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A Castellammare di Stabia ci si mobilita per la sicurezza stradale che deve essere un impegno di tutti

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Venerdì 29 novembre con inizio alle ore 9:30 il Circolo Velico Stabia sarà il palcoscenico di un importante evento dedicato alla sensibilizzazione dei giovani sui temi della sicurezza stradale.

La seconda tappa del roadshow #siisaggioguidasicuro promosso dalla Regione Campania, ANCI Campania in collaborazione con l’Associazione Meridiani e con la partecipazione del personale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, delle Forze dell’Ordine e con il partenariato di Enti, Ordini, Fondazioni e Associazione di categoria. coinvolgerà oltre 130 studenti del territorio stabiese in un percorso formativo che mira a promuovere comportamenti responsabili alla guida.

La giornata si aprirà con i saluti di Giuseppe Esposito, Presidente del Circolo Velico Stabia poi seguiranno gli interventi di Vincenzo Ungaro, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia, Nello D’Auria, Segretario ANCI Campania e Sindaco di Gragnano e di Luigi Vicinanza, Sindaco di Castellammare di Stabia, che precederanno gli interventi del capitano Nicola Caliandro, Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, del maggiore Giuseppe De Lisa, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Castellammare di Stabia, di Roberto Fasanelli, Professore di Psicologia Sociale UniNA Federico II- Segretario del Comitato Scientifico “Sii Saggio, Guida Sicuro” e del capitano di vasello Andrea Pellegrino, Comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia.

Introduce e modera Alessandra Franciosa, Consultant Associazione Meridiani e Referente progetto scuole “Sii Saggio, Guida Sicuro”.

Nel corso dell’incontro sarà proiettato il cortometraggio sulla sicurezza stradale realizzato per l’XI edizione del #siisaggioguidasicuro dalla Filmit con la partecipazione del collettivo comico “Vico Alleria” capitanato da Emanuel Ceruti, Peppe Ventura e Paco de Rosa.

Un successo consolidato

L’iniziativa, giunta alla sua XI edizione, ha incontrato e formato ad oggi oltre 38 mila studenti delle scuole secondarie e degli atenei della regione Campania. La formazione dei giovani è un investimento per il futuro del Paese e l’azione di educazione stradale e sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale del progetto “Sii Saggio, Guida Sicuro” è in linea con le strategie di azione del Piano Nazionale Sicurezza Stradale 2030 e dell’EU Road Safety Policy Framework 2021-2030. Secondo i dati ONU, il tasso di mortalità stradale in Italia è calato, nonostante questo però il numero di vittime negli ultimi quattro anni (escluso il biennio della pandemia 2020-2021) è rimasto costante, con oltre 3.000 morti ogni anno.

La giornata al circolo velico vedrà tra gli interventi, quello toccante di Leopoldo Iovino, padre di Eugenio, vittima di un incidente stradale, che porterà la sua testimonianza diretta per sensibilizzare i ragazzi sulle conseguenze tragiche della distrazione alla guida.

Un progetto a 360 gradi

Il progetto “Sii Saggio, Guida Sicuro” non si limita alla sola sicurezza stradale, ma si estende anche alla sicurezza in mare, un tema di grande attualità dopo la recente tragedia di Posillipo. Gli incontri, infatti, saranno arricchiti da interventi di esperti della Guardia Costiera, che affronteranno le tematiche legate alla navigazione e alla tutela del mare.

Un futuro da costruire insieme

Il roadshow prevede un coinvolgimento attivo degli studenti, che saranno chiamati a partecipare a un concorso di idee per la realizzazione di progetti innovativi sulla sicurezza stradale. I giovani, seguiti da formatori esperti, potranno esprimere la loro creatività attraverso foto, video, disegni e testi, contribuendo in modo concreto a costruire un futuro più sicuro per tutti.

Durante la manifestazione conclusiva ci sarà la premiazione degli elaborati che si terrà il 7 maggio 2025, all’interno del “Villaggio Sii Saggio, Guida Sicuro”, realizzato con il contributo delle Forze dell’Ordine, Enti, Ordini, Fondazioni e Associazione di categoria che ospiterà testimonial del mondo televisivo, dello spettacolo e dello sport.

Un appello alla responsabilità

La sicurezza stradale è un tema che ci riguarda tutti. Ognuno di noi ha un ruolo fondamentale da svolgere: guidare con prudenza, rispettare i limiti di velocità, non utilizzare il cellulare al volante, indossare le cinture di sicurezza e non guidare sotto l’effetto di alcol o droghe. Solo attraverso un impegno condiviso possiamo ridurre il numero delle vittime della strada e costruire un futuro più sicuro per le nostre comunità.

Pistoia, 62enne vince 20mila euro con 2 euro

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(Adnkronos) – Una 62enne di Pistoia si è aggiudicata un jackpot di 20mila euro.Un mese di novembre da ricordare per la giocatrice toscana.

Come riferisce Agipronews la vincita è stata fatta a Cinco, gioco che unisce il bingo e le carte francesi.La signora ha acquistato cartelle per un valore totale di soli 2 euro, portando a casa il montepremi grazie al 4 di quadri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manchester City, Guardiola vicino al rinnovo per un’altra stagione

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(Adnkronos) –
Pep Guardiola e il Manchester City, un matrimonio che sembra destinato a continuare.Il tecnico spagnolo, in scadenza di contratto la prossima estate, avrebbe infatti deciso di rinnovare con i Citizens per un'altra stagione con un'opzione anche per l'anno successivo. Il progetto di Guardiola a Manchester quindi continua nonostante le quattro sconfitte consecutive tra Premier, Carabao Cup e Champions League.

I Citizens sono attualmente al secondo posto in classifica a quota 23 punti, a -5 dal Liverpool capolista e a quattro lunghezze dal gruppo di squadre al terzo posto, formato da Chelsea, Arsenal, Nottingham Forest e Brighton. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Davis, la Germania batte il Canada e vola in semifinale

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(Adnkronos) – Sarà la Germania l'avversario dell'Olanda venerdì nella prima semifinale di Coppa Davis.I tedeschi hanno sconfitto 2-0 il Canada, vincitore dell'insalatiera nel 2022.

Nel primo singolare Daniel Altmaier, numero 88 del mondo supera Gabriel Diallo, numero 86 del ranking Atp, per 7-6 (7-5), 6-4, in un'ora e 57 minuti.  Nel secondo singolare Jan Lennard Struff, numero 43 del mondo, sconfigge in rimonta Denis Shapovalov, numero 56 Atp, con il punteggio di 4-6, 7-5, 7-6 (7-5) dopo due ore e 10 minuti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni in Argentina, incontro con Milei: “Insieme per Occidente, sovranità e libertà”

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(Adnkronos) –
Con Javier Milei "c'è anche una condivisione politica tra due leader che si battono per difendere l'identità dell'Occidente, la libertà, la sovranità, c'è molto più di una comune cooperazione tra nazioni, la forza delle idee e il coraggio che serve per difenderle".Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni congiunte con il Presidente argentino Javier Milei, oggi a Buenos Aires.  "Nel nostro bilaterale abbiamo confermato la volontà di lavorare insieme, è molto forte la nostra identità di vedute comuni su dicerdi dossier", tra questi "Ucraina, Medio Oriente e Venezuela", ha aggiunto. "Italia e Argentina sono Nazioni sorelle, e ancora hanno molto cammino da fare insieme, e sono felice di percorrere questo cammino con il presidente Milei, un uomo valido e un amico, mio e dell'Italia", ha chiuso Meloni in spagnolo. 
"Siete in famiglia, questa è la casa vostra", ha detto Milei.

Per il presidente argentino, in questi anni tra Roma e Buenos Aires ci sono stati rapporti "ambivalenti", "ma non si possono negare i legami di sangue, che culturalmente rendono i nostri popoli fratelli".Ora invece "ci sono gestioni affini che creano un’occasione storica per rendere più stretti dei rapporti speciali", anche per via dell’esistenza di "valori condivisi.

Di fronte alla mancanza di buon senso, noi difendiamo il libero mercato, la sovranità delle nostre nazioni, non vogliamo essere clementi con i delinquenti e al contrario appoggiare, sostenere la sicurezza, portare avanti la difesa della famiglia", ma anche la lotta contro l’immigrazione clandestina.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Acea all’assemblea annuale Anci con progetti innovativi per sviluppo territori

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(Adnkronos) – Acea partecipa all'assemblea annuale dei comuni italiani dal titolo 'Facciamo l’Italia giorno per giorno' in corso a Torino fino al 22 novembre.Il gruppo, che tramite le sue società eroga ogni giorno servizi primari ai cittadini in oltre 16 regioni d’Italia, è presente alla manifestazione con uno spazio espositivo di circa cento metri quadrati in cui sono presentati alcuni dei più importanti progetti realizzati, grazie anche all’utilizzo di ledwall e visori 3D.  Acea ato2, società del gruppo che si occupa del servizio idrico integrato, ad esempio, mostra delle postazioni di realtà virtuale, dei visori 3D che permetteranno di effettuare dei movimenti del corpo per poi tradurli in realtà virtuale con precisione realistica con la possibilità di ascoltare l’ambiente circostante grazie ad un audio posizionale integrato nel visore, e il progetto 'Robotics for water', che mira a integrare soluzioni robotiche nel settore idrico, migliorando l'efficienza operativa e la sicurezza.  Le tecnologie robotiche vengono applicate in tre aree principali: ispezioni e monitoraggio delle infrastrutture con sensori avanzati, operazioni di manutenzione e riparazione nelle tubazioni, e supporto alla costruzione con robot per scavi e movimentazione materiali.

In particolare sarà esposta la 'sewerball', una sfera sensorizzata che viene introdotta nella rete fognaria per monitorare fino a cinque parametri chimici e fisici.  Areti, invece, la società del gruppo che si occupa della distribuzione dell’energia elettrica a Roma, presenta 'Teddi', un robot mobile quadrupede progettato per eseguire in autonomia ispezioni e digitalizzazioni per il monitoraggio predittivo delle infrastrutture di rete.Presenta inoltre un drone quadricottero, già in uso per rilievi dettagliati degli impianti di rete aerea.

Entrambi gli strumenti contribuiscono alla raccolta dei dati necessari per il digital twin delle infrastrutture.  Il 22 novembre il responsabile della business unit acqua di Acea, Francesco Buresti, interverrà al panel delle 10 'Facciamo l’Italia… per Stefano che vuole dare un domani al pianeta' alla presenza del ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, e del ministro del Turismo, Daniela Santanché.Tra i seminari promossi da Acea giovedì 21 novembre alle 10:30 'La nuova generazione di termovalorizzatori', e alle 12:00 'L’opportunità del riuso delle acque reflue depurate. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, conclusa cerimonia di inaugurazione a.a. 2024-2025 a Roma Tor Vergata

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(Adnkronos) – Si è conclusa presso l’Auditorium Ennio Morricone della Macroarea di Lettere e Filosofia la cerimonia di Inaugurazione dell'anno accademico 2024-2025 dell'università di Roma Tor Vergata, il quarantaduesimo anno accademico dell'ateneo romano, alla presenza del Ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati.Il ministro è intervenuta all’apertura della cerimonia sottolineando il ruolo specifico delle università.  “Gli Atenei devono essere capaci di creare 'valore pubblico'.

Non già valore economico o scientifico tout court, ma valore 'pubblico'.L’Università – ha specificato il ministro – deve concorrere al bene comune preparando alla vita sociale non solo bravi laureati, ma anche buoni cittadini; deve produrre ricerca senza l’ossessione del ritorno economico immediato, deve trasferire tecnologia e conoscenza non solo al sistema produttivo e industriale, ma anche agli apparati amministrativi pubblici, a beneficio della collettività.

In breve, l’Università deve sviluppare strategie che permettano di generare valore per tutti i suoi diversi interlocutori: studenti, imprese, istituzioni locali, professionisti, enti pubblici”.  Un’attenzione particolare è stata data dal ministro Casellati al valore dell’investimento nella formazione e nella ricerca: “a questo riguardo si stanno già efficacemente mettendo a frutto le ingenti risorse, pari a circa 11 miliardi di euro, stanziate per l’Università dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, che dedica all’istruzione e alla ricerca una apposita missione – la quarta – individuandola come scelta strategica per il rilancio del Paese e per la promozione della qualità del capitale umano e tecnologico”.  “Grazie al PNRR sono state finanziate decine di migliaia di borse di studio e di dottorato – ha rimarcato il ministro Casellati – oltre che 3.700 progetti di ricerca di rilevanza nazionale; inoltre, sono stati creati in varie regioni italiane, con un investimento complessivo di 1 miliardo e 300 milioni di euro, 11 ecosistemi dell’innovazione territoriale, costituiti da reti di Università statali e non statali, enti pubblici di ricerca, enti pubblici territoriali, soggetti pubblici e privati altamente qualificati e internazionalmente riconosciuti”.  Il ministro Casellati ha riconosciuto l’operato virtuoso dell’Ateneo: “L’Università di Roma Tor Vergata ha colto prontamente queste opportunità, assumendo un ruolo da protagonista nella Fondazione Rome Technopole, nata nel 2022 grazie, appunto, ad un finanziamento del PNRR”.Il magnifico rettore Nathan Levialdi Ghiron nella sua prolusione ha svelato il tema dell’Inaugurazione, “le interconnessioni e le sfide globali: il ruolo strategico delle università”.  "Le connessioni internazionali ci dimostrano come ogni azione, ogni decisione e persino ogni omissione possano avere ripercussioni che superano di gran lunga le frontiere di ciascuna nazione, intrecciando i destini delle diverse società e attribuendo al nostro operato una responsabilità che non possiamo eludere".

Il rettore Levialdi Ghiron centra il compito dell'Università: "In questo contesto, l’Università è chiamata a svolgere un ruolo cruciale, che va oltre la trasmissione del sapere: deve essere faro di pensiero critico, laboratorio di idee innovative e luogo di dialogo capace di formare cittadine e cittadini del mondo, pronti a comprendere e a interpretare le sfide globali con responsabilità, lungimiranza e spirito etico".  E riguardo agli uomini e alle donne che studiano ed escono dall'ateneo verso il modo del lavoro, il rettore Levialdi Ghiron si è soffermato: "Il nostro obiettivo è formare persone in grado di comprendere e interpretare le dinamiche che attraversano il nostro tempo, di navigare con consapevolezza tra le sfide contemporanee e di influenzare attivamente i processi decisionali.Solo attraverso un sapere aperto, capace di trasformarsi e di arricchirsi nel dialogo collettivo, potremo dare vita a una generazione che non solo reagisce agli eventi, ma che, con competenza e senso etico, sa guidarli verso un futuro più equo e sostenibile".  "Questo comporta una formazione che vada oltre l’acquisizione di competenze tecniche e teoriche: è cruciale che l’Università prepari individui capaci di pensiero critico, sistemico, di risoluzione di problemi complessi e di gestione dell’incertezza, in grado di operare con flessibilità e responsabilità.

Oggi, non possiamo limitarci a formare specialisti in singoli settori: è fondamentale coltivare una formazione interdisciplinare e interculturale, che consenta a ciascuno di contribuire a un miglioramento collettivo".  L'intervento del rettore è proseguito focalizzando l’attenzione, tra le altre cose, sull'internazionalizzazione in ateneo e la crescita importante del numero degli studenti stranieri: oltre 2600 nello scorso anno accademico (10 anni fa erano 73) con circa 300 studenti e studentesse internazionali laureati nell'ultimo anno (10 anni fa erano appena 10).Oltre a sottolineare le attività per l'inclusione e l'orientamento, come il programma degli studenti ambasciatori, lo Student Ambassador Program, e l'offerta didattica in lingua inglese di 17 tra corsi e curricula erogati.

Evidenziati anche gli ottimi posizionamenti nei ranking internazionali: Times Higher Education 2025, Roma Tor Vergata seconda in Italia e prima tra gli atenei romani per Internazionalizzazione; Shanghai Ranking 2024, prima in Italia e settima in Europa per le scienze infermieristiche.  La cerimonia ha visto quindi la lectio magistralis di Dario Scannapieco, amministratore delegato e DG Cassa Depositi e Prestiti, incentrata sul tema "Sfide e opportunità del nuovo scenario globale: il ruolo di CDP tra pubblico e privato".Scannapieco ha esaminato le sfide e le opportunità del nuovo scenario globale, definendo il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti tra pubblico e privato e ricordando che Cdp "da oltre 175 anni opera per lo sviluppo sostenibile dell'Italia, utilizzando responsabilmente il risparmio privato per promuovere crescita e occupazione, innovazione e competitività, infrastrutture e sviluppo locale".

In particolare si è soffermato sullo scenario europeo: “Nel Piano Draghi è presente un monito per l’Europa circa il pericolo di un prolungato rallentamento della crescita economica.La strategia di Draghi contiene anche la raccomandazione all’Europa di adottare una nuova visione della cooperazione, che includa il coordinamento delle politiche, la riduzione della burocrazia e il rispetto del principio di sussidiarietà”.  “L’Europa è stata creata proprio per garantire pace e stabilità all’indomani della guerra – ha ricordato Scannapieco – E i risultati sono stati molto positivi.

Ma nello scenario attuale l’Europa deve essere rafforzata, riequilibrando il suo modello di crescita e valorizzando maggiormente il mercato unico.L'Europa può essere un agente di cambiamento nel mondo e non solo un testimone passivo.

Ma questo sarà possibile solo se lavoreremo insieme”. “Di fronte ai rischi di frammentazione economica e ai conflitti che stanno emergendo in più aree del mondo – ha concluso l’ad di Cassa Depositi e Prestiti – dobbiamo poter contare su una maggiore coesione e unità interne.Dobbiamo trasformare questi pericoli attuali e reali in opportunità per un salto in avanti di competitività dell’Europa”.  A Dario Scannapieco è stato conferito l’Attestato di benemerenza e la medaglia di Ateneo.

Nel corso dell'Inaugurazione, anche gli interventi della rappresentante degli studenti Livia Bonacini iscritta a Giurisprudenza, e della rappresentante del personale tecnico amministrativo tecnico e bibliotecario Carola Gasparri, responsabile della ripartizione Bilanci e Rapporto di sostenibilità dell’Ateneo.La manifestazione si è conclusa con il solenne atto di inaugurazione del 42mo anno accademico dell'Università di Roma Tor Vergata da parte del Magnifico Rettore.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Brescia: Solo 100 biglietti per i bresciani, la Curva Nord lombarda protesta per la decisione

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La partita tra la Juve Stabia e il Brescia, e quindi la trasferta di Castellammare di Stabia per le rondinelle si tinge di polemica. A causa delle limitazioni imposte dal GOS, con solo 100 biglietti messi a disposizione dei tifosi del Brescia, si è scatenata l’ira della Curva Nord.

“TUTTI O NESSUNO”: la decisione del tifo organizzato bresciano

Di fronte a questa decisione, la Curva Nord ha deciso di non recarsi a Castellammare, invitando tutti i tifosi a boicottare la trasferta. Lo slogan “Tutti o nessuno” sottolinea la volontà di mantenere l’unità del gruppo e di non accettare discriminazioni.

Un settore ospiti dello stadio Romeo Menti sempre più ridotto

La situazione del settore ospiti allo stadio Romeo Menti sta diventando insostenibile. Dai circa 500 posti dello scorso campionato, si è passati a 300 di inizio campionato, per poi scendere ulteriormente a 100 nelle ultime due partite. Una situazione che penalizza non solo i tifosi e la loro passione ma anche la società stabiese che vede diminuire le possibili proprie entrate.

Le ragioni della protesta

La Curva Nord ha espresso il proprio disappunto, sottolineando come questa decisione limiti la partecipazione dei tifosi e vada contro i principi di uguaglianza e inclusione che caratterizzano il tifo organizzato.

Il CASMS si era pronunciato, il 12 novembre, attenzionando la partita a causa della rivalità delle due tifoserie, limitando quindi la vendita dei biglietti ai residenti in Lombardia al solo settore ospite e previa esibizione della sottoscrizione del programma di fidelizzazione del “Brescia Calcio”. Il CASMS aveva lasciato libero il GOS di decidere ogni altra eventuale limitazione che puntualmente è arrivata.

Un appello all’unità

Con questo boicottaggio, la Curva Nord lancia un appello all’unità di tutti i tifosi, invitandoli a far sentire la propria voce e a chiedere un cambiamento.

Ford taglia quasi 3mila posti di lavoro in Europa, ecco dove

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(Adnkronos) –
Ford annuncia di voler tagliare 2.900 posti di lavoro in Germania entro la fine del 2027 per ridurre i costi.Ford prevede di tagliare 2.900 posti di lavoro in Germania entro la fine del 2027 per ridurre i costi, ha affermato mercoledì la casa automobilistica statunitense, nell'ambito di una revisione più ampia delle sue attività in Europa.

La maggior parte delle riduzioni avverrà in una fabbrica Ford a Colonia, dove l'azienda ha anche la sua sede centrale europea. Ford ha uno stabilimento nella città della Germania occidentale da quasi un secolo.La struttura è stata trasformata negli ultimi anni per produrre auto elettriche a seguito di un investimento di 2 miliardi di dollari.

Ford sta lottando con vendite deboli in Germania e in Europa.La riluttanza dei consumatori a passare alle auto elettriche e la fine degli incentivi governativi in ​​Germania si stanno rivelando una sfida per le case automobilistiche. 
Ford ha attualmente circa 11.500 posti di lavoro a Colonia, il che significa che circa un posto di lavoro su quattro potrebbe essere tagliato lì, secondo il consiglio aziendale locale.

Nel complesso, Ford ha dichiarato di voler tagliare 4.000 posti di lavoro in Europa, 800 dei quali in Gran Bretagna e 300 nei paesi dell'Ue al di fuori della Germania.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emergenza freddo, i clochard di Roma: “Meglio libertà in strada che rifugi a ore”

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(Adnkronos) – "I ripari per la notte?Li conosco ma non ci vado.

Non mi fanno portare con me la mia roba, dove la lascio?".Non tutti i senzatetto della capitale scelgono di usufruire delle strutture messe a disposizione dalle organizzazioni di volontariato, nonostante il freddo delle ore notturne.

Alcuni infatti sono restii ad abbandonare la strada, e i loro beni, in cambio spesso di una notte al caldo.Coperte, sacchi a pelo, i più fortunati hanno anche dei cuscini, qualcuno addirittura una tenda.

Beni preziosi per chi non ha altro che l'asfalto, che si fanno bastare e difendono allo stremo.A Piazza Vittorio una donna che ha appena recuperato dai cassonetti diversi vestiti, fa spallucce: "Io una casa ce l'ho, non ho bisogno di parlare del piano freddo", risponde con una punta di orgoglio.

Esquilino, stazione Termini, San Lorenzo e Vaticano sono i principali punti di ritrovo per gli homeless capitolini: lungo via della Conciliazione e sotto il riparo offerto dal colonnato di San Pietro, anche in pieno giorno sono tante le persone che trovano rifugio con le loro cose.Molti di loro sanno della possibilità di trovare un riparo per la notte: "Io ci ho provato diverse volte, spesso ci sono stato, facevamo a turni con un altro così facevamo la guardia alle nostre cose.

Ma certe volte non c'è posto per tutti".Un'altro però ci dice che "i posti ci stanno pure, chi sta in strada vuole starci". Secondo i dati Istat aggiornati al 2022, solo a Roma i senza fissa dimora sarebbero 23.420, 96mila quelli in tutta Italia.

Alcuni di loro sanno della possibilità di trovare riparo per una notte o più nelle strutture cittadine e delle varie associazioni che cercano di fornire loro un pasto caldo e un posto dove dormire; ma la necessità di dover abbandonare i loro pochi averi, e il rischio di non ritrovarli è, per molti, troppo alto. Molti sono anche i senzatetto che di questi rifugi non sanno nulla: "Piano freddo?Non so niente né mi interessa.

Preferisco restare libera", dice una donna che vive per le strade di Trastevere.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, Veltri (D.i.Re): “Quella economica incide su 35% ospiti centri antiviolenza”

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(Adnkronos) – "Dall'ultima rilevazione che abbiamo effettuato come Rete nazionale dei Centri antiviolenza, che è la più grande rete nazionale di centri antiviolenza in Italia, la violenza economica incide per oltre il 35% delle oltre 20mila donne che vengono incontrate e accolte, in media ogni anno, dalle 107 organizzazioni di donne che gestiscono i centri antiviolenza.Incide in quanto molte volte è un fattore che inibisce l'emersione della violenza. È una forma di violenza che impedisce alle donne di assumere la volontà di liberarsi da altre forme di violenza proprio perché in difficoltà economica”.

Lo ha detto la presidente dell’associazione Donne in rete contro la violenza (D.i.Re), Antonella Veltri, intervistata a Roma, nell’ambito dell’evento di lancio della campagna di raccolta fondi “Insieme per le Donne”, giunta alla terza edizione e promossa da Bper Banca in favore del Fondo autonomia di D.i.Re – Donne in rete contro la violenza.  Veltri, poi, si focalizza su quanto gli italiani, in un contesto in cui le donne sono sempre più attive nelle posizioni apicali del mondo del lavoro, siano a conoscenza del fenomeno della violenza economica: “Il successo economico delle donne è un successo conquistato con le unghie e con i denti in un sistema politico economico e sociale davvero mortificante per le donne e per tutti i soggetti, ‘fragili e deboli’, che cercano di affermarsi nella vita economica.Per quanto riguarda, poi, quanto l'individuo medio sia a conoscenza di questo, le indagini Istat dimostrano e attestano che sono ancora forti e vivi grossi stereotipi e pregiudizi per affermare pienamente la libertà, i desideri e le scelte delle donne in una società che ancora, io definisco con forza essere una società patriarcale”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codice della strada 2024, monopattini e rischio stangata: cosa cambia

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(Adnkronos) –
Con il codice della strada 2024 rischio stangata per i monopattini. "Siamo totalmente favorevoli alle misure per incrementare la sicurezza in tema di monopattini, e che prevedono finalmente casco, targa e assicurazione obbligatoria per tutti gli utilizzatori di tali mezzi, ma chiediamo che il Governo vigili con attenzione per evitare l’ennesima stangata a danno dei consumatori", dice Assoutenti, commentando le novità al Codice della Strada approvate definitivamente dal Senato. "In base alle ultime stime in Italia circolano circa 550mila monopattini elettrici, di cui 42mila appartenenti alle società di sharing e quindi già coperti da assicurazione – spiega il presidente Gabriele Melluso – Per tutti gli altri, con le nuove disposizioni, sarà necessario dotarsi di apposita copertura assicurativa, che determina inevitabili spese per i proprietari dei mezzi: una polizza per i monopattini ha infatti un costo che parte da un minimo di 40 euro all’anno ma può arrivare anche a 150 euro". "Considerato il crescente numero di incidenti che coinvolge in Italia i monopattini elettrici, con ben 18 vittime tra i guidatori registrate solo da inizio anno, è giusto prevedere una copertura assicurativa obbligatoria, ma temiamo che la misura voluta dal Governo possa aprire un nuovo business a solo vantaggio delle compagnie di assicurazioni – prosegue Melluso – L’esperienza insegna che a fronte di un obbligo che comporta costi a carico dei cittadini possono crearsi forti squilibri del mercato.Il rischio concreto è che le imprese assicuratrici sfruttino il nuovo quadro normativo per stangare i proprietari di monopattini, rialzando le tariffe per tale tipologia di mezzo.

Il Governo deve quindi intervenire per tutelare gli interessi dei consumatori, stabilendo tariffe fisse per le assicurazioni ai monopattini e agevolazioni e sconti per chi ha già una copertura assicurativa su un altro mezzo di trasporto, bloccando sul nascere qualsiasi abuso o speculazione a danno degli utenti".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, Rinaldi (Sapienza): “Consapevolezza fondamentale per essere più libere”

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(Adnkronos) – "Ci sono dei comportamenti di violenza economica che sono normalizzati nella nostra cultura: ad esempio quando solo il partner lavora e la donna è costretta ogni giorno a chiedere e supplicare di avere soldi anche solo per fare la spesa; quando ci si controlla lo scontrino; quando si gestisce in autonomia un conto condiviso e la partner non vi ha accesso; quando, nel momento di separazione o di divorzio, non si danno i soldi degli alimenti.Tutti questi comportamenti in realtà sono trasversali e possono riguardare tutte le donne, in quanto purtroppo nessuna donna è completamente sicura e al riparo.

Un passaggio fondamentale per essere potenzialmente più libere è proprio la consapevolezza".Sono le parole di Azzurra Rinaldi, economista e direttrice della School of Gender economics dell’università Unitelma Sapienza, a margine del lancio della terza edizione della campagna di raccolta fondi “Insieme per le Donne”, promossa da Bper Banca in favore del Fondo Autonomia di D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza.  Orientare alla consapevolezza: “E’ ciò che facciamo oggi ed è quello che facciamo in collaborazione con Bper Banca, ad esempio, con i corsi di alfabetizzazione finanziaria e con tutte le attività che Bper porta avanti – spiega Rinaldi -.

La tutela delle donne è quello che fa D.i.Re in ogni giorno e in ogni notte con il suo operato”, aggiunge.  L’economista spiega come la consapevolezza delle giovani donne stia aumentando, rispetto al passato, non solo nella conoscenza ma anche nella coscienza di avere strumenti per combattere questo fenomeno: “Se vogliamo leggere in modo positivo i dati che informano sull’aumento delle denunce, possiamo leggerli pensando che proprio dal momento in cui le donne sono più consapevoli, denunciano di più, ma c'è tutto un fenomeno sommerso delle denunce che avvengono all’interno delle abitazioni e, purtroppo, ciò che rileviamo con le denunce è solo la punta dell'iceberg – osserva Rinaldi – I giovani uomini ci stanno dando molta speranza, ma il grosso passaggio culturale che ancora manca è una presa di coscienza collettiva di genere, quindi, rappresenta anche una culture action per gli uomini che non sono mai stati violenti, né lo sarebbero mai, di cui però adesso abbiamo bisogno di sentire le parole, la vicinanza e il supporto”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, Morgagni (Bper): “Da 3 anni a supporto di D.i.Re contro quella economica”

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(Adnkronos) – "Questo è il terzo anno consecutivo che Bper Banca sceglie di stare accanto a D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza per questo progetto, fortemente orientato al supporto della fondazione nel contrasto verso la violenza del mondo femminile”.Così la responsabile direzione Communication di Bper Banca, Serena Morgagni, in occasione del lancio della terza edizione della campagna di raccolta fondi “Insieme per le Donne”, promossa da Bper Banca in favore del Fondo Autonomia di D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza. “In particolare, siamo focalizzati sul contrasto alla violenza economica, un ambito che sentiamo vicino anche al nostro essere banca, dove crediamo e vogliamo contribuire per fare la differenza – sottolinea Morgagni – sia da un punto di vista informativo, da qui il vademecum che abbiamo creato e che, disponibile sul nostro sito, verrà anche distribuito nelle filiali, sia in modo concreto attraverso questa raccolta fondi”. L'iniziativa è nata per supportare le donne accolte nei centri antiviolenza e nelle case rifugio, gestiti dalle organizzazioni che compongono D.i.Re e che supportano oltre 20 mila donne all'anno, molte delle quali si trovano senza risorse economiche necessarie per raggiungere una vera autonomia. “Bper, come ogni anno, dona 100mila euro e invita tutti, clienti e non clienti, a donare per raccogliere fondi che verranno, poi, devoluti alle donne ospiti dei centri antiviolenza che possono così provare a ricostruire una vita.

Per fare questo, però, hanno bisogno di un aiuto economico iniziale, in quanto non hanno capacità di essere autonome in questo ambito”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ponte Messina, Ciucci: “Da Commissione 60 prescrizioni, nessuna riguarda rischio sismico”

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(Adnkronos) – "La Commissione di valutazione di impatto ambientale del Ministero dell'Ambiente sul ponte di Messina ha approvato all'unanimità il parere favorevole per il progetto del Ponte.Come è normale, in progetti di questa complessità, sono previste delle prescrizioni, circa 60, da adempiere in larghissima parte in fase di progettazione esecutiva o, addirittura, dopo il completamento della costruzione".

Lo ha detto l'amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, dopo le polemiche sulla fattibilità dell'opera. "Si tratta di prescrizioni riguardanti essenzialmente studi, approfondimenti e dettagli, o monitoraggi ambientali – prosegue Ciucci – Nessuna di queste prescrizioni riguarda l'innalzamento del livello dell'impalcato, nessuna di queste prescrizioni solleva un rischio di carattere sismico".  "Con il prossimo passaggio al Cipes -aggiunge Ciucci- avremo l'approvazione del progetto, la copertura finanziaria e l'avvio della fase realizzativa.La redazione del progetto esecutivo ci consentirà di verificare tutte le prescrizioni fissate dalla Via".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bellano, inseguimento e sparatoria dopo colpo in banca: un ferito grave

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(Adnkronos) – Un uomo è rimasto gravemente ferito in una sparatoria avvenuta oggi vicino Bellano, in provincia di Lecco.Il conflitto a fuoco è avvenuto dopo un inseguimento con la polizia.

A quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate, l'uomo inseguito aveva rapinato armato di una pistola la filiale della banca Crédit Agricole di Castione Andevenno, in provincia di Sondrio.  A seguito della rapina, avvenuta intorno alle 10, l'impiegato della banca ha allertato le forze dell'ordine.Le pattuglie della polizia di Sondrio in poco tempo hanno raggiunto il rapinatore, che stava fuggendo a bordo di un furgone.

L'inseguimento è proseguito lungo la Statale 36, fino a Bellano, dove è avvenuta la sparatoria, su cui indaga la questura di Lecco. I sanitari, giunti sul posto con un’automedica e due ambulanze, hanno stabilizzato l’uomo, trasportandolo in codice rosso all’ospedale di Lecco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consulenti tributari, pressione fiscale e previdenziale sia come quella europea

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(Adnkronos) – "Le proposte che abbiamo avanzato al Governo sono dettate dal buonsenso.Il primo problema è che il cittadino non ha una certezza della norma.

Riteniamo, inoltre, che la pressione fiscale e previdenziale italiana deve essere al pari di quella europea.C’è poi il problema legato al rimborso Iva, la piccola impresa si deve avvalere di un professionista che deve apporre il visto rendendo incerta la semplificazione.

Attendiamo le semplificazioni".Così il presidente dell’Associazione nazionale consulenti tributari, Celestino Bottoni, intervenendo oggi alla decima edizione del Meeting delle professioni Ancot. "Un’altra cosa – spiega – che sta mettendo in ginocchio le nostre imprese sono i ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione.

Un’altra richiesta che abbiamo avanzato è sulla rappresentatività dei contribuenti dinanzi ai giudici tributari, che spesso viene messa in dubbio da una norma carente.Le aziende sono in sofferenza e stanno affrontando quella che viene definita la 'permacrisi'.

Le aziende in questa fase congiunturale devono essere concretamente supportate soprattutto per conquistare nuovi mercati internazionali”. “Ci mettiamo a disposizione – sottolinea – per lavorare insieme per il bene del Paese e questo è l’obiettivo dall’Ancot.Confidiamo di continuare il confronto con i politici.

Nel 2024 abbiamo compiuto quarant’anni, conquistando tantissime vittorie che hanno permesso il riconoscimento della figura del tributarista.Il nostro obiettivo è di avere la certificazione che attesta i requisiti di ogni professionista che deve essere rinnovata ogni tre anni impegnando il professionista ad una formazione e ad ogni azione di aggiornamento costante, per rendere sempre più la figura professionale del tributarista rispondente alle richieste dei contribuenti e del sistema delle istituzioni”.  “L’appuntamento di oggi – afferma Mino Dinoi, presidente di Aepi (Associazioni europee di professionisti e imprese) – è un ulteriore contributo dell’associazione per confrontarci con i politici.

Il Meeting delle Professioni è sempre più un importante momento di analisi e di riflessione sui temi fiscali.Come Aepi non siamo portati solo a lamentarci, ma avanziamo delle nostre proposte.

Poco fa abbiamo siglato un accordo con Simest che è diventato subito operativo ed abbiamo avviato un programma finalizzato all’attività di formazione e informazione per spiegare alle imprese esportatrici le opportunità che hanno.Grazie a questo accordo saremo presenti all’Expo di Osaka”. L’avvocato Cosimo Ferri, vicepresidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria ricorda che: “Il ruolo dei professionisti è determinante, visto dal lato della giustizia tributaria.

Al centro c’è la terzietà del giudice.Quando oggi mi inserisco nel tema della semplificazione , questo non vuole dire annullare le garanzie e i diritti.

Il professionista deve aiutare la pubblica amministrazione a crescere.Un grande aiuto in tal senso può arrivare dalla digitalizzazione”. La senatrice Mariastella Gelmini, intervenendo ai lavori del convegno,spiega: “Per me è un’opportunità di confronto molto importante con il mondo dei professionisti.

E' importante per la politica prestare ascolto alle vostre istanze.Ogni giorno svolgiamo il ruolo dei legislatori e credo sia sempre più importante la valutazione d’impatto delle norme sul Paese.

Il controllo avviene nelle Commissioni, ma non credo che questo iter sia sufficiente.Ritengo quindi fondamentale un dialogo più forte tra la professione e la pubblica amministrazione.

Io penso e mi adopero perché ci sia sempre di più un confronto tra le istituzioni e i tributaristi.Affrontando il tema della legge di bilancio, siamo lontani dal rapporto di fiducia tra il contribuente e l’amministrazione finanziaria.

E' importante la capacità di recepire le vostre istanze.Le misure che riguardano le professioniste per la conciliazione dei tempi a mio avviso deve essere allargata a tutte le associazioni professionali e non solo per quelli ordinistici”.

Abbiamo una burocrazia – aggiunge il deputato Ettore Rosato – che si ingigantisce e non si snellisce.Dobbiamo puntare decisamente sulla digitalizzazione per snellire in maniera semplice ed evidente tante storture.

Ci vogliono professionisti che siano il filtro tra i contribuenti e la pubblica amministrazione e questo deve essere caratterizzato dalla digitalizzazione.Dobbiamo irrobustire le piccole e medie imprese”.    —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tributaristi, modificare concordato preventivo biennale

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(Adnkronos) – "Abbiamo partecipato alle audizioni sul ddl di Bilancio del 2025 dove abbiamo presentato delle richieste di modifica, tra cui alcuni provvedimenti sul concordato preventivo biennale.Riteniamo che o in legge di Bilancio o nel decreto appena varato siano necessari dei chiarimenti al di là di alcune modifiche dello stesso testo.

Ad esempio, sarebbe opportuna anche la possibilità di rivedere la volontà di presentazione dell'istanza di concordato preventivo biennale".Ad affermarlo Riccardo Alemanno, presidente nazionale dell'Int, in riferimento al tema del concordato fiscale, al centro del XXIII convegno nazionale dell'Istituto nazionale tributaristi, in corso oggi a Roma. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tributaristi, albo intermediari ed equità su infortuni al centro XXIII convegno Int

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(Adnkronos) – "Quest'anno al convegno nazionale abbiamo unito una conferenza stampa su due tematiche.La prima si riferisce alla necessità di un elenco pubblico consultabile dal contribuente sugli intermediari fiscali abilitati.

Gli intermediari svolgono una funzione importantissima nei rapporti tra fisco e contribuenti e sono sottoposti al controllo dell’Agenzia delle Entrate che ha potere sanzionatorio in caso di comportamenti scorretti sino a poter sospendere e/o cancellare l’abilitato dall’elenco gestito dall’Agenzia stessa".Lo dice, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia, Riccardo Alemanno, presidente nazionale del dell'Int, Istituto nazionale tributaristi, in occasione del XIII convegno nazionale della categoria, che si svolge oggi all'Hotel Nazionale di piazza Montecitorio a Roma.  "Il problema – avverte – consiste nel fatto che il predetto elenco non è pubblico, cioè il contribuente non ha modo di sapere se l’intermediario fiscale a cui si è rivolto è regolarmente iscritto oppure se abbia subito provvedimenti di sospensione e/o di cancellazione; sarebbe pertanto opportuno che l’elenco avesse una forma pubblica, in modo da poter verificare lo status dell’intermediario fiscale, questo a tutela del contribuente.

La problematica non comporterebbe aggravi all’Agenzia delle Entrate in quanto già di fatto esiste un archivio dei soggetti abilitati e delle sanzioni irrogabili in caso di comportamenti scorretti.Se ne è discusso in un incontro con il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, che non ha sollevato dubbi se non quello della volontà del ministero dell’Economia e delle Finanze di autorizzare tale elenco pubblico.

Si è pertanto sottoposta la problematica al sottosegretario di Stato al Mef".  "Il secondo punto – ricorda – riguarda l'equità per i professionisti in stato di malattia o infortunio.Attualmente, la giusta tutela da malattia o infortunio o maternità a rischio è applicabile solo per le iscritte e gli iscritti ad albi professionali, escludendo tutte le professioniste e i professionisti di cui alla legge numero 4 del 14/1/2013 (Professioni non ricomprese in ordini o collegi) o quelli iscritti in elenchi o registri e indirettamente anche i loro assistiti".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, Lotito a colloquio con Tebas su lotta a pirateria e politiche sportive

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(Adnkronos) – Il presidente della Liga Spagnola, Javier Tebas, che oggi è intervenuto al Social Football Summit, in corso allo Stadio Olimpico di Roma, ha incontrato a pranzo il presidente della Lazio e senatore di Forza Italia Claudio Lotito.A quanto si apprende, l'incontro a Palazzo Madama è stato l’occasione per un confronto sulla legge italiana contro la pirateria, ritenuta un “modello” da Tebas. Lo spagnolo, che è uno dei manager più influenti al mondo nel settore calcistico, ha sottolineato come la recente norma licenziata dal Parlamento italiano per contrastare la distribuzione illecita di contenuti protetti dal diritto d’autore, sia un valore per tutto il comparto, norma voluta con forza dal senatore Lotito, ribadendo l’auspicio che venga allargata a tutta l’Europa.

Si è inoltre discusso delle politiche sportive nelle Leghe in Europa, dei format dei campionati e del fair play finanziario, del ruolo dei procuratori dei calciatori e dei recenti provvedimenti sulle rescissioni contrattuali dei calciatori. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)