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Ricerca: Hackathon Synlab, vince App Reviva per riabilitazione post ictus a domicilio

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(Adnkronos) – L'App Reviva per la riabilitazione a domicilio dei pazienti che hanno subito un ictus, ideata da 6 giovani universitari, si è aggiudicata ieri al Mind di Milano la vittoria della terza edizione degli i-Days, l'Hackathon organizzato dal Gruppo Synlab, leader europeo dei servizi diagnostici ed esami di laboratorio, nell'ambito di un programma elaborato da Eit Health (European Institute of Innovation & Technology), in collaborazione con Cariplo Factory, Federated Innovation @Mind e l'Università degli Studi di Napoli Federico II.L'iniziativa – si legge in una nota – ha coinvolto oltre 100 studenti universitari da tutta Italia, che sono stati poi selezionati per partecipare all'Hackathon e sfidarsi sul tema 'Aging della popolazione e malattie croniche.

Ai, cybersecurity e data science per migliorare la qualità di vita dei pazienti'.I ragazzi, divisi in 8 gruppi di lavoro supportati da coach e professionisti del settore digitale, tech e sanitario, hanno presentato progettualità concrete e innovative, sviluppate su idee volte a trovare soluzioni per la salute attraverso la tecnologia.  Il progetto Reviva è stato pensato per risolvere il problema dell'abbandono della riabilitazione post-ictus, un fenomeno preoccupante in Italia, dove il 75% dei pazienti necessitano di riabilitazione continuativa, ma le risorse mediche e finanziarie sono insufficienti.

Dopo l'ospedalizzazione, infatti, molti pazienti non ricevono il supporto necessario, interrompendo il percorso riabilitativo.Per risolvere questo gap, Reviva offre una soluzione innovativa: un'App basata sull'intelligenza artificiale, che permette ai pazienti di proseguire la riabilitazione a domicilio.

Tramite la piattaforma, i medici impostano percorsi personalizzati, mentre i pazienti eseguono esercizi motori e/o linguistici, ricevendo correzioni in tempo reale per migliorare funzionalità motorie e comunicative. "Gli i-Days sono ormai un appuntamento fondamentale per Synlab, che negli anni ci ha permesso di entrare in contatto con l'energia e il talento di centinaia di ragazzi.Giovani che, puntualmente, a ogni edizione – ha commentato Andrea Buratti, Ceo di Synlab Italia – smentiscono coloro che raccontano con toni di sfiducia le nuove generazioni.

Crediamo che offrire loro i corretti strumenti e supporto debba diventare una missione per tutte le aziende della salute, perché le sfide da raccogliere oggi sono tantissime e per noi, come per tutti i player del settore, è imperativo restare al passo.I giovani integrano spontaneamente la tecnologia nei processi e hanno un'attitudine naturale a lavorare in maniera integrata e collaborativa, senza barriere". Gli Eit Health i-Days di Synlab si sono svolti con il supporto di aziende di riferimento dell'area tematica Life Science di Federated Innovation @Mind – tra cui Medtronic, Gruppo Sapio, Roche, Nippon Gases, e4life – e di partner importanti coinvolti per l'occasione in attività di mentorship dei ragazzi, come Sda Bocconi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università di Napoli Federico II, mama health e Gruppo Sapio.

L'Hackathon 2024 si è avvalso della collaborazione attiva di E-Club Ventures, una rete di oltre 300 studenti provenienti dalle principali università italiane, per le attività di promozione e gestione dell’evento.  Reviva parteciperà alla finale internazionale degli Eit Health Innovation Days che si terrà a Budapest il 28-29 novembre, un evento che radunerà i vincitori delle altre edizioni provenienti dagli altri Paesi europei.Per tutti i partecipanti ci sarà inoltre la possibilità di essere selezionati per tirocini, tesi aziendali o percorsi professionali in Synlab. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, cadavere affiora in Naviglio Pavese: potrebbe essere Gino Panaiia

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(Adnkronos) – I vigili del fuoco del distaccamento milanese di via Darwin hanno recuperato il corpo privo di vita di un uomo lungo l'Alzaia Naviglio Pavese, poco dopo il Comune di Casarile.  I carabinieri stanno procedendo all'identificazione; si cerca di stabilire se il corpo possa essere quello di Gino Panaiia, il 25enne scomparso lo scorso sabato nelle campagne di Zibido San Giacomo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gigi Riva oggi avrebbe compiuto 80 anni. Il figlio: “Lui nel cuore di tutta la Sardegna”

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(Adnkronos) – "Siamo arrivati agli 80 anni di papà, ma purtroppo non è con noi".Inizia così il commovente messaggio condiviso dal figlio di Gigi Riva, Nicola, sui canali social del Cagliari.

Oggi 'Rombo di Tuono', scomparso lo scorso anno, avrebbe compiuto 80 anni: "È difficile dire cosa è stato per me mio padre.Come tutti i bambini del tempo anche io l'ho vissuto come Gigi Riva.

Non lo vedevo spesso, sono nato con la passione del calcio e cresciuto con il mito di Gigi Riva.Aspettavo il momento in cui facevano vedere i suoi gol in tv.

Lui è sempre stata una persona che non parlava molto, che non amava autocelebrarsi, ma ogni volta che lo vedevo in tv mi emozionavo.Crescendo ho capito che era un uomo apprezzato per valori precisi e questo mi ha permesso di conoscere meglio mio padre, che ha avuto tremende sofferenze da bambino e che poi è diventato un grande uomo". "Lui mi ha lasciato valori importanti, che spero di conservare e farne tesoro", ha continuato, "il giorno del funerale ho voluto ringraziarlo.

La camera ardente è stato molto emozionante, lo sono venuti a salutare da ogni parte della Sardegna.Io ho perso un papà, ma anche molti sardi è come se avessero perso un parente.

C'era tanta sofferenza quel giorno". Il legame con la Sardegna, in ogni caso, non si è mai spezzato: "Mio padre è cresciuto in Sardegna e ci ha trasmesso l'amore per questa terra.In ogni Paese della Sardegna c'è un suo ricordo, è un nome che resterà legato per sempre a quest'isola.

Il suo legame si basava su fiducia e rispetto, trascendeva il calcio.Io sono tifosissimo del Cagliari, sono un passionale, ma una volta finita la partita sono lucido per capire dove poter migliorare.

Mio padre mi ha insegnato che bisogna saper vincere ma anche perdere.Noi del Cagliari viviamo di tante emozioni, anche negative.

Un tifoso vero sa accettare ogni risultato, se ha visto in campo la voglia di non mollare mai.Il legame tra il Cagliari e la nostra famiglia non si è mai interrotto". Poi un ricordo speciale: "Un'ora prima di Bari-Cagliari, lo spareggio per andare in Serie A, mio padre chiamò Ranieri ma aveva paura di disturbare.

Io sapevo che sarebbe servito invece.Lui ha detto una sola frase: 'Tutta la Sardegna è con voi'.

Poche parole, ma che prima di entrare in campo possono darti una carica in più.Quella promozione è stata l'ultima emozione sportiva che ho vissuto con lui".

Nicola Riva, tornato a far parte del Cda del Cagliari, ha ricordato anche la prima partita all'Unipol Arena dopo la scomparsa di Gigi: "In occasione di Cagliari-Torino, a pochi giorni dalla sua morte, c'era un clima commosso.Anche la squadra è stata condizionata da questa atmosfera, me la ricorderò per sempre". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, Germanà (Sied): “700 iscritti e molti giovani a Corso endoscopia digestiva

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(Adnkronos) – "Il Corso nazionale Sied ha avuto un boom di iscrizioni.Quest'anno siamo arrivati a circa 700 iscritti, di cui la grande maggioranza è rappresentata da giovani medici specialisti in gastroenterologia ed endoscopia digestiva.

E' quindi stato centrato uno dei principali motivi di questo corso, la cui mission è la formazione, soprattutto quella dei giovani professionisti".Lo afferma Bastianello Germanà, direttore dell'Uo di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell'ospedale San Martino di Belluno e direttore scientifico del Corso nazionale Sied, Società italiana endoscopia digestiva, 'Le emorragie digestive, 51 sfumature di rosso', in svolgimento a Padova.  "Di questi 700 iscritti, 105 sono state le borse di studio assegnate agli under 35 – aggiunge Germanà – giovani medici che sono entrati nel mondo del lavoro da poco, ai quali è indirizzata prevalentemente la formazione sulle emorragie digestive".

Si tratta di "un argomento molto trasversale perché si può presentare in modo drammatico", in cui bisogna "agire in urgenza, con capacità culturali e tecniche di un certo livello.I giovani medici si ritrovano ben presto a dover affrontare, anche da soli, questo aspetto che li mette molto spesso a disagio.

Quindi la formazione, data anche da questo corso, offre lo spunto per una crescita professionale e dà l'opportunità di conoscere modelli organizzativi fondamentali soprattutto quando la patologia è tempo-dipendente".  Le sessioni del corso "toccano i temi dei modelli organizzativi – illustra il gastroenterologo – dell'abbattimento della mortalità e della riduzione di ricoveri impropri, di emorragie digestive superiori e inferiori, di farmaci che causano le emorragie digestive e di come gestirli.Ci sono poi dei collegamenti con la sala di endoscopia digestiva del Policlinico ospedaliero universitario di Padova, dove opinion leader nazionali affrontano, dal vivo, la gestione endoscopica di alcuni casi di trattamento in elezione dell'emorragia digestiva".

La principale novità di questa edizione del Corso nazionale Sied è "un'App con la quale c'è una interattività continua tra pubblico e moderatori, in modo tale che ci sia più libertà di espressione.Questo approccio ha visto un buon successo: le domande dal pubblico tramite l'App sono state numerose.

L'App – conclude – sarà inoltre uno strumento per i soci della Sied per favorire la comunicazione continua con il Consiglio direttivo nazionale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Parodi (Sied): “Emorragie digestive in aumento con invecchiamento popolazione”

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(Adnkronos) – "Delle emorragie digestive si parla molto poco nonostante siano un evento molto grave e un problema di salute pubblica.L'incidenza" di quelle "del tratto superiore è di 130-150 persone ogni 100mila abitanti per anno", mentre per "le emorragie del tratto digestivo inferiore varia dai 20 ai 30 casi per 100mila abitanti l'anno.

Il dato più rilevante è che sono in incremento a causa dell'invecchiamento della popolazione, dell'aumento delle fragilità e delle comorbidità e dell'uso/abuso di farmaci potenzialmente lesivi a livello dell'apparato digerente".Così Maria Caterina Parodi, direttore dell'Uoc di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell'ospedale policlinico San Martino di Genova e presidente Sied, Società italiana endoscopia digestiva, in occasione del Corso nazionale Sied 2024, in svolgimento a Padova sul tema 'Le emorragie digestive, 51 sfumature di rosso'.

La specialista spiega che si tratta di "un problema di grande rilevanza: la mortalità in pronto soccorso per emorragia digestiva è simile a quella dell'infarto, pari al 5-6%, solo che non è percepita come altrettanto grave".  Le patologie dell'apparato digerente "sono le seconde cause di morte dopo quelle cardiovascolari – sottolinea Parodi – Il carcinoma del colon retto, ad esempio, è la seconda causa di morte, sia nell'uomo che nella donna, subito dopo il tumore al polmone nell'uomo e quello alla mammella nella donna.Nonostante si tratti quindi di un problema molto importante, lo screening del cancro del colon retto non funziona in eguale maniera in tutto il territorio italiano".

Anche "l'emorragia digestiva nel paziente con cirrosi epatica, a maggior rischio di sanguinamento, possiamo prevenirla sia per via endoscopica che farmacologica nei pazienti" che hanno tale patologia.In merito alla prevenzione del cancro al colon retto, Parodi ricorda che, "oltre alla ricerca del sangue occulto, che è un test di primo livello non invasivo, c'è la colonscopia, che è sicuramente il test più efficace perché permette di individuare e poi rimuovere i polipi, che poi se lasciati rischiano la trasformazione in adenocarcinoma".

Certo è la procedura per la quale "attualmente c'è maggiore lista d'attesa, anche perché si lavora poco sull'appropriatezza prescrittiva – osserva la gastroenterologa – Un 30% di colonscopie che noi eseguiamo non sono appropriate né in termini di indicazione né in termini di priorità".  Proprio per questo "è necessario – aggiunge la presidente Sied – come società scientifiche, insieme alle istituzioni e alle nostre amministrazioni regionali e nazionali, lavorare perché venga definito un percorso diagnostico terapeutico standardizzato.Bisogna costruire le reti regionali dell'emergenza-urgenza, che purtroppo ancora oggi esistono in pochissime regioni.

Il Veneto è una regione, in questo senso, molto virtuosa, ma ci sono delle enormi disparità tra il Nord, il Centro e il Sud". L'endoscopia digestiva "è in continua e velocissima evoluzione tecnologica – osserva Parodi – Siamo oggi dotati di strumenti endoscopici di altissima qualità e altamente performanti.Inoltre, l'endoscopia è ormai anche terapeutica e ha sostituito in gran parte la chirurgia". "Ritengo che la sfide più importante per il futuro, ed è questo il compito della Società italiana di endoscopia digestiva, sia la formazione.

Per questo – conclude – abbiamo una scuola di formazione Sied, che prevede un training continuo per mantenere un livello di formazione e di qualità adeguato". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Trump is not my president… Grazie, sei de Ostia”: la scritta virale su un muro a Roma

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(Adnkronos) – "Trump is not my president", si legge sui social all'indomani della vittoria di Donald Trump alle elezioni americane.Non solo da parte degli elettori di Kamala Harris, ma anche da chi vive e vota in Italia.

E allora, sul muro di un cantiere della metropolitana di Roma, in zona San Giovanni, sembrerebbe essere comparso uno striscione che in tutta risposta dice: "E grazie ar c***o, sei de Ostia". L'immagine (vero scatto fotografico o creazione digitale che sia) ha fatto il giro dei social.Da Instagram a X, tantissimi i post e le ricondivisioni. "I romani sempre gajardi", scrive qualcuno, "Memorabile", scrive un altro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare: ok di Aifa al rimborso ravulizumab in miastenia gravis generalizzata

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(Adnkronos) – L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di ravulizumab, inibitore del complemento C5 a lunga durata d'azione, come terapia aggiuntiva a quella standard per il trattamento di pazienti adulti affetti da miastenia gravis generalizzata (gMG – generalised Myasthenia Gravis) e positivi agli anticorpi anti-recettore dell'acetilcolina (AChR).Lo annuncia in una nota AstraZeneca, insieme ad Alexion, AstraZeneca Rare Disease.

La decisione di Aifa per questa indicazione fa seguito all'approvazione da parte della Commissione europea di settembre 2022, basata sui risultati dello studio di fase III Champion-Mg, pubblicati online su 'Nejm Evidence'.Nello studio, ravulizumab ha dimostrato un beneficio clinico precoce e duraturo in grado di ridurre l'onere del trattamento con una somministrazione ogni 8 settimane.

In particolare, si è rivelato superiore al placebo nell'endpoint primario di variazione, alla settimana 26 dal basale, del punteggio totale del Myasthenia Gravis-Activities of Daily Living Profile (Mg-Adl), indice che misura le capacità del paziente di svolgere le attività quotidiane.Inoltre, nei risultati di follow-up prolungato dell'estensione in aperto, si è osservato un beneficio clinico fino a 60 settimane.  La gMG è una malattia neuromuscolare autoimmune, rara, debilitante e cronica che porta alla perdita della funzione muscolare e a un grave indebolimento.

Nei paesi dell'Unione europea si stima siano circa 89mila i casi diagnosticati di questa patologia, mentre in Italia si stimano circa 17 mila persone affette da gMG. "Nella miastenia gravis – spiega Michelangelo Maestri Tassoni, Dipartimento di Neuroscienze Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana – il sistema immunitario attacca un recettore nei muscoli con il risultato che i segnali di movimento risultano interrotti.Questo porta a sintomi lievi, ma comunque invalidanti, come visione doppia e perdita di equilibrio, fino a quadri più gravi che comportano la compromissione della deglutizione e respirazione.

Si tratta di una malattia che nelle donne inizia il più delle volte prima dei 40 anni, con un impatto notevole sulla qualità di vita". Come osserva Raffaelle Iorio, Università Cattolica del Sacro Cuore, Uoc Neurologia Fondazione Policlinico Universitario A.Gemelli Irccs Roma. "ravulizumab agisce in maniera specifica sulla proteina C5 del sistema del complemento, bloccandone l'azione e prevenendo la distruzione della giunzione neuromuscolare e riducendo i sintomi di debolezza e affaticamento.

L'approvazione da parte dell'Aifa rappresenta un notevole passo avanti per il trattamento della miastenia gravis generalizzata nel nostro Paese, poiché mette a disposizione dei pazienti, e dei medici che li hanno in cura, un'opzione terapeutica a lunga durata d'azione in grado di portare miglioramenti duraturi nella vita quotidiana.Il farmaco ha dimostrato infatti un beneficio clinico in un'ampia gamma di pazienti, compresi quelli che continuano a presentare sintomi della malattia anche dopo il trattamento iniziale con la terapia standard".  Molto positivo il giudizio dell'Associazione italiana miastenia e malattie immunodegenerative amici del Besta (Aim), alla quale fanno riferimento i pazienti affetti da miastenia gravis.

Il suo presidente, Renato Mantegazza, commenta così la decisione dell'Aifa: "Questa malattia ha un impatto debilitante sulla qualità della vita e condiziona in modo pesante la capacità del paziente di svolgere anche le normali attività di ogni giorno.E' dunque da salutare con soddisfazione l'arrivo di un trattamento che ha dimostrato di poter intervenire in modo efficace su questi aspetti". Richiama l'attenzione su un aspetto particolarmente importante per i pazienti Mariangela Pino, segretario e socio Aim, sezione Lazio: "La gestione della malattia è decisamente molto faticosa per intensità e frequenza dei trattamenti, e questo, sovente, può generare scarsa aderenza alla terapia.

In questo caso, la somministrazione ogni 8 settimane rappresenta per noi pazienti un'innovazione terapeutica importante e un punto di svolta cruciale che ci consente di affrontare in modo diverso la quotidianità.Tutto questo significa poter aspirare a una dimensione di 'normalità' che è fondamentale per la realizzazione personale, sociale e professionale di ciascuno".  Afferma Anna Chiara Rossi, VP & General Manager Italy, Alexion, AstraZeneca Rare Disease: "Siamo orgogliosi di mettere a disposizione dei pazienti italiani un trattamento per la miastenia gravis generalizzata che dimostra di essere efficace e di poter semplificare la gestione della patologia, contribuendo a cambiare in meglio la vita delle persone che ne sono affette e delle loro famiglie.

E' per noi un risultato importante, ma il nostro impegno non si esaurisce alla sola ricerca e sviluppo di nuovi farmaci.Vogliamo essere un partner al fianco della comunità scientifica, dell'associazione di pazienti, delle istituzioni e di tutti coloro che lavorano all'interno del sistema della malattie rare, e agire in modo concreto non solo mettendo a disposizione soluzioni terapeutiche innovative, ma con progetti 'oltre il farmaco' per rispondere alle esigenze ancora insoddisfatte dei pazienti con malattie rare".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Carnimeo (Ecopneus): “Dallo sport alle strade, le mille vite degli Pfu”

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(Adnkronos) – Isolanti acustici e antivibranti per l'edilizia, asfalti 'modificati', arredo urbano.Negli anni Ecopneus, società senza scopo di lucro tra i principali responsabili della gestione di pneumatici fuori uso (i cosiddetti Pfu) ha raccontato e svelato i mille usi del riciclo della gomma. "Siamo qui ad Ecomondo per promuovere e ricordare le mille applicazioni di questa risorsa importante.

Quest’anno abbiamo voluto concentrarci sulle applicazioni nello sport e abbiamo incontrato proprio le maggiori associazioni dello sport per parlare del percorso della sostenibilità", dice all'Adnkronos Giuseppina Carnimeo, direttore generale Ecopneus, ricordando il protocollo d'intesa siglato a luglio dal ministero dell’Ambiente e dal Coni "per spingere sulla sostenibilità dello sport". Le superfici sportive sono infatti le principali applicazioni della gomma riciclata da pneumatico fuori uso.Ma non solo: "ad agosto di quest’anno è stato pubblicato il decreto ministeriale sui criteri ambientali minimi nelle infrastrutture stradali, criteri che premiano strade di lunga durata con minore impatto acustico e maggiore resistenza: tutte qualità e prestazioni che possono essere garantite dall’uso di polverino da gomma riciclata nel bitume e negli asfalti", spiega. "Negli anni abbiamo raggiunto risultati importanti: nel 2023 una raccolta di 187.000 tonnellate di pneumatici fuori uso che significa anche aver contribuito ad evitare l’emissione di circa 300.000 tonnellate di CO2 e un risparmio di 81 milioni di euro in termini di importazioni di materie vergini.

Sono risultati molto importanti in termini di sostenibilità ed economia circolare, risultati che raggiungeremo anche quest’anno.E abbiamo dato ancora una volta disponibilità al ministero dell’Ambiente per il 2024 per superare del 10% il nostro target.

Purtroppo, ci sono delle quantità di pneumatici fuori uso che sfuggono alle attività di monitoraggio e controllo, ma noi siamo pronti ad intervenire con interventi urgenti con una pianificazione di attività logistica straordinaria", assicura Carnimeo. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nissan, utile crolla del 90%: annunciati 9mila licenziamenti

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(Adnkronos) – Dopo i gruppi automobilistici europei, anche Nissan deve fare i conti con risultati deludenti e vara un piano d'emergenza con una ristrutturazione che include la perdita di 9.000 posti di lavoro – pari a quasi il 7% percento della forza lavoro complessiva (133.580 a fine marzo) – e il taglio volontario del 50% dello stipendio per l'amministratore delegato Makoto Uchida.Il gruppo giapponese ha annunciato le misure dopo la diffusione dei risultati semestrali che hanno mostrato un leggero calo dei ricavi netti consolidati, diminuiti di 79,1 miliardi di yen a 5.980 miliardi (36,1 miliardi di euro), ma con un utile operativo crollato del 90%, da 303,8 a 32,9 miliardi di yen (195 milioni di euro), con un margine operativo dello 0,5%.

L'utile netto è stato di 19,2 miliardi di yen.In calo nei primi sei mesi anche i volumi di vendita globali diminuiti a 1,6 milioni di unità.  Il gruppo sottolinea come la redditività è stata influenzata da maggiori spese di vendita e dagli sforzi di ottimizzazione dell'inventario, in particolare negli Stati Uniti: pesa sui risultati anche il rallentamento della Cina – dove Nissan non offre una gamma di veicoli elettrici come quella richiesta dal mercato e proposta dai costruttori locali – fattori che hanno spinto il gruppo a comunicare la volontà di ridurre la capacità produttiva globale del 20% nel tentativo di ridurre i costi fissi di 300 miliardi di yen e i costi variabili di altri 100 miliardi di yen.

Le misure annunciate oggi prevedono anche la riduzione della quota di Nissan in Mitsubishi Motors che scende dal 34 al 24%. Alla luce di questo scenario per la seconda volta nel 2024 Nissan ha rivisto la sua guidance, abbassando le sue previsioni di produzione per l'intero anno a 3,2 milioni di auto (era di 3,45 milioni) e tagliando le stime di utile operativo annuale del 70%, da 500 a 150 miliardi di yen. "Di fronte a una situazione grave, Nissan sta adottando misure urgenti per invertire la rotta e creare un'attività più snella e resiliente", ha affermato la società in una dichiarazione. "Questa è stata una lezione che dobbiamo imparare: non siamo stati in grado di stare al passo con i tempi", ha detto Uchida in una conferenza stampa a Tokyo.Il Cda di Nissan ha anche deciso la creazione di una nuova posizione, quella di Chief Performance Officer, che entrerà in funzione da dicembre, e che dovrà seguire la ripresa delle vendite e degli utili. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, il girone delle Finals: sfida a Medvedev e Fritz, evitato Alcaraz

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(Adnkronos) – Sono stati sorteggiati i due gironi delle Atp Finals, in programma a Torino dal 10 al 17 novembre.Jannik Sinner, numero uno del mondo, riesce a evitare Carlos Alcaraz e affronterà, nel primo gruppo 'Ilie Nastase', Daniil Medvedev, Taylor Fritz e Alex De Minaur. Nel secondo gruppo 'John Newcombe' invece ci sono Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Casper Ruud e Andrey Rublev, subentrato a Novak Djokovic dopo il ritiro del tennista serbo. 
Gruppo Ilie Nastase
 Jannik Sinner Daniil Medvedev Taylor Fritz Alex De Minaur 
Gruppo John Newcombe
 Alexander Zverev Carlos Alcaraz Caper Ruud Andrey Rublev —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, Sonia Bruganelli di nuovo infortunata: “Terza costola fratturata”

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(Adnkronos) –
Sonia Bruganelli ha subito un infortunio a pochi giorni dalla nuova puntata di Ballando con le stelle.Ma per l'imprenditrice non è una novità, come lei stessa ha raccontato sul suo profilo social: "Siamo a quota tre fratture".  Sonia Bruganelli è una delle concorrenti di questa edizione di Ballando con le stelle, il dance show di Rai1 condotto da Milly Carlucci, in onda il sabato sera.

Il percorso dell'imprenditrice, insieme al partner di ballo Carlo Aloia, è ora a rischio a causa degli infortuni subiti durante le prove di ballo.L'ultimo è capitato proprio nelle ultime ore. La gara di ballo a Ballando con le stelle è ormai entrata nel vivo e la finale si avvicina sempre di più.

Sonia Bruganelli ha dimostrato più volte di tenere particolarmente alla gara e per questo motivo non si tira indietro, anche quando insorgono alcuni problemi fisici.Già nelle scorse settimane la produttrice televisiva aveva mostrato ai follower sul suo profilo Instagram i referti medici che documentano le fratture alle costole.

Sonia si è infortunata di nuovo e non ha nascosto la sua preoccupazione a riguardo, in particolare a questo punto della gara in cui è necessario allenarsi duramente in sala prove per la prossima coreografia.  "La terza costola fratturata…non ci voleva a questo punto del programma", ha scritto Sonia Bruganelli a corredo del video che inquadra la coppia di ballo in sala prove. "Sabato ci aspetta una grande prova, la coreografia è complicata ma ce la faremo", ha concluso l'imprenditrice, chiedendo ai follower in quale coreografia, secondo loro, si cimenterà questa settimana.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, Scanavino: “Chiellini fondamentale per noi e per il calcio italiano”

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(Adnkronos) – "Dal punto di vista sportivo, la scorsa stagione si è conclusa con la vittoria di tre trofei: uno della squadra femminile, la squadra maschile ha vinto la Coppa Italia e un trofeo della nostra squadra paralimpica.Ci siamo qualificati alla Champions League e al Mondiale per Club.

C’è stato un aumento del capitale investito nel calciomercato, che ha generato 22,5 milioni di euro, con effetto finale negativo di circa 44 milioni".Sono le parole dell'ad della Juventus Maurizio Scanavino all'Assemblea degli azionisti.

Durante il discorso di Scanavino ci sono stati applausi anche per Giorgio Chiellini, al suo esordio nel suo nuovo ruolo di dirigente bianconero. "Andando ai risultati economici, il bilancio si chiude con un costo di 395 milioni di euro, con 400 milioni di costi operativi.Un risultato operativo di 175 milioni e un risultato di esercizio negativo di circa 200 milioni.

L’impatto che la Champions ha avuto, è di circa 130 milioni, però siamo in proiezione positiva in termini di risultato netto", ha spiegato Scanavino, "nella campagna estiva sono stati effettuati incrementi di 150 milioni di euro, con cessioni pari a 30 milioni di euro che hanno portato un effetto sulle plusvalenze di 60 milioni di euro.L'effetto negativo è stato di 66 milioni di euro, 36 milioni nella stagione corrente e 30 nelle stagioni successive.

C’è stato l’ingresso in società di Giorgio Chiellini, per dare una crescita manageriale all’interno della società.Giorgio darà il suo contributo non solo per la Juve ma per tutto il calcio italiano.

La campagna abbonamenti si è conclusa con oltre 19mila tessere.Ci aspettiamo quest’anno un risultato molto importante sul tema abbonamenti e speriamo di riuscire a confermare un nuovo record di ricavi anche per questa stagione.

Il bilancio approvato al 30 giugno 2024 segna una perdita di 199 milioni.La società di revisione non ha rilevato nulla sull’esercizio concluso al 30 giugno". Il presidente Gianluca Ferrero, in apertura di assemblea, ha detto: "Sono qui da quasi 2 anni e ho scoperto una realtà che dall'esterno non conoscevo.

La Juve è molto più della prima squadra, ne ha 22 di squadre, 650 atleti, 75 academy in giro per il mondo.E può contare su oltre 180 milioni di follower sui social, siamo il primo brand in Italia in assoluto". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Max Giusti, lo spettacolo ‘Bollicine’ arriva a Ferrara: in platea anche la SPAL

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(Adnkronos) –
Max Giusti si riprende la scena.Reduce dallo straordinario successo del tour estivo, Giusti porterà il suo one man show 'Bollicine' al Teatro Comunale di Ferrara venerdì 8 novembre alle ore 20:30.

In platea ci saranno ospiti d'eccezione: saranno infatti presenti i giocatori e lo staff tecnico della SPAL, al completo. Il nome dello spettacolo, 'Bollicine' viene dalla voglia di Max di 'stapparsi', di sprigionare tutta la sua energia e tirare fuori i pensieri accumulati in questi anni di 'silenzio'.Max ha capito che le cose vanno dette, chiare e tonde, senza filtri.

Ed è così che all’apice della sua maturità, personale e professionale, è pronto a dire le sue verità più scomode: i danni che ha creato il patriarcato alle donne ma anche agli stessi uomini, l’amore che è sempre più a tempo determinato, crescere figli con in testa dei modelli totalmente superati, essere un volto tv quando tutti dicono di guardare solo le serie, e tanto altro.  Un flusso di coscienza irresistibile, un viaggio nei nostri tempi che porterà l’attore a dimostrare al pubblico che la gabbia del politicamente corretto, di cui tanto si parla, in realtà non è mai esistita.Cinque anni di riflessioni, di scrittura, hanno dato vita a Bollicine, un vero e proprio distillato di comicità rivolto al futuro con zero nostalgia per il passato.

Immancabili, anche in 'Bollicine' non mancheranno parodie e i suoi personaggi, come Aurelio De Laurentiis e Alessandro Borghese. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rapporto Etifor, tutela della biodiversità è una responsabilità condivisa

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(Adnkronos) – Come stanno affrontando la sfida della tutela della biodiversità le aziende italiane?Quali sono i problemi e le soluzioni disponibili?

Risposte a questi cruciali interrogativi sono contenute nel rapporto "Biodiversity and the Private Sector in Italy: Trends, Policies, and Financial Instruments” presentato da Etifor, società di consulenza ambientale nata come spin off dell’Università di Padova, a Cali, in Colombia, dove si è da poco conclusa la Conferenza delle Parti sulla Biodiversità (COP16) guidata dalle Nazioni Unite.Il report, realizzato in collaborazione con l'Università di Padova e con il supporto di Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile, ASviS, B Lab Italy, Koinètica e Forum per la Finanza Sostenibile, analizza scenari, pratiche e strumenti a disposizione delle imprese per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo di arrestare e invertire la perdita di biodiversità. I dati raccolti – si sottolinea in una nota – "offrono un quadro chiaro dello scenario attuale, evidenziando i rischi e le opportunità da affrontare in un panorama normativo e di mercato in rapida evoluzione.

Il 25% delle aziende italiane valuta regolarmente il proprio impatto sulla biodiversità, mentre il 48% prevede di integrare strategie più avanzate che la includano entro i prossimi cinque anni.Direttive europee come la CSRD, da poco recepita nell’ordinamento italiano, obbligheranno circa 4.000 imprese ad adattare le proprie strategie per misurare, monitorare e rendicontare questi aspetti, con un effetto a cascata su tutte le PMI.

Attualmente, il 33% delle aziende già rendiconta sulla biodiversità anche se solo il 19% segue gli Standard Europei (ESRS)". Come ha sottolineato Alessandro Leonardi, AD di Etifor “L’evidente aumento di consapevolezza in Italia e nel mondo è incoraggiante, tuttavia è necessaria un'azione più rapida e diffusa per integrare la biodiversità nelle strategie aziendali e raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.Le aziende che agiscono ora saranno meglio posizionate per adattarsi alle nuove normative e sfruttare le opportunità di mercato emergenti” . "La partecipazione dell'Unione come networking partner alla realizzazione di questo interessante rapporto riflette il nostro impegno e quello dei nostri Associati a promuovere un modello di produzione e approvvigionamento dell'olio di palma che sia rispettoso dell’ambiente, della biodiversità e delle comunità – osserva Mauro Fontana, Presidente dell'Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile – Le questioni ambientali e sociali legate alla filiera dell'olio di palma sono complesse.

Serve un impegno congiunto e una stretta collaborazione tra tutte le parti coinvolte nella catena del valore per trovare soluzioni efficaci." Nella filiera dell’olio di palma è già da tempo in atto un cambio di rotta verso una produzione sostenibile e “climate-smart”.La protezione della biodiversità richiede un'ampia gamma di approcci, dalla tutela delle aree ad alto valore di conservazione (HCV) e alto valore di carbonio (HCS), alla gestione e al ripristino degli habitat, al monitoraggio delle specie e al coinvolgimento delle comunità locali e della supply chain. Requisiti a tutela della biodiversità e degli ecosistemi sono già previsti dallo standard di sostenibilità della Roundtable on Sustainable Palm Oil.

I principi e i criteri RSPO (P&C), in base ai quali i produttori vengono sottoposti a verifica, comprendono diversi elementi rilevanti, incluso il divieto di deforestazione e incendi, la protezione e ripristino delle aree HCV e HCS, la riduzione dell'uso di pesticidi chimici e pratiche agronomiche sostenibili.I membri RSPO non coltivatori, sono soggetti ai requisiti di responsabilità condivisa e sono chiamati a sviluppare politiche sulla biodiversità che si applichino a tutti i loro fornitori valutandone l’aderenza e ad aiutare gli smallholder ad implementare le migliori pratiche. Nuovi modelli di piantagioni sostenibili basati su agroforestazione e agricoltura rigenerativa stanno emergendo come risposta alle sfide ambientali e sono diversi i progetti di sviluppo di soluzioni basate sulla natura (NbS) portati avanti in partenariato da aziende del settore con il supporto della comunità scientifica e di organizzazioni non governative. "Come sottolinea il rapporto di Etifor – conclude Fontana – includere la biodiversità nelle strategie aziendali non è piu solo una questione di etica o adeguamento normativo, ma rappresenta una leva fondamentale per garantire la resilienza delle imprese e delle loro catene di approvvigionamento.

Tuttavia, soprattutto in settori come il nostro, per investire risorse in certificazioni di filiera e soluzioni in grado di guidare la transizione globale verso un modello di sviluppo nature-positive è fondamentale la cooperazione tra pubblico e privato ed il supporto di adeguate risorse e strumenti finanziari.Preoccupa quindi dover constatare che, nonostante i risultati positivi conseguiti su alcuni importanti temi, la COP16 si sia conclusa con uno stallo sugli aspetti finanziari”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’indagine, 54% giovani europei sa poco su fattori che influenzano fertilità

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(Adnkronos) – La metà dei giovani europei (54%) sa poco o nulla dei fattori che influenzano la fertilità, 6 su 10 ignorano che l'età migliore per avere figli sia prima dei 35 anni e il 63% di loro afferma di non conoscere nulla sulle tecniche di riproduzione assistita.I dati emergono dall’indagine ‘Le voci del Futuro’, promossa da Merck con il supporto tecnico di GAD3, che ha coinvolto circa 9.300 giovani tra i 20 e i 37 anni di 15 Paesi europei.

Realizzata ad aprile 2024, la serve aveva l’obiettivo di conoscere i desideri, le aspettative e le paure di 2 fasce d’età – generazione Z (20-26 anni) e Millenials (27-37 anni) – sui temi della genitorialità per poterli supportare nella costruzione di un futuro più sano, felice e sostenibile.L’indagine ‘Le voci del futuro’, diffusa in occasione della European Fertility Week, si è concentrata su 6 temi di particolare importanza per i giovani, tra cui, appunto, ‘le sfide per costruire una famiglia’. Il desiderio di genitorialità – si legge in una nota – si scontra in tutto il mondo con una serie di barriere sociali, economiche e sanitarie.

L’infertilità è una delle principali cause di quello che è stato definito ‘inverno demografico’.Secondo quanto reso noto dall’ultimo report dell’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, il problema è ormai globale e una persona su sei è affetta da infertilità nel corso della vita, rendendo la ricerca di una gravidanza difficoltosa a prescindere dal Paese o dalle risorse a disposizione.

L’Italia è particolarmente colpita da questa problematica.Secondo i nuovi dati Istat nel 2023 le nascite della popolazione residente sono 379.890, circa 13mila in meno rispetto al 2022 (-3,4%).

Ciò significa che per ogni mille residenti nel nostro Paese sono nati poco più di sei bambini.Questa diminuzione, che comporta un nuovo superamento al ribasso del record di denatalità, si inserisce in un trend ormai di lungo corso. Proprio per rispondere a questa sfida, educando sulle cause dell’infertilità e combattendo lo stigma e i tabù ad essa legati, Fertility Europe, l’organizzazione paneuropea che rappresenta le associazioni di pazienti dedicate alla fertilità, organizza dal 2016, la prima settimana di novembre, la Settimana Europea della Fertilità (4-10 novembre 2024).

La necessità di iniziative di sensibilizzazione come questa sono confermate proprio dai dati della ricerca di Merck: il 54% dei giovani europei dichiara una scarsa conoscenza dei fattori che influenzano la fertilità, il 72% ammette di non avere informazioni sulla riserva ovarica e il 66% di non sapere nulla su tecniche di preservazione della fertilità come il congelamento degli ovociti.Maggiore conoscenza c’è invece sui metodi contraccettivi (73%), così come sulle informazioni sul ciclo mestruale (66%).

Qui la differenza, come prevedibile, è tra gli uomini e le donne: queste ultime dichiarano di avere un’ottima conoscenza della tematica (87%) contro il 45% degli uomini.In generale i Millenials conoscono meglio questi argomenti rispetto ai Gen Z, soprattutto per quanto riguarda i metodi contraccettivi (75% contro 69%). In assoluto, dalla survey appare chiaro come ci sia bisogno di migliorare la conoscenza, fare maggiore awareness, sul tema della fertilità poiché per 4 giovani su 10 (39%) il momento migliore per avere una famiglia e mettere al mondo dei figli è prima dei 35 anni ma per il restante 61% si può posticipare il progetto.

In realtà soprattutto per le donne l'età è un problema serio.Infatti la fertilità per loro diminuisce già dopo i trent'anni, dopo i 35 anni è del 50% e subisce un calo molto significativo dopo i 40.

Solo il 13% delle donne si preoccupa del proprio orologio biologico quando pensa di diventare madre e questo potrebbe diventare un problema nel momento in cui la decisione viene presa troppo tardi. “Come azienda che ha fatto la storia nell’area delle terapie per l’infertilità, e leader in quest’ambito, auspichiamo un futuro in cui tutti i sogni di genitorialità si realizzino, e la crisi demografica sia solo un ricordo – ha dichiarato Ramón Palou de Comasema, Presidente e Amministratore Delegato Healthcare di Merck Italia – Questo per noi non è solo un desiderio, ma un impegno concreto: vogliamo contribuire a rimuovere tutte le barriere che ostacolano i progetti di genitorialità.Per rispondere ai bisogni informativi dei giovani, proponiamo campagne di educazione alla salute, sperimentando nuovi linguaggi e canali per migliorare la conoscenza su un tema fondamentale per il futuro della nostra società.” —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chi è il vigile neoassunto travolto a Roma: una gamba amputata a 25 anni

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(Adnkronos) –
Avrebbe terminato tra qualche giorno il periodo di prova, ora il giovane vigile urbano di Roma si trova ricoverato in terapia intensiva al San Camillo, dopo essere stato falciato dall'auto di un carabiniere che guidava in stato di ebbrezza e aver perso una gamba. D.V., queste le iniziali del suo nome, ha 25 anni.Nei mesi scorsi aveva superato il concorso per entrare a far pare della polizia locale di Roma Capitale: l'ambito 'posto fisso' ottenuto già da giovanissimo. "Quello che sembrava essere il coronamento del sogno di una vita, si é ben presto trasformato in un incubo", ha dichiarato Marco Milani, segretario romano del Sulpl.  D.V era in servizio nel IV gruppo Tiburtino e tra pochi giorni avrebbe terminato il periodo di prova. Il vigile si stava occupando, insieme a due colleghe, del rilevamento di un incidente stradale senza feriti (una moto finita a terra in via Tiburtina, all'altezza del ponte del Grande raccordo anulare), quando un'auto ha travolto tutti e tre gli agenti. "Sulla dinamica dell'investimento, pochi dubbi.

Un carabiniere in servizio ai Ros – scrive il sindacalista Marco Milani in un comunicato – in accertato stato di alterazione alcolica, ha pensato bene di non rispettare le corsie di incanalamento e di travolgere gli agenti al lavoro su strada, con una violenza tale da ribaltare lo stesso automezzo con il quale stavano operando". Un'agente è ricoverata all'ospedale Sandro Pertini, l'altra al Policlinico Umberto I, mentre il venticinquenne è al San Camillo dove gli è stata amputata una gamba.In quest'ultimo ospedale si sono recati in visita il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il comandante generale della polizia locale di Roma Capitale Mario De Sclavis. Il venticinquenne, che ha perso molto sangue, è al momento ricoverato in terapia intensiva al San Camillo e le sue condizioni sono stabili.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio del sindaco Angelo Vassallo, 4 arresti: in carcere anche due carabinieri

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(Adnkronos) – È di omicidio volontario in concorso l'accusa mossa dalla Procura di Salerno nei confronti delle 4 persone indagate per l'assassinio di sindaco pescatore Angelo Vassallo, ucciso a Pollica la sera del 5 settembre 2010.La svolta è arrivata a distanza di 15 anni dai fatti, con l'esecuzione di una ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere.

Stamattina, i carabinieri del Ros di Roma hanno eseguito i 4 arresti: in manette sono finiti l'imprenditore Giuseppe Cipriano, il colonnello Fabio Cagnazzo, l'altro carabiniere Lazzaro Cioffi e il collaboratore di giustizia Romolo Ridosso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon investe in Italia, 1.2 miliardi per in infrastrutture e servizi cloud

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(Adnkronos) –
Amazon Web Services prevede di investire 1,2 miliardi di euro in Italia nei prossimi cinque anni per implementare e ampliare l'infrastruttura e i servizi cloud nel Paese.Lo ha annunciato la società in una nota e lo ha confermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ai microfoni di Radio24.

Il nostro Paese, ha aggiunto, "è ritenuto affidabile, in Europa, per investimenti in lungo periodo" e "sono giunte proposte di gran lunga superiori" a quelle di Amazon anche da altre multinazionali. L'azienda stima che l'investimento contribuirà per 880 milioni di euro al Pil e sosterrà fino a 5.500 posti di lavoro entro il 2029 lungo la catena di fornitura dei data center Aws, che spazia dalla costruzione, alla manutenzione delle strutture, all'ingegneria, alle telecomunicazioni e alle occupazioni nell'economia locale più ampia.Dal 2010, Amazon ha destinato oltre 20 miliardi di euro alle sue operazioni italiane, ed è al primo posto tra le aziende che hanno creato più posti di lavoro in Italia. "L'investimento – si legge nella nota – rappresenterà un impegno significativo per promuovere l'innovazione, la digitalizzazione e la crescita economica in tutto il Paese, sostenendo al contempo l'agenda digitale cloud-first del governo italiano.

L'impegno consentirà alle organizzazioni italiane di sfruttare il portafoglio completo di tecnologie cloud avanzate di Aws, tra cui servizi all'avanguardia di intelligenza artificiale (AI), apprendimento automatico, analisi dei dati e Internet of Things (IoT)".  Inoltre, sostiene Amazon, "nell'ottica del proprio impegno a sostenere un più ampio sviluppo economico e sociale in Italia, Aws continuerà a investire in programmi di istruzione, formazione e certificazione per aiutare i cittadini italiani a sviluppare competenze digitali.Dal 2017 Aws ha formato più di 900.000 persone nell'Ue e più di 100.000 persone in Italia sulle competenze cloud".  Aws ha avviato la sua presenza in Italia nel 2012 con una Edge Location a Milano e si è costantemente espansa con uffici a Milano e Roma, un centro di ricerca ad Asti, due Direct Connect Location e 16 Edge Location totali tra Milano, Roma e Palermo.

Nel 2020, la società ha lanciato Aws Europe Region (Milano) come sesta regione cloud in Europa per servire meglio i clienti italiani.Oltre all'infrastruttura principale, ha investito in strutture specializzate come l'Aws Robotics Innovation Lab di Vercelli, il primo laboratorio di questo tipo nell'Ue dedicato alla robotica e all'innovazione dei servizi autonomi che sfruttano le tecnologie Aws. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Spezia: Non solo gli Esposito, nella rosa dei liguri ci sono tanti altri talenti e ex Stabia

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Domenica la Juve Stabia ospiterà lo Spezia Calcio per il tredicesimo turno del campionato di Serie B 2024-2025.Lo Spezia non è solo i fratelli Esposito, ma anche altre grandi firme e grandi ex che scenderanno in campo allo Stadio Romeo Menti.

La rosa di Luca D’Angelo è sicuramente una rosa importante.Negli occhi del popolo in giallo e blu i fari sono tutti puntati sui giovani figli della città delle terme ossia Salvatore e Francesco Pio Esposito, rispettivamente centrocampista ed attaccante della squadra ligure.

Per loro sicuramente sarà la classica gara dal cuore spezzato.Come detto in precedenza la rosa è importante è dobbiamo citare profili interessanti come Edoardo Soleri ragazzo che spesso realizza dei goal bellissimi oppure Filippo Bandinelli il classico giocatore da categorie superiori.

Lo stesso vale anche per Francesco Cassata.Aleš Matějů di professione difensore della Repubblica Ceca è ad esempio il classico nome che non ha bisogno di grosse presentazioni al pubblico.

Luca Vignali anche lui difensore è un altro nome caldo da segnare con la matita verde nel corso di questo racconto.Due nomi che a Castellammare Di Stabia conosciamo benissimo sono quelli di Diego Falcinelli e Salvatore Elia.

L’attaccante ha giocato con la Juve Stabia nel campionato 2012 in Serie B.Un gol a Cittadella per un colpo da tre punti per un profilo all’epoca giovane ma che fece intravedere tante cose interessanti.

Chi ha sicuramente lasciato un grande ricordo nella città delle acque è l’esterno offensivo Salvatore Elia.L’eroe di Lentini che consegnò la promozione in anticipo alla squadra di Fabio Caserta, il calciatore che quando entrava spaccava le partite e che anche nell’anno della retrocessione dalla Serie B alla Lega Pro fu comunque uno dei profili giovani ed interessanti con tante cose belle da raccontare.

Anche per loro storie diverse al Romeo Menti e sicuramente insieme ai Fratelli Esposito saranno materia di curiosità e grande discussione tra i tifosi.

Sinner: “Fiducioso per le Finals. Con i soldi di Riad aprirò una Fondazione”

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(Adnkronos) – Cresce l'attesa per le Atp Finals di Torino, in programma dal 10 al 17 novembre.Nei gironi svelati oggi, Jannik Sinner è sicuramente uno dei favoriti per la vittoria finale: "Ho buone sensazioni, tante cose sono cambiate rispetto all’anno scorso, la superficie mi sembra più lenta.

Sento tanto calore e tanto affetto da parte della gente, dall’Italia.Ma solo uno può vincere in un torneo diverso: devi essere subito al 100% e sei sempre contro i primi 8 del mondo", ha detto il tennista azzurro a margine dell'evento alla Nuvola Lavazza, di cui Sinner è sponsor da quando era 140 del mondo: "Cos'hanno visto in me?

Uno a cui piace il caffè… È importante essere un bravo sportivo ma anche una brava persona, che mette i valori al primo posto". Nel suo 2024 da sogno il team ha giocato un ruolo fondamentale: "Senza il team non puoi fare niente soprattutto per superare i momenti difficili, e poi serve il confronto: dentro e fuori del campo.Non siamo delle macchine, siamo delle persone che cercano di dare il meglio in qualsiasi giornata, io sono uno di quelli che investe più tempo possibile per essere al meglio.

Quest’anno sono sempre riuscito a rimanere concentrato su quello che dovevo fare ma non vuol dire che stavo bene", ha raccontato, "da piccolo qualche volta la racchetta volava.Ma poi impari dagli errori, cresci, capisci che tutti hanno giorni che sei nervoso e devi accettarlo.

La parte mentale è molto importante". Jannik ha parlato anche del montepremi monstre, da 6 milioni di euro, vinto a Riad: "Stiamo creando la mia Fondazione: è molto, molto importante aiutare persone, animali, famiglie, bambini".Sull'attenzione alla preparazione fisica: "Il mio fisico è molto equilibrio, non tanti muscoli.

Devo essere veloce, elastico, quando mi sento leggero posso reggere il gioco, ma qualche chilo di muscolo lo devo mettere: più giochi, più consumi".Nessun dubbio sul colpo che ha migliorato di più nell'ultimo anno: "Il servizio, ci ho lavorato tanto negli ultimi due anni e ho ancora margini di progresso anche nelle variazioni e nel gioco a rete.

A 23 anni non puoi già essere al 100% anche mentalmente, ogni tanto sbaglio qualcosa». Il viaggio di Sinner è iniziato alle Next Gen di Milano nel 2019: "Milano è stata molto importante per la mia crescita: mi ha fatto capire tante cose.Ora il primo step in questo torneo speciale che mi fa tanto piacere giocare fra tanti giocatori d’eccellenza, è partire nel migliore dei modi, la prima partita, poi vediamo di fare il meglio».

Non ci sarà però Novak Djokovic: "Nole è una persona e un giocatore molto importante qua in Italia, il pubblico voleva vederlo, ma questo è lo sport, la stagione è lunga, ci sono gli infortuni". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)