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Formula Uno, GP Qatar 2024: le pagelle di Carlo Ametrano

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Max Verstappen ha già vinto a Las Vegas il titolo Mondiale, eppure non ha intenzione di fermarsi.L’olandese conquista anche la gara in Qatar davanti alla Ferrari di Leclerc e alla McLaren di Piastri.Manca, dunque, il primo match point a disposizione la scuderia di Woking che, con 21 punti di vantaggio, si giocherà la prossima settimana contro la Ferrari.La Rossa chiude seconda con Leclerc e sesta con Sainz.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri in Qatar.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Certamente Verstappen è tornato.Era scomparso ma ora è tornato a governare.

La Red Bull è quella di una volta, mentre Perez continua a scomparire.Occhio, invece, alla lotta per il mondiale Costruttori.Tutto può succedere”.

Primo posto per Max Verstappen.Voto?

“Altra vittoria, altro dominio.Cosa posso dire su di lui?Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per Charles Leclerc.

Voto?

“Ha approfittato della penalità di Norris, altrimenti penso che avrebbe chiuso al terzo posto.Ora con la Ferrari dovrebbe recuperare 21 punti da McLaren e sono tanti.Vediamo come andrà.Voto 7”.

Terzo posto per Oscar Piastri, niente titolo Costruttori conquistato, almeno per ora.

Che ne pensi?

“Ha fatto il suo.Porta a casa punti importanti e comunque ha un vantaggio da gestire con Norris in vista dell’ultima gara.

Voto 6.5″.

Quarta piazza per George Russell.Voto?

“Ha fatto una buona gara e anche in più del compagno di squadra.Voto 6.5”.

Quinto invece per un super Pierre Gasly.Che ne pensi?

“Partiva da dietro e ha fatto benissimo.Davvero super, soprattutto nella difesa su Sainz.Voto 7”.

Formula Uno, GP Qatar 2024: le pagelle di Carlo Ametrano

Sesta piazza per Carlos Sainz.

Come valuti la sua gara?

“Poteva fare di più, ma è stato anche sfortunato per via della foratura.Voto 6”.

Che mi dici della settima posizione di Alonso?

“Lui ormai è come il vino.L’anno prossimo saranno 44, ma si piazza sempre come può.Vediamo che cosa succederà con Newey e che cosa potrà fare.

Lui sogna ancora un titolo, ma non so.Voto 6.5″.

Segue Guanuy Zhou, primi punti per lui e per il team!

Voto?

“Eccezionale!Ha portato i punti alla squadra.In Cina, posso assicurartelo, stanno già festeggiando.Ho anche un’altra news da dire: sarà il nuovo terzo pilota Ferrari.Questa è una notizia che vi do in anteprima.Voto 10”.

Che voto dai al nono posto di Kevin Magnussen?

“Purtroppo lui andrà via a fine stagione.Credo però che resti un pilota molto buono.

Voto 6.5″.

Cosa mi dici invece della decima piazza del penalizzato Norris?

“Ha portato almeno a casa il giro veloce. È chiaro che paga la penalità, perché se la gara fosse stata normale avrebbe concluso al secondo posto.Voto 6”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo.

Diamo appuntamento ai nostri ascoltatori la prossima settimana per il Gran Premio di Abu Dhabi che chiuderà la stagione 2024.Ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Imperdibili anche le mie ospitate il giovedì sera su Odeon tv da Filippo Gherardi e Martina Renna che, ovviamente, ringrazio come sempre.Per quel che riguarda la proiezione 2025, posso dire che ci sono delle notizie.Confermato il Senna Day: 31esimo anniversario da Augusto Zuffa.Ma oltre al Senna Day, avremo altre 3 tappe, per un totale di 4.Saremo anche presenti a Imola per il GP per presentare lo striscione Ayrton Senna Fans Club Toscana, oltre ad assistere al debutto di Hamilton in Ferrari in casa.Poi, l’Orgoglio Motoristico Romano e il Minardi Day”.

Sanremo 2025, da Al Bano a Minghi: come hanno reagito i Big esclusi dal Festival

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(Adnkronos) – All'entusiasmo dei 30 Big scelti da Carlo Conti per la gara di Sanremo 2025 fa da contraltare, puntuale come ogni anno, la delusione di chi si era candidato ma non è stato scelto.C'è chi è rimasto in silenzio come Al Bano, chi ha brindato all'ennesima esclusione come i Jalisse, chi è sbottato come Sfera Ebbasta e chi ha reagito con ironia come Shade. Da Amedeo Minghi, che aveva rivelato di aver sottoposto più di un brano a Carlo Conti, non sono arrivate dichiarazioni polemiche.

Il cantautore romano ha comunque voluto coinvolgere i suoi fan con un sondaggio sui social, chiedendo un parere sulla lista ufficiale dei Big in gara.Insomma, una reazione sobria e pacata.  Diverso, invece, l'approccio dei Jalisse.

Il duo composto da Fabio Ricci e Alessandra Drusian, vincitori del Festival nel 1997 con la celebre 'Fiume di parole', ha scelto l'ironia per commentare l'ennesima esclusione.Con un post sui social, i due artisti hanno brindato stappando due birre e celebrando i 28 "no" consecutivi, ricevuti dalla competizione: "Un record incredibile", hanno scritto, dimostrando ancora una volta il loro spirito positivo nonostante la delusione.  
Anche Al Bano aveva tentato di tornare in gara, rivelando di aver presentato ben due brani.

Tuttavia, al momento, il cantautore pugliese non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche.Nel toto nomi circolato nell'ultimo mese anche i nomi di Alex Britti, Raf e Irene Grandi che però non compaiono nella rosa dei 30 big scelti dal direttore artistico.

Delusione anche per i fan di Enrico Nigiotti, che speravano in un grande ritorno del cantautore livornese al Festival, e per chi auspicava un comeback di Ermal Meta.Quest’ultimo, insieme a Francesco Gabbani (che invece è tra i Big in gara), rappresenta una delle scoperte dei precedenti Festival diretti proprio da Carlo Conti.  
Chiara Galiazzo commenta in modo ironico la sua esclusione dai 30 Big in gara al Festival di Sanremo 2025. "Allora ragazzi sono stata segata anche quest'anno ma ho deciso stavolta che la faccio uscire lo stesso questa canzone perché fighissima" scrive nelle sue Storie su Instagram.

La cantante, attraverso le sue storie Instagram, ha condiviso il suo disappunto con leggerezza, rivelando che il brano escluso quest'anno era già stato presentato anche per la scorsa edizione, ma senza successo.Nonostante la mancata partecipazione, l'artista ha deciso di non lasciare il brano nel cassetto e ha comunicato l'intenzione di pubblicarlo ugualmente.

Non dà adito a fraintendimenti, invece, la foto condivisa sui social dal rapper Sfera Ebbasta che fa un gestaccio e scrive: "Avevo tutti i requisiti per San Remo".  Shade si diverte su Instagram con più Storie a tema. "Doveva annà così" scrive mentre fa finta di telefonare alla fidanzata. "Amore, alla fine sono libero per San Valentino, no non devo cantare da nessuna parte.No, nessun teatro con il nome di elettrodomestici, no". "Vorrà dire che ci riproveremo l'anno prossimo magari in duetto con i Jalisse" scherza. "Comunque orgoglioso di essermela giocata fino all'ultimo con una canzone che sarei stato fiero di portare sul palco!

Oh non sembra ma invecchio anche io e un pochino maturo anche". "Lei contenta" scrive, infine, su un video, accarezzando la sua gatta nera. "Stai tranquilla che non ti lascio da sola a febbraio, sto con te tutta la settimana".  Conti spiegato che la selezione è stata difficilissima, sottolineando che oltre ai 30 artisti scelti, c’erano almeno altri 10 nomi che avrebbero meritato altrettanto di essere sul palco dell’Ariston.Una possibilità, quindi, che lascia la porta aperta per il futuro.

Conti, infatti, ha già la firma per un altro Festival e chissà che per Sanremo 2026 non ci sia spazio per gli esclusi di quest’anno. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bove in terapia intensiva dopo malore: “Esclusi danni acuti”

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(Adnkronos) –
Edoardo Bove in terapia intensiva all'ospedale Careggi di Firenze dopo il malore accusato nel match Fiorentina-Inter.Il 22enne centrocampista viola è sedato in attesa di nuovi esami: i primi accertamenti escludono danni acuti a livello neurologico e cardiologico.

E' abbastanza per un primo sospiro di sollievo dopo il dramma vissuto allo stadio Franchi verso le 18.20 di domenica 1 dicembre.  Bove, come mostrano le immagini, si allaccia le scarpe e si rialza.Compie pochi passi prima di crollare al suolo a pochi metri dalla panchina dell'Inter.

Dumfries, il più vicino al centrocampista viola, si accorge per primo della gravità della situazione e invoca l'intervento dei soccorsi.Cataldi si getta sul compagno di squadra e gira la testa di Bove per evitare rischi di soffocamento: è un primo intervento a cui seguono i soccorsi dei sanitari.

Arriva l'ambulanza e il calciatore viene trasferito all'ospedale.  
Bove riprende conoscenza, secondo le ricostruzioni respira autonomamente quando arriva in ospedale.Mentre il centrocampista viene sottoposto agli accertamenti, nel nosocomio arrivano i genitori e la fidanzata.

Sono presenti anche i dirigenti viola, l'allenatore Palladino e i calciatori.Il presidente Rocco Commisso è in costante contatto dagli Usa.

All'esterno, si radunano i tifosi della curva Fiesole con uno striscione di sostegno per il giocatore.  
Attorno alle 21, la prima schiarita con la nota ufficiale congiunta diffusa dalla Fiorentina e dal Careggi. "ACF e l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi comunicano che il calciatore Edoardo Bove, soccorso in campo a seguito della perdita di coscienza occorsa durante la gara Fiorentina-Inter, si trova attualmente in sedazione farmacologica ricoverato in terapia intensiva", si legge nel bollettino. "Bove è arrivato stabile dal punto di vista emodinamico presso il pronto soccorso e i primi accertamenti cardiologici e neurologici effettuati hanno escluso danni acuti a carico del sistema nervoso centrale e del sistema cardio respiratorio.Sarà rivalutato nelle prossime 24h", prosegue la nota, che rinvia a lunedì 2 dicembre ulteriori aggiornamenti sulle condizioni del calciatore. Fuori dai canali ufficiali, vanno registrate le parole che il governatore della Toscana, Eugenio Giani, pronuncia lasciando il Pronto soccorso del Careggi: "C'è ottimismo, la famiglia è vicinissima al ragazzo".

In chiusura di giornata, il tweet della Fiorentina che somiglia ad un sospiro di sollievo in attesa di ulteriori news attese nella giornata di lunedì: "La Fiorentina e la famiglia Commisso ringraziano i nostri tifosi, i club, le tifoserie e tutto il mondo del calcio e dello sport per la vicinanza e la sensibilità dimostrata nei confronti di Edoardo Bove e dei suoi cari".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Se chiedo soldati alla Nato, alleati mi abbandonano”

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(Adnkronos) – L'adesione dell'Ucraina alla Nato è ''necessaria'' per la sopravvivenza del paese che da oltre 1000 giorni è in guerra contro la Russia di Vladimir Putin. Il presidente ucraino Volodymir Zelensky traccia la linea affermando che ''l'adesione dell'Ucraina alla Nato è una cosa necessaria per la nostra sopravvivenza" ed escludendo l'ipotesi di porre sotto l'ombrello dell'Alleanza Atlantica solo una parte del paese: "Una parte del territorio dell'Ucraina non può essere invitata nella Nato.Sarebbe un riconoscimento automatico del fatto che tutti gli altri territori non solo siano in pericolo ma che non siano nemmeno ucraini", dice con una parziale retromarcia – o almeno con una precisazione – dopo le parole rilasciate in una recente intervista a Sky News. All'emittente britannica, Zelensky ha fatto riferimento all'opportunità di collocare i territori controllati da Kiev sotto "l'ombrello della Nato" per congelare la guerra e scongiurare ulteriori aggressioni russe.

A quel punto, attraverso la via negoziale, dovrebbe iniziare il percorso per recuperare i territori che Mosca ritiene annessi.   Zelensky, ora, sgombra il campo da possibili equivoci: Kiev non prende in considerazione l'ipotesi di un ingresso 'parziale' nella Nato. "L'Ucraina non lo accetterà mai", dice. 
"Se c'è un invito, allora va rivolto a tutti i territori.Comprendiamo" allo stesso tempo "che i paesi" membri della Nato "non vogliano correre il rischio di essere coinvolti nella guerra in Ucraina.

Non abbiamo mai trascinato nessuno in questo conflitto.L'Ucraina ha bisogno di garanzie di sicurezza da parte della Nato e di più armi per difendersi prima di qualsiasi negoziato con la Russia", prosegue. "Solo quando avremo tutti questi elementi e saremo forti, dovremo fissare l'importantissimo ordine del giorno dell'incontro con gli assassini", dice ancora. La Russia, come è noto, da settimane può contare sul sostegno di migliaia di soldati nordcoreani che operano in particolare nella regione di Kursk, invasa dalle forze armate ucraine all'inizio di agosto. "Noi -dice Zelensky- non abbiamo mai chiesto ai partner di mandare i loro soldati sul nostro territorio.

Se sollevassi la questione, la metà dei nostri alleati smetterebbe di fornire sostegno.Ci piacerebbe se succedesse, visto che Putin può contare sulla Corea del Nord e sull'Iran, mentre noi combattiamo da soli sul campo". In Europa si discute della possibilità di inviare istruttori in Ucraina. "Se dovessi sollevare il tema" relativo all'invio di soldati da parte della Nato "direi 'per favore, abbiamo bisogno delle vostre truppe'.

Ma non posso correre il rischio che metà dei partner smettano di sostenerci.Se mi chiedete se mi piacerebbe, sì".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Juventus 1-1, Rebic riprende i bianconeri nel recupero

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(Adnkronos) –
Ante Rebic rovina i piani della Juve.Al Via del Mare, il Lecce pareggia contro i bianconeri in pieno recupero.

Finisce 1-1 e per la squadra di Giampaolo è un punto pesantissimo in ottica classifica, soprattutto per le modalità con cui è arrivato.Dopo il vantaggio di Cambiaso con un tiro dalla distanza, deviato da Gaspar, i salentini inseguono e lanciano l'assalto.

Il guizzo decisivo arriva nel terzo minuto di recupero, con il tap-in dell'ex Milan sull'assist perfetto di Krstovic.La squadra di Motta resta sesta e sale a 26 punti, i giallorossi agganciano la Roma (impegnata lunedì sera contro l'Atalanta) a quota 13.  Per la Juve, è un primo tempo all’insegna delle occasioni sprecate.

I bianconeri vanno a un passo dal vantaggio dopo una manciata di minuti con Thuram, che devia la conclusione di Conceicao e centra il palo.Poi, è proprio il portoghese a colpire un altro legno al quarto d’ora, dopo un pallone recuperato.

La conclusione, dalla distanza, non trova però l’angolo giusto.Il più pericoloso tra gli uomini di Thiago Motta è sempre Conceicao e proprio dai suoi piedi viene fuori l’altra grande chance dei primi 45 minuti.

L'esterno calcia, Falcone respinge e Weah mette in rete, ma l’arbitro Rapuano annulla tutto per un fuorigioco a inizio azione.La squadra di Giampaolo replica a un passo dal duplice fischio e si fa vedere dalle parti di Perin con Morente: l’attaccante intuisce un’indecisione di Cambiaso e solo per un niente non trova il tocco del vantaggio. È 0-0 all’intervallo.

Il Lecce inizia la ripresa con un altro piglio e si fa vedere dalle parti di Perin con Krstovic (colpo di testa al 49’, poi una conclusione al 55’) e Morente, ma la Juve è brava a cogliere l’attimo e sblocca la partita anche con un pizzico di fortuna.Al 68’, Cambiaso ci prova da fuori e fa 1-0 con l’aiuto della deviazione di Gaspar.

Un gol assegnato comunque al difensore bianconero, vista la traiettoria del tiro verso la porta di Falcone.Poi, la Juve sfiora il raddoppio con Koopmeiners e i salentini tentano l’assalto.

Gli ultimi minuti sono per l’esordio in Serie A, tra i bianconeri, del classe 2006 Diego Pugno (lanciato da Motta a 10’ dalla fine, al posto di Conceicao) e per il grande assalto del Lecce.La squadra di Giampaolo lancia il forcing con cuore e tenacia e al 93' trova l'1-1 con il guizzo di Rebic, su cross basso di Krstovic.

Il Via del Mare esplode e la partita finisce qui.Per la Juve, non mancano i rimpianti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chi è il manager portoghese Carlos Tavares che lascia Stellantis

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(Adnkronos) – Carlos Tavares lascia Stellantis.Oggi le dimissioni del ceo con effetto immediato.

Classe 1958, nato a Lisbona, in Portogallo, prima di occuparsi della fondazione di Stellantis, avvenuta nel gennaio 2021, è stato presidente del Consiglio di Gestione di Groupe Psa da marzo 2014, dopo esservi entrato nel gennaio dello stesso anno.In precedenza, ha ricoperto la carica di Chief Operating Officer di Renault dal 2011 al 2013.

Dal 2009 è stato inoltre Executive Vice President, Presidente del Management Committee Americas e Presidente di Nissan North America, dopo essere entrato in Nissan nel 2004.Fino a dicembre 2022 è stato membro del Consiglio di Amministrazione della European Automobile Manufacturers’ Association (Acea).  Nel marzo 2022 Tavares aveva presentato il piano decennale 'Dare Forward 2030'. "Sotto la sua guida – si legge sul sito di Stellantis – il gruppo si propone di fornire una mobilità pulita, sicura e accessibile, puntando a divenire una mobility tech company grazie alla rapida ed efficiente implementazione di Dare Forward 2030.

Questo audace piano strategico delinea inoltre il percorso che consentirà a Stellantis di essere la prima azienda del settore ad azzerare le emissioni di carbonio entro il 2038".Nell'annunciare l’obiettivo di raggiungere le zero emissioni di carbonio entro il 2038 con una riduzione del 50% entro il 2030, Tavares aveva sottolineato che Stellantis stava preparando la strada “affinché il 100% delle vendite in Europa e il 50% delle vendite negli Stati Uniti siano costituite da veicoli elettrici a batteria (Bev) entro la fine del decennio.

Prevediamo di avere – aveva precisato – di avere più di 75 Bev e di raggiungere vendite annuali globali di Bev di cinque milioni di veicoli entro il 2030”.  Recentemente da più parti erano stati segnalati malumori all’interno del management del gruppo e gli interventi pubblici di Tavares non avevano mancato di sollevare polemiche non solo tra i rappresentanti sindacali ma anche tra le forze politiche, come in occasione della sua audizione in Parlamento lo scorso 11 ottobre.Oggi Carlos Tavares ha rassegnato le dimissioni.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Enrico Montesano al Teatro Supercinema di Castellammare con Si fa presto a dire rassegna La stagione di Luca

Dopo una pausa di quattro anni è tornato sulla scena Enrico Montesano, un attore di grande bravura e simpatia, che ha fatto la storia del cinema, della televisione e del teatro italiani degli anni ’70, ’80 e ‘90.Enrico Montesano, un’inossidabile celebrità della risata, che per il suo ritorno con il monologo comico “Si fa presto a dire”, ha scelto proprio il Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, nell’ambito della rassegna Teatrale “La stagione di Luca”.

Grazie a Luca Nasuto, attore, drammaturgo e poeta, nonché direttore artistico del Teatro, un mito dello spettacolo come Enrico Montesano è venuto a Castellammare, per la gioia dei suoi numerosissimi fan.Indimenticabili le sue interpretazioni in film come Febbre da cavallo, Il conte Tacchia, Grandi Magazzini o in commedie musicali  RugantinoBravo!  e Se il tempo fosse un gambero, o le sue performance in varietà televisivi coenrico monenricme Fantastico e Quantunque io o in serie televisive di successo come Pazza Famiglia.

Quante serate della nostra vita ha allietato Enrico Montesano con le sue battute?E anche ieri sera non ha deluso il folto pubblico intervenuto.

Sul palco una vecchia valigia, uno sgabello, un leggìo: non serve altro a un grande attore dalla verve irresistibile come Montesano per catturare l’attenzione del pubblico.A riempire la scena è lui, con la sua travolgente comicità.

Un monologo comico effervescente con divertenti aneddoti sugli inizi della sua carriera artistica, su grandi attori con cui ha lavorato, come Aldo Fabrizi e Marcello Mastroianni, o sulle feste di piazza nei paesini, le processioni, i riti religiosi.Con uno showman come Enrico Montesano si può ridere anche di problemi seri come l’inquinamento, la “fuga” della Fiat e di altre grandi aziende, il declassamento dell’Italia, quarta potenza economica mondiale negli anni ’80, che oggi stenta a riprendersi dalla crisi economica.

Esilarante il confronto tra lo stile di vita dei ricchi – i rampolli della famiglia Agnelli – costretti a contenere gli eccessi per salvaguardare la loro immagine, e quello dei poveri che si abbandonano ai comportamenti più grossolani e scurrili.Non potevano mancare alcuni personaggi del suo repertorio comico molto amati dal pubblico, come Torquato il pensionato, perennemente “ingrifato”, e Prudence, la romantica donna inglese, alla quale in Italia pare tutto molto pittoresco, anche la diffusa e imperante maleducazione.

Tante le barzellette che, raccontate sul palco del “Supercinema” da un attore comico del calibro di Enrico Montesano, hanno suscitato nel pubblico dello storico teatro stabiese un’incontenibile ilarità.Anche le battute comiche hanno offerto all’attore uno spunto di riflessione.

Ad essere preso di mira è il “politicamente corretto”, che impedendo di scrivere barzellette su alcune tipologie umane, innesca una sorta di censura che limita la creatività dell’artista.Le spassose battute che, prendendo di mira alcune categorie di persone suscitano simpatia e ilarità, sono barzellette d’altri tempi, non possono essere più raccontate, ha rilevato l’attore.

Al giorno d’oggi è difficile far ridere ed essere “politicamente corretti” perché si rischia di offendere alcune minoranze.Ma la barzelletta è una specie di “zona franca” della scrittura che prende bonariamente in giro un po’ tutti.  Allora perché indignarsi? È possibile ironizzare superando il diktad del politicamente corretto? È una discussione ancora aperta.

Altri temi trattati: la pandemia, i social, la tecnologia, l’uso e l’abuso di parole straniere, in una scoppiettante satira politica e sociale che suscita il riso, ma che ci fa anche riflettere.Una serata indimenticabile ieri al Teatro Supercinema con Enrico Montesano, un attore che ha fatto la storia del cinema, della televisione e del teatro italiani, nell’irresistibile monologo comico “Si fa presto a dire”.

Un plauso a Luca Nasuto per aver portato a Castellammare di Stabia il grande teatro nazionale, rappresentato da uno dei più famosi attori comici italiani che speriamo di rivedere presto, oltre che a teatro, sul piccolo e grande schermo.

Stellantis, il ceo Carlos Tavares lascia

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(Adnkronos) – Il ceo di Stellantis, Carlos Tavares, si è dimesso e, a quanto si apprende, il cda ha accettato le dimissioni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Istituto d’Istruzione Superiore “M.P. Vitruvio”. Inaugurata in Piazza Spartaco la Settima Aiuola d’artista

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Ieri mattina 30 novembre, alle ore 10,00 in Piazza Spartaco è stata inaugurata la 7° “Aiuola d’artista”, iniziativa promossa dall’Istituto Superiore “M.P.Vitruvio” di Castellammare di Stabia, in sinergia con l’Amministrazione comunale.

Una marea di adolescenti nelle loro impeccabili divise – gli alunni delle classi terze, quarte e quinte dell’istituto – hanno circondato la piazza e festeggiato l’evento con musica e balli.L’opera di riqualificazione dell’aiuola in Piazza Spartaco – pulizia, scerbatura e piantumazione – è stata effettuata dagli alunni della classe 5A dell’indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria”, coordinati dai proff.

Vincenzo Somma e Dario Vitiello, con l’aiuto di tecnici e collaboratori scolastici dello storico istituto stabiese.La cerimonia inaugurale si è svolta alla presenza del Dirigente Scolastico dell’I.I.S. “M.P.

Vitruvio” prof.ssa Angela Cioffi e dell’Assessore Annalisa Di Nuzzo, con delega a Educazione e Identità Stabiese, in rappresentanza del Sindaco di Castellammare Luigi Vicinanza.Erano inoltre presenti: il comandante della Capitaneria di Porto Andrea Pellegrino; la presidente del Rotary Club, Carmen Matarazzo, con il vicepresidente Mario Afeltra e i consiglieri Gianni de la Ville e Rosanna Angiò; Enrico Orazzo del Comitato Terme di Stabia e il parroco della Chiesa Maria SS.

del Carmine don Luigi Milano.Non poteva mancare l’ideatore del progetto, prof.

Giuseppe Odoroso, insieme al vicepreside prof.Alessandro Cascone, alla prof.ssa Giusy Agozzino e a tanti altri docenti del Vitruvio.

Il comandante della Polizia Municipale, Antonio Vecchione, non potendo essere presente, ha inviato le sue felicitazioni e una nutrita rappresentanza di guardie municipali, che con il loro intervento hanno vigilato sulla sicurezza delle tante persone ferme nella piazza.Ha collaborato all’iniziativa anche il “Bar Nunzio” in Piazza Spartaco, che quest’anno si è classificato al 4° posto del Campionato del Mondo dei Panettoni.

Il titolare del “Bar Nunzio”, Antonino La Monica, presente all’evento, ha infatti offerto il suo prezioso supporto per le utenze e la successiva manutenzione delle piante.Dopo i ringraziamenti e i saluti a quanti hanno reso possibile la realizzazione dell’iniziativa, la D.S.

prof.ssa Angela Cioffi ha dichiarato:

“Il progetto “Aiuola d’artista” nasce per sottolineare l’importanza della cura e del rispetto per il territorio e l’ambiente in cui viviamo. È con questa e simili iniziative che trasmettiamo tali valori ai ragazzi che ci vengono affidati, perché attraverso l’agire, le attività pratiche, essi imparano molto più che dalle parole.”

Il parroco della chiesa Maria SS.del Carmine don Luigi Milano, dopo aver benedetto la splendida aiuola e tutti i presenti, rivolgendosi ai ragazzi, ha affermato:

“L’accoglienza parte dalla cura del luogo dove ti ospitano, perciò la vostra opera è importante, perché è l’attenzione alla città che abitiamo a rendere sempre più bella e accogliente la nostra città.”

“Prenderci cura delle cose pubbliche, intenderle come casa nostra è necessario. – ha continuato don Luigi – E perciò è bellissimo che noi ci ritroviamo tutti qui a condividere l’attenzione alla città che, come scuola, avete voluto testimoniare.

Meritate gli applausi di tutti noi”.Parole di plauso per l’iniziativa anche da parte dell’Assessore Annalisa Di Nuzzo:

“Io vedo in questi ragazzi il futuro del territorio in cui abitiamo.

Vivere il territorio significa averne cura, avere una relazione privilegiata col territorio e con l’ambiente che ci procura ricchezza, felicità e benessere.”

“Questa scuola è la punta di diamante per l’educazione al territorio, in una rete sinergica di iniziative, coordinate dall’Amministrazione comunale, per cambiare volto alla città con l’aiuto di tutti.”

Una città più bella e vivibile, partendo dalla riqualificazione delle aree verdi poste all’interno della nostra città.Amare Castellammare è regalarle un fiore per abbellirla, valorizzare ogni suo angolo, dare maggior risalto ai suoi luoghi della memoria.

Ci sono ancora alcune persone che, purtroppo, non rispettano la città, che non fanno la raccolta differenziata e abbandonano i rifiuti dove capita, o che lasciano gli escrementi dei loro cani ovunque.In essi prevale l’egoismo e la mancanza di rispetto per il prossimo, non capiscono che una città pulita, bella, accogliente nasce dalla collaborazione di tutti i cittadini.

Piantare un fiore diventa allora anche un gesto simbolico, un simbolo di amore per la propria città, come ci ricorda la canzone “Ci vuole un fiore”, cantata dall’indimenticabile Sergio Endrigo su un testo di Gianni Rodari.Tutto nasce da un fiore e un’aiuola fiorita, l’aiuola d’artista degli alunni del Vitruvio, può servire a ricordare che l’amore per la propria città nasce dal rispetto e dalla tutela del bene comune.

Cittadella – Juve Stabia (2-2): Il podio e il contropodio gialloblù

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La Juve Stabia strappa un punto al Cittadella dopo aver rimontato il vantaggio iniziale dei veneti.Nel finale di primo tempo però l’ex Pandolfi inchioda il risultato sul 2-2 che non cambierà fino al termine del match.

PODIO

Medaglia d’oro: a Francesco Folino, autore del gol copertina dell’intero campionato.

Il direttore sportivo Lovisa aveva speso, nel corso di Juve Stabia Live Talk Show, parole lusinghiere per il giovane difensore, che subito gli ha dato ragione nel modo più spettacolare.Scavetto e rovesciata in cui coraggio, coordinazione e precisione si uniscono alla perfezione regalando alla Juve Stabia il vantaggio, purtroppo non definitivo.

Secondo gol in campionato per Folino, già a segno all’esordio di Bari, riportato da Pagliuca al centro dopo la parentesi da terzino destro vista col Brescia.

Medaglia d’argento: a Leonardo Candellone, che finalmente trova la gioia personale che meritava.Chirurgico il colpo di testa del 27, al solito encomiabile per generosità e grinta lontano dalla porta.

Al sacrificio che non manca mai stavolta il buon Leonardo aggiunge anche il senso del gol tante volte visto lo scorso campionato, sparando di aver definitivamente svegliato il suo istinto da attaccante vero.Solo applausi per lui, che meriterebbe, non ce ne voglia nessuno, di tornare ad indossare la fascia di capitano a lui affidata nelle gerarchie di inizio stagione.

Medaglia di bronzo: a Demba Thiam, che nella ripresa si riprende dopo un primo tempo non eccellente.

Bloccato sul colpo di testa del vantaggio veneto e non sicuro nella smanacciata (tiro per niente irresistibile) che innesca il cross che porta al rigore, Demba nel secondo tempo tiene a galla la Juve Stabia col doppio intervento prodigioso sul tentativo ripetuto di Ravasio, evitando una sconfitta che sarebbe stata al sapore di beffa.

CONTROPODIO

Riportiamo in un unico gradino del contropodio le ingenuità che hanno condizionato la gara della Juve Stabia, dal tocco scoordinato di Fortini, agli ingressi di Ruggero e Baldi, con il primo a soffrire Pandolfi ed il secondo a concedere falli ingenui in posizioni pericolose ed a rischiare il secondo rigore della giornata per fallo di mano in area.Chiara poi la sofferenza portata dall’assenza di Buglio, cui soprattutto Pierobon non è riuscito a sopperire.

Tanti piccoli aspetti che, sommati, non hanno permesso alla Juve Stabia di portare a casa una gara che era stata recuperata con caparbietà ed intelligenza.

Bove, malore in Fiorentina-Inter: Cataldi presta primo soccorso

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(Adnkronos) – Edoardo Bove crolla a terra per un malore in Fiorentina-Inter, il compagno Danilo Cataldi interviene e evita il peggio con il primissimo soccorso.E' stato il centrocampista viola, a quanto apprende l'Adnkronos, a compiere la prima manovra determinante per soccorrere il 22enne compagno di squadra. Bove, come documentano le immagini, dopo essersi allacciato gli scarpini si rialza e compie alcuni passi: quindi, crolla a pochi metri dalla panchina dell'Inter.

Dumfries, vicino a lui in campo, è il primo ad accorgersi della gravità della situazione.Quindi, Cataldi si fionda sul compagno e interviene prontamente: gira la testa di Bove e sposta la lingua.

Una manovra tempestiva e provvidenziale compiuta dall'ex centrocampista della Lazio.Come Bove, talento del vivaio della Roma, anche il 30enne è nato nella capitale e proprio come Bove sta vivendo una stagione da protagonista lontano da Roma, dopo aver lasciato la squadra del cuore. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bove, malore in Fiorentina-Inter: giocatore in ospedale, è cosciente

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(Adnkronos) – Malore in campo per Edoardo Bove, durante Fiorentina-Inter.La partita di Serie A iniziata alle 18 è stata sospesa dopo che il calciatore si è accasciato a terra all'improvviso, al minuto 17.

Provvidenziale l'immediato intervento del suo compagno Cataldi che ha spostato la lingua di Bove scongiurando i rischi di soffocamento. In campo ci sono stati momenti concitati, con i giocatori in lacrime, e Bove è stato portato in barella verso l’ambulanza presente a bordo campo e quindi trasferito all'ospedale di Careggi.Secondo quanto apprende l'Adnkronos, all'arrivo in ospedale Bove respirava autonomamente con battito cardiaco.

Il calciatore, inizialmente non cosciente, ha ripreso conoscenza. L'arbitro Doveri ha mandato tutti negli spogliatoi e la Lega Serie A ha fatto sapere che la gara è stata "sospesa per emergenza medica" e quindi rinviata. Intorno al minuto 17, Bove è crollato a terra mentre si stava allacciando gli scarpini durante una pausa di gioco.I suoi compagni si sono subito avvicinati e hanno provato e rianimarlo, prima dell'intervento dei sanitari.

Poi, tutti i calciatori in campo si sono stretti intorno a lui per formare un cordone e impedire alle telecamere di riprendere la scena.La gara è stata immediatamente sospesa e tanti calciatori sono usciti dal campo in lacrime, chiedendo informazioni ai soccorsi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Lucio Corsi dal set all’Ariston. Verdone: “Daje”

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(Adnkronos) – Dalla fiction alla realtà, da Carlo Verdone a Carlo Conti.Lucio Corsi arriva sul palco dell'Ariston e, questa volta, fa sul serio.

Il cantautore toscano, recentemente tornato con il singolo 'Tu sei il mattino' per Sugar Music, è tra i Big in gara al prossimo Festival di Sanremo 2025.Curiosamente, la sua partecipazione era stata anticipata nella finzione televisiva.

Lucio Corsi, infatti, fa parte del cast della terza stagione di 'Vita da Carlo', la serie di Carlo Verdone disponibile in esclusiva su Paramount+.In questo nuovo capitolo, Verdone interpreta il ruolo del direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo, decidendo di puntare proprio su Corsi.

Quello che sembrava solo un colpo di scena nella fiction si è trasformato in una realtà concreta: Lucio Corsi sarà davvero uno dei protagonisti della kermesse musicale.  E Carlo Verdone, in un commento affidato all'Adnkronos, esprime il suo entusiasmo per questa curiosa coincidenza: "Ormai è un classico, per me e i miei sceneggiatori, scrivere una vicenda, rappresentare un personaggio particolare, immaginare un colpo di scena e ritrovarlo nella cronaca nazionale o internazionale pari pari.Come se avessimo una sorta di sesto senso.

La chiamata a Sanremo di Lucio Corsi ancora una volta ci sorprende".L’attore racconta poi un po' della serie: "Sì, perché nella terza stagione di Vita da Carlo immaginiamo che io, una volta accettato di condurre Sanremo, chiedo aiuto a Roberto D'Agostino per conoscere locali underground dove si esibiscono cantautori validi ma poco conosciuti.

In questo pellegrinaggio notturno noto un cantante (segnalato in precedenza dallo sceneggiatore Pasquale Plastino) che si chiama Lucio Corsi.Rimango colpito dalla sua melodia e dalla sua voce.

E così dopo cento tentativi lo convinco ad esibirsi a Sanremo.Dove farà un figurone e non aggiungo altro". E aggiunge il suo in bocca al lupo al giovane cantautore toscano per questa sua nuova avventura: "Oggi quando ho letto che l'altro Carlo (Conti) lo aveva scelto nel vero Sanremo sono stato molto felice per lui.

Dai Lucio, te lo meriti.Hai talento ed umiltà e i tuoi testi sono pieni di vera poesia.

In bocca al lupo da tutti noi, troupe compresa.Daje, daje".

La serie di Verdone, quindi, si è rivelata un inaspettato 'spoiler' sul prossimo Festival.E chissà che Carlo Conti non abbia preso spunto anche per altre scelte, come quella della co-conduttrice immaginata da Verdone, ovvero Ema Stokholma.

Per scoprirlo, non resta che attendere e vedere come la realtà si intreccerà ancora una volta con la finzione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Napoli non si ferma più: Torino battuto 1-0

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Ancora con un 1-0, ma quanto basta, il Napoli vince e resta in cima alla classifica del campionato.Gli azzurri di Conte battono il Torino di Vanoli all’Olimpico Grande Torino.

Decide nel primo tempo la rete di Scott McTominay, sempre più trascinatore della squadra azzurra.Lo scudetto, si dice, non dovrebbe essere l’obiettivo principale di questa stagione del Napoli, ma intanto gli azzurri non hanno intenzione di fermarsi.

Il primo tempo

Nel primo tempo la partita è equilibrata, ma il Napoli è la squadra che ha più occasioni.

Ben 8 i tiri verso la porta, con Milinkovic-Savic – migliore in campo nel Torino – che è stato più di una volta chiamato in causa con interventi salva risultato.Il primo è su Lukaku.

Il belga riceve in area da Kvaratskhelia, prova il colpo di tacco ma il portiere del Torino ci mette una pezza.Lo stesso serbo che nulla può sul gol del vantaggio del Napoli: Kvara entra in area, appoggia rasoterra per McTominay che praticamente di prima intenzione con il sinistro mette dentro il gol dell’1-0 al 31′.

Nel Torino la clamorosa occasione da gol nasce nel finale di primo tempo con Coco che a porta vuota manca l’aggancio del pallone e spreca la chance dell’1-1.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo, invece, non c’è più di tanto partita.Gli azzurri gestiscono la partita e provano a trovare il gol del raddoppio.

Due le occasioni più ghiotte: la prima capita sul colpo di testa di Oliveira che trova però, ancora una volta, un super Milinkovic-Savic.Poi, l’ennesimo intervento del portiere granata su Simeone nei minuti finali.

Il Torino di Vanoli non riesce, praticamente per tutta la ripresa, a impensierire Meret.Per quanto il risultato possa far pensare a una partita sofferta, il Napoli conquista tre punti meritati.

Parliamo del nono clean sheet in stagione per la squadra di Conte, prima anche per tutta questa settimana.

Torino-Napoli 0-1, gol di McTominay e Conte cerca fuga in classifica

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(Adnkronos) –
Il Napoli vince 1-0 allo stadio Olimpico-Grande Torino e resta solitario in vetta alla classifica.Gli azzurri si impongono sui granata grazie al gol di McTominay al 31' del primo tempo e salgono a quota 32 in classifica allungando momentaneamente a +4 sul quartetto delle inseguitrici: Atalanta, Inter, Fiorentina e Lazio, in attesa della sfida di stasera tra viola e nerazzurri e della trasferta degli orobici con la Roma.

Continua invece la crisi dei granata, al 4° ko nelle ultime 5 partite, che in classifica sono agganciati dal Parma in 11/a posizione con 15 punti.   
La prima palla gol del match arriva dopo solo quattro minuti: cross dalla sinistra per Adams che stacca libero in area ma il suo colpo di testa finisce di poco a lato.Al 9' chance per Lukaku, il belga approfitta di un mezzo scivolone di Coco, si crea lo spazio in area ma fatica nel controllo e scivola anche lui, calciando da terra in precario equilibrio: facile la parata di Milinkovic-Savic.

Al 18' bel movimento di McTominay alle spalle della difesa, poi rientra e mette in mezzo: la corta respinta premia Kvaratskhelia che si mette palla sul destro ma calcia male e spreca l'occasione del vantaggio. Un minuto dopo altra opportunità per il georgiano su un passaggio del portiere intercettato da Anguissa e subito trasformato in assist: Kvara calcia dal limite dell'area ma colpisce Lukaku che devia fuori la sfera.Al 23' cross dalla sinistra di Kvaratskhelia per Lukaku che tenta il colpo di tacco: Milinkovic-Savic in tuffo respinge la conclusione ravvicinata.

Un minuto dopo ci prova Kvara di testa e il portiere granata risponde ancora presente.  
Al 31' gli azzurri sbloccano la partita con McTominay.Grande giocata di Kvaratskhelia che fa slalom in mezzo a due e serve a rimorchio lo scozzese che la controlla col mancino e calcia subito sul primo palo, battendo il portiere: 0-1.

Al 37' padroni di casa a un passo da pari.Gran giocata spalle alla porta di Sanabria che trova il filtrante per Adams: palla in mezzo per Coco che deve solo appoggiare in rete ma incespica sul pallone senza riuscire a calciare e grazia gli avversari.

Al 39' il primo cartellino giallo del match: è per Walukiewicz che arriva in netto ritardo su Kvaratskhelia.Due minuti dopo ammonito Pedersen che ferma con un braccio sulla spalla prolungato la corsa del solito Kvara.  La ripresa parte con una novità tra le fila granata: l'ammonito Pedersen è sostituito da Lazaro.

Al 4' imbucata di Ricci per Vojvoda che controlla in area e calcia, trovando una deviazione che vale il corner.Al 7' Ricci prova un ambizioso tiro al volo in precario equilibrio e la palla termina abbondantemente fuori.

Due minuti dopo ci prova Kvaratskhelia dal limite dell'area, con la difesa granata che mura la conclusione.Al 10' coast to coast di Anguissa, fermato con le cattive da Coco che di prende l'ammonizione.  Al 12' intercetto di McTominay in mezzo al campo e transizione rapida per Lukaku che salta il portiere e da, posizione defilata, ha la lucidità per servire di tacco Politano ma l'esterno guadagna solo un corner.

Due minuti dopo occasione per Di Lorenzo ma il suo colpo di testa su azione d'angolo si spegne a lato.Al 17' ancora Napoli, ci prova Politano ma il suo mancino finisce di poco a lato.

Al 19' doppio cambio per Vanoli: fuori Sanabria e Linetty, dentro Njie e Vlasic.Un minuto dopo partenopei vicinissimi al raddoppio.

Sul cross dal fondo di Politano stacca benissimo Olivera che schiaccia di testa, ma Milinkovic-Savic riesce a respingere quasi sulla linea di porta.Arriva alla mezz'ora il primo cambio di Conte, con Spinazzola che sostituisce Politano.

Vanoli invece ne cambia due: escono Vojvoda e Masina, entrano Karamoh e Sosa. Al 33' il neo-entrato Karamoh calcia subito dall'interno dell'area ma non colpisce benissimo e Meret fa sua la sfera.Al 35' secondo cambio per il Napoli con Neres al posto di Kvaratskhelia.

Poco dopo ammonito Anguissa per un fallo tattico a centrocampo.Al 39' altro ammonito: è Ricci per un'entrata dura su McTominay.

Al 41' tentativo di Lukaku da fuori area, con palla larga.Poco dopo doppio cambio per Conte, fuori Lukaku e Anguissa al loro posto Simeone e Folorunsho.

Al secondo minuto di recupero ospiti a un passo dal raddoppio con Simeone che calcia a incrociare, strepitoso ancora Milinkovic-Savic a parare di piede.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Volkswagen, domani sciopero in tutti gli stabilimenti della Germania

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(Adnkronos) –
Sciopero generale in tutti gli stabilimenti Volkswagen in Germania a partire da domani lunedì 2 dicembre.A convocare lo stop dal lavoro è stato il sindacato IG Metall in segno di protesta ai tagli salariali e ai possibili licenziamenti da parte del gruppo automobilistico tedesco nel quadro di un rigoroso piano di riduzione dei costi per risollevare i risultati finanziari in calo. Intanto l'azienda fa sapere che si sta preparando a un possibile sciopero. "Vogliamo minimizzare il più possibile l'impatto dello sciopero sui nostri clienti, sui nostri partner e sui nostri impianti industriali", ha dichiarato un portavoce del gruppo. "Per questo motivo l'azienda ha già adottato in anticipo misure specifiche per garantire forniture di emergenza", ha aggiunto. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vicenza, ultraleggero precipita su cimitero: ferito il pilota

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(Adnkronos) – Ultraleggero cade oggi, domenica 1 dicembre, e va a schiantarsi sul muro perimetrale di un cimitero.Ferito il pilota.

Per recuperarlo ad Asiago nel vicentino sono intervenuti i vigili del fuoco.Il 52enne è stato trasferito in eliambulanza all'ospedale di Vicenza.

Sul posto anche i carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, l’escluso Amedeo Minghi lancia sondaggio su Fb

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(Adnkronos) – Tra i grandi esclusi di Sanremo 2025 oggi c'è anche Amedeo Minghi che avevo rivelato nelle scorse settimane di aver sottoposto più di un brano a Carlo Conti sperando in un ritorno in gara al Festival.Ma la speranza è andata delusa e tra i 30 Big annunciati da Carlo Conti al Tg1 delle 13.30 il suo nome non c'era.  L'unica reazione pubblica di Minghi è stata pubblicare, senza commenti livorosi da parte sua, una sorta di sondaggio tra i suoi follower, scrivendo su Facebook: "Sanremo 2025, impressioni sul cast" e lasciando la parola ai fan, che in tanti si sono scagliati contro la scelta di Conti di non portarlo in gara all'Ariston a febbraio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Jalisse festeggiano record: “Scartati per 28 volte”

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(Adnkronos) –
Carlo Conti ha annunciato la lista dei Big del Festival di Sanremo 2025.E i Jalisse, tanto per cambiare, non ci sono.

Trenta sono gli artisti che saliranno sul palco dell'Ariston e prenderanno parte alla gara: c'è chi festeggia e chi è stato scartato, ma la prende con filosofia. È il caso dei Jalisse, che da tempo sognavano di partecipare alla kermesse.  "E anche quest'anno brindiamo, sono 28 volte", dicono Alessandra Drusian e Fabio Ricci nel video pubblicato sui social dopo l'annuncio dei Big di Carlo Conti al Tg1.Tra grasse risate e amaro in bocca, i Jalisse si riprendono mentre brindano dopo aver scoperto che il loro brano è stato scartato dalla selezione.  "E noi brindiamo ai 28 NO.

Un record incredibile" hanno scritto con ironia nella didascalia del video postato pochi minuti fa sui loro profili social.  Il duo musicale italiano, composto dai coniugi Fabio Ricci e Alessandra Drusian, aveva vinto a Sanremo nel 1997 col brano "Fiumi di parole".E lo scorso anno, durante l’edizione di Sanremo condotta da Amadeus, nella serata delle cover il venerdì 9 febbraio, i Jalisse sono saliti sul palco per cantare dopo 27 anni il brano che ha vinto il Festival nel 1997. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Francesca Michielin e l’annuncio: le lacrime dei nonni – Video

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(Adnkronos) – Francesca Michielin è tra i 30 cantanti big che parteciperanno al Festival di Sanremo 2025.La cantante ascolta l'annuncio di Carlo Conti al Tg1 e festeggia con i nonni, che accolgono con commozione il 'verdetto' del direttore artistico e conduttore.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)