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Sostenibilità, Ronchi: “Puntare sulla circolarità in maniera più efficiente”

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(Adnkronos) – Sul fronte dell'economia circolare "adesso dobbiamo affrontare un nuovo livello di sfida per due ragioni: abbiamo un problema di difficoltà di approvvigionamento di materiali, un'esigenza drammatica di cambiare il modello perché ne va degli impatti sui sistemi naturali del prelievo dei materiali, ma anche della competitività; l'altra è la crisi climatica.Abbiamo bisogno di cambiare modello energetico".

Così Edo Ronchi, presidente Fondazione Sviluppo Sostenibile, intervenendo alla presentazione del nuovo Rapporto di Sostenibilità 2024 di Conai, questa mattina a Roma. "Quindi dobbiamo puntare sulla circolarità in maniera molto più efficiente e questo vale anche per gli imballaggi, dobbiamo pensare ad una nuova fase", dice.Quanto al "mercato delle materie prime seconde, subiamo troppe oscillazioni e non ce lo possiamo permettere.

Non basta avere tanto riciclo effettivo bisogna avere lo sbocco di mercato per tutti i materiali che aumentano".  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Conai: 3,3 mld di giro d’affari generato, 800 torri di Pisa di materia risparmiata

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(Adnkronos) – Conai ha generato in Italia un giro d’affari totale di oltre 3,3 miliardi di euro.Cifra che è la somma di tre valori: un volume d'affari diretto di 1 miliardo e 289 milioni di euro, provenienti dal Contributo Ambientale Conai (Cac) e dai ricavi da vendita dei materiali, un impatto indiretto pari a 1 miliardo e 701 milioni di euro, legato all'attivazione delle filiere di fornitura, e un l'impatto indotto di 346 milioni di euro, derivante dai consumi delle famiglie dei lavoratori e delle aziende fornitrici.

Un giro d’affari paragonabile al valore dell’intero settore del trasporto aereo di passeggeri in Italia.I soli ricavi da Cac sono stati pari a 718 milioni di euro: il che significa che ogni euro di contributo ambientale ha un moltiplicatore pari a 4,6 in termini di valore generato per l’economia italiana. È il dato principale che emerge dal nuovo Rapporto di sostenibilità di Conai che, come ogni anno, quantifica i benefici economici e ambientali del riciclo degli imballaggi in Italia.
 "Ogni euro di contributo ne genera oltre quattro e mezzo per l’economia: è ormai evidente come l’uso di materia di secondo utilizzo in sostituzione di materia prima vergine abbia ripercussioni importanti sul nostro sistema economico – commenta il presidente Conai Ignazio Capuano – Il nostro impegno per la sostenibilità è un mandato istituzionale, ma anche la visione su un futuro in cui le risorse del pianeta vengono usate in modo più efficiente, tutelando l’ambiente.

Per la prima volta, quindi, abbiamo adottato una nuova metodologia di calcolo per rendicontare il valore generato dalla corretta gestione degli imballaggi: i benefici sono di natura sia economica sia ambientale.Lo certifica un nuovo studio condotto da The European House – Ambrosetti, di cui abbiamo presentato un’anteprima a Ecomondo e che oggi includiamo integralmente nel Rapporto".  Il contributo effettivo al Pil nazionale del sistema Conai, ossia il valore aggiunto generato, è invece stato pari a 1 miliardo e 924 milioni di euro.

Infine, l’impatto occupazionale: nel 2023 il sistema ha sostenuto un totale di 23.199 posti di lavoro, tra occupazione diretta (lavoratori impiegati in modo continuativo nelle strutture e nei processi gestiti direttamente dal Consorzio), indiretta (grazie all’attivazione delle filiere collegate) e indotta (che riguarda essenzialmente i settori della gestione dei rifiuti, della manifattura industriale e dei trasporti).I benefici ambientali 11 milioni e 724.000 tonnellate sono la quantità di materia vergine che, a livello nazionale, si è evitato di estrarre e utilizzare grazie al riciclo di imballaggi nel 2023.

Sono pari al peso di 800 torri di Pisa.  Il riciclo si conferma anche un attore importante contro l’emissione in atmosfera di CO2, per contrastare il cambiamento climatico.E il Rapporto di sostenibilità Conai mostra come nel 2023, grazie al riciclo, sia stata evitata l’emissione di più di 10 milioni di tonnellate di CO2eq.

Che è pari alle emissioni generate da più di 8mila voli intorno al mondo.Un dato che rappresenta il saldo tra la mancata produzione di gas serra grazie all’evitata produzione di materiale primario e l’emissione di gas serra per le sole operazioni di preparazione al riciclo di imballaggi già utilizzati, ossia il trasporto e il trattamento per trasformare il rifiuto d’imballaggio in nuova materia prima.  Il contributo delle imprese italiane alla corretta gestione del fine vita degli imballaggi si sostanzia anche in un risparmio di energia primaria, cioè l’energia generata da fonte fossile che sarebbe necessaria per la produzione di tutto il materiale primario risparmiato.

Un dato che, proprio da quest’anno, è stato affinato introducendo nel computo i consumi di energia primaria relativi alle operazioni di preparazione al riciclo e al trasporto dei rifiuti di imballaggio.Nel 2023 si stima siano stati risparmiati 50 terawattora, che equivalgono al consumo domestico annuo di metà delle famiglie italiane. "Da anni il Rapporto è importante veicolo di un approccio documentato al tema della tutela ambientale, basato su numeri e risultati oltre che su concrete prospettive di miglioramento – afferma il direttore generale Conai Simona Fontana – Condividerlo rappresenta un momento di trasparenza che prova quanto il lavoro del Consorzio possa e soprattutto voglia essere misurato e misurabile, in un’ottica di condivisione sinergica fra tutti gli attori e gli stakeholder della filiera.

Ma è un documento che va oltre la misurazione dei risultati e che testimonia un impegno più profondo: diffondere una cultura ambientale che permei il tessuto sociale resta parte essenziale dei compiti che ci sono assegnati". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Pichetto: “Superati target al 2030, Conai modello europeo”

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(Adnkronos) – "Conai è un modello europeo, nell'organizzazione e nei risultati.Gli obiettivi al 2030 li abbiamo già superati, questo vuol dire che è un sistema che funziona ma che deve vederci impegnati in molte realtà d'Italia nella raccolta differenziata.

La cultura della differenziata si acquisisce un po' per volta".Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto intervenendo alla presentazione del nuovo Rapporto di Sostenibilità 2024 di Conai, questa mattina a Roma. Il settore dell'economia circolare è "una gamba della nostra economia, ci permette di primeggiare, ci dà materia prima, quindi valore, benefici, benessere". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aggressione a Le Foche, imputato condannato a 7 anni e 4 mesi

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(Adnkronos) – Condannato a sette anni e quattro mesi, dopo il processo con rito abbreviato, l’uomo che ha aggredito nell’ottobre 2023 l’immunologo Francesco Le Foche nel suo studio medico di via Po a Roma.L'aggressore, che aveva prima colpito Le Foche con un fermacarte e poi lo aveva preso a calci e pugni, era stato fermato da un poliziotto libero dal servizio che aveva sentito le urla provenire dallo studio medico.  Per l’imputato, che una perizia psichiatrica disposta dal gip aveva stabilito che poteva affrontare il processo “nonostante la diminuita capacità di intendere e di volere al momento del fatto’’, la procura aveva chiesto una condanna a 10 anni.  “Questa è una vicenda dove non ci sono né vincitori né vinti – ha commentato l’avvocato Giuseppe Belcastro, legale di parte civile di Francesco Le Foche – Il processo sta facendo il suo corso nel pieno rispetto delle regole”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Dopo Libano troveremo anche accordo su canone Rai”

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(Adnkronos) – "Se abbiamo trovato l’accordo per un cessate il fuoco in Libano possiamo farlo pure sul canone Rai…".E' quanto ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo alla X edizione dei Med Dialogues, rispondendo con una battuta ai cronisti dopo il no di Forza Italia all’emendamento della Lega sul taglio del canone Rai.

Quelle sul canone Rai "sono schermaglie, non ci vedo nulla di particolarmente serio…". 
La maggioranza si spacca sul taglio del canone Rai.L'emendamento leghista al decreto fiscale è stato bocciato in Commissione bilancio al Senato.

Forza Italia ha votato insieme alle opposizioni contro la riduzione del canone da 90 a 70 euro anche per il 2025.L'emendamento a firma Bergesio è stato, quindi, respinto con 12 voti contro 10.  Quanto al cessate il fuoco in Libano si tratta di uno "sviluppo molto importante e positivo, dobbiamo cogliere questa opportunità, lavorare alla stabilizzazione del confine per permettere a tutti di tornare a casa in sicurezza".

E' necessario "rafforzare la capacità di Unifil e delle forze armate libanesi" e "sono orgogliosa che l'Italia abbia un ruolo in questa sfida".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Fontana (Conai): “Rapporto redatto con sostegno di comitato scientifico di indirizzo”

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(Adnkronos) –  Milano, 27 nov. –  "Una delle grandi novità di questo Rapporto integrato di sostenibilità è che al nostro fianco, nel percorso di costruzione dei contenuti del rapporto e in una logica di miglioramento continuo, abbiamo voluto un comitato scientifico di indirizzo, che ha tra le sue punte di diamante il fisico Guido Tonelli e il già ministro dell’Ambiente Edo Ronchi, da cui è nato il sistema di consorzi di filiera ed è stato il primo a mettere in atto quella che oggi chiamiamo economia circolare, ma che all'epoca era solo gestione migliore dei rifiuti.Ronchi è un attento conoscitore dell'evoluzione della normativa e degli aspetti legati alla necessità di mettere a disposizione delle istituzioni dati ed informazioni sempre più accurati.

All’interno del comitato scientifico di indirizzo, abbiamo anche la vicepresidente di Confindustria Lara Ponti, con delega all'Ambiente”.Così Simona Fontana, direttore generale di Conai – Consorzio nazionale imballaggi, in occasione della presentazione del Rapporto di sostenibilità 2024 del consorzio.
 “Noi siamo un consorzio di oltre 700.000 imprese, produttori e utilizzatori di imballaggi – spiega Fontana – all'interno del quale il ruolo delle aziende private che producono e utilizzano imballaggi è fondamentale.

Noi siamo le imprese che si occupano di gestire correttamente gli imballaggi che vengono utilizzati e che vengono da loro prodotti”. “L'altro referente che abbiamo all'interno del nostro Comitato scientifico di indirizzo è il professor Bellavite Pellegrini, docente universitario esperto della tematica degli Esg applicata al mondo delle imprese, che ci può dare quindi una chiave di lettura altrettanto interessante di quello che rappresenta il rapporto integrato di sostenibilità di Conai in questa fase di evoluzione della reportistica della sostenibilità delle imprese – aggiunge il direttore generale del consorzio, che prosegue – L'altra importante novità di questo Rapporto integrato di sostenibilità è legata al lavoro di attenta valutazione fatta con tutti i nostri stakeholder.Quello che noi presentiamo è quello che ci è stato chiesto di presentare dai nostri stakeholder, che vanno dalle istituzioni, abbiamo infatti un forte legame con il Mase e dal Mimit e i loro organi più tecnici, Enea da una parte e Ispra dall'altra, alle imprese nostre consorziate, fino all'ecosistema dei consorzi che fanno parte di Conai e che rappresentano coloro che rendono possibile il la trasformazione dei rifiuti di imballaggio in nuove materie” conclude Fontana. "Il nostro rapporto di sostenibilità di quest'anno fa una descrizione di come l'economia circolare, applicata alla corretta gestione degli imballaggi, rappresenti un valore per l'intera economia nazionale.

Lo abbiamo fatto partendo per la prima volta da uno studio promosso insieme ad European House Ambrosetti per quantificare l'impatto economico su tutto il sistema nazionale del gestire bene i nostri imballaggi”.Lo dichiara Simona Fontana, direttore generale di Conai – Consorzio nazionale imballaggi, in occasione della presentazione del Rapporto di sostenibilità 2023 tenutasi a Milano. “Le aziende italiane, che utilizzano e producono gli imballaggi, si fanno carico dell'aspetto economico della loro corretta gestione a fine vita, pagando un contributo, chiamato contributo ambientale Conai – spiega Fontana – Questo è il miglior investimento che le aziende possono fare per la nostra economia, in quanto un euro di contributo ambientale vale 4,6 euro nell'economia reale.

Questo è il principale risultato e la principale novità che portiamo oggi nel nostro rapporto integrato di sostenibilità”.  “Quando parliamo di economia circolare e di sostenibilità, il nostro principale compito, come Conai, è garantire il corretto raggiungimento degli obiettivi ambientali e, di conseguenza – continua – delle ricadute positive per l'ambiente del gestire correttamente, attraverso riutilizzo e riciclo, gli imballaggi che vengono utilizzati dalle nostre imprese e da tutti noi nella vita quotidiana”. “Abbiamo potuto calcolare che nel solo 2023, grazie al riutilizzo e al riciclo degli imballaggi usati, è stato possibile risparmiare un’enorme quantità di CO2 pari a quella che si consumerebbe per fare 8mila viaggi in aereo intorno al mondo – sottolinea direttore generale di Conai – Se poi pensiamo anche al fatto che riciclare consente anche di ridurre i consumi di energia e, quindi, di rendere più efficienti i processi in cui viene utilizzato anche il materiale da riciclo, anziché il materiale primario, vediamo che il risparmio di energia che è stato generato nel solo anno 2023 è pari a quello del consumo della metà delle famiglie italiane”. “Numeri impressionanti che dimostrano ancora una volta come un piccolo pezzo del monte rifiuti (gli imballaggi sono solo l'8% del totale dei rifiuti che vengono prodotti in un anno in Italia) porta importanti risultati, quindi è un messaggio propositivo per fare in modo che il restante 92% possa contribuire maggiormente ai risultati positivi che stiamo presentando oggi nella corretta gestione degli imballaggi”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo Turetta, Gino Cecchettin: “Offeso da difesa, memoria Giulia umiliata”

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(Adnkronos) – “Io ieri mi sono nuovamente sentito offeso e la memoria di Giulia umiliata”.Lo scrive sui social Gino Cecchettin, papà di Giulia uccisa a coltellate dall’ex fidanzato Filippo Turetta, all’indomani dell’arringa difensiva pronunciata davanti alla corte d’Assise di Venezia.  “La difesa di un imputato è un diritto inviolabile, garantito dalla legge in ogni stato e grado del procedimento.

Tuttavia, credo che nell'esercitare questo diritto sia importante mantenersi entro un limite che, pur non essendo formalmente codificato, è dettato dal buon senso e dal rispetto umano”, spiega l’uomo, ieri assente durante la discussione degli avvocati Giovanni Caruso e Monica Cornaviera.  “Travalicare questo limite rischia di aumentare il dolore dei familiari della vittima e di suscitare indignazione in chi assiste” conclude Gino Cecchettin.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Marco Ruggero: Forza fisica, umiltà e talento, il mix perfetto per un difensore moderno

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Marco Ruggero è un calciatore italiano, nato a Padova il 1 giugno 2000.Difensore centrale, alto 189 cm, forte fisicamente, capace di adattarsi a giocare sia nella difesa a tre che in quella a quattro.

Arrivato Castellammare nel luglio 2024 acquistato a titolo definitivo dalla Virtus Verona.

LA CARRIERA

Prima di approdare a Castellammare, il giovane inizia la sua carriera tra le fila della primavera del Padova, dove colleziona 22 presenze ed un gol nell’annata 2018/2019.Si trasferisce poi nell’agosto 2019 al Tuttocuoio in serie D dove collezionerà 13 apparizioni sul campo.

Nel gennaio 2020, viene trasferito in prestito alla Delta Porto Tolle, la squadra della provincia di Rovigo che all’epoca militava in serie D, senza però trovare molto spazio, riuscendo a scendere in campo, infatti, solo 6 volte.Nel settembre 2020 inizia una nuova avventura a Legnago, ma anche qui, non riesce a far venir fuori il suo valore.

Poi, la rinascita.Nel 2021 viene trasferito in prestito alla Luparense, all’epoca squadra militante in serie D dove diventa un punto fermo della rosa, collezionando infatti 31 presenze e 3 gol.

Questa stagione diventa per il giovane difensore un passaggio fondamentale per la sua carriera, perché sarà proprio grazie alle buone prestazioni che viene notato e acquistato nel luglio 2022 dalla Virtus Verona, squadra militante nel campionato di lega pro girone A, dove resta fino a 2024.In questi 2 anni colleziona con la squadra veneta ben 62 presenze e riesce anche ad andare in rete una volta, nella gara contro la Pro Vercelli disputata allo stadio “Piola”.

L’APPRODO ALLA JUVE STABIA

Ormai Marco è un giocatore maturo e pronto per un ulteriore grande salto.

L’occasione arriva questa estate, quando, entrato nel mirino del DS Lovisa, viene portato da quest’ultimo nella città delle acque nel luglio 2024 firmando con i gialloblù un contratto biennale con scadenza il 30 giugno 2026 con opzione al 30 giugno 2027.Il mister, lo lancia in campo sin dalla prima a Bari, dove si prende il suo posto da titolare senza lasciarlo sostanzialmente mai.

Ad oggi, infatti, ha già collezionato 12 presenze nel campionato di serie BKT, giocando ben 886 minuti totali, e con all’attivo un assist, a dir poco pregevole, grazie al quale, contro il sassuolo, un certo Andrea Adorante è andato in rete con un gol che resterà per molto (crediamo) nelle teche del campionato di serie BKT.A proposito di questo assist, quando si è presentato in sala stampa, e gli è stato dato merito del grande assist creato, è venuta fuori tutta la sua umiltà, il ragazzo infatti con molta semplicità afferma “è stato un bell’assist solo perché Andrea ha segnato al volo, altrimenti sarebbe stata una bella palla e basta”.

Questa affermazione ha tutto il senso di ciò che è Ruggero.Un ragazzo umile, consapevole delle proprie qualità, ma che resta con i piedi per terra e lavora sodo con la semplicità di chi sa che la serie B è un punto di partenza, un trampolino di lancio verso una carriera importante e non un punto d’arrivo.

CURIOSITA’

Il numero 4 che porta sulla maglia, non è un caso, è per lui un numero importante, perché era il numero che aveva nelle giovanili, nonché nel primo anno in D, anno più prolifico della sua carriera, e che gli ha permesso di fare il primo salto in lega pro, tra i professionisti; ma ha anche un significato più “poetico” è infatti il numero di maglia del suo calciatore  preferito, ovvero Sergio Ramos, anche se ammette che il difensore italiano a cui si ispira, è sempre stato Alessandro Nesta.

Marco è un ragazzo semplice, sempre disponibile e con forte senso dell’adattamento, non è un caso, infatti, che il mister lo abbia schierato sin da subito.Intelligente, forte fisicamente, ammette di “rubare” i segreti dei suoi compagni di reparto che ritiene tutti forti tecnicamente allo stesso modo e dai quali cerca di imparare sempre qualcosa.

Siamo certi, che potrà imparare tanto ancora, data anche la sia giovane età, ma nel frattempo, ci godiamo le sue ottime prestazioni, con l’augurio che sia per lui questo l’inizio verso una carriera lunga e ricca di soddisfazioni.

Rifiuti, Capuano (Conai): “Sviluppo e ambiente sono compatibili”

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(Adnkronos) – "Si è creato un sistema connettivo sull'economia circolare dei rifiuti da imballaggio importante che ci ha portato nei posti più alti del ranking europeo: un successo di una squadra fatta da cittadini, Comuni, imprese e Consorzi".Così Ignazio Capuano, presidente di Conai, alla presentazione del nuovo Rapporto di Sostenibilità 2024 del Consorzio nazionale imballaggi. "Secondo l'analisi fatta con The European House – Ambrosetti sulla valutazione dell'impatto del contributo ambientale erogato, il moltiplicatore calcolato è di 4,6.

Quindi per un euro di contributo se ne generano 4,6 sull'economia nazionale.Questo sta a dimostrare che sviluppo e ambiente sono compatibili", rimarca.  Ciononostante, "l'Italia come sistema può fare di più.

Dalle ultime statistiche di Eurostat sull'economia circolare, abbiamo un tasso di circolarità dell'economia, quindi la quantità di materie prime seconde utilizzate nei cicli economici, che è poco sopra il 20%.Siamo secondi ma dobbiamo fare molto di più altrimenti consumiamo ciò che sappiamo essere limitato sul pianeta Terra".  "La materia che ci circonda- continua- , tutta la materia, anche quella che ci appare più banale, è in realtà una sorta di piccolo miracolo: i meccanismi che permettono alle particelle elementari di organizzarsi a formare strutture stabili che chiamiamo atomi e molecole, sono il frutto di un delicato equilibrio fra forze fondamentali della natura.

Aver cura della materia, proteggerla, evitarne un uso inappropriato, significa proteggere anche noi forme viventi, che da questo equilibrio siamo strettamente dipendenti.Questo è un invito a considerare preziosa tutta la materia perché la materia è finita".  "L’Earth overshoot day, ovvero il giorno in cui si esauriscono le risorse rinnovabili che il pianeta è in grado di offrire nell'arco di un anno, arriva sempre prima” spiega il presidente di Conai, e la possibilità di invertire la tendenza “deriva anche dai comportamenti individuali”. “Un sistema che consente il recupero, il riutilizzo e riciclo, nel nostro caso di imballaggi che rappresentano l'8% del totale dei rifiuti italiani, contribuisce a preservare la materia, che per noi è assolutamente vitale.

Le risorse del pianeta non sono infinite, quindi sta a noi contribuire a preservarle”. "L'economia circolare -sottolinea – sarà l'attore fondante di tutto l'Occidente e di tutto il mondo.Noi oggi abbiamo un indice di circolarità del 18% e a livello europeo siamo al secondo posto, però, considerando gli obiettivi che abbiamo a livello generale e considerando qual è il mondo dei rifiuti di imballaggio in Italia, che oggi sono l’8% del totale dei rifiuti, noi facciamo tanto in quanto il 75% viene già avviato al riciclo e questo significa che la materia prima viene risparmiata”. “Quello che viene dimostrato in questo rapporto integrato di sostenibilità è il valore economico sociale e ambientale dell'economia circolare, seppur limitato al settore dei rifiuti di imballaggio, che è piccolo rispetto agli altri.

Pertanto, l'invito a ciò che dovremmo fare tutti noi è quello di aumentare la circolarità della nostra economia, c’è ancora tanto da fare in più settori”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Thailandia, 73 cadaveri nei templi buddisti: “Usati per meditare”

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(Adnkronos) – Trovati 73 cadaveri in due templi buddisti della Thailandia.Secondo le autorità locali sarebbero stati utilizzati per pratiche di meditazione.

Il ritrovamento al tempio di Pak Nakhon Chaibovorn, nella provincia di Phichit è avvenuto domenica, dopo l'avvio di ricerche in seguito a una prima scoperta di altri 12 cadaveri in un altro monastero nella vicina provincia di Kamphaeng Phet.Le autorità hanno iniziato a incriminare alcuni monaci.  
I monaci avevano i certificati di morte e per l'autorizzazione alla donazione di organi dei cadaveri.

Le indagini si stanno concentrando sui parenti delle persone morte per confermare che i corpi fossero stati donati volontariamente. "Stiamo cercando di assicurarci che nessuno dei cadaveri fosse stato rubato", ha spiegato un inquirente.I corpi usati sarebbero stati quelli di seguaci del monastero deceduti e messi a disposizione dei loro parenti.

Dopo il loro impiego venivano cremati nei monasteri che sono stati temporaneamente chiusi.Il monastero di Pak Nakhon Chaibovorn è circondato da un fosso con 600 coccodrilli.  Il capo del monastero della provincia di Phichit, Phra Ajarn Saifon Phandito, ha ammesso in una intervista a Pbs che l'uso dei cadaveri è parte di una tecnica di meditazione che ha personalmente sviluppato. "Molte delle persone che vengono qui a imparare sono monaci e tutti questi monaci poi trasmettono il sapere.

Non so quanti siano quelli che hanno già adottato la mia tecnica".I praticanti meditano in bungalow in cui ci sono le bare con resti umani, ha aggiunto.

La pratica non è usuale, ha detto per mettere le mani avanti il direttore dell'ufficio per il buddismo di Phichit, Kom Pattarakulprasert. "Avevo chiesto a Phra Ajarn Saifon Phandito se ci fossero cadaveri e mi era stato detto che non ce ne erano.Ma quando i giornalisti hanno scoperto i 41 corpi privi di vita, ho dovuto tornare a occuparmene e discuterò con il capo locale della chiesa se la pratica è appropriata", ha detto.  La polizia intanto sta cercando di capire se tale pratica è diffusa in tutto il Paese.

Secondo la stampa locale, i cadaveri erano decomposti o solo ossa.E venivano usati per insegnare ai bambini tecniche di meditazione e concentrazione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artigiano in Fiera, Marche protagoniste: oltre 40 le imprese presenti

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(Adnkronos) – Ad Artigiano in Fiera saranno esposte, al padiglione 3, oltre 40 imprese del territorio marchigiano metteranno in mostra le migliori produzioni della Regione.Dalla pelletteria, alle scarpe vegane, passando per ceramiche botaniche e oggetti personalizzabili in legno e plexiglass, grazie al sostegno di Atim e dell'assessorato alle Attività produttive della Regione Marche, gli espositori presenteranno tradizioni che danno vita a prodotti unici, frutto di passione e di un 'saper fare' unito all'innovazione.  “La vocazione artigianale è una peculiarità della nostra terra che si è distinta e affermata nel mondo per il ‘saper fare’ di qualità altissima – ricorda l’assessore alle Attività Produttive Andrea Maria Antonini – tra le risorse economiche più importanti per le Marche, l’artigianato è un patrimonio prezioso che sa coniugare perfettamente tradizione e innovazione.

Un segmento di cui andiamo fieri e che vogliamo continuare a custodire e valorizzare con la partecipazione ad Artigiano in Fiera di Milano".Presenti anche le eccellenze gastronomiche come il tartufo di Acqualagna e il vino biologico, la pasta artigianale e le olive all’ascolana, il ciauscolo, i formaggi e le birre artigianali.

Per il primo anno saranno presenti anche panettoni artigianali e cioccolato.Le 40 imprese marchigiane presenti, oltre che presentare i propri prodotti, "saranno anche testimoni in tutto il mondo dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale delle Marche, della grande abilità e creatività che lo caratterizza in tanti settori e tradizioni produttive fortemente radicate nel territorio" aggiunge.  Un ricco palcoscenico di eventi musicali, proiezioni video, lavorazioni dal vivo, racconti degli artigiani e degustazioni di prodotti tipici si alterneranno tutti i giorni nelle piazze che sono collocate al centro di tutta l’area espositiva della Regione Marche. “Artigiano in Fiera è molto più di una semplice fiera. È un manifesto dell'artigianato come espressione della creatività umana – dice Gabriele Alberti, ad e direttore generale di Ge.Fi Spa.

Con circa 2.800 stand espositivi di imprese provenienti da 90 Paesi del mondo "il nostro evento si conferma il vero palcoscenico dell’economia a dimensione umana.Con il tema scelto quest’anno – essere artigiano è una scelta di vita – ribadiamo il valore del saper fare vissuto come scelta creativa e consapevole, che unisce il rispetto per l'ambiente e le tradizioni locali, un forte senso di comunità e innovazione” spiega Alberti. Alla presentazione pubblica on line che si è tenuta questa mattina è intervenuto per la Regione il dirigente del settore Industria, artigianato e credito Silvano Bertini che ha sottolineato la grande opportunutà rappresentata da Artigiano in Fiera per le Marche “tra le Regioni artigiane per eccellenza che si sa distinguere per artigianato tipico, tradizionale e artistico.

Una bella occasione per le nostre numerose imprese artigiane presenti anche l’aiuto offerto loro dalla Fiera per comunicare il prodotto e raggiungere così una vasta clientela”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuoro, scontro tra due furgoni: 41enne travolta e uccisa su marciapiede

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(Adnkronos) – E' morta mentre stava camminando sul marciapiede di Silanus, paese in provincia di Nuoro, dopo il tamponamento tra due furgoni.Maria Antonietta Ninu, 41 anni, è stata travolta e uccisa da uno dei mezzi.

La donna è morta sul colpo.I soccorsi sono stati immediati ma non c'è stato modo di rianimarla. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Aiom e Ficog: “Bandi Aifa segnale importante per studi no profit in oncologia”

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(Adnkronos) – "Esprimiamo soddisfazione per l'assegnazione dei 3 bandi Aifa per la ricerca indipendente.Si tratta di un passo avanti molto importante per sostenere gli studi no profit in oncologia.

Il potenziale della ricerca oncologica in Italia è significativo e le nostre sperimentazioni sono all'avanguardia, ma servono più finanziamenti pubblici.Vi sono, inoltre, forti criticità nella disponibilità di personale e di una solida infrastruttura digitale.

Oggi, in Italia, solo il 15% degli studi è no profit.Questi elementi impongono un cambio di passo e l'impegno dell'Agenzia italiana del farmaco sta andando nella direzione giusta.

I 3 bandi, infatti, riguardano studi di sequenza terapeutica, che possono ottimizzare l'efficacia delle opzioni terapeutiche disponibili nell'intero percorso di cura del paziente".E' il commento di Francesco Perrone, presidente Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), alla pubblicazione dei vincitori dei 3 bandi Aifa per la ricerca indipendente nel tumore del polmone non a piccole cellule (Dipartimento di Oncologia, Università di Torino), nel carcinoma renale (Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori, Milano) e nell'epatocarcinoma (Asl Napoli 1 Centro, Napoli).

Il finanziamento complessivamente previsto è pari a 7,5 milioni di euro (2,5 milioni per ogni bando).  In un anno (2021-2022), nel nostro Paese, gli studi clinici non sponsorizzati dall'industria farmaceutica sono passati dal 22,6% al 15% del totale, riporta una nota. "Una diminuzione di oltre il 7% solo in 12 mesi – sottolinea Evaristo Maiello, presidente Ficog, Federation of Italian Cooperative Oncology Groups – segno di un impoverimento del sistema della ricerca no profit in Italia.Questo, per l'oncologia, rappresenta un problema molto rilevante.

E' molto importante che siano promossi anche altri bandi Aifa per la ricerca indipendente che, se supportata, può realizzare la triplice missione di migliorare la pratica clinica, aumentare il livello di conoscenza sui nuovi farmaci e fungere da supporto alle politiche di rimborsabilità".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Postepay presenta ‘Road to Connect’ al Salone Pagamenti di Milano

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(Adnkronos) – In collaborazione con TgPoste.it  PostePay, società del Gruppo Poste Italiane leader dei pagamenti digitali in Italia e dell’e-commerce, presenta al Salone dei Pagamenti di Milano la “Road to Connect”, il suo percorso evolutivo per valorizzare la connessione tra i servizi-chiave del suo ecosistema digitale iniziato con il lancio di Postepay Connect, l’offerta che unisce le funzionalità della carta Postepay Evolution, con l’offerta di telefonia PosteMobile.Con oltre 30 milioni di carte emesse (di cui 1,2 milioni di Postepay Connect e circa 10 milioni di Postepay Evolution) e con 13,1 milioni di digital wallet e transazioni per un valore di 63 miliardi di euro (cui 20 miliardi di euro nel mercato e-commerce), PostePay è il principale Istituto di Moneta Elettronica ibrido d’Italia.

La società mette a disposizione dei suoi 20 milioni di clienti la sua everyday platform e l’ampia offerta di prodotti e servizi, con soluzioni semplici e innovative che rispondono alle esigenze di tutti i target, sia retail che business, in ambito pagamenti, telco (4,8 milioni di linee di telefonia fissa e mobile a settembre 2024), ed energia (con circa 650 mila contratti Poste Energia a settembre 2024). Nel corso delle 3 giornate, PostePay presenterà le sue soluzioni best in class per la gestione dei pagamenti quotidiani: la ricarica automatica, l’innovativa funzione che consente di avere sempre fondi disponibili sulle carte prepagate grazie alla ricarica all’acquisto e alla ricarica ricorrente a tempo e a soglia, e il P2P, il servizio che consente lo scambio di denaro in real-time tra i clienti della community Postepay e che, nei primi 9 mesi del 2024, ha già registrato oltre 1 miliardo di transato.I servizi dell’ecosistema PostePay sono accessibili attraverso l’App P (l’App unica di Poste Italiane) e il PWallet, la nuova funzione che consente di avere in un unico punto le carte di pagamento Postepay e molte altre soluzioni per rendere più semplice la vita di tutti i giorni.

Per PostePay un ulteriore elemento strategico a sostegno della leadership nei pagamenti e-commerce è rappresentato dalla proposizione distintiva ai partner top merchant e-commerce, per sviluppare soluzioni end-to-end di ingaggio digitale e frictionless payments, che ottimizzano la performance di raccolta dei loro incassi. Per il target Business PostePay ha inoltre pensato a proporre servizi e prodotti, come lo SmartPOS Postepay, sempre più digitali e tagliati su misura del cliente anche grazie all’utilizzo delle App come strumento indispensabile per la gestione non solo degli incassi ma anche di servizi a valore aggiunto volti alla crescita del business.L’offerta dei servizi di Acquiring è ulteriormente arricchita dalle soluzioni messe a disposizione dalle piattaforme Lis per le tabaccherie e i merchant Ho.Re.Ca., ampliando così il target di clientela, e dall’offerta fibra per la connettività del business, pensata per i piccoli operatori economici e i liberi professionisti, rispondendo così a tutte le esigenze del target business. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cittadella – Juve Stabia sarà diretta dall’arbitro Francesco Cosso di Reggio Calabria. La scheda dell’arbitro

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Francesco Cosso è nato a Reggio Calabria il 31 maggio 1988.E’ iscritto alla Sezione di Reggio Calabria e attualmente è al suo 4° anno alla C.A.N. (A e B).Ha iniziato ad arbitrare nel 2004 all’età di sedici anni arrivando in Lega Pro nel 2017.Nel 2021 viene promosso in C.A.N., esordendo nella serie cadetta il 27 agosto, nella partita Pisa-Alessandria, vinta per 2-0 dai toscani.Il 6 febbraio 2022 debutta in Serie A, in occasione dell’incontro Bologna-Empoli, terminato 0-0.Tra i professionisti ha diretto 108 gare di campionato con questo bilancio: 45 vittorie interne, 36 pareggi e 27 vittorie esterne, concedendo 38 rigori e decretando 26 espulsioni.Quest’anno ha diretto 4 gare di campionato in serie B con questo bilancio: 2 vittorie interne, 0 pareggi e 2 vittoria esterne con 1 rigore assegnato e nessuna espulsione decretata

Conta 3 precedenti con il Cittadella (1 vittoria e 2 sconfitte)

Stagione 21/22  Serie B giornata n.5 del 21.09.2021 Benevento Calcio 4:1 Cittadella

Stagione 23/24  Serie B giornata n. 36 del 01.05.2024 Como 2:1 Cittadella

Stagione 24/25  Serie B giornata n.4 del 31.08.2024 Modena 0:1 Cittadella

Conta 1 precedente anche con la Juve Stabia:

Stagione 20/21 Serie C – Girone C Giornata n. 6 del 22.10.2020 Juve Stabia 2:0 Cavese (Mastalli – Vallocchia)

Gli Assistenti

1° sig.Davide Imperiale della sezione di Genova

2° sig.

Matteo Pressato della sezione di Latina

IV° Uomo

Sig.Lorenzo Maccarini della sezione di Arezzo

VAR

Sig.Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia

AVAR

Sig.Daniele Paterna della sezione di Teramo

A Catania il nuovo ‘Nx Enginnering District’ di Maire

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(Adnkronos) – Un polo tecnologico di eccellenza per lo sviluppo di soluzioni per la transizione energetica.E' stato inaugurato oggi, al Parco scientifico e tecnologico della Sicilia, a Catania, l'NX Engineering District, il nuovo centro di ingegneria a elevato contenuto tecnologico di Nextchem (Maire).

Da anni Maire collabora con l’Università degli Studi di Catania, convinti che il confronto con le università e i centri di formazione tecnico-professionale del territorio sia determinante per selezionare ingegneri e tecnici qualificati e per lo sviluppo personale e professionale all'interno di una realtà internazionale e dinamica come quella del Gruppo. Il nuovo centro di ingegneria punta a diventare un nuovo polo di attrazione per coinvolgere talenti nel campo dell’innovazione e della tecnologia a supporto della transizione energetica.Obiettivo è creare un polo con più di 200 professionisti, con un elevato profilo in tema di competenze tecnologiche. "Oggi – ha detto il sindaco di Catania .

Enrico Trantino – inauguriamo un nuovo polo di innovazione per la nostra città.Un messaggio importante che testimonia la nostra capacità di attrazione di eccellenze e la storica competenza ed elevata qualità delle professionalità sul territorio.

Questa importante iniziativa di Maire rappresenta un nuovo vettore di crescita e sviluppo che potrà contribuire ad arginare la fuga di cervelli e di talenti dal Mezzogiorno.Siamo onorati di essere parte di questo progetto totalmente votato al futuro". "L’apertura di questo nuovo polo tecnologico a Catania risponde all’esigenza di accogliere e formare competenze ingegneristiche e tecniche che siano in grado di interpretare e anticipare i problemi di una società in grande evoluzione – ha sottolineato Fabrizio Di Amato, presidente di Maire – Siamo certi che entrare in dialogo con il territorio siciliano ci consentirà di affrontare con un nuovo sguardo le sfide della transizione energetica ed elaborare soluzioni sostenibili, volte alla riduzione dell'impatto ambientale, puntando allo sviluppo e alla valorizzazione locale dei talenti”.  —universitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dossena: “Presidenza Figc? Assurdo che Aic non candidi Del Piero”

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(Adnkronos) –
Giuseppe Dossena non ci sta: "È clamoroso il silenzio dell’Associazione Italiana Calciatori davanti a una possibile candidatura di Del Piero alla presidenza della Figc".L’ex centrocampista di Torino e Sampdoria, campione del mondo nel 1982 con la Nazionale di Bearzot, ha parlato così all’Adnkronos in vista delle prossime elezioni del nuovo presidente federale. "Abbiamo la possibilità di mettere un ex atleta a capo della Federazione, trovo assurdo il mancato sostegno a Del Piero e sono sconcertato che una componente del Consiglio come l’Associazione Italiana Calciatori non vada a prenderlo a casa per candidarlo in un’assemblea straordinaria".  Dossena punta tutto sull’unicità dell’ex campione juventino, una figura che potrebbe mettere d’accordo tutti: "Intanto dovrebbe essere candidato, ma non capisco il motivo di questo silenzio.

L’Associazione Italiana Calciatori è diventata una società che eroga servizi, ha perso la propria vocazione.Questa sarebbe invece una battaglia insita nella sua natura.

Quando mi sono candidato alla presidenza dell’Aic, cinque anni fa, speravo che prima o poi potesse esserci un’occasione del genere.Ce ne sono pochi, come Del Piero, in grado di unire un sistema che deve trovare un modo di dialogare.

Stiamo prendendo una deriva clamorosa". Secondo Dossena, Del Piero è il candidato perfetto per il momento storico: "Anche il ministro Abodi ha detto la sua sul tema, è una figura che non si discute. È un momento complicato per il calcio italiano, abbiamo saltato gli ultimi due Mondiali e gli ultimi Europei sono andati male.Serve un cambiamento per un momento così difficile, tutto ciò che è stato sbandierato in passato non è avvenuto".

La considerazione finale è sull’attuale presidente Gabriele Gravina, che ancora deve sciogliere la riserva sulla sua ricandidatura: "Posso capirlo, deve ancora decidere se rimettersi in gioco oppure no.Il presidente farà ciò che riterrà giusto, ma con Del Piero in gioco sarebbe tutto da vedere". (di Michele Antonelli)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Urbano Cairo: “Vendere il Torino? Quando arriva qualcuno più ricco di me”

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(Adnkronos) – "Ho preso il Torino 19 anni fa quando stava fallendo, ma non voglio rimanere a vita.Vorrei che nel momento in cui decida di vendere ci sia uno più ricco e più bravo di me, allora mi farò da parte.

Su questo non c'è dubbio, io non voglio restare a tutti i costi".Lo ha detto il presidente di Rcs e del Torino Urbano Cairo all’evento 'Sport Industry Talk' di Rcs al Maxxi di Roma.  "Allora mi chiamò il sindaco di Torino Chiamparino, era preoccupato per come si sarebbe evoluta la situazione del Toro che stava fallendo – ha spiegato Cairo sul palco -.

Risposi alla chiamata anche perché avevo una mamma tifosissima che mi spinse, perse la testa.Mi diede la spinta, perché io ero conscio dei problemi che potevano esserci.

Abbiamo fatto subito benissimo, poi alti e bassi, negli ultimi 13 anni siamo stabilmente in Serie A ma è evidente che si possa far meglio". Il discorso del presidente del Torino è stato ampio e ha toccato diversi aspetti del calcio di oggi.Tra questi, il percorso dell'Atalanta e una clamorosa sliding door: "Da quando l’Atalanta fa questi risultati, tutti pensano perché non si può fare meglio.

L’Atalanta ha l’X factor, che è Gasperini.Stavo per prenderlo nel 2015, lo chiamai ma aveva ancora il contratto col Genoa e non lo lasciavano venire.

Io sono qui da 19 anni, non voglio rimanere a vita, ci sta che a un certo punto si passi la mano.I ventenni finiscono".

La battuta finale è stata sulle proprietà straniere: "Non generalizziamo.Il fondo Elliott ha fatto bene, anche Commisso a Firenze sta facendo un buon lavoro.

Non è facile, non basta avere molti soldi per fare risultati.Il calcio italiano ha attratto le proprietà straniere perché i prezzi sono competitivi rispetto all'estero.

Venire in Italia conviene, il prezzo delle società italiane è ancora molto accessibile". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Storica nevicata imbianca Seul – Video

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(Adnkronos) –  Seul imbiancata.Più di 16 centimetri di neve sono caduti sulla capitale sudcoreana e i fiocchi non erano mai stati così abbondanti a novembre dal 1907, quando sono iniziate le misurazioni, sottolinea l'agenzia Yonhap.

I dati riferiti dalla stazione meteorologica di Jongno parlano di 16,5 centimetri di neve alle 7 ora locale, ma alla stessa ora a Seongbuk e Gangbuk i fiocchi arrivavano rispettivamente a 20,6 e 20,4 centimetri.   Il precedente record risaliva al 28 novembre 1972, con 12,4 centimetri, secondo l'agenzia meteorologica Kma.Per le zone nordorientali, come Nowon, Seongbuk – dove si sono registrati blackout – e Dobong, è stata diffusa un'allerta.

Le previsioni parlano di pioggia e neve fino a domani mattina.Non sono mancate ripercussioni sui voli e alle 13 erano 40 i collegamenti cancellati e 180 quelli in ritardo negli aeroporti della Corea del Sud.

Stop per i traghetti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Re Carlo ha cambiato dieta per combattere il cancro”: la rivelazione del figlio Camilla

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(Adnkronos) –
Re Carlo ha cambiato le proprie abitudini alimentari dopo la diagnosi di cancro.Lo ha detto al britannico Saga Magazine il figlio della regina Camilla, Tom Parker Bowles, parlando della nuova dieta introdotta dal monarca a seguito della scoperta della sua malattia, secondo cui Charles ha ridotto il consumo di alcuni dei suoi cibi preferiti per concentrarsi sulla salute.

Il figlio di Camilla, che è un critico gastronomico, ha affermato che "il re, dopo quello che ha passato di recente, sta riconsiderando cosa e quando mangia.Non sono un nutrizionista, ma so che il cibo fa parte della 'medicina' del corpo".  Parker Bowles ha aggiunto che re Carlo è un "eroe del cibo.

Non sto esagerando, sto semplicemente affermando i fatti.Chiedetegli dei formaggi artigianali britannici o del numero di varietà di mele nel frutteto di Highgrove.

Lui se ne intende".Ha inoltre rivelato che sua madre ha ridotto il consumo di agnello, manzo e maiale.

Il critico gastronomico e chef ha spiegato di aver parlato con lo chef del re, Mark Flanagan, e di aver visitato le cucine di Buckingham Palace, durante la scrittura del suo nuovo libro, 'Cooking & the Crown'.  Parlando della cena di Natale della famiglia reale, il figlio di Camilla ha detto: "Continuano a chiedermi come sono i Natali reali, ma in realtà non ci sono mai stato.Ne ho parlato con mia madre e, da quello che ho capito, è abbastanza tradizionale: un tacchino Norfolk di dimensioni decenti con tutti i contorni, mince pie e Christmas pud".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)