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Canone Rai, Tajani: “Coalizione solida, nessuno scontro politico”

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(Adnkronos) – Dopo l'attrito tra Forza Italia e Lega sul canone Rai e i toni alti delle scorse ore, la coalizione di centrodestra resta "una coalizione solida, il governo va avanti, continuerà a lavorare per fare le riforme, per affrontare una situazione economica che non è sempre semplice, andrà fino alla fine della legislatura".Ad assicurarlo è stato il leader azzurro, vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenendo a 'Mattino 5 News'. "Meloni ha le sue idee, io sono sempre stato leale.

Berlusconi diceva sempre 'meglio leale che fedele' e sulla mia lealtà e sulla lealtà di Forza Italia non ci sono dubbi.Sosterremo sempre con grande determinazione il governo, volendo collaborare'', ha aggiunto, per poi "rassicurare tutti i cittadini e gli elettori.

Il centrodestra è una coalizione politica fondata da Berlusconi solida, il governo andrà avanti fino alla fine della legislatura".  "Siamo partiti differenti – ha detto – ma non c'è nessun pericolo.Dove c'è stato un confronto, è accaduto sul canone Rai.

Noi, come annunciato, non abbiamo votato un emendamento proposto dalla Lega'', quello sul taglio del canone di 20 euro.Una ''proposta che alle casse dello Stato sarebbe costata 430 milioni di euro, perché bisognava ripianare il buco della Rai, che sarebbe fallita senza quegli introiti.

Una scelta insomma che non avrebbe provocato alcun beneficio ai cittadini.Quei 430 milioni invece possono essere utilizzati per tagliare le tasse, le pensioni minime.

Si trattava di spendere meglio questi soldi.Non c'è nessuna polemica, nessun scontro politico'', ha sottolineato Tajani. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riscuote la pensione del padre morto nel 2014, presi oltre 60mila euro: denunciato

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(Adnkronos) – Ha continuato a riscuotere indebitamente la pensione del padre, morto nel dicembre del 2014, occupando inoltre senza titolo l’appartamento di edilizia residenziale pubblica a lui assegnato.Per questo un uomo di Cabiate, Como, è stato denunciato.  L’attività investigativa, svolta dai finanzieri della compagnia della guardia di finanza di Erba (Como), sotto il coordinamento della procura della Repubblica di Como, ha permesso di accertare in circa 64.300 euro l’ammontare delle pensioni erogate dall’Inps dopo la morte del padre, importo di cui si è appropriato, fino all’agosto 2023, il figlio cinquantenne.

L'uomo prelevava continuamente dal conto corrente bancario dove veniva erogato il vitalizio e sul quale era l’unico delegato a operare sin dalla data della sua apertura.  Il 50enne è stato denunciato alla procura della Repubblica presso il tribunale di Como, oltre che per indebita percezione di erogazione a danno dell’Inps, anche per aver occupato abusivamente l’immobile di proprietà pubblica originariamente assegnato al padre.Le indagini sono partite da una segnalazione dell’Aler di Como la quale aveva rilevato, durante verifiche amministrative di routine, una potenziale occupazione abusiva di un immobile di proprietà del comune di Carugo assegnato a un uomo deceduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crollo delle temperature e neve anche in collina, weekend gelato: previsioni meteo

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(Adnkronos) – Crollo delle temperature anche di 10°C, neve anche in collina e temporali.Weekend all'insegna dell'irruzione sull'Italia di masse d’aria fredda pilotate da un veloce centro di bassa pressione che attraverserà mezzo Paese.

Queste le previsioni del tempo degli esperti nella giornata di oggi, venerdì 29 novembre, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa che nel corso della giornata il tempo tenderà a peggiorare sulle regioni adriatiche e al Sud con precipitazioni via via più diffuse, anche sotto forma di temporale.La neve, almeno inizialmente, cadrà a partire dai 1600 metri circa.

Entro sera i venti si intensificheranno dai quadranti nord orientali, provocando un abbassamento delle temperature Il Nord verrà saltato da questo peggioramento, tant’è che la pressione aumenterà regalando un tempo stabile e più soleggiato.Il weekend sarà caratterizzato dall’azione perturbata della bassa pressione che attraverserà velocemente il Centro Italia per raggiungere il Sud e quindi la Grecia nel giorno di domenica.  Entrando nel dettaglio possiamo dire che sabato sarà la giornata più compromessa dalle precipitazioni.

Rovesci interesseranno le regioni adriatiche dalle Marche meridionali alla Puglia e poi molte zone del Sud peninsulare oltreché il messinese.Dato il sensibile abbassamento termico, la neve scenderà a tratti copiosa e sotto forma di bufera sugli Appennini centrali sopra i 500 metri, su quelli meridionali a partire dai 900-1200 metri.

Sarà soleggiato sul resto d’Italia.Col vortice sulla Grecia, il giorno di domenica vedrà ancora dell’instabilità al Sud, specie su Puglia e basso Tirreno con nevicate sopra i 1300 metri circa.

Ultimi ammassi nuvolosità, perlopiù innocui, interesseranno ancora Marche, Abruzzo e Molise mentre il sole splenderà indisturbato sul resto delle regioni, salvo locali formazioni nebbiose in Pianura Padana.Con l’irruzione di aria fredda, le temperature subiranno un sensibile abbassamento soprattutto al Centro-Sud con una perdita fino a 10°C.

Al Nord il calo si farà sentire soprattutto di notte con valori che torneranno ad avvicinarsi allo zero dopo i risvegli di questi giorni a 7-9°C. Venerdì 29.Al Nord: soleggiato, salvo nebbie.

Al Centro: instabile sulle Adriatiche con pioggia e neve a quote medio alte.Al Sud: peggiora con precipitazioni sparse. Sabato 30.

Al Nord: in prevalenza soleggiato, più freddo di sera.Al Centro: rovesci e neve a 5-600 metri sulle regioni adriatiche, sole altrove.

Al Sud: instabile con nevicate sparse a 900-1000 metri. Domenica 1 dicembre.Al Nord: soleggiato.

Al Centro: più nubi sulle Adriatiche.Al Sud: un po’ instabile in Puglia e sul basso Tirreno. Tendenza: lunedì più soleggiato, da martedì arriva una perturbazione atlantica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, tragedia nella notte: giovane morta in rogo di un b&b – Video

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(Adnkronos) – Tragedia nella notte a Napoli, dove una giovane donna è morta nell'incendio scoppiato in un b&b nella centralissima piazza Municipio.Secondo quanto si apprende, la donna trovata priva di vita all'interno di una stanza della struttura ricettiva sarebbe una turista pugliese 28enne.

In corso le indagini, la procura di Napoli ha aperto un'inchiesta. I vigili del fuoco stanotte sono intervenuti per domare il rogo scoppiato al settimo piano del palazzo in pieno centro a Napoli.Sul posto anche la Polizia di Stato.

Secondo quanto si apprende, all'interno della stanza del b&b è stato ritrovato il cadavere carbonizzato della donna.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crolla palazzina a Sessa Aurunca, 4 estratti vivi: si cercano dispersi

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(Adnkronos) – Crollo di un'abitazione di due piani ieri sera a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta.Estratte dalle macerie 4 persone in vita affidate alle cure dei sanitari, in corso operazioni di ricerca di possibili dispersi con l'intervento dei vigili del fuoco in corso da ieri sera. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marco Mengoni, oggi il nuovo singolo ‘Mandare tutto all’aria’

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(Adnkronos) – Da oggi in radio e sulle piattaforme streaming il nuovo singolo di Marco Mengoni.Si chiama 'Mandare tutto all'aria' (Epic Records Italy / Sony Music Italy) ed è firmato dallo stesso Mengoni insieme a Edoardo D'Erme, Davide Petrella e Andrea Suriani. Il brano è prodotto da Edoardo d’Erme, che torna quindi a collaborare con Mengoni, qui per la prima volta anche in veste di produttore per altri, insieme a Giovanni Pallotti e Andrea Suriani.

Con 15 anni di carriera, 85 dischi di platino e 2.9 miliardi di stream audio e video, Marco Mengoni pubblica questo nuovo singolo dopo l’uscita di Materia (Prisma) a maggio 2023 che rappresenta l’ultimo capitolo della trilogia 'MATERIA', ad oggi certificato sei volte platino: un viaggio musicale iniziato a dicembre 2021 con 'Materia (Terra)' e proseguito ad ottobre 2022 con 'Materia (Pelle)'.  'Mandare tutto all'aria' rivendica una chiara matrice cantautorale e al contempo si contraddistingue per la sua dinamica up con sonorità French Touch: bpm alti e cassa dritta che lasciano spazio e perfettamente si sposano con una nota malinconica, fortemente presente anche nel testo.L’essenza ritmica, armonica e melodica di 'Mandare tutto all’aria' si basa sull’utilizzo di sintetizzatori, drum machine, tracce sequenziate e campionatori.   'Mandare tutto all'aria' parla della possibilità di far saltare i piani e di cambiare strada, è la voglia di azzerare tutto per ridisegnare il proprio percorso, pronti a ripartire con una prospettiva diversa.

Malinconia e nuovi orizzonti si fondono e l’opportunità di cambiare le cose è sempre ad un passo da noi, gli unici in grado di riscrivere la nostra storia. Mengoni sarà protagonista nell'estate del 2025 di un tour negli stadi italiani, che segue quello tutto esaurito del 2023 culminato con un grande show al Circo Massimo.Questo tour segnerà un nuovo capitolo dell’esperienza musicale del cantautore, che racchiude tutti i suoi 15 anni di carriera.

Il tour, per un totale di 12 appuntamenti live, conta già il sold out della data di Napoli, della prima data di Bologna e della seconda data di Messina. 'Marco negli Stadi 2025' partirà il 21 giugno con la data zero a Lignano Sabbiadoro (Stadio Comunale G.Teghil) e farà tappa il 26 giugno a Napoli (Stadio Diego Armando Maradona – sold out), per poi proseguire il 2 luglio a Roma (Stadio Olimpico), il 5 e il 6 luglio a Bologna (Stadio dall’Ara – il 5 luglio sold out) e il 9 luglio a Torino (Stadio Olimpico), il 13 e il 14 luglio a Milano (Stadio San Siro), il 17 luglio a Padova (Stadio Euganeo), il 20 luglio a Bari (Stadio San Nicola) e si concluderà con due date, il 23 e 24 luglio a Messina (Stadio San Filippo – 24 luglio sold out).

Il tour è prodotto e organizzato da Live Nation.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tregua Gaza, Hamas isolato pronto a cedere. Ma ora Israele è irremovibile

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(Adnkronos) – Sempre più isolato, dopo che Hezbollah ha raggiunto un accordo con Israele per il cessate il fuoco, Hamas sarebbe pronto a cedere a Israele, ad accettare compromessi su una tregua a Gaza che erano impensabili con Yahya Sinwar in vita.Ma a non voler cedere, dimostrandosi irremovibile rispetto a eventuali concessioni, è Israele.

A rivelarlo è il New York Times, che cita fonti israeliane, americane e di Hamas. "Hamas è completamente sola ora", ha dichiarato Tamer Qarmout, professore di politica al Doha Institute for Graduate Studies. "La sua posizione è stata seriamente indebolita" dopo l'accordo tra Israele e Hezbollah.Anche l'Iran, che sostiene Hamas e Hezbollah, sembra intenzionato a evitare uno scontro diretto con Israele e a rinunciare alla rappresaglia minacciata per l'attacco subito a ottobre. Hamas è quindi solo e notevolmente indebolito, in quanto ha perso decine di comandanti e migliaia di combattenti.

E non controlla più completamente il territorio che ha amministrato dal 2007.Ma un cessate il fuoco a Gaza sembra essere ancora lontano.

Eppure, prima che Hezbollah facesse l'accordo con Israele, funzionari statunitensi e palestinesi ritenevamo che la leadership politica di Hamas fosse disposta a un cessate il fuoco se Israele fosse sceso a compromessi, in particolare sul ritiro delle forze da Gaza. Ora alcuni funzionari americani sostengono che Hamas potrebbe ritirare le sue richieste e procedere verso un accordo di cessate il fuoco accettabile per il governo di Israele.Ma funzionari occidentali ritengono che a questo punto Israele non sembri interessato a concessioni.

Inoltre sembrerebbe che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu voglia aspettare che Donald Trump entri in carica prima di cambiare la sua posizione sui colloqui con Hamas.Funzionari occidentali, citati a condizione di anonimato, hanno poi detto che Netanyahu è scettico rispetto ai piani di Washington per il day after, ritenendo che il rientro dell'Autorità Nazionale Palestinese a Gaza sia destinato al fallimento e che Hamas riaffermi rapidamente il controllo. Israele sta intanto costruendo una nuova barriera di demarcazione militare nella Striscia di Gaza, per separare la parte settentrionale dell'enclave palestinese dal resto dell'area.

Lo afferma la Bbc dopo aver visionato immagini satellitari in cui si vedono militari israeliani impegnati a bonificare e a radicare il controllo su un'ampia area nel nord della Striscia.  Video e immagini satellitari mostrano centinaia di edifici demoliti tra il Mar Mediterraneo e il confine con Israele, la maggior parte dei quali tramite esplosioni controllate.Le immagini mostrano anche veicoli dell'esercito israeliano stanziati lungo la nuova linea di demarcazione che si estende per circa nove chilometri attraverso Gaza.

Ovvero da est a ovest, dividendo la città di Gaza e le città di Jabalia, Beit Hanoun e Beit Lahia nel nord della Striscia di Gaza. Secondo gli analisti citati dalla Bbc, sembrerebbe che Israele intenda dividere la Striscia di Gaza per poterla controllare meglio.H.a.

Hellyer, esperto di sicurezza del Medio Oriente del think tank Rusi, ha affermato che le immagini satellitari mostrate dalla Bbc indicherebbero che Israele si sta preparando a impedire ai civili palestinesi di tornare a nord di Gaza.Secondo le Nazioni Unite sono più di 100mila le persone che sono già state sfollate dal nord di Gaza. Dalle immagini diffuse online dalle Forze di difesa israeliane (Idf) si vedono diversi edifici a più piani distrutti, in modo sistematico, da ottobre.

Un portavoce delle Idf ha dichiarato alla Bbc che non c'è alcuna intenzione di distruggere infrastrutture civili "senza necessità operativa" per neutralizzare Hamas.Altri filmati mostrano veicoli Humvee dell'Idf che attraversano l'area sgomberata e che dimostrano che le truppe israeliane hanno il controllo dell'area.

E che intenderebbero conservarlo a lungo.  I militari israeliani, insomma, "stanno lavorando per il lungo periodo.Mi aspetterei che la separazione a nord si sviluppi esattamente come il corridoio Netzarim", ha dichiarato Hellyer.

Il corridoio Netzarim, completato a maggio, divide l'area a sud di Gaza City, mentre il corridoio Philadelphi dà all'Idf il controllo del territorio che corre lungo il confine di Gaza con l'Egitto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, riecco gli attacchi di Kyrgios: “Nel 2025 supererà antidoping?”

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(Adnkronos) –
Nick Kyrgios contro Jannik Sinner, un'altra volta.Il termine doping nel tennis torna d'attualità con la sospensione di Iga Swiatek, numero 2 del ranking Wta, e il tennista australiano riprende la sua battaglia contro l'azzurro.

Sinner, positivo al clostebol nella primavera 2024, è stato prosciolto dall'International Tennis Integrity Agency ma rischia una squalifica dopo il ricorso dell'agenzia mondiale antidoping (Wada) al Tribunale arbitrale dello sport. Swiatek è stata fermata per un mese per una positività provocata da una contaminazione legata all'assunzione di un farmaco contenente melatonina e regolamentato senza prescrizione medica.Il prodotto è venduto in Polonia e viene assunto, tra l'altro, per problemi di jet lag.  La vicenda riaccende il dibattito anche sul caso che coinvolge anche Sinner e ridà fiato, in particolare, a chi chiede provvedimenti severissimi a prescindere dalla valutazione degli atti.

Kyrgios, in particolare, sin da agosto invoca una squalifica pesante per Sinner.E ora, con il caso Swiatek sotto i riflettori, l'australiano alza nuovamente la voce. "Il nostro sport è spacciato", scrive su X, facendo riferimento alla mancanza di credibilità legata alle sanzioni troppo soft.

Quindi, la raffica di tweet legati a Sinner. A chi chiede una previsione 'azzardata' nel tennis per il 2025, Kyrgios risponde: "Il nostro numero 1 non fallirà un test antidoping".E a chi adombra un complotto nel tennis perché "loro (?) pensano che siamo tutti stupidi", l'australiano replica: "Entrambi (Sinner e Swiatek, ndr) semplicemente non sapevano".

Kyrgios non è l'unico a prendere una posizione critica nel circuito.Il canadese Denis Shapovalov, altro 'anti-Sinner', commenta laconico "squalifica di un mese eh".  C'è anche chi, però, non tollera giudizi superficiali.

E' il caso dello statunitense Taylor Fritz, numero 4 del mondo appena battuto da Sinner nella finale delle Atp Finals e a settembre nella finale degli US Open. "Ciò che mi fa impazzire di queste situazioni non sono i casi in sé", afferma Fritz. "È difficile sapere esattamente cosa è successo/tutti i dettagli in tutti questi casi specifici, quindi le chiacchiere non sono propriamente la mia cosa preferita.Va bene avere le proprie opinioni oneste, ma ciò che non riesco a comprendere e che mi sconvolge come giocatore è il pregiudizio folle degli appassionati di tennis che sostengono qualsiasi versione sia in linea con la loro posizione.

Se è positivo un rivale del giocatore che supportano, allora fanno parte del team 'chiamiamolo dopato/imbroglione/disonoriamolo il più possibile'.Se la vicenda riguarda il loro giocatore preferito, allora è 'innocente senza fare domande'", dice l'americano. "Come si fa a non rimuovere il pregiudizio personale e a non formare un'opinione istruita e onesta?

Anche se come giocatore puoi dimostrare la tua innocenza (non sto dicendo che qualcuno lo sia o non lo sia) le persone che supportano giocatori avversari hanno pregiudizi nei tuoi confronti e continueranno sempre a sostenere ciecamente che sei un imbroglione.Questo fatto mi rattrista davvero per tutti i veri giocatori innocenti che devono passare attraverso tutto questo", conclude. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banana di Cattelan, il fruttivendolo che l’ha venduta: “Sei milioni di dollari? Incredibile”

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(Adnkronos) – Il fruttivendolo Shah Alam mai si sarebbe immaginato che la sua banana sarebbe stata venduta a 6,2 milioni di dollari come opera d'arte.E che lui sarebbe stato intervistato dal New York Times.

Mercoledì scorso nel suo banco della frutta di Manhattan sarebbe stata acquistata la banana, trasformata nell'opera d'arte 'Comedian' di Maurizio Cattelan e acquistata da Sotheby's dall'imprenditore di criptovalute Justin Sun.  Quando ad Alam è stato detto il prezzo di vendita, ha iniziato a piangere. "Sono un povero uomo" ha detto l'immigrato 74enne, originario del Bangladesh, al New York Times. “Non ho mai avuto così tanti soldi, io le vendo a 25 centesimi l'una.Assurdo, non ho mai visto così tanto denaro" ha detto il 74enne spiegando di lavorare per quattro giorni alla settimana con turni da 12 ore al banco della frutta. "Anche solo una piccola parte di quei soldi mi cambierebbe la vita" ha detto sconsolato, parlando al Nyt.  L'opera è andata a ruba, mercoledì 20 novembre, nella sala vendite di Sotheby's a Manhattan.

Sette offerenti hanno cercato di aggiudicarsi il provocatorio lavoro 'Comedian' del 64enne artista padovano.L'offerta vincente è stata fatta dal vicepresidente di Sotheby's per l'Asia, al telefono per conto di Justin Sun, collezionista cinese e fondatore della piattaforma di criptovalute Tron. L'opera più famosa e discussa di Maurizio Cattelan, 'Comedian', una banana attaccata alla parete con il nastro adesivo, è stata venduta all'asta da Sotheby's a New York per 6,2 milioni di dollari, comprese le commissioni.

La casa d'aste aveva stimato la controversa installazione 1-1,5 milioni di dollari. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canone Rai, Forza Italia contro il “paraculetto” Salvini. Poi Tajani frena le polemiche

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(Adnkronos) – Non c'è pace nel centrodestra.Dopo le forti fibrillazioni registrate mercoledì al Senato sul decreto fiscale, con Forza Italia che ha votato con l'opposizione contro l'emendamento della Lega sul taglio del canone Rai, il clima interno alla maggioranza resta teso.

Stavolta è il 'paraculetto gate' a scuotere il governo.  A dar fuoco alle polveri, infatti, ci pensa il portavoce nazionale azzurro, Raffaele Nevi (classe '73 da Terni, una lunga gavetta politica nella sua Umbria prima dell'approdo in Parlamento nel 2018), uno dei fedelissimi di Antonio Tajani, che prima invita l'alleato Matteo Salvini a ''darsi una calmata'' per poi lanciare l'affondo: ''Salvini fa un po' il paraculetto e dice che nel programma c'è anche la riduzione del canone Rai…''. Un giudizio che in tanti tra gli azzurri a mezza bocca condividono ma i vertici del partito devono smentire per spirito di coalizione, perché è arrivato il momento di abbassare i toni.Berlusconi ci ricordava sempre che l'unità della coalizione è e resta il nostro bene più prezioso, avrebbe ammonito Tajani.

Tant'è che Nevi a stretto giro di posta corregge il tiro: ''Ho visto che la sinistra non vede l'ora di mettere zizzania all'interno della coalizione, mi dispiace che sia stato completamente travisato il mio pensiero ed estrapolato ad arte".Il vicepresidente vicario dei deputati forzisti fa mea culpa: ''Salvini porta avanti una legittima proposta politica in assoluta trasparenza e onestà intellettuale, ci tenevo a scusarmi se le mie parole sono risuonate come offensive nei suoi confronti".  Quel che conta, dunque, è il bene della coalizione, ma in casa Forza Italia, raccontano, restano i dubbi, l'amarezza e il forte malcontento, se non la rabbia, per come è stata gestita la pratica Rai.

Che da alcuni viene considerata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso.C'è chi guarda con sospetto il ruolo e l'attivismo al centro di 'Noi Moderati' (basti pensare al ritorno all'ovile di Mara Carfagna e Mariastella Gelmini fuoriuscite da 'Azione'), chi, invece, si chiede come mai Fdi era pronta a trovare oltre 430 milioni di euro per compensare il taglio del canone a 70 euro che costa solo 50 centesimi al cittadino italiano, invece di impiegare quei soldi per abbassare davvero le tasse e non per una mera partita di giro.  Non solo, c'è chi poi ricorda che esiste un'altra partita delicata, quella sulle deleghe di Raffaele Fitto, e i rumors su una presunta ipotesi di affidarle a Elisabetta Belloni avrebbe fatto arricciare il naso a più di un forzista.

Insomma, ci sarebbero tante ragioni di malessere che spingerebbero gli azzurri a mettersi di traverso.Ma l'input di Tajani è stato preciso: ora stop polemiche, andiamo avanti, anche perché al prossimo Cdm ci sarà modo per un confronto e chiarire con gli alleati.  Intanto, al termine della serata, arriva la risposta di Salvini al "paraculetto": "Peace and love…", la conclusione dell'azzurro. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, il nuovo piano a Gaza: una barriera per tagliare la Striscia

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(Adnkronos) –
Israele sta costruendo una nuova barriera di demarcazione militare nella Striscia di Gaza, per separare la parte settentrionale dell'enclave palestinese dal resto dell'area.Lo afferma la Bbc dopo aver visionato immagini satellitari in cui si vedono militari israeliani impegnati a bonificare e a radicare il controllo su un'ampia area nel nord della Striscia. Video e immagini satellitari mostrano centinaia di edifici demoliti tra il Mar Mediterraneo e il confine con Israele, la maggior parte dei quali tramite esplosioni controllate.

Le immagini mostrano anche veicoli dell'esercito israeliano stanziati lungo la nuova linea di demarcazione che si estende per circa nove chilometri attraverso Gaza.Ovvero da est a ovest, dividendo la città di Gaza e le città di Jabalia, Beit Hanoun e Beit Lahia nel nord della Striscia di Gaza. Secondo gli analisti citati dalla Bbc, sembrerebbe che Israele intenda dividere la Striscia di Gaza per poterla controllare meglio.

H.a.Hellyer, esperto di sicurezza del Medio Oriente del think tank Rusi, ha affermato che le immagini satellitari mostrate dalla Bbc indicherebbero che Israele si sta preparando a impedire ai civili palestinesi di tornare a nord di Gaza.

Secondo le Nazioni Unite sono più di 100mila le persone che sono già state sfollate dal nord di Gaza. Dalle immagini diffuse online dalle Forze di difesa israeliane (Idf) si vedono diversi edifici a più piani distrutti, in modo sistematico, da ottobre.Un portavoce delle Idf ha dichiarato alla Bbc che non c'è alcuna intenzione di distruggere infrastrutture civili "senza necessità operativa" per neutralizzare Hamas.

Altri filmati mostrano veicoli Humvee dell'Idf che attraversano l'area sgomberata e che dimostrano che le truppe israeliane hanno il controllo dell'area.E che intenderebbero conservarlo a lungo.  I militari israeliani, insomma, "stanno lavorando per il lungo periodo.

Mi aspetterei che la separazione a nord si sviluppi esattamente come il corridoio Netzarim", ha dichiarato Hellyer.Il corridoio Netzarim, completato a maggio, divide l'area a sud di Gaza City, mentre il corridoio Philadelphi dà all'Idf il controllo del territorio che corre lungo il confine di Gaza con l'Egitto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aria polare dalla Russia sull’Italia, arriva la neve: ecco dove

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(Adnkronos) –
Gran freddo sull'Italia da oggi 29 novembre.Il quadro meteo cambia e propone un anticipo di inverno con maltempo e calo delle temperature. "Gli ultimi giorni sono stati contraddistinti da temperature ancora tutto sommato miti, siamo a fine novembre però del freddo ancora non c'è traccia.

Una svolta è invece attesa" da oggi "perché arriverà un impulso d'aria molto, molto fredda, in discesa dalla Russia e sfonderà nei quadranti nord orientali, investendo soprattutto le regioni adriatiche e poi anche il sud", spiega all'Adnkronos il meteorologo Mattia Gussoni, de iLMeteo.it aggiungendo che "sono previste, quindi, precipitazioni" già da oggi "sotto forma di rovesci e anche temporaleschi, e per sabato sono previste addirittura delle nevicate fino a quote collinari, fino a 400-500 metri tra Marche, Abruzzo e Molise".  "Nel fine settimana al nord invece il tempo sarà più stabile e per le temperature è previsto un sensibile calo.Mentre da domenica le condizioni andranno migliorando, con le ultime piogge al sud, mentre per il resto del paese avremo un weekend ampiamente soleggiato. – conclude Gussoni -.

Soprattutto nelle regioni del nord si potranno fare delle gite fuoriporta, dato che ci sarà un po' di freddo al mattino presto, ma durante il giorno avremo ancora tutto sommato valori gradevoli.Attenzione perché ci potrebbero essere nebbia sulle basse pianure del nord".  Il sopraggiungere di una perturbazione dall'Atlantico – spiegano quindi gli esperti de ILMeteo.it – provocherà tuttavia piogge e anche qualche nevicata durante la prossima settimana.

Questa infatti la novità emersa con gli ultimi aggiornamenti in vista dell'avvio di dicembre con un importante sblocco a livello emisferico, ovvero a una ripresa del flusso perturbato oceanico, il cuore pulsante delle perturbazioni per l'Europa. Porta Atlantica spalancata, quindi, che in gergo meteorologico sta a significare che non vi sono ostacoli per le perturbazioni in discesa dall'Oceano Atlantico affinché possano arrivare fin sul bacino del Mediterraneo (e sul nostro Paese) provocando fasi decisamente piovose. 
Ingresso da martedì 3 dicembre, dunque, della perturbazione atlantica che darà il via ad una fase instabile a partire dalle regioni del Nord con piogge e nevicate in particolare sulle Dolomiti, oltre i 1000 metri di quota.Successivamente (mercoledì 4 e giovedì 5 dicembre) il vortice si approfondirà sui nostri mari innescando piogge battenti e temporali (a causa dei contrasti tra masse d'aria diverse e i mari ancora caldi per il periodo) sulle regioni del Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori; possibili fiocchi di neve oltre i 1500/1700 metri sulle montagne. Insomma, l'avvio di dicembre sarà piuttosto movimentato, mentre le temperature invece faticheranno a scendere e a portarsi su valori più consoni al periodo.

Con un flusso umido ed instabile dall'Atlantico infatti i valori termici tendono a rimanere leggermente oltre le medie climatiche di riferimento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero oggi 29 novembre per trasporti, scuola e sanità: chi si ferma

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(Adnkronos) –
Sciopero generale oggi, 29 novembre, in tutti i settori tranne i treni.La mobilitazione nazionale contro la manovra, proclamata da Cgil e Uil, coinvolge i settori pubblici e privati, dalla sanità alla scuola, dalle fabbriche alle poste, passando per giustizia, commercio, ministeri e vigili del fuoco.

Per tutti i settori coinvolti, lo stop previsto è di otto ore o per l'intero turno di lavoro.Sciopero ridotto invece a quattro ore – dalle 9 alle 13 – per il trasporto pubblico, aereo e marittimo, per la precettazione del Mit.  Escluso del tutto il trasporto ferroviario perché sulla base delle rilevazioni del Garante scioperi era stato già sfilato dalla lista dei settori aderenti alla mobilitazione nel rispetto della 'regola dei dieci giorni'. "Lo sciopero è un diritto sacrosanto, come sacrosanto è il diritto alla Salute, alla mobilità" ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini. "La Commissione di garanzia ha chiesto di limitare a 4 ore lo sciopero, i sindacati hanno detto di no, apriti cielo, e io ho esercitato il mio diritto e dovere" con la precettazione. Secondo una nota del Mit, il presidente della terza sezione del Tar avrebbe infatti bocciato il ricorso d’urgenza promosso da alcuni sindacati contro la precettazione firmata da Matteo Salvini, che esprimeva “grande soddisfazione".

Ma Cgil e Uil in una nota congiunta precisano: "Il ricorso d’urgenza contro la precettazione, rigettato dal Tar, di cui si ha notizia da organi stampa, non è quello presentato" dai due sindacati. Lo sciopero è contro la manovra, per il potere d'acquisto e per il rinnovo dei contratti.I due sindacati, Cgil e Uil, scendono in piazza, spiegano, per chiedere di "cambiare" la manovra di bilancio, considerata del tutto "inadeguata a risolvere i problemi del Paese" e per rivendicare l'aumento del potere d'acquisto di salari e pensioni e il finanziamento di sanità, istruzione, servizi pubblici e politiche industriali. Previsti manifestazioni, comizi e cortei in tutta Italia, con il leader della Cgil Maurizio Landini che scenderà in piazza con i lavoratori a Bologna, e il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri che sarà invece a Napoli.

A Roma, corteo da piazza Indipendenza (ore 9.30) a piazza Barberini.Due i cortei nel centro di Milano domani.

Cgil e Uil danno appuntamento alle 9.30 in largo 11 Settembre.Da lì il corteo raggiungere piazza San Babila, dove è previsto il comizio finale. Stessa ora, ma luogo differente per il concentramento di sindacati di base, movimenti sociali, collettivi studenteschi e comitati per il diritto all’abitare, all’istruzione e alla sanità pubblica: si troveranno alle 9.30 in piazza Fontana, dove – preannunciano – "verrà deposta una corona in ricordo di Licia e Pino Pinelli e sarà realizzato un murale per riaffermare la lotta per la giustizia sociale".

Il corteo sfilerà poi per le vie del centro, fino a raggiungere piazza della Scala.In Toscana è prevista una manifestazione regionale a Firenze: ore 9.30 partenza corteo da piazza Santa Maria Novella, interventi conclusivi in piazza Poggi.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin, show tra minacce a Ucraina e messaggi a Trump: “Troverà soluzione”

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin spaventa l'Ucraina e strizza l'occhio a Donald Trump.Minaccia Kiev con il super missile Oreshnik, paragonato ad un meteorite, e aspetta l'intervento del neo presidente degli Stati Uniti per porre fine alla guerra.

Il presidente russo, ad Astana per il vertice della Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva (Csto), propone tutto il suo repertorio. Inizia rivendicando che l'esercito di Mosca ha lanciato in 12 ore contro l'Ucraina 91 missili e 97 droni esplosivi.Invia un segnale conciliante a Trump, definendolo ''un uomo intelligente con molta esperienza, in grado di trovare soluzioni'', mentre si scusa con l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel per averla spaventata, ''non sapevo avesse paura dei cani''.  Il leader del Cremlino dedica ampio spazio al missile Oreshnik, l'ultimo prodotto dell'industria bellica russa, testato la scorsa settimana contro un impianto industriale di Dnipro.

Il suo utilizzo è stato ''una risposta al continuo lancio di missili americani Atacms contro il territorio russo''.Putin allarga il panorama e si dice pronto a colpire siti militari nei Paesi europei che forniscono armi a Kiev. "La Russia non consentirà all'Ucraina di dotarsi di armi nucleari, la federazione russa userà tutti i mezzi a disposizione se l'Ucraina si doterà di armi nucleari.

Il trasferimento di queste armi da qualsiasi paese sarà considerato una violazione degli obblighi previsti dal trattati di non proliferazione", avverte, con un copione simile a quello proposto la scorsa settimana, quando ha affermato che l'Oreshnik può colpire ovunque nel Vecchio Continente. Il peggio per l'Ucraina potrebbe non essere ancora arrivato perché Putin dice che ''non esclude'' in futuro di utilizzare il potente missile Oreshnik contro ''centri decisionali, anche a Kiev.Può succedere in qualsiasi momento''.

Ora, spiega, "il ministero della Difesa e lo stato maggiore delle forze militari russe stanno selezionando obiettivi da colpire in territorio ucraino.Obiettivi che potrebbero includere siti militari, imprese del comparto militare o centri decisionali a Kiev. E per farlo potrebbe appunto venir usato l'Oreshnik, un'arma che Putin ha paragonato a ''un meteorite'', dotata di una gittata di diverse migliaia di chilometri, progettata per trasportare testate nucleari.

E che è in grado di colpire ovunque in Europa, ha sottolineato. "Nel mondo non ci sono armi paragonabili ai missili ipersonici della Russia, stiamo incrementando la produzione del 25%.La Russia produce una quantità di missili 10 volte superiore a quella della Nato.

Nuovi sistemi debutteranno dopo l'Oreshnik, che non ha eguali al mondo.Nessuna fornitura di missili a lungo raggio all'Ucraina può eguagliare la potenza dell'arsenale russo né può modificare la situazione sul campo" nel conflitto.  "Useremo il missile in risposta alle azioni del nemico: il ministero della Difesa sta selezionando obiettivi in Ucraina da colpire.

I centri decisionali a Kiev potrebbero diventare un obiettivo per gli Oreshnik.Un attacco massiccio con questi missili avrà un impatto paragonabile a quello delle armi nucleari.

La sua potenza è paragonabile a quella di un meteorite.L'Oreshnik è in grado di colpire strutture sotterranee, fino a 3-4 piani al di sotto del livello del suolo.

E potremmo aumentare ulteriormente la sua potenza", dice il presidente russo, che snocciola valutazioni tecniche. "Secondo esperti militari, in caso di un massiccio uso di questi missili contemporaneamente in un colpo solo, la potenza sarà paragonabile all'uso di armi nucleari sebbene l'Oreshnik, ovviamente, non sia un'arma di distruzione di massa", afferma, confermando di aver avviato la produzione in serie di questo missile.  Lo show di Putin non è passato inosservato a Kiev. "In Kazakistan, Putin ha nuovamente esposto i suoi missili, mostrando di essere pronto a uccidere e distruggere.Alle migliaia di missili che hanno già colpito l'Ucraina, Putin vuole chiaramente aggiungerne altre migliaia.

Non ha alcun interesse a porre fine a questa guerra.Inoltre, vuole impedire ad altri di porre fine a questa guerra", dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Mostrando il suo Oreshnik, ora, mira solo a ostacolare gli sforzi del presidente Trump che sicuramente verranno compiuti dopo l'insediamento.

Putin vuole aggravare la situazione ora in modo che il presidente Trump non riesca a porre fine alla guerra.Putin è l'unico colpevole di questa guerra e l'unico che crede nella guerra.

Ecco perché l'escalation di Putin ora è una forma di pressione che mira a costringere alla fine il presidente degli Stati Uniti ad accettare le condizioni della Russia", dice Zelensky.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, Hummels al 91′ salva Roma da ko: 2-2 con il Tottenham

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Prova d'orgoglio della Roma che va due volte in svantaggio ma riesce a uscire indenne dal Tottenham Stadium.Finisce 2-2 con i padroni di casa a segno con Son su rigore al 5' e Johnson al 33' e ospiti che replicano con Ndicka al 20' e Hummels al 91'.

Dybala e compagni si trovano ora al 21° posto con 6 punti, in piena corsa per un posto al playoff di Europa League, mentre il Tottenham è 9° a quota 10 e ancora in linea con la qualificazione diretta agli ottavi di finale.Tra due settimane la Roma affronterà all'Olimpico il Braga; per gli Spurs invece impegno in trasferta a Glasgow con i Rangers. La partita inizia in salita per i capitolini che passano in svantaggio dopo 5 minuti.

Sarr entra in area e anticipa Hummels che lo stende.L'arbitro concede il rigore e dagli 11 metri Son batte Svilar portando gli Spurs in vantaggio.

I giallorossi reagiscono e trovano il pari al 20'.Dagli sviluppi di una punizione dalla sinistra battuta da Dybala, Ndicka stacca a centro area e batte Forster.

Al 22' gol del sorpasso annullato per fuorigioco ad El Shaarawy.Al 26' triplo salvataggio della Roma dopo una maldestra uscita di Svilar, alla fine salva prima Angelino e poi lo stesso portiere. Al 28' ancora la Roma vicina al vantaggio, Dybala lavora un buon pallone al limite e calcia sul primo palo: gran parata di Forster.

Un minuto dopo ammoniti Paredes e Kulusevski per reciproche scorrettezze.Al 33' padroni di casa di nuovo in vantaggio: Kulusevski ha spazio sulla sinistra e riesce a guadagnare il fondo, palla in mezzo, arriva Johnson a rimorchio a batte Svilar.

Al 36' ancora pericoloso il Tottenham sempre con Kulusevski che entra in area e calcia, palla sul palo, sulla respinta Son manda oltre la traversa.  In avvio di ripresa, al 3', contropiede pericoloso del Tottenham, con Kulusevski che viene chiuso da Hummels al momento della conclusione.Al 5' ci prova Paredes da fuori area, conclusione abbondantemente a lato.

Al 9' e al 10' altri due gol giallorossi annullati.Nella prima occasione segna Koné ma è evidente il fuorigioco di Dovbyk, nella seconda va in rete l'attaccante ucraino anticipando Forster ma anche questa volta in posizione irregolare. Al quarto d'ora Celik va via a destra e mette sul secondo palo un cross sul quale Angelino arriva e calcia al volo ma la palla finisce contro la traversa.

Replica dei londinesi con Porro che prende la traversa su calcio di punizione.Subito dopo grande salvataggio di Paredes su Son.

Al 20' primo cambio per Ranieri con Zalewski al posto di Celik.Al 22' chance per Koné: la sua conclusione esce di un soffio.

Altro cambio nella Roma con Saelemaekers per El Shaarawy; Postecoglu invece inserisce Maddison e Bissouma, escono Johnson e Sarr. Al 26' pericolosa ripartenza degli Spurs conclusa da Solanke: Svilar risponde presente.Al 32' altro doppio cambio per il Tottenham: escono Son e Bentancur, entrano Werner e Bergvall.

Al 36' Solanke colpisce in pieno la traversa graziando la Roma.Al 39' ci prova anche Hummels con una mezza acrobazia ma la conclusione si spegne sulla parte alta della rete.

Al primo minuto di recupero proprio Hummels trova il gol del pari.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libano, Netanyahu: “Guerra massiccia se cessate fuoco verrà violato”

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(Adnkronos) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto ai militari delle Idf di essere ''pronti a una guerra intensa'' in Libano nel caso in cui l'accordo di cessate il fuoco raggiunto con Hezbollah dovesse essere violato.Nel corso di una intervista con Channel 14, Netanyahu ha detto di aver ''dato istruzioni all'Idf'' che ''se ci sarà una violazione massiccia dell'accordo, non solo opereremo chirurgicamente come stiamo facendo ora, e con la forza, ogni volta.

Se ci sarà una violazione massiccia dell'accordo, ho ordinato all'Idf di prepararsi per una guerra ad alta intensità". Netanyahu ha quindi affermato che il cessate il fuoco in Libano "potrebbe essere breve" e che Israele "lo ha rispettato fin dal primo giorno".Al momento Israele non sta creando una zona cuscinetto nel Libano meridionale perché, ha fatto notare Netanyahu, ''la minaccia di un'invasione di terra è stata rimossa''.

Stasera Netanyahu ha riunito i suoi consiglieri per un incontro sulla continuazione della guerra sui suoi vari fronti, riporta Channel 13. Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha garantito al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che non ci saranno ritardi nella consegna di armi americane alle Idf.Intervistato da Channel 14, Netanyahu ha detto che "il presidente Trump mi ha detto inequivocabilmente che, per quanto lo riguarda, non ci saranno ritardi rispetto a nessuna arma". Il primo ministro israeliano ha dichiarato, inoltre, che farà ''di tutto per impedire all'Iran di avere armi nucleari''.

Intervistato da Channel 14, ha affermato: "Farò di tutto per evitare che diventi una potenza nucleare, utilizzerò tutte le risorse possibili". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente 28 novembre 2024

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi.Realizzati invece quattro '5' che vincono 42.142 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 37,8 milioni di euro.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente di oggi è 3, 8, 37, 54, 74, 84.

Jolly: 26.SuperStar: 26.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, la traversa frena la Lazio e finisce 0-0 con il Ludogorets

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(Adnkronos) – Dopo 4 vittorie nelle prime 4 giornate la Lazio frena la sua corsa in Europa League.I biancocelesti non vanno oltre ad un pareggio per 0-0 in casa con i bulgari del Ludogorets dopo una prova al di sotto rispetto a quelle fornite nell'ultimo mese e mezzo dalla squadra di Baroni che può comunque rammaricarsi per la grande occasione arrivata all'86' con la traversa presa da Guendouzi.

La Lazio resta comunque in testa con 13 punti ma viene agganciata dall'Athletic Bilbao in attesa delle partite delle ore 21, il Ludogorets sale invece a quota 2 e resta lontano dalla zona playoff.  Dopo una prima fase di studio la Lazio si rende pericolosa per prima al 23'.Lancio di Patric per Pedro, che scatta in posizione regolare e si allarga a destra per evitare l'uscita del portiere.

Passaggio a rimorchio per Tchaouna e cross di prima per Noslin, che non riesce a coordinarsi al meglio e calcia fuori di poco.Al 27' il primo ammonito del match: è Pellegrini punito per una trattenuta su Marcus.

Alla mezz'ora ripartenza pericolosa dei bulgari: Gropper cerca Marcus in area, ma Pellegrini arriva prima di tutti e spedisce il pallone in angolo salvando i suoi.Al 36' ci prova ancora il Ludogorets in contropiede.

Cruz però cerca Marcos con un esterno destro troppo sul portiere e Mandas interviene senza problemi.  Un minuto dopo finalmente la Lazio gioca in velocità nei pressi dell'area avversaria e Vecino libera Dia al tiro: sul destro ravvicinato si oppone bene Bonmann.Arriva anche il primo giallo per gli ospiti che va a Witry, colpevole di aver allargato troppo il braccio su Guendouzi.

Al 39' ancora Dia pericoloso in area, stavolta Bonmann lo ferma in uscita.Due minuti dopo giallo per Tchaouna per una scivolata in ritardo su un avversario.

Al 44' Chochev atterra Dia vicino l'area: fallo evidente, ma l'arbitro lascia proseguire. Baroni parte nelle ripresa con tre cambi: Lazzari per Pellegrini, Isaksen per Tchaouna e Castellanos per Dia.Anche la seconda frazione parte senza emozioni con le due squadre incapaci di impensierire la difesa avversaria.

Al 12' il Ludogorets manovra bene e libera Witry al cross a destra.Il colpo di testa di Cruz termina alto.

Poco dopo ci prova Pedro con un tiro da fuori area ma il portiere blocca la conclusione.Al quarto d'ora giallo per Gigot per un intervento in scivolata giudicato pericoloso dall'arbitro.

Un minuto dopo ed entra Rovella per Vecino.Al 19' cross di Pedro verso il secondo palo, Lazzari arriva di gran carriera e calcia al volo ma la conclusione è da dimenticare e la palla termina decisamente alta sopra la traversa.  Un minuto dopo Guendouzi entra in area combinando con Isaksen e mette in mezzo, Noslin aggiusta per Pedro: tiro respinto.

Al 26' Rovella trattiene Duah, da poco entrato al posto di Cruz e viene ammonito.Al 27' la squadra di casa chiede un rigore per fallo di Marcus su Isaksen.

L'arbitro croato Strukan va al Var ma non concede il penalty ai biancocelesti: Patric protesta e si becca il giallo.Al 33' cross di Isaksen per Castellanos, che non arriva per un soffio e si limita a sfiorare il pallone.

Subito dopo entra capitan Zaccagni al posto di Pedro.Tra gli ospiti spazio a Camara e Yordanov per Son e Gropper.  Al 41' Lazio a un passo dal gol: gran tiro di Guendouzi e palla sulla traversa.

Poco dopo anche i bulgari esauriscono i cambi: Piotrowski dentro, fuori Chochev.Al primo minuto di recupero l'ultima chance per la Lazio: Castellanos va al tiro, la palla però non gira a sufficienza e si limita a sfiorare il palo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fitto pronto per Bruxelles, l’addio domani in Cdm. Meloni a Tajani e Salvini: “Basta beghe”

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(Adnkronos) – In tarda mattinata, quando la notizia del pranzo al Quirinale tra la premier Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rimbalza, c'è chi teme, nella maggioranza, e chi spera, nell'opposizione, che i 'fuori pista' di Matteo Salvini e Antonio Tajani abbiano provocato una slavina, col rischio concreto che venga giù tutto.Ma a stretto giro di posta fonti di Palazzo Chigi mettono in chiaro che l'incontro -avvenuto mercoledì e rimasto coperto per 24 ore- "non c'entra assolutamente nulla con le fibrillazioni che ci sono state ieri in Parlamento", era infatti "programmato da almeno una settimana" e "non a sorpresa".  Nel 'menu' "i viaggi internazionali, un excursus sull'Europa, dopo l'ok alla Commissione Ue con la nomina di Raffaele Fitto come vice presidente esecutivo e, naturalmente, la manovra".

Che poi tra le portate non sia entrato anche lo sgambetto di Fi e il fallo di reazione della Lega -con il governo andato giù per ben due volte- resta difficile crederlo, di fatto però nel 'day after' si rafforza a Palazzo Chigi la volontà, emersa già ieri, di lasciarsi tutto alle spalle e tirare avanti.Meloni, oggi in Sardegna e domani a Bari per gli ultimi accordi di coesione da siglare, avrebbe sentito in giornata sia Salvini che Tajani, per normalizzare e ripartire dopo l'incidente. "Certo, fino al prossimo inciampo…", la convinzione che serpeggiava nei capannelli di deputati e senatori di Fdi questa mattina riuniti a Montecitorio per l'ennesima fumata nera sulla Consulta.

A riprova che tra alleati resta una certa diffidenza.Anche oggi è stato disinnescato in extremis un incidente tra Forza Italia e Lega, con il 'paraculetto', affibbiato da Raffaele Nevi al leader leghista. Domani, viene assicurato, in Cdm non si farà parola sull'accaduto, nessun appello a evitare frizioni -"il messaggio è già passato forte e chiaro", la convinzione- mentre ci sarà spazio per un saluto, "come merita", al ministro uscente Raffaele Fitto, pronto a fare le valigie per Bruxelles.

Un addio, quello del ministro salentino, che genera interrogativi e ragionamenti su quale sia il modo migliore per sostituirlo, ma anche innegabili 'appetiti'. "Il mantra è: lasciare ogni cosa al suo posto.E, se proprio necessario, toccare il meno possibile", ribadiscono fonti vicine alla presidente del Consiglio all'Adnkronos.

Vale a dire che il superdicastero guidato da Fitto -Affari europei, Sud, Politiche di coesione e Pnrr- "è stato cucito addosso a Raffaele, dunque non avrebbe senso mettere qualcun'altro al suo posto", la convinzione. L'idea della premier resterebbe, dunque, quella di tenere l'interim e 'ripartire' il pacchetto di deleghe che fino ad ora Fitto ha gestito in solitaria puntando innanzitutto su Palazzo Chigi, dove la presidente del Consiglio può contare su due sottosegretari come Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, con il primo in funzione di 'regista'.E giocando più avanti la carta di un sottosegretario ad hoc – due i posti venuti meno nel sottogoverno con le dimissioni di Vittorio Sgarbi e Augusta Montaruli – creandone uno agli Affari europei.  "Di nuovi ministri – assicurano le stesse fonti – al momento non se ne parla", e questo nonostante continui a circolare il nome di Elisabetta Belloni, "se poi più avanti cambieranno le cose è chiaro che un ministro di Fdi va sostituito con un ministro che veste la stessa maglia".

Vale a dire, nessuna concessione per Fi e Lega, tanto più alla luce degli affondi tra i due alleati. La convinzione, nonostante tutti sostengano che "per fare un Fitto ce ne vogliono tre", è che si possa reggere la baracca anche senza una nuova nomina.A facilitare le cose il fatto che i dirigenti che attualmente lavorano per il ministro uscente e neo vicepresidente della Commissione Ue, impegnati in prima linea sul Pnrr e sui fondi di coesione, resterebbero al loro posto.

Per loro ben poco cambierebbe, se non che, dopo il trasferimento del ministro a Bruxelles, a leggere lo spartito e dirigere l'orchestra sarà di fatto Palazzo Chigi.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kennedy Jr: “Vaccinazioni bambini come abusi Chiesa cattolica”

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(Adnkronos) –
I vaccini ai bambini sono come gli abusi della chiesa cattolica.A sostenere questa tesi è stato, in dichiarazioni del 2019 mai rese note finora e diffuse dalla Nbc News, Robert F.

Kennedy Jr., l'ex candidato indipendente alla Casa Bianca che il presidente eletto Donald Trump ha scelto come suo Segretario alla Salute. I Centers for Disease Control and Prevention (Cdc)?Per Kennedy sono un'istituzione fascista che, con il suo programma di vaccinazione, intende danneggiare consapevolmente i bambini americani.

Nascondendo questi abusi proprio come è successo con ''lo scandalo della pedofilia nella Chiesa cattolica'' tanto che gli scienziati che si occupano di vaccini andrebbero messi in carcere. "La parola 'fascismo' in italiano significa un fascio di bastoni e ciò che significa è che il fascio è più importante dei bastoni", le parole di Kennedy ad AutismOne, una conferenza per genitori di bambini autistici. "L'istituzione, il Cdc e il programma vaccinale si ritengono più importanti dei bambini che dovrebbero proteggere'', ha aggiunto. "E' lo stesso motivo per cui abbiamo avuto lo scandalo della pedofilia nella Chiesa cattolica", ha continuato. "Perché le persone sono riuscite a convincersi che l'istituzione, la chiesa, fosse più importante di questi bambini e bambine che venivano stuprati.E tutti hanno tenuto la bocca chiusa.

La stampa, i procuratori, i preti, i vescovi, i monsignori, il Vaticano e persino i genitori dei bambini che semplicemente non volevano credere che stesse accadendo o credevano così tanto nella chiesa che non erano disposti a criticarla.E sapete, questa è la metafora perfetta per quello che sta succedendo a noi.

Devono esserci genitori che si fanno avanti'', ha affermato. Andando ancora indietro negli anni, nel 2013 Kennedy ha detto ad AutismOne che il Cdc è una "fogna di corruzione", piena di profittatori, che danneggia i bambini in un modo che ha paragonato ai "campi di sterminio nazisti".E gli scienziati? "E' un iperbole quando dico che andrebbero messi in prigione?

Andrebbero messi in carcere e bisognerebbe buttare la chiave".Attivista anti-vaccini, Kennedy ha spesso usato un linguaggio e delle metafore estreme per parlare di quella che percepisce come una minaccia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)