a diversi Comuni italiani, tutti legati da un tema comune: offrire una vista sull’infinito.Ogni panchina diventerà così un invito a fermarsi, riflettere sulla bellezza del paesaggio e sull’importanza di preservare il nostro pianeta attraverso gesti quotidiani come la raccolta differenziata. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canino: “Gli autori della serie sugli 883 non hanno capito la mia ‘Brutta’”

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(Adnkronos) –
Alessandro Canino, noto al grande pubblico per il successo del brano 'Brutta' del 1992, non è d'accordo con la rappresentazione del suo brano nella serie tv 'Hanno ucciso l'Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883'. "La mia canzone 'Brutta' oggi potrebbe essere letta come un inno contro il bullismo e non è affatto un insulto.Forse chi la definisce tale non l'ha mai ascoltata davvero", ha commentato all'Adnkronos. La serie Sky infatti mostra la partecipazione degli 883 al Cantagiro del 1992 (la stessa dove gareggiò anche Canino) e include una scena in cui Max Pezzali al telefono con Claudio Cecchetto si lamenta della manifestazione canora e critica ironicamente 'Brutta' definendola un brano che "insulta per tutto il tempo".

Canino ammette di non avere visto la serie, ma solo "qualche spezzone", e pur riconoscendo la natura romanzata della serie, commenta con un sorriso: "Chi ha scritto quella scena probabilmente non ha capito il senso della canzone.Forse l'hanno fatto per creare un pretesto per un commento".  E sulla critica al Cantagiro precisa: "Esisteva da prima del Festivalbar, dagli anni Sessanta.

Ci sono passati i più grandi cantautori italiani.Non è mai stata una manifestazione di serie B.

Forse all'epoca il Festivalbar aveva preso più la scena, lanciava le hit estive, mentre il Cantagiro era un evento che durava tutto l'anno e percorreva l'Italia intera".Canino ricorda con chiarezza il Cantagiro del '92, un'esperienza cruciale per la sua carriera e, a suo dire, anche per gli 883: "Loro nascono lì, con me al Cantagiro.

Furono inizialmente esclusi perché arrivavano sempre ultimi.Avevano un pezzo fortissimo ma la gente non lo capì subito.

Da lì partì la loro avventura". Con 'Brutta' Canino si classificò sesto nella sezione giovani proposte al Festival di Sanremo 1992 a soli 18 anni ("Un'emozione fortissima, la realizzazione di un sogno") e il brano diventò una vero e proprio tormentone dell'estate. "'Brutta' è un marchio di fabbrica che mi distingue in tutto il mondo.In Italia si conosce il successo italiano, ma all'estero 'Brutta' è considerata una delle canzoni manifesto di Sanremo. È conosciuta ovunque", racconta.

Il successo del brano, secondo Canino, risiede nella sua autenticità: "Racconta un episodio realmente accaduto, un compleanno di una mia amica.Parla del sentirsi inadeguati, una situazione che molti vivevano e vivono ancora oggi soprattutto nell'adolescenza.

Sapevamo di avere un argomento forte, ma non immaginavamo che sarebbe diventata una hit intramontabile della musica italiana".  Dal 1992 ad oggi, però, il panorama musicale è totalmente cambiato e la gavetta, secondo l'artista, sembra un concetto superato, i social media lanciano artisti che bruciano le tappe, a volte a discapito della vera esperienza sul campo.L'artista, invece, nato proprio dal palco di Sanremo Giovani, sottolinea l'importanza di percorsi formativi come quello che lui stesso ha intrapreso e plaude al ritorno della sezione Nuove Proposte del festival voluta quest'anno da Carlo Conti. "È corretto dividere giovani e big per dare spazio a entrambi e permettere ai giovani di distinguersi", afferma con convinzione.

La televisione con i tanti talent show offre visibilità, ma l'esperienza live, il contatto con il pubblico, secondo Canino, rimangono insostituibili.  Come quello che ancora oggi lo lega ai suoi fan: "Cambiano le generazioni ma l'emozione rimane la stessa".E sulla sua carriera commenta con un'amara riflessione: "E' brutto dirlo ma sono stato abbandonato dalla discografia italiana.

Non saprei dire bene perché ma forse le brave persone non riescono a farsi spazio in questo mondo.Per fare una battuta, in un mondo in cui ormai i giovani artisti incidono un brano ogni tre mesi, io, Canino, sono stato poco 'incisivo'", ride.

Nonostante i rimpianti, Canino si dichiara soddisfatto del suo percorso.Continua a esibirsi in giro per il mondo, spesso insieme alla figlia, anche lei cantante.

Ma l'ondata di nostalgia anni 90 è appena iniziata: "Per emozionare sono sempre pronto.Se mi daranno la possibilità mi butterò a capofitto", conclude l'artista pronto a cogliere nuove opportunità. (di Loredana Errico)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Materie strategiche, la nuova frontiera dell’urban mining

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(Adnkronos) – Recuperare materie prime e metalli preziosi dagli scarti per reimmetterli nel ciclo produttivo.Risorse preziose per la nostra economia che trovano applicazione in numerosi settori, dall’industria della difesa al settore sanitario.

Alla vigilia di Ecomondo 2024, Confindustria Cisambiente ha presentato il Dossier ‘Materie Strategiche e Soluzioni intelligenti’.Obiettivo: mettere l’accento sulla loro importanza strategica e sulla necessità di un approccio circolare per il loro recupero.

In questo senso, offrono grandi opportunità il riciclo e l’urban mining per valorizzare i rifiuti e creare nuove filiere produttive.  “Abbiamo presentato un dossier sulle materie prime critiche e strategiche per sottolineare quanto non fosse critico per l'Italia, in realtà, l'approvvigionamento di tali materie, perché noi abbiamo moltissimo materiale nascosto in apparecchiature obsolete che vengono dal mondo del digitale, dell'elettronica e della difesa.Volevamo immaginare di vedere un futuro a breve, a stretto giro, dove si recuperano materiali importanti per la produzione proprio dalle vecchie apparecchiature di difesa – spiega all’Adnkronos Lucia Leonessi, direttore generale Confindustria Cisambiente – affinché la corsa agli armamenti che c'è stata, che purtroppo in questo momento pare ancora esserci, diventi un bacino di recupero per costruire magari apparecchiature totalmente pacifiche, che hanno una valenza anche sanitaria o per la ricerca spaziale.

Recuperare quello che è stato buttato via, il rifiuto abbandonato o il vecchio e tirarne fuori qualcosa per ri-produrre è già un grande stimolo, una grande visione del futuro”.  A tutto questo si aggiunge la ricerca “con una mappa mineraria che intanto Ispra sta immaginando di fare, sempre a stretto giro, per recuperare il materiale in Italia.Non è vero che il Paese ne è sprovvista, ci sono anche miniere di litio, ad esempio”.  In questo contesto, Btt Italia progetta e realizza impianti di recupero di metalli preziosi dai Raee-Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche. “Btt è una società che ha 45 anni di esperienza nel settore dell’affinazione dei metalli preziosi – racconta Omar Antonio Cescut, direttore Marketing e Comunicazione commerciale Btt Italia – Negli ultimi 5 anni questa dote l'abbiamo applicata al mondo dell'economia circolare.

Presto verrà inaugurato un impianto innovativo, unico al mondo, progettato da Btt e gestito da Iren, per il recupero dei metalli preziosi, oro, platino, palladio, rame e argento, dalle schede elettroniche".  Si tratta del “primo impianto idrometallurgico al mondo che lavora sul concetto delle urban mining, le miniere a cielo aperto che sono ricche di scarti dei Raee, ad esempio telefonini.Noi andiamo a recuperare metalli preziosi, terre rare, materiali strategici (in ogni telefonino ci sono circa 70 metalli dalla scheda chimica) con un processo idrometallurgico, vuol dire che non c'è incenerimento: le schede non bruciano e non ci sono emissioni in atmosfera”.  “Ancora una volta l'Italia è leader nell'impianto tecnologico, leader nel processo, leader nell'aver costruito e impostato un ragionamento rispettoso dell'ambiente.

E questo credo che alla fine faccia la differenza perché se il processo è sostenibile necessariamente il prodotto potrà essere presentato come un prodotto sostenibile", sottolinea.C’è poi anche il tema della certificazione: “Questo impianto garantisce la possibilità di dichiarare la provenienza del metallo prezioso.

Quindi possiamo garantire al mercato l'eticità e la tracciabilità del metallo”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lo sport è ‘green’ a Ecomondo, con Ecopneus si gioca su plastica riciclata

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(Adnkronos) – Ecopneus e alcuni dei più importanti referenti del mondo dell’associazionismo sportivo si sono riuniti a Ecomondo per discutere di sport e sostenibilità, anche alla luce dei recenti accordi tra il Governo italiano e il Coni.La gomma riciclata può essere un materiale molto valido per il settore sportivo che, abbracciando milioni di appassionati e professionisti e coinvolgendo una vasta rete di strutture e risorse, può svolgere un ruolo cruciale nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

L’obiettivo: creare spazi, eventi e attività sportive che non solo riducano al minimo l’impatto ambientale, ma che diventino anche modelli di innovazione sostenibile.  Ogni aspetto dell’organizzazione sportiva, dalle strutture per le competizioni alle superfici dei campi, dall’energia utilizzata per illuminare gli stadi fino alla gestione dei rifiuti, può contribuire a un futuro più verde. “In quest'ottica, da diversi anni Ecopneus, in collaborazione con associazioni sportive e istituzioni nazionali, sta lavorando per promuovere l’uso della gomma riciclata da pneumatici fuori uso per pavimentazioni sportive – dichiara Giuseppina Carnimeo, direttore generale di Ecopneus – Questo approccio rappresenta un modello di economia circolare che garantisce la riduzione dell'uso di materiali vergini, il consumo di acqua e evita l’emissione di circa 300 mila tonnellate di CO2 equivalente ogni anno”. “Come Asi abbiamo accolto gli stimoli governativi, sostenendo durante le recenti Olimpiadi con il ministero dell’Ambiente e con il Coni un accordo, firmato da Endas, Opes ed Acsi, che mira alla transizione culturale verso la sostenibilità di dirigenti, allenatori, atleti e operatori del settore sportivo – aggiunge Achille Sette, segretario generale Asi – Nel lavoro quotidiano stiamo osservando un aumento della richiesta nei bandi pubblici di indicatori Esg nella presentazione dei progetti, nonché del rispetto dei Cam: un cambiamento di rotta che ci porta a ben sperare per il futuro”.  “Uisp ed Ecopneus hanno sviluppato una consolidata collaborazione, maturata nel corso di una dozzina d'anni durante i quali sono state sperimentate svariate modalità di utilizzo della gomma riciclata in diverse attività sportive, a partire dalle pavimentazioni per attività ricreative e multisport, sino ai playground di pallacanestro e pallavolo, di tennis e di atletica leggera – spiega Sara Vito, responsabile Transizione Ecologica e Bilancio Social di Uiso – Abbiamo accumulato anche una serie di dati grazie alle ricerche condotte con ricercatori e docenti delle Università italiane, come la Facoltà di veterinaria dell'Università di Perugia con la quale è stato messo a punto un campo di lavoro di equitazione, per la sicurezza di cavalli e cavalieri.Questa è la strada attraverso la quale sport e ambiente possono concretamente mettere in pratica obiettivi comuni, coerentemente con i Global Goal dell'Agenda 2030 e come recentemente ribadito nel corso dei Giochi di Parigi".  “I centri sportivi che rappresentiamo sono attenti alle tematiche di sostenibilità che li riguardano, e la maggior parte sta scegliendo una gestione oculata dell’acqua e dell’energia, ad esempio installando impianti fotovoltaici – sottolinea Germano Bondì, vice presidente Anif Eurowellness – Molto, tuttavia, è ancora da fare: dobbiamo stimolare i fornitori delle nostre attrezzature, delle pavimentazioni, del mobilio etc ad adottare materiali sostenibili e ad aiutarci a sensibilizzare i titolari dei centri sportivi.

E’ una sfida che riteniamo possa avere un reale impatto positivo nei prossimi anni”.  “L’appuntamento di oggi è la dimostrazione del potere del network e della condivisione di intenti comuni, ovvero l’obiettivo che abbiamo nell’organizzare una manifestazione come RiminiWellness – dichiara Valentina Fioramonti, Ieg Group Exhibition Manager Wellness & Sports – Continueremo a fornire cassa di risonanza a questo tipo di iniziative e a farci promotori di connessioni, perché crediamo fermamente nel potere delle fiere di fungere da catalizzatori delle community.Gli obiettivi dell’Agenda 2030 sono ambiziosi ma avendo la possibilità di raggiungere diverse tipologie di target di sportivi e sportive, che trovano larga rappresentanza nella nostra manifestazione, siamo fiduciosi di poter contribuire in maniera efficace”.  Il potenziale dello sport come veicolo di cambiamento è immenso: con una visibilità straordinaria e un'influenza culturale senza pari, è in grado di ispirare milioni di persone verso stili di vita più attenti all’ambiente e al sociale: serve ora uno sforzo comune di sensibilizzazione di valori, principi, pratiche e materiali sostenibili sia verso le associazioni sportive, sia verso la catena di fornitura, sia verso i praticanti. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Conoe ad Ecomondo: dalle sfide sui biocarburanti alla raccolta nelle città

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(Adnkronos) – Il Consorzio per il recupero e il riciclo degli oli vegetali esausti (Conoe) è presente alla 27esima edizione di Ecomondo dal 5 all’8 novembre presso la Fiera di Rimini, l’evento di riferimento per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa, dove il Conoe presenterà le sue iniziative e il suo impegno nella raccolta e nel trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti (Pad.B4 stand 106).  Nel 2023, il Conoe ha raccolto circa 100.000 tonnellate di oli vegetali esausti, principalmente provenienti da attività professionali.

Di queste, oltre il 95% è stato avviato al recupero nella produzione di biodiesel.Da notare che i rifiuti generati in Italia sono costituiti per il 38% dal settore professionale (industria, ristorazione e artigianato) e per il 62% da attività domestiche.  Durante i quattro giorni di manifestazione il Consorzio affronta i temi di maggiore attualità nel settore degli oli vegetali esausti: il principale è quello dei biocarburanti.

Si parla poi degli accordi del Consorzio con la Gdo e della raccolta del rifiuto domestico su aree private per passare alle esperienze e ai progetti nei grandi centri urbani, in particolare nelle città di Torino e Genova, dove grazie alle Amministrazioni comunali si sono chiusi accordi con le rispettive aziende municipalizzate di raccolta e con la città di Roma con la quale si sta avviando un percorso di collaborazione.Infine, insieme a Legambiente, il Consorzio ribadisce il valore del recupero degli oli vegetali esausti e della propria filiera, sia in termini ambientali ma anche in termini economici e sociali.  “In questo periodo in cui assistiamo a segnali sempre più devastanti della crisi climatica in atto, il riutilizzo di oli vegetali esausti, come materia prima seconda, deve essere ancora più incentivato – dichiara il presidente Tommaso Campanile – Il nostro impegno per affermare il ruolo chiave dell’Uco nella produzione di biocarburanti così come nella ricerca di soluzioni alternative per il reimpiego degli oli rigenerati è sempre più forte”.  In tale cornice, prosegue il direttore Francesco Mancini “il Conoe ha sviluppato e sta sviluppando progetti territoriali per promuovere buone pratiche sulla raccolta domestica.

Nell’anno che si sta chiudendo il Conoe ha supportato le Amministrazioni di Genova e Torino nella realizzazione di progetti dedicati, fornendo assistenza nelle attività di progettazione del servizio di raccolta e nella successiva fase di redazione e di accompagnamento alle campagne di sensibilizzazione e comunicazione.In maniera analoga abbiamo impostato il lavoro anche per la città di Roma”.  Infine, il Conoe riconosce il ruolo cruciale delle scuole nell'educare le future generazioni.

Con il claim 'Crescere circolari' durante Ecomondo il Consorzio mette a disposizione delle scolaresche incontri conoscitivi e divertenti, con giochi e quiz sulla raccolta degli oli esausti forniti da Robidone, il famoso robot ecologico in grado di comunicare in maniera efficace e semplice i principi dell’economia circolare. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guida Michelin 2025, i migliori ristoranti d’Italia. Ecco le nuove stelle

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(Adnkronos) – In occasione della settantesima edizione della celebre Guida Michelin, in Italia arrivano tantissime novità: ben 130 nuovi ristoranti sono stati inseriti, "segno che il Paese mantiene tutto il suo dinamismo in termini di gastronomia", si legge sul sito ufficiale.E poi ovviamente le ambite 'Stelle': ne sono state assegnate 36 quest'anno. Dopo tre anni, la cerimonia della Guida Michelin è tornata in Emilia-Romagna e, per la prima volta nella sua storia, nella città di Modena.

Per celebrare la 70ma edizione della Guida Michelin italia si sono aperte le porte del Teatro Comunale Pavarotti-Freni che ha ospitato la cerimonia presentata da Giorgia Surina, alla quale hanno partecipato oltre 500 invitati tra i quali chef, giornalisti, professionisti del settore e istituzioni.  A Verona, una sorpresa: il ristorante Casa Perbellini 12 Apostoli, dello chef Giancarlo Perbellini, vede brillare la sua terza Stella Michelin.  Arriva la seconda stella per Villa Elena Montalcino, a Bergamo, e per Campo del Drago, a Montalcino. Sono state premiate invece con una stella la Locanda Mammì, ad Agnone, in Molise; il Dissapore di Andrea Catalano a Carovigno, in Puglia; l'Equilibrio a Dolcedo, in Liguria; il Vineria Modì a Taormina, in Sicilia; il Grual a Pinzolo, in Trentino Alto-Adige; l'Abbruzzino Oltre di Lamezia Terme, in Calabria, e l'Achilli al Parlamento a Roma, unica città presente per il Lazio. Le regione con più ristoranti ad aver ricevuto la prima stella è la Lombardia, con ben 9 ristoranti: il Grow Restaurant di Albiate; l'Olmo a Cornaredo; il Moebius Sperimentale e il Sine by Di Pinto, entrambi a Milano; il Circolino di Monza; l'Acqua di Olgiate Olona; il Cucina Cereda a Ponte San Pietro; il Casa Leali a Puegnago sul Garda e infine il Tancredi a Sirmione. Segue la Campania con cinque locali: il Cetaria a Baronissi; il O Me O Il Mare a Gragnano; il Don Alfonso 1890 a Sant’Agata Sui Due Golfi; il Marotta a Squille e il Volta del Fluenti by Michele De Blasio a Vietri sul Mare. Quattro locali a testa per l'Emilia Romagna (il Ristorante del Lago a Bagno di Romagna, l'Ancòra di Cesenatico, l'Alto a Fiorano Modenese e Al Gatto Verde di Modena) e la Toscana (il Contrada di Castelnuovo Berardenga, il Saporium a Chiusdino, il Serrae a Fiesole e la Locanda de Banchieri a Fosdinovo).Due a testa per Piemonte (il Cannavacciuolo Le Cattedrali di Asti e il Cannavacciuolo by the Lake di Pettenasco) e Veneto ( il Palais Royal Restaurant a Venezia e l'iris a Verona). Con il ristorante 'Casa Perbellini – 12 Apostoli dell’omonimo chef, sono ora 14 i ristoranti tre Stelle Michelin in Italia; 2 i nuovi due Stelle e 33 le nuove una Stella Michelin per un totale di 393 stelle distribuite in tutta la penisola.

Inoltre, 11 nuovi ristoranti hanno ricevuto la Stella Verde Michelin, che contraddistingue i ristoratori in prima linea sul fronte della sostenibilità e può essere attribuito a qualsiasi ristorante, non solo ai ristoranti Stellati o ai Bib Gourmand.La selezione 2025 comprende un totale di circa 2.000 ristoranti.   Poi, 4 i premi speciali Michelin nella selezione 2025: Michelin Young Chef Award 2025 assegnato a Matteo Vergine del Grow Restaurant, Albiate (MB); Michelin Service Award 2025 offerto da Intrecci – Alta Formazione di Sala assegnato a Vanessa Melis del ristorante Pascucci al Porticciolo, Fiumicino (RM); Michelin Chef Mentor Award 2025 offerto da Blancpain, assegnato ad Antonino Cannavacciuolo del ristorante Villa Crespi, Orta San Giulio (NO); Michelin Sommelier Award 2025 offerto dal Consorzio Franciacorta, assegnato a Oscar Mazzoleni del ristorante Al Carroponte, Bergamo. Oltre alla new entry nella famiglia dei 3 Stelle Michelin, i Ristoranti che 'valgono il viaggio' in Italia e confermano le 3 Stelle, sono: Villa Crespi Orta San Giulio (NO), Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Uliassi a Senigallia (AN), Piazza Duomo ad Alba (CN), Enrico Bartolini al Mudec a Milano, Quattro Passi, Nerano, (NA) e Norbert Niederkofler Atelier Moessmer, Brunico (BZ).

Sono 36 nuove Stelle in totale che hanno interessato 13 regioni, delle quali 2 new entry nella categoria dei due Stelle Michelin, ovvero i ristoranti che 'valgono la deviazione': Marco Galtarossa – Villa Elena, Bergamo; Matteo Temperini – Campo Del Drago, Montalcino.    Tra le 33 novità a ricevere una Stella molti chef hanno un mentor d’eccezione: Antonino Cannavacciuolo riceve la Stella in due ristoranti, Cannavacciuolo Le Cattedrali Asti e Cannavacciuolo by the Lake a Pettenasco (NO), guidati rispettivamente da Gianluca Renzi e da Gianni Bertone.Davide Oldani vede assegnata una nuova stella al ristorante Olmo, a San Pietro all’Olmo (MI) affidato a Riccardo Merli, mentre Massimo Bottura al ristorante Al Gatto Verde, con al timone Jessica Rosval, conquista la stella e anche la Stella Verde.

Tra le 36 novità, sono 14 gli chef con età uguale o inferiore ai 35 anni (4 dei quali con età uguale o under 30). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecomondo 2024, oltre 1.600 brand espositori su 166mila metri quadrati

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(Adnkronos) – Numeri record per la 27esima edizione di Ecomondo, la manifestazione internazionale sulla transizione green e sulla circular economy organizzata da Italian Exhibition Group, al via oggi nella Fiera di Rimini, fino all’8 novembre.Presenti oltre 1.600 brand espositori, buyer da oltre 100 paesi, 72 organizzazioni, istituzioni e associazioni di settore a livello globale.  Una superficie espositiva ampliata con due nuovi padiglioni per accogliere la domanda di presenza da parte di aziende e organizzazioni, che si incontreranno anche nell’ambito di un articolato programma di oltre 200 incontri e convegni.

Un totale di 166mila metri quadrati di spazio espositivo, raggiunti grazie anche ai due nuovi padiglioni per 8.300 metri quadrati realizzati a tempo di record per rispondere alle richieste. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco da Emma Bonino: sul terrazzo entrambi in sedia a rotelle

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(Adnkronos) – Al sole, su una terrazza affacciata sui tetti di Roma, uno di fronte all'altro, entrambi accomodati su due sedia a rotelle.E' la foto che ritrae Emma Bonino e Papa Francesco, postata su Instagram dalla leader radicale dopo che questa mattina il pontefice l'ha sorpresa facendole visita.  "Stamane, con enorme sorpresa e piena di emozione – si legge nel post che accompagna lo scatto -, Sua Santità mi ha fatto una graditissima visita.

Di Papa Francesco emerge sempre l'aspetto umano straordinario.Già dai presenti che ha voluto donarmi, un meraviglioso mazzo di rose e dei cioccolatini.

Sono rimasta molto colpita dalla forza e comprensione dimostratami già dal suo saluto "cerea" tipico piemontese, per le nostre origini comuni.E avermi detto di essere 'un esempio di libertà e resistenza' mi ha riempito di gioia". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eicma, A. Fontana: “Rappresenta comparto unico al mondo, noi sempre al suo fianco”

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(Adnkronos) – “Eicma è un evento bellissimo, del quale con Regione Lombardia siamo orgogliosi.Rappresenta un comparto che noi tuteliamo, costituito sia da aziende grandi e storiche ma soprattutto da una filiera di piccoli e medi artigiani che costituiscono un comparto unico al mondo”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell’inaugurazione di Eicma 2024 alla Fiera di Milano a Rho. “Noi saremo sempre al loro fianco – ha sottolineato – cercheremo di aiutarli a superare anche queste follie ideologhe che non possiamo assolutamente accettare”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, Inzaghi: “Arsenal tra le migliori d’Europa. Io in Premier? In passato avrei potuto”

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(Adnkronos) – L'Inter torna in campo in Champions League.I nerazzurri affronteranno domani sera, mercoledì 6 novembre, l'Arsenal nella quarta giornata: "Nelle ultime 8 partite ne abbiamo vinte sette.

Dopo il Venezia ho fatto i complimenti alla squadra, l'unico neo è non aver chiuso la partita dopo le tante occasioni avute.Tutte le nostre avversarie provano a crearci problemi.

Ora abbiamo due partite difficilissime: l'Arsenal è una delle più forti d'Europa.Abbiamo speso tanto, ma cercheremo di fare due grandi match".

Così il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match. "Arnautovic ha un'infezione all'occhio da una decina di giorni.Stiamo valutando per domani: stamattina si è alzato meglio rispetto ai giorni precedenti.

Sta lavorando come Correa e Taremi.Lautaro e Thuram mi sembra avessero recuperato bene, Taremi è fresco.

Domattina faremo un allenamento leggero e farò le scelte migliori.Purtroppo abbiamo avuto tre big match dopo le tre partite di Champions.

Prima del Venezia avevo tanti giocatori con molte partite sulle gambe.Domenica è stata dispendiosa a livello di energie, ma dopo 40 ore i ragazzi avevano recuperato abbastanza bene". Il nuovo format della Champions è stimolante ma molto impegnativo: "Per noi allenatori e per i giocatori è molto più difficile.

Ora bisogna ragionare su otto partite diverse, c'è una classifica e puoi immaginare i punti che otterrai.Ma vanno conquistati.

Così è più affascinante e divertente, ma per noi è sicuramente più impegnativo".Poi sull'Arsenal: "Giochiamo contro una delle migliori d'Europa con uno stile riconoscibile.

Sono aggressivi, dinamici, fanno bene entrambe le fasi.Ecco perché si è giocata gli ultimi titoli col City.

Dovremo cercare di tenere la palla il più possibile e gestirla al meglio.Servirà precisione e personalità, loro hanno un possesso palla molto alto". Inzaghi ha parlato anche della possibilità di allenare in Premier League: "Sicuramente è un calcio affascinante.

Non nego che ho avuto la possibilità sia quando stavo alla Lazio che all'Inter.Sto bene qua, quel calcio mi intriga ma sul futuro nessuno ha certezze".

Sulla formazione: "Noi allenatori dobbiamo fare tante scelte.Il Napoli ora non è nei miei pensieri.

Ad esempio, se Bastoni fosse al 100% domani giocherebbe sicuramente.Oggi era affaticato e io dovrò fare delle valutazioni.

Ricordiamoci che l'Arsenal è tra le favorite per la Champions". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eicma, Salvini: “E’ orgoglio italiano e lombardo”

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(Adnkronos) – “Eicma è un orgoglio italiano e lombardo: tante aziende, aumentano gli espositori, arrivano tanti stranieri a guardare, a comprare.Significa business per Milano e la Lombardia”.

Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine dell’inaugurazione del salone dedicato al motociclo, alla Fiera di Milano a Rho. “Il settore delle due ruote cresce di tanto.Fortunatamente, non ha i problemi delle follie ideologiche da ‘tutto elettrico’ imposte dall’Europa, perché il settore dell’auto sta soffrendo parecchio”.  “L’importante è continuare ad aiutare la crescita senza mettere ostacoli – ha sottolineato – dove ci sono moto e motorini c’è meno traffico, più fluidità e sicurezza.

Spero che non ci siano sindaci che rendano difficile la vita”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Termini dei Bonus Casinò che Devi Conoscere

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I bonus dei casinò online forniscono un modo interessante per ottenere di più dalla tua esperienza di gioco.Tuttavia, questi spesso presentano un lessico che può confondere sia i nuovi giocatori che quelli esperti.

Per sfruttare al massimo queste offerte è fondamentale comprendere i termini chiave associati ai bonus dei casinò, in modo evitare la perdita di vincite dovute a malintesi su regole o criteri di idoneità.Prima di addentrarti nei dettagli, se ti stai chiedendo come accedere ai casinò con requisiti specifici o restrizioni come l’AAMS, trovare informazioni su come rimuoverla per giocare al casinò è semplice accedendo a siti di confronto come Techopedia, dove troverai una lista di alternative sicure e affidabili per continuare a giocare senza limitazioni.

Comprendere i Requisiti di Scommessa

Un elemento fondamentale di ogni bonus casinò è il requisito di scommessa, che stabilisce quante volte va giocato l’importo del bonus per renderlo prelevabile.

In altre parole, è un moltiplicatore che indica quanto devi puntare utilizzando il bonus prima di poter riscuotere le vincite.Ad esempio, se ricevi un bonus di €50 con un requisito di scommessa di 20x, dovrai piazzare €1.000 in scommesse per poter ritirare le vincite legate al bonus.

L’impatto dei Requisiti di Scommessa sui Diversi Giochi del Casinò

Non tutti i giochi contribuiscono allo stesso modo al raggiungimento dei requisiti di scommessa.

Le slot machine di solito contano per il 100%, mentre giochi da tavolo come blackjack e roulette spesso contribuiscono solo in parte.Comprendere queste differenze è fondamentale per massimizzare il valore del bonus continuando a divertirsi con i propri giochi preferiti.

Limiti Massimi di Prelievo sui Bonus

Molti bonus sono accompagnati da un limite sull’importo che puoi prelevare dalle vincite ottenute grazie a essi.

Questo viene spesso imposto per evitare che i giocatori generino profitti eccessivi da un piccolo bonus.Se un giocatore vince una somma significativa ma il limite massimo di prelievo è di €100, potrà prelevare solo quella somma, mentre il saldo rimanente verrà annullato.

Tipi di Limiti di Prelievo

Esistono vari tipi di limiti di prelievo:

  • Limite a Importo Fisso: consente di prelevare fino a un importo specifico e predefinito.
  • Limite Basato su Moltiplicatore: moltiplica il tuo bonus per stabilire il massimo prelievo.Ad esempio, un limite di 3x su un bonus di €20 consentirebbe un prelievo massimo di €60.
  • Limite Progressivo: aumenta man mano che i giocatori raggiungono determinate soglie o livelli nel programma fedeltà del casinò.

Requisiti di Deposito

Alcuni bonus richiedono un deposito iniziale, che garantisce l’impegno del giocatore a scommettere con fondi reali prima di ricevere una ricompensa.

Questi requisiti variano notevolmente a seconda della promozione e del casinò stesso.Se un casinò offre un bonus del 200% con un deposito minimo di €5, basterà un deposito superiore a €5 per attivarlo.

Il requisito di deposito può anche influenzare i metodi di pagamento idonei per la promozione.Alcuni casinò potrebbero escluderne alcuni in particolare, come le carte prepagate, dunque è consigliabile verificare le opzioni accettate prima di effettuare un deposito.

Scadenza dei Bonus e Limiti Temporali

Le offerte di bonus sono quasi sempre accompagnate da vincoli di tempo.

I giocatori devono utilizzarlo, completare i requisiti di scommessa o soddisfare altre condizioni entro un periodo specificato.Il mancato rispetto di questi termini comporterà la cancellazione del bonus e delle eventuali vincite.

Limiti Temporali Comuni per i Bonus

Ecco alcuni esempi comuni di limiti temporali associati ai bonus casinò:

  • Giri Gratuiti Giornalieri o Settimanali: alcuni casinò offrono giri gratuiti validi per 24 ore, mentre altri possono fornire giri validi fino a 7 giorni.
  • Bonus di Benvenuto: potrebbero richiedere il completamento dei requisiti di scommessa entro una o due settimane, anche se questo periodo può variare.
  • Promozioni Stagionali: spesso limitate a un periodo specifico, come durante eventi festivi come San Patrizio o Halloween.

I giocatori dovrebbero monitorare attentamente le date di scadenza per evitare di perdere preziose ricompense.

Giochi Esclusi e Contributi ai Requisiti di Scommessa

I casinò spesso limitano l’uso dei bonus su alcuni giochi, specialmente quelli con percentuali di ritorno al giocatore (RTP) elevate, che danno maggiori probabilità di vincita.

Questa pratica impedisce di usare i bonus su giochi a basso rischio, pratica che altrimenti potrebbe compromettere la redditività del casinò.Alcuni giochi contribuiscono interamente al completamento dei requisiti di scommessa, mentre altri solo in parte.

I giochi da tavolo più comuni e alcuni tipi di video poker, ad esempio, possono contribuire solo per il 10% o addirittura per lo 0%, mentre le slot in genere contano al 100%.Controlla sempre i termini del bonus per capire quali giochi offrono il miglior valore per il tuo bonus.

Regole sul Massimo di Puntata

Per prevenire rischi eccessivi, i casinò spesso stabiliscono limiti massimi di puntata quando si usano i bonus.

Questa regola limita l’importo che può essere scommesso per giro o turno mentre si soddisfano i requisiti di scommessa.I giocatori che superano questo limite rischiano di annullare il bonus, quindi rispettarlo è essenziale per mantenere valido il bonus.

Un massimo di puntata di €5 significa che ogni giro, lancio o turno di gioco non deve superare questo importo.Rimanendo entro il limite, il bonus rimane attivo e si evitano potenziali annullamenti.

Paesi e Regioni con Restrizioni

I giocatori provenienti da alcuni paesi o regioni potrebbero essere esclusi dalla possibilità di richiedere specifici bonus a causa delle diverse normative sul gioco d’azzardo online.

Verificare i requisiti di idoneità in base alla posizione può far risparmiare tempo e frustrazione, poiché i casinò sono spesso obbligati a limitare la disponibilità dei bonus in alcune giurisdizioni.Per chi desidera accedere a casinò che bypassano l’AAMS, scegliere siti di confronto affidabili può fornire un elenco di opzioni sicure e alternative per giocare senza restrizioni regionali.

I casinò generalmente elencano i paesi con restrizioni nella sezione “termini e condizioni” dei bonus, quindi è consigliabile confermare che la propria posizione sia qualificata prima di registrarsi o depositare.

Limitazioni sui Bonus Multipli

I casinò limitano il numero di bonus che un giocatore può richiedere contemporaneamente, spesso vietando l’uso di bonus multipli per mantenere standard di gioco equi.Molti siti ne offrono soltanto uno attivo per giocatore, richiedendo il completamento di un bonus prima di poter richiederne un altro.

Alcuni casinò impediscono anche ai giocatori di “accumulare” bonus o combinare offerte.Se hai in programma di richiedere bonus multipli, leggi attentamente i termini per capire eventuali restrizioni sulle promozioni simultanee.

Esclusioni per Metodi di Pagamento

Alcuni metodi di pagamento possono essere esclusi dai bonus, generalmente per ridurre il rischio di frodi.

Metodi come portafogli elettronici o carte prepagate potrebbero talvolta non qualificarsi, quindi è importante confermare quali opzioni sono idonee per una specifica promozione.Utilizzare un metodo di pagamento appropriato assicura di ricevere il bonus e soddisfare tutti i requisiti del casinò.

In caso di dubbi, verificare con l’assistenza clienti può chiarire eventuali restrizioni sui pagamenti.Familiarizzare con questi termini e comprendere come influiscono sul tuo gioco può aiutarti a massimizzare il divertimento e le vincite potenziali con i bonus dei casinò.

Che si tratti di un’offerta di benvenuto, di un bonus di ricarica o di giri gratuiti, ogni tipo di promozione ha requisiti e vantaggi unici.Conoscere i dettagli dei termini di questi bonus ti consente di prendere decisioni più informate e ad evitare comuni insidie.

Neo questore Roma Massucci in visita all’Adnkronos

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(Adnkronos) – Visita del nuovo questore di Roma, Roberto Massucci, all'agenzia di stampa Adnkronos.Massucci, accompagnato dalla portavoce Elisabetta Accardo, ha incontrato il direttore dell'Agenzia Davide Desario, il caporedattore centrale, Mia Grassi, e i giornalisti della redazione Cronache nella prospettiva di una corretta collaborazione.

Dopo un colloquio cordiale con il direttore, il questore ha visitato il Palazzo dell'Informazione e incontrato i cronisti delle diverse redazioni.  Massucci, nominato questore di Roma a settembre dal Consiglio dei ministri, si è insediato a San Vitale il 2 ottobre scorso, a poco meno di tre mesi dall'inizio del Giubileo 2025.Esperto di ordine pubblico e grandi eventi, Massucci ha di fatto già gestito il Giubileo del 2000 e il giubileo straordinario della Misericordia nel 2015.  Nel primo caso era stato dirigente dell’Ufficio per il Giubileo, appositamente costituito per la gestione degli eventi dell''anno santo, mentre nel 2015 aveva pianificato e gestito tutti gli eventi giubilari in qualità di capo di Gabinetto del Questore.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Ambulance.AI’, a Welfair 2024 presentata l’ambulanza del futuro

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(Adnkronos) – La nuova frontiera dell’emergenza medica si chiama 'Ambulance.AI'.Presentata oggi a Welfair, la Fiera del Fare Sanità, in programma alla Fiera di Roma fino al 7 novembre, 'Ambulance.AI' trasforma le ambulanze in centrali di telemedicina mobili, connesse in tempo reale con le centrali operative per migliorare la rapidità e l’efficacia degli interventi d’emergenza.

Attraverso l’integrazione di intelligenza artificiale e tecnologia blockchain – riport una nota – ogni 'Ambulance.AI' consente la trasmissione continua e sicura di immagini e dati medici, permettendo consulti istantanei con specialisti ospedalieri.Questa tecnologia avanzata consente il monitoraggio costante dei parametri vitali dei pazienti, migliorando la tempestività e la precisione delle cure già nel tragitto verso l’ospedale. "Ambulance.AI rappresenta una svolta per la sicurezza dei pazienti e degli operatori, ottimizzando le risorse delle aziende sanitarie e il tempo dei medici specialisti – dichiara Ido Miglioranza, CEO di Emerland.AI e ideatore del progetto – La nostra ambulanza del futuro è progettata come una piattaforma scalabile, pronta a ospitare servizi sempre più evoluti e a supportare anche le cure domiciliari".  Questa innovazione – si legge – punta a una sanità più sostenibile: la gestione ottimizzata degli interventi ridurrà i ricoveri ospedalieri non necessari e migliorerà la qualità della vita dei pazienti, delle loro famiglie e dei soccorritori.

Inoltre, permette un utilizzo mirato degli specialisti, connessi in tempo reale tramite la centrale operativa, migliorando l’efficienza delle cure e riducendo il rischio clinico.Le sfide del trasporto sanitario – dalla complessità delle attrezzature elettromedicali all’operatività in movimento – trovano finalmente una risposta grazie ad Ambulance.AI, che introduce un modello scalabile, capace di adattarsi e crescere con le necessità della sanità moderna. Le radici di questa rivoluzione risalgono al 2011 – riferisce la nota – quando Miglioranza fu pioniere nella diffusione dei defibrillatori e nella formazione per il loro uso nelle strutture sportive e aziendali.

Dal 2013 si è concentrato su soluzioni hardware e software per la telemedicina e la gestione delle sale operative. "Siamo convinti che l’innovazione tecnologica debba avere un impatto positivo e concreto.Con 'Ambulance.AI' ci avviciniamo a un futuro in cui la tecnologia rende la sanità più sicura, veloce ed efficiente – afferma Miglioranza – Investire in questa tecnologia significa credere in una sanità più sicura, efficace e interconnessa".

E oggi si è svolta anche la cerimonia di consegna della prima edizione del Premio Michele Leonardo Lo Tufo, riconoscimento intitolato a una figura di rilievo nella Pubblica amministrazione e nell’innovazione sanitaria.  Il Premio ha interessato tre categorie, pensate appositamente per riflettere l’approccio multidisciplinare che Lo Tufo ha promosso durante la sua carriera: 1.Governance e sostenibilità finanziaria all’Ospedale Niguarda, riconosciuto come primo ospedale pubblico italiano nella classifica World’s Best Hospitals 2024 della rivista Newsweek, per la qualità delle cure, la ricerca e la soddisfazione dei pazienti; a Daniela Donetti, Direttrice generale dell’Aou Sant’Andrea di Roma, per il suo lavoro di integrazione tra ospedale e territorio, che ha saputo bilanciare la sostenibilità economica con l’eccellenza nei servizi; a Giuseppe Quintavalle, Commissario straordinario della Asl Roma 1, per il suo contributo all’innovazione e alla gestione territoriale orientata alle esigenze delle comunità più vulnerabili. 2.

Dati e tecnologie.In questa categoria si riconoscono i progetti che promuovono l’uso delle tecnologie digitali per una sanità più efficiente e accessibile e i professionisti che hanno saputo mettere al centro il benessere dei pazienti.

Il riconoscimento è andato a Soresa per il progetto Sinfonia, sistema informativo che ha portato a significativi miglioramenti nell’accesso ai servizi sanitari, avvicinandosi all’obiettivo di una 'sanità a burocrazia zero'. 3.Persone.

Questa categoria riconosce l’impegno e la dedizione dei grandi professionisti, come Chiara Agrati, che ha condotto importanti studi sull’immunità e ha contribuito con il suo lavoro alla protezione delle comunità da virus emergenti.La sua attività, segnata da oltre 200 pubblicazioni scientifiche, testimonia il ruolo cruciale delle donne nella ricerca scientifica. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, Trump e Harris nelle conversazioni online: l’analisi di Mimesi

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(Adnkronos) – Come si sono comportati Kamala Harris e Donald Trump nella loro interazione sui social media?Come e quanto potrà impattare sul risultato delle elezioni americane?

Mimesi, leader nel settore del monitoraggio dei media, ha utilizzato la piattaforma di Social Media Listening Mimesi360 per analizzare le conversazioni online legate ai due candidati.La dimensione globale di questo evento è ben sintetizzata dalla quantità di contenuti postati dagli utenti sui due candidati, la sola keyword Trump negli ultimi 13 mesi è stata menzionata in oltre un miliardo di contenuti in tutto il mondo sui diversi canali social.

Kamala Harris naturalmente era rimasta ai margini delle conversazioni fino al giorno della sua nomina in sostituzione a Joe Biden, i contenuti esplodono il 22 luglio con oltre 37 milioni di contenuti postati in una sola giornata.  Trend dei post che citano Kamala Harris.Periodo di analisi: ultimi 13 mesi.

Fonte: Mimesi360 È indubbio che la capacità di Trump di alimentare la discussione, nel bene o nel male, sia complessivamente superiore; solo osservando gli ultimi 30 giorni di avvicinamento all’election day, la keyword “Trump” ha generato il 50% di contenuti in più rispetto alla candidata democratica.Non stupisce che, anche in virtù dell’approccio e delle storie dei candidati, sia molto diversa la composizione di genere che caratterizza le loro audience di riferimento: chi ha menzionato Trump nel corso degli ultimi 30 giorni è nel 67% dei casi di genere maschile mentre la percentuale di autori femminili si alza notevolmente quando ad essere citata è Kamala (45% dei suoi contenuti sono postati dalle donne). È fondamentale interpretare anche le audience di riferimento e il contenuto dei post per qualificare che tipo di informazione venga veicolata e Mimesi360, piattaforme avanzata di analisi dei social media, ci ha consentito di estrapolare informazioni qualitative fondamentali per comprendere la narrazione che accompagna i due candidati.

Per farlo Mimesi si è concentrata sulla comunicazione veicolata dai canali proprietari di Trump e Harris, analizzandone i post degli ultimi 30 giorni. Il primo dato sorprendente è la diversa scelta di interazione scelta dai due candidati nel relazionarsi con i loro elettori.Mentre Kamala utilizza un tradizionale approccio “one to many”, Trump grazie sicuramente anche all’utilizzo di tecnologie di automazione e di auto-reply ha utilizzato un approccio quasi “one to one”, entrando in contatto con i singoli elettori e inviando loro personalmente inviti al voto o al supporto delle proprie campagne.

In questo senso le numeriche rilevate sul solo X (che grazie anche all’apporto di Musk alla campagna elettorale di Trump si evidenzia sicuramente come un canale a trazione trumpiana) sono sorprendenti con il canale proprietario del candidato repubblicano che ha pubblicato oltre 842 mila tweet negli ultimi 30 giorni, il 99% dei quali sono messaggi diretti ai singoli account dei potenziali elettori.   Esempio di post “auto-reply” proveniente dall’account ufficiale di Donald Trump.Periodo di analisi: ultimi 30 giorni.

Fonte: Mimesi360 Anche il contenuto dei post pubblicati sui propri account proprietari riflette le diverse strategie comunicative con l’obiettivo strategico di suscitare emozioni diverse sulla audience degli elettori USA con linguaggi molto diversi come si evince dall’analisi delle wordcloud.Il linguaggio di Kamala molto concentrato sulla figura di Donald Trump e il suo potenziale “unchecked power”, sul suo proporsi come Presidente meno divisivo (“President of all Americans”) e utilizzando keyword come: “middle class”, “health care”, “reproductive freedom”.

Il linguaggio di Trump invece rivolto ad amplificare il suo claim Make America Great Again, ironico nel rivolgersi alla rivale come “Comrade”, e utilizzando un linguaggio molto forte con termini come: “destruction”, “fight”, “election of our lifetime”, “save america”. Secondo poi gli algoritmi di analisi dei testi ed estrapolazione delle “emotions” per Kamala Harris gli algoritmi rilevano una maggiore presenza di “gioia” (34% vs 26% nei post di Trump) e “disgusto” (10% vs 2%) mentre per Trump rilevano una maggiore presenza di “tristezza” (15% vs 9% nei post di Kamala) e “paura” (14% vs 11%).   Emotions rilevate dall’analisi dei post pubblicate dal profilo ufficiale di Donald Trump.Periodo di analisi: ultimi 30 giorni.

Fonte: Mimesi360 Le elezioni americane dimostrano come il rapporto tra politica e social media sia in continua evoluzione, spingendo candidati, elettori e piattaforme a confrontarsi con un ecosistema comunicativo complesso e in rapida trasformazione.Guardando al futuro risulta chiaro che la capacità di adattarsi a queste dinamiche sarà cruciale per qualsiasi leader politico, e che un uso consapevole e trasparente dei social media potrà rappresentare un vantaggio competitivo decisivo, non solo per raggiungere gli elettori, ma per costruire una connessione autentica e duratura con loro.

Domani scopriremo chi sarà diventato il 47° Presidente della Storia degli USA e sarà interessante comprendere quale approccio alla comunicazione dei social media sarà risultato vincente.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Colla (Ce): “Quasi 1 mld di euro a mille progetti di università italiane”

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(Adnkronos) – “Gli Erc Synergy Grant sono particolari forme di sovvenzione per progetti di ricerca d'eccellenza e vengono finanziate dal Consiglio europeo della Ricerca.Dal 2007, momento in cui è stato istituito sono stati finanziati ben mille progetti di università italiane, per un valore di quasi 1 miliardo di euro.

Si rivolgono soprattutto a gruppi di ricerca con competenze ed expertise diverse che fanno sinergie proprio per trovare soluzioni innovative nel settore della ricerca.Sono sicuramente un punto fondamentale per quello che riguarda la ricerca e l'innovazione a livello europeo”.

Lo ha detto Claudia Colla, Capo della rappresentanza della Commissione europea per il Nord Italia, oggi a Milano, all’evento per annunciare l’Erc Synergy Grant 2024 all’Università Statale di Milano. “L'innovazione è sicuramente una delle priorità politiche della Commissione europea – sottolinea Colla – Il programma Orizzonte Europa ha una dotazione finanziaria incomparabile a livello mondiale, parliamo di quasi 96 miliardi di euro. È cruciale ricordare che investire nell'innovazione vuol dire anche investire nel benessere dei cittadini europei.Stime della Ce prevedono che, da qui al 2040, il programma Orizzonte Europa produrrà in media un aumento del Pil di quasi 800 miliardi.

Allo stesso modo, sembra che, secondo queste stime, ogni euro investito produrrà un aumento per ogni cittadino europeo da 5 a 11 euro.Un segnale che indica come la Ce stia investendo in innovazione e nella competitività dell'Unione europea nella sua totale interezza”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ambiente, contro declino biodiversità serve la finanza: necessari 850 mld dollari l’anno

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(Adnkronos) – "L'Ibpes, nell'ultimo report, fornisce dati allarmanti sulla biodiversità: tra questi, quello che ci dice che 1 milione di specie circa è a rischio estinzione nell'arco di pochi decenni senza un intervento deciso e che il 75% della superficie terrestre è stata pesantemente modificata con impatti importanti sulla biodiversità" tanto che "uno studio della società geologica di Londra parla di annichilimento biologico".Così Lorenzo Ciccarese (Ispra), in occasione degli Stati generali della green economy che si aprono oggi a Ecomondo, parlando di "biodiversità in caduta libera".

Per invertire questo declino, sottolinea, "c'è bisogno di finanza: servono 850 miliardi di dollari l'anno". "Nella situazione in cui ci troviamo – continua Ciccarese – non abbiamo più bisogno di fare trasformazioni incrementali, serve un cambio radicale e per farlo serve la partecipazione di tutte le forme di governo, dal locale al globale, e serve la partecipazione di tutta la società, coinvolgendo nel percorso di arresto del declino della biodiversità le imprese, soprattutto quelle grandi.Devono essere coinvolti tutti i settori produttivi per ridurre la pressione sull'ambiente". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colavita vince il Campionato Italiano GT Endurance con la Ferrari: “Sogno la 24 Ore di Le Mans”

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(Adnkronos) – Aspettando il Mondiale costruttori di Formula 1, c'è già una Ferrari che esulta. È quella di Leonardo Colavita, giovane pilota che ad appena 19 anni
ha trionfato, insieme ai compagni di squadra Simone Riccitelli e Christoph Ulrich, nel Campionato Italiano GT Endurance con la sua Ferrari 488. "In griglia ero talmente concentrato che non ricordo nulla della partenza, né chi avevo intorno né chi mi è venuto a salutare e ad augurare buona fortuna.Alla fine ho rilasciato un anno di pressione e fatica, la gioia è stata liberatoria" lo racconta all'Adnkronos proprio Colavita, già diventato nel 2021 il più giovane pilota ad aver mai esordito in EuroNascar. "Il Campionato GT Endurance si compone di quattro gare da tre ore l'una, in cui tre piloti si danno il cambio in altrettanti pit stop", spiega Colavita, "questa era la mia seconda partecipazione e finalmente sono riuscito a riscattare il campionato dello scorso anno, dove abbiamo perso all'ultima gara".

Proprio la delusione del 2023 è servita per trarre insegnamento e migliorare: "Ricordo bene quella gara, è stata disastrosa, ci è finita la benzina proprio negli ultimi giri quando eravamo in testa.Quest'anno invece avevamo faticato un po' in qualifica e poi ho avuto un piccolo incidente in partenza.

La partenza è fondamentale, e bisogna fare attenzione a non farsi coinvolgere in incidenti che possano precludere la gara", racconta Colavita, "fortunatamente sono riuscito a rimontare, ma poi al mio compagno è esplosa una gomma e siamo dovuti rimanere fermi per 14 giri.Alla fine però siamo riusciti a finire la gara e i nostri rivali non sono arrivati primi, quindi abbiamo conquistato i punti che ci servivano per vincere il titolo". Colavita ha una storia particolare.

Nato a Roma, è cresciuto negli Stati Uniti e l'Italia l'ha riabbracciata soltanto per correre l'EuroNascar.Oggi vive a Boston e studia "management": "Durante il periodo scolastico non ci sono gare, ma non smetto mai di allenarmi.

Oltre agli esercizi fisici ci sono le ore da passare al simulatore per studiare i circuiti e le attività commerciati legate allo sviluppo della macchina".E in futuro il sogno è chiaro: "Il mio grande obiettivo è vincere la 24 Ore di Le Mans". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Previdenza, confronto politica e imprese sulla complementare necessaria a generazioni future

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(Adnkronos) – Le istituzioni, le imprese e i professionisti del risparmio si fanno carico di promuovere un confronto costruttivo volto ad individuare soluzioni alle esigenze che i giovani avvertono in tema di previdenza integrativa.Un tema cruciale per le nuove generazioni e per l’intero sistema Paese che non può prescindere dalla diffusione di una cultura previdenziale.

La formazione assume un ruolo centrale in questo contesto, accompagnandosi alla domanda, proveniente direttamente dal mondo delle imprese, per lo sviluppo di una previdenza complementare più competitiva e quindi più accessibile, flessibile ed attrattiva.  E' quanto emerso oggi nel corso dell’incontro 'Costruire il futuro: strategie e opportunità della previdenza complementare', promosso dal deputato Walter Rizzetto, presidente dell’XI commissione Lavoro Pubblico e Privato.L’evento ha visto la partecipazione di numerosi esponenti delle istituzioni, tra cui il deputato Walter Rizzetto ed il senatore Claudio Durigon, sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che si sono confrontati e hanno raccolto le proposte sviluppate all’interno dell’iniziativa Previverso, il Welfare action lab nato per iniziativa di Arca Fondi sgr e di Talents in motion, che mira a promuovere la consapevolezza previdenziale tra i giovani. “Ho voluto fortemente questa iniziativa sulla previdenza complementare che rappresenta un importante strumento per affrontare le sfide che coinvolgono il nostro sistema previdenziale e che provengono innanzitutto dal calo demografico e dall’allungamento dell’aspettativa di vita.

E' importante discutere e mettere insieme ogni proposta per consentire a noi decisori politici le migliori iniziative.Al riguardo, siamo anche in attesa dei risultati dell’indagine conoscitiva sulle forme integrative di previdenza che si sta svolgendo al Senato presso la commissione Sanità e Lavoro”, ha commentato il deputato Walter Rizzetto. “La previdenza complementare costituisce un tassello fondamentale del sistema pensionistico, soprattutto alla luce delle sfide che il futuro ci presenta. È necessario uno sforzo per armonizzare i pilastri del sistema previdenziale con l’obiettivo di ottenere una previdenza dignitosa per i cittadini e, ovviamente, sostenibile per lo Stato.

Occasioni di confronto come questa sono cruciali nell’individuazione di nuove soluzioni e, soprattutto, di proposte compatibili con l’evoluzione che il mondo del lavoro sta affrontando”, ha aggiunto il sottosegretario Claudio Durigon. Ugo Loeser, amministratore delegato di Arca Fondi sgr, ha affermato: “Le idee presentate dalle aziende partecipanti a Previverso costituiscono elementi concreti a supporto dello sviluppo della Previdenza Complementare e dell’intero sistema Paese”.  “In poco meno di un anno, Previverso ha elaborato idee e proposte concrete per lo sviluppo della Previdenza Complementare a beneficio delle nuove generazioni.Un risultato importante che ci spinge ad affrontare i prossimi mesi con ancor maggiore impegno ed entusiasmo”, ha dichiarato Patrizia Fontana, presidente e fondatrice di Talents In Motion e partner di Arca Fondi sgr nell’iniziativa Previverso. Il convegno è stato l’occasione di confronto tra il mondo delle istituzioni e gli esperti del settore dei Fondi Pensione, rappresentati da Ugo Loeser ad di Arca Fondi sgr, circa gli scenari futuri della Previdenza.

Il dibattito si è incentrato sull’analisi del potenziale di sviluppo della previdenza complementare come strumento per assicurare redditi sufficienti nella fase 'non attiva' della vita dei lavoratori, ma anche come risorsa fondamentale per lo sviluppo economico del Paese.Proprio in quest’ottica è stato analizzato il ruolo dei fondi pensione, quali investitori di lungo termine, in grado di finanziare progetti di crescita ed iniziative infrastrutturali strategiche.  Grande attenzione è stata dedicata alla ricerca di soluzioni innovative e concrete per promuovere la Previdenza Complementare tra i giovani.

In questo contesto ha suscitato interesse la presentazione, da parte degli hr director di grandi imprese nazionali, delle strategie sviluppate nei previ-tank, tavoli di lavoro che hanno riunito aziende, giovani lavoratori, sindacati, accademici ed esperti di previdenza. “Strategie che non comportano oneri a carico dello Stato”, ha ricordato Patrizia Fontana. Dal tavolo 'Consapevolmente informato' sono venute le richieste di introduzione di corsi obbligatori di educazione previdenziale e finanziaria, integrati nei programmi scolastici e universitari e di valorizzazione, in ambito esg, della formazione e dell’adesione alla Previdenza Complementare.Il previtank 'Attraction & retention' ha illustrato l’idea di superare i limiti alla contribuzione diretta dei familiari, mentre 'Gender gap' ha evidenziato l’opportunità di agire sulla possibilità di chiedere anticipazioni legate alla genitorialità e di modificare le scelte di default, che portano a favorire le linee dei fondi pensione a più basso rendimento atteso.  Il tavolo 'Sindacati a bordo' ha presentato l’ambizioso suggerimento di rendere obbligatoria l’adesione alla previdenza complementare, accompagnandolo all’idea di far evolvere il ruolo dei sindacalisti, fino a renderli ambasciatori dei temi previdenziali. In ultimo 'Sviluppo-previdenza' ha portato all’attenzione dei partecipanti la proposta di assicurare un 'level playing field' nell’arena della previdenza per aumentare la competizione tra i diversi attori ed offrire maggiori servizi, maggiore flessibilità e migliori risultati agli aderenti. I lavori si sono chiusi con un interessante intervento di Simone Bini Smaghi, vice direttore generale di Arca Fondi sgr, che ha rimarcato il ruolo dei fondi pensione quali motori della crescita. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il ristorante ‘Alfredo alla Scrofa’ e le sue Fettuccine alla Alfredo compiono 110 anni – Video

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(Adnkronos) – Da Ettore Petrolini a Jimi Hendrix, da Zdenek Zeman a Gary Cooper e Audrey Hepburn, senza dimenticare Jerry Colonna, Tony Curtis, Kirk Douglas, Lucia Bosè e Nino Benvenuti.E poi Manuela Arcuri, Serena Autieri, Paolo Sorrentino, Francesco Totti e Ilary Blasi, Claudio Lotito.

Per mangiare le celebri Fettuccine alla Alfredo per le sale del locale di via della Scrofa sono passati tutti. "Quella di Alfredo alla Scrofa è una storia di un gesto di amore.Quello che Alfredo Di Lelio, 110 anni fa, dedicò alla consorte debilitata dal parto: si ingegnò per trovare questo piatto di pasta per poterla rigenerare, aggiungendoci due ingredienti molto nutrienti.

Burro e parmigiano.Ma non si accontentò solo di creare un piatto, lo arricchì del suo gesto di amore.

Gli dedicò questo piatto, facendo volare le fettuccine con questo sapiente movimento a mo' di walzer; da lì nacquero le Fettuccine alla Alfredo" (VIDEO).Ogni volta che racconta questa storia Mario Mozzetti, il titolare del ristorante Alfredo alla Scrofa, si emoziona e sorride come fosse la prima, conscio che sta a lui tramandare la storia d'amore alla base di uno dei piatti più conosciuti al mondo, e forse più all'estero che in Italia: le Fettuccine alla Alfredo.

Piatto che poi, con il passaparola americano, ha perso la preposizione centrale: solo la prima di tante bastardizzazioni che le 'Fettuccini Alfredo' hanno subito nel corso degli anni.Negli Stati Uniti non è raro trovare nei menù dei ristoranti, italiani e non solo, diverse versioni di questo piatto: c’è chi ci aggiunge il pollo o il prezzemolo, chi al burro preferisce la panna o il latte, chi mette la farina per rendere il sugo più denso, meglio se con pepe e aglio.   Chissà cosa avrebbe detto, 110 anni fa, Alfredo Di Lelio scoprendo quanto il piatto che porta il suo nome, nato da quel suo gesto d’amore, sarebbe diventato un simbolo dell'Italia.

Sono passati 110 anni dal 1° dicembre del 1914, giorno in cui Alfredo acquistò la licenza per aprire il suo ristorante in via della Scrofa, nel cuore della Capitale con vista sull'Ara Coeli.Mario Mozzetti porta avanti una tradizione, partendo da un aneddoto: "Negli anni '20, Mary Pickford e Douglas Fairbanks, due celebri attori di Hollywood che durante la loro luna di miele a Roma mangiarono da Alfredo alla Scrofa, per ringraziare Alfredo gli regalarono un set di posate d'oro, contribuendo alla nascita del mito.

Da lì scattò la 'fettuccine alla Alfredo mania'".  "Un ristorante pieno di passaggi, presenze incredibili che lo riempiono di una sua energia, bellezza e di grande respiro".Ma anche di tanti memorabilia, a testimonianza delle personalità servite intorno a quei tavoli negli ultimi cento e più anni: oltre alle centinaia di foto appese alle pareti, i ricordi di pranzi e cene passano anche "attraverso i libri delle dediche che teniamo e custodiamo gelosamente.

Dentro – racconta Mozzetti – vediamo scorrere decenni di letteratura, politica, musica, sport italiano e non solo.Parlare di Guglielmo Marconi, come di Greta Garbo, Federico Fellini o Alberto Sordi è veramente un orgoglio".

Una tradizione che non è stata dimenticata: ancora oggi, il libro delle dediche c’è ancora, accanto alla porta d’ingresso, su un mobile sulla sinistra.  Con il passare degli anni, si può pensare che cambi anche la clientela: "È sempre internazionale, ma – conferma – è molto cambiata.Si è ringiovanita molto: abbiamo molti ragazzi che, anziché dedicarsi subito alla fettuccina alla Alfredo, preferiscono riprenderla e fotografarla, perdendo un sacco di tempo davanti a un piatto che andrebbe mangiato immediatamente, visto che si fredda all'istante".

Ma soprattutto, entrando, l’attenzione ricade sulle centinaia di cornici appese alle pareti, che racchiudono sorrisi, momenti felici, pasti indimenticabili, da quella in bianco e nero fino all’ultimo scatto digitale.La ricerca del personaggio noto, seduto e sorridente ai tavoli di via della Scrofa è quasi un passaggio rituale, prima o dopo la fettuccina, in una specie di caccia “al vip che è venuto, e i più giovani rimangono un po’ affascinati.

Ma, al contempo, c’è la ricerca della storia: venire qui significa entrare in una fetta di storia della cucina italiana e del mondo, del glamour.Fra i clienti più affezionati oggi si va dai cantanti agli sportivi, ai vip.

Italiani e stranieri: da Daniel Craig a Ralph Fiennes, da Irama a Sfera Ebbasta".E le fotografie regalano momenti felici, sorrisi gioiosi e piatti luculliani.   Un locale dove il profumo della buona cucina si mescola con il richiamo della Dolce Vita.

Una fragranza che “sentiamo anche noi, e ci sprona nei nostri nuovi progetti – racconta Mozzetti in vista delle celebrazioni per i primi 110 anni di Alfredo alla Scrofa – tutto sta nascendo attraverso questa ricerca dell’origine, della storia, della tradizione.E l’esportazione di questo marchio in tutto il mondo.

Ci stiamo concentrando per regalare ai romani una fetta di una storia bellissima da far conoscere a tutti”.Una storia tanto sentita, soprattutto negli Stati Uniti: tanto che, sul calendario americano, il 7 di febbraio viene celebrato il 'National Fettuccine Alfredo Day'.

La promessa per questi 110 anni la fa lo stesso Mozzetti: "Faremo uscire di casa gli archivi storici con tutte le dediche.Ci sarà la prima uscita di tutti questi personaggi fuori dal nostro covo.

Sono oltre 200 libri con centinaia di firme, a partire dal 1927 con la prima dedica dell’attore Ettore Petrolini.La nostra intenzione – conclude – è quella di dialogare con la città, nel segno della tradizione.

Non 'Roma città aperta' ma 'Alfredo ristorante aperto'".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)