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Reggio Calabria, 16enne violentata mentre va a scuola: 49enne arrestato in flagranza

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(Adnkronos) – Un 49enne di Bagnara Calabra ha violentato una 16enne mentre andava a scuola, ma è stato immediatamente fermato dai carabinieri che lo hanno arrestato in flagranza di reato.L’episodio si è verificato intorno alle 8.30 di mattina, lungo viale delle Rimembranze, una delle vie principali di Bagnara frequentata soprattutto negli orari scolastici.

La giovane, diretta a piedi verso scuola, è stata avvicinata dall’uomo che, trattenendola contro la sua volontà, l'ha violentata. Grazie alla presenza sul posto e al tempestivo intervento di una pattuglia dei carabinieri, che notava quanto stesse accadendo, la ragazza, che nel frattempo era riuscita a divincolarsi, è stata immediatamente soccorsa e l’uomo è stato bloccato, impedendo quindi che proseguisse nel suo agire.La vittima, visibilmente scossa, è stata accompagnata presso la Caserma dei carabinieri dove, insieme alla madre, ha sporto una denuncia formale contro il suo aggressore. Nel frattempo, l’uomo è stato trasferito presso la Casa circondariale di Reggio Calabria su disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha avviato un procedimento per fare piena luce sull’accaduto.

Le indagini proseguiranno per accertare eventuali precedenti comportamenti analoghi da parte dell’uomo e verificare se possano esserci altre vittime. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, appello Semenzato per una mozione unitaria anche dopo il 25 novembre

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(Adnkronos) – Dall'appello per arrivare a una mozione unitaria in parlamento contro la violenza sulle donne alla necessità di continuare a sensibilizzare sul tema anche attraverso l'educazione al rispetto in famiglia e a scuola.L
a presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere Martina Semenzato, deputata di Coraggio Italia e del Gruppo parlamentare di Noi Moderati, in un'intervista all'Adnkronos, parla in vista del 25 novembre Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e fa il punto sull'impegno dell'organismo parlamentare da lei guidato.  "Io conto ancora che si possa lavorare per l'unitarietà", afferma Semenzato dopo il rinvio di martedì scorso dell’esame delle mozioni contro la violenza sulle donne.

La presidente invita a lasciarsi alle spalle "questa corretta diatriba politica" e lancia "un appello alle commissarie della Commissione, con le quali abbiamo lavorato ed eravamo già arrivate a una sintesi, per riprendere il lavoro fatto e dare un esempio superando lo stereotipo del 25 novembre (Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne ndr)". "Trovo giusto che ci siano le espressioni politiche ed è ovvio che di fronte a certe affermazioni ci sia una risposta politica da parte delle opposizioni: è la base della democrazia tra una maggioranza e una opposizione – sottolinea Semenzato facendo riferimento alle polemiche dopo le parole del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara sulla violenza sulle donne e il patriarcato – Però ci vuole poi la messa a terra pratica di un lavoro comune".  Secondo Semenzato bisogna quindi guardare oltre la data del 25 novembre: "Se si vuole lavorare su un provvedimento insieme, lo possiamo fare anche dopo.E' un appello che faccio di riprendere in mano tutto il lavoro che avevamo fatto nelle scorse settimane: sappiamo che la mozione è una dichiarazione di intenti, ma è una dichiarazione di intenti importante perché è una linea programmatica.

Non ha la forza legislativa di altri provvedimenti, ma ha la forza programmatica". "Non facciamoci prendere dall'angoscia della data, che è un simbolo importantissimo, 'scolliniamo' il perimetro della data e raggiungiamo l'obiettivo – conclude Semenzato – Preferisco fare un buon provvedimento condiviso piuttosto che ascriverne uno il 25 novembre".  'DONNE PROTAGONISTE CAMBIAMENTO' – "Serve cultura del rispetto da parte degli uomini e consapevolezza per le donne che dalla violenza si può uscire, protagoniste del cambiamento", afferma Semenzato secondo la quale il messaggio che deve passare è quello di vedere le "donne non come vittime, ma come attrici e interlocutrici di una cittadinanza attiva che ci permetta di lavorare sul prima e non sul dopo.Questa secondo me è la lotta alla violenza di genere". "La violenza di genere non è solo una questione di femminicidio, ma è anche violenza domestica, psicologica, fisica, economica – ricorda – Oggi il ruolo della donna è socialmente cambiato: siamo diventate attrici e protagoniste di una cittadinanza attiva.

Questo destabilizza i sistemi, ha creato discriminazioni e violenza di genere abbracciando sia gli ambiti familiari che lavorativi". "Oggi si parla molto di più di violenza di genere ed è importante la sensibilizzazione continua, dobbiamo acquisire la cultura del rispetto che è alla base dei nostri rapporti sociali – aggiunge la presidente Semenzato – La cultura del rispetto travalica il concetto di violenza di genere e riguarda tutta la nostra socialità.Se ne parla perché si ha, per fortuna, una maggiore sensibilizzazione del tema". "I numeri ci dicono che tante donne vittime di violenza non sono ancora indipendenti, non hanno il conto corrente, non si occupano di faccende economiche e quando succede una crisi forte nel sistema familiare, non hanno strumenti per poterne uscire – conclude – Anche noi donne dobbiamo acquisire consapevolezza che dalla violenza di genere si può uscire e che abbiamo gli strumenti a disposizione per poterlo fare e arrivare prima alla denuncia".  'EDUCARE AL RISPETTO' – "Dobbiamo lavorare su una trasversalità.

Io lo chiamo patto di corresponsabilità tra famiglia, scuola, società civile, politica.L'educazione al rispetto deve nascere in famiglia, deve essere amplificata dalla scuola, deve avere come moltiplicatore la società civile e le istanze devono essere raccolte dalla politica", continua la presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere. "Si è perso il ruolo genitoriale, il valore di dire 'no' ai ragazzi che poi si sentono legittimati a prendere tutto, anche qualcosa senza consenso", continua Semenzato puntando l'attenzione sul ruolo della scuola come "sentinella dei disagi dei nostri ragazzi, delle loro fragilità e per valorizzare le loro potenzialità". "Sono d'accordo nell'educazione al rispetto e alla parità di genere nella scuola – osserva – E inoltre attraverso l'educazione finanziaria, nell'ambito dell'educazione civica, si può parlare di indipendenza economica per le giovani".  'GRAVISSIME CANZONI CHE DENIGRANO LE DONNE' – E riguardo ad alcuni messaggi contro le donne contenuti in certe canzoni, Semenzato osserva: "La libertà artistica non può essere la denigrazione del genere femminile.

L'etica e il rispetto di genere passa anche attraverso una narrazione linguistica rispettosa che deve riguardare la comunicazione in generale dagli articoli giornalistici, alla pubblicità, alla musica e attraverso appunto messaggi musicali sani, quelli denigratori dovrebbero avere un limite".  – 'SENSIBILIZZAZIONE STRADA GIUSTA' – "Il 2024 sul 2023 segna un segno meno sui femminicidi, su omicidi donne, su omicidi in ambito familiare e sugli omicidi da parte del proprio partner.Questi numeri ovviamente non ci consolano, non sono quella rivoluzione culturale a cui tutti auspichiamo ma il fatto che si siano messi in moto, a vari livelli, società civile, scuola, istituzioni e politiche, e la sensibilizzazione continua sul tema ci fanno capire che la strada è giusta nella lotta al femminicidio", osserva Semenzato. "Non penso ci possa essere una legge, una pena, un singolo provvedimento che risolva il femminicidio, ma dobbiamo lavorare sulla prevenzione", osserva Semenzato.

Quanto alla questione dei braccialetti elettronici, la presidente osserva: "I braccialetti elettronici salvano le donne e le hanno sempre salvate.L'Italia è il Paese che ha più braccialetti elettronici e, grazie all'intervento della legge Roccella, oggi vengono dati con un procedimento meno tortuoso – continua – Il braccialetto è un elemento importantissimo per la tutela della donna, ma la valutazione del rischio deve essere fatta prima dal magistrato che, se il soggetto è pericoloso, deve avere il coraggio di dare la misura cautelare". "Inoltre – aggiunge – quando il magistrato dà il braccialetto elettronico, ha anche il dovere di capire se nella zona c'è copertura perché il braccialetto è un sistema tecnico e in quanto tale può avere disfunzioni.

Peraltro, dopo i fatti recenti di malfunzionamenti, si sta intervenendo dal punto di vista tecnico".  IL LAVORO DELLA COMMISSIONE E IL TESTO UNICO – "Il 31 luglio scorso abbiamo votato a unanimità la ricognizione delle tante norme che ci sono in Italia sul tema della violenza di genere, sulle donne e la prevenzione per dare vita a un Testo Unico: sono moderatamente fiduciosa che con l'anno nuovo possa trovare luce anche perché la violenza di genere non ha un testo unico e io penso che avere questo strumento a disposizione sia una base di partenza importantissima", afferma la presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere riguardo al lavoro che sta svolgendo la Commissione. "Un Testo Unico compilativo per individuare i gap normativi sui quali poi intervenire con procedimenti successivi", prosegue puntualizzando che "l'Italia è un esempio virtuoso a livello europeo perché le leggi ci sono".La Commissione sta lavorando poi su altri fronti: "un'inchiesta sulla violenza economica" e i temi della "vittimizzazione secondaria" e degli "orfani di femminicidio". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Brescia, due squadre in cerca di riscatto: Analizziamo velocemente la rosa delle rondinelle

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Juve Stabia e Brescia arrivano all’appuntamento di sabato con gli stessi punti in classifica e con un periodo non proprio felice.  Due sconfitte e tre pareggi per la squadra di Pagliuca nelle ultime cinque.  Una vittoria, un pareggio e tre sconfitte per quella di Maran.Nonostante questo dato recente i Biancazzurri hanno una qualità decisamente importante e sarà l’ennesima gara in salita per le vespe che hanno dimostrato in questo torneo di saper vendere cara la pelle.

Dicevamo di una rosa di qualità per la squadra Lombarda ricca di tanti calciatori interessanti ed importanti come Birkir Bjarnason soprannominato “Thor” con una carriera ricca di fascino e di tante cose da raccontare.  Il calciatore ieri è stato colpito da un attacco febbrile ma non si escluderà già da ora un suo possibile utilizzo domani anche se in forma limitata.Luca Lezzerini ha un passato anche nella Fiorentina.  Ha debuttato il 1º novembre 2015 subentrando al 71′ a Ciprian Tătărușanu a seguito dell’infortunio occorso a quest’ultimo.  Il 24 novembre 2016 ha esordito anche in UEFA Europa League disputando da titolare il match perso 3-2 contro il PAOK.

Flavio Bianchi è un attaccante di categoria e spesso l’uomo dai gol pesanti.  A proposito di attaccanti nella rosa delle “Rondinelle” figura Gabriele Moncini ex bomber del Benevento e Gennaro Borrelli il classico ex di giornata.Ma la rosa delle rondinelle vanta altri profili interessanti come Dimitri Bisoli, figlio dell’allenatore ed ex calciatore Pierpaolo Bisoli.  Il calciatore in questione ha giurato amore eterno al Brescia; quasi sicuramente non sarà convocato per la gara di Castellammare di Stabia perchè è alle prese con un fastidio muscolare.

Altri calciatori interessanti sono:

Alexander Saidou Alieu Jallow difensore arrivato da Huddinge con un passato alla corte del Göteborg; Ante Matej Jurić attaccante ed ex HNK Gorica; Lorenzo Maria Dickmann altro uomo di esperienza della squadra; Trent Buhagiar calciatore australiano naturalizzato maltese ex Newcastle Jets.  Insomma una rosa di grande qualità ed esperienza per l’ennesimo appuntamento per cuori forti da vivere allo Stadio Romeo Menti per una gara ricca di grande fascino.

Mandato di arresto internazionale per Netanyahu, Parolin: “Da Santa Sede nessun commento”

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(Adnkronos) – "Nessun commento da parte della Santa Sede" sul mandato di arresto internazionale disposto nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu dalla Corte penale internazionale.Lo ha detto il card.

Pietro Parolin a margine di un evento all'Università Lumsa di Roma. "Abbiamo preso nota di quanto avvenuto ma quello che a noi interessa è che si ponga fine alla guerra", ha aggiunto.  Riguardo alle parole del Papa sulla necessità di indagare se a Gaza sia stato commesso un genocidio, il segretario di Stato vaticano ha evidenziato che non fomentano l'antisemitismo, piuttosto sintetizzano la posizione della Santa Sede che ritiene che "ci sia da studiare" sul punto. "Il Papa – ha osservato Parolin – ha spiegato la posizione della Santa Sede.Ci sono da studiare queste cose.

Ci sono criteri tecnici quindi mi pare che lui abbia detto quello che abbiamo sempre ribadito.Sull'antisemitismo credo che la posizione della Santa Sede sia chiara.

Non c'è bisogno di fare ulteriori considerazioni.Lo abbiamo sempre condannato e continueremo a condannarlo e cercheremo di creare quelle condizioni per quello che ci riguarda per una seria condanna di questo fenomeno". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandro Basciano arrestato, è accusato di stalking all’ex compagna Sophie Codegoni

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(Adnkronos) –
Alessandro Basciano, influencer e deejay, è stato arrestato per stalking nei confronti dell'ex compagna Sophie Codegoni, noto volto televisivo.  La coppia si era conosciuta al Grande Fratello e più di un anno fa sono diventato genitori della piccola Celine Blue.La richiesta di arresto, firmata dalla procura di Milano, per atti persecutori è stata autorizzata dalla gip Anna Magelli.   Secondo le conclusioni della gip, quella di Basciano è una condotta "pervasiva, controllante e violenta" dettata da una "ossessiva gelosia nei confronti della giovane donna", anche dopo la fine della loro relazione sentimentale, che "non ha mai accettato". Lo stalking ha generato nella vittima "un costante e perdurante timore per la propria incolumità", costringendola a modificare le proprie abitudini di vita, "con riflessi negativi anche per la propria professione": anche lei è una nota influencer da 1,2 milioni di follower.  Per la giudice il carcere è l'unica misura idonea per l'"evidente concreto ed attuale pericolo di reiterazione criminosa", palese data la "pluralità e gravità delle condotte persecutorie e violente" (anche davanti alla figlia minore); "l'allarmante pericolosità sociale" di Basciano "è inoltre resa evidente dal fatto che lo stesso abbia aggredito fisicamente l'amico della vittima, nonché dalle continue minacce di morte rivolte alla ex compagna, mostrando una completa mancanza di capacità di autocontrollo".   E' una lunga lista di minacce e insulti, iniziati nel luglio del 2023, quella che viene riportata nell'ordinanza di custodia cautelare.

Le manette, fatte scattare dai carabinieri su richiesta della procura – l'aggiunta Letizia Mannella e la pm Alessia Menegazzo -, sono legate a minacce plurime per la pubblicazione di foto, eventi di lavoro, cene con amici o la gestione della figlia: "Me la paghi cara, ci vediamo in tribunale, andiamo tramite assistenti sociali". L'elenco comprende parole irripetibili e frasi di minacce esplicite come "se non torni con me ti ammazzo come un cane e devi avere paura di rientrare a casa" e ancora "Io sono Ale Basciano, tu sei solo una sfigata…".Le spia il telefono, è incalzate e ossessivo, le ultime minacce risalgono allo scorso 14 novembre quando aggredisce un amico dell'ex giovane compagna.

Un clima di paura che costringe Codegoni a cambiare abitudini e che ha portato all'arresto dell'influencer.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Juventus, Motta: “Vlahovic non ci sarà. Come si ferma Leao? Dovremo aiutarci”

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(Adnkronos) – Big match per la Juventus.I bianconeri, nella 13esima giornata di Serie A, volano a San Siro per affrontare il Milan domani 23 novembre.

Partita importante per Thiago Motta, distante due punti dal Napoli capolista: "I giocatori rimasti si sono allenati molto bene", ha detto il tecnico bianconero nella conferenza della vigilia, "abbiamo fatto lavori individuali e una partita contro l'Under 17.Chi è rientrato è tornato subito con la voglia giusta, ho visto i ragazzi determinati per fare una grande partita contro il Milan.

Tutti i miei giocatori hanno caratteristiche diverse, quindi ci sono tante soluzioni" Sicuramente non ci sarà Vlahovic, infortunatosi in Nazionale: "Dusan non farà parte del gruppo, non so ancora se rientrerà in tempo per l'Aston Villa.Ho grande fiducia nei miei giocatori.

Tutti hanno caratteristiche diverse e questo mi dà alternative e soluzioni, vedremo domani chi prenderà il suo posto.Vlahovic non farà sicuramente parte del gruppo come Bremer, Milik, Nico, Cabal". Proprio gli infortuni stanno condizionando il cammino bianconero: "Tutti stanno impiegando il tempo che serve per tornare al top, ognuno rispetto alle proprie caratteristiche.

Siamo concentrati totalmente su domani.Gli infortuni fanno parte del gioco, adesso è toccato a Dusan.

Giocheremo difendendo e attaccando insieme.Il Milan è collettivamente molto forte, con un tecnico preparato.Dovremo portarla dalla nostra parte". Poi su chi sia il Sinner della Juventus: "Non mi piace fare paragoni, non fa bene all'uno e all'altro.

Abbiamo tantissimi giocatori forti.Sinner è Sinner, un fenomeno dello sport.

Noi dobbiamo continuare a crescere e auguro anche a Sinner di continuare nella sua grande carriera".Il pericolo numero uno si chiama Rafa Leao: "Il Milan è fortissimo in transizione, che sia Leao o un altro attaccante tutti hanno qualità e noi dobbiamo giocare compatti senza dare la profondità.

Devi affrontare il tuo avversario diretto, ma avere sempre l'aiuto del compagno e della squadra". Tra le note positive di questo avvio di stagione c'è sicuramente Timothy Weah: "In questo momento mi piace tutto quello che fa.Mi piace molto che faccia gol ma è un giocatore interessante perché dà tante alternative.

Gioca a destra e sinistra, capisce il momento della partitqa e cosa serve alla squadra, è generoso e responsabile". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, vertice Meloni-Salvini-Tajani a inizio settimana: “Sintonia su tutto”

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(Adnkronos) – "Siamo assolutamente in sintonia su tutto".Così il vicepremier Matteo Salvini, a margine dell’assemblea dell’Anci a chi gli domandava di possibili tensioni nella maggioranza.

A proposito, poi, del vertice con Meloni e Tajani su manovra, Salvini ha precisato: "Penso a inizio settimana".  Sul fronte regionali e amministrative, continua il leader della Lega, "presto voteranno il Veneto, le Marche, la Toscana, la Puglia, la Campania e la Valle D’Aosta.La Lega governa bene il Veneto da tanto tempo: proporremo che continui a essere la Lega a guidare il Veneto, siamo in una coalizione, siamo una squadra e quindi ragioneremo con gli altri".  "Le Marche hanno l’uscente, quindi ovviamente si riconferma – ha aggiunto -.

Toscana, Puglia, Campania sono terre su cui come Lega stiamo ragionando, stiamo crescendo, stiamo investendo e quindi anche lì avremo delle proposte.E' chiaro che poi ognuno dirà la sua”.  “Ci sono diverse elezioni regionali l’anno prossimo" per questo "proporrò non agli alleati ma anche all’opposizione un ragionamento su un unico periodo elettorale perché se la gente la mandi a votare ogni tre mesi poi l’astensione arriva”, ha detto ancora. “Secondo me la primavera è il periodo migliore perché andare a votare sotto la neve non mi sembra geniale e quindi proporrò che tutte le elezioni comunali regionali vengano svolte in primavera fra aprile e giugno”, ha aggiunto. “Sono sempre stato sostenitore del terzo mandato per i sindaci, perché se uno è bravo è giusto che cittadini possono continuare a sceglierlo e non eliminarlo.

Questo per me vale per i governatori e per tutte le cariche elettive, spero anche per i presidenti di Provincia", ha continuato, aggiungendo: : “Per me e per la Lega è fondamentale reintrodurre le Province elette direttamente dai cittadini con poteri e personale, perché altrimenti le scuole e le strade non hanno la cura che meritano e quindi io sono favorevole a che i cittadini possono scegliere". "Non c’è alcun limite di mandato per i parlamentari, per i senatori, per i ministri – ha proseguito – e non si capisce perché un sindaco, un governatore debba avere questo limite.A pensarla così temo che sia solo la Lega, cioè io posso continuare a essere convinto di questo se in parlamento tutti gli altri votano contro ne prendo atto, guardo avanti”.  Per quanto riguarda invece gli scioperi, “la commissione di garanzia ha invitato i sindacati a rispettare le norme.

Il diritto allo sciopero è sacrosanto perché tutti i lavoratori hanno diritto a chiedere stipendi più alti e più sicurezza ma è altrettanto sacro il diritto al lavoro di tutti gli altri italiani che non scioperano.Se non rispettano le fasce di garanzia e quello che enti terzi richiedono, interverrò direttamente con limitazioni, orario e, se sarà il caso, con precettazioni perché c'è una legge che norma lo sciopero.

Non si possono lasciare a piedi milioni di persone”. “Sulla sicurezza sui treni – ha ribadito il vicepremier – stiamo dando risposte concrete, con 1100 uomini di Fs Security e le bodycam, le telecamere sperimentali che il personale di Trenitalia può avere”  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, continua il calo: 2.561 casi e 61 morti nell’ultima settimana

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(Adnkronos) – In Italia continua il calo dei casi Covid e dei decessi dovuti alla malattia.Dal 14 al 20 novembre: sono 2.561 i nuovi casi, nella settimana precedente erano 2.631; i morti sono 61, erano 86.

E' quanto indica il bollettino diffuso sul sito del ministero della Salute.Cala anche la quota di tamponi che passa da 66.289 a 61.013.

La Lombardia è la regione che in valori assoluti riporta più nuovi positivi (641 casi contro 712 contro della settimana precedente).Sale invece, ma di poco, il tasso di positività: è 4,2% nella settimana corrente, era al 4%.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reumatologia, al via ‘Sir run’ la corsa per promuovere cura e prevenzione

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(Adnkronos) – Sono oltre 200 le malattie reumatologiche e molte di loro sono di difficile individuazione.Le stime dicono che ogni paziente incontri una media di 7 specialisti prima di essere visitato da un reumatologo.

Per sensibilizzare riguardo l’importanza della diagnosi precoce e della prevenzione primaria, il 27 novembre, a Rimini, partirà la corsa non competitiva organizzata dalla Sir, Società italiana di reumatologia in occasione dell’apertura del suo Congresso nazionale. “Il ritardo diagnostico è importante: spesso infatti sono necessari anche 7 anni per scoprire di soffrire di artrite psoriasica, 5 per la spondilite anchilosante, 3 per la sclerosi sistemica e 2 per l’artrite reumatoide – spiega Giandomenico Sebastiani, presidente Sir – Le patologie reumatologiche rispondono meglio ai trattamenti quando vengono individuate agli esordi. È fondamentale anche la prevenzione primaria: mantenere corretti stili di vita, come praticare attività sportiva e ridurre la sedentarietà, può aiutare a evitare o ritardare lo sviluppo di queste malattie.Oggi non si parla ancora abbastanza del loro impatto sulla vita di chi ne è colpito. È necessario sensibilizzare maggiormente la popolazione: per questo, come Sir, ogni anno ci impegniamo a realizzare attività che possano coinvolgere gli specialisti reumatologi e avere una ricaduta sul territorio e sui cittadini.

Con questa corsa non competitiva ricordiamo l’importanza dell’esercizio fisico nel mantenimento di una vita sana”. Del resto, “il 57% dei pazienti reumatologici dichiara di aver bisogno di aiuto nello svolgimento delle attività quotidiane – sottolinea Roberto Gerli, past president Sir – Questo dimostra quanto siano impattanti le disabilità conseguenti alle malattie.Purtroppo diagnosticarle non è sempre semplice, in quanto i sintomi sono spesso riconducibili ad altre patologie.

Per questo è importante investire in formazione e aggiornamenti, sia per gli stessi specialisti che per i medici di medicina generale, che nella maggior parte dei casi hanno il primo contatto con il malato e il compito di indirizzarlo allo specialista.Il nostro Congresso annuale a Rimini è l’occasione per incontrarsi e discutere di questi temi”. L’iniziativa – riporta una nota – si svolgerà al Palacongressi di Rimini a partire dalle ore 17, quando aprirà il Village e verranno consegnati i pacchi gara a tutti gli iscritti.

Alle 19 si darà il via alla corsa, che terminerà sempre al Palacongressi.Le premiazioni dei primi tre classificati per le diverse categorie sono previste alle ore 21.

L’iscrizione è da effettuarsi prima dell’inizio dell’evento, online a questo link endu.net/it/events/sirun.Per ulteriori informazioni è possibile contattare Rimini Marathon all’indirizzo sirun@riminimarathon.it o consultare il sito congressosir.com/sir-run. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malgioglio: ”La mia Rosa più hot di Kim Basinger in ‘9 settimane e ½”’

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(Adnkronos) –
''La mia Rosa in guepière è più hot di Kim Basinger in '9 settimane e ½'''.Parola di Cristiano Malgioglio che, in esclusiva con l'Adnkronos, parla del video, on line su YouTube da ieri sera a mezzanotte – del suo nuovo singolo 'Rosa Tormento' che il cantautore ha presentato in anteprima domenica 10 novembre ad 'Amici' di Maria De Filippi riscuotendo un enorme successo.

Il cantante sarà ospite domenica prossima a 'Verissimo' da Silvia Toffanin dove parlerà anche, spiega, ''del Malgioglio che nessuno conosce''. 
Protagonista del video la bellissima Samira Lui, scelta dallo stesso Malgioglio tra ben 100 modelle. "Volevano tutte fare il video con me – spiega Cristiano – ma il mio occhio è caduto su Samira perché avevo bisogno di una donna che avesse una grande sensualità e un grande erotismo ma molto delicato.Sicuramente è un video che farà grande scalpore per la bellezza della protagonista – assicura – che nel video arriva in una lavanderia dove ci sono molti uomini, si toglie un cappotto di velluto rosso, lo mette in lavatrice, si toglie la camicia, la minigonna e rimane in guepiere facendo impazzire tutti i presenti.

Una scena più hot di quella di Kim Basinger in '9 settimane e ½'''. 'Rosa Tormento' si ispira alle vicende personali di Malgioglio: "Nella mia vita ho avuto molti amori ma alla fine sono sempre rimasto solo per paura di essere abbandonato e quindi di soffrire ho sempre lasciato tutti io.Questa Rosa quindi sono io ed è una Rosa che ha paura di essere abbandonata.

La dedico a tutta le donne che hanno sofferto per amore e che stanno ancora aspettando il loro principe azzurro''. 
Il ritornello del brano che inizia con 'Rosa, qué linda eres' proviene da un campione della canzone omonima del 1927, interpretata dal Sexteto Habanero, un classico della musica cubana:
"Il testo e la musica è tutto nuovo, ho lasciato intatto solo il ritornello – continua Malgioglio – avevo bisogno di una canzone che potesse arrivare al cuore di tutti e dove ci fosse tutta Cuba e tutta la sensualità dell'isola''.  
Il singolo è stato inciso anche in spagnolo e portoghese con il titolo 'Rosa mentirosa', che in italiano significa 'Rosa bugiarda': ''Il brano è destinato anche a tutto il sudamerica, alla Spagna, al Brasile e al Portogallo – spiega Malgioglio – la mia anima è in Italia ma il mio cuore è sempre stato legato ai paesi latino americani, in particolate al Brasile'', tiene a sottolineare.Malgioglio, scoppiando in una risata, svela di aver chiesto a Samira in prestito la sua guepière: "Se l'avessi indossata io nel video sicuramente si sarebbero girati pure i proprietari dei tir''.
 Intanto Malgioglio, finito il suo impegno con 'Tale e Quale Show', si prepara ad una nuova avventura televisiva
: farà parte del cast di 'Beautiful': "Farò la parte del cattivo italo americano perciò da gennaio fino a fine febbraio non ci sarò per nessuno perché dovrò fare una full immersion per imparare bene il mio inglese che non è perfetto.

La settimana prossima andrò a Valletta (Malta, ndr) dove mi richiuderò per fare questa full immersion perciò niente televisione e nessuna distrazione.Le riprese dovrebbero inziare a fine gennaio a Los Angeles
'', conclude. (di Alisa Toaff)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner e Berrettini dream team, lo psicologo: “Complicità e sinergia tra due big”

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(Adnkronos) – L'Italia rimonta contro l'Argentina e strappa il biglietto per la semifinale di Coppa Davis che sarà contro l'Australia.Prima nel singolo Jannik Sinner porta gli azzurri del tennis in parità e poi in coppia con Matteo Berrettini superano i due specialisti Andres Molteni e Maximo Gonzalez in due set con il punteggio di 6-4, 7-5.

Coppia scelta all'ultimo dal capitano Volandri e si rivela la mossa vincente.Dopo una partenza complicata per gli azzurri, Sinner e Berrettini dominano. "Una coppia affiatata e forte, si è vista complicità non verbale, gli sguardi e i sorrisi di due amici che si divertivano e riuscivano a condividere la strategia in campo.

Un dream team tra due 'big' del tennis italiano.E non sempre queste coppie funzionano perché due singolaristi – con una forte leadership – messi insieme posso anche fallire, bravo il capitano a fare una scelta coraggiosa ma necessaria".

A fare il punto per l'Adnkronos Salute è Pietro Bussotti, psicologo dello sport e coordinatore di Psicologia dello sport dell'Ordine degli psicologi dell'Umbria. La scelta di Volandri di tenere in panchina il doppio ufficiale Bolelli-Vavassori può scalfire l'unità della compagine azzurra a Malaga che vuole vincere la terza Coppa Davis? "C'è il rischio perché fa parte delle dinamiche di un che sono sempre influenzate dai cambiamenti, positivi ma anche negativi – risponde Bussotti – Ma ci sono appunto i team manager e il capitano per questo.Parliamo comunque di professionisti che sono pronti anche ad accettare delle scelte che vengono spiegate e hanno un obiettivo, vincere". Secondo Bussotti, "L'elevata qualità messa in campo dalla coppia Sinner e Berrettini, la loro sinergia fisica e mentale, possono aver compensato anche un gap tecnico nella specialità del doppio, visto che di fronte avevano due specialisti, ora – conclude – vedremo se anche in finale il capitano Volandri sceglierà di schierare questo vero e proprio dream team". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo, svelato il costo per l’incoronazione. E scoppia la polemica

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(Adnkronos) – il governo britannico ha speso 72 milioni di sterline (oltre 85 milioni di euro) per l'incoronazione di re Carlo, la prima in Gran Bretagna dai tempi della regina Elisabetta II avvenuta nel 1953.Lo rende noto il Dipartimento britannico per la cultura, i media e lo sport (Dcms), che ha sostenuto il costo di 50,3 milioni di sterline (circa 63 milioni di euro) per coordinare l'incoronazione.

A questa somma vanno poi aggiunti 21,7 milioni di sterline (25 milioni di euro) di costi del ministero dell'Interno per la sorveglianza durante l'evento.A titolo di paragone, il funerale della regina Elisabetta II e gli eventi organizzati durante il periodo di lutto nazionale sono costati al governo circa 162 milioni di sterline (194 milioni di euro). Le cifre provengono dal rapporto annuale e dai conti pubblicati dal dipartimento della cultura, che ha sottolineato di aver "portato a termine con successo il fine settimana dell'incoronazione di Sua Maestà il Re Carlo III, a cui hanno partecipato milioni di persone sia nel Regno Unito che in tutto il mondo".

L'evento è stato descritto come un "momento irripetibile per una generazione", che ha offerto l'occasione "per l'intero Paese di riunirsi per festeggiare".Sia il re che la regina sono stati incoronati nell'Abbazia di Westminster nel maggio dell'anno scorso, in una cerimonia a cui hanno partecipato dignitari provenienti da tutto il mondo. La sera successiva si è tenuto al Castello di Windsor un concerto ricco di star, tra cui i Take That, Olly Murs, Katy Perry e Lionel Richie.

Descritto come "evento ridotto" – con il Paese ancora alle prese con la crisi dovuta all'aumento del costo della vita – i conti mostrano una "sottospesa" relativa all'incoronazione di circa 2,8 milioni di sterline (poco più di 3 milioni di euro).Nonostante si parlasse di un'accelerazione in seguito all'incoronazione, l'economia del Regno Unito ha effettivamente subito una contrazione nel mese di maggio 2023, che gli analisti imputano principalmente al costo del giorno festivo aggiuntivo per l'evento, che ha influito sulla produzione.  
Il gruppo Republic, che si batte per sostituire la monarchia con un capo di Stato eletto e un sistema politico "più democratico", ha descritto l'incoronazione come uno spreco "osceno" dei soldi dei contribuenti. "Sarei molto sorpreso se l'intero costo fosse di 72 milioni di sterline", ha detto al Guardian il ceo di Republic, Graham Smith, secondo cui la cifra è sottostimata.

Oltre ai costi di polizia del ministero dell'Interno e del Dcms inclusi nelle cifre, ha affermato che anche il ministero della Difesa, Transport for London, i vigili del fuoco e i consigli locali hanno sostenuto costi correlati all'incoronazione, mentre altre stime parlano di una spesa totale tra 100 e 250 milioni di sterline (fino a più di 300 milioni di euro).  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scomparsa Antonio Strangio, forse ossa umane i resti rinvenuti nella sua auto

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(Adnkronos) – Si fa strada l'ipotesi secondo cui i resti rinvenuti all'interno dell'auto carbonizzata di proprietà di Antonio Strangio, allevatore 42enne di San Luca (Reggio Calabria), di cui non si hanno notizie da almeno 5 giorni, possano essere di natura umana e non animale, come ipotizzato in un primo momento. A sciogliere ogni dubbio saranno, tuttavia, gli accertamenti del Ris di Messina sul Dna, disposti dalla Procura di Locri dopo il sequestro della vettura.L'auto, un fuoristrada, era stata ritrovata nei giorni scorsi dai carabinieri della Compagnia di Bianco in una zona di campagna della Locride, completamente distrutta da un incendio.

Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista. L’uomo è figlio del più noto Giuseppe Strangio, il boss dell‘ndrangheta, condannato a 14 anni di carcere per omicidio nel 1974.E condannato anche per il rapimento nel 1988 di Cesare Casella, rimasto nelle mani dei suoi sequestratori per più di due anni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Ron: “In Aisla una vera famiglia e una grande voglia perché la Sla finisca”

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(Adnkronos) – “C’è una vera famiglia in Aisla.C’è una grande voglia di esserci perché questa malattia debba in qualche modo finire”.

Così Ron, da 10 anni testimonial dell’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, intervenendo all’evento streaming della campagna ‘La promessa per la ricerca’, promossa da Aisla trasmessa su YouTube e sui canali social.Ricordando il grande successo della canzone ‘Una Città per cantare ft.

Artisti insieme per la lotta contro la Sla’, commenta: “Quando ci si mette insieme così, si ha ragione”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Chiellini: “Stare vicino alla ricerca è importante”

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(Adnkronos) – "Stare vicino alla ricerca è importante, sono stato coinvolto quasi dieci anni fa per aiutare chi ne ha bisogno.Speriamo di dare ognuno un piccolo apporto per cercare di portare avanti la ricerca".

Lo ha detto l'ex difensore della Juventus Giorgio Chiellini in collegamento con la diretta streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla.Un raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla).  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Rafanelli (Slafood): “Per disfagia dieta ad hoc, non solo frullati”

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(Adnkronos) – "La Sclerosi laterale amiotrofica tenta di rubarti il futuro, di portarti via i tuoi sogni, ma non riuscirà mai a rubarti il tuo presente.Quando mi è stata diagnosticata la malattia ho dovuto riorganizzare ogni cosa.

Una vita che io ho deciso di continuare a vivere aiutando chi come me affronta la Sla e le sue difficoltà.La difficoltà ad alimentarci è una tra queste perché essere costretti a mangiare in un certo modo per non correre rischi determina isolamento e rinuncia alla convivialità.

E contro la disfagia stiamo lavorando ad una dieta adatta, che non sia soltanto il solito cibo frullato ma un’alimentazione migliore affinché nessuno di noi rinunci al gusto e alla convivialità".Lo ha detto Davide Rafanelli, presidente di Slafood in un’intervista a Radio Deejay diffusa questa sera durante la diretta streaming della campagna 'Una promessa per la Ricerca' promossa da Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) trasmessa su YouTube e sui canali social dell'associazione.  Slafood unisce il talento degli chef affiancandoli ai professionisti della scienza, per sostenere la raccolta fondi per la ricerca e specifici progetti di presa in carico nutrizionale delle persone malate di Sla, malattia neurodegenerativa caratterizzata dalla perdita delle cellule motoneuronali, che progressivamente determina una paralisi dei muscoli volontari e per la quale non esiste ancora una cura.  "Stiamo cercando di aiutare a migliorare la qualità di vita per pazienti come me – ha poi aggiunto Rafanelli – con una dieta adatta, un cibo studiato attraverso la collaborazione dei nutrizionisti, dei nostri chef di Slafood, di Aisla in modo da creare un'alimentazione bilanciata, ma che abbia anche una sorta di riscoperta della convivialità". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Mauro: “Bisogna pensare al futuro dei giovani e lo si può fare solo con innovazione e ricerca”

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(Adnkronos) – "Gianluca Vialli ed io avevamo deciso di ridare indietro un po' della tanta fortuna avuta dal calcio e avevamo deciso di mettere a disposizione della ricerca il nostro tempo libero costituendo una fondazione, facendo diventare le nostre passioni in modo da consentire di raccogliere fondi per la ricerca.Non era scontato che due calciatori pensassero che in un Paese civile bisogna pensare al futuro dei più giovani e lo si può fare solo con innovazione e ricerca, ma i soldi non sono mai abbastanza per garantire che malattie come la Sla abbiamo le cifre a disposizione anche per metterli in difficoltà.

Noi continuiamo, non ci fermiamo".Lo ha detto l'ex giocatore Massimo Mauro fondatore insieme a Gianluca Vialli della Fondazione Vialli e Mauro per La Ricerca e Lo Sport Onlus, in collegamento con la diretta streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla.

Un raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). "Dovevamo essere capaci di spersonalizzare il nostro impegno, come diceva sempre Gianluca, perché sono i donatori che fanno la fondazione".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, l’annuncio: “Pronti a lanciare nuove centrifughe per arricchire uranio”

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(Adnkronos) – Mentre continua la guerra in Medio Oriente, con nuovi raid israeliani su Gaza e nel Libano, l'Iran torna a parlare di atomica annunciando che lancerà una serie di centrifughe "nuove e avanzate" per arricchire l'uranio in risposta alla risoluzione adottata dall'Aiea che censura Teheran per quella che l'agenzia definisce una scarsa cooperazione. "Il capo dell'Organizzazione per l'energia atomica dell'Iran ha emesso un ordine per adottare misure efficaci, tra cui il lancio di una serie significativa di nuove e avanzate centrifughe di vario tipo", si legge in una dichiarazione congiunta rilasciata dall'organizzazione e dal ministero degli Esteri iraniano. Nuovi raid israeliani hanno colpito stamattina la periferia meridionale di Beirut, subito dopo che l'Idf aveva ordinato l'evacuazione di alcuni quartieri.Oltre alla periferia della capitale libanese, l'esercito israeliano ha ordinato durante la notte l'evacuazione di diverse zone nel sud del Paese. L'esercito israeliano ha dichiarato inoltre di aver "eliminato" cinque militanti di Hamas, tra cui due comandanti, in un raid notturno a Beit Lahia, nel nord di Gaza.

L'esercito e l'agenzia di sicurezza Shin Bet hanno precisato di aver "eliminato cinque terroristi di Hamas, tra cui un comandante di compagnia Nukhba e un altro comandante di compagnia che avevano partecipato al massacro del 7 ottobre", aggiungendo che i militanti uccisi avevano "guidato gli omicidi e i rapimenti nella zona di Mefalsim", un kibbutz nel sud di Israele. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Benedetta Signorini: “Mio papà un combattente, ho promesso di continuare la sua battaglia”

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(Adnkronos) – "Quella del maggio 2001 a Marassi è stata una serata fantastica, l'emozione più bella di mio papà ancora in vita, da quella sera e dal 6 novembre 2002, quando mio papà è purtroppo venuto a mancare gli ho promesso che sarei stata i suoi occhi, la sua voce e le sue gambe per portare avanti la sua battaglia, si è dimostrato un combattente, e da quella sera la Sla credo sia diventata famosa a livello mediatico ed è da li che voglio partire non voglio mollare, nella speranza che si trovi una cura.Continuerò a combattere perchè se si troverà una cura o la causa forse sarà anche merito di mio papa che si è presentato quella sera davanti a 30mila persone in quelle condizioni e non ha mai smesso di mollare".

Lo ha detto Benedetta Signorini figlia di Gianluca Signorini, ex capitano de Genoa e malato di Sla dall'età di 39 anni, in collegamento con la diretta streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla.Un raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla).  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Gravina: “Il calcio sente responsabilità, potremo fare differenza anche fuori dal campo”

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(Adnkronos) – "Su un tema così importante come la Sla, la facilità di inviare messaggi ad un pubblico numeroso rappresentano le caratteristiche che il calcio può mettere a disposizione della società civile su un tema così importante.Abbiamo attivato, da quando sono presidente della Figc, diverse progettualità nel campo sociale, dotandoci anche di una strategia a lungo raggio fino al 2030 e individua degli obbiettivi misurabili su aspetti che solo apparentemente non investono sull'attività sportiva.

Il calcio sente la responsabilità verso atleti e appassionati e sono convinto che potremo fare la differenza anche fuori dal campo.Saremo e vogliamo essere uno dei migliori amplificatori del messaggio che state lanciando stasera, 'la cura c'è e noi dobbiamo solo scoprirla'".

Queste le parole del presidente della Figc Gabriele Gravina in collegamento con la diretta streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla.Un raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla).  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)