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Siria, i ribelli: “Vittoria islamica”. Assad a Mosca. Biden: “Deve pagare”

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(Adnkronos) –
I ribelli prendono Damasco, il regime di Bashar al Assad crolla e il dittatore fugge a Mosca.La Siria è nelle mani dei jihadisti guidati da Abu Mohammad al-Jawlani che entra nella capitale e celebra la "vittoria islamica" sotto lo sguardo degli Stati Uniti, che effettuano decine di raid contro le basi dell'Isis in un paese da ricostruire.   
"Questa vittoria, fratelli miei, è un trionfo per l'intera comunità islamica.

Questa vittoria, fratelli miei, è storica per la regione", esulta al-Jawlani, che arriva a Damasco e si reca nella moschea degli Omayyadi per celebrare la giornata che ha "purificato" la Siria. Il leader del gruppo islamista radicale Hayat Tahrir al-Sham (Hts) viene accolto dalla folla al grido "Allah Akbar". "Oggi la Siria è stata purificata", ripete. "Questa vittoria è stata resa possibile dalla grazia divina, dal sangue dei martiri e dalla sofferenza di coloro che hanno languito in prigione".  Sotto Assad, la Siria è stata "consegnata all'avidità iraniana" e al "settarismo e alla corruzione", afferma ancora. "Il futuro è nostro", dice mentre delinea i primi passi per evitare che il paese sprofondi nel caos.Il premier siriano Mohammed Ghazi al-Jalali per il momento resta in carica fino alla transizione.

Dal canto suo, il premier – che era stato nominato a settembre – fa sapere che il suo governo è pronto a cedere il potere a qualsiasi leadership che sia scelta dal popolo. "Non sto andando via e non vado via.Aspetto in modo pacifico per garantire la continuità delle autorità pubbliche, delle istituzioni e dell'apparato dello stato, per garantire la sicurezza di tutti i cittadini", dice in una dichiarazione in video, nella quale assicura che "stiamo tendendo la mano anche all'opposizione, che ha teso la mano e ha assicurato che non causerà alcun danno a nessun cittadino che appartiene a questa nostra Siria".  
Ora dopo ora, si chiarisce il mistero relativo alla sorte di Assad.

Le voci di una fuga all'estero, tra i rumors relativi ad un misterioso incidente aereo, trovano conferma ufficiale nella serata di domenica: Assad è a Mosca, Vladimir Putin gli concede asilo in Russia, fa sapere una fonte vicina al Cremlino. L'ex presidente, secondo le ricostruzioni, avrebbe lasciato Damasco nella serata di sabato. "Assad e i membri della sua famiglia sono arrivati a Mosca.La Russia, sulla base di valutazioni umanitarie, gli ha concesso asilo", afferma la fonte. "La Russia ha sempre sostenuto una soluzione politica alla crisi siriana, basata sulla necessità di riprendere i negoziati sotto l'egida dell'Onu.

I funzionari russi sono in contatto con i leader dell'opposizione armata siriana, che hanno garantito la sicurezza delle basi militari russe e delle istituzioni diplomatiche in Siria.Speriamo nel proseguimento del dialogo politico nell'interesse del popolo siriano e nello sviluppo delle relazioni bilaterali tra Russia e Siria", le parole che una fonte vicina a Putin affida all'agenzia Ria Novosti.  "Assad dovrebbe essere ritenuto responsabile", dice nelle stesse ore il presidente americano Joe Biden. "Il regime di Assad è finalmente caduto.

Questo regime ha brutalizzato, torturato e ucciso centinaia di migliaia di civili siriani, che hanno finalmente ricevuto un fondamentale atto di giustizia", aggiunge. Donald Trump, che si insedierà come presidente a gennaio, sabato ha detto che gli Stati Uniti non dovrebbero farsi coinvolgere.Biden, però, sceglie una linea totalmente diversa rispetto a quella indicata dal suo successore.

Gli Usa conducono una serie di raid contro basi dell'Isis in Siria: "L'Isis cercherà di sfruttare qualsiasi vuoto politico per ristabilire la sua capacità, per creare un rifugio sicuro.Non permetteremo che ciò accada", dice il presidente uscente rendendo noto che "le forze statunitensi hanno condotto una decina di attacchi mirati, attacchi aerei, all'interno della Siria, prendendo di mira le basi e gli agenti dell'Isis". In una fase di potenziale instabilità, Washington è pronta a fare la propria parte in un momento che rappresenta "un'opportunità storica per il popolo siriano.

Gli Stati Uniti lavorano con i partner e i responsabili in Siria per aiutarli a cogliere l'opportunità e gestire i rischi". "Ci impegneremo con tutti i gruppi siriani, anche all'interno del processo guidato dalle Nazioni Unite, per stabilire una transizione dal regime di Assad verso una Siria indipendente e sovrana con una nuova costituzione", dice Biden. "Alcuni dei gruppi ribelli che hanno spodestato Assad hanno un triste curriculum di terrorismo e di violazioni dei diritti umani", ammette Biden, avvertendo di aver "preso nota" e evidenziando che "valuteremo non solo le loro parole, ma anche le loro azioni".      —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Conte: “Il percorso è quello giusto. Dobbiamo migliorare negli ultimi metri”

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Il Napoli perde in casa contro la Lazio per 1-0.A decidere la sfida, sotto il diluvio del Maradona, è Isaksen al 79′.

Per gli azzurri arriva la terza sconfitta in campionato: “La partita di questa sera – ha detto l’allenatore del Napoli Antonio Conte a DAZN nel post match – ci ha detto che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta.Nella nostra idea c’è il voler comandare la partita e far male all’avversario, ma dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista.

Ci manca l’ultimo passaggio, ma stiamo lavorando per questo”.Sulla partita: “Non sono deluso per la prestazione della squadra.

La Lazio – ha continuato Conte – non è una meteora ma un’ottima squadra che sta facendo bene, ma io non sono deluso o scontento, la strada è quella, è inevitabile che ci siano degli inciampi.Quello che voglio vedere è quello che ho visto oggi”.

Infine, sul percorso intrapreso con la squadra: “C’è ancora tanto da fare dopo soli 5 mesi.Lavoriamo con questi concetti e non voglio vedere una squadra remissiva.

I giocatori di qualità devono fare la differenza in finalizzazione”.

M5S, voto bis boccia Grillo. Conte: “Voltiamo pagina”

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(Adnkronos) –
La seconda votazione del Movimento 5 stelle guidato da Giuseppe Conte, richiesta da Beppe Grillo, conferma oggi 8 dicembre l'esito della prima consultazione: la figura del garante sarà eliminata, a esprimersi a favore dell'opzione l'80,56% dei votanti.Alla consultazione hanno partecipato 58.029 persone, ovvero il 64,90% della base e circa 4mila in più rispetto alla prima consultazione del 21-24 novembre.  La base del M5S conferma anche il voto sulla procedura per la modifica del simbolo con l'84,91% dei voti favorevoli.

In questa maniera, il presidente potrà proporre un cambiamento con l'approvazione del Consiglio nazionale e del voto degli iscritti. "Ora voltiamo pagina, andiamo avanti con grande forza", dice Conte.
 "Il Movimento 5 Stelle ha rivotato.Ha rivotato in massa: quorum ampiamente superato con una partecipazione addirittura più alta di due settimane fa.

Questa è l'onda dirompente di una comunità che non conosce limiti e ostacoli, in cui tutti contano davvero", dice il leader. "Ora si volta pagina.Il Movimento si rifonda sulle indicazioni arrivate con Nova dagli iscritti.

Andiamo avanti con grande forza, con l'orgoglio di quel che abbiamo fatto, ma lo sguardo fisso nel futuro", aggiunge sui social "Abbiamo una passione immensa e tante battaglie da fare tutti insieme per cambiare il Paese.Ho delle cose molto importanti da dirvi, domani dalle 16.00 ci vediamo qui in diretta.

Scrivete nei commenti le vostre domande, domani proverò a rispondervi.Viva il Movimento!", conclude Conte nel messaggio alla base.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Lazio sbanca il Maradona battendo il Napoli (0-1), bissando il successo di Coppa Italia di giovedì sera

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In una serata magica al Maradona, la Lazio ha inflitto una dolorosa sconfitta al Napoli.Un gol di Isaksen, siglato nel cuore della ripresa, ha regalato tre punti d’oro ai biancocelesti, che si confermano una delle squadre più in forma del campionato.La vittoria in casa del Napoli è un risultato storico, che proietta la Lazio verso obiettivi sempre più ambiziosi.

Il Tabellino della gara

Marcatori: 79′ Isaksen

NAPOLI (4-3-3): Meret ; Di Lorenzo Rrahmani , Buongiorno, Olivera; Anguissa (91′ Folorunsho l), Lobotka (82′ Gilmour), McTominay (82′ Raspadori); Politano (76′ Neres), Lukaku (91′ Simeone), Kvaratskhelia. All. Conte.LAZIO (4-2-3-1): Provedel ; Marusic, Gila, Romagnoli (61′ Patric), Tavares (92′ Gigot); Guendouzi, Dele-Bashiru; Isaksen (92′ Lazzari), Dia (72′ Pedro), Zaccagni; Castellanos(72′)Noslin.

All.Baroni.Arbitro: Colombo
Ammoniti: Dia , Guendouzi , McTominay , Rrahmani, Castellanos
Espulsi: nessuno

Stadio: Diego Armando Maradona (NA).

Primo tempo

I giocatori di Lazio daranno il via alla gara

1’ Il direttore di gara dà il via per la partita.

3’ Il centrocampista scozzese Mctominay chiude l’azione provando a calciare verso l’angolino basso a destra ma il portiere della Lazio Provedel riesce ad annullare il tiro concedendo calcio d’angolo agli avversari.

4’ Il Napoli batte il calcio d’angolo ma viene inhtercettato dai difensori avversari.

10’ Il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo cerca di creare occasioni per i compagni con un cross morbido in area della Lazio, ma la difesa avversaria intercetta ed evita il pericolo.

13’ Il direttore di Gara Colombo fischia fallo di punizione a favore della Lazio causato da Mctominay.

15’ La difesa del Napoli spazza via un cross degli avversari concedendo calcio d’angolo.

16′ La Lazio batte il corner ma non riesce a sfruttare questa occasione.

18’ Il georgiano Kvaratskhelia commette fallo annullando le ostilità avversarie.

19’ Altro fallo fischiato dal direttore di gara Colombo, stavolta estraendo anche un giallo ai danni dell’attaccante della Lazio, Dia.

31’ Il Napoli sembrerebbe avere la situazione sotto controllo con passaggi diretti e fluidità nel gioco.

33′ Occhio!Dopo vari passaggi diretti il centrocampista del Napoli Frank Anguissa dal limite dell’area avversaria calcia forte verso l’angolino basso di destra ma Ivan Provedel risponde con una grande parata.

40’ Ancora, il Napoli, avanza con Kvaratskhelia che cerca di dribblare la difesa avversaria, ma la sua corsa viene subito fermata.

42′ Altro corner per il Napoli dopo un’altro tiro di Scott McTominay.

43′ Calciato male questo Corner, Matteo Politano dosa male la forza.

45’ Saranno 2 i minuti di recupero.

45’+ 2 Arriva il secondo giallo ai danni del giocatore della Lazio Guendozi dopo un ruvido intervento.

45’+3 Il direttore di gara fischia la fine del primo tempo, i calciatori rientrano negli spogliatoi.

Secondo tempo

45’ Il diret08tore di gara da inizio al secondo tempo.

46’ Terzo ammonito della gara, stavolta il giallo va a Scott McTominay dopo aver buttato giù un avversario.

49′ Politano mette in area un bel pallone ma il tentativo viene annullato dagli avversari, sarà dunque corner per il Napoli.

50’ Matteo Politano batte il corner,senza alcun successo visto che la difesa della Lazio spazza via annullando le ostilità.

51′ Il difensore del Napoli Rrahmani viene ammonito dopo aver buttato giù l’avversario.

53’ Che occasione Lazio… Dele-Bashiru con una cannonata colpisce solo la traversa, il portiere del Napoli accompagna il tiro con lo sguardo.

61’ Sostituzione per la Lazio esce Romagnoli a causa d’infortunio entra Patric

63’ Cartellino Giallo per il Taty Castellanos, a causa di un ruvido intervento.

72’ CHE OCCASIONE PER IL NAPOLI, Anguissa grazie a un cross a sorpresa colpisce il pallone di testa angolando troppo la mira, il portiere della Lazio Provedel rimane immobile durante l’occasione sprecata dal Napoli.

72’ Sostituzione Lazio, esce Castellanos entra Noslin

73’ Sostituzione Lazio, esce Dia entra Pedro

76’ Anche il Napoli usufruisce dei cambi, esce Matteo Politano entra David Neres

79’ GOAL PER LA LAZIO, a sorpresa la Lazio riesce a essere in vantaggio, grazie al passaggio lungo di Noslin, Isaksen riceve palla supera Oliveira e con un bel tiro dalla distanza insacca la palla in rete battendo Meret.

82’ Doppio cambio per il Napoli, escono Stanislav Lobotka e Scott Mctominay, entrano Billy Gilmour e Giacomo Raspadori.

90’ Saranno 5 i minuti di recupero.

90’+3 Altro doppio cambio per il Napoli, escono Anguissa e Lukaku, entrano Folorunsho e Giovanni Simeone

90’+4 Cambio per la Lazio esce Isaksen, entra Lazzari

90’+5 Mister Baroni sta per far entrare in campo Gigot al posto di Nuno Tavares

90’+5 Arriva il triplice fischio del direttore di gara, Napoli Lazio 0-1 finisce così la partita di questa sera.

Napoli-Lazio 0-1, gol di Isaksen. Atalanta prima in classifica

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(Adnkronos) – La Lazio vince 1-0 sul campo del Napoli oggi nel big match della 15esima giornata della Serie A.I biancocelesti espugnano il Maradona con il gol di Isaksen, a segno al 79'.

La vittoria consente alla Lazio di salire a 31 punti con Inter e Fiorentina, ad una lunghezza dal Napoli.La formazione allenata da Conte, appena eliminata dalla Lazio negli ottavi di Coppa Italia, cade ancora contro i capitolini e rimane a quota 32: ora è seconda.

In vetta, con 34 punti, c'è l'Atalanta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattia misteriosa Congo, Burioni: “Ora non dobbiamo preoccuparci”

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(Adnkronos) –
"In questo momento non dobbiamo preoccuparci".Il professor Roberto Burioni, a Che tempo che fa, si esprime così sulla nuova malattia misteriosa che in Congo ha provocato la morte di centinaia di persone.

I sintomi della malattia sembrano simili a quelli dell'influenza: sull'origine, però, al momento mancano informazioni. "Ne sappiamo veramente poco.C'è stata semplicemente una segnalazione di alcune centinaia di casi di questa malattia che sembra un po' come un'influenza.

Di questa malattia si è registrata una mortalità in Congo molto alta, soprattutto tra giovani", dice Burioni riassumendo le news degli ultimi giorni. "Però ci vuole molta cautela, perché la zona dove si è verificato questo evento è una zona poverissima, dove chiaramente dicono ci sia anemia, ma la gente può essere anemica semplicemente perché non mangia.In questo momento non dobbiamo preoccuparci, ma è un po' come sentire un rumore in giardino", aggiunge il professore. Quindi, cosa dobbiamo fare? "Accendere un faretto così da vedere se è il cane dei vicini o se è un malintenzionato.

In questo momento è stato fatto e aspettiamo i risultati".E' di queste ore la notizia dell'individuazione del primo caso in Italia: un uomo di 50 anni, tornato dal Congo, è stato ricoverato a Lucca ed è guarito. "In Italia, una persona arrivata dal Congo è stata immediatamente intercettata dal nostro sistema sanitario.

Aveva dei sintomi e in questo momento è in un ospedale in Toscana.Questo ci ricorda quanto sia importante avere un sistema sanitario diffuso, capillare e pubblico", afferma Burioni. "Se fosse arrivato negli Usa, non so se sarebbe stato così semplice intercettarlo, un Paese che ha un'eccezionale sanità ma privata e quindi meno efficiente sul territorio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, Biden: “Usa aiuteranno a ricostruire paese”

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(Adnkronos) –
Gli Stati Uniti aiuteranno la nuova leadership siriana a ricostruire il Paese, dopo la caduta del regime di Assad che ha "brutalizzato, torturato e ucciso" negli anni centinaia di civili.Il presidente americano Joe Biden si è espresso così, in un punto stampa dalla Casa Bianca, dopo la svolta a Damasco.  "Dopo 13 anni di guerra civile in Siria, oltre mezzo secolo di brutale controllo autoritario, il regime di Bashar al-Assad è caduto", ha detto Biden. "Le forze ribelli hanno costretto Assad a dimettersi e abbandonare il Paese.

Non sappiamo dove sia, ma ci sono voci per cui sarebbe a Mosca – ha aggiunto – Il regime di Assad è finalmente caduto.Questo regime ha brutalizzato, torturato e ucciso centinaia di migliaia di civili siriani, che hanno finalmente ricevuto un fondamentale atto di giustizia".  "Questo momento è un'opportunità storica per il popolo siriano che ha sofferto a lungo, di costruire un futuro migliore per la loro orgogliosa nazione, ma è anche un momento di rischio e incertezza – ha avvertito Biden – E ora ci chiediamo tutti cosa succederà.

Gli Stati Uniti lavorano con i partner e i responsabili in Siria per aiutarli a cogliere l'opportunità e gestire i rischi". "Ci impegneremo con tutti i gruppi siriani, anche all'interno del processo guidato dalle Nazioni Unite, per stabilire una transizione dal regime di Assad verso una Siria indipendente e sovrana con una nuova costituzione", ha detto Biden. Gli Usa sosterranno la regione "se dovesse arrivare qualche minaccia dalla Siria durante questo periodo di transizione.Rimarremo vigili", ha deto sottolineando le radici terroristiche di molti dei ribelli. "Alcuni dei gruppi ribelli che hanno spodestato Assad hanno un triste curriculum di terrorismo e di violazioni dei diritti umani", ha ammesso Biden, avvertendo di aver "preso nota" e che "valuteremo non solo le loro parole, ma anche le loro azioni". "Siamo lucidi sul fatto che l'Isis cercherà di sfruttare qualsiasi vuoto politico per ristabilire la sua capacità, per creare un rifugio sicuro – ha detto il presidente uscente nel suo discorso televisivo dalla Roosevelt Room – Non permetteremo che ciò accada". "Proprio oggi – ha aggiunto, le forze statunitensi hanno condotto una decina di attacchi mirati, attacchi aerei, all'interno della Siria, prendendo di mira le basi e gli agenti dell'Isis". Tuttavia, Biden ha evidenziato che i gruppi "ora stanno dicendo le cose giuste", e ha citato in particolare il caso di Austin Tice, il giornalista americano detenuto in Siria da 12 anni, affermando che gli Stati Uniti sono determinati a ricongiungerlo alla sua famiglia. "Crediamo che sia vivo.

Pensiamo di poterlo riavere".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assad a Mosca, Russia concede asilo dopo fuga da Siria

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(Adnkronos) –
Bashar al Assad è a Mosca con la sua famiglia, la Russia gli ha concesso asilo dopo la fuga dalla Siria.L'ex presidente siriano è nella capitale russa, come conferma una fonte del Cremlino alla Tass. "Assad e i membri della sua famiglia sono arrivati a Mosca.

La Russia, sulla base di valutazioni umanitarie, gli ha concesso asilo", afferma la fonte. Le news provenienti da Mosca pongono fine alle speculazioni sulla sorte del dittatore dopo gli sviluppi delle ultime 24 ore.I jihadisti guidati da Abu Mohammad al Jawlani hanno preso Damasco ponendo fine al regime di Assad. L'ex presidente, secondo le ricostruzioni, avrebbe lasciato la capitale nella serata di sabato.

In particolare, è finito sotto i riflettori il volo di un Iliushin decollato da Damasco e sparito dai radar nell'area di Homs.I dati forniti dal sito specializzato Flightradar hanno mostrato la rotta del volo fino alla 'scomparsa', complice probabilmente un trasponder spento o non funzionante. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assad in fuga da Siria, in garage restano le supercar – Video

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(Adnkronos) – Ferrari, Lamborghini, Rolls Royce, Aston Martin.Decine e decine di supercar nel garage di Bashar al Assad nel palazzo presidenziale di Damasco, in Siria.

La fuga del dittatore spalanca ai ribelli le porte del palazzo presidenziale.   Il tour in garage, come mostra un video diffuso da Cnbc Arabia, mostra un parco auto impressionante.Pezzi unici, fuoriserie, suv enormi: sono rappresentati tutti i marchi del lusso, senza eccezioni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atreju 2024, spuntano le ‘gufate’ di Conte e Schlein: ecco il Gufoadvisor

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(Adnkronos) – C'è anche il 'gufoadvisor' alla Festa di Atreju, la kermesse organizzata da Fratelli d'Italia da oggi fino al 15 dicembre, nell'imponente cornice del Circo Massimo di Roma.A una decina di metri dall'ingresso, dalla laterale via dell'Ara Massima di Ercole, ci si imbatte subito in un lungo pannello con tanto di logo a gufo stilizzato, e la scritta 'Gufoadvisor.

Le migliori gufate della sinistra'. Nel pannello trovano spazio tanti volti noti, dall'immancabile Elly Schlein al leader del M5S Giuseppe Conte.Ma anche Laura Boldrini, Carlo Calenda e tanti altri.

Sotto ciascuna foto, viene riportata una dichiarazione e una notizia volta a contraddirla.Di Boldrini, per esempio, viene riportata l'affermazione sulla vittoria vicina di Kamala Harris, subito sotto la scritta 'novembre 2024 Trump vince le elezioni'; a Schlein le accuse sulla "destra dalla parte degli evasori", dichiarazione correlata da un titolo sul "nuovo record di 24,7 miliardi recuperati nella lotta all'evasione". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamilton addio alla Mercedes, inizia era Ferrari

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(Adnkronos) –
Lewis Hamilton dice addio alla Mercedes e si prepara a iniziare l'avventura con la Ferrari.Quanto bisogna aspettare per vedere Sir Lewis al volante di una rossa?  Il pilota inglese chiude il matrimonio con le Frecce d'argento con il quarto posto nel Gp di Abu Dhabi, ultimo appuntamento del Mondiale 2024.

Il 38enne di Stevenage lascia la Mercedes dopo 12 stagioni, 6 titoli iridati (a cui va aggiunto quello targato McLaren nel 2008) e 84 Gp vinti. "Hai guidato da campione del mondo", ha detto il team principal Toto Wolff rendendo omaggio a Hamilton nell'ultimo dialogo via radio alla fine della gara.La Mercedes, su X, ha inviato un messaggio speciale alla Ferrari: "Prendetevi cura di lui", il tweet. Hamilton sbarca al Cavallino per andare a caccia del settimo titolo della carriera e per riportare il Mondiale che a Maranello manca da un'era geologica, dal trionfo 2007 di Kimi Raikkonen.

Quando debutterà Sir Lewis in rosso?Abu Dhabi sarà sede di una sessione di test martedì 10 dicembre, ma Hamilton non ci sarà.  
Il contratto con la Ferrari di fatto scatta dal 2025 e il pilota, fino alla fine del 2024, è ancora legato alla Mercedes.

La prossima settimana, con ogni probabilità, Hamilton volerà in Malesia per un evento con Petronas, sponsor principale della Mercedes, e dovrebbe far tappa anche a Stoccarda, quartier generale della casa tedesca, prima di visitare gli stabilimenti britannici del team a Brixworth e Brackley.I primi giri al volante della rossa, quindi, sono rimandati al prossimo anno.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, messaggio alla Nato: “Pagate o Usa se ne vanno”

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(Adnkronos) –
Donald Trump avverte la Nato.Il presidente eletto degli Stati Uniti fissa i paletti nel rapporto con l'Alleanza Atlantica: se gli altri membri non contribuiscono alle spese per la difesa, gli Usa potrebbero anche abbandonare la Nato.

Trump "assolutamente" prenderebbe in considerazione l'ipotesi se gli alleati non "pagassero i loro conti", dice in un'intervista concessa venerdì a Kristen Welker, conduttrice di 'Meet the Press', programma domenicale di Nbcnews. "Devono pagare i loro conti", ribadisce il presidente, confermando che prenderebbe considerazione la possibilità di far uscire gli Stati Uniti dall'alleanza se gli stati membri non "ci trattassero in modo equo". Già nel corso del suo primo mandato, d'altra parte, Trump ha acceso i riflettori sulla partecipazione sbilanciata alla difesa comune sollecitando il contributo – pari al 2% del Pil – da parte di tutti i paesi dell'organizzazione.   La vittoria schiacciante nelle elezioni del 5 novembre ha ovviamente cambiato il quadro non solo politico negli Usa. "Mi chiamano tutti", dice con soddisfazione.Persino Jeff Bezos, numero 1 di Amazon e proprietario del Washington Post, cerca un dialogo diretto con il presidente: "Pranzeremo insieme.

Ora piaccio alla gente.E' diverso rispetto a quando ho vinto la prima volta, non ero così popolare.

E' stato molto importante vincere anche nel voto popolare.E vinto nettamente". Nella lunga chiacchierata, durata oltre un'ora, Trump si sofferma soprattutto sul programma che varerà appena si insedierà.

Il contrasto all'immigrazione illegale è in cima alla lista.Il presidente eletto conferma che "dovrà" deportare tutti gli immigrati irregolari negli Stati Uniti ed eliminare lo 'Ius soli', sancito dalla Costituzione ma definito 'ridicolo' dal presidente eletto. "Bisognerà farlo", dice ribadendo l'intenzione di espellere "tutti coloro che sono qui illegalmente nei prossimi quattro anni" del suo mandato.

L'amministrazione inoltre punta a porre fine alla cittadinanza per nascita, definita "ridicola"- ma sancita dalla Costituzione degli Stati Uniti – "se possiamo, attraverso un'azione esecutiva".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leclerc deluso, pugni sul volante dopo Gp Abu Dhabi – Video

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(Adnkronos) – "Non so cosa dire…".Charles Leclerc non nasconde la sua delusione dopo il terzo posto con la Ferrari nel Gp di Abu Dhabi, ultima gara del Mondiale 2024 di Formula 1.

Il pilota monegasco, partito in fondo alla griglia, è protagonista di una splendida rimonta che lo porta sul podio.Il risultato, però, non soddisfa Leclerc, a giudicare dalla conversazione con il muretto a gara finita.

Il Cavallino, nonostante il secondo posto di Carlos Sainz, fallisce l'assalto al Mondiale Costruttori: alla fine, vince la McLaren.   I gesti di Leclerc ripresi dalla onboard camera, come rivelano i video che rimbalzano sui social, sono eloquenti: colpi ripetuti al volante per sfogare la frustrazione.Inutili i messaggi che arrivano dal team: "Gran gara, non avresti potuto fare nulla di più". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Norris vince Gp Abu Dhabi davanti alle Ferrari, McLaren conquista Mondiale Costruttori

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(Adnkronos) – Lando Norris con la McLaren vince il Gp di Abu Dhabi, ultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, sotto la bandiera a scacchi sventolata da Jannik Sinner, precede le Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz e del monegasco Charles Leclerc regalando alla sua scuderia il titolo Costruttori.  La Ferrari prova a piazzare il colpo nell'ultima gara dell'anno: Sainz, all'ultimo Gp al volante della rossa, chiude al secondo posto mentre Leclerc, scattato dall'ultima posizione, sale sul podio.I piazzamenti non bastano al Cavallino per conquistare il Mondiale Costruttori, nonostante il decimo posto ottenuto dall'altra McLaren di Oscar Piastri.  L'australiano viene penalizzato per un contatto al via con la Red Bull dell'olandese Max Verstappen.

Il campione del mondo, sanzionato anche lui, chiude al sesto posto alle spalle delle Mercedes di Lewis Hamilton, che dice addio alle Frecce d'argento per passare alla Ferrari, e di George Russell.Settimo posto per l'Alpine di Pierre Gasly, seguito dalla Haas di Nico Hulkenberg, a seguire l'Aston Martin di Fernando Alonso —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiere, Artigiano in fiera da record, chiude oltre la soglia del milione di visitatori

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(Adnkronos) – Un vero giro del mondo di 9 giorni con 2.800 espositori da 90 Paesi su 8 padiglioni, più di 15.000 addetti negli stand e oltre la soglia del milione di visitatori: questi i numeri da record di Artigiano in Fiera 2024, che si chiude oggi a Fieramilano Rho.Dedicata al tema “Essere artigiano è una scelta di vita” l’edizione di quest’anno ha ben interpretato i cambiamenti in atto nel settore, ribadendo il valore del lavoro artigianale vissuto come una scelta di vita creativa e consapevole.

Un successo che la più importante manifestazione al mondo dedicata alle micro e piccole imprese consolida, raddoppiando nel 2025 con la prima edizione primaverile, sempre a ingresso gratuito dal 29 maggio al 2 giugno. “Esprimiamo la nostra gratitudine per l’esperienza condivisa tra espositori, visitatori e organizzatori e per il grande successo ottenuto che hanno rafforzato e superato i risultati già positivi della passata edizione.Forti di questa esperienza annunciamo l’organizzazione di Artigiano in Fiera anche in primavera: una novità che risponde alla crescente domanda sia da parte degli espositori che del pubblico di un ulteriore momento nel corso dell’anno di incontro e scambio con le eccellenze artigianali da tutto il mondo – ha commentato Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi.

Spa e ideatore di Artigiano in Fiera, che ha concluso: “Un grazie speciale, quindi, va agli espositori, alle istituzioni, alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Locale, ai Vigili del Fuoco e a tutti gli addetti di Fieramilano e, soprattutto, ai tantissimi visitatori che hanno espresso anche quest’anno fiducia e stima per la nostra manifestazione” ha concluso Intiglietta. La prossima edizione di Artigiano in Fiera è in programma, per la prima volta anche in primavera, dal 29 maggio al 2 giugno a Fieramilano (Rho), sempre con ingresso gratuito.Nella classica versione invernale, Artigiano in Fiera torna dal 6 al 14 dicembre.

Piattaforma digitale.Artigiano in Fiera riparte dalla sua community di circa un milione e mezzo di utenti iscritti alla piattaforma digitale, per mantenere una relazione costante con gli artigiani e per acquistarne tutto l’anno i prodotti.

Su artigianoinfiera.it sono online circa 3.000 imprese, delle quali circa 400 con shop online, per un totale di 12.000 prodotti in vendita. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattia misteriosa Congo, paziente rientrato in Italia con febbre: “E’ guarito”

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(Adnkronos) – Anche in Italia un caso di 'malattia X' o malattia misteriosa che in Congo che sta provocando diversi morti. "Abbiamo ricevuto dall’Istituto Superiore di Sanità la segnalazione che presso l’Ospedale San Luca di Lucca è stato ricoverato un paziente di rientro dal Congo con sintomatologia influenzale potenzialmente riconducibile a quella descritta negli ultimi giorni nel Paese africano.La persona ricoverata dal 22 novembre è stata dimessa il 3 dicembre perché guarita.

Stamane l’ospedale di Lucca ha informato l’Istituto Superiore di Sanità che sta monitorando la situazione in costante contatto con il Ministero della Salute”. È quanto dichiara Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del Ministero della Salute. “Il Ministero – conclude – sta procedendo con i dovuti accertamenti e i campioni prelevati verranno prontamente analizzati dall'Istituto Superiore della Sanità”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano Premier Padel P1, oltre 32.000 spettatori all’Allianz Cloud per la terza edizione

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(Adnkronos) – In campo, i più forti giocatori di padel del mondo.Sulle tribune dell’Allianz Cloud, una passione sempre più forte.

I numeri della terza edizione del Milano Premier Padel P1 lo confermano: sono stati 32.200 gli spettatori arrivati a seguire il torneo, con un aumento di oltre il 7% rispetto al 2023 -quando furono poco più di 30.000- e del 20% rispetto al 2022, l’anno in cui il Premier Padel si affacciò a Milano per la prima volta.Una crescita generale a cui si lega quella sul ‘day by day’: se nelle prime due edizioni l’impennata c’era stata nel weekend decisivo, la risposta di pubblico nel Milano Premier Padel P1 2024 è stata positiva già nei primi giorni del torneo. Uno degli obiettivi chiave era quello di attrarre i ‘neofiti’ del padel, che mai avevano sentito parlare della ‘pala’ e mai si erano avvicinati a uno spettacolo come questo.

E una delle strade percorse è stata quella di avvicinare i protagonisti ai fan, per farli interagire con i propri idoli: con l’aiuto degli sponsor, sono stati più di 20 i ‘meet and greet’ all’interno del villaggio commerciale, con le giocatrici e i giocatori che hanno quindi potuto interagire con il pubblico milanese.Incontri resi ancora più smart grazie alle notifiche dell’app Milano Premier Padel, che attraverso delle notifiche push ha aggiornato gli iscritti di tutti gli eventi in programma nei giorni del torneo.

La nuova app MPP, oltre a offrire news in tempo reale e il livescore delle partite, è stata creata e utilizzata per fare in modo che la gente vivesse l’Allianz Cloud anche non essendo all’Allianz Cloud. Mai come quest’anno, però, si sono visti tanti bambini, che rappresentano il futuro del padel.Sui social sono subito diventati virali i video di due giovani tifosi che, nel corso della settimana, hanno chiesto con i classici cartelloni di incontrare prima Juan Lebron poi Arturo Coello.

Il ‘Lobo’, quel bambino, lo ha fatto entrare in campo, regalandogli la sua maglia; Coello, invece, ha incontrato in sala stampa un giovane fan che si era candidato come suo “prossimo compagno”.E sui social di Milano Premier Padel sono rintracciabili anche i video del ‘muro giallo’ composto da decine di bambini con la palla XL e il pennarello a caccia di autografi alle spalle delle panchine, dopo la fine delle partite.

Un altro segnale di come la passione stia crescendo, anche nelle nuove generazioni. I numeri di Milano Premier Padel 2024: 32.200 Spettatori (+7% rispetto al 2023, +20% rispetto al 2022); 228 atlete e atleti coinvolti tra qualificazioni e main draw. 30 i Top 30 nel ranking Fip maschile; 28 le Top 30 nel ranking FIP femminile; 150 circa i membri degli staff dei giocatori; 77.134 gli utenti unici dei siti www.milanopremierpadel.com e www.padelfip.com (+30% rispetto al 2023); 259.000 Le pagine visitate (+45% rispetto al 2023); 130 i Paesi raggiunti; 4.403.264 gli utenti raggiunti sui social (+15%); 30.400.787 le Impressions sui social (+80%); 950 circa le pubblicazioni media tra quotidiani, web, agenzie di stampa, tv, radio.Oltre 300 Le risorse organizzative che hanno lavorato all’evento. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto a Isernia, scossa di magnitudo 3 in provincia

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3, con epicentro a Rionero Sannitico in provincia di Isernia, è stata registrata oggi 8 dicembre dall'Ingv alle 13:15 di oggi.  La scossa in Molise è stata avvertita nei comuni limitrofi e anche in alcuni centri dell'Abruzzo.Non si registrano danni a persone o cose.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Cagliari 1-0, decide Cataldi

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(Adnkronos) – Continua la corsa della Fiorentina di Palladino in campionato.Dopo la paura per Edoardo Bove e l'eliminazione dalla Coppa Italia nel derby con l'Empoli, i viola si impongono 1-0 al Franchi sul Cagliari, grazie la gol di Cataldi al 24' del primo tempo.

Grazie a questi tre punti la Viola aggancia l'Inter a 31 punti al terzo posto in Serie A, mentre i sardi restano fermi a 14. La Fiorentina chiude la prima frazione in vantaggio grazie alla rete di Cataldi, con il numero 32 che al 24', riceve palla al limite dell'area da Beltran e conclude con il destro di prima intenzione verso l'incrocio dei pali dove Sherri non può arrivare.Due le occasioni, una per parte, prima del gol viola.

All'8' Dodo si accentra palla al piede sulla trequarti di destra, scambia con Kouamé per poi inserirsi in area a tu per tu con Sherri, concludendo rasoterra ad incrociare con il destro mandando la sfera fuori di poco.All'11' il Cagliari era andato vicinissimo al vantaggio, Mina serve Zortea sulla zona destra dell'area, il quale crossa al centro per Piccoli che calcia a botta sicura ma trova la respinta di De Gea.

Poi la palla arriva a Makoumbou che calcia a rete, trovando una deviazione decisiva di Ranieri a pochi passi dalla linea di porta. Nella ripresa la Fiorentina controlla e prova a pungere con le ripartenze di Ikonè che al 47' e al 49' impegna Sherri.Il Cagliari prova a trovare la rete del pari.

Al 56' sugli sviluppi del corner, Mina stacca di testa a centro area, concludendo alto di testa.Al 73' ci prova Gaetano di testa ma anche lui mette alto sopra la traversa.

Luvumbo prova ad impensierire la retroguardia viola ma non trova l'occasione giusta per pareggiare.Alla fine la Fiorentina tiene e conquista i tre punti, rispondendo ai successi di Atalanta e Inter e restando in scia tra le prime posizioni.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Abu Dhabi, contatto Verstappen-Piastri in partenza: è testacoda

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(Adnkronos) – Partenza molto aggressiva della Red Bull di Max Verstappen che in partenza va però a toccare la McLaren di Oscar Piastri.Le due monoposto si toccano e vanno in testacoda alla prima curva.

Lando Norris si porta così in testa al Gp di Abu Dhabi, ultima gara della stagione, seguito dalla Ferrari di Carlos Sainz e dll'Alpine di Pierre Gasly.Grande recupero di Charles Leclerc grazie alla concitata partenza con un ottavo posto, partendo dalla 20esima posizione.  I giudici di gara hanno quindi penalizzato di 10 secondi il campione del mondo Verstappen per il contatto in partenza.

Penalizzata anche la McLaren di Oscar Piastri di 10 secondi per contatto con Colapinto.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)