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Fuga da X, Ricky Gervais dice no: “Io resto”

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(Adnkronos) –
Vip e aspiranti tali lasciano X per prendere le distanze da Elon Musk, sostenitore e alleato di Donald Trump.C'è anche chi, come Ricky Gervais, non ha nessuna intenzione di abbandonare il social.

L'ondata di dimissioni dal social ha coinvolto anche l'Italia dopo le accuse del magnate ai giudici che hanno bocciato i trattenimenti dei migranti in Albania.Negli Stati Uniti si vira su altri aggregatori, ritenuti meno compromessi rispetto all'ex Twitter. Gervais, uno dei migliori comedian del pianeta, non pensa di abbandonare i suoi 14,9 milioni di follower. "Non me ne vado, a proposito.

Sono su Facebook, Instagram, Bluesky e ora anche su Threads ma sarò sempre un tipo da Twitter.Non lo chiamerò mai X", scrive l'attore, uno degli alfieri principali del 'free speech' sul social, nei teatri e su Netflix con i suoi show dissacranti e lontanissimi dal politically correct.

Gervais confessa di essersi anche affacciato su Bluesky, il social che sembra il rifugio preferito di chi abbandona X: "Mi sono sentito come un vichingo che entra in un monastero.Un sacco di pianti e tutti a nascondersi". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Travolto da tre auto mentre attraversa la strada, morto un uomo nel Sud Sardegna

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(Adnkronos) – È stato travolto da tre auto ed è morto mentre stava attraversando la statale 197 nel Sud Sardegna.Un uomo non ancora identificato perché privo di documenti è stato investito da un pickup mentre stava attraversando, all'altezza del chilometro 26, ed è stato sbalzato in mezzo alla strada.

In quel momento sono arrivati altri due veicoli che lo hanno colpito.  Un'auto, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ha proseguito la corsa, mentre il conducente dell'altra si è fermato per chiamare i soccorsi.L'arrivo del 118 è stato rapido, ma per l'uomo non c'era più niente da fare.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Furtei che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica.Nel frattempo proseguono gli accertamenti per identificare la vittima e l'automobilista che si è allontanato senza prestare soccorso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eco-imballaggi, arriva il vademecum sul cartone ondulato

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(Adnkronos) – Progettare imballaggi sempre più riciclabili e che evitino sprechi nella catena produttiva.Su questo tema si è svolta oggi, alla Camera dei Deputati, la conferenza stampa di presentazione del nuovo manuale dell’Associazione Italiana Scatolifici per gli imballaggi di cartone ondulato.  L'Associazione Italiana Scatolifici, che riunisce i principali produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato, rappresenta un settore con un fatturato complessivo superiore a 1,2 miliardi di euro e che offre lavoro a migliaia di persone in tutto il territorio nazionale.

A conferma dell'impegno nella promozione dell'economia circolare e della riduzione dell'impatto ambientale, l’associazione ha recentemente pubblicato un nuovo vademecum sul cartone ondulato, una guida in linea con le più recenti direttive europee in materia di sostenibilità dal titolo 'Imballaggi in cartone ondulato.Informazioni generali e aspetti produttivi – linee guida tecniche e commerciali'.  Il cartone ondulato – spiega l'Associazione – si configura come una risorsa chiave per promuovere un'economia che operi nel rispetto totale dell'ambiente: un materiale che in potenza potrebbe andare a sostituire la plastica o altri materiali ad alto impatto ambientale in numerosi settori.

Il cartone ondulato si distingue per le sue caratteristiche: resistenza, leggerezza, riciclabilità e biodegradabilità.Questo materiale, costituito da strati di carta ondulata e liner, uniti da colle naturali a base di amido (derivato da mais o patate), è biodegradabile e, in alcuni casi, compostabile.

Grazie alla sua versatilità, è adatto a diverse tipologie di imballaggio, dal primario al terziario, con resistenze variabili a seconda della tipologia di onda utilizzata (singola, doppia o tripla).  In Italia, oltre l’80% delle materie prime utilizzate per la produzione di cartone proviene da carta riciclata.Il 29° Rapporto Annuale di Comieco evidenzia un tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici nel 2023 pari al 92,3%, livello che supera ampiamente gli obiettivi fissati dall'Ue per il 2030.

Inoltre, più del 90% della fibra vergine impiegata dall'industria cartaria europea proviene da foreste europee in espansione, di cui oltre il 70% è certificato Fsc o Pefc.  “Essere qui oggi a rappresentare gli scatolifici e a lanciare il primo manuale tecnico specifico per il nostro comparto segna un traguardo importantissimo per la nostra associazione e per tutte le nostre imprese.Il Manuale ci aiuterà a crescere in linea con la transizione green e ad essere più riconoscibili in una filiera complessa che ha sempre dato poco valore agli scatolifici trasformatori, piccole e medie imprese a capitale italiano che operano su tutto il territorio nazionale – ha dichiarato Andrea Mecarozzi, presidente Associazione Italiana Scatolifici – Non vogliamo però fermarci qui: il nostro obiettivo futuro ora è di coinvolgere sempre più i ministeri competenti e le istituzioni per supportare anche il nostro comparto affinché continui ad applicare l'approccio virtuoso e non subisca svantaggi rispetto ad investimenti già erogati in altri settori concorrenti.

Vogliamo che le soluzioni di imballaggio sostenibili come le nostre siano sempre più competitive e accessibili, anche dal punto di vista economico”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Svezia, la ministra soffre di ‘banana-fobia’: “Fate sparire la frutta”

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(Adnkronos) –
Paulina Brandberg, ministra svedese per l'Uguaglianza di genere, soffrirebbe di una forte fobia delle banane.Lo rivela il tabloid svedese Expressen, che avrebbe ottenuto diverse e-mail in cui lo staff dell'esponente del governo richiede espressamente di rimuovere i frutti gialli da tutti i luoghi visitati in via ufficiale dall’esponente del governo. In una e-mail scritta al presidente del parlamento svedese Andreas Norlén, lo staff di Brandberg aveva chiesto che non ci fosse "nessuna traccia di banane" negli spazi adibiti a una riunione a cui la ministra avrebbe partecipato.

Rispondendo positivamente alla richiesta, lo staff dell'interlocutore aveva ironizzato: "Probabilmente ci sarà una torta per il caffè e ci assicureremo che non contenga banane". "Paulina Brandberg ha una forte allergia alle banane, quindi sarebbe gradito che non ci fossero banane nelle aree in cui soggiornerà", si legge in una delle e-mail del ministero indirizzate all'Agenzia giudiziaria norvegese in vista di un pranzo di lavoro. "Non sono ammesse banane nei locali", si specifica in un'altra e-mail inviata a un consiglio amministrativo di contea. La stessa Brandberg aveva già ammesso di avere la fobia delle banane in diversi post su X nel 2020, cancellati dopo l'emergere della notizia ma salvati dagli utenti. "È una specie di allergia, si potrebbe dire", ha dichiarato la ministra a Expressen, spiegando in un messaggio successivo che si fa "aiutare da un professionista". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Candido (FeSDI): “1 persona con diabete su 3 prova angoscia per malattia”

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(Adnkronos) – "Oltre una persone con diabete su 3 prova angoscia, in relazione alla propria condizione.Più del 60% delle persone con diabete prova paura all’idea di sviluppare le gravi complicanze diabete-correlate con un impatto negativo sul loro benessere generale. È necessario che il benessere personale diventi priorità nel modello di cura e assistenza in favore delle persone con diabete".

Lo ha detto Riccardo Candido, presidente Federazione società diabetologiche italiane, in apertura dell'incontro – oggi in Senato – promosso dalla senatrice Daniela Sbrollini per il World Diabets Day, durante il quale è stata presentata la campagna 'Facciamo squadra attorno al diabete', realizzata da FeSDI. Candido ha poi letto la lettera che la Federazione ha inviato al ministro della Salute Schillaci in occasione della Giornata mondiale del Diabete 2024: "FeSDI si unisce all’International Diabetes Federation (IDF), facciamo appello affinché possano essere adottate tutte le misure necessarie per accelerare l’implementazione degli obiettivi Oms condivisi nel Global Diabetes Compact, il target di copertura entro il 2030 per proteggere e tutelare il benessere fisico e mentale delle persone con diabete".Infine, "a nome della comunità diabetologica italiana – ha poi concluso Candido – Le chiediamo, pertanto, di dedicare risorse sufficienti per migliorare il benessere fisico e mentale delle persone con diabete in Italia per prevenire la patologia oggi e proteggere chi ci conviverà un domani".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Matteo Lovisa: “Mussolini ha grandi prospettive, Artistico deve crescere”

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Matteo Lovisa, Direttore Sportivo della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni di RadioseiLazio per fare il punto sulla situazione della squadra e sui due giovani talenti in prestito dalla Lazio: Floriani Mussolini e Gabriele Artistico.

“La passione per il calcio mi è stata trasmessa da mio padre e i risultati ottenuti fino ad ora sono frutto di un lavoro costante e di una grande voglia di migliorarsi”, ha esordito Lovisa. “Quando sono arrivato alla Juve Stabia, due anni fa, la squadra era da ricostruire completamente. Abbiamo lavorato con un budget limitato, puntando su giovani di talento e su un progetto a lungo termine”.

Parlando dei due giovani biancocelesti, Lovisa ha espresso grande soddisfazione:

Mussolini è un calciatore con grandi potenzialità. Fisicamente è superiore agli altri e ha una marcia in più. Sta migliorando giorno dopo giorno e sono sicuro che farà una grande carriera. L’avevo già notato quando era al Pescara, ma non si erano creati i presupposti per iniziare una trattativa.

Artistico, invece, è un ragazzo molto promettente, ma ha ancora margini di crescita. Ha un fisico importante e un buon senso del gol.

Deve ancora crescere, ma ha solo 22 anni per cui ha ancora tanto tempo davanti a lui e non possiamo dire dove arriverà”.

Il Direttore Sportivo delle vespe ha poi parlato del centrocampista Leone e dell’attaccante Bellick:

“Leone è un giocatore molto intelligente, capace di giocare sia da regista che da mezzala.

Mi ricorda molto Nicolò Rovella.

Marco Bellick, invece, è un difensore forte fisicamente e con un buon piede. Sono entrambi elementi importanti per la nostra squadra”.

Infine, Lovisa ha voluto spendere qualche parola su Folorunsho, centrocampista che potrebbe trasferirsi alla Lazio anche perchè sta giocando poco con il Napoli:

“Folorunsho è un calciatore maturo e di grande esperienza. È stato fondamentale per noi con il Pordenone in serie B ma la Serie A è un altro campionato.

Sono sicuro però che saprà farsi valere eventualmente anche con la Lazio”.

Autonomia differenziata, Consulta: legge costituzionale ma illegittima in alcune parti

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(Adnkronos) – La Corte costituzionale ha ritenuto non fondata la questione di costituzionalità dell’intera legge sull’autonomia differenziata delle regioni ordinarie, considerando invece illegittime specifiche disposizioni dello stesso testo legislativo.Lo rende noto la stessa Consulta, in attesa del deposito della sentenza.  In particolare i giudici della Consulta sottolineano che la forma di Stato riconosce, insieme al ruolo fondamentale delle Regioni e alla possibilità che esse ottengano forme particolari di autonomia, i principi dell’unità della Repubblica, della solidarietà tra le Regioni, dell’eguaglianza e della garanzia dei diritti dei cittadini, dell’equilibrio di bilancio.  Pertanto la distribuzione delle funzioni legislative e amministrative tra i diversi livelli territoriali di governo, in attuazione dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione non deve corrispondere all’esigenza di un riparto di potere tra i diversi segmenti del sistema politico, ma deve avvenire in funzione del bene comune della società e della tutela dei diritti garantiti dalla nostra Costituzione.

A tal fine, è il principio costituzionale di sussidiarietà che regola la distribuzione delle funzioni tra Stato e regioni.In questo quadro, l’autonomia differenziata deve essere funzionale a migliorare l’efficienza degli apparati pubblici, ad assicurare una maggiore responsabilità politica e a meglio rispondere alle attese e ai bisogni dei cittadini.  Partendo da queste premesse viene ritenuta incostituzionale la possibilità che l’intesa tra lo Stato e la regione e la successiva legge di differenziazione trasferiscano materie o ambiti di materie, laddove la Corte ritiene che la devoluzione debba riguardare specifiche funzioni legislative e amministrative e debba essere giustificata, in relazione alla singola Regione, alla luce del richiamato principio di sussidiarietà.  La Corte contesta poi il conferimento di una delega legislativa per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, i cosiddetti Lep, priva di idonei criteri direttivi, con la conseguenza che la decisione sostanziale viene rimessa nelle mani del Governo, limitando il ruolo costituzionale del Parlamento.

Incostituzionale è poi la previsione che sia un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, vale a dire un Dpcm, a determinare l’aggiornamento dei Lep e quindi la determinazione dei Lep con Dpcm sino all’entrata in vigore dei decreti legislativi previsti dalla stessa legge.per definire i Lep.  
Incostituzionale viene poi considerata la possibilità di modificare, con decreto interministeriale, le aliquote della compartecipazione al gettito dei tributi erariali, prevista per finanziare le funzioni trasferite, in caso di scostamento tra il fabbisogno di spesa e l’andamento dello stesso gettito, perché in base a tale previsione potrebbero essere premiate proprio le regioni inefficienti, che –dopo aver ottenuto dallo Stato le risorse finalizzate all’esercizio delle funzioni trasferite- non sono in grado di assicurare con quelle risorse il compiuto adempimento delle stesse funzioni.  Pollice verso poi per la facoltatività, piuttosto che per la doverosità, per le Regioni destinatarie della devoluzione, del concorso agli obiettivi di finanza pubblica, con conseguente indebolimento dei vincoli di solidarietà e unità della Repubblica.

Giudicata poi incostituzionale l’estensione della legge sull’autonomia, e dunque dell’articolo116, terzo comma, della Costituzione alle Regioni a statuto speciale, che invece, per ottenere maggiori forme di autonomia, possono ricorrere alle procedure previste dai loro statuti speciali.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Moda, Liverani (Doxa): “Negozio fisico continua a rimanere centrale”

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(Adnkronos) – “Il negozio fisico continua a rimanere centrale, soprattutto nel momento in cui è in grado di offrire un'esperienza che va al di là dell'acquisto, un elemento che gli outlet possono offrire e che è apprezzato anche dai giovani”.Lo ha detto Cristina Liverani, special projects unit manager Bva Doxa durante la presentazione a Milano del primo Osservatorio Moda e Generazioni “Fashion & Identity – Vestirsi senza infrastrutture”, un’indagine esclusiva realizzata da McArthurGlen in collaborazione con Bva Doxa. L’Osservatorio di McArthurGlen rappresenta una lente preziosa per interpretare le dinamiche della moda come linguaggio generazionale, aiutando a comprendere come Millennials e GenZ usino l'abbigliamento per affermare la propria identità.

Lo studio rivela due generazioni sempre più libere da condizionamenti, che utilizzano la moda come mezzo di espressione autentica e personale, anticipando nuove tendenze e approcci estetici. “Abbiamo analizzato soprattutto la generazione Z e i millennials e come i diversi fattori hanno influenzato la costruzione della loro identità personale e del loro modo di apparire.Tra i dati più interessanti – aggiunge Liverani – c’è quello che racconta il dualismo tra le vetrine dei negozi, che continuano ad essere una fonte d'ispirazione estremamente importante, e il mondo dei social, che sta giocando un ruolo determinante nelle sue varie sfaccettature.

Anche i diversi social infatti stanno diventando diversamente stimolanti per le varie generazioni”. “Vestirsi senza infrastrutture significa esprimere attraverso l’immagine quella che è la propria identità senza troppe forzature dall'esterno.Che è poi quello che è emerso dai racconti degli intervistati che hanno partecipato all’indagine.

Il 40% del nostro campione – conclude – ci racconta infatti di riuscire a mantenere, seppur con una certa dose di adattamento, il suo modo di apparire prediletto nei vari contesti, per mostrare quella che è la sua identità”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marigona, chi è la tifosa dell’Olympiacos diventata virale

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(Adnkronos) – Di Olympiacos-Asvel, partita valida per l'Eurolega di basket, non si sta parlando per la vittoria, a fatica, dei greci.Il match è diventato in poche ore virale per la presenza sugli spalti di una spettatrice che ha catturato rapidamente l'attenzione.

Il suo nome è Marigona, una ragazza che è stata inquadrata per caso dalle telecamere durante il match e che è balzata all'occhio per la sua bellezza. Marigona è una ragazza di 24 anni, che non era mai stata sotto i riflettori prima della sfida di ieri sera.Nata in Kosovo, è emigrata in Germania nel 2004 a causa dell'instabilità politica del Paese balcanico e lì si è laureata in infermieristica. Durante la partita Marigona è stata inquadrata al fianco di un uomo, il suo compagno, conosciuto proprio in Germania.

Si tratta di un uomo d'affari greco che lavoro nella compravendita di orologi e oro.In Grecia i due hanno trascorso la loro prima vacanza insieme, ma alla fine si sono decisi a rimanere e spesso presenziano alle partite casalinghe dell'Olympiacos.  Anche in Grecia la bellezza della ragazza non è passata inosservata e Marigona ha ricevuto diverse proposte per lavorare in televisione.

Riguardo l'invito di un programma di modelle, chiamato "Greece's Next Top Model (GNTM)", disse: «Penso che questo tipo di spettacoli riducano la personalità delle donne e le sacrifichino sull'altare della televisione.La bellezza esteriore ha sempre un impatto positivo sul mondo, ma non mi aspettavo che fosse un tale spreco». —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ieg: nei primi 9 mesi ricavi a 179,4 mln (+19,8%), utile sale a 21,046 mln

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(Adnkronos) – Italian Exhibition Group (Ieg) ha chiuso i primi nove mesi con ricavi pari a 179,4 milioni di euro, in crescita del 19,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.L'adjusted ebitda è pari a 42,8 mn (+32,5%) mentre l'adjusted ebit si attesta a 30 mln (+49,4%).

L'utile si attesta a 21,046 mln, in forte rialzo rispetto ai 9,562 mln.Lo rende noto Ieg in un comunicato.  La solidità del nostro modello di business e della nostra crescita, sottolinea l'amministratore delegato del gruppo Ieg, Corrado Arturo Peraboni, "sono palesati da una semplice constatazione: nei soli primi 9 mesi del 2024 la società ha superato tutti i risultati economico-finanziari dell’intero ultimo anno pre covid.

L’ultimo quarter non farà che aggiungere valore al nostro risultato.Le performance del terzo trimestre sono superiori rispetto a quanto previsto dal nostro Piano Strategico 2023-2028.

Come previsto il periodo ha beneficiato di un calendario più favorevole rispetto al 2023 includendo le manifestazioni Tecna – Salone Internazionale delle Tecnologie e delle Forniture per le Superfici in Italia e Fesqua – Feira Internacional da Industria de Esquadrias in Brasile, manifestazioni che si aggiungono agli ottimi risultati conseguiti nella prima parte dell’anno da parte dei nostri prodotti core nel segmento degli eventi organizzati quali VicenzaOro, Sigep e RiminiWellness, Buone le performance conseguite anche nel segmento dei servizi correlati sia in termini di fatturato sia di marginalità". Il piano di investimenti a supporto della crescita del Piano Strategico, aggiunge, "sta proseguendo nel rispetto delle scadenze prefissate e nel corso del trimestre sono stati completati i lavori per l’installazione dei tre padiglioni temporanei a Vicenza, mentre ad ottobre sono stati ultimati i due padiglioni che arricchiranno il quartiere fieristico di Rimini fino alla realizzazione della grande cupola sul lato Ovest e renderanno disponibili ulteriori 8.300 mq per le prossime manifestazioni.E’ proseguito il lavoro di espansione anche attraverso la crescita per linee esterne con la finalizzazione a ottobre dell’acquisto del 51% di Vending Expo S.r.l.

società organizzatrice della manifestazione Venditalia – The Vending Expo la principale manifestazione del settore della distribuzione automatica in Europa che avrà la sua prima edizione a Rimini nel 2026.Alla luce dei risultati ottenuti e delle brillanti performance realizzate dalle principali fiere autunnali Ttg Travel Experience ed Ecomondo, confermiamo la parte alta della guidance sui risultati economico finanziari previsti per il 2024". La Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2024 è pari a 79,6 milioni di Euro in miglioramento di 7,9 milioni di Euro rispetto al 30 settembre 2023 in cui era pari a 87,5 milioni di Euro e di 8,2 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2024 grazie alla generazione di cassa operativa.

La stagionalità del business comporta un aumento della Pfn di 7,8 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2023.La Posizione Finanziaria Netta monetaria è pari a 35,1 milioni di Euro rispetto a 28,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2023. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, parla il sindaco Gualtieri e Lotito si appisola – Video

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(Adnkronos) – Un sonnellino in prima fila davanti al sindaco di Roma Roberto Gualtieri per il presidente della Lazio e senatore di Forza Italia Claudio Lotito.A catturare la defaillance, l'occhio indiscreto delle telecamere durante la presentazione all’Auditorium di Roma del terzo Rapporto alla città. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità: Consulcesi, il webinar ‘libera professione e deroga al vincolo esclusività’

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(Adnkronos) – Ha offerto un approfondimento sulla normativa che consente attività lavorative al di fuori del rapporto con il Servizio sanitario nazionale e gli aspetti fiscali, cercando di rispondere alle difficoltà che molti sanitari incontrano, come il diniego di autorizzazione da parte delle proprie aziende sanitarie, il recente webinar gratuito di Consulcesi Club dal titolo “Libera professione e deroga al vincolo di esclusività: gli strumenti del professionista sanitario”.  Come previsto dall’art. 1 del Dl 34/2023 – si legge in una nota – gli operatori sanitari del comparto sanità che lavorano nel Ssn potranno esercitare anche la libera professione, purché fuori dall’orario di servizio e con l’autorizzazione del datore di lavoro.Si tratta di una concessione, rinominata ‘deroga al vincolo di esclusività’ che, al momento è valida fino al 31 dicembre 2025.

Proprio questa data di scadenza porta i professionisti ad approcciarsi con sfiducia a quella che invece avrebbe potuto rappresentare un’opportunità.Particolarmente interessati all’esercizio della libera professione ‘aggiuntiva’ sono infermieri e fisioterapisti, molto richiesti dai pazienti per le attività in assistenza domiciliare diretta.

Con la progressiva estensione del sistema salute verso il territorio, infatti, la presenza del professionista sanitario è sempre più richiesta da pazienti per cui la prestazione domiciliare è spesso l’unica alternativa possibile.  Il webinar ha visto la partecipazione di centinaia tra infermieri e fisioterapisti, che hanno interagito in diretta con gli esperti, i quali hanno risposto alle loro domande e ai dubbi più frequenti, con l’obiettivo di fornire soluzioni pratiche per una piena e concreta attuazione della legge e garantire ai professionisti un supporto chiaro e completo.Tanti gli ospiti : Luigi Pais dei Mori, Studio di infermieristica Legale Pais; Paolo Esposito, presidente Ofi Napoli, Benevento, Caserta e Avellino; Marco Ginanneschi, commercialista e revisore legale; Carolina Limonta, avvocato Consulcesi Club; Elisabetta Piccinni, Digital Product Manager Consulcesi Club e Simona Gori, responsabile Consulcesi Club.

Per i propri iscritti interessati alla libera professione, Consulcesi Club offre supporto completo.A partire dal modulo scaricabile, preparato dagli avvocati specializzati, per richiedere l’autorizzazione all’attività libero professionale alla propria azienda sanitaria senza omettere alcun dettaglio.

Passando per la guida alla deroga al vincolo di esclusività, un utile strumento per approfondire il tema.Proseguendo, la nuovissima feature di Elenco professionisti sanitari offre un’opportunità concreta di aumentare visibilità e possibilità lavorative all'interno di una rete qualificata di farmacie, laboratori e centri medici.  Il nuovo servizio, dedicato ai liberi professionisti, permette di organizzare la propria attività di assistenza domiciliare e di farsi conoscere dai pazienti.Basterà selezionare e aggiornare le prestazioni che si erogano, con la libertà di gestire tempi e luoghi di lavoro in modo flessibile.

I pagamenti sono sicuri e senza commissioni sugli interventi effettuati.Grazie alla scheda personale nell'elenco, ogni professionista può accedere e gestire facilmente richieste e prestazioni da qualsiasi dispositivo, ottimizzando la propria attività e intercettando nuove opportunità.

Infine, Consulcesi Club fornisce anche il supporto legale necessario per far valere il proprio diritto a svolgere attività libero professionale.  Oltre all’Elenco professionisti sanitari e al supporto legale, Consulcesi Club propone un’offerta formativa completa, con corsi Fad multimediali e interattivi che comprendono oltre 300 corsi, webinar ed eBook e coprono più di 1.800 crediti Ecm in aree come management, medicina, sicurezza e aspetti legali.La piattaforma, accessibile da qualsiasi dispositivo, integra strumenti innovativi come film formativi e videoclip educativi per un apprendimento immersivo.

Inoltre, i membri di Consulcesi Club possono tenersi aggiornati sulle ultime novità in sanità con contenuti quali guide, ebook, podcast, video, infografiche e articoli personalizzati, supportati da un assistente personale dedicato e consulenze assicurative che completano il quadro di risorse utili per la pratica quotidiana.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alzheimer, Ema ci ripensa e dice sì al lecanemab

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(Adnkronos) – L'Agenzia europea del farmaco Ema ci ripensa e dice sì alla terapia anti-Alzheimer lecanemab (Leqembi*). "Dopo aver riesaminato il suo parere iniziale", negativo, "il Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) – informa l'ente regolatorio Ue in una nota – ha raccomandato di concedere un'autorizzazione all'immissione in commercio per Leqembi, per il trattamento del deterioramento cognitivo lieve (problemi di memoria e pensiero) o della demenza lieve dovuta alla malattia di Alzheimer (malattia di Alzheimer in fase precoce) in pazienti che hanno solo una o nessuna copia di ApoE4, una certa forma del gene per la proteina apolipoproteina E".Il riesame ha dunque concluso che i benefici superano i rischi in una popolazione di pazienti limitata.  Leqembi fa parte della famiglia di anticorpi monoclonali che prendono di mira la beta amiloide, proteina anomala che si deposita nel cervello dei malati di Alzheimer.

Il farmaco sarà disponibile tramite un programma di accesso controllato per garantire che venga utilizzato solo nella popolazione di pazienti raccomandata.La scelta di dare il via libera per una popolazione limitata è legata al fatto che "i pazienti con solo una o nessuna copia di ApoE4, rispetto alle persone con due copie di ApoE4, hanno meno probabilità di manifestare un effetto collaterale grave riconosciuto con il farmaco, cioè le Anomalie di imaging correlate all'amiloide (Aria), che comportano gonfiore e potenziale sanguinamento nel cervello.

Il Chmp ha concluso che, nella popolazione ristretta valutata nel riesame, i benefici di Leqembi nel rallentare la progressione dei sintomi della malattia sono maggiori dei suoi rischi.  A luglio 2024, il Comitato aveva emesso un parere negativo sull'uso del farmaco in una popolazione più ampia di tutti i pazienti con malattia di Alzheimer precoce.Ma alla luce dei dati che mostrano un rischio inferiore di Aria in alcuni pazienti, ha modificato l'esito della valutazione.

Le Aria si manifestano in due forme: Aria-E (edema) che comporta l'accumulo di liquido nel cervello e Aria-H (emorragia) che comporta piccole emorragie nel cervello.Questa problematica può verificarsi naturalmente in tutti i pazienti con Alzheimer, ma è esacerbata dall'assunzione di medicinali come Leqembi.  Nel riesame richiesto dall'azienda, il Chmp ha preso in considerazione analisi di sottogruppi che escludevano i dati di pazienti che portavano 2 copie del gene ApoE4 e che erano quindi a più alto rischio di Aria.

I risultati di queste analisi hanno mostrato che tra i pazienti trattati con Leqembi, l'8,9% di quelli con una sola o nessuna copia di ApoE4 ha manifestato Aria-E, rispetto al 12,6% di tutti i pazienti; analogamente, il 12,9% dei pazienti nella popolazione ristretta ha manifestato Aria-H rispetto al 16,9% della popolazione più ampia.Tra i pazienti trattati con placebo, le quote erano rispettivamente dell'1,3% e del 6,8% per Aria-E e Aria-H nella popolazione ristretta.  In termini di efficacia, i benefici di lecanemab nella popolazione ristretta sono in linea con quelli osservati nella popolazione più ampia.

Per il riesame, l'azienda ha fornito un'analisi di sottogruppo dei dati dello studio principale, che includeva 1.521 pazienti con una o nessuna copia di ApoE4 su un totale di 1.795 pazienti.La principale misura dell'efficacia era un cambiamento nei sintomi cognitivi e funzionali dopo 18 mesi, misurato utilizzando una scala di valutazione della demenza nota come Cdr-Sb.

Dopo 18 mesi di trattamento, i pazienti trattati con Leqembi hanno avuto un aumento minore nel punteggio Cdr-Sb rispetto a quelli che hanno ricevuto placebo (1,22 contro 1,75), indicando un declino cognitivo più lento. Il Chmp ha raccomandato come condizione che siano in atto misure di minimizzazione del rischio per ridurre il rischio di Aria grave e sintomatica e monitorarne le conseguenze a lungo termine.I pazienti dovranno sottoporsi a scansioni Mri (risonanza magnetica) per monitorare Aria prima dell'inizio del trattamento e prima della quinta, settima e 14esima dose.

Ulteriori scansioni Mri potrebbero essere necessarie in qualsiasi momento durante il trattamento se i pazienti sviluppano sintomi come mal di testa, confusione, alterazioni visive, vertigini, nausea e difficoltà a camminare.Per aumentare la consapevolezza su questo effetto collaterale e garantire una diagnosi e un trattamento precoci, l'azienda fornirà una guida e una 'checklist' per gli operatori sanitari, una scheda di allerta per i pazienti e programmi di formazione per gli operatori sanitari. Inoltre, deve condurre uno studio di sicurezza post-autorizzazione per caratterizzare ulteriormente il problema e valutare l'efficacia delle misure di minimizzazione del rischio.

L'azienda istituirà uno studio di registro a livello Ue con pazienti trattati con Leqembi.Lo studio di registro può anche essere utilizzato per raccogliere informazioni sulla progressione dei pazienti verso le fasi successive dell'Alzheimer e sulle possibili conseguenze a lungo termine delle Aria.

Quali saranno i prossimi passi adesso?Il parere Chmp "è un passaggio intermedio nel percorso di Leqembi verso l'accesso dei pazienti – ricorda l'Ema – Il parere sarà ora inviato alla Commissione europea per l'adozione di una decisione su un'autorizzazione all'immissione in commercio a livello Ue.

Una volta concessa, le decisioni su prezzo e rimborso avverranno a livello di ogni Stato membro, tenendo conto del potenziale ruolo e utilizzo di questo medicinale nel contesto del suo sistema sanitario nazionale".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, Marquez: “Senza la Ducati mi sarei ritirato. Con Bagnaia avremo un bel rapporto”

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(Adnkronos) – Aspettando il gran finale di stagione, con il duello Bagnaia-Martin che si deciderà all'ultima curva di Barcellona, c'è chi pensa già al prossimo mondiale di MotoGp.Tra questi c'è Marc Marquez, terzo in classifica generale, che dal 2025 sarà compagno di squadra di Pecco in Ducati: "Il cambiamento è stato azzeccato, perché altrimenti quest'anno avrei annunciato il mio ritiro.

Avevo molti punti interrogativi nella mia mente.Ma ora tutti i dubbi sono scomparsi”. Con la Ducati lo spagnolo punta a tornare nella lotta per il titolo: “Sento di essere tornato a un livello competitivo.

Non direi quello del 2019, ma piuttosto un livello sufficiente per continuare a lavorare, ad avere quello spirito speciale della MotoGp, e a riassaporare la vittoria, il podio, l'intensità che si prova lottando al vertice.Vincere è come una droga, dopo i centri di Aragon e Misano, ho cercato sempre di ripetermi.

Ho capito però che le vittorie non sono la normalità.Quando non si primeggia, la mentalità cambia, si valutano le cose in modo diverso.

Vincere dà molta fiducia ed è qualcosa che, dopo tre o quattro anni senza risultati e le operazioni al braccio, iniziavo a perdere”.Questa stagione però Marquez è tornato sui suoi livelli: “Non so se è per la moto o per la condizione fisica.

Tra belle gare, podi e vittorie, il mio morale è tornato altissimo”. La nuova vita in Ducati lo metterà fianco a fianco al campione del mondo in carica, Pecco Bagnaia: “Con la moto più competitiva in griglia è più facile lottare per le vittorie, ma non è scontato.Pecco sarà il riferimento all'interno del nostro box e il mio obiettivo è avvicinarmi al suo livello.

Spero che entrambi lotteremo per il titolo, evidenzierebbe la nostra competitività.Credo molto nella Ducati, ho fiducia nello staff e penso che avremo la migliore moto per i prossimi due anni.

Poi non si sa mai, perché questa è competizione.Sicuramente io e Pecco avremo un bel rapporto professionale.

Aiuteremo la Ducati, proveremo a vincere il titolo. È il mio obiettivo per i prossimi anni”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Accusati di genocidio, turisti israeliani rifiutati da hotel di Belluno”: la denuncia

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(Adnkronos) – Un hotel in provincia di Belluno a inizio novembre avrebbe rifiutato la prenotazione a un gruppo di turisti israeliani che stava prenotando su Booking un soggiorno sulle Dolomiti, perché "in quanto responsabili di genocidio, non sono clienti ben accetti nella nostra struttura".Lo screenshot della risposta in inglese data dall'hotel di Selva di Cadore è stato pubblicato sul suo sito dalla Comunità Ebraica di Milano, che parla di una "discriminazione palese" e ricorda che "non è la prima volta che, dall’inizio della guerra in corso tra Israele e Hamas, albergatori italiani suscitano polemiche per attacchi nei confronti di israeliani ed ebrei". “In attesa di conoscere qualcosa di più su una notizia che, se confermata, è di estrema gravità, mi sento profondamente turbato e allibito per quanto è accaduto.

Il Veneto deve garantire le porte aperte a tutti.Continuo a sperare che quanto riportato non sia vero, poiché l’ospitalità veneta non è questa.

Credo fermamente che la nostra offerta turistica debba essere inclusiva, apolitica e rispettosa di tutti.L’ho sottolineato più volte e ribadisco che episodi del genere sono inaccettabili: il Veneto non è questo.

Da secoli, siamo un popolo aperto al mondo e rispettoso delle identità altrui.La Repubblica Veneta è stata un esempio di integrazione, ospitando comunità come quella ebraica e favorendo una contaminazione culturale anche con il Medioriente e il mondo arabo che ha arricchito non solo il Veneto, ma l’intero Paese”, il commento del governatore veneto
Luca Zaia. “Mai confondere i popoli con i loro governanti e con gli errori degli Stati.

Ciò vale per gli israeliani come per i palestinesi”, dichiara quindi il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, in merito al rifiuto dell'hotel. “Nessuno confonde il popolo afghano con i Talebani – aggiunge Ciambetti – né il popolo iraniano con l’oscurantismo dell’estremismo religioso degli ayatollah e via dicendo.Qui a Venezia ebbi l’onore di incontrare di persona Shimon Peres, uomo che credeva nella pace e che voleva la pace: credeva in due nazioni e due Stati per gli israeliani e i palestinesi e questo obiettivo mi sembra ancora oggi l’unico realistico e possibile.

Dobbiamo lavorare tutti per questo obiettivo e non mi sembra che l’ostracismo riservato a turisti israeliani sia il modo migliore per affrontare questa svolta: trovo sbagliata la scelta dei gestori dell’hotel dolomitico".  "Invito tutti a non confondere questi gestori con il sistema dell’accoglienza e ospitalità di Selva di Cadore e dell’intero Veneto, che è di ben altra pasta e lungimiranza” conclude Ciambetti.  “Il messaggio dell’albergatore di Selva di Cadore, se verrà confermato nei termini denunciati dalla comunità ebraica, è grave e va condannato con forza", il commento del segretario del Pd Veneto, Andrea Martella, in merito alla polemica esplosa nel Bellunese. “Rifiutare ospitalità a un gruppo di turisti solo perché israeliani, e giustificarsi denunciando i massacri in corso a Gaza, è una manifestazione da manuale di razzismo.Denunciamo anche in questa occasione ogni forma di antisemitismo, che rischia di alimentare un clima di preoccupante intolleranza.

Come continuiamo ad auspicare il ritorno alla ragione, al dialogo, all’umanità.Le Dolomiti e il Veneto sono e rimangono terra di accoglienza e di apertura al mondo, non di odio e chiusura”, conclude il senatore Martella.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benini (Fand): “Attendiamo da Aifa ok a insulina settimanale per diabetici”

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(Adnkronos) – "Cinquantadue somministrazioni invece di 365 è il cambiamento nella gestione del diabete promesso dall’insulina settimanale.Aspettiamo che Aifa deliberi la possibilità di prescrivere l’insulina settimanale.

Per noi pazienti sarebbe una rivoluzione, anche dal punto di vista pratico".Così all’Adnkronos Salute Emilio Augusto Benini, presidente nazionale Fand, Associazione Italiana Diabetici, in occasione dell'incontro – oggi in Senato – per il World Diabetes Day, durante il quale è stata presentata la campagna 'Facciamo squadra attorno al diabete', realizzata da FeSDI, Federazione società diabetologiche italiane. "Oggi ci sono nuovi farmaci, nuove tecnologie – spiega Benini – che possono fare molto per le persone con diabete, come i microinfusori che stanno evolvendo giorno per giorno, che possono veramente darci un grande contributo per vivere meglio, e non sopravvivere".  Al centro della giornata anche la firma del 'Manifesto dei diritti della persona con diabete e dei doveri dell’individuo e della comunità'.  "Per noi pazienti questo è un momento molto importante – ha poi concluso Benini – perché il manifesto è la 'bibbia' che tutti noi dovremmo seguire. È necessario che ci sia uniformità su tutto il territorio dal punto di vista dell'assistenza e dell'accesso ai nuovi farmaci, alle nuove terapie, elementi fondamentali per poter avere una buona qualità di vita".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovani per Stabia: un carrello pieno di solidarietà

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Castellammare di Stabia si colora di solidarietà grazie all’impegno dei “Giovani per Stabia”. Il gruppo, animato da un forte desiderio di cambiamento e inclusione, ha lanciato una nuova iniziativa per sostenere le famiglie del territorio in difficoltà.

Un piccolo gesto, un grande impatto

Con la collaborazione della Caritas diocesana Sorrento-Castellammare di Stabia, i giovani volontari hanno messo in campo una raccolta alimentare, invitando la cittadinanza a donare generi alimentari non deperibili. I prodotti raccolti saranno destinati ai progetti “Mensa quotidiana” ed “Emporio”, volti ad assicurare un pasto caldo e pacchi alimentari alle famiglie più bisognose.

Dove e quando donare

Per partecipare a questa lodevole iniziativa, basta recarsi nei punti di raccolta allestiti nei supermercati “Decò” (Via G. Cosenza, Circumvesuviana, 167), “Ciro Amodio” (Via Plinio Il Vecchio, 58) e “Ciro Amodio” (Strada Santa Maria Dell’Orto, 30).

I volontari saranno presenti sabato 16 novembre dalle 11:00 alle 13:00 e ancora dalle 15:00 alle 17:00 per accogliere le donazioni presso i punti raccolta elencati in precedenza.

Un futuro migliore, insieme

Con questa iniziativa, i “Giovani per Stabia” dimostrano ancora una volta il loro impegno a favore del territorio e invitano tutti i cittadini a unirsi a loro in questa importante missione di solidarietà.

Morta dopo rinoplastica, il capo di Margaret: “Non era preoccupata, sognava l’intervento”

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(Adnkronos) – Era una ragazza solare Margaret Spada e non vedeva l'ora di andare a Roma per la rinoplastica parziale, che tanto desiderava.Così il datore di lavoro parla della 22enne siciliana morta nella Capitale a seguito dell'intervento al naso in un centro medico dell'Eur. "Era felice, aspettava da un sacco di tempo di fare quel piccolo intervento.

Una cosa non invasiva, ci aveva detto.Era decisa a farlo e per niente preoccupata.

E non lo ero neppure io, nessuno poteva immaginare una tragedia simile", dice dirlo all'Adnkronos Francesco Terranova, titolare della Rsa di Lentini (Siracusa) in cui lavorava Margaret Spada. 
L'ultima volta che l'ha vista è stato il 3 novembre, il giorno prima di 'volare' nella Capitale per realizzare uno dei suoi sogni: eliminare quella piccola imperfezione che per lei era diventata un cruccio.Da due anni Margaret lavorava alla reception della sua struttura. "Una ragazza solare, sempre disponibile.

Mai un problema, una discussione.Mai neppure un giorno di malattia, un'assenza.

Era una grande lavoratrice.E' una perdita immensa – dice Terranova – e lo dico non solo dal punto di vista professionale.

Aveva appena 22 anni, tutta la vita davanti.Un dramma su cui è giusto che si faccia chiarezza per capire cosa è successo".  Toccherà ai magistrati chiarire cosa sia successo nello studio del medico contattato sui social.

Il pm titolare del fascicolo Erminio Amelio ha affidato l'incarico per l'autopsia, che si svolgerà domani all'istituto di medicina legale del Policlinico di Tor Vergata.Per Terranova è importante che sulla vicenda l'attenzione resti alta, anche da un punto di vista mediatico. "Per aiutare altri ragazzi, perché non succeda più quello che è successo a Margaret.

Le indagini chiariranno se era tutto in regola, ma certo non si può morire così.Non a 22 anni".  A non darsi pace è un'intera comunità.

Il papà di Margaret è molto noto in paese.Infermiere, ex consigliere comunale, molto impegnato nel sociale e nel mondo sportivo. "Siamo ancora increduli e sconvolti – dice il sindaco Rosario Lo Faso -.

Margaret non è andata all'estero, ma in uno studio medico della Capitale, da un chirurgo italiano per un intervento di routine.E' inaccettabile quello che è accaduto.

Ci stringiamo alla famiglia in questo momento di immenso dolore". (di Rossana Lo Castro) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Moda, sociologo Ferraresi: “Il contesto digitale influenza la scelta stilistica delle persone”

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(Adnkronos) – “Il contesto mediatico, social e digitale influenzano sempre di più la scelta stilistica delle persone, ma non in senso passivo, perché non siamo più solo target passivi ma attori attivi delle nostre scelte.La capacità interazionale del mondo digitale ci permette di proporre anche le nostre scelte, diventando così un po’ tutti ‘stilisti di noi stessi’ e questa è una cosa che ci è stata permessa dall'avvento del digitale”.

Così Mauro Ferraresi, sociologo della comunicazione e professore dell’università di Iulm in occasione della presentazione del primo Osservatorio Moda e Generazioni “Fashion & Identity – Vestirsi senza infrastrutture”, un’indagine esclusiva realizzata da McArthurGlen in collaborazione con BVA Doxa.L’osservatorio è pensato come parte integrante di Evolve, la piattaforma del Gruppo McArthurGlen dedicata alle diverse attività ad impatto sociale del Gruppo. Indagare il rapporto tra identità e moda, comprendere come le nuove generazioni usino l’abbigliamento per esprimere al meglio la propria autenticità è stato quindi l’obiettivo prioritario della ricerca, presentata nel corso di un evento pubblico a Milano. “Emergono alcune importanti differenze, per esempio tra la generazione Z e i Millennials ed emerge questa idea di costruzione identitaria attraverso il proprio vestire.

L'abito spesso è il frutto di una scelta ego sintonica, cioè qualche cosa che si adatta a me, al mio sentire, al mio essere, al mio vivere.E attraverso l'abito, io comunico.

Non è una comunicazione verbale, ma è una comunicazione – spiega l’esperto – I social network hanno un ruolo sempre più importante.Passiamo circa sei ore del nostro tempo sugli schermi azzurrini che ormai circondano le nostre vite e i social network sono capaci di darci informazioni, di farci costruire nuove relazioni o di consolidare quelle già esistenti.

Sono assolutamente stimolanti ma è importante scegliere gli strumenti giusti, accettare le cose belle e, magari, tralasciare quelle meno belle”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Avogaro (Sid): “Con l’insulina settimanale cambierà gestione diabete”

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(Adnkronos) – "L'innovazione in campo farmaceutico aiuta molto noi diabetologi nella gestione del paziente con diabete.Un esempio?

L'insulina settimanale", principio attivo destinato al trattamento di pazienti affetti da diabete che, a differenza delle altre tipologie di insulina, va somministrata una sola volta a settimana, "sarà di grandissimo aiuto nella gestione della malattia e di milioni di pazienti".Così all'Adnkronos Salute il presidente della Fondazione Società italiana diabetologia (Sid), Angelo Avogaro, in occasione dell'incontro – oggi in Senato – promosso dalla senatrice Daniela Sbrollini per il World Diabets Day, durante il quale è stata presentata la campagna 'Facciamo squadra attorno al diabete', realizzata da FeSDI, Federazione società diabetologiche italiane.  "L'insulina settimanale", con le sue 52 somministrazioni invece di 365, "è una innovazione attesa da tempo per le persone con diabete di tipo 2, per gli effetti positivi sia dal punto di vista clinico che sociale – sottolinea Avogaro – A questa innovazione si aggiungono gli agonisti del Glucagon-Like Peptide 1 (Glp-1).

Grazie alla loro capacità di ridurre efficacemente la glicemia senza indurre ipoglicemia, di determinare calo ponderale e di diminuire l'incidenza di malattie cardiovascolari e la mortalità, sono diventati parte essenziale della terapia del diabete di tipo 2 e dell'obesità.Quindi, abbiamo a disposizione insuline nuove, smart, intelligenti e farmaci che aiuteranno a ridurre il peso, la glicemia e a controllare i fattori di rischio cardiovascolare, nonché il rischio cardiovascolare stesso nei pazienti con diabete".  Nel nostro Paese "oggi ci sono 4,5 milioni di diabetici, 1 milione con diabete ignora di avere la malattia, e altri 4 milioni sono a rischio – avverte Avogaro – Quindi, una campagna di prevenzione è di fondamentale importanza per la sostenibilità del nostro sistema sanitario nazionale, perché la malattia ha un costo soprattutto in termini di ricoveri in ospedale, complicanze croniche e acute.

Tutto questo si può evitare con la prevenzione e soprattutto con l'educazione del paziente", conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)