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“Vietato il dissenso”, è polemica sul carnevale di Cinisi

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(Adnkronos) – "Durante tutto il periodo di Carnevale è fatto assoluto divieto di assumere forme di protesta non conformi allo spirito festoso del Carnevale di Cinisi" e "di manifestare e/o fare dichiarazioni ingiuriose e offensive, o di assumere comportamenti di dissenso in relazione all'operato del Comune, dei suoi collaboratori, del soggetto gestore o degli altri partecipanti".Una postilla, posta nell'articolo 11 del bando del Comune di Cinisi, piccolo comune del palermitano, per la realizzazione dei carri per il Carnevale 2025, fa scoppiare la polemica.

I cittadini, ma anche alcuni rappresentanti delle associazioni che da anni realizzano i carri allegorici che poi sfilano in centro attirando migliaia di persone da tutta la Sicilia, non l'hanno presa bene.Di "dittatura" parla l'ex assessore comunale di Cinisi Salvo Biundo: "Impossibile, è un fake, non ci credo.

Come può un'amministrazione comunale pubblicare un bando di gara con certe fregnacce?", dice.E Filippo Mannino, dell'associazione carnevalesca 'La Maschera', rincara la dose: "Ma perché un avviso pleonastico, lesivo e privo di originalità? – spiega – Emerge il mancato rispetto e le tutela verso le maestranze cinisensi".  Stasera ci sarà una riunione straordinaria a cui parteciperanno le associazioni. "E' un bando vessatorio – dice Mannino all'Adnkronos – Lo trovo irriverente nei confronti delle maestranze che hanno avuto la capacità di trasformare dei beni confiscati alla mafia in laboratori socioculturali e centri di aggregazione sociale". "Io da ex amministratore non ho mai fatto un bando del genere – spiega ancora all'Adnkronos l'ex assessore Salvo Biundo – L'articolo 11 lascia basiti.

E non a me, ma alla popolazione di Cinisi.Sembra di essere in dittatura, dove nessuno si può lamentare e non si può contraddire né criticare l'operato del Comune.

Dittatura.La cosa brutta è che è un bando pubblicato sul sito di comune.

Da 30 anni questi ragazzi lavorano ai carri e sono diventati maestri di cartapesta, hanno investito soldi in tir, motori, carrelloni, ferro e tutte le strutture che servono.Fanno un bando pubblico come se venisse un carrista di Viareggio.

L'ho trovato un aut aut, o fate così o niente".  La sindaca di Cinisi, Vera Abbate, eletta lo scorso giugno con una lista civica, getta acqua sul fuoco: "Ma quale dittatura – dice all'Adnkronos – Noi ci siamo attenuti alla normativa.Non vogliamo negare la satira contro l'amministrazione".  "Possono fare satira su di me – dice ancora la sindaca di Cinisi Vera Abbate – abbiamo una opposizione che prende spunto da tutto e le amplifica, risponderemo in maniera adeguata".

E poi spiega: "L'articolo 11 non si riferisce all'amministrazione politica ma all'ente". "Io sono un amministratore, non c'entra con i collaboratori del Comune che sono i dipendenti – dice – Da quando sono stata eletta ho ricevuto tanti attacchi, soprattutto dalle donne.Ma vado avanti".

E tiene a sottolineare che "non è una censura, assolutamente, anzi ben venga la satira.Pensi che io metto dei like su una pagina in cui si fa satira su di me".

E parla di "strumentalizzazione di una norma che viene ribadita in tutti i bandi".Spiega: "Abbiamo utilizzato lo stesso bando di Termini Imerese e Sciacca sul carnevale". Poi, dopo l'intervista all'Adnkronos, posta sulla pagina del Comune una nota: "In riferimento alle interpretazioni circolate riguardo l’articolo 11 dell’Avviso per la selezione dei carri allegorici del Carnevale di Cinisi 2025, il sindaco Vera Abbate precisa che tale clausola non ha l’intento di limitare la libertà di espressione o la creatività dei partecipanti". "L’articolo 11 mira esclusivamente alla tutela del Comune di Cinisi in quanto ente istituzionale, evitando che i manufatti presentati possano risultare offensivi o ingiuriosi nei confronti del Comune stesso", dice. “La libertà di satira e di critica politica è pienamente garantita, e anzi, è un elemento fondamentale della democrazia e del dibattito pubblico.

Tuttavia, è necessario distinguere tra espressione creativa e comportamenti o dichiarazioni che possano arrecare danno all’immagine del Comune, compromettendo lo spirito festoso della manifestazione,” sottolinea il sindaco Abbate. Il sindaco ricorda, inoltre, che "simili clausole sono prassi comune in bandi analoghi di altri Comuni, come dimostra l’esempio dell’avviso per il Carnevale di Termini Imerese, e ribadisce l’apertura dell’amministrazione alla partecipazione".La polemica continua. (di Elvira Terranova)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le sculture di Tony Cragg nelle piazze di Roma

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(Adnkronos) – Dal 27 novembre 2024 al 31 gennaio 2025 tre sculture monumentali dell’artista britannico Tony Cragg – protagonista fino al 4 maggio della mostra Infinite forme e bellissime alle Terme di Diocleziano – abiteranno gli spazi di due piazze tra le più amate del centro storico di Roma. A Piazza San Silvestro sono installate le sculture Versus e Runner, mentre a Piazza di San Lorenzo in Lucina trova posto Stuck.L’intera operazione è voluta dall'Assessorato alla Cultura del Municipio I Roma Centro, che porta avanti con questa quarta esposizione en plein air il progetto Roma Contemporanea nel Municipio I.

Con questo evento, curato da BAM – Eventi d'Arte e realizzato grazie al sostegno di Banca Ifis, l’arte contemporanea si appropria dello spazio pubblico cittadino instaurando un dialogo con la storia della città. La mostra in corso al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, a cura di Sergio Risaliti e Stéphane Verger, nell’ambito della quale si inserisce questa operazione, celebra uno dei maggiori esponenti della scultura contemporanea, noto per aver sperimentato fin dagli anni Settanta forme sorprendenti accanto a materiali e tecniche inedite. L'intervento porta l'arte fuori dai confini del museo, nel cuore della città, in un dialogo visivo e concettuale con l'architettura storica delle piazze romane.Le sculture di Cragg, spesso caratterizzate da forme biomorfe e sinuose, rappresentano un contrasto affascinante con le linee rigide e geometriche dei monumenti classici, dando vita a una riflessione sul dinamismo e sul rapporto tra arte contemporanea e spazio pubblico. “L’esposizione vuole essere non solo un omaggio alla creatività contemporanea, ma anche un invito a riflettere sulla capacità dell’arte di reinventare e rivitalizzare gli spazi urbani.

Piazza San Silvestro e Piazza San Lorenzo in Lucina, tra i luoghi più suggestivi di Roma, si trasformano così in una galleria a cielo aperto, accessibile gratuitamente che consente al pubblico di avvicinarsi all’arte e di scoprire gli spazi comuni con prospettive nuove.Dopo il grande successo delle sculture monumentali di Fernando Botero, la volontà è quella di proseguire nell’ibridare gli spazi con la contemporaneità”, spiega l’assessore Giulia Ghia. L'esposizione delle sculture nel contesto urbano rappresenta una straordinaria fusione tra il patrimonio storico della città e l'innovazione dell'arte contemporanea: ogni opera invita il pubblico a esplorare nuove dimensioni estetiche, stimolando un’esperienza visiva che riflette sul rapporto tra il passato classico e il presente artistico.

Le sculture di Cragg, che spesso giocano con il movimento e la trasformazione della materia, si inseriscono con naturalezza nel tessuto urbano di Roma, città che da sempre rappresenta un punto di riferimento per la cultura e l'arte internazionale. Le tre opere saranno visibili fino al 31 gennaio 2025, arricchendo ulteriormente l’offerta culturale della città e offrendo a tutti l’opportunità di immergersi nell’estetica dell’artista, in uno dei contesti urbani più affascinanti del mondo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione quater, 30 novembre scade termine sesta rata

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(Adnkronos) – Si avvicina una nuova scadenza per i pagamenti della rottamazione quater.Il prossimo 30 novembre è il termine previsto dalla legge per la sesta rata della definizione agevolata delle cartelle.

Il versamento, che riguarda i contribuenti in regola con le rate precedenti, deve essere effettuato, utilizzando i moduli, allegati alla comunicazione delle somme dovute, si legge in una nota, anche disponibili in copia sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it.  La rottamazione-quater dei carichi, affidati alla riscossione dal primo gennaio 2000 al 30 giugno 2022, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023, consente ai contribuenti di versare solo l'importo del debito residuo senza corrispondere le sanzioni, gli interessi, compresi quelli di mora, e l’aggio, mentre le multe stradali possono essere definite senza il pagamento degli interessi, comunque denominati, e dell'aggio. Si ricorda che per ciascuna rata la legge concede cinque giorni di tolleranza rispetto al termine di pagamento previsto.Pertanto, per la scadenza del 30 novembre, anche in considerazione dei differimenti previsti nel caso di termini coincidenti con giorni festivi, saranno ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro lunedì 9 dicembre 2024.

In caso di mancato versamento, anche di una sola rata del piano, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, verranno meno i benefici della definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.  È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento, aderenti al nodo pagoPa, sul sito oppure con l'App Equiclick.Si può pagare anche direttamente agli sportelli di agenzia delle entrate-riscossione, prenotando un appuntamento. I contribuenti, che hanno necessità di recuperare la Comunicazione delle somme dovute e i moduli di pagamento, possono sempre scaricarne una copia direttamente nell’area riservata del sito oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di Pin e Password, allegando un documento di riconoscimento.

Sul sito di Agenzia delle entrate-riscossione è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle, contenuti nella comunicazione delle somme dovute. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata contro fake news, dopo Covid sui social ‘ondata di antiscienza’

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(Adnkronos) –
L'emergenza Covid, sconfitta anche con l'arrivo dei vaccini, non ha scalfito le certezze del popolo no-vax che continua sui social a divulgare le proprie teorie contro le immunizzazioni, dall'influenza all'anti-bronchiolite, fino – appunto – al Covid.La Giornata mondiale della consapevolezza sulla disinformazione e per la lotta alle fake news, che si celebra oggi, ripropone il tema della corretta comunicazione e informazione rispetto alla medicina e alla scienza.

Gli analisti di NewsGuard a inizio 2024 hanno evidenziato che sono oltre 300 le notizie che circolano online sui vaccini 'bollinate' come fake news.Purtroppo dall'analisi emergeva che le affermazioni false sono state condivise da 4.387 siti di notizie e account sui social.

Anche prima dell'emergenza Covid circolavano storie e bufale sui danni dei vaccini, ma il popolo no-vax ha trovato anche sponde fuori dai social.  "C'è stata e c'è ancora una ondata di antiscienza – afferma all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Massimo Ciccozzi – Non è finita quella brutta abitudine che alcuni hanno preso e che porta le persone a seguire chi lancia allarmi senza nessuna base scientifica.Come se ne esce?

E' un discorso complesso, ma ad esempio anche noi scienziati dobbiamo evitare di cavalcare una comunicazione dannosa e parlare solo quando ci sono dati certe e dimostrati.Altrimenti quello che diciamo rimane una opinione personale buona solo per un post sui social che però poi diventa incontrollabile e pericoloso se strumentalizzato.

Abbiamo visto – conclude Ciccozzi – che recentemente alcuni personaggi hanno annunciato di voler abbandonare X: io invece credo che la scienza deve stare sui social per smentire le fake news una ad una".  "Oggi è la Giornata mondiale della consapevolezza sulla disinformazione e per la lotta alle fake news, per cercare di arginare quella che è una minaccia globale.L'uso arbitrario della verità, che può essere manipolata e falsificata, ci riguarda tutti da vicino", ammonisce l'infettivologo Matteo Bassetti su X.

Ci sono "falsi storici più celebri, ma la lista sarebbe davvero lunga", scrive il medico citando un esempio illustre: "Già Dante si scagliava contro le 'fake news' e nel XXIX canto del Paradiso, per bocca di Beatrice, ammonisce chi si fa prendere troppo dalle false apparenze e dalle non verità.Il Sommo Poeta chiamava le fake news 'sì fatte favole'".  "Chi crede alle fake news non è un credulone, anzi pensa di essere più furbo e informato degli altri", osserva Bassetti. "Per questo le fake news, soprattutto in medicina, sono un grave problema da affrontare.

Bisogna distinguere tra disinformazione e cattiva informazione ottenuta con il raggiro.La disinformazione sanitaria consiste nell'affermare cose non vere, ma esiste anche, soprattutto nella sanità, disinformazione per far circolare informazioni false al fine di ottenere potere e denaro.

In tutto questo – conclude – i social possono fungere da formidabili casse di risonanza per entrambi i tipi.Su questo tema ho scritto un libro che potrebbe aiutare a scovare sia i pinocchi che i creduloni".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catanzaro, bambina di 7 anni precipita da finestra casa famiglia: è grave

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(Adnkronos) – Una bambina di 7 anni è precipitata da una finestra al secondo piano di una Casa famiglia a Botricello, nel catanzarese.Insieme a lei, al momento della caduta, c'era la madre.

Le condizioni della piccola sono apparse subito particolarmente critiche, pertanto è stato disposto il trasferimento in ambulanza verso l'ospedale 'Pugliese Ciaccio' di Catanzaro.Sul posto i carabinieri della Stazione di Botricello, che indagano per ricostruire la dinamica dell'incidente e capire se si sia trattato di una caduta accidentale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Selvaggia Lucarelli: “Angelo Madonia non è stato cacciato da Ballando per causa mia”

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(Adnkronos) – "No, Angelo Madonia non è uscito da Ballando con le stelle perché ha risposto a me", con queste parole Selvaggia Lucarelli mette fine alle voci sul caso del maestro di Ballando con le stelle.Per la prima volta nella storia del dance show di Rai 1, un ballerino professionista è stato fatto fuori.

E il motivo non è ancora chiaro, ma in molti pensano che la colpa ricada su Selvaggia Lucarelli a causa di uno scontro che si è consumato nella scorsa puntata tra la blogger e il ballerino.  
Prima Federica Pellegerini, poi Angelo Madonia e alla fine non poteva mancare il commento di Selvaggia Lucarelli, che è stata accusata dagli utenti e dai telespettatori del programma di essere la causa dell'esclusione del ballerino dal dance show di Rai 1.Sulla sua newsletter a pagamento, Selvaggia scrive: "La Pellegrini liberata.

Il problema di Angelo Madonia, quest'anno, finiva davvero per 'elli', ma non ero io", lanciando un chiaro riferimento alla fidanzata del ballerino, Sonia Bruganelli.E più avanti spiega: "Federica Pellegrini che abbraccia Madonia mentre noi diamo voti altissimi alla coppia, lui che incarognito guarda continuamente in direzione dell'altra", ossia Sonia Bruganelli. "Non mi è sfuggito il contorno che poi contorno non era, e cioè la scarsa intesa tra Federica Pellegrini e il suo ballerino.

Non erano i cm di differenza a creare disarmonia, ma un’inattesa aura cupa di Madonia.Ho visto un Angelo diverso", spiega Selvaggia Lucarelli.  Stanca dalle critiche ricevute nelle scorse ore, la Lucarelli in un post su Instagram scrive ancora: "Tra me e Madonia non ci sono stati liti continue e non è stato un rapporto complesso.

Ci siamo sempre salutati amichevolmente anche dietro le quinte.Sempre queste narrazioni in cui io sono la cattiva da mandare avanti, che noia", conclude Selvaggia Lucarelli.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Lucente: “Fili progetto unico e ambizioso”

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(Adnkronos) – “Fili è un progetto ambizioso e unico perché riguarda quasi 2 milioni di metri quadri e rende interconnessa la regione Lombardia, così come l’assessorato dei trasporti si è posto come obiettivo nel prossimo futuro, non soltanto tra le due province che oggi abbiamo preso in considerazione, Milano e Varese, ma in tutto il territorio, rendendo la regione il più interconnessa possibile”.Così Franco Lucente, assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile della Regione Lombardia, intervenendo al convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano.  “Regione Lombardia – afferma Lucente- ha creduto sin da subito in questo progetto, mettendo a disposizione circa 210 mln e lavorando a stretto contatto con chi si è dedicato alla realizzazione di ‘Fili’ per continuare un percorso che riteniamo indispensabile”.

L’obiettivo, sottolinea l’assessore, “è lo stesso che ci sta accompagnando da qualche anno a questa parte: tante parole che si intrecciano tra neutralità tecnologica, innovazione, rigenerazione urbana e mobilità sostenibile.Questo progetto le interconnette tutte perché abbiamo quattro hub importantissimi che saranno realizzati a livello di stazioni ferroviarie, una ciclabile di circa 72 chilometri che collega le due province tra Milano e Varese e oltre 800mila alberi che saranno piantumati”.

Tutto ciò, avverte, “è quello su cui la Regione Lombardia sta investendo: rispetto dell’ambiente, ma allo stesso tempo sostenibilità anche a livello di mobilità ed è quello che vogliamo fare cercando di investire al meglio e sostenendo fino in fondo questo progetto che -conclude- speriamo di vedere realizzato nel più breve tempo possibile”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne: a Palermo ‘l’onda’ di Rai Radio1 e GR, Adnkronos media partner

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(Adnkronos) – Parte da Palermo la media partnership di Adnkronos per sostenere la campagna itinerante di sensibilizzazione pubblica di Rai Radio 1 GR 'Come un’onda contro la violenza sulle donne'.Martedì 3 dicembre, a partire dalle 9, l’agenzia di stampa seguirà la tappa della campagna all’interno dell’Aula magna 'Vincenzo Li Donni' dell’Università di Palermo, intervenendo al dibattito e raccontando i principali interventi lungo il corso della mattinata. "Auguro che questa 'onda' che oggi fate partire sia davvero lunga e possa contribuire a un cambio di mentalità.

Vi benedico e vi incoraggio ad andare avanti in questo impegno.Grazie e buon lavoro".

Con queste parole di Papa Francesco, ricordate in occasione dell’appuntamento, Rai Radio 1 e GR portano avanti da oltre un anno la prima campagna Rai contro la violenza sulle donne, con l’obiettivo di far emergere tutti i tragici aspetti del fenomeno, attraverso dibattiti e spettacoli, arricchiti da testimonianze di diversa provenienza e dalle voci dei centri antiviolenza attivi sul territorio.Partita oltre un anno fa, 'Come un’onda contro la violenza delle donne' sta raggiungendo tutti i principali luoghi di aggregazione dei giovani (e non solo) come università, piazze, associazioni, scuole, aule dei tribunali, carceri etc, con la costante partecipazione degli studenti. Novità dell’edizione palermitana il collegamento di oltre duemila studenti, grazie all’adesione di scuole provenienti da 13 regioni diverse.

La mattinata – aperta da Elena Paba, Sara Piselli e Massimo Cecchini oltre al direttore di Rai Radio 1 e GR Francesco Pionati – prevede interventi dal territorio come quelli dell’Università di Palermo con il rettore Massimo Midiri, delle giornaliste Elvira Terranova (Adnkronos) e Tiziana Martorana (TGR Sicilia), ma anche finestre aperte sul mondo, come i racconti sulla violenza in Birmania, Congo, Iran e Afghanistan, o particolari realtà come quelle degli istituti penitenziari di Catania e Napoli.Presenti anche il Centro antiviolenza Le Onde, lo storico dell’arte Tanino Bonifacio e molte istituzioni, come il Comune, la questura e il tribunale di Palermo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carceri: ‘La musica buona’, con l’associazione Jole Santelli a Paola il format ‘Special stage’

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(Adnkronos) – La musica torna per il secondo anno consecutivo in un istituto penitenziario calabrese grazie all’Associazione di promozione sociale Jole Santelli, che ha permesso di realizzare il format 'Special stage' ideato da 'Officine buone', con il supporto della factory creativa calabrese Marley session, all'interno della casa circondariale di Paola, sotto la direzione di Emilia Boccagna, da sempre attenta alle tematiche sociali. Il format, ideato da 'Officine buone' e supportato da oltre 1000 volontari, porta la musica in oltre 55 luoghi di fragilità in tutta Italia realizzando concerti in luoghi non convenzionali (ospedali, istituti di cura, centri diurni, etc.).Il progetto prevede in ogni tappa l’esibizione di giovani artisti che hanno così l’occasione di donare il proprio talento e di emersione nel mondo musicale, confermando che il volontariato serve ad aiutare la propria comunità, ma anche, e soprattutto, se stessi. "E' un progetto che unisce musica ed inclusione sociale che ha avuto come obiettivo precipuo il miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti, il loro percorso di riabilitazione e il rafforzamento del legame con la società esterna", sottolineano Paola a Roberta Santelli.  (Adnkronos) – L'iniziativa, che si è svolta a ottobre 2024, ha visto la sfida tra 8 progetti musicali emergenti nel corso di 4 date davanti agli ospiti dell'istituto di detenzione, con il ruolo di giurati 'speciali', che hanno decretato il progetto vincitore che parteciperà alla finalissima nazionale di 'Special stage' allo Zelig di Milano, con l'opportunità di esibirsi davanti a professionisti del settore musicale con la possibilità, per il vincitore, di fare conoscere la propria musica grazie al premio finale, del valore di 10.000 euro, che prevede il finanziamento di un tour in giro per l'Italia.  Il successo dell'iniziativa è stato confermato dalla relazione umana che si è sviluppata tra i cantautori e i detenuti, questi ultimi hanno partecipato attivamente e con passione come pubblico attento e giurati con forte senso critico, condividendo nei dibattiti successivi ai concerti le impressioni ed emozioni suscitate dalle esibizioni degli artisti, in un clima di integrazione culturale festoso, indispensabile per favorire il reinserimento sociale. Special Stage è un talent al contrario in cui vincono tutti: gli artisti, che hanno la possibilità di sperimentare il volontariato donando il proprio talento, e le persone in stato detentivo, a cui è offerta l'opportunità di vivere un’importante esperienza di crescita umana. "Questa prima edizione di Special Stage Paola 2024 conferma la sensibilità dei calabresi, artisti emergenti e operatori del terzo settore verso le tematiche sociali e ci auguriamo che possa diventare una tradizione da riproporre in altre regioni", si sottolinea.  Mi metti in evidenza la nostra l’Associazione…magari con una battuta …tipo: —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti,. ass.Tancredi: “Stazioni ferroviarie biglietto da visita delle città”

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(Adnkronos) – “Le stazioni ferroviarie sono ancora i porti delle nostre città, quindi i biglietti da visita delle nostre città; sono luoghi che meritano e richiedono la massima attenzione e la massima qualità”.Lo ha detto l’assessore alla Rigenerazione urbana al Comune di Milano, Giancarlo Tancredi, intervenendo a convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano. “Pensate com'è cambiata la scena attorno alla stazione di Milano Garibaldi, porta d'ingresso del progetto di Porta Nuova -dice Tancredi-. E’ molto difficile essere d'accordo con chi dice che questa ferrovia, che arriva nel cuore di Milano, non sia una ferita, una cesura; certo che lo é.

Lo è in un luogo peraltro estremamente delicato e crea delle situazioni di insicurezza”.Per questo “dobbiamo far si che la ferrovia arrivi in città nel miglior modo possibile”. Un altro punto è la collaborazione tra istituzioni: “Io penso che la maturità delle istituzioni si veda quando, anche con colori politici diversi, si collabora per uno stesso progetto -osserva Tancredi-; in questo caso, il comune di Milano intende collaborare con la Regione Lombardia e con il mondo di FerrovieNord”.

Del resto, “abbiamo un’opportunità, con un investitore privato che già sta operando a milano e che vuole investire su Milano”.  Certamente, “come tutti gli altri progetti di riqualificazione, non sarà facile.E’ necessario che la città sia coinvolta e partecipe ai massimi livelli”.

Ed è per questo che “noi intendiamo intraprendere un percorso di partecipazione con i cittadini e far si che questo sia espressione di quelll che i cittadini vogliono”.  C'è infine “il tema della sostenibilità della mobilità, che riguarda l’integrazione della mobilità pubblica tra il sistema regionale e quello urbano”.Ecco perché “la riqualificazione della stazione e il miglioramento della connessione tra il sistema ferroviario e quello della rete metropolitana urbana rappresenta un punto fondamentale”. Ed è per questo, conclude, che “noi aderiamo a questo percorso, che è stato già avviato, cercando di portarlo avanti con la giusta rapidità”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Piuri (Fnm): “Dietro progetto Fili il concetto della relazione”

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(Adnkronos) – “Il tema della fisica quantistica è secondo me molto coerente con ciò che stiamo descrivendo perché implica il tema della relazione”.Lo ha detto il direttore generale di Fnm, Marco Piuri, intervenendo al convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano. “Quello che c’è dietro tutto il progetto Fili -spiega Piuri- è esattamente questo concetto di relazione.

Definendo l’insieme delle infrastrutture, diciamo che sono lo scheletro che sostiene il corpo e il sistema nervoso.Ecco, noi ci occupiamo esattamente di questo.

Gestiamo autostrade, gestiamo l'infrastruttura ferroviaria, facciamo circolare e gestiamo servizi su reti che sono gestite da altri, cioè tutto ciò che serve tanto quanto ha in sé uno scheletro e un sistema nervoso, oltre a tutta la parte di circolazione, per rendere vivo un corpo.E un corpo vivo se c'è relazione”.  “L’ambizione di questo progetto -continua Piuri- è quella di favorire ancor di più la relazione e la presenza delle comunità”, del resto “il nostro gruppo è una comunità di persone.

E noi diciamo sempre che siamo un'azienda, un gruppo di persone che fa servizi per altre persone.Dietro, quindi, c'è il tema della comunità”.

Da questo punto di vista, “una delle novità è che questo progetto si sviluppa non perché un pezzo di territorio fa cessare la sua vocazione storico o la sua funzione e se ne sostituisce un'altra, ma perché innerva quello che abbiamo detto attorno alla funzione delle infrastrutture.Non la elimina, anzi la valorizza e anzi la fa vivere di più.

E questo, credo, è il contributo assolutamente positivo di questo progetto”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Anief: su precariato record di abusi e di risarcimenti ottenuti da legali sindacato

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(Adnkronos) – Sono 500 mila i precari della scuola italiana con più di 36 mesi di servizio.Se fossero dipendenti del privato sarebbero stati stabilizzati, mentre nella scuola pubblica sono abusati dallo Stato italiano con contratti più sfavorevoli rispetto al personale di ruolo per risparmi di bilancio.

Risparmi che, in verità, da quando i legali Anief hanno denunciato in Europa la persistente violazione della direttiva europea sui contratti a termine, poi sono ammortizzati dai milioni di euro di risarcimenti disposti dai giudici: 30 milioni di euro soltanto a seguito dei ricorsi patrocinato dal giovane sindacato negli ultimi due anni. I lavoratori precari della scuola, di certo, oggi sono più tutelati di dieci anni fa, ma in Tribunale dove è disapplicato il diritto interno a favore di quello europeo: il merito è della sentenza Mascolo della Corte di Giustizia europea che ha aperto le porte per poter rivendicare le discriminazioni subite rispetto al personale di ruolo, il risarcimento sull'abuso dei contratti a termine, soprattutto nella scuola rispetto a tutto il pubblico impiego.Una sentenza storica, ottenuta il 26 novembre 2014 in Corte di giustizia europea, la prima di tante sentenze favorevoli ai supplenti vinte dall’anno successivo dagli avvocati Anief Walter Miceli, Fabio Ganci, Nicola Zampieri, Giovanni Rinaldi, Sergio Galleano, Vincenzo De Michele e da tutta la rete legale che opera per il giovane sindacato. “Da allora – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – tutto è cambiato, almeno nelle aule dei tribunali italiani: negli ultimi dieci anni, infatti, la Corte costituzionale italiana e la Corte di Cassazione hanno riconosciuto diritti negati dalla legge e dal contratto in merito alla parità di trattamento tra personale precario e di ruolo e all'abuso dei contratti a termine”. I successi in Tribunale ottenuti dal sindacato autonomo sono tantissimi: dalla progressione di carriera con il riconoscimento degli scatti di anzianità al risarcimento fino a 24 mensilità per ogni anno di supplenza dopo i 36 mesi su posto vacante; dal salario accessorio con la retribuzione professionale docente e il contributo individuale per il personale Ata alla ricostruzione di carriera per intero del pre-ruolo senza il cosiddetto ‘raffreddamento’; dalla Carta dei docenti ai supplenti annuali e al termine delle attività didattiche al bonus mamme di decontribuzione fino a 3 mila euro annue; dalle ferie non godute e mai monetizzate fino alla retribuzione delle ore di formazione e oltre le 40 ore annuali.

E si attende ora la pronuncia per il riconoscimento del servizio svolto presso la scuola paritaria.  Va ricordato, a tal proposito, che il legislatore è dovuto intervenire recentemente per estendere la carta docenti ai supplenti annuali (legge 106/2023) e per raddoppiare l’indennizzo per mancata immissione in ruolo, conseguente al ricorso al giudice per ottenere 24 mensilità, quasi 40mila euro netti recuperati a seguito dell’abuso dei contatti a termine (legge 166/2024).E ciò mentre è stata deferita l’Italia alla Corte di Giustizia Ue per l’abuso dei contratti a termine intrapreso solo alcun giorni fa dalla Commissione Europea e che rende ancora più vergognoso il record di 250mila supplenze annuali che ogni anno sono sottoscritte a partire dal mese di settembre per coprire i posti liberi. “La nostra lotta contro la precarizzazione del rapporto di lavoro, la discriminazione, l'omissione contributiva rispetto all'effettivo stipendio spettante – dice ancora il presidente Pacifico – continuerà ancora, fino a quando lo Stato italiano non adeguerà la sua normativa a quella europea, con misure che evitino l'abuso dei contratti a tempo determinato e introducano il ‘doppio canale’ di reclutamento come misura di prevenzione con l’assunzione degli idonei dei concorsi e dei precari dalle graduatorie per le supplenze.

Abbiamo restituito più di 30 milioni di euro in 20 mesi a 12 mila precari o già precari nei soli ultimi due anni: l’ultima sentenza favorevole è di poche ore fa, con il tribunale di Milano che ha riconosciuto a una ricorrente Anief oltre 10 mila euro di risarcimento per i giorni di ferie assegnati d'ufficio durante le vacanze e mai monetizzati.Come lei, almeno mezzo milione di lavoratori precari della scuola attendono ancora giustizia”. Il sindacato ricorda agli interessati che ricorrere in tribunale per ottenere il risarcimento è sempre possibile, bisogna però affrettarsi per interrompere in alcuni casi la prescrizione per la parte economica.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Salvini: “Investiti 600 milioni per 1800 km ciclovie e piste in tutta Italia”

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(Adnkronos) – “A chi dice che sono nemico delle biciclette rispondo che in questo momento stiamo investendo 600 milioni di euro per 1800 chilometri di ciclovie e e piste ciclabili in tutta Italia, ma la sicurezza deve essere fondamentale, non può essere una striscia di bianco tra la fermate dei bus e lo scarico e il carico merci”.  Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, intervenendo in videocollegamento al convegno al convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano. “Nel nuovo codice della strada che entrerà in vigore entro la metà di dicembre -aggiunge Salvini- si va a specificare come vanno fatte le ciclabili per essere sicure”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, ass. Maione: “Nel progetto Fili sostenibilità declinata in ricchezza e vivibilità dei territori”

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(Adnkronos) – “Il progetto Fili ha in sé una serie di elementi trasversali che riguardano la salute, la digitalizzazione, la sostenibilità degli edifici, la qualità degli spazi urbani, l’accessibilità delle infrastrutture, la biodiversità e la resilienza dei territori.Tutti elementi che in qualche modo possono essere esemplificativi e qualificativi del programma regionale e degli obiettivi di sviluppo sostenibile che la Regione Lombardia si è data”.

Lo ha detto l’assessore all'Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, intervenendo al convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano.   “Questo progetto -spiega Maione- è importante perché abbiamo bisogno di modelli di sviluppo sostenibile che siano cuciti sulle peculiarità dei territori per raggiungere gli obiettivi di abbattimento delle emissioni clima-alteranti, oltre che per ridisegnare i territori in termini di resilienza e adattamento ai cambiamenti climatici”. “Io -aggiunge Maione- credo che l’idea di creare un modello di sviluppo territoriale a livello locale abbia anche un aspetto più interessante, e cioè che il modello possa essere replicabile anche in altri territori”.In questo senso, avverte l’assessore, “a breve usciranno una serie di bandi a sostegno dei territori per quanto riguarda ad esempio le smart street: con il bando ‘strade verdi’, ad esempio, ci saranno meccanismi premiali per i Comuni che metteranno in atto azioni di depavimentazione e creazione di luoghi vivibili e fruibili da parte dei cittadini perché siamo convinti che la moderna coesione sociale stia nella sostenibilità.

Ed è solo riappropriandoci dei nostri territori che potremo raggiungeremo una sostenibilità declinata in ricchezza, vivibilità dei territori e quindi in qualità della vita”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Gibelli (Fnm): “Con Fili piccoli centri equipotenziali a grandi città”

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(Adnkronos) – “Tre anni fa abbiamo presentato un’idea, che oggi è diventa un progetto”.Così il presidente di Fnm Andrea Gibelli ha esordito nel suo intervento al convegno ‘Fili per il futuro delle città’, in corso allo Iulm di Milano. “Qui-spiega Gibelli-: vediamo presente, passato e futuro.

Il progetto oggi è stato declinato in termini architettonici e urbanistici, ma la sua centralità è la visione ferroviaria, cioè la scommessa delle ferrovie a diventare equipotenziale”.In altre parole, “se il passato della ferrovia era divisione del territori e urbanizzazione, che hanno permesso di creare lavoro e benessere pagando però un prezzo altissimo in termini ambientali, di distruzione del territorio, il presente è Fili, cioè una risposta consapevole di una società che si occupa di mobilità che guarda però all’intorno”.

In questi tre anni “Fili è rimasto un progetto emblematico, ma oggi entra nel Piano di Fnm, che vuole mettere comunità locali, persone, enti locali, sullo stesso piano per rispondere a un dibattito mondiale: nel 2050, nell’emisfero nord del mondo, il 50% della popolazione vivrà nelle grandi città; nel sud del mondo l’80%.Come lombardi, vogliamo che Milano diventi una super città?

La risposta di Fnm è ‘no’.Noi vogliamo far convivere Milano e le sue grandi potenzialità mettendola in connessione con tutti i piccoli centri, ognuno con le proprie peculiarità, tutti sullo stesso piano”.

Tutto questo, avverte Gibelli, “servirà a costruire una fabbrica dell’ossigeno che attraverso la tecnologia e l’ambiente naturale possa creare aria pulita.Una scultura ambientale che pianteremo, una quercia ad alto fusto tagliata dagli antichi romani nel IV secolo e recuperata grazie alla tecnologia che intorno a sé ha una pista ciclabile, il limite dell’uomo.

E quando la pianta crescerà oltre i limiti della pista ciclabile, anche l’uomo scenderà dalla bicicletta rispettando la coesistenza, in termini simbolici, con la natura”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Fontana (Reg. Lombardia): “Progetto Fili guarda al futuro, Regione contribuirà con 150 milioni”

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(Adnkronos) – “Si parla di migliorare la mobilità sostenibile; si parla di migliorare la rigenerazione urbana e si parla di migliorare la qualità dell'aria.Questo progetto guarda al futuro”.

Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana parla del progetto ‘Fili per il futuro delle città’, presentato da Fnm nel corso di un convegno in corso allo Iulm di Milano.In questo progetto, spiega Fontana, “è stata prevista la piantumazione di migliaia di piante, una pista ciclabile che collegherà l'aeroporto di Malpensa con la stazione di Cadorna e una serie di altre poste ciclabili interne della città”.  Per quanto riguarda Cadorna, “ci sarà la realizzazione della nuova stazione, un miglioramento dell'interconnessione tra i vari sistemi di trasporto, ci sarà una pista ciclabile che parte da lì.

Ci sarà anche una grande copertura degli spazi oggi occupati dal ferro, con l'allargamento di parco Sempione, un verde che si allarga e dona alla città un’ulteriore possibilità per respirare meglio.E tutto verrà fatto nel pieno rispetto delle regole: c'è un accordo di programma che si riferisce a Cadorna e il progetto sara quindi sottoposto alla Valutazione ambientale strategica”.  “Ci sarà poi la scelta del soggetto privato -aggiunge Fontana-.

La Regione Lombardia parteciperà con un contributo di circa 150 milioni di euro, come contribuirà anche Ferrovie Nord Milano”.L’intervento va a nella direzione della rigenerazione urbana: “Non è solo una rigenerazione urbanistica, non è soltanto la realizzazione di immobili più belli, ma anche una rigenerazione sociale -osserva il governatore-.

Un tentativo di miglioramento dei rapporti all’interno della società, per evitare che si creino in futuro dei ghetti che oggi vediamo come motivo di grande preoccupazione per il futuro.Un tentativo di ricucire le diverse componenti della società e un tentativo che ci sia la condivisione di questi spazi in maniera positiva”.

Questo, conclude Fontana, “è un progetto che guarda al futuro rispettando quei principi che ci vengono richiesti anche dall'Europa, ma con una logica e una sostenibilità che tiene conto dell'ambiente, dell'aspetto economico e dell’aspetto sociale”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentata da Tendercapital-Luiss ricerca su innovazioni in silver housing, soluzioni abitative per anziani

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(Adnkronos) – E' stata presentata al Senato la ricerca 'Silver housing innovativo.La necessità di un nuovo modello abitativo, le strategie per creare valore per la domanda, politiche di sviluppo dell'offerta', realizzata da Tendercapital e Luiss business school.

Lo studio evidenzia i trend emergenti nel settore del 'silver housing' e permette di comprendere come favorire uno sviluppo di modelli abitativi innovativi in Italia.Vengono esplorate le possibili soluzioni in grado di soddisfare le esigenze delle persone in età avanzata e quelle dei loro familiari.

I modelli abitativi studiati sono innovativi, cioè in grado di coniugare l’offerta di una dimora indipendente con una serie di servizi mirati a soddisfare le specifiche e mutevoli esigenze del residente. In Italia, nel 2018, la quota di over 65 era circa il 22% della popolazione; nel 2024 è arrivata a circa il 24%, ed è prevista in crescita tra il 33% e il 36% nel 2050.Nel 2023, a 65 anni, l’attesa di vita in buona salute è pari a 10,6 anni, senza sostanziali differenze di genere.

Il modello abitativo delle persone in età avanzata è tra le condizioni che più influenzano la loro opportunità di rimanere in salute e attivi. Il silver housing innovativo integra l’abitazione indipendente con l’erogazione di un insieme di servizi al residente.L’abitazione è collocata in un sito residenziale, dove vi sono le strutture per la fruizione di gran parte dei servizi, come controlli sanitari, assistenza personale, attività culturali, ludico-sportive e di socializzazione.

Come emerge dalla ricerca Tendercapital-Luiss, l’abitazione 'tradizionale', quella in cui il silver vive e ha vissuto, è spesso non adatta rispetto alle esigenze di una persona nella sua 'terza' e 'quarta' età. È frequente che il silver non percepisca la necessità di scegliere un diverso modello abitativo.Il silver housing innovativo deve favorire la longevità in buona salute, per cui vanno rafforzate le caratteristiche dell’unità immobiliare, della struttura residenziale e del ventaglio di servizi offerti. Lo sviluppo dell’offerta di silver housing innovativo è legato a tre condizioni: l’orientamento del decisore pubblico e l’efficacia dell’assetto normativo; la disponibilità di aree adeguate dove realizzare le strutture di silver housing innovativo; l’attitudine della domanda e i meccanismi che potrebbero incentivarla.

In Italia la domanda di silver housing innovativo è per ora in massima parte solo potenziale.Questo dipende, in primo luogo, dalla quasi completa mancanza di un’offerta concreta. Il mercato potenziale totale in Italia risulta costituito da circa 2,4 milioni di persone, mentre il mercato potenziale rilevante, tenendo conto di fattori come i silver non autosufficienti e gli anziani 'soli', è di circa 511mila persone, delle quali circa il 40% concentrato nelle grandi città settentrionali e circa un terzo nella sola città di Roma.

Considerando ulteriori fattori di valutazione, si ottiene una domanda che oscilla a livello nazionale tra circa 108mila a poco più di 264mila. Il cambiamento dell’abitazione è influenzato da quattro 'condizioni' in cui un silver si trova: la salute, la famiglia, la condizione economico-patrimoniale e quella culturale.E' essenziale, quindi, presentare il silver housing non solo come un’opzione necessaria per via delle problematiche future connesse all’invecchiamento, ma come un’opportunità preferibile in generale.

Rilevante anche il grado di innovazione tecnologica della residenza. Lo sviluppo del silver housing innovativo risponde a tre obiettivi: favorire la healthy longevity delle persone; migliorare l’efficienza dei servizi di assistenza e cura delle persone anziane; attivare meccanismi virtuosi nel mercato immobiliare che creano valore.Il settore del silver housing innovativo ha, quindi, un 'rilievo pubblico' e il suo sviluppo deve beneficiare di un corretto quadro regolatorio.

Compito del Governo nazionale, e di quelli regionali e locali, è favorire modelli di silver housing innovativi capaci di generare benefici sociali, ambientali ed economici.In tale prospettiva è utile anche sostenere gli investitori, gli sviluppatori e i gestori di tali modelli.

Nel quadro della collaborazione “pubblico-privato”, è essenziale l’apporto di finanziatori, sviluppatori e gestori delle strutture immobiliari, in sinergia con l’azione governativa per una diffusione del silver housing che crei benessere. Massimo Garavaglia, presidente della Commissione Finanze del Senato della Repubblica, ha sottolineato: "Abbiamo diverse strutture Rsa distribuite su tutto il territorio nazionale, manca però una fascia prima delle Rsa.Questa potrebbe essere, nell’ambito del silver housing, una modalità di risoluzione di un problema molto efficace e semplice da mettere in campo”. Per Marco Osnato, presidente Commissione Finanze della Camera dei Deputati: “E' molto importante oggi parlare di silver housing, cioè di urbanistica e di edilizia dedicata alle persone più anziane, un tema che in Italia non ha ancora trovato un adeguato riconoscimento.

La nostra società e le esigenze delle famiglie stanno cambiando e chi ha un’età più avanzata necessita di attenzioni particolari, anche dal punto di vista abitativo.Credo, quindi, che sia opportuno avere un’integrazione tra servizi sociali e abitazione.

Sviluppare questo tema, in un momento in cui si progettano molti cambiamenti nella nostra società dal punto di vista della pianificazione urbanistica, è un’azione assolutamente molto positiva e spero che si possano trovare in futuro delle spinte ulteriori per migliorare questo ambito”. Sandra Zampa, Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato della Repubblica, ha affermato: "Il tema della ricerca presentata oggi ha un impatto sociale particolarmente rilevante in un Paese che ha un tasso di invecchiamento impressionante.In questa prospettiva, ogni stimolo che arriva dagli esperti è essenziale.

Occorre ripensare al modo di vivere delle persone in età avanzata e, in tal senso, le politiche abitative rivestono un’importanza cruciale nell'attuale contesto sociale.Bisogna immaginare abitazioni adatte sia dal punto di vista della dimensione sia degli strumenti tecnologici al fine di facilitare la mobilità e la vita quotidiana.

Il Governo dovrebbe mettere in campo una progettazione e una pianificazione finanziaria e economica per accompagnare e affrontare la trasformazione sociale in atto, sostenendo i Comuni e le amministrazioni locali". Per Gabriele Fava, presidente InpsS: “Nel 2050 i cittadini con 65 anni e più potrebbero rappresentare un’importante percentuale della popolazione nazionale e questo determina la necessità di ripensare l’attuale sistema di welfare.Il silver housing e il social housing, nell’ottica del welfare generativo, sono iniziative che rappresenteranno una delle principali risposte alle esigenze del nuovo tessuto sociale che si sta delineando”. Alberto Oliveti, presidente Adepp, ha osservato: "Le Casse svolgono un ruolo importante per accompagnare il processo di invecchiamento attivo, l'autonomia delle persone e la loro capacità di far fronte alle necessità quotidiane.

Occorre rendere operativi i concetti del silver housing innovativo.Ritengo che conciliare le risultanze economiche con le ricadute etiche sia fondamentale.

In un'epoca in cui la stessa sanità viene declinata attraverso un concetto di assistenza territoriale, è essenziale ripensare a una casa che segua il processo d'invecchiamento delle persone, grazie anche a soluzioni tecnologiche.Sotto questo profilo, il tema del silver housing assume un ruolo estremamente significativo". Moreno Zani, presidente Tendercapital, ha dichiarato: “Dalla ricerca che Tendercapital ha realizzato insieme alla Luiss business school emerge chiaramente come il silver housing innovativo rappresenti una soluzione utile e di grande impatto, sia a livello sociale e ambientale sia economico.

Oggi in Italia l’offerta di queste strutture residenziali, complete di adeguati servizi alle persone, è ancora abbastanza scarsa, ma resta un obiettivo perseguibile e che deve essere incentivato al meglio.In questa prospettiva, è auspicabile un sostegno reale agli investitori, agli sviluppatori e ai gestori di questi nuovi modelli abitativi.

Il silver housing innovativo deve entrare con maggiore efficacia nel nostro tessuto sociale e creare le condizioni più favorevoli per l’incontro tra domanda e offerta”. Secondo Matteo Caroli, professore ordinario di Gestione delle imprese internazionali Luiss Guido Carli: “Lo sviluppo anche in Italia del silver housing innovativo è essenziale per la longevità in buona salute (healthy longevity) delle persone e, quindi, per il contenimento della spesa assistenziale e sanitaria; rappresenta, allo stesso tempo, un volano importante per il settore immobiliare.Il nostro studio pone in evidenza le condizioni per lo sviluppo di un’offerta sostenibile e le strategie per attivare l’enorme domanda potenziale”.

Per Alfonso Celotto, Costituzionalista: "Il diritto alla casa è un diritto fondamentale, anche per gli anziani.E' necessario, pertanto, favorire l'accesso a una casa dignitosa, perché è un pezzo della nostra libertà personale.

Negli anni ci sono state grandi difficoltà e lo Stato deve favorire l’accesso alla casa.In tal senso, il social housing è una di queste forme.

Come prevede la Costituzione, tutte le istituzioni devono attuare forme di partecipazione nell'ottica di favorire il social housing e il silver housing”. Luigi Baldini, presidente Enpapi, ha affermato: "Il silver housing innovativo è una necessità sociale sulla quale occorre investire.Accogliamo, dunque, con favore la ricerca presentata oggi.

Il silver housing innovativo è un tema di interesse per i nostri iscritti e ha un impatto significativo, considerato il progressivo invecchiamento della popolazione.In tal senso, quello che noi rileviamo è la carenza dei modelli organizzativi di questo tipo.

Come Cassa di previdenza abbiamo avviato un'interlocuzione con il ministero della Salute per inserire le prestazioni infermieristiche all'interno dei Lea.C'è una fetta di popolazione che si trova al di fuori di tali prestazioni e ciò rappresenta un ulteriore aggravio per i malati e per tutta la società". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Garavaglia (Iulm): “Coinvolti in ciò che riguarda ecosistemi sostenibili e territorio”

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(Adnkronos) – “Questo evento è importante e anche i nostri studenti hanno sentito la necessità di partecipare.Ci siamo sentiti particolarmente coinvolti in ciò che riguarda gli ecosistemi sostenibili e il territorio, anche nel contesto di Regione Lombardia”.

Con queste dichiarazioni, Valentina Garavaglia, rettrice dell’università Iulm di Milano, è intervenuta durante l’evento ‘Fili per il futuro delle città: un nuovo metabolismo urbano con reti ecologiche e sociali’, organizzato a Milano da Fnm. “Le università che entrano nel territorio anche dal punto di vista della partecipazione ai processi costruttivi e creativi con le idee sono atenei vivi.Iulm ci tiene moltissimo ad essere un ateneo vivo.

Grazie per averci dato la possibilità di esserci.Auguro a tutti un buon lavoro e una serie di incontri che possano stimolare ciascuno per poi applicare ciò che trarremo nella nostra quotidianità”, conclude la rettrice.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Gava: “Dati Conai confermano leadership Italia”

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(Adnkronos) – “Il rapporto conferma la leadership del Conai e dei consorziati nella sostenibilità, un’eccellenza tutta italiana che unisce tutela ambientale, crescita economica e occupazione.Nel settore imballaggi, stiamo già anticipando gli obiettivi Ue del 2030, segno di un sistema che funziona e che va preso a modello.

Il Mase c’è con investimenti, incentivi fiscali e norme che semplificano e promuovono l’economia circolare.Il rifiuto è risorsa.

La sfida è promuovere questo tipo di cultura ambientale, affidandoci alla scienza e alla tecnologia”.Così il viceministro all’Ambiente e Sicurezza Energetica Vannia Gava intervenendo alla presentazione del Rapporto integrato di sostenibilità Conai. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucca, 62enne accoltellato dopo rimprovero: fermati due ragazzi

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(Adnkronos) – Sono in stato di fermo per tentato omicidio due ragazzi minorenni accusati di aver colpito con due coltellate un 62enne che li aveva rimproverati per aver compiuto un atto vandalico.L'uomo, gravemente ferito, è stato operato, è in coma e ora lotta tra la vita e la morte.   Lunedì scorso, intorno alle 21, i carabinieri sono intervenuti nella frazione di Massa Pisana (Lucca) dopo che alcuni residenti avevano segnalato che due giovanissimi stavano danneggiando una staccionata di un terreno in uso al locale Consorzio di bonifica.

Giunti sul posto i militari dell'arma hanno accertato che uno dei due ragazzi, a seguito di un diverbio, aveva colpito all'addome un 62enne residente del luogo, che li aveva sgridati per il comportamento tenuto.Dopo l'aggressione i due minori si sono dati alla fuga, mentre il 62enne è stato trasportato in ambulanza presso l'ospedale San Luca di Lucca, dove – in seguito a un delicato intervento chirurgico – è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva in prognosi riservata.  Le indagini svolte dai carabinieri hanno consentito di individuare i due presunti autori dell'accoltellamento, un 15enne e un 16enne, entrambi residenti a Lucca: sono stati rintracciati nella notte tra lunedì e martedì presso l'abitazione di un’amica, dove sono stati sottoposti a fermo per i reati di tentato omicidio e porto di armi od oggetti atti a offendere.

I due fermati sono stati accompagnati presso l'Istituto penale per minorenni di Firenze.L'indagine è al vaglio della Procura minorile diretta dal procuratore Roberta Pieri, titolare del fascicolo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)