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Alle Terme di Diocleziano le sculture dell’artista inglese Tony Cragg

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(Adnkronos) – Dal 9 novembre 2024 al 4 maggio 2025 il Museo Nazionale Romano presenta alle Terme di Diocleziano Tony Cragg.Infinite forme e bellissime, a cura di Sergio Risaliti e Stéphane Verger: una grande mostra personale dell’artista inglese, tra i più celebri esponenti della scultura contemporanea, noto per aver sperimentato fin dagli anni Settanta forme sorprendenti accanto a materiali e tecniche inedite.

La mostra, organizzata da Bam – Eventi d’Arte, esce dallo spazio del museo per irradiarsi nelle piazze della città, grazie alla collaborazione con Municipio I Roma Centro. (Fotogallery) “La mostra di Tony Cragg alle Terme di Diocleziano si preannuncia tra le più interessanti della prossima stagione culturale romana – dichiara Stéphane Verger – organizzata in collaborazione con Roma Capitale.Cragg ci consegna opere cariche di una forza che il tempo non disperderà, come le collezioni del Museo che le ospita; le sue sculture campeggiano nelle Grandi Aule e confermano la prestigiosa vocazione delle Terme di Diocleziano ad ospitare i protagonisti della scultura contemporanea”. "Per la terza volta nella mia carriera ho avuto l’onore di poter collaborare con Tony Cragg – sottolinea Sergio Risaliti –.

E per la terza volta le sue opere si sono confrontate con spazi fortemente connotati dalla storia e dall’arte del nostro passato.Cragg ha una sensibilità speciale e una conoscenza della storia dell’arte solida, e per questo riesce a entrare in sintonia con gli ambienti che accolgono le sue sculture, riuscendo a far risuonare le sue forme nei nuovi contesti senza provocare disagio e cacofonia.

Questo è il segno che la sua ispirazione viene da lontano, anche se è decisamente radicata nel presente e con torsioni di tempo che legano il passato più remoto al futuro più distante.Incontrando le sue magnifiche invenzioni scultoree siamo come trascinati in una dimensione spazio-temporale che si avvita senza inizio e fine, connettendo l’origine e le geometrie delle strutture naturali con le infinite potenzialità della creatività umana.Ammiro da sempre questa sua generosità e intensità, che si dispiega e si rinnova continuamente nella ricerca di forme sempre inedite e sconcertanti, assieme a tecniche e materiali che lui studia e sperimenta con la curiosità e sapienza di uno scienziato-alchimista." “Le sculture di Tony Cragg negli spazi pubblici di Roma – dichiara Giulia Silvia Ghia, Assessore alla Cultura, politiche Educative e Giovanili e allo Sport di Roma – rappresentano una straordinaria fusione tra arte contemporanea e contesto urbano storico, offrendo un'esperienza estetica che sfida le aspettative tradizionali e acquista nuovi significati, grazie al dialogo tra il passato classico e il presente contemporaneo.Le opere di Tony Cragg, spesso caratterizzate da forme biomorfe e sinuose, rappresentano un deciso contrasto con la geometria e la solidità dell'architettura classica e rinascimentale di Roma, creando così una tensione visiva che arricchisce l'esperienza del pubblico.” Tony Cragg.

Infinite forme e bellissime porta negli ambienti carichi di storia delle Terme di Diocleziano – con le sue Aule imponenti, coperte da volte amplissime – ben diciotto sculture, di medie e grandi dimensioni, realizzate negli ultimi due decenni in bronzo, legno, travertino, fibra di vetro e acciaio: forme seducenti, perturbanti, misteriose – che ora rinviano al mondo minerale e vegetale, ora alla geologia e alla biologia, evocando le onde del mare, le strutture geometriche di una pianta o di una conchiglia – che adesso entrano in dialogo con gli spazi archeologici del complesso monumentale.  La ricerca artistica di Tony Cragg è da sempre concentrata sulle infinite possibilità del disegno e della scultura, in un confronto inarrestabile con la natura, con i suoi processi creativi e le sue strutture evolutive.Infinite forme e bellissime, una frase topica di Charles Darwin, evoca l’inarrestabile entusiasmo dell’artista di fronte alla ricchezza delle architetture della vita, dal microcosmo al macrocosmo, da una parte, e alla meraviglia che suscita il pensiero stesso, mai pago di affondare nella conoscenza della realtà, nell’inesauribile ricchezza di forme e modelli, di strutture e processi generativi che il mondo naturale ci mette davanti agli occhi: una ricchezza cui corrisponde il fare dell’artista, in particolare quello dello scultore, che può ‘pensare’ e creare nuove forme senza porsi limiti nell’utilizzo di mezzi e materiali.

Un fecondo scambio di intuizioni e immagini tra naturale e artificiale, tra modelli biomorfici e virtuali, che derivano dall’osservazione delle composizioni organiche e delle strutture cristalline dei minerali, fino a coinvolgere forme elaborate digitalmente e prodotti nati artificialmente in laboratorio: dall’archeologia alla geologia, dalla storia dell’arte alla biologia.Nel titolo risuona così l’entusiasmo dello scienziato Darwin per le forme naturali i suoi processi evolutivi che così si esprimeva: “Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione della vita, con le sue molte capacità, che inizialmente fu data a poche forme o ad una sola e che, mentre il pianeta seguita a girare secondo la legge immutabile della gravità, si è evoluta e si evolve, partendo da inizi così semplici, fino a creare infinite forme estremamente belle e meravigliose”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Pogrom’ o provocazioni, la notte folle di Amsterdam con caccia all’ebreo

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(Adnkronos) – Una notte folle, una vera e propria 'caccia all'ebreo' è scattata ieri sera a Amsterdam contro i tifosi del Maccabi Tel Aviv dopo la partita di Europa League con l'Ajax, a due giorni dall'anniversario della Notte dei cristalli.I media dello Stato ebraico parlano di un attacco "organizzato e ampio" da parte di "rivoltosi anti-Israele" che, divisi in bande e a volto coperto, hanno assaltato e picchiato i tifosi al grido di "Palestina libera", mentre attivisti filo-palestinesi hanno denunciato "provocazioni" da parte israeliana. La follia di ieri sera è stata in realtà la seconda notte di "caos" ad Amsterdam, come evidenzia il Daily Mail, secondo cui già mercoledì "hooligan israeliani avevano strappato bandiere della Palestina" e "decine di persone incappucciate e vestite completamente di nero" avevano lanciato cori come "Palestina vaff….".

Il capo della Polizia di Amsterdam, Peter Holla, ha spiegato che mercoledì i tifosi del Maccabi avevano attaccato un taxi e incendiato una bandiera palestinese e che i disordini erano continuati fino alle prime ore di giovedì. Prima dell'inizio della partita c'erano stati momenti di forte tensione a Piazza Dam, uno dei luoghi simbolo di Amsterdam distante pochi minuti a piedi dalla Stazione centrale e dove si erano raccolti i tifosi del Maccabi.Secondo la Bbc, c'erano stati scontri tra dimostranti filo-palestinesi e tifosi, alcuni dei quali avevano intonato cori razzisti contro gli arabi e fatto a pezzi una bandiera palestinese, oltre ad aver acceso fumogeni ed esploso petardi. Attivisti filo-palestinesi ed anti-israeliani sostengono che, in realtà, siano stati per primi i tifosi del Maccabi a ricorrere a molestie e violenze.

La tv britannica ha intervistato un tifoso che ieri sera è andato allo stadio e che ha raccontato di aver visto i sostenitori del Maccabi Tel Aviv nella metropolitana di Amsterdam "salire e scendere dai vagoni tre o quattro volte cercando di scatenare una rissa". Anche all'interno della Johan Cruyff Arena il clima era stato molto teso.Diversi utenti sui social hanno postato video che sembrano mostrare tifosi del Maccabi fischiare durante il minuto di silenzio per le vittime delle inondazioni a Valencia.

L'emittente olandese Nos ha confermato che la polizia antisommossa ha bloccato un gruppo di presunti attivisti filo-palestinesi che ieri sera aveva cercato di raggiungere lo stadio, forse per farsi 'giustizia'. Provocazioni o meno, dopo il fischio finale del match – vinto a valanga dall'Ajax 5-0 – in diverse zone di Amsterdam è dilagata la violenza (VIDEO).La polizia ha parlato chiaramente di "comportamento antisemita esibito la notte scorsa da rivoltosi che cercavano attivamente sostenitori israeliani per attaccarli e aggredirli".

Ai sostenitori del Maccabi è stato consigliato di restare nei loro alberghi in attesa dei voli di ritorno e di non indossare simboli ebraici, informando allo stesso tempo le forze dell'ordine in caso di nuove minacce, mentre altri agenti saranno dispiegati a Amsterdam per precauzione nei prossimi giorni. Il bilancio di quello che Geert Wilders, il leader populista olandese anti-Islam e anti-immigrazione, ha definito senza mezzi termini "un pogrom", è stato pesante nonostante l'imponente servizio d'ordine messo in atto dalla polizia olandese che considerava il match ad alto rischio: almeno 10 feriti – cinque dei quali sono stati ricoverati in ospedale ma sono stati dimessi – e 62 persone arrestate, ma quasi tutte già liberate eccetto dieci. Sempre la polizia aveva indagato sulla possibilità – poi smentita dallo stesso Holla – che fossero stati presi ostaggi durante la 'caccia all'ebreo', mentre il ministero degli Esteri di Tel Aviv aveva comunicato di aver perso i contatti con almeno 10 israeliani, poi tutti rintracciati. La condanna per l'accaduto è stata unanime.Il re olandese Guglielmo Alessandro ha parlato con il presidente di Israele, Isaac Herzog, esprimendo "profondo orrore e shock", mentre la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si è detta "indignata per gli attacchi vili".

Persino l'Onu ha espresso "forte preoccupazione". Il primo ministro olandese, Dich Schoof, ha condannato gli "attacchi antisemiti", mentre sul web sono diventati virali i video di tifosi israeliani nel panico che scappano dagli assalitori o vengono picchiati.Schoof ha definito le violenze "totalmente inaccettabili" e ha reso noto di aver assicurato al telefono al suo omologo, Benjamin Netanyahu, che i responsabili saranno "identificati e perseguiti".  Lo stesso Netanyahu ha annunciato l'invio di aerei a Amsterdam in soccorso ai suoi connazionali e la compagnia El Al ha informato che partiranno alla volta dell'Olanda tre voli speciali, in aggiunta ai due regolari, per accelerare il rimpatrio dei tifosi.

Il nuovo ministro degli Esteri israeliano, Gideon Saar, entrato in carica da pochi giorni, è volato nella città olandese. La tifoseria del Maccabi non è stata estranea in passato a episodi controversi.Alcuni presunti tifosi sono stati coinvolti in episodi razzisti in Israele, tra cui insulti ai giocatori palestinesi e arabi della squadra e, a quanto precisa la Bbc, avrebbero addirittura fatto pressioni sulla dirigenza affinché li cacciasse.

Altri in passato avrebbero anche aggredito manifestanti anti-Netanyahu.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nato, Draghi: “Spendere 2% per difesa seguendo regole si può” – Video

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(Adnkronos) – Per l’Italia "è possibile" arrivare a spendere il 2% del Pil per la difesa, come richiede la Nato, rispettando il nuovo patto di stabilità.Lo dice l’ex presidente della Bce Mario Draghi, a margine del Consiglio Europeo informale a Budapest. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

IShowSpeed sfida Lyles sui 50 metri: vittoria a fatica per l’oro olimpico – Video

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(Adnkronos) – Può uno youtuber tenere testa all'oro olimpico dei 100 metri in carica?No, ma IShowSpeed, all'anagrafe Darren Jason Watkins Jr., ci è andato vicino.

Lo streamer, 33 milioni di follower, ha sfidato Noah Lyles, velocista statunitense e campione nella gara regina alle ultimi Olimpiadi di Parigi, in una gara sui 50 metri.La corsa non era altro che una scommessa tra i due, con in palio ben centomila euro.

Altra condizione era che, in caso di sconfitta Speed cambiasse il suo nome in 'IShowSlow'. Speed si è più volte vantato della sua condizione atletica affermando che, se non fosse diventato uno degli youtuber più famosi al mondo, avrebbe continuato a giocare a football americano fino a diventare un professionista nella Nfl.Nella gara di velocità si è difeso molto meglio del previsto sul rettilineo, mettendo in seria difficoltà Lyles. Il campione olimpico, che sicuramente non ha spinto al massimo, è riuscito a rimontare negli ultimi venti metri, dopo una partenza che probabilmente non si aspettava così complicata.

Al via infatti l'atleta americano appare tranquillo e spensierato, per niente preoccupato, appena si è ritrovato indietro rispetto all'avversario di giornata ha accelerato e infine lo ha superato con discreta scioltezza. "È stato un pareggio! È stato un pareggio!" ha urlato Speed appena conclusa la gara, ovviamente a favore di camera.Lyles ha comunque accettato di ripetere la corsa, ma questa volta sui 100 metri, il suo habitat naturale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Enrico Citterio, morto a 99 anni l’imprenditore dei salumi

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(Adnkronos) – E' scomparso lo scorso ottobre a 99 anni l'imprenditore dei salumi Enrico Citterio.I funerali si sono già svolti e la notizia è stata divulgata solo oggi per volere della stessa famiglia.

L'azienda che ha sede a Rho, in provincia di Milano, è gestita dai Citterio da oltre 140 anni.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni cita Jfk: “Chiedetevi cosa l’Ue possa fare per se stessa” – Video

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(Adnkronos) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivando allo stadio Puskas di Budapest per il Consiglio Europeo informale dedicato al futuro della competitività nell’Ue, cita John Fitzgerald Kennedy, parafrasando il suo discorso di insediamento alla Casa Bianca del 20 gennaio 1961 ("And so, my fellow Americans, ask not what your country can do for you; ask what you can do for your country"; "E quindi, concittadini americani, non chiedetevi che cosa possa fare il vostro Paese per voi; chiedetevi che cosa potete fare voi per il vostro Paese"). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, Motta: “Voglio restare qui a lungo, ma dobbiamo dare tutti di più”

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(Adnkronos) –
Thiago Motta è pronto a vivere il suo primo derby della Mole.Il tecnico della Juventus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Torino, in programma domani, sabato 9 novembre, alle 20.45: "Le sensazioni sono buone, perché vedo la squadra bene.

Come sempre, con l'atteggiamento giusto in allenamento e preparandosi per questa partita con un'atmosfera speciale sia per noi che per i nostri tifosi.Domani vogliamo andare al massimo per fare una grande partita". "L'importanza di un derby è che sappiamo che la città lo vive in un modo molto intenso", ha spiegato, "però lo viviamo anche noi e sono delle partite belle da giocare.

Sono delle partite dove esiste questa bella atmosfera, molto speciale, e le due squadre sono consapevoli dell'importanza.Dovremo fare il nostro massimo per fare una grande partita e portarla dalla nostra parte domani". La Juve arriva dal pareggio in Champions League con il Lille: "La squadra fisicamente sta molto bene, di solito abbiamo avuto due giorni di recupero, questa volta abbiamo avuto tre giorni di recupero, ed è un qualcosa di molto importante che fa la differenza.

La squadra la vedo molto bene, ho fiducia nell'impegno di tutti.Domani entreremo al 200% in partita".

Non ci sarà Douglas Luiz: "Douglas è venuto per una mia richiesta a Lille.Ieri non si è sentito al 100% e ho deciso di non rischiarlo.

Nico Gonzalez nemmeno sarà disponibile.Ci vorrà più tempo invece per Milik e Bremer.

Da valutare anche Adzic". Sta giocando bene anche Locatelli: "E' tutto merito suo perché ha avuto un momento di 'difficoltà' quando non giocava e non era felice.Gli può succedere anche in futuro, ma spero di no perché vuol dire che sta molto bene.

Nel caso deve reagire con positività, deve reagire se dovesse arrivare un altro momento difficile con voglia di continuare a lottare e combattere, per questo che è tornato in squadra, perché ha reagito nel modo giusto". "Sono molto soddisfatto anche se noi tutti possiamo dare qualcosa in più.Io per primo.

Lo stanno facendo sia allenamento che in partita.Bisogna crescere anche fuori dal campo, perchè noi dobbiamo fare qualcosa in più per non far sentire l'assenza di Bremer.

Dobbiamo continuare così.Chi ha più possibilità di giocare tra Perin, Vlahovic e Fagioli?

Possono giocare come partire dalla panchina.Io voglio restare qui per molti anni, ma Non penso a queste cose". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump presidente, Draghi avverte l’Ue: “Proteggerà l’industria, si dovrà negoziare”

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(Adnkronos) –
Mario Draghi dopo la vittoria alle elezioni americane di Donald Trump mette in guardia l'Ue.Alla Casa Bianca Trump darà sicuramente "grande impulso" al settore dell'alta tecnologia, nel quale l'Ue è già "molto indietro", e contemporaneamente "proteggerà" l'industria tradizionale, quei settori nei quali l'Unione esporta di più negli States.

Pertanto, occorrerà "negoziare" con Washington, in modo unitario.Lo ha sottolineato l'ex presidente della Bce Mario Draghi, prima di presentare il suo rapporto sulla competitività dell'Ue ai leader riuniti allo stadio Puskas di Budapest.  Oggi, ha detto l'ex premier, "si parlerà del rapporto sulla competitività in Europa.

Le indicazioni di questo rapporto sono già urgenti, data la situazione economica in cui siamo oggi.Sono diventate ancora più urgenti dopo le elezioni negli Stati Uniti.

Non c'è alcun dubbio che la presidenza Trump farà grande differenza nelle relazioni tra gli Stati Uniti e l'Europa.Non necessariamente tutta in senso negativo, ma certamente noi dovremmo prenderne atto.

Dal punto di vista del rilancio della competitività in Europa, un paio di cose vengono in mente".Anzitutto, prevede, "questa Amministrazione sicuramente darà grande impulso al settore tecnologico, al cosiddetto hi-tech, dove noi siamo già molto indietro".  Si tratta, sottolinea Draghi, del "settore trainante della produttività.

Già ora la differenza della produttività tra gli Stati Uniti e l'Europa è molto ampia, quindi noi dovremmo agire e gran parte delle indicazioni del rapporto vanno proprio solo su questo tema.L'altro esempio è che sicuramente si sanno poche cose di quello che succederà esattamente, ma una sembra più sicura delle altre, e cioè che Donald Trump tanto impulso darà nei settori innovativi e tanto proteggerà le industrie tradizionali, che sono proprio le industrie dove noi esportiamo di più negli Stati Uniti.

E quindi – conclude – lì dovremo negoziare con l'alleato americano, con uno spirito unitario, in maniera tale da proteggere anche i nostri produttori europei". Quanto all'investimento in difesa, arrivare ad una spesa pari al 2% del Pil, come chiede la Nato, rispettando il patto di stabilità "è possibile", sostiene Draghi. "Bisognerà prendere tutta una serie di decisioni – aggiunge – è inutile dire se è possibile o meno.Oggi bisogna decidere cosa fare, perché questa è la nuova situazione.

I soldi poi si trovano", conclude.  Con l'elezione di Trump negli Usa, da questa parte dell'Atlantico "ci sono grandi cambiamenti in vista" e "quello che l'Europa non può più fare è posporre le decisioni", ribadisce l'ex presidente del Consiglio.  "In tutti questi anni – sottolinea – si sono posposte tante decisioni importanti, perché aspettavamo il consenso.Il consenso non è venuto: è arrivato solo uno sviluppo più basso, una crescita minore, oggi una stagnazione". "Quindi, a questo punto, forse, io mi auguro che ritroveremo uno spirito unitario con cui riusciremo a trarre il meglio da questi grandi cambiamenti".

Andare "in ordine sparso" non funziona, perché "siamo troppo piccoli, non si va da nessuna parte", conclude Draghi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Friedkin in arrivo, non possono più rinviare le decisioni sulla Roma

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(Adnkronos) –
Dan e Ryan Friedkin dovrebbero arrivare a Roma a breve.La situazione impone decisioni che non sono più rinviabili.

Lo dicono i risultati, il pareggio in Belgio in Europa League è l'ennesimo passo falso di una lunga serie, e lo dicono anche le dichiarazioni post partita di Ivan Juric, un allenatore già sostanzialmente esonerato dai fatti, e di Gianluca Mancini, che non ha nascosto tutta la frustrazione di uno spogliatoio ormai non più capace di reagire.  Domenica alle 15 è in calendario Roma-Bologna, ultima partita prima della sosta per le nazionali, e il fattore tempo diventa fondamentale, perché è scaduta qualsiasi deadline per una ulteriore proroga dello status quo.Il rischio è quello di allungare l'agonia che la squadra sta vivendo fin dalla decisione di esonerare Daniele De Rossi, l'allenatore che doveva guidare un progetto triennale che è stato frettolosamente rinnegato.

I proprietari della Roma, che secondo quanto risulta all'Adnkronos hanno in programma di atterrare a Ciampino sabato pomeriggio, salvo accelerazioni sempre possibili, vogliono verificare di persona a che punto la crisi sia profonda, per poi procedere con la decisione che riterranno più utile a voltare pagina. L'esonero di Juric sembra sempre più probabile, anche perché ai risultati che non ci sono si somma la gestione dello spogliatoio che appare altrettanto fallimentare, inclusa l'inspiegabile estromissione dalle rotazioni di Mats Hummels.L'intezione dei Friedkin era quella di annunciare prima il nuovo Ceo, di rafforzare anche l'area tecnica a livello dirigenziale e poi di annunciare il nuovo allenatore.

Evidentemente, gli sviluppi di queste ore potrebbero suggerire una accelerazione.  I nomi?Rispetto alle ipotesi circolate, da Mancini a Allegri, da Lampard a Paulo Sousa, c'è una prima considerazione da fare.

Per portare a Roma un allenatore di primo piano, uno dei primi due o un altro profilo simile, serve un nuovo progetto con un impegno pluriennale e una serie di garanzie che deve fornire la società.Se si pensa a un traghettatore, con una nuova soluzione a termine, serve un allenatore che conosca il calcio italiano e che abbia la personalità per confrontarsi con i giocatori e con una città esasperata.

In questo senso, l'unica opzione percorribile sembra quella di Claudio Ranieri. La soluzione che potrebbe tenere insieme più esigenze e che sarebbe la più facile da percorrere resta quella di richiamare in panchina De Rossi, magari proprio con Ranieri direttore tecnico.Lo scriviamo da settimane, e oggi lo ribadisce con estrema chiarezza il direttore del Romanista Daniele Lo Monaco, che aggiunge anche una considerazione significativa: la soluzione c'è "ma non verrà presa, perché prevederebbe un bagno di umiltà che non sembra essere la caratteristica principale del presidente Friedkin".

Tutto vero, ma c'è da aggiungere un elemento.Una fonte continua a suggerire all'Adnkronos un'opzione da tenere ancora in piedi: ci sarebbe chi, tra le persone ascoltate da Dan e Ryan Friedkin, insiste su una scelta che sarebbe per la proprietà sicuramente a saldo positivo: oltre al fattore economico e alle valutazioni tecniche, il vantaggio di riportare rapidamente l'ambiente dalla propria parte, partendo dai giocatori e dai tifosi, potrebbe giustificare un ripensamento rispetto all'istintiva e radicata convinzione di non voler ammettere l'errore commesso a metà settembre. (Di Fabio Insenga)   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gruppo Luci a Ecomondo, soluzioni per affrontare sfide ambientali

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(Adnkronos) – Anche quest’anno, Gruppo Luci rinnova la sua partecipazione a Ecomondo, la fiera di riferimento in Europa per l'innovazione tecnologica e industriale nell'ambito dell'economia circolare e della transizione ecologica, alla quale le aziende del gruppo (Gesteco, Labiotest, Lod, Ecofarm e Metaplas) hanno portato soluzioni per affrontare le sfide ambientali. "La nostra presenza unitaria alla fiera evidenzia l'approccio integrato del gruppo Luci nell'affrontare le sfide ambientali.Crediamo che la collaborazione e la condivisione di conoscenze siano fondamentali per guidare la transizione ecologica", afferma Adriano Luci, presidente di gruppo Luci. Ogni azienda del gruppo contribuisce con le proprie competenze specifiche, adattandosi alle necessità di ciascun progetto.

Questo metodo consente di creare soluzioni personalizzate, ottimizzando gli investimenti aziendali per ottenere risultati concreti e sostenibili nel lungo periodo.Gesteco presenta in fiera i suoi servizi dedicati alla sostenibilità e alla riduzione dell’impatto ambientale.

Con oltre 35 anni di esperienza e una struttura flessibile, l'azienda opera efficacemente nei macrosettori di ambiente, edilizia e sostenibilità, offrendo un supporto completo ai clienti lungo tutto il processo aziendale: dall'analisi del contesto ambientale alla ricerca e implementazione della soluzione più adeguata, con l’obiettivo di migliorare la loro performance ambientale. Labiotest introduce le sue tecnologie avanzate per l'abbattimento di odori, polveri e contaminanti chimici.L’azienda ha ottenuto risultati significativi grazie alla capacità di adattare le proprie soluzioni per il controllo delle emissioni a diversi settori e contesti, rispondendo così alle esigenze specifiche.

La tecnologia Labiotest è applicata anche a livello internazionale grazie alla sua vasta rete di distributori. Lod – Laboratorio di Olfattometria Dinamica, presenta le sue soluzioni per l’analisi degli odori, come l’olfattometria dinamica e modelli di dispersione per la gestione dell’impatto olfattivo, insieme a servizi di consulenza ambientale e formazione, supportando le aziende nel controllo delle emissioni olfattive e facilitando la conformità normativa e contribuendo a risolvere il problema delle emissioni odorigene.Ecofarm focalizza l'attenzione sulla gestione dei rifiuti sanitari in un'ottica di circolarità.

L'azienda fornisce servizi completi di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti sanitari e pericolosi e grazie al suo impianto di sterilizzazione, converte i rifiuti a rischio infettivo in rifiuti non pericolosi. Metaplas Srl è specializzata nella raccolta e stoccaggio di materiali provenienti dai settori agricolo, industriale e pubblico.A Ecomondo propone soluzioni per il recupero e il riutilizzo dei materiali.

Con una capacità autorizzata di 2.980 tonnellate di rifiuti gestiti, Metaplas promuove attivamente i principi dell'economia circolare, convertendo gli scarti in materiali nuovamente utilizzabili.Lo stand del gruppo Luci ospita inoltre Spei Srl, azienda partner di Metaplas, attiva da anni nella ricerca e sperimentazione per la valorizzazione energetica dei fanghi civili e agroalimentari. Lod Srl, in qualità di socio del Consorzio Italiano Biogas, partecipa a Ecomondo 2024 con un intervento sull'importanza dell'odorizzazione del biometano.

Con l’obiettivo di migliorare la resa e la qualità dell’odorizzazione del biometano, Lod si impegna in un’analisi precisa dei processi e della composizione del biogas, garantendo sia la sicurezza operativa che la conformità con le normative di settore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dl Infrazioni, Confindustria Nautica: accolte richieste su concessioni porti turistici

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(Adnkronos) – Il Senato ha convertito in legge, con modifiche, il decreto c.d. “Infrazioni”, confermando il testo già approvato dalla Camera dei deputati.Il decreto, tra le altre misure, interviene sul regime delle concessioni demaniali marittime, modificando la Legge 5 agosto 2022, n. 118 (DDL “Concorrenza”) varata dal governo Draghi, e accogliendo le richieste di Confindustria Nautica che ha seguito tutta la fase preparatoria del testo e i successivi lavori parlamentari.  Il nuovo testo prevede, in ossequio alla Direttiva Bolkestein e alle sentenze della Corte di giustizia UE (nonché della giustizia amministrativa nazionale) la specificità delle strutture della nautica, sul presupposto che l’utilizzazione dei beni portuali non rientra nell’ambito di applicazione della Direttiva 2014/23 sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, poiché “non dovrebbero configurarsi come concessioni di servizi” (secondo la Sentenza della Corte di Giustizia UE del 14 luglio 2016) e sono rilasciate sulla base di una procedura di evidenza pubblica in base al DPR n. 509/1997 (c.d.

Decreto “Burlando”).  Secondo l’art. 3 della Legge 118/2022, come modificato, le concessioni “per la realizzazione e la gestione di strutture dedicate alla nautica da diporto, inclusi i punti d'ormeggio” – che il governo Draghi aveva accomunato alle concessioni balneari – vengono espunte dalle previsioni della medesima Legge.Allo stesso modo sono escluse le concessioni delle federazioni sportive e delle associazioni e società sportive dilettantistiche. Rimangono dunque sotto il cappello della Legge 118/2022 le concessioni turistico-ricreative e quelle nautiche rilasciate con finalità di noleggio e locazione di unità da diporto e la loro durata è prorogata al 30 settembre 2027.

I titolari di queste concessioni – in vigenza del titolo concessorio e ferma restando la corresponsione del canone – possono mantenere installati i manufatti amovibili fino all’espletamento delle nuove procedure di aggiudicazione, eventualmente anche nel periodo di sospensione stagionale dell'esercizio delle attività turistico-ricreative. In caso di aggiudicazione di queste concessioni a favore di un nuovo soggetto, il concessionario uscente avrà diritto al riconoscimento di un indennizzo, a carico del concessionario subentrante, pari al valore degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati al termine della concessione, nonché a un'equa remunerazione sugli investimenti effettuati negli ultimi 5 anni, stabilita secondo i criteri previsti dal Ministro delle infrastrutture e trasporti e fissato da una perizia acquisita dall'ente concedente prima della pubblicazione del bando di gara.  “Si conclude positivamente il lungo e spesso silente, ma ininterrotto, lavoro portato avanti nell’ultimo biennio da Confindustria Nautica a tutela della portualità turistica” – commenta il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi – “che ci ha visto sia componenti del tavolo tecnico istituito a Palazzo Chigi, sia interlocutori della Presidenza del Consiglio e del Ministero delle Infrastrutture e trasporti nelle fasi successive.Ringrazio il Presidente Giorgia Meloni, il Vice-Premier e Ministro delle Infrastrutture Salvini e la maggioranza per aver accolto le nostre istanze”.  "Le posizioni della Commissione UE e quelle del Consiglio di Stato, che ha visto Confindustria Nautica ricorrere in Cassazione, rendevano ogni prospettiva incerta, con grave pregiudizio per gli investimenti necessari al nostro sistema infrastrutturale" – aggiunge il Direttore generale, Marina Stella – "con determinazione l’Associazione nazionale di categoria ha messo a disposizione tutta la sua articolata struttura, a cominciare dai Rapporti istituzionali guidati dal dott.

Roberto Neglia, all’Ufficio Studi, all’Osservatorio Nautico Nazionale alle relazioni di Confindustria”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hummels-Roma, addio vicino. E i tifosi della Juve lo vogliono a Torino

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(Adnkronos) –
Mats Hummels alla Roma è sempre più un caso.Il difensore tedesco, arrivato lo scorso settembre da svincolato, ha raccolto fin qui soltanto 27 minuti nella debacle giallorossa contro la Fiorentina, firmando, peraltro, un autogol dopo soli quattro minuti dal suo ingresso in campo.

Anche ieri sera, nel pareggio con l'Union Saint-Gilloise, all'ex Borussia Dortmund, finalista nell'ultima Champions League, è stato preferito Cristante come centrale della difesa a tre, nonostante le assenze di Ndicka ed Hermoso.Una scelta che molti tifosi romanisti hanno giudicato come incomprensibile, specialmente considerando lo scarso rendimento del reparto offensivo, che nell'ultimo mese sta facendo molta fatica.  Anche ieri l'allenatore giallorosso Ivan Juric ha bollato la sua esclusione come una semplice "scelta tecnica".

Il feeling tra i due non è mai scoccato, anche per alcune uscite pubbliche del difensore che non sono piaciute all'ex tecnico del Torino.Hummels è arrivato a Roma dopo aver saltato la preparazione estiva e per questo ci ha messo qualche settimana a ritrovare la condizione ottimale.

Nel frattempo però si è ambientato velocemente, diventando un leader nello spogliatoio giallorosso.  A testimoniarlo le parole di Gianluca Mancini, intervenuto dopo il deludente 1-1 di Bruxelles: "Sono un ammiratore di Mats perché sono più piccolo di lui.L'ho visto quando stavo al bar con i miei amici, lo vedevo durante la finale di Champions.

Mi viene da chiamarlo 'il professore', perché già come si presenta è un campione.Nel gruppo si è inserito molto bene, è un leader.

Anche se sta giocando poco è molto positivo, parla tanto anche con noi, cerca di tirarci su.Poi gli allenatori fanno le loro scelte".  Il suo scarso utilizzo a Roma ha riacceso inevitabilmente le voci di mercato.

Hummels in estate è stato proposto e cercato da molti club europei, che potrebbero tornare alla carica a gennaio.Tra questi c'è anche la Juventus, che aveva rinunciato al suo acquisto per motivi anagrafici (compirà 36 anni a dicembre), ma che, dopo il grave infortunio di Bremer, è alla ricerca di un centrale.

Su X i tifosi bianconeri si sono già scatenati commentando le notizie delle continue esclusioni di Hummels e chiamandolo a Torino. Dalla Germania invece arrivano voci di interesse da parte didiversi club tedeschi.La Bild parla in particolare di Bayer Leverkusen, Eintracht Francoforte, Borussia Monchengladbach, Stoccarda ed Augsburg.

Tutti starebbero monitorando la situazione di Hummels, sotto contratto con la Roma fino al prossimo giugno, ma che se dovesse continuare a stare in panchina potrebbe decidere di lasciare la Capitale in anticipo.La situazione potrebbe cambiare, ovviamente, in caso di esonero di Juric, che però al momento non sembra essere nei piani dei Friedkin.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ajax-Maccabi, il tifoso israeliano: “Gruppi colpivano ebrei al grido di ‘Palestina libera’”

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(Adnkronos) – ''Musulmani hanno organizzato gruppi di 30-40 persone che sono andati in giro a cercare gli ebrei per colpirli.Hanno colpito tutti quelli che hanno incontrato in strada, non importava se uomo o donna.

Hanno cercato di entrare nel nostro albergo, in ogni albergo dove soggiornavano degli israeliani, avevano delle informazioni già da prima.Sono venuti con manganelli, cinture, colpendo e gridando 'Palestina libera'.

Una esperienza terribile.Fortunatamente non siamo feriti ma siamo colpiti nell'anima.

Ora siamo già in aeroporto, aspettiamo di arrivare sani e salvi a casa''.E' il racconto, in un video che circola sui social, di un tifoso israeliano su quel che è avvenuto a Amsterdam dopo la partita Ajax-Maccabi. ''Posso solo raccontare che questo luogo è super antisemita, non ho mai sperimentato in vita mia qualcosa del genere.

Una cosa che sarebbe dovuta essere una gioia da ricordare per tutta la vita si è conclusa con un trauma e una grande tragedia''.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scimmie in fuga dal laboratorio di ricerca, in Usa è caccia a 43 macachi rhesus

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(Adnkronos) – Scimmie in fuga da un laboratorio di ricerca Usa.Sembra un cartoon ma non lo è.

E' accaduto davvero nella Carolina del Sud dove ora la polizia è a caccia dei 43 macachi rhesus 'evasi' dall'Alpha Genesis, un'azienda che alleva primati per test medici e ricerche, dopo che il custode ne ha lasciato aperto il recinto.  Le autorità hanno esortato i residenti a tenere porte e finestre chiuse e a segnalare immediatamente eventuali avvistamenti.Le scimmie fuggite sono giovani femmine, del peso di poco superiore ai 3 kg ciascuna, secondo il Dipartimento di Polizia di Yemassee. Ieri sera la polizia ha dichiarato che l'azienda ha individuato il gruppo e "sta lavorando per attirarlo con del cibo.

Si prega di non tentare in nessun caso di avvicinarsi a questi animali", ha detto ancora, aggiungendo che nella zona sono state piazzate delle trappole e che la polizia è sul posto "con telecamere a infrarossi, nel tentativo di localizzare gli animali".La società di ricerca ha dichiarato che, a causa delle loro dimensioni, le scimmie non sono ancora state sottoposte a test e "sono troppo giovani per essere portatrici di malattie".  Greg Westergaard, ceo di Alpha Genesis, ha detto alla Cbs che la fuga è "frustrante", ma che "spera in un lieto fine" e che le scimmie tornino alla struttura da sole. "Era un gruppo di 50 individui, 7 sono rimasti indietro e 43 sono scappati.

Ci sono alcune cose da mangiare nei boschi, ma niente mele, che sono ciò che a loro piace di più", ha aggiunto, "quindi speriamo che questo le attiri nei prossimi giorni". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Marco Varnier: Lo Spezia? Gara tosta, ma noi siamo pronti per la battaglia che ci aspetta

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Marco Varnier, difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show”  che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30 sui canali social di ViViCentro Network.Le dichiarazioni di Marco Varnier, sul suo passato e sul suo presente, sul campionato, sulla Juve Stabia e sul prossimo turno con lo Spezia sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione:

Sulla partita con la Carrarese

La partita con la Carrarese forse ci ha lasciato due punticini persi per strada ma non era una gara semplice.

Era importante non perdere.Delle tre partite era quella sulla carta un po’ più abbordabile.

Abbiamo raccolto però un pareggio in quello che molto probabilmente sarà uno sconto diretto.

Che ne pensi di Adorante

Adorante è un bravo ragazzo.Sta vivendo un periodo importante. È un attaccante difficile da marcare e ne so qualcosa in allenamento.

Diciamo che ci tiene allenati.Lui è il nostro bomber e penso che adesso inizi a fare paura alle difese avversarie.

Un tuo giudizio su queste prime dodici gare

Noi non entriamo mai in campo con il pensiero di poter perdere.

Ci sono gli avversari forti ma non è la nostra mentalità di pensare di poter perdere.Vincere a Genova è stata una emozione incredibile cosi come è stato bello battere anche il Pisa.

Mi è dispiaciuto tantissimo quando abbiamo perso contro la Cremonese.Purtroppo sono uscito per un problema fisico.

La difesa a tre

La difesa a tre è stata una sorte di novità.

Abbiamo provato a quattro tutto il pre campionato.  Ma siamo pronti a qualsiasi modulo.

Sulla tifoseria e su Castellammare

La tifoseria della Juve Stabia è calda.Mette i brividi.

Si sente la pressione ma ci danno una grossa spinta.

Mi sto trovando benissimo a Castellammare di Stabia.Il lungomare è un qualcosa di eccezionale.

Il tramonto ed il paesaggio sono un qualcosa di eccezionale.

Chi ti ha dato informazioni su Castellammare e sulla Juve Stabia?

Salvatore Elia lo conosco benissimo perché siamo stati compagni di riabilitazione.Conosco anche Mallamo che ha giocato anche lui a Castellammare.

Ho chiesto a loro prima di firmare con la Juve Stabia ma conoscevo già anche Ruggero e Piovanello.Il destino possiamo dire che ci ha unito in queste esperienza gialloblù.

Dove saresti potuto arrivare al netto degli infortuni?

Ho una grande ambizione ed il calcio è una grande passione.

Dopo gli infortuni ho avuto sempre voglia di lottare.Non so dove sarei potuto arrivare.

Non guardo al passato ma al presente.Mi sono sempre concentrato su quello che dovevo fare e su come ritornare in campo più forte di prima.

Senza gli infortuni poteva anche capitare di fare una carriera meno prestigiosa, nel calcio non si sa mai.

Sulla partita con lo Spezia

Sarà una gara molto combattuta anche perché lo Spezia è una formazione molto fisica e molto solida dietro.Dobbiamo fare molto di più in fase offensiva prestando massima attenzione sulle palle inattive.

Bisognerà partire molto forte perché se riesci a sbloccare la gara possiamo portare a casa l’intera posta in palio.Sarà molto dura ma ci proviamo.

‘Io Ema e tu’, la piazza virtuale per conoscere i tumori del sangue

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(Adnkronos) – Cambia il nome, non l'obiettivo, che è quello di informare, aiutare a capire e affrontare i tumori del sangue guardando alla patologia, ma anche a come affrontare al meglio la vita di tutti i giorni.Dopo 3 anni, 'Il Mieloma Multiplo E TU' diventa 'Io, EMA E TU' e si arricchisce di ulteriori contenuti: oltre al mieloma multiplo ci sarà un focus sulla mielofibrosi, rara neoplasia mieloproliferativa che colpisce il midollo osseo.

A presentarla e a guidare il lettore ci sarà "La Famiglia Mielo", una famiglia immaginaria che convive con la mielofibrosi, in cui ogni personaggio rappresenta un aspetto diverso della gestione della malattia, offrendo consigli pratici e supporto emotivo.L'avvio del nuovo sito è oggi all'indirizzo: https://www.ioemaetu.it/. Navigando in 'Io, EMA E TU' – riporta una nota – oltre ad una grafica rivista, si trovano due percorsi separati che permetteranno di approfondire una o l'altra malattia, con un'attenzione soprattutto alle tante declinazioni di quella che viene genericamente definita qualità di vita.

Affrontare una qualsiasi malattia non è solo seguire i trattamenti farmacologici e attenersi ai controlli medici, ma preservare un equilibrio fisico e psicologico.Insomma, prendersi cura di sé anche per esempio con la dieta e, quando la malattia concede un po' di respiro, con l'attività fisica.

Spesso per ritrovare la serenità c'è bisogno di un supporto psicologico.Così come è importante conoscere i propri diritti se si lavora e quelli previdenziali.

Per tutto questo ci sono rubriche dedicate, contributi, soprattutto video, affidati ad esperti che trattano le singole tematiche in modo semplice ed empatico. "La malattia oncoematologica – dice Laura Cappellari, direttore Patient Affairs Gsk Italia – è sicuramente un momento drammatico per chiunque.Le possibilità di cura attualmente disponibili hanno modificato l'inelluttuabilità della diagnosi, dando un senso e una prospettiva al percorso personale.

Come ogni inciampo della vita, anche il tumore rappresenta uno stop, ci si augura temporaneo, durante il quale bisogna trovare il modo di continuare la propria quotidianità, che è fatta di cose piacevoli e di incombenze.Noi abbiamo cercato di dare una mano a gestire entrambe, grazie all'aiuto di tanti professionisti, aprendo una finestra di dialogo con i pazienti e offrendo loro una piazza, seppur virtuale, dove incontrarsi".  Una piazza che è cresciuta in numeri e contenuti – dettaglia la nota – Più di 89mila visitatori, 207.800 le pagine viste, per un tempo medio di lettura di oltre 3 minuti, dicono che dietro a questi numeri c'è una necessità di informazione seria e certificata, un riferimento, qualcuno che accompagni per quel tratto di strada.  "Da quando nel 2021 Gsk ha aperto una finestra sul mieloma – prosegue Cappellari – il sito 'Il Mieloma Multiplo E TU' ha visto aumentare costantemente gli accessi.

Lo stesso la sua emanazione social, in cui vengono rilanciati video, news, contributi di clinici e nel recente passato addirittura una web series in 9 puntate con la storia di tre pazienti.Prossimamente sarà online un docufilm, sottotitolato in inglese e un podcast.

La pagina Facebook ha superato i 37mila follower: non solo pazienti, famigliari, caregiver, ma anche membri di associazioni e medici, che partecipano, interagiscono, raccontano, chiedono.Una community attiva che in questi anni ha stretto amicizia vera, si è aiutata nel bisogno". 'Io, EMA E TU' raccoglie il testimone – conclude la nota – e da oggi riparte con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di essere utile. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caccia al tifoso israeliano ad Amsterdam, le immagini del linciaggio – Video

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(Adnkronos) – Calci, pugni, grida per la 'Palestina libera'.E' quanto mostrano i video del linciaggio dei tifosi israeliani avvenuto la notte scorsa ad Amsterdam, in Olanda, dopo il match tra Ajax e Maccabi, quando si è scatenata una 'caccia' contro i supporter della squadra di Tel Aviv da parte di gruppi pro-Pal. ''Musulmani hanno organizzato gruppi di 30-40 persone che sono andati in giro a cercare gli ebrei per colpirli.

Hanno colpito tutti quelli che hanno incontrato in strada, non importava se uomo o donna.Hanno cercato di entrare nel nostro albergo, in ogni albergo dove soggiornavano degli israeliani, avevano delle informazioni già da prima.

Sono venuti con manganelli, cinture, colpendo e gridando 'Palestina libera'.Una esperienza terribile.

Fortunatamente non siamo feriti ma siamo colpiti nell'anima.Ora siamo già in aeroporto, aspettiamo di arrivare sani e salvi a casa', il racconto, in un video che circola sui social, di un tifoso israeliano su quel che è avvenuto a Amsterdam. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liam Payne, tre persone incriminate per la sua morte

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(Adnkronos) –
Tre persone sono state incriminate in Argentina per la morte del cantante Liam Payne, ex membro degli One Direction, avvenuta il 16 ottobre a Buenos Aires.Payne, 31 anni, è precipitato dal balcone del terzo piano dell'hotel CasaSur.

La procura ha riferito che uno degli accompagnatori di Payne a Buenos Aires è incriminato per abbandono di persona seguito da morte e fornitura di droga.Gli altri due, uno dei quali dipendente dell'hotel in cui alloggiava il cantante, sono accusati di spaccio di stupefacenti. Gli esami tossicologici hanno rivelato la presenza di alcol, cocaina e un antidepressivo nel corpo del cantante.

L'autopsia ha concluso che la causa del decesso è stata un trauma multiplo con conseguente emorragia, a seguito della caduta.I referti medici suggeriscono che Payne fosse in uno stato di semi-incoscienza o incoscienza totale al momento della caduta, escludendo così un atto volontario.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gruppo Gesenu a Ecomondo, ambiente ed economia circolare protagonisti

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(Adnkronos) – Incontri e approfondimenti sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare con ospiti, stakeholder e partner dell’azienda a confronto sui temi rifiuti, igiene ambientale e territorialità.Il gruppo Gesenu ha partecipato a Ecomondo 2024, con un programma a tema.  Tra gli appuntamenti organizzati, il talk durante il quale – nella prima giornata della fiera – il gruppo ha ribadito il proprio impegno, illustrato anche nel bilancio di sostenibilità, documento che rendiconta gli impatti non finanziari, quali quelli ambientali e sociali, riferibili al territorio ed agli stakeholder dell’impresa; il focus dedicato alla certificazione sulla parità di genere ai sensi della norma Uni; l’incontro 'Il sistema impiantistico di Gesenu: tra realtà e nuovi sviluppi' che ha presentato gli ultimi interventi eseguiti sui principali asset impiantistici di Gesenu.  Tra questi quelli eseguiti all’interno del polo impiantistico di Ponte Rio che, con le sue 9 aree funzionali, tratta ogni anno circa 130.000 tonnellate di rifiuto, e all’interno del polo impiantistico di Pietramelina con il nuovo impianto di biostabilizzazione della frazione organica da selezione meccanica e la discarica in fase di chiusura definitiva. Nella seconda giornata a Ecomondo, il gruppo Gesenu ha presentato i risultati dell’indagine di customer satisfaction 2024, condotta nei 24 comuni in cui operano i quattro gestori (Gesenu, Ece, Sia e Tsa) nell’ambito della concessione Gest per un totale di 362.953 abitanti serviti.

Nell’ambito della ricerca sono stati analizzati i principali aspetti relativi al servizio di raccolta porta a porta, servizio di spazzamento e lavaggio, centri di raccolta e di relazione con il gestore.Il sondaggio, che ha permesso di valutare la percezione degli utenti rispetto ai servizi erogati sul territorio, ha evidenziato ottimi valori di soddisfazione complessiva, sia rispetto agli standard di riferimento nazionali che rispetto alle altre regioni del centro Italia. Nell’incontro dal titolo 'Gestione impianti di biostabilizzazione del sottovaglio da trattamento meccanico di rifiuti urbani' a cura di Secit Impianti si è parlato dell’importanza della stesura di un corretto piano di campionamento, ai fini dell’ottenimento delle informazioni ritenute necessarie per impostare i parametri operativi fondamentali per l’ottimizzazione del processo di biostabilizzazione. Nella terza giornata a Ecomondo il gruppo Gesenu ha approfondito le tematiche relative all’importanza delle bioplastiche e del loro corretto smaltimento con il coinvolgimento del consorzio Biorepack.

Al centro del dibattito gli esiti della campagna 'Usa, Ricicla, Bioplastica' nata dalla volontà delle aziende Sia, Tsa e Gesenu di migliorare e aumentare la raccolta differenziata dell’organico e sensibilizzare i cittadini sull’importanza che la corretta differenziazione della bioplastica apporta all’ambiente.Grazie all’utilizzo di questo materiale, infatti, è possibile aumentare la qualità della raccolta differenziata dell’organico, eliminando l’utilizzo di imballaggi in plastica da questa frazione merceologica e contribuire così alla produzione industriale del compost.

Durante l’incontro con il Consorzio sono stati discussi i soddisfacenti esiti della campagna che ha raggiunto circa 160mila cittadini. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate torna in pubblico a Londra: parteciperà agli eventi per il Remembrance Day

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(Adnkronos) –
La principessa Kate parteciperà nel weekend alle commemorazioni in ricordo dell'armistizio della prima guerra mondiale insieme a re Carlo III.Lo ha annunciato Buckingham Palace, secondo cui il sovrano e la principessa del Galles saranno domani sera alla Royal Albert Hall per il Festival of Remembrance e domenica alla messa al Cenotafio.  In una dichiarazione, Buckingham Palace ha affermato: "I membri della famiglia reale parteciperanno all'annuale Royal British Legion Festival of Remembrance presso la Royal Albert Hall.

Saranno presenti Sua Maestà il Re, il Principe e la Principessa di Galles, il Duca e la Duchessa di Edimburgo, la Principessa Reale e il Vice Ammiraglio Sir Tim Laurence, il Duca e la Duchessa di Gloucester e il Duca di Kent." 
Nella dichiarazione non è menzionata la regina Camilla, che all'inizio di questa settimana aveva fatto sapere di essere alle prese con un'infezione al torace e non ha ancora confermato la sua presenza al'evento nel fine settimana. "La presenza della Regina agli eventi commemorativi sarà subordinata alla consulenza medica in prossimità del momento", ha scritto il palazzo. "Il Re deporrà una corona di fiori, per rendere omaggio alla corona del nonno di Sua Maestà, Re Giorgio VI, e della Regina Elisabetta II – ha aggiunto Buckingham Palace – I papaveri della corona sono montati su una disposizione di foglie nere, come da tradizione per il Sovrano, e il suo nastro porta i colori scarlatto, viola e oro, presenti anche nelle corone di Re Giorgio V, Re Giorgio VI e della Regina Elisabetta II." Kate sta lentamente riprendendo i suoi impegni pubblici dopo aver concluso la chemioterapia.Nelle settimane scorse ha partecipato alla consegna di alcune onorificenze nel castello di Windsor e ha scelto una giovane fotografa affetta da una grave forma di cancro per gli scatti ufficiali.

Recentemente il marito William l'ha elogiata in pubblico dicendo che la principessa del Galles ed è stata "straordinaria quest'anno" nell'affrontare la malattia.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)