Home Blog Pagina 799

In Italia 62 miliardari, il loro patrimonio vale 8% del Pil

0

(Adnkronos) –
Cresce il numero dei miliardari in Italia, ma soprattutto cresce – ancora più velocemente – il loro patrimonio.I dati del rapporto Ubs sui super-ricchi mostra infatti come in un anno, dal 2023 al 2024, il numero di italiani con un patrimonio superiore al miliardo di dollari sia salito di 6 unità, passando da 56 a 62, pari a un incremento di circa il 10%. Nello stesso arco di tempo però il loro patrimonio è salito da 162,3 a 199,8 miliardi di dollari, con una crescita del 23,1%, fra le più alte in Europa (in Germania e nel Regno Unito, ad esempio è stata 'solo' del 10%). Ma quello che impressiona di più è la quantità di valore che questi 'paperoni' hanno accumulato rispetto alla ricchezza nazionale: su una popolazione di circa 60 milioni di abitanti, in pratica in Italia c'è un miliardario ogni milione di persone, ma con 200 miliardi di ricchezza, il loro patrimonio 'vale' l'8,4% del Pil (che per il 2024 l'Fmi stima in 2308 miliardi di dollari).

Va detto che tale concentrazione non è un unicum: i 46 fortunati miliardari francesi (-16 rispetto all'Italia) hanno una ricchezza quasi tripla (576,5 miliardi di dollari) ovvero il 18% del Pil di Parigi.   A livello mondiale, in dieci anni i miliardari mondiali sono aumentati di circa il 50 % (passando da 1.757 a 2.682) ma – in un sistema di diseguaglianze crescenti – la crescita del loro patrimonio è stata molto più veloce, toccando il +121%: nel 2024 la ricchezza di questi paperoni si aggira intorno ai 14 mila miliardi di dollari.Come dire che gli abitanti di un piccolo villaggio controllano asset che valgono quanto il Pil di Italia, Francia, Giappone e Germania. Il quadro che emerge dal rapporto mostra come questa crescita di ricchezza sia stata nettamente superiore a quella del valore delle borse mondiali: fra il 2015 e il 2024 infatti, a titolo di confronto, l'indice MSCI AC World ha registrato un guadagno percentuale di circa il 73%. Questo accumulo di ricchezza in realtà si è consumato soprattutto fra il 2015 e il 2020, quando la cresciuta degli asset dei paperoni mondiali è aumentata a un tasso annuo del 10%.

Da allora l'aumento è stato dell'1% medio, ma il dato – spiega Ubs maschera andamenti differenti.Negli Stati Uniti, nell'area EMEA e in alcune parti dell'Asia, in particolare in India (dove il patrimonio è salito a 905 miliardi) la crescita è stata più forte, mentre le difficoltà della Cina hanno impattato sui patrimoni dei nuovi miliardari (+20% anno fra 2015 e 2020, quindi in calo continuo, 'perdendo' 300 miliardi di dollari). La banca svizzera 'assolve' i super-richi spiegando, cifre alla mano, che le poche migliaia di miliardari hanno creato molto più valore per la società negli ultimi 10 anni di quanto non abbiano creato per se' stessi.

Secondo William Nordhaus, economista Usa premio Nobel, il 98% del valore di un'innovazione va alla società e il 2% all'innovatore o all'imprenditore.Il dato è significativo visto che la maggior parte dei miliardari sono imprenditori 'di prima generazione': in pratica nel 2024, 1.877 miliardari sono self-made-man e 805 appartengono a dinastie benestanti.  A livello globale la crescita dei patrimoni è stata guidata in larga parte dal settore tecnologico: la ricchezza dei miliardari del settore si è triplicata in 10 anni passando da 788,9 a 2.400 miliardi di dollari.

Non solo, i pochi paperoni del settore hanno la ricchezza media peronale più elevata, circa 70,6 miliardi a testa.Ma non se la sono cavata male neanche gli imprenditori del settore industriale, con patrimoni passati da 480,4 a 1.300 miliardi di dollari. Il settore più 'sfortunato' – relativamente parlando – è quello dell'immobiliare con un aumento della ricchezza da 534 miliardi nel 2015 a 692,3 miliardi di dollari nel 2024.

Anche in questo ristretto 'villaggio' comunque ci sono quelli più ricchi di altri: il patrimonio dei super-miliardari, ovvero i primi 100 della classifica, rappresenta il 36% del totale.Di questi 100, in Nord America vivono 43, 21 in Europa occidentale e 15 nel Sud-est asiatico. In ogni caso, quali che siano le origini delle loro fortune, i miliardari non sono necessariamente legati alla terra di origine, anzi, dopo la pandemia hanno accelerato i loro spostamenti: dal 2020 uno su 15 si è trasferito all'estero, alla ricerca di più sicurezza personale, strutture sanitarie e scolastiche migliori.

L'impatto di queste 'migrazioni' – spiega Ubs – è forte anche sul fronte fiscale: infatti laddove i paesi emergenti pagheranno un record di 400 miliardi di dollari per il servizio del debito estero quest'anno, molti dei 'loro' miliardari si stanno trasferendo in paesi dal fisco amichevole come Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Singapore e Stati Uniti.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattia misteriosa fa strage in Congo, Bassetti: “L’ultima volta da lì arrivò l’Ebola”

0

(Adnkronos) – Sono almeno 79 i morti per un'epidemia di una malattia al momento sconosciuta che ha colpito la regione sud-ovest della Repubblica Democratica del Congo. "I sintomi sono simili all'influenza", riferisce il ministero della Salute del Paese africano, che rivede il bilancio delle morti rispetto alle prime notizie.L'età dei deceduti è compresa nella fascia 15-18 anni.

Secondo le autorità sanitarie, "più di 300 persone sono state infettate e i pazienti presentavano sintomi come febbre, mal di testa, naso che cola e tosse, difficoltà respiratorie e anemia", riporta la 'Bbc'.L'Oms ha inviato una squadra di esperti per valutare la situazione che le autorità locali definiscono preoccupante.  "Speriamo bene perché l'ultima volta dal Congo è arrivata l'Ebola" dice all'Adnkronos Salute l'infettivologo Matteo Bassetti. "Pare che i sintomi siano simili all'influenza.

L'Oms si sta muovendo e dobbiamo ancora capire bene, magari non è nulla di preoccupante".I sintomi secondo le autorità sanitarie locali sono simili all'influenza con anemia.  "Una malattia sconosciuta di probabile origine infettiva ha ucciso 79 persone in Congo" scrive il virologo Roberto Burioni su X. "Quadro clinico strano (anemia), non mi piace.

Per carità nessun panico, ma attenzione.Nel mondo moderno i virus – come abbiamo visto – si spostano molto velocemente". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, ‘Insieme siamo migliori’: piattaforma Roma Tor Vergata per alloggio e condivisione

0

(Adnkronos) –
Roma Tor Vergata lancia il progetto innovativo 'Insieme Siamo Migliori/Together We Are Better', nato da un’idea e dalla collaborazione tra Rosaria Alvaro, prorettrice alle politiche di innovazione sociale, Vito Introna, delegato all’orientamento, Bianca Sulpasso, delegata all’Internazionalizzazione e Domenico Genovese, dirigente di ricerca e terza missione e di gestione del personale e sistemi operativi di gestione di Roma Tor Vergata.Il progetto si pone l’obiettivo di creare un ponte tra studentesse e studenti universitari in cerca di alloggio e cittadini disposti ad affittare stanze a costi calmierati, con un approccio fondato sulla solidarietà, la condivisione e il dialogo tra generazioni. Il progetto si distingue per il suo approccio intergenerazionale e inclusivo.

Studentesse e studenti, italiani e internazionali, possono trovare alloggio a prezzi sostenibili, vivendo in un ambiente familiare che favorisce il confronto e la crescita personale.Allo stesso tempo, le famiglie, le coppie o gli anziani che ospitano possono beneficiare di un contributo economico e di un supporto pratico per le attività quotidiane.

Gli studenti possono offrire aiuto in diversi ambiti, come la compagnia, la spesa, il sostegno scolastico per i figli o l’assistenza nell’uso delle nuove tecnologie per le persone anziane. 'Insieme Siamo Migliori' non si limita a rispondere a una necessità abitativa, ma mira a creare un modello di comunità basato sulla solidarietà e sulla condivisione.Rafforza il legame tra l’Università e il territorio, dimostrando che l’Ateneo è un punto di riferimento per il benessere collettivo e lo sviluppo sociale.

In un contesto di crescenti difficoltà economiche e sociali, l’iniziativa promuove una cultura di collaborazione e inclusione. Il programma si articola attraverso una piattaforma digitale dedicata, dove studenti e cittadini possono registrarsi per inserire le proprie informazioni, esigenze e disponibilità.Un avanzato algoritmo di matching elabora i dati per proporre abbinamenti ottimali, garantendo compatibilità tra le esigenze di chi cerca e di chi offre.

Il progetto è supervisionato da un team dell’Università che monitora gli incontri e le convivenze, assicurandosi che tutto proceda nel migliore dei modi. Gli studenti interessati possono registrarsi sulla piattaforma, indicando le informazioni personali e i servizi che sono disposti a offrire.Analogamente, i cittadini con uno spazio libero in casa possono accedere al sistema per descrivere le proprie necessità e disponibilità.

La piattaforma, semplice e intuitiva, garantisce trasparenza in ogni fase del processo. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arbitri in campo con segno nero sul viso

0

Tutti gli arbitri italiani in campo con un segno nero sul viso per dire NO alla violenza sui direttori di gara

Dopo l’ennesima aggressione ad un arbitro nel campionato di terza categoria nella regione Lazio, l’Aia ha deciso di fermare per un weekend tutti i campionati di ordine e grado nella regione Lazio, dall’eccellenza fino all’under14.Nonostante le negoziazioni con il comitato regionale Lazio della LND, i dirigenti arbitrali hanno fortemente deciso di fermare il calcio dilettantistico sposando la volontà di tutti i 14 presidenti delle sezioni della regione Lazio e del presidente Francesco MASSINI del comitato regionale arbitri.

Nel fine settimana tutti gli arbitri italiani scenderanno in campo con un segno nero sul viso per dire basta alla violenza sui direttori di gara.La decisione è stata annunciata dal presidente dell’AIA Carlo PACIFICI, dopo gli ultimi gravi episodi che impongono una profonda presa di posizione contro un fenomeno che va a danno dell’intero sistema calcio.

Mostrare a tutti questo segno, dalla Serie A fino ai campionati dilettantistici e giovanili, ha l’obiettivo di sensibilizzare gli sportivi su questa vera piaga sociale – ha detto Carlo Pacifici – La violenza sugli arbitri è un fenomeno che deve far sentire coinvolti tutti gli attori del calcio e dello sport in generale.

I nostri associati, scendendo in campo con questo tratto nero, vogliono inoltre mandare un messaggio di solidarietà ai colleghi che sono stati vittima di queste violenze.La recente aggressione, subìta da un arbitro in una partita di terza categoria laziale, rappresenta solo l’ultimo caso di un trend preoccupante che necessita una profonda riflessione anche da parte delle istituzioni con atti formali.

La violenza non è mai giustificabile e deve essere combattuta da tutti.Le condanne morali infatti non bastano più, servono gesti forti e concreti per debellare questo indegno fenomeno sinonimo di odio e violenza.

Tutti devono infatti sentirsi coinvolti ogni volta che viene toccato un arbitro”.Fonte: https://www.aia-figc.it/

Cecchettin, solidarietà di papà Gino all’avvocato di Turetta: “Inaccettabile busta con proiettili”

0

(Adnkronos) – "La notizia della busta contenente proiettili inviata all’avvocato Giovanni Caruso è profondamente inquietante e inaccettabile da concepire in una società civile”.Lo afferma Gino Cecchettin, papà di Giulia, in merito a quanto accaduto all’indomani della sentenza al difensore di Filippo Turetta condannato all’ergastolo per l’omicidio delle ventiduenne di Vigonovo.  “Ogni forma di intimidazione o violenza, anche simbolica, è da condannare senza esitazione.

La giustizia deve fare il suo corso in un clima di rispetto e serenità.Atti come questi non rappresentano alcuna forma di solidarietà verso le vittime, anzi rischiano di offuscare la serietà del lavoro che stiamo portando avanti nella Fondazione Giulia Cecchettin” aggiunge. "È solo attraverso questi principi che possiamo costruire una società più giusta e umana.

Esprimo piena solidarietà all’avvocato Caruso e il mio auspicio è che le autorità facciano luce rapidamente su questo grave episodio.Esorto tutti a impegnarsi a promuovere valori di rispetto, pace e dialogo, anche nei momenti più difficili.

Anche e soprattutto di dolore.Continuiamo a lavorare insieme, con fermezza e senza cedere all'odio” conclude Gino Cecchettin. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, fazioni armate sono entrate a Hama. Truppe Assad si ritirano da città

0

(Adnkronos) – Violenti scontri si sarebbero registrati tra le fazioni armate, guidate da Hayat Tahrir al-Sham (Hts) e le forze fedeli al leader siriano Bashar al-Assad, dopo l'ingresso dei gruppi armati nella parte nordorientale di Hama.Lo riferisce sul suo sito web l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito e fonti nel Paese arabo.

L'Osservatorio parla anche di raid aerei delle forze di Assad sulla parte orientale della città, di attacchi aerei e bombardamenti sulle località nei pressi di Hama e nei sobborghi della città. 
Damasco conferma il ritiro dell'esercito dalla città.Le forze, fedeli a Bashar al-Assad, secondo un comunicato del ministero della Difesa diffuso dall'agenzia siriana Sana, sono state "dislocate fuori dalla città".

Nel comunicato si afferma che si tratta di una decisione presa per "tutelare le vite dei civili ed evitare combattimenti in città".  I combattenti entrati a Hama affermano di aver "liberato centinaia di detenuti" dal carcere di questa città della Siria centrale. "Le nostre forze sono entrate nella prigione centrale di Hama e hanno liberato centinaia di prigionieri ingiustamente detenuti", ha rivendicato via Telegram Hassan Abdel Ghani, un comandante militare della coalizione di fazioni armate guidate da Hayat Tahrir al-Sham. Hama sarebbe isolata.Le fazioni armate protagoniste dell'offensiva in Siria contro le forze fedeli a Bashar al-Assad hanno interrotto le strade che collegano la città con altre zone del Paese.

I combattenti guidati da Hayat Tahrir al-Sham hanno interrotto le strade tra Hama e le città di Aleppo e Raqqa.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agricoltura, Scaglia (Syngenta): “Impegnati nella ricerca per la conservabilità del suolo”

0

(Adnkronos) – “Da tempo siamo impegnati nella ricerca per migliorare la conservabilità del suolo, nell'ambito del progetto più ampio, che noi chiamiamo dell'agricoltura rigenerativa”.Così Massimo Scaglia, amministratore delegato di Syngenta Italia, in occasione dell’evento organizzato a Milano per il lancio di InterraScan, la tecnologia innovativa per conoscere e valorizzare i terreni agricoli, svoltosi nella Giornata mondiale del suolo alla presenza dell’assessore all’Ambiente e al Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione.  “È essenziale che l'impiego dei suoli sia efficace, ma sia anche volto al mantenimento delle qualità degli stessi – spiega Scaglia – pertanto, l'innovazione oggi è estremamente mirata a replicare e mantenere le qualità senza deteriorare la produzione e la qualità della produzione agricola”.   “Per noi è fondamentale combinare l'importanza della qualità della produzione a beneficio degli agricoltori, che sono il nostro patrimonio comune e la capacità di portare sempre soluzioni nuove che possano aiutare l'agricoltore a valorizzare la propria produzione, nel rispetto dell'ambiente e della salute.

Un concetto che si sposa benissimo con l'importanza della giornata di oggi dedicata al suolo”, conclude l’amministratore delegato di Syngenta Italia. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: “Vicini a Bove. Per la gara con il Sudtirol il sostegno dei tifosi sarà fondamentale”

0

L’allenatore della Juve Stabia, mister Pagliuca, si è presentato in sala stampa per presentare la partita con il Sudtirol che si giocherà domani alle ore 20:30 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Prima di ogni parola sul calcio giocato ha voluto però esprimere la sua vicinanza ad Edoardo Bove, il calciatore della Fiorentina che ha avuto un malore durante la partita contro l’Inter. “La squadra, lo staff e la società sono vicini a Edoardo”, ha dichiarato Pagliuca.

Guardando al futuro, l’allenatore ha rivolto un appello ai tifosi:

“Mi scuso se dopo la partita di Cittadella non ho ringraziato i tifosi come avrei dovuto. Ero deluso dalla prestazione della squadra. Il loro sostegno domani come sempre sarà fondamentale per noi. Chiedo a tutti di spingere i ragazzi in una gara importantissima per il nostro obiettivo. Dobbiamo essere bravi a pensare di partita in partita per cui non guardo alle altre gare che restano da qui alla fine dell’anno.

A Cittadella abbiamo fatto la peggior prestazione da quando alleno la Juve Stabia perchè abbiamo rincorso il risultato e non la prestazione. Noi non siamo quelli di Cittadella. Con il Sudtirol confidiamo nel calore del pubblico di casa che ci ha sempre accompagnato ma sappiamo anche che dobbiamo trascinarli, a darci una mano, con il gioco e il divertimento. Divertimento non vuole dire essere poco attenti ma vuol dire giocare con la solita applicazione, con la solita voglia di far vedere cose belle in campo.”

Pagliuca ha poi analizzato le condizioni della squadra in vista della prossima partita:

“Per domani abbiamo alcuni giocatori non al meglio, Maistro e Mosti non ci saranno, ma siamo comunque in tanti e io scelgo gli 11 in base a ciò che vedo durante la settimana. Domani è il turno di Piscopo che è insieme a Maistro e Mosti quello che può operare dietro le punte. Kevin è un giocatore di una qualità pazzesca che lavora tantissimo in fase di non possesso palla dando equilibrio alla squadra.”

Sudtitol?

“Non dobbiamo guardare la classifica perchè in serie B tutte le partite sono difficilissime. Noi rispettiamo ma non temiamo il Sudtirol. Domani dobbiamo avere grande attenzione, la nostra squadra deve dimostrare cosa ha dentro, giocare con tenacia e determinazione.”

Sulla fisicità in serie B

“Con la serie B ci stiamo rendendo conto tutti che il livello fisico e dello scontro si è alzato. Nei duelli dobbiamo essere più decisi. Nel nostro DNA non c’è la ricerca dello scontro fisico e non dobbiamo snaturarci per questo. Dobbiamo sopperire a questa mancanza con la nostra qualità, velocità, aggressività e qualità di palleggio.”

Agricoltura, Purromuto (Syngenta): “Impegnati per preservare la salute del suolo”

0

(Adnkronos) – “Oggi presentiamo un’innovativa tecnologia di mappatura avanzata del suolo grazie alla quale siamo in grado di fotografarne le caratteristiche chimico-fisiche, metro quadro dopo metro quadro, con una precisione mai vista, potendo, così fornire delle informazioni utili all'agricoltore per gestire questa importante risorsa”.Sono le parole di Giacomo Purromuto, business innovation lead di Syngenta Italia, intervenuto a Milano in occasione dell’incontro organizzato per il lancio di InterraScan, la tecnologia innovativa progettata per conoscere e valorizzare i terreni agricoli.

L’incontro si è svolto nella Giornata mondiale del suolo alla presenza dell’assessore all’Ambiente e al clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione.  “Syngenta è attivamente impegnata nella ricerca e nel portare in campo tecnologie che permettano di gestire questa importante risorsa, sia dal lato agronomico, sia dal lato di preservazione della salute del suolo nel lungo periodo.Il suolo subisce dei processi degradativi anno dopo anno – conclude Purromuto – ed è il momento di fare la nostra parte.

Come Syngenta siamo impegnati attivamente in questo”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agricoltura, Maione (Regione Lombardia): “Suolo ricchezza da salvaguardare”

0

(Adnkronos) – “Il suolo è una grande ricchezza del nostro territorio, in quanto la Lombardia è la più importante regione agricola d'Italia.Il suolo è un bene da salvaguardare.

L'agricoltura si sta impegnando molto in termini di tecnologia e ricerca ed è anche estremamente collaborativa sui temi che stiamo affrontando, con grande ansia, relativi alla qualità dell'aria”.Lo dichiara Giorgio Maione, assessore all'Ambiente e Clima Regione Lombardia, a margine dell’incontro organizzato a Milano da Syngenta per lanciare InterraScan, la tecnologia innovativa per conoscere e valorizzare i terreni agricoli.   “Abbiamo sempre più bisogno di una agricoltura che investa in tecnologia e creda nella ricerca, in quanto riteniamo che sia il modo migliore per fare agricoltura di qualità, che rispetti il suolo, ma che sappia favorire la crescita economica, perché un'agricoltura di precisione è un’agricoltura più efficiente, capace di creare reddito e occupazione”, conclude.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caltanissetta, anziano ucciso in casa: arrestato il fratello

0

(Adnkronos) – Sarebbe stato il fratello, Angelo Polizzi, 64 anni, ad uccidere il 21 novembre, a Caltanissetta, Ignazio Polizzi, 77 anni.Questa mattina la polizia ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip, per il reato di omicidio aggravato dal rapporto di coabitazione e dal vincolo di parentela con la vittima.

La mattina del 21 novembre il corpo di Ignazio Polizzi venne trovato, all'interno del suo appartamento in via Lunetta, riverso per terra e con profonde ferite alla testa.Nell'appartamento, dove l'anziano viveva insieme al fratello, c'era anche un secchio di acqua misto a sangue, con all’interno una spugna, utilizzati per pulire una parte del pavimento.

Agli inquirenti Polizzi aveva raccontato che il fratello era caduto improvvisamente e aveva iniziato a battersi violentemente la testa a terra fino a togliersi la vita, nonostante i suoi tentativi di bloccarlo.Una versione che non aveva convinto gli inquirenti.  I risultati dell'esame autoptico e alcune testimonianze hanno permesso di ricostruire quanto realmente accaduto quella mattina.

Fra i due fratelli sarebbe scoppiata l'ennesima lite – dei frequenti litigi Angelo Polizzi aveva sin dall'inizio parlato con gli inquirenti – al culmine della quale Angelo avrebbe aggredito Ignazio, mettendosi sopra l'uomo e sbattendogli ripetutamente la testa sul pavimento fino a ucciderlo.Poi avrebbe cercato di nascondere l'omicidio, pulendo il sangue dal pavimento e chiamando i soccorsi.

Angelo Polizzi è stato portato nel carcere di Caltanissetta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, a Otsuka diritti di licenza mondiale per candidato anti-Sla di Ionis

0

(Adnkronos) – La giapponese Otsuka Pharmaceutical annuncia la firma di un accordo di licenza mondiale esclusiva con la statunitense Ionis Pharmaceuticals per i diritti di produzione e commercializzazione di ulefnersen di Ionis, un candidato farmaco in fase di sviluppo per il trattamento dei pazienti con sclerosi laterale amiotrofica causata dalla mutazione del gene Fused in sarcoma (Fus).Questo accordo – spiega l'azienda nipponica – rappresenta la seconda introduzione da parte di Otsuka di un farmaco oligonucleotidico antisenso (Aso) di Ionis, dopo l'acquisizione dei diritti di sviluppo e commercializzazione in Europa e Asia, incluso il Giappone, di donidalorsen, farmaco per la soppressione degli attacchi di angioedema ereditario. La Sla (Als nel mondo anglosassone) è una malattia neurodegenerativa grave che causa una rapida debolezza muscolare negli arti e la paralisi dei muscoli respiratori, ricorda una nota.

Dopo l'insorgenza, in genere la patologia continua a progredire e in pochi anni la respirazione spontanea può diventare difficile.Il numero di pazienti Sla nel mondo è in aumento e si stima che entro il 2040 saranno oltre 300mila le persone colpite a livello globale.

La Fus-Als è provocata da mutazioni nel gene Fus, il secondo gene causa più comune di Sla in Giappone e il terzo o quarto più comune in Europa e negli Usa.A differenza della Sla tipica, la Fus-Als è più comune nelle persone più giovani, con un'età media di insorgenza di circa 40 anni, ed è caratterizzata da una progressione estremamente rapida della malattia.

Alla base della Fus-Als c'è l'accumulo di proteina Fus anomala nei neuroni e ulefnersen, scoperto e sviluppato da Ionis, mira a trattare questa forma di Sla proprio inibendo la produzione di proteina Fus mutata.L'assunzione avviene tramite somministrazione intratecale ogni 12 settimane.

Ionis sta conducendo lo studio di fase 3 in diversi Paesi, tra cui il Giappone, soggetto a rimborso dei costi da parte di Otsuka a partire dal 2025.Se lo sviluppo e le successive valutazioni regolatorie procederanno con successo, ulefnersen potrebbe diventare il primo trattamento per la Fus-Als. In base ai termini dell'accordo, Otsuka verserà a Ionis un pagamento anticipato di 10 milioni di dollari Usa, oltre a pagamenti successivi in base al raggiungimento delle approvazioni regolatorie e degli obiettivi di vendita.

Ionis ha inoltre diritto a ricevere royalty sulle vendite dei prodotti.Otsuka richiederà le approvazioni normative e si occuperà in modo esclusivo della produzione e della vendita del prodotto in tutto il mondo. "Otsuka Pharmaceutical è impegnata nello sviluppo globale di trattamenti per malattie rare, come la malattia renale policistica autosomica dominante (Adpkd), la nefropatia da IgA, la nefrite lupica, l'angioedema ereditario (Hae) e la fenilchetonuria (Pku), per rispondere a esigenze mediche poco considerate.

Con l'ampliamento della collaborazione con Ionis Pharmaceuticals, ci impegneremo a contribuire al trattamento dei pazienti in tutto il mondo con Sla associata a mutazioni Fus", dichiara Makoto Inoue, President and Representative Director di Otsuka Pharmaceutical Co., Ltd. "Le malattie rare rappresentano, sia per i pazienti che per le loro famiglie, delle sfide uniche e complesse.L'acquisizione dei diritti di ulefnersen è un passo avanti significativo nella nostra missione di offrire soluzioni terapeutiche innovative per le persone colpite da sclerosi laterale amiotrofica causata dalla mutazione nel gene Fus.

Grazie alla collaborazione con Ionis Pharmaceuticals, con ulefnersen stiamo aprendo una nuova strada e siamo orgogliosi di guidare l'innovazione nei farmaci a target Rna, identificando trattamenti che possano realmente fare la differenza nella vita dei pazienti", commenta Alessandro Lattuada, amministratore delegato di Otsuka Italia. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agricoltura, Syngenta presenta InterraScan: tecnologia per valorizzare i terreni

0

(Adnkronos) – 'Misurare, monitorare, gestire': una risposta alle sfide globali del suolo. È questo il tema della Giornata mondiale del Suolo 2024, iniziativa istituita dalla FAO nel 2014 che ogni anno richiama l'attenzione sulla necessità di proteggere e gestire in modo sostenibile questa risorsa vitale.  Misurare, monitorare e gestire il suolo è quindi una delle sfide anche al centro della ricerca di Syngenta Italia: l’azienda ha infatti presentato oggi Interra®Scan, una nuova tecnologia all’avanguardia per la mappatura e l’interpretazione dei dati dei terreni, in grado di fornire valutazioni di massima precisione, con oltre 800 punti di analisi dei dati per ettaro, offrendo agli agricoltori dati precisi e raccomandazioni per migliorare la qualità dei raccolti, ottimizzare le risorse e proteggere l’ambiente. “Innovazione e dati scientifici sono le chiavi per coniugare sostenibilità ambientale e sostenibilità economica delle imprese, in qualsiasi ambito.La Lombardia è la prima regione agricola d’Italia e in questo contesto il settore primario ricopre un ruolo centrale nel processo di transizione ecologica.

L’agricoltura di precisione ha ampi margini di crescita e consente alle aziende di produrre di più con meno input, per tutelare il suolo, la redditività e il contesto ambientale in cui si vive”, osserva Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e al Clima della Regione Lombardia. “La Giornata odierna deve servire a noi tutti per moltiplicare l’impegno a difesa del suolo.A volte si corre il rischio di sottovalutarne l’importanza; dobbiamo proseguire nel percorso di confronto con tutti gli attori coinvolti per valorizzare e mantenere alta l’attenzione su un tema cruciale per tutti, a partire dagli agricoltori il cui lavoro dipende letteralmente dal suolo – commenta Massimo Scaglia, amministratore delegato di Syngenta Italia – InterraScan, la tecnologia che presentiamo, è parte significativa della nostra innovazione e un contributo per un futuro agricolo più sostenibile, in linea con gli obiettivi globali di protezione del suolo e di sicurezza alimentare”. Con InterraScan, potendo analizzare 27 strati del terreno ad alta definizione, gli agricoltori hanno a disposizione una tecnologia che fornisce loro informazioni dettagliate sulla struttura del suolo, sul pH, sui macro e micronutrienti e sul carbonio, nonché l’altitudine e l’acqua disponibile per le piante: elementi e caratteristiche che concretizzano gli obiettivi di agricoltura di precisione e l’adozione di pratiche sostenibili per l’utilizzo delle risorse naturali, preservandone la salute e allo stesso tempo mitigando i costi di produzione e aumentando produttività e qualità dei raccolti. “Con InterraScan siamo in grado di offrire il più ampio e preciso strumento per il monitoraggio e l’analisi dei suoli agricoli.

In un contesto globale dove è largamente diffuso, e un grande pericolo per l’ambiente, il deterioramento dei terreni, forniamo all’agricoltura italiana la possibilità di conoscere meglio e ottimizzare le grandi risorse che il sistema-suolo mette a disposizione, valorizzandone le specificità anche per la qualità del nostro Made in Italy alimentare”, dichiara Giacomo Purromuto, Business Innovation Lead di Syngenta Italia. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Ndrangheta a Brescia. Tra i 25 arresti anche una suora, Anna Donelli

0

(Adnkronos) – La procura di Brescia ha messo a segno 25 arresti contro un presunto gruppo legato alla 'ndrangheta e tra loro c'è anche una religiosa, suor Anna Donelli.La donna sarebbe stata "a disposizione del sodalizio per garantire il collegamento con i sodali detenuti in carcere".

Nell'ordinanza del tribunale si riporta una conversazione in carcere in cui uno degli arrestati afferma che la suora, che lavora nell'istituto penitenziario "è uno dei nostri" e ancora "se ti serve qualcosa dentro è dei nostri".  Tra i 25 destinatari della misura c'è anche l'ex consigliere comunale di Brescia di Fratelli d'Italia Giovanni Francesco Acri, finito ai domiciliari, già coinvolto in un'altra indagine della magistratura.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Kalinskaya, crisi alle spalle? Jannik vola a Miami per il compleanno di Anna

0

(Adnkronos) – La crisi di coppia tra Jannik Sinner e Anna Kalinskaya potrebbe essere solo un ricordo.Come raccontato dal Corriere della Sera, dopo il viaggio del numero 1 al mondo per il 26esimo compleanno della tennista, i problemi di coppia sarebbero alle spalle.

Il blitz, dello scorso 2 dicembre, non è stato “pubblicizzato” dai due sui social.Anche perché per Sinner è stata una toccata e fuga, visto l’impegno di ieri sera a Milano per il
Gran Galà del tennis
.  La relazione tra i due era stata ufficializzata pochi mesi fa.

A maggio, durante il Roland Garros.Poi, tante voci su una crisi del rapporto.

Fino all’assenza della tennista russa alle Atp Finals di Torino, vinte da Jannik, con tanto di defollow sui social.Ora, il viaggio a Miami di Sinner potrebbe essere la prova di una riconciliazione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catanzaro, auto precipita in scarpata: morto 82enne

0

(Adnkronos) – Tragedia a Simeri Crichi nel Catanzarese.Un uomo di 82 anni è morto dopo essere precipitato con l'auto da un'altezza di circa 30 metri ed essere finito in una scarpata in località 'Serre'.

A rinvenire il corpo senza vita dell'uomo i carabinieri della stazione di Simeri Crichi, allertati dai familiari dopo che l'anziano si era allontanato da casa nel pomeriggio di ieri senza aver fatto ritorno.La dinamica dell'incidente è al vaglio degli inquirenti, tuttavia la pista più seguita al momento è che possa essersi trattato di un incidente autonomo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Campioni per la Salute”, al Cavalieri Hilton il Gala Dinner & Awards

0

(Adnkronos) – Serata all’insegna dello sport e della salute il 6 dicembre, alle 19:30, all’Hotel Cavalieri Hilton di Roma.Il Gala Dinner & Awards del progetto 'Campioni per la Salute', promosso e organizzato da Lorena Management e Summeet, sarà un evento che riunirà un parterre di ospiti di eccezione, tra i quali esponenti delle istituzioni, del mondo sportivo, del sociale e dello spettacolo.

La serata sarà presentata dalla giornalista e conduttrice Rai Eleonora Daniele e vedrà, tra gli altri, anche la partecipazione del ministro della Salute Orazio Schillaci, del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, dell'assessore ai Grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, del presidente dell'Anci Gaetano Manfredi e del viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci. Tra i momenti salienti della serata, la presentazione del progetto 'Campioni Sport Village' che promuove uno stile di vita sano stimolante per persone di tutte le età e abilità con grande attenzione alla salute fisica e mentale, favorendo al contempo la socializzazione e il benessere della comunità.Un’iniziativa volta ad offrire un futuro ai giovani attraverso il potere dello sport. “Essere Campioni nella Vita” è il motto del progetto 'Campioni per la Salute'.

Essere campioni non si limita ai successi sportivi, ma si estende alla capacità di affrontare sfide della vita quotidiana. “Campioni sono coloro che lottano ogni giorno per malattia, che trovano la forza di rialzarsi dopo un momento di difficoltà o escono dall'emarginazione per ritrovare speranza e dignità”, spiega Lorenza Rutigliano.  “Siamo felici di poter sostenere – dichiara Matteo Bruno Claveri, ceo di Summmet – un progetto che ha una molteplicità di finalità da sempre considerate al primo posto della nostra società e cioè la valorizzazione dello sport e la tutela della salute”.La serata si preannuncia come un'occasione unica per raccontare storie di forza e di rinascita con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinine pubblica sull'importanza della prevenzione, di uno stile di vita sano e sull'impatto positivo che sport e salute possono avere nella società". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“In ebraico Hamas vuol dire violenza”, ecco il testo del messaggio del Rabbino a Mattarella

0

(Adnkronos) – "Con una sinistra evocazione, la parola violenza traduce il termine ebraico biblico che è hamàs, sì proprio hamàs".Lo ha detto il Rabbino Capo Riccardo Di Segni al Tempio Maggiore di Roma per la cerimonia di celebrazione dei 120 anni della Sinagoga. "Siamo qui a celebrare i primi 120 anni di questa Sinagoga.

La prima volta che compare nella Bibbia il numero 120, proprio collegato agli anni, è al sesto capitolo della Genesi in cui si formula un giudizio severo per l’uomo che si sta comportando male e si annuncia che i suoi giorni saranno 120 anni.Per qualche interprete sarebbe l’annuncio che da quel momento la durata della vita dell’uomo non avrebbe superato i 120 anni, ma per la maggioranza degli interpreti è l’annuncio di una proroga concessa all’umanità; non vi state comportando bene, sappiate che per questo rischiate l’estinzione, vi dò 120 anni per ravvedervi.

L’annuncio non fu preso sul serio e alla fine arrivò il diluvio.In base a questi racconti, quale è la lezione e quale è la sfida per noi una volta arrivati al traguardo dei 120 anni?

Coloro che edificarono questo Tempio non ebbero una proroga tanto lunga.  Le loro certezze e le loro speranze si infransero molto prima davanti alle tragedie che colpirono l’Europa e si accanirono contro questa comunità.Ma non ci furono solo eventi tristi.

Ci furono gioie collettive come la liberazione, la Costituzione repubblicana, la nascita dello Stato d’Israele e le sue vittorie, la creazione di nuovi rapporti con la cristianità segnata dalle visite di tre pontefici.E insieme a questo le gioie dei singoli e delle famiglie, che festeggiano qui i figli che crescono, celebrano matrimoni e festeggiano persino le nozze di diamante.

Sembra che dai tempi lontani del diluvio la dinamica non sia più quella della fine del mondo, preannunciata, e totale, ma che tutto avvenga in una dimensione più locale fatta di gioie e dolori ai quali dobbiamo prepararci.Resistere, sperare e costruire.

La storia di questo edificio e della comunità che rappresenta serve a dimostrare che ce la possiamo fare, che non c’è limite alla misericordia divina ma che c’è da parte nostra il dovere di comportarci bene.Il diluvio arrivò perché, dice la Bibbia 'la terra si era corrotta e si era riempita di violenza' (Genesi 6:11 e 13).

Con una sinistra evocazione, la parola violenza traduce il termine ebraico biblico che è hamàs, sì proprio hamàs.La sopravvivenza della nostra società sta nella convivenza pacifica di cittadini che rispettano le leggi e che condividono il dovere di costruire insieme un mondo migliore.

E tutto questo non riguarda tempi eccezionali ma è l’obbligo della quotidianità. Il rabbino Spagnoletto nel suo intervento spiegherà alcuni simboli di questo edificio che tra l’altro conserva la memoria della Sicilia da cui arrivarono gli esuli del 1492.Ogni dettaglio di questo Tempio tramanda una storia, che spesso è storia di sofferenze, ma anche di tenacia, di volontà di sopravvivere e vivere, di trasformare l’umiliazione in bellezza.  Dopo le turbolenze del secolo scorso basate su ideologie e nazionalismi, il primo quarto di questo secolo sta conoscendo altre forme di turbolenze sanguinose.

Il mondo occidentale sembra quasi impotente a fronteggiare le nuove sfide.La piccola grande storia della nostra comunità e del Tempio che la rappresenta può dare un contributo positivo.

Perché è un monito contro le derive violente, le espulsioni, le emarginazioni -il ghetto di Roma era proprio qui-, la privazione dei diritti.Ma è l’esempio virtuoso di come una comunità può rimanere fedele alle sue tradizioni e al contempo integrarsi virtuosamente, rappresentando una ricchezza per Roma e l’Italia. Ogni società anche quella più solida, è a rischio, se non avverte i sintomi della crisi e non vi pone riparo per tempo.

I nostri valori fondanti, che sono quelli stabiliti dalla Costituzione, vanno difesi e promossi.La costituzione, la carta fondamentale scritta dopo la fine della barbarie nazifascista, – aggiunge Di Segni – il documento che afferma il principio di uguaglianza dei cittadini, e che tra l’altro, porta la firma di un ebreo, Umberto Terracini.

Per questo, Signor Presidente, in tempi difficili come questi, la nostra comunità guarda a Lei come il primo garante di quel testo e della stabilità del nostro Paese.  Anche se la storia e la attualità concentrano la nostra attenzione, non dobbiamo dimenticare il senso essenziale questo edificio.Quando il re Salomone costruì il primo Tempio di Gerusalemme si pose una domanda, parlando al Signore: 'Il cielo e la terra non Ti possono contenere e che cosa può pretendere questo edificio', benché grandioso? (1 Re 8:27).

La risposta sta già nelle parole dell’Esodo, con cui il Signore ordina la costruzione del tabernacolo: 'mi faranno un santuario e abiterò in mezzo a loro' (Es. 25:8).Si nota subito che non è detto che abiterò nel santuario', ma abiterò in mezzo a loro.

Ogni sinagoga è un piccolo santuario.Serve a portare il sacro in mezzo a noi, e ad avvicinare noi al sacro.

Ad ognuno di noi, noi tutti, che siano per questo disponibili.E sacro, nell’ebraismo, è ciò che innalza l’umanità, che gli dà dignità, che riconosce l’immagine divina in ogni essere umano.

Di questo abbiamo bisogno, tanto più in momenti come questi.Grazie signor Presidente". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve, via al processo plusvalenze a Roma: quasi 200 richieste parte civile

0

(Adnkronos) –
Via al processo nei confronti degli ex vertici della Juventus.Sono almeno duecento le richieste di costituzione di parte civile depositate oggi all’udienza preliminare a Roma nei confronti degli ex vertici della Juventus.

L’inchiesta sui conti della società era stata avviata dai pm torinesi ed era poi arrivata nella Capitale per competenza.Fra le richieste presentate al gup Anna Maria Gavoni figurano tra gli altri Consob, azionisti, associazioni di consumatori e fondi di investimento.

La prossima udienza è prevista per il 27 gennaio. Sono una decina gli indagati tra cui l’ex presidente Andrea Agnelli, l’ex vice Pavel Nedved, Fabio Paratici e Maurizio Arrivabene.Le accuse, a vario titolo, contestate nell’inchiesta ‘Prisma’ sono quelle di aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza e false fatturazioni.

In particolare, secondo l’accusa, si ipotizzano plusvalenze fittizie e manovre sugli stipendi dei calciatori durante la pandemia Covid.
 La trasmissione degli atti a Roma era stata decisa dalla Cassazione che aveva dichiarato l’incompetenza territoriale di Torino ordinando la trasmissione degli atti a Roma e il fascicolo è stato affidato ai pm, che si occupano dei reati economici, Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon, successo per 1° volo di prova consegne con droni a San Salvo in Abruzzo

0

(Adnkronos) – Amazon annuncia di aver svolto con successo il primo test per le consegne con i droni in Abruzzo, nell’area di San Salvo, sulla base dell’autorizzazione operativa rilasciata da Enac.L'azienda continua a collaborare con le autorità italiane per soddisfare tutti i requisiti necessari al lancio del servizio il prossimo anno. (Video) I droni per le consegne di Amazon hanno volato per la prima volta nei cieli italiani il 4 dicembre 2024.

Il volo di prova è stato realizzato con il nuovo drone MK-30, il sistema altamente automatizzato di droni che utilizza il programma di computer vision Amazon, all'avanguardia nel settore.Questo permette ai droni di spostarsi in sicurezza lontano dagli ostacoli, garantendo l’incolumità di persone, animali e proprietà, e contribuendo a mantenere separati i droni Amazon dagli altri velivoli presenti nell'area operativa. Il test è stato svolto grazie all’autorizzazione e ai processi di certificazione posti in essere da Enac in coordinamento con Enav.

Amazon si impegna a mantenere una collaborazione stretta con le autorità di regolamentazione e le comunità locali al fine di creare un servizio di consegna sicuro e affidabile.Il volo di prova fa parte di questo processo volto a garantire che vengano soddisfatti tutti i requisiti per l'avvio del servizio commerciale nel 2025.

Il servizio verrà avviato solo una volta ottenute tutte le autorizzazioni necessarie. L'arrivo di Prime Air in Italia conferma l’impegno di Amazon nel continuare a investire nel Paese, dove ha creato 19.000 posti di lavoro a tempo indeterminato in oltre 60 sedi.Nello specifico, in Abruzzo, Amazon è presente con un deposito di smistamento a San Giovanni Teatino (CH) e il centro di distribuzione di San Salvo, dove ha creato più di 1.000 posti di lavoro a tempo indeterminato. Il presidente di Enac Pierluigi Di Palma ha dichiarato: “Il fatto che Amazon abbia scelto l’Italia per avviare il progetto Prime Air in Europa è la conferma di una visione strategica nazionale vincente: la chiave di volta per un futuro innovativo, tecnologico e intermodale è la collaborazione tra Istituzioni, politica, società e industrie private.

L’Enac è fortemente impegnato a imprimere una spinta innovativa alla mobilità aerea avanzata, creando un ecosistema nazionale favorevole allo sviluppo in sicurezza di nuovi servizi.Siamo orgogliosi di affiancare Amazon in questo progetto che mette l’Italia, e l’Abruzzo, al centro di un’esperienza per il futuro del settore delle consegne last-mile in Europa, ma non solo.

L'investimento in queste modalità di trasporto che sfruttano la terza dimensione per servizi a favore della qualità della vita della collettività, rappresenta un'opportunità di crescita economica e un impegno per rispondere alle sfide globali del nostro tempo”.  “Siamo particolarmente orgogliosi e fieri del lavoro fatto negli ultimi mesi che ci ha consentito, grazie alla nostra capacità operativa e tecnologica, di essere protagonisti di un’evoluzione straordinaria nel campo della mobilità aerea.Enav è un’azienda a disposizione e a supporto di progetti come quello di Amazon, consapevoli del nostro ruolo non solo come fornitore di servizi ma come vero e proprio partner strategico in una logica industriale”, ha dichiarato Pasqualino Monti, amministratore delegato di Enav SpA. “Abbiamo fortemente creduto nella valenza dell'insediamento Amazon di San Salvo.

Abbiamo constatato di persona lo sviluppo economico che ha saputo apportare al territorio.Essere adesso il primo centro al di fuori degli Stati Uniti ad implementare la consegna tramite droni dimostra che la logistica in Abruzzo si trasforma in un luogo da cui si potrà solo imparare e copiare.

Il forte incremento occupazionale, la rivitalizzazione di un'area industriale che aveva bisogno di un forte impulso faranno sicuramente da traino per il futuro dell'economia della nostra regione”, ha dichiarato Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo. “Ci riempie di grande orgoglio e soddisfazione che la nostra città abbia ricevuto l'opportunità di essere la culla di questo progetto all'avanguardia.Questo riconoscimento ci conferma come un centro di eccellenza ed innovazione, posizionandoci nel cuore dell'Europa e offrendoci l'opportunità di brillare su scala internazionale.

San Salvo è un luogo in cui il futuro prende forma, grazie alla sua conformazione geografica e alla capacità di risposte veloci e concrete a chi qui vuole fare impresa!”, ha commentato Emanuela De Nicolis, sindaco della Città di San Salvo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)