Home Blog Pagina 924

Precedenti: Juve Stabia-Spezia sono 3 in campionato a Castellammare

Dopo cinquantasei mesi le vespe tornano a sfidare in campionato lo Spezia a Castellammare, l’ultima volta i liguri uscirono sconfitti in un “Menti” deserto

I precedenti tra Juve Stabia e Spezia sono tre in campionato disputati a Castellammare e tutti in serie cadetta.

Vespe in vantaggio per due vittorie ad uno sui bianconeri.

Mai finito in parità un match a Castellammare.

Questi i dettagli dei tre precedenti dagli anni duemila ai giorni nostri

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie Bwin

13 aprile 2013 – 15° giornata di ritorno: JUVE STABIA – SPEZIA 2 – 1 (arbitro Leonardo Baracani di Firenze) autorete di Romagnoli (S), Antonio ZITO (JS) e Okaka (S).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B EUROBET

31 agosto 2013 – 2° giornata d’andata: JUVE STABIA – SPEZIA 1 – 2 (arbitro Riccardo Pinzani di Empoli) Ebagua (S), Abou DIOP (JS) e Ferrari (S) su calcio di rigore.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie BkT

8 marzo 2020 – 9° giornata di ritorno: JUVE STABIA – SPEZIA 3 – 1 (arbitro Gianluca Aureliano di Bologna) Giacomo CALO’ (JS), Francesco FORTE (JS), Ricci (S) su calcio di rigore e Alfredo BIFULCO (JS).

Giornata diabete, i consigli degli esperti su alimentazione e sport più adatti

0

(Adnkronos) – Il controllo glicemico è la parola d’ordine per chi convive con il diabete, ma gli esperti concordano che tutti tipi di sport apportano benefici per i pazienti che soffrono di diabete di tipo 1 e di tipo 2, specie se associati a una sana ed equilibrata alimentazione, come nel caso del diabete.Come è noto l’attività fisica può rappresentare tanto una strategia preventiva quanto una vera e propria terapia, anche per la prevenzione e il controllo di malattie croniche non trasmissibili come il diabete di tipo 2, che è il più diffuso e interessa 4 milioni di italiani (circa il 6% della popolazione), a cui potrebbero aggiungersi circa 1,5 milione di persone affette da questa malattia non ancora diagnosticata.

Ma qual è l’attività fisica più adatta per chi soffre di diabete?E come integrare l’attività fisica con una sana alimentazione, in particolare per chi deve gestire i livelli di glucosio nel sangue ogni giorno?

E nell’ambito di una strategia nutrizionale più ampia, quale ruolo possono avere ingredienti come i dolcificanti per chi soffre di diabete?Fanno chiarezza gli esperti che, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete (14 novembre), insieme a Unione Italiana Food – Gruppo Edulcoranti, consigliano gli sport più adatti – in particolare camminata veloce, corsa, nuoto e ciclismo – per chi soffre di diabete e le migliori pratiche per coniugare corretta alimentazione e stile di vita corretto. Una dieta equilibrata – si legge in una nota – è essenziale, infatti, per massimizzare i benefici dell’attività fisica.

Seguire un regime alimentare ricco di alimenti integrali, verdure, proteine magre e grassi insaturi e pianificare i pasti sono step consigliati a chi pratica sport nell’ottica di controllo della malattia.In questo contesto, è ovviamente fondamentale anche monitorare l’assunzione di zuccheri semplici, anche quelli contenuti nella frutta.

In tal senso, Luca Piretta, medico gastroenterologo, nutrizionista e professore di allergie e intolleranze alimentari presso l’Università Campus BioMedico di Roma, ricorda che “i dolcificanti rappresentano un’alternativa dolce con poche o nessuna caloria aggiunta che offre ai diabetici scelte alimentari più ampie, in quanto non influenzano negativamente i livelli di glucosio e insulina nel sangue.Possono essere anche centinaia di volte più dolci dello zucchero da tavola, per questo ne bastano quantità ridottissime per conferire il livello desiderato di dolcezza ad alimenti e bevande.

Naturalmente, occorre considerarli sempre come uno degli strumenti all’interno di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano, che è lo strumento principale e ideale per prevenire e trattare il diabete di tipo 2”. Utilizzati come sostituti dello zucchero in molti alimenti e bevande, gli edulcoranti (e comunemente indicati come dolcificanti) sono regolamentati e autorizzati a livello europeo.Nel processo di approvazione vengono anche stabilite le dosi giornaliere accettabili (Dga) che possono essere consumate in sicurezza e senza rischi per la salute.  Ad oggi nel mondo si stimano oltre 530 milioni di adulti con diabete, numero destinato ad aumentare a 640 milioni nel 2030.

Di fronte a questa tendenza negativa a livello globale, l’attività fisica, in associazione ad un adeguato regime dietetico, è fondamentale sia per la prevenzione che per il trattamento del diabete.Lo sport, infatti, può anche contribuire al calo di peso corporeo (contribuendo positivamente alla lotta all’obesità, principale fattore di rischio per i diabetici); al miglioramento del compenso glicemico conseguente al consumo di glucosio a livello muscolare; alla riduzione dell’insulino-resistenza, alterazione principale nello sviluppo del diabete di tipo 2; all’aumento del colesterolo Hdl ‘buono’. "L'esercizio fisico regolare è fondamentale per la gestione del diabete – chiarisce Michelangelo Giampietro, specialista in Medicina dello Sport e in Scienza dell’alimentazione – perché riduce la resistenza insulinica, aumentando il numero e la sensibilità dei recettori per l’insulina, aumenta l'assorbimento del glucosio da parte delle cellule muscolari e svolge anche un’azione antinfiammatoria che riduce lo stato di infiammazione cronica di basso grado o silente alla base di molte malattie metaboliche come il diabete, il sovrappeso, ecc.

Studi scientifici dimostrano che la pratica regolare dell’esercizio fisico, sia aerobico (di lunga durata) sia contro resistenza (di forza) influisce positivamente sul tutto il metabolismo glucidico anche riducendo l'emoglobina glicata, un indicatore chiave del controllo glicemico.Adottare uno stile di vita più attivo rimane quindi un alleato imprescindibile per chiunque soffra di diabete, di tipo 1 o 2, assieme, ovviamente, ad una dieta sana, bilanciata e personalizzata.

In questo contesto, gli edulcoranti consentono di gustare cibi e bevande con meno zuccheri che fanno alzare la glicemia e meno calorie senza rinunciare al piacere e alla soddisfazione emotiva del gusto dolce”. Accanto al controllo glicemico per Giampietro tutti i tipi di sport apportano benefici per i pazienti con diabete.Attività aerobiche, come camminata veloce, corsa, nuoto e ciclismo, sono le più consigliate.

Anche gli allenamenti di resistenza, come il sollevamento pesi e gli esercizi con elastici, sono utili, poiché aumentano la massa muscolare, che contribuisce a un miglioramento di tutto il metabolismo, del glucosio e dello stato di salute generale.Attività meno impegnative, come lo yoga, la ginnastica dolce, l’aquagym o una semplice camminata sono una valida alternativa per le fasce di età più avanzate soprattutto nelle fasi iniziali del programma di ricondizionamento fisico.

Indipendentemente dall’età, tutti coloro che soffrono di diabete dovrebbero dedicare almeno un’ora al giorno di attività fisica.In particolare, l’Organizzazione mondiale della sanità consiglia di praticare almeno 5 volte a settimana attività aerobiche di lunga durata (corsa, camminata, sci di fondo, nuoto) e almeno due volte di resistenza per l’aumento della massa muscolare, come il sollevamento pesi.  Per chi si trova per la prima volta a fare sport e ha difficoltà ad integrare l’attività fisica nella propria routine in modo regolare è importante ricordare che serve tempo e che anche piccoli cambiamenti possono fare una grande differenza per il benessere generale.

In ogni caso, è indicato consultare il proprio medico di medicina generale e/o uno specialista in medicina dello sport e dell’esercizio fisico per sviluppare un programma personalizzato, che tenga conto delle condizioni individuali e dei livelli di attività fisica preesistenti.  Nel dettaglio, gli esperti consigliano di: pianificazione dei pasti; mantenere un’adeguata idratazione, specialmente durante l'attività fisica; consumare snack strategici; controllare le porzioni e le tempistiche; monitorare la glicemia; adottare uno stile di vita più attivo e, infine, consultare un esperto di alimentazione (medici specialisti in Scienza dell’Alimentazione, biologi nutrizionisti e dietisti).Maggiori informazioni su come sostenere la sensibilizzazione della Giornata Mondiale del Diabete, sweeteners.org/ —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fumo, 44% inizia prima 18 anni, Aiom: “Aumento 5 euro su pacchetto tutela salute”

0

(Adnkronos) – In Italia fuma il 22% degli under 17.Di questi, ben l’11% consuma più di mezzo pacchetto di sigarette al giorno.

Tra i tabagisti abituali, di ogni fascia d’età, oltre il 44% ha iniziato prima dei 18 anni.Tutti dati che dimostrano la grande importanza di disincentivare i giovanissimi ad acquistare sigarette e quindi a cominciare con una scelta che tende trascinarsi per il resto della vita.

Proprio per questo è stata lanciata #SOStenereSSN, la campagna promossa da Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) e da Fondazione Aiom con Panorama della Sanità.La proposta è aumentare di 5 euro il prezzo di ogni singolo pacchetto di sigarette per recuperare risorse finanziarie da trasferire subito al servizio sanitario nazionale.

Gli oncologi italiani chiedono alle Istituzioni che questo provvedimento sia approvato al più presto.L’iniziativa è oggi al centro di un convegno a Roma promosso da Aiom in occasione della sua giornata pre-congressuale.

Domani, infatti, si apre il XXVI congresso nazionale della Società scientifica. "Gli ultimi dati tra i giovanissimi sono francamente preoccupanti – sostengono Francesco Perrone (Presidente Aiom) e Saverio Cinieri (Presidente di Fondazione Aiom) – Nel 2023 la metà degli studenti ha ammesso di aver fumato sigarette almeno una volta nella vita: oltre 1 milione e 200mila adolescenti sia maschi che femmine.Il vizio può essere contrastato, con maggiore successo, tra coloro che hanno appena iniziato.

Perciò riteniamo che un aumento forte del prezzo d’acquisto possa essere particolarmente efficace per i più giovani.Cinque euro in più significa di fatto quasi raddoppiare il prezzo attuale delle sigarette, che potrebbe diventare un costo economico insostenibile per minorenni spesso studenti o lavoratori a inizio carriera.

Con il doppio vantaggio di trovare nuove entrate per il sistema sanitario oggi particolarmente in affanno".  "In totale sono almeno 27 le patologie fumo-correlate – aggiunge Giulia Veronesi, direttore Programma Chirurgia Toracica Robotica del San Raffaele di Milano e Membro del Comitato di Lotta al Fumo di Fondazione Umberto Veronesi – Tra queste vi sono molte patologie oncologiche ma anche respiratorie, cardiovascolari, con addirittura danni estetici e alla sessualità maschile.Le sigarette sono poi le principali responsabili del tumore del polmone, uno dei più temuti e pericolosi.

E’ una neoplasia che determina oltre 35mila decessi l’anno solo in Italia.A questi vanno poi aggiunti i costi socio-sanitari che solo per questo carcinoma ammontano a più di 2,5 miliardi l'anno.

Nel nostro Paese però il prezzo di un pacchetto di sigarette è ancora basso e si attesta in media a 5-6 euro mentre in altri Stati arriva a 12-15 euro".  "Nel 2018 il 6% di tutte le ospedalizzazioni nazionali era attribuibile al fumo di tabacco – prosegue Silvano Gallus, Responsabile del Laboratorio di Ricerca sugli Stili di Vita dell'Istituto Mario Negri – E’ dimostrato che un aumento delle accise riduce l’uso di tabacco e la prevalenza di fumatori, soprattutto tra i giovani.In compenso, aumenta la cessazione del fumo, le entrate fiscali e più in generale il livello di salute della popolazione.

Su questa proposta esistono molti falsi miti diffusi dall'industria del tabacco.Attualmente il costo delle sigarette non è già così alto rispetto alla media europea.

Non c'è poi evidenza che un aumento delle accise porterebbe ad un aumento del commercio illegale.Infine, ben il 62% degli italiani è favorevole a portare il prezzo di un singolo pacchetto di sigarette a 10 euro". Alla campagna #SOStenereSSN hanno finora aderito Fondazione Veronesi, Airc, Cipomo, Istituto Mario Negri, CREA Sanità, Sitab, Cittadinanzattiva, ACC (Alleanza Contro il Cancro), Ordine dei Medici di Roma, Sihta, Pmi sanità, Fondazione Onda, Fondazione Longevitas, Fondazione Res, Simm. "Siamo lieti di aver lanciato un progetto importante e che raccoglie sempre più adesioni – conclude Sandro Franco, Direttore Panorama della Sanità -.

Da troppi anni lamentiamo problemi e carenze strutturali nel nostro servizio sanitario nazionale e molti di questi potrebbero essere risolti da maggiori stanziamenti di risorse finanziarie.L’incremento del costo reale del vizio del fumo è una strada da percorrere quanto prima nell’interesse di tutta la collettività". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, buon esordio per ‘La Corrida’ di Amadeus: la prima puntata sfiora il milione

0

(Adnkronos) –
Amadeus può tirare un sospiro di sollievo.La prima puntata della sua 'Corrida' sul Nove ha ottenuto 982.000 spettatori con il 5.5% nella prima parte, dalle 21.40 alle 23.18, e 667.000 spettatori con il 6.6% nella seconda parte chiamata Il Vincitore.

Sembra invertirsi così la tendenza negativa che ha visto il suo esordio nell'access prime time del Nove con 'Chissà chi è' e quello nel prime time con la serata evento 'Suzuki Music Party' accolti da numeri molto ridimensionati rispetto a quelli che avevano fatto del conduttore il Re Mida degli ascolti Rai degli ultimi anni.Certo, la prima puntata della 'Corrida' ha potuto contare sull'effetto curiosità degli esordi ma il risultato fa sperare anche per il futuro.  Nella top five degli ascolti di prime time di ieri, al primo posto la semifinale di 'Io Canto Generation' su Canale 5 con 2.084.000 spettatori e il 14.7% di share, al secondo posto 'Chi l’ha Visto?' su Rai3 con 1.803.000 spettatori e l’11.3% di share, al terzo posto la replica di 'Tutti i Sogni Ancora in Volo' su Rai1 con 1.530.000 spettatori e il 9.8% di share, al quarto posto 'Quo vado?' su Italia1 con 1.549.000 spettatori e l'8.6% di share, al quinto 'Stucky' su Rai2 con 1.369.000 spettatori e il l 7.1% di share.

Tra gli altri ascolti del prime time: 'Fuori dal Coro' su Rete4 (765.000 spettatori, share 5.5%), 'Una Giornata Particolare' su La7 (890.000 spettatori, share 5.4%), la partita di Champions League – PSG-Atletico Madrid su Tv8 (682.000 spettatori, share 3.5%). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bracco: “In Svizzera investiti 80 mln per stabilimento, è messaggio forte a settore”

0

(Adnkronos) – "La Svizzera ha rappresentato un tassello fondamentale dell’internazionalizzazione del gruppo Bracco ed è proprio qui che abbiamo appena completato un secondo stabilimento a Plan-les-Ouates, a fianco della storica fabbrica nata nel 1997.Si chiama Hexagon e ha richiesto un investimento di oltre 80 milioni di euro".

Lo racconta al 'Sole24Ore' Diana Bracco, presidente e ceo dell’omonimo gruppo della chimica farmaceutica. Nel nuovo stabilimento, spiega, viene prodotto "un innovativo agente di contrasto a ultrasuoni, basato su microbolle che permette diagnosi in tempo reale e che è il capostipite ancora insuperato di tutti i moderni mezzi di contrasto ecografici, utilizzati in milioni di procedure ogni anno.Con il nuovo sito triplicheremo la nostra produzione di una modalità sempre più utilizzata in tutto il mondo, anche perché è meno invasiva per i pazienti e meno costosa per i servizi sanitari.

Hexagon è tra gli stabilimenti più avvenieristici del gruppo per l’elevato contenuto tecnologico e digitale che è presente nel controllo dei processi sia qualitativi che quantitativi, come anche negli alert.Proprio qui, la contiguità tra centro di ricerca e produzione ha permesso di sviluppare una piattaforma che ci sta dando grande soddisfazione.

L’innovazione è parte del nostro Dna", afferma il ceo. Quanto alla situazione geopolitica, dice Bracco, "questo nuovo investimento che abbiamo realizzato è un messaggio forte per il Paese e per il settore. È il segnale della nostra volontà di continuare a investire, superando anche la paura e l’incertezza che il contesto geopolitico genera.Noi siamo una multinazionale familiare con un marchio storico che si sta avvicinando ai 100 anni e che continua a investire sia in Italia che all’estero.

Rappresentiamo il made in Italy in un settore avanzatissimo", spiega ancora. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, Kukies nuovo ministro Finanze: governo Scholz appeso a un filo

0

(Adnkronos) – Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha deciso di nominare Joerg Kukies, il suo ex consigliere economico, all'incarico di ministro delle Finanze, al posto del liberale Christian Lindner, sollevato dal suo incarico ieri sera dallo stesso Scholz.A dare notizia è la Dpa.

La mossa ha aperto una crisi di governo a Berlino, che potrebbe portare il Paese a celebrare elezioni anticipate la prossima primavera.  La fine naturale della legislatura è prevista per settembre del 2025.Il cancelliere ha annunciato che chiederà un voto di fiducia in Parlamento il 15 gennaio.

I parlamentari tedeschi dovranno decidere se vogliono che vengano indette elezioni anticipate, che potrebbero svolgersi "al più tardi entro la fine di marzo", cioè sei mesi prima della data inizialmente prevista.   Il gruppo parlamentare tedesco della Cdu/Csu intende però chiedere a Scholz di porre la questione di fiducia al Bundestag già la prossima settimana. "Da ieri sera la coalizione semaforo è storia", ha dichiarato il capogruppo dell'Unione Friedrich Merz per il quale non esiste una base per un'alleanza di governo tra SPD, Verdi e FDP.Con la fine della coalizione, è finita anche la legislatura, ha argomentato: "Non c'è assolutamente motivo per aspettare fino a gennaio per chiedere un voto di fiducia", ha aggiunto contestando la decisione annunciata ieri da Scholz di attendere gennaio. "Deve essere chiesto al più tardi all'inizio della prossima settimana", ha affermato Merz. Con il ritiro dal governo della FDP, è ormai chiaro che in Parlamento non esiste una maggioranza che abbia fiducia nel Cancelliere federale, ha sostenuto Alexander Dobrindt, leader della CSU al Bundestag.

Una permanenza del governo sarebbe 'arrogante e irrispettosa' nei confronti degli elettori.   L'annuncio di Scholz è arrivato ieri, mentre sono in corso tese trattative tra i partner della coalizione semaforo – Spd, liberali e Verdi – sul bilancio. "Ho chiesto al presidente di sollevare il ministro delle Finanze dalle sue funzioni.Sono obbligato a fare questo passo per evitare danni al nostro Paese", ha detto Scholz in un discorso alla nazione, motivando la decisione di licenziare Lindner, nei confronti del quale ha "perso la fiducia". "Avrei voluto risparmiarvi questa difficile decisione.

Soprattutto in tempi come questi, in cui l'incertezza cresce", ha aggiunto, accusando ancora Lindner di essere "solo interessato alla sopravvivenza del suo partito e di tattiche politiche meschine.Non voglio sottoporre il Paese a questo tipo di comportamento", ha scandito il cancelliere. Lindner, secondo quanto riferito dalla Bild, aveva chiesto a Scholz di convocare elezioni anticipate all'inizio del 2025.

Dopo il siluramento di Lindner, il presidente del gruppo dei liberaldemocratici al Bundestag, Christian Dürr, ha annunciato il ritiro del partito dalla coalizione di governo e tutti i ministri liberaldemocratici hanno lasciato l'esecutivo.  Solo il ministro dei Trasporti tedesco, il liberale (Fdp) Volker Wissing, ha deciso di restare in carica.Wissing ha anche scelto di uscire dalla Fdp.

In una conferenza stampa tenuta questa mattina, Wissing ha annunciato che il Cancelliere Olaf Scholz gli aveva chiesto nel corso di una conversazione privata se volesse rimanere ministro e che lui aveva risposto affermativamente. Ha quindi informato il leader della Fdp e ministro delle Finanze uscente, Christian Lindner, che avrebbe lasciato il partito, senza prevedere al momento l'adesione ad altro movimento politico. "Non mi sto allontanando dai valori fondamentali del mio partito", ha dichiarato Wissing.Si tratta di una decisione personale: "Voglio rimanere fedele a me stesso".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il 2024 è l’anno più caldo di sempre: l’allarme di Copernicus

0

(Adnkronos) – È ormai praticamente certo che il 2024 sarà l'anno più caldo mai registrato e che la temperatura annuale sarà di oltre 1.5°C al di sopra del livello preindustriale, probabilmente più di 1.55°C.E' quanto fa sapere il Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus (Copernicus Climate Change Service – C3S) implementato dal centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine per conto della Commissione europea con il finanziamento dell’Ue.

Tutti i risultati riportati sono basati su analisi generate al computer e secondo il set di dati Era5, che utilizza miliardi di misurazioni provenienti da satelliti, navi, aerei e stazioni meteorologiche di tutto il mondo.  Secondo Samantha Burgess, vicedirettore del Copernicus Climate Change Service (C3S), "dopo 10 mesi dall'inizio del 2024, è ormai praticamente certo che il questo sarà l'anno più caldo mai registrato e il primo anno con più di 1.5°C al di sopra dei livelli preindustriali, secondo il dataset Era5.Questo segna una nuova pietra miliare nei record di temperatura globale e dovrebbe servire da catalizzatore per aumentare le ambizioni della prossima Conferenza sui cambiamenti climatici, la Cop29". Più nel dettaglio, ottobre 2024 è stato il secondo più caldo a livello globale, dopo il mese di ottobre 2023, con una temperatura media dell'aria superficiale Era5 di 15.25°C, 0.80°C al di sopra della media del periodo 1991-2020 per ottobre.

Il mese di ottobre 2024 è stato di 1.65°C al di sopra del livello preindustriale ed è stato il 15° mese in un periodo di 16 mesi in cui la temperatura media globale dell'aria superficiale ha superato di 1.5°C i livelli preindustriali.  La temperatura media globale degli ultimi 12 mesi (novembre 2023 – ottobre 2024) – continua C3S – è stata di 0.74°C al di sopra della media tra il 1991 e il 2020 e di 1.62°C al di sopra della media preindustriale compresa tra il 1850 e il 1900.L'anomalia media della temperatura globale per i primi 10 mesi del 2024 (da gennaio a ottobre) è di 0.71°C al di sopra della media tra il 1991 e il 2020, la più alta mai registrata per questo periodo e 0.16°C più calda rispetto allo stesso periodo del 2023. È ormai praticamente certo che il 2024 sarà l'anno più caldo mai registrato.

L'anomalia della temperatura media per il resto del 2024 dovrebbe scendere quasi a zero perché il 2024 non sia l'anno più caldo.  Inoltre, dato che il 2023 è stato di 1.48°C al di sopra del livello preindustriale, secondo l'Era5, è altrettanto praticamente certo che la temperatura annuale per il 2024 sarà di oltre 1.5°C al di sopra del livello preindustriale, e probabilmente di oltre 1.55°C.  La temperatura media sulla terraferma europea per il mese di ottobre 2024 è stata di 10.83°C, 1.23°C al di sopra della media compresa tra il 1991 e il 2020 per il mese di ottobre, rendendo il mese scorso il 5° ottobre più caldo mai registrato in Europa (ottobre 2022 è il più caldo mai registrato, con 1.92°C sopra la media).Le temperature europee sono state superiori alla media in quasi tutto il continente.

Al di fuori dell'Europa, le temperature sono state più alte della media nel Canada settentrionale e ben al di sopra della media negli Stati Uniti centrali e occidentali, nel Tibet settentrionale, in Giappone e in Australia.Le temperature sono state notevolmente inferiori alla media nella Groenlandia centrale e in Islanda.

La temperatura media superficiale marina (Sst) per ottobre 2024 su 60°S-60°N è stata di 20.68°C, il secondo valore più alto registrato per il mese, e solo 0.10°C al di sotto di ottobre 2023.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dai rifiuti all’acqua, la strategia di Acea per la sostenibilità

0

(Adnkronos) – Dal riutilizzo delle acque alla termovalorizzazione, dal riciclo delle plastiche al compost per l’agricoltura.Il Gruppo Acea partecipa anche quest’anno ad Ecomondo, fiera della green e circular economy, fino all'8 novembre a Rimini. "Siamo contenti di essere qui perché è un punto di incontro con i partner, i competitor e tutte le persone che operano nelle società del settore ambientale legato al territorio.

Quindi è un motivo di confronto, di approfondimento e anche un'occasione per presentare le nostre attività", racconta all'Adnkronos Tommaso Sabato, presidente di Acea Infrastructure e amministratore delegato di Acea Ambiente.La vocazione green del Gruppo industriale, sostenuta da strategie che mirano all'utilizzo sostenibile delle risorse e allo sviluppo eco-compatibile delle infrastrutture, è confermata dai progetti presentati alla fiera che riguardano in primis il settore idrico, nel quale Acea è il più grande player nazionale con 10 milioni di abitanti serviti e l’ambiente, con circa 1,8 milioni di tonnellate di rifiuti gestiti ogni anno che, oltre al settore elettrico, rappresentano le principali aree di business del Gruppo.  "Stiamo cercando di sviluppare un modello di business che chiuda quindi la filiera delle singole attività – spiega – Nell'acqua, attività storica è quella di adduzione e captazione, stiamo anche sviluppando il business del trattamento delle acque industriali, quindi della chiusura del ciclo e del riutilizzo dell'acqua per l'agricoltura.

Per l'ambiente è una realtà un po' più giovane, un po' più piccola, ma che sta crescendo molto.Stiamo investendo molto nella termovalorizzazione, quindi nel recupero dei rifiuti per produrre energia, un progetto è quello di Santa Palomba, del termovalorizzatore di Roma".  "Tra Santa Palomba e gli impianti già esistenti di Terni, dove viene trattato il pulper, e di San Vittore, dove stiamo facendo una nuova linea, la quarta linea, già attualmente trattiamo più o meno 1.200.000-1.300.000 tonnellate all'anno di rifiuti, quindi una quantità importante, e l'idea è comunque di consolidarci in questo mercato, sempre nel centro e sud Italia", prosegue.

Per quanto riguarda il compostaggio, "stiamo investendo molto per sviluppare tre impianti, in Toscana, Lazio e Umbria.Anche qui l'idea è di potenziare la filiera cercando di fare un prodotto che può essere non solo sfuso per andare sui campi ma anche insacchettato, quindi trovando con la filiera a valle, che sono gli agricoltori, dei punti di collaborazione".

Poi "abbiamo quattro società attive nella selezione e riciclaggio delle plastiche, per arrivare a produrre la valigia così come il vasetto per i fiori. È una realtà per noi importante, piccola ma in crescita, e stiamo cercando di concentrarci perché chiude anche in questo caso la filiera del prodotto". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Green Building Council: “Puntare a città verdi e policentriche”

0

(Adnkronos) – Ridurre le emissioni, i rifiuti e gli sprechi per case 'verdi' e città sostenibili, anche socialmente, oltre che policentriche.Green Building Council Italia, associazione senza scopo di lucro composta da imprese, enti pubblici e comunità professionali italiane operanti nell’edilizia sostenibile, traccia la road map.  "Abbiamo una sfida importante di fronte a noi con il recepimento della direttiva Case Green che inevitabilmente dovrà guardare al nostro patrimonio costruito – spiega all'Adnkronos Fabrizio Capaccioli, presidente Green Building Council Italia – Non potremo più immaginare di investire sui centri delle nostre grandi città perché è necessario immaginare delle città policentriche che andranno sempre più a svilupparsi verso l'esterno".  "Dobbiamo fare in modo che la città policentrica sia in grado di generare dei centri autonomi rispetto all'attuale centro città.

Ecco, quindi che la città diventa policentrica, multicentrica, una connessione tra centri di una stessa città.Dobbiamo fare in modo che si viva in periferia o in una città di prossimità alla città principale, avendo tutto ciò che è necessario per poter vivere bene e avere rapporti sociali", chiarisce.  "Questo dovrà essere accompagnato da uno sviluppo delle infrastrutture e non potremo immaginare altro che case che abbiano alcune caratteristiche, non solo di efficientamento energetico.

Penso alla risorsa idrica, alla qualità dell'aria all'interno degli ambienti, ma penso anche al tema sociale che non può essere sottovalutato.Il rischio che stiamo vivendo oggi nel costruire bellissimi edifici, bellissime case in contesti dove la socialità pubblica è stata resa vacua, rischia di creare posti, città, quartieri di solitudine.

Ecco, in questo noi dobbiamo investire", spiega Capaccioli. In questa direzione, "Green Building Council Italia, e Green Building Council più in generale, da 30 anni nel mondo e da 16 in Italia, utilizza i propri protocolli energetico-ambientali che non sono altro che delle linee guida di buona pratica.Noi diamo il nostro punto di vista sulla bontà della realizzazione di un edificio che tiene conto di tutti questi parametri che ho esposto, partendo dal concetto di edificio fino ad arrivare alla piazza, all'area verde, alla qualità indoor della vita delle persone che abitano all'interno di quell'edificio, e al concetto di quartiere e di città.

Recentemente, per esempio, abbiamo consegnato la prima certificazione di sostenibilità alla città di Mirano in provincia di Venezia".  Da martedì 5 novembre a venerdì 8 novembre, Gbc Italia è presente ad Ecomondo con numerose iniziative convegnistiche e un proprio spazio. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, Xi si congratula con Trump: “Procedere d’accordo nella nuova era”

0

(Adnkronos) – "Una relazione stabile, sana e sostenibile tra Cina e Usa è nell'interesse comune di entrambi i Paesi ed è in linea con le aspettative della comunità internazionale".Lo ha scritto il presidente cinese Xi Jinping in un messaggio di congratulazioni a Donald Trump per la sua vittoria alle elezioni presidenziali americane.  "Xi ha esortato i due Paesi a trovare la strada giusta per procedere d'accordo nella nuova era, in modo da apportare benefici a entrambi i Paesi e al mondo intero", riferisce l'agenzia di stampa cinese Xinhua, aggiungendo che Xi "ha espresso la speranza che le due parti rispettino i principi del rispetto reciproco, della coesistenza pacifica e della cooperazione reciprocamente vantaggiosa, rafforzino il dialogo e la comunicazione, gestiscano adeguatamente le differenze ed espandano la cooperazione reciprocamente vantaggiosa".  Il presidente uscente Joe Biden parlerà oggi alla nazione del risultato elettorale e della transizione verso la nuova presidenza.

Lo ha reso noto la Casa Bianca.  Ieri Biden ha parlato con Donald Trump per congratularsi, invitandolo alla Casa Bianca nel prossimo futuro.Biden ha espresso il suo impegno a garantire una transizione senza intoppi e ha sottolineato l'importanza di lavorare per unire il Paese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Auto, eBay: ricambi usati e rigenerati, un settore chiave

0

(Adnkronos) – eBay partecipa a Ecomondo per il terzo anno consecutivo, l’evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa.Il marketplace globale ha presentato il workshop "Le opportunità di eBay per la rivendita delle componenti auto usate".

L’incontro, condotto dal team di eBay Italia (Marco Sepulcri, P&A Category Manager, Silvia Cuomo, Partner Manager, Barbara Masin, Growth Advisor, Domenico Miorelli, Technical & Fitment) ha illustrato come la piattaforma eBay può supportare gli autodemolitori e i professionisti del settore nella rivendita delle componenti auto usate.Sono stati discussi i vantaggi di entrare nel mercato online, gli strumenti disponibili su eBay per ottimizzare le vendite e la gestione del magazzino, oltre alle opportunità legate all’economia circolare.

La presentazione ha incluso casi studio reali per illustrare come eBay sta aiutando i professionisti a espandere il proprio business.  La vendita di ricambi usati e rigenerati è un settore chiave per eBay, con una crescita annua a doppia cifra.L'obiettivo della partecipazione a Ecomondo è connettersi con gli operatori del settore, in particolare autodemolitori, per illustrare le potenzialità di crescita offerte dal marketplace.  Dal 2001, eBay supporta la digitalizzazione delle Pmi italiane, che rappresentano il 60% delle imprese presenti sulla piattaforma.

Con oltre 4,9 milioni di acquirenti attivi, l'Italia è uno dei 5 mercati principali per eBay a livello globale.Il marketplace connette milioni di acquirenti e venditori in tutto il mondo, agendo come abilitatore di business e offrendo opportunità economiche a imprenditori, aziende e privati di ogni dimensione. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La storia in sintesi dello Spezia Calcio prossimo avversario della Juve Stabia

0

A La Spezia il calcio ha una data di nascita ben precisa: il 10 ottobre del 1906.Grazie al commerciante svizzero Hermann Hurny che con altri suoi connazionali fonda la sezione football dello Sport Club nella città ligure che si dedicherà ad incontro amatoriali.L’attività agonistica inizia solo il 20 novembre del 1911.Il primo conflitto mondiale costringerà tanti calciatori a partire per il fronte come l’eroe di guerra e alpino Alberto Picco, capitano e primo marcatore della storia aquilotta nel 1915 e a cui è dedicato lo stadio cittadino.Nel 1919 lo Spezia si iscrive per la prima volta ad un campionato federale e assume i colori sociali bianco e nero in onore della Pro Vercelli, fortissima a quei tempi.

Spezia Calcio: lo “scudetto” del 1944

Durante il secondo conflitto mondiale la Federcalcio organizza un torneo diviso in gironi zonali, organizzato su base regionale per le prime tre fasi e nazionale per la fase finale. Lo Spezia (o meglio Vigili del Fuoco La Spezia per sfuggire agli obblighi militari dei propri calciatori) vince il proprio gruppo e accede nel girone B di semifinale.Dopo aver superato anche questo ostacolo, viene incluso in un gruppo di quattro club per la qualificazione alla fase finale.A causa delle rinunce di Montecatini e Lucchese, nel girone si ritrovano solo Spezia e Bologna.All’andata, in seguito alla sospensione della gara per proteste, le Aquile vincono 2 a 0 a tavolino, mentre al ritorno i felsinei disertano l’incontro spianando la strada agli avversari.

Nel girone finale lo Spezia trova Venezia e Torino.Dopo il pareggio con i lagunari, i bianconeri battono a sorpresa il Torino, che a sua volta travolge il Venezia.La vittoria sarebbe quindi dello Spezia ma, a campionato finito, la Federcalcio dichiara che il titolo sarebbe rimasto al Torino, mentre ai liguri sarebbe stata assegnata la Coppa Federale.La Figc riconoscerà allo Spezia il titolo sportivo onorifico solo 58 anni dopo, il 22 gennaio del 2002.

Nel 1947-1948 con il quarto posto raggiunto in campionato lo Spezia viene promosso per la prima volta in serie B a girone unico.Gran parte della sua storia è fatta di campionato di seconda e terza serie nella stagione 1995-1996 lo Spezia, reduce da un fallimento societario prese poi il nome di Spezia Calcio 1906.

Nel 2012 è di nuovo serie B.Lo Spezia riuscirà ad essere promosso in serie A per la prima volta solo nel 2020.L’anno successivo con il quindicesimo posto raggiunge il proprio record nella massima serie

Nel 2023 la retrocessione in serie B e l’anno scorso un campionato finito al 15° posto.Per questa stagione è stato scelto come allenatore Luca D’Angelo una vecchia conoscenza della Juve Stabia avendolo incontrato con diverse formazioni come avversario.

Quest’anno la ritroviamo al terzo posto in classifica e arriverà da imbattuta allo stadio Romeo Menti per continuare la striscia positiva di risultati utili.Sarà una gara particolare per Salvatore e Francesco Pio Esposito che a suon di gol e ottime prestazioni stanno trascinando i liguri nelle posizioni alte della classifica ma che hanno lasciato il cuore a Castellammare di Stabia (città di origine n.d.a.) essendo da sempre tifosi della Juve Stabia.

Caldo e sole con i giorni contati, dal weekend cambia tutto: previsioni meteo

0

(Adnkronos) – Il caldo anomalo ha i giorni contati.Secondo le previsioni meteo, da domenica le temperature inizieranno a scendere e da martedì 12 novembre tutto il settore compreso tra Polonia, Germania, Francia e Nord Italia percepirà il soffio artico continentale. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma il caldo anomalo su tutta l’Europa, addirittura con +13°C rispetto alla media sulla Scandinavia e in Scozia; le temperature saranno anomale e più calde ovunque tranne in Grecia, Turchia e Russia.

Ma da domenica i valori termici inizieranno a scendere sul fianco orientale del Continente e sulle zone centrali, la bolla del caldo resisterà solo tra Isole Britanniche e zone artiche.In questo lento movimento termico, il fianco orientale dell’Europa cederà dunque il passo alle armate del Generale Inverno. La prossima settimana sono previste massime di 7°C a Torino, 8-9°C a Milano e Bologna, 12°C a Genova, 13-14°C a Firenze e Roma, 16°C a Napoli e 19°C a Palermo.

Capiamo subito che in Italia non entreremo in una fase rigida invernale, bensì vivremo un periodo ‘normalmente autunnale’: ma attenzione, sembrerà molto più freddo a causa dell’abitudine. Ci siamo ormai ‘abituati’ a questa Estate infinita, siamo al 99 di agosto con massime ancora molto miti, fino a 21°C anche al Nord (fuori dalle nebbie).Il mese di agosto in pratica non è mai finito quest’anno, con temperature fino a 35°C anche a metà Ottobre.

E la Novembrata sta continuando in queste ore con picchi di 25°C sulle Isole Maggiori, 22°C a Napoli, 21°C a Roma e Latina. Dal punto di vista meteo occhio però ai temporali anche forti sulla Sicilia e sul Mar Tirreno centro-meridionale: fino a domenica avremo rovesci sparsi sulla Trinacria in lenta risalita verso la Sardegna meridionale ed orientale, con possibile coinvolgimento a tratti della costa tirrenica.Un nucleo di forte instabilità, infatti, stazionerà sul mare dove provocherà intensi nubifragi: le coste siciliane, sarde e tirreniche in generale saranno a rischio temporali a causa del mare ancora caldo dopo l’Estate infinita. Poi dalla prossima settimana tutto cambierà con un calo delle temperature diffuso e piogge, inizialmente ancora sulle Isole Maggiori, poi tra martedì e mercoledì anche verso buona parte del Paese. 
NEL DETTAGLIO
 
Giovedì 7.

Al Nord: nebbie notturne, cielo poco nuvoloso.Al Centro: nubi sparse, qualche pioggia sul Sud Sardegna.

Al Sud: nubi in Sicilia con rovesci. 
Venerdì 8.Al Nord: locali nebbie, ma cielo poco nuvoloso.

Al Centro: nubi sparse, qualche pioggia lungo le coste tirreniche.Al Sud: nubi sparse con rovesci in Sicilia. 
Sabato 9.

Al Nord: locali nebbie, tante nuvole in cielo.Al Centro: nubi sparse, qualche rovescio in Sardegna.

Al Sud: nubi sparse con rovesci in Sicilia. 
TENDENZA: da martedì 12 ciclone invernale con pioggia e neve.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, camion rifiuti si schianta contro muro palazzina: gravi autista e un’inquilina

0

(Adnkronos) – Un autocompattatore si è schiantato contro un palazzo in via Vitorchiano, al quartiere Flaminio, a Roma.Per cause ancora da accertare, l’autista del mezzo ha perso il controllo, andando contro il muro portante di una palazzina adiacente la strada.

Nell’urto è stata abbattuta una parte della parete, caduta all’interno di un appartamento coinvolgendo l’inquilina.  I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 4.45 ed estratto l’autista. È stata anche soccorsa la l'inquilina dell’appartamento ed entrambi trasportati in ospedale in codice rosso.  Proseguono le operazioni di recupero dell’automezzo, della messa in sicurezza dell’area e sono stati resi inagibili due appartamenti.Sul posto le forze dell’ordine e l’italgas. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bper, in primi 9 mesi 2024 utile netto sale a 1,13 mld

0

(Adnkronos) – Bper Banca archivia i primi nove mesi del 2024 con un utile netto che sale a 1,13 miliardi di euro, in crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.Lo rende noto la banca, il cui Consiglio di amministrazione, riunitosi nel pomeriggio di ieri, ha esaminato e approvato i risultati individuali della banca e consolidati di Gruppo al 30 settembre 2024. L'utile netto consolidato ordinario sale a 1,11 miliardi di euro (+2,2% 9m/9m), al netto di oltre 0,5 miliardi di imposte sul reddito, i ricavi core crescono a 4,025 miliardi (+5,0% 9m/9m) e il margine di interesse raggiunge i 2,52 miliardi di euro (+6,0% 9m/9m).

Le commissioni nette salgono a 1,50 miliardi (+3,5% 9m/9m) grazie in particolare alle commissioni da raccolta gestita (+13,7% 9m/9m).  "I positivi risultati di questi primi nove mesi mostrano ancora una volta il grande impegno di tutti i colleghi nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.Trimestre dopo trimestre confermiamo la nostra capacità di continuare a generare valore, preservando la solidità del nostro profilo patrimoniale e di liquidità".

Così l'amministratore delegato di Bper Banca, Gianni Franco Papa, commenta i risultati dei primi nove mesi 2024 della banca. "Ora -avverte- siamo totalmente concentrati sull’attuazione del nostro nuovo piano industriale 2024-2027 'B:Dynamic|Full value 2027', focalizzato sul pieno sviluppo commerciale e sull’accelerazione delle nostre economie di scala.Oltre la metà delle iniziative del piano è già stata lanciata e stiamo già attuando importanti interventi volti a semplificare il nostro modello organizzativo al fine di poter contare su un assetto più efficace per sostenere la nostra crescita". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, probabili formazioni: Inzaghi ritrova Calhanoglu, la Roma con Dybala

0

(Adnkronos) – La Serie A torna in campo.L'undicesima giornata si aprirà già oggi, giovedì 7 novembre, con Genoa-Como e si concluderà domenica, 10 novembre, con il big match di San Siro tra Inter e Napoli. Il Milan, reduce dall'impresa di Champions contro il Real Madrid, volerà a Cagliari, mentre la Juventus è attesa dal derby di Torino contro i granata di Vanoli.

Match casalingo per Atalanta e Fiorentina, che ospitano rispettivamente Udinese ed Hellas Verona.La Roma all'Olimpico affronterà il Bologna, mentre la Lazio volerà a Monza  
Genoa (3-5-2): Leali; Vogliacco, Vasquez, Matturro; Zanoli, Thorsby, Badelj, Frendrup, Martin; Ekhator, Pinamonti.

All.Gilardino 
Como (4-2-3-1): Audero; Goldaniga, Dossena, Kempf, Moreno; Engelhardt, Braunoder; Strefezza, Nico Paz, Fadera; Cutrone.

All.Fabregas  
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Guibert, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Dorgu, Rafia, Banda; Krstovic.

All.Gotti 
Empoli (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Grassi, Fazzini, Pezzella; Solbakken, Colombo.

All.D'Aversa  
Venezia(3-4-2-1): Stankovic; Idzes, Svoboda, Haps; Sagrado, Duncan, Nicolussi Caviglia, Zampano; Busio, Oristanio; Pohjanpalo.

All.Di Francesco 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Keita, Estevez; Man, Sohm, Mihaila; Bonny.

All.Pecchia  
Cagliari (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Palomino, Luperto, Augello; Makoumbou, Marin; Zortea, Viola, Luvumbo, Piccoli.

All.Nicola 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Royal, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Leao; Morata.

All.Fonseca  
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic.

All.Motta 
Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Masina; Lazaro, Vlasic, Ricci, Linetty, Vojvoda; Njie, Sanabria.

All.Vanoli  
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui.

All.Gasperini 
Udinese (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Touré; Ehizibue, Zarraga, Karlstrom, Lovric, Kamara; Thauvin; Lucca.

All.Runjaic  
Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Richardson, Bove; Colpani, Beltran; Kean.

All.Palladino 
Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Magnani, Coppola, Bradaric; Duda, Silva; Suslov, Kastanos, Lazovic; Tengstedt.

All.Zanetti  
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Koné, Le Fée, Zalewski; Pellegrini, Dybala; Dovbyk.

All.Juric 
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Lucumì, Beukema, Miranda; Moro, Freuler; Orsolini, Odgaard, Ndoye; Castro.

All.Italiano  
Monza (3-4-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Pereira, Pessina, Bianco, Kyriakopoulos; Maldini, Mota; Djuric.

All.Nesta 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni  
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.

All.Inzaghi 
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia.

All.Conte —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele assalta Gaza, Libano e Cisgiordania: “Uccise decine di terroristi Hamas e Hezbollah”

0

(Adnkronos) – Assalto di Israele in Libano, Gaza e Cisgiordania.Secondo quanto riferisce l'esercito israeliano, nella Striscia "durante l'ultimo giorno sono stati uccisi circa 50 terroristi a Jabalia".

La divisione impegnata a Jabalia, aggiunge l'Idf, ha intrapreso "combattimenti anche a Beit Lahiya", espandendo così le operazioni militari nell’area.  In Libano gli attacchi aerei israeliani su circa 20 obiettivi nella regione di Baalbek e in altre aree a nord del fiume Litani hanno ucciso circa 60 "agenti di Hezbollah".Colpite "decine di altri obiettivi di Hezbollah", tra cui un "lanciarazzi utilizzato in un attacco al centro di Israele, depositi di armi e infrastrutture".  In un attacco è stato ucciso lo zio del leader di Hezbollah Hassan Nasrallah.

In un post sui social, l'organizzazione islamista ha affermato che Abu Haider Nasrallah è stato ucciso, assieme alla sua famiglia, in un attacco nella zona di Bazouriyeh, nel Libano meridionale, nel distretto di Tiro.  In Cisgiordania le forze israeliane hanno preso d'assalto con i bulldozer il campo profughi di Tulkarem, , nelle prime ore di questa mattina, dando luogo a duri scontri con i combattenti palestinesi.Lo riporta l'agenzia di stampa palestinese Wafa. L'aeronautica militare israeliana ha reso noto di aver "attaccato una squadra di terroristi armati a Tulkarem".

La radio dell'esercito israeliano ha precisato che il raid è stato effettuato da un veicolo aereo senza pilota, ma ha mancato il bersaglio. Secondo l'agenzia di stampa Shehab, i combattenti palestinesi hanno colpito le forze israeliane con un ordigno esplosivo nel campo di Nur Shams a Tulkarem.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Porto: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) – Big match all'Olimpico.La Lazio ospita il Porto, nella gara valida per la quarta giornata di Europa League.

Il momento d'oro dei biancocelesti, reduci dalla vittoria contro il Cagliari nell'ultimo turno che è valso l'aggancio al terzo posto in classifica, vuole continuare anche in Europa.Fin qui la squadra di Baroni ha raccolto tre vittorie in altrettante partite, prendendosi il primo porsto in classifica e un'eventuale trionfo con i portoghesi potrebbe garantirgli l'accesso agli ottavi di finale. Nelle prime tre partite la Lazio ha ottenuto due successi in trasferta, contro Dinamo Kiev e Twente, e uno casalingo contro il Nizza, schiantato 4-1.

Il Porto invece, che insegue a quota 4 punti, si è rilanciato con la vittoria sull'Hoffenheim dell'ultimo turno, mentre nelle precedenti due giornate aveva raccolto un pareggio, contro il Manchester United, e una sconfitta con il Bodo-Glimt.  Il match tra Lazio e Porto è in programma oggi, giovedì 7 novembre, alle ore 21, allo stadio Olimpico di Roma.Ecco le probabili formazioni: 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni 
Porto (4-2-3-1): Costa; Martim, Djalò, Perez, Moura; Varela, Gonzalez; Pepe, Jaime, Galeno, Aghehowa.

All.Bruno  Lazio-Porto sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport e visibile anche in streaming su Now e sull'app SkyGo.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Union Saint Gilloise-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) –
La Roma torna in campo in Europa League.I giallorossi, reduci dalla sconfitta di Verona e in un momento molto difficile, volano in Belgio per affrontare l'Union Saint Gilloise.

Obiettivo di Juric è dare continuità alla vittoria di misura contro la Dinamo Kiev, battuta 1-0 all'Olimpico nell'ultimo turno, e risalire una classifica che, dopo le prime due giornate, stava cominciando a farsi complicata. La Roma infatti ha raccolto finora quattro punti, frutto del pareggio all'esordio contro l'Athletic Bilbao, della sorprendente sconfitta esterna contro l'Elfsborg e della vittoria contro gli ucraini.Un solo punto invece per l'Union Saint-Gilloise, che ha perso con Midtjylland e Fenerbahce e pareggiato con il Bodo-Glimt.  Il match tra Union Saint-Gilloise e Roma è in programma oggi, giovedì 7 novembre, alle ore 18.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Union Saint-Gilloise (3-5-2): Moris; Sykes, Machida, Burgess; Niang, Amani, Sadiki, Vanhouette, Lapoussin; David, Ivanovic.All.

Pocognoli 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Le Fée, Koné, Zalewski; Dybala, Pellegrini; Dovbyk.All.

Juric  Union Saint-Gilloise Roma sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport e visibile anche in streaming su Now e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, vittoria in elezioni può far salire tassi dei mutui: ecco perché

0

(Adnkronos) –
Con la vittoria di Donald Trump alle elezioni americane, i tassi fissi dei nuovi mutui italiani potrebbero salire.Perché?

A spiegarlo sono gli esperti di Facile.it, che evidenziano come l'elezione di Trump a nuovo presidente potrebbe portare ad un incremento delle pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti e quindi costringere la Fed, la Banca centrale americana, ad abbracciare una politica più restrittiva moderando il ritmo dei tagli dei tassi intrapreso negli ultimi mesi.Una scelta che, se si realizzasse, potrebbe avere effetti anche sui mercati europei e, a cascata, sui tassi dei mutui italiani, in particolare i fissi, che potrebbero tornare a crescere.  Si tratta, spiegano gli esperti di Facile.it, di una logica di mercato: l’eventuale scelta della Fed di rallentare con il taglio dei tassi comporterebbe un aumento dei rendimenti dei titoli di Stato americani, che diventerebbero così ancora più appetibili rispetto a quelli europei.

Questo comporterebbe una fuga di capitali verso gli Usa con l'effetto di aumentare le vendite, e quindi i rendimenti, dei titoli obbligazionari europei, e con inevitabili ricadute anche sugli Irs, gli indici di riferimento per i mutui a tasso fisso italiani.  
Se l’Irs dovesse aumentare, quindi, anche i tassi dei nuovi mutui salirebbero.A riprova del fatto che questo sia uno scenario tutt’altro che remoto, già da qualche giorno è possibile notare come il mercato obbligazionario europeo (ad esempio l'Etf euro government bond 15-30yr) stia vedendo, trainato dai titoli di Stato americani, un aumento dei propri rendimenti, con i primi movimenti rialzisti anche per gli Irs. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)