Home Blog Pagina 763

Violenza su donne, in Sardegna femminicidi in aumento nel 2024

0

(Adnkronos) – Nel 2023, nel nostro Paese, su 96 donne vittime di femminicidio, 64 sono state uccise da un partner o da un ex partner.In generale dagli anni ’90 si registra un aumento delle vittime donne oggi circa il 35% del totale, allora tale percentuale era dell’11%.

In questa triste graduatoria, la Sardegna, nel 2023, si è posizionata meglio delle altre con un valore di 0,25 femminicidi ogni 100 mila abitanti a fronte di una media nazionale di 0,39.Per il 2024 i dati del Viminale, aggiornati al 17 novembre, indicano 98 femminicidi dei quali 84 in ambito familiare o affettivo, 51 per mano del partner o ex partner.

In Sardegna, i numeri sono in crescita, infatti a questa data sono state uccise 6 donne, contro i 2 femminicidi del 2023, con un aumento percentuale del 200%. La violenza di genere si manifesta anche in tante altre forme: dalle molestie sessuali alla prevaricazione psicologica fino allo stalking.Per questo è fondamentale mettere a disposizione delle donne vittime di ogni genere di violenza una rete di supporto.

In questo la Sardegna si dimostra particolarmente dinamica, con 12 Centri antiviolenza attivi sul territorio e una serie di iniziative ad hoc per aiutare concretamente le donne vittime di violenza e i loro figli, specie se minori. Sul territorio sardo attualmente vi sono 12 Centri antiviolenza, un numero che rapportato alla popolazione femminile corrisponde a 0,15 per 10 mila donne, leggermente superiore alla media nazionale di 0,13. Del totale Centri antiviolenza attivi sull’Isola, la metà esatta ha come promotore un ente locale, l’altra metà un soggetto privato, percentuali decisamente diverse rispetto alla media nazionale che vede prevalere come promotori i soggetti privati 61,9% rispetto a quelli pubblici 36,9%.A livello di gestione, il 58,3% dei Cav è gestito direttamente, il 41,7% da altri enti. In fatto di anno di apertura, il 33,3% dei centri antiviolenza in Sardegna sono stati inaugurati tra il 2010 e il 2013, il 25% tra il 2014 e il 2023, un altro 25% tra il 2000 e il 2009, il 16,7% nell’ultimo decennio degli Anni Novanta.

Nessun centro è stato aperto prima del 1990. Il numero antiviolenza e stalking 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, è un servizio di pubblica utilità istituito nel 2006 dal Dipartimento delle pari opportunità, con l’obiettivo di supportare le donne vittime di violenza grazie ad operatrici che forniscono un prima immediata risposta. Nei primi tre trimestri del 2024, il numero 1522 ha ricevuto complessivamente 746 chiamate da parte di utenti della Sardegna, in crescita se si considera che in tutto il 2023 tale tipologia di chiamate sono state 801.Da ricordare che in questi casi un numero considerevole di utenti che chiamano non dichiara la propria provenienza. In particolare, nel primo trimestre dell’anno il numero di chiamate al 1522 da parte di utenti è aumentato del 123% rispetto ai primi tre mesi del 2023.

Nel secondo trimestre del 2024 la quantità di chiamate è cresciuta del 40%, mentre da luglio a settembre la crescita è stata più contenuta, +19%. Secondo i dati Istat su fonte Dipartimento pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, le chiamate al numero 1522 da parte delle vittime di violenza o di stalking nel 2023 in Sardegna sono aumentate trimestre dopo trimestre. Nel dettaglio, si è passati da 37 chiamate da parte di donne vittime di violenza registrate al 1522 nel primo trimestre 2023 a 90 del quarto trimestre, con una crescita del 143%.Nei primi tre trimestri del 2024, invece, i numeri sono leggermente scesi: 87 nel primo trimestre, 76 nel secondo trimestre, 82 nel terzo. A livello di province sarde, nei primi tre trimestri del 2024 al numero 1522 sono pervenute complessivamente 120 chiamate di vittime dichiarate della zona del cagliaritano, segue Sassari con 55 chiamate, 21 dal Sud Sardegna, quindi Nuoro con 12, Oristano e Olbia-Tempio con 10 chiamate. La stragrande maggioranza dei Cav regionali sardi, l’83,3%, fornisce la reperibilità 24 ore su 24 ben oltre la media nazionale che si ferma al 76,6%.

Dati meno positivi riguardano l’attività di supervisione che viene effettuata dal 75% dei centri, la media italiana è dell’89,3%, quindi un centro su quattro non effettua tale attività. Il 66% dei Cav svolge attività di formazione verso l’esterno, oltre dieci punti percentuali in meno rispetto alla media nazionale, la netta maggioranza (87,5%) delle attività di formazione sono rivolte ad associazioni di volontariato, una percentuale nettamente superiore alla media nazionale del 53,7%. Nei Centri antiviolenza sardi il 48% del personale è impegnato esclusivamente in forma volontaria.A livello di figure professionali in tutti i Cav sono presenti coordinatrice, psicologa ed assistente sociale, mentre la mediatrice culturale e l’orientatrice al lavoro sono presenti in misura inferiore, rispettivamente nel 41,7% e nel 50% dei Cav. Rispetto alle principali categorie di reati, la violenza sessuale in Sardegna è particolarmente sentita come un rischio.

Infatti, secondo un’indagine Istat svolta nell’anno 2022-2023, il 10,5% si dichiara molto preoccupato per sé o per i propri familiari, la percentuale più elevata tra tutte le regioni italiane. Inoltre, bisogna aggiungere che il 31,6% è abbastanza preoccupato, dunque complessivamente sull’Isola, oltre il 42% della popolazione prova apprensione per questa tipologia di reato.Al contrario, solo il 27,3% non percepisce la violenza sessuale come un rischio potenziale, mentre il rimanente 30,6% si dichiara in tal senso poco preoccupato. Passando dalla percezione ai numeri, a livello di province sarde, Oristano si conferma la città più sicura d’Italia in quanto a violenze sessuali con solo 4 denunce complessive nel 2023, ovvero 2,6 ogni 100 mila abitanti.

Seguono a notevole distanza, Nuoro con 12,6 denunce ogni 100 mila abitanti, quindi Cagliari con 20,4 e Sassari con 22,9. In occasione della giornata internazionale contro ogni genere di violenza sulle donne, la Regione Sardegna ha lanciato la campagna di comunicazione “Riconosci la violenza, fermala”, allo scopo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di riconoscere i primi segnali che possono portare ad esercitare una forma di violenza di genere. La campagna si articola in quattro diversi video ciascuno focalizzata su una particolare tipologia di violenza – domestica, sul lavoro, stalking, abusi nello sport – mettendo al centro la figura femminile vittima, ma anche evidenziando il fatto che ognuno di noi può fare la sua parte, individuando eventuali segnali premonitori e comunicandoli ai canali istituzionali. A sostegno delle vittime di violenza, fisica e/o psicologica, infatti esiste la rete antiviolenza regionale che mette a disposizione diversi strumenti e misure di prevenzione, ascolto e sostegno.A cominciare dai Centri antiviolenza territoriali che offrono ascolto multilingue, supporto legale, assistenza psicologica, percorsi di reinserimento e orientamento al lavoro, tutelando in tutti i casi l’anonimato e, in caso di pericolo, possono anche fornire ospitalità alle donne in case rifugio protette. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: Con la Salernitana ci vorrà ritmo e umiltà. Sono una squadra forte e non sarà facile

0

Nella consueta conferenza stampa pre-gara, mister Pagliuca ha delineato le prospettive della Juve Stabia in vista del prossimo impegno rappresentato dal derby con la Salernitana che si giocherà domani allo stadio Arechi alle ore 17:15.Queste sono state le parole del tecnico che abbiamo raccolto e sintetizzato per voi lettori:

Il tecnico ha sottolineato la difficoltà della partita, ma ha espresso fiducia nel gruppo:

“Affrontiamo una squadra importante e questo ci dice della difficoltà della gara di domani”, ha dichiarato Pagliuca. “La Juve Stabia deve pensare al percorso che ci serve per crescere, sono consapevole di avere un gruppo eccezionale”.

Sui rinnovi di Leone e Piscopo:

“Leone prima di essere un calciatore è un ragazzo di una qualità umana assoluta, sono felice del suo rinnovo così come lo sono di Piscopo che fa un lavoro che spesso non si vede ma ci dà tantissimo soprattutto nella fase di non possesso.”

Il mister ha poi rivolto un pensiero ai tifosi, assenti per questa trasferta:

“Per noi è un dispiacere che dobbiamo trasformare in voglia di fare bene.

Dobbiamo giocare per loro che non saranno materialmente con noi ma che sono con noi con lo spirito.Si è creata una fusione squadra – tifosi che non si dissolverà”.

Sulla fusione tra la Juve Stabia e la Brera Holding:

“Ci fidiamo del Presidente che sa cosa fare per dare un futuro importante alla Juve Stabia.

Noi ci dobbiamo solo concentrare su quello che dobbiamo fare in campo per migliorare e ottenere risultati importanti.”

Sul cambio Martusciello – Colantuono sulla panchina della Juve Stabia:

“Sono aspetti chi riguardano loro, posso solo dire che Colantuono è un mister preparato e con tanta esperienza.Non sarà facile giocare all’Arechi contro una squadra che l’anno scorso era in serie A e con tanti calciatori che hanno tante partite in serie B a differenza nostra.”

Sugli indisponibili:

“Mancherà sicuramente Maistro che praticamente è rimasto a Cittadella.Abbiamo Mosti in forte dubbio ma anche tanti altri calciatori con piccoli acciacchi come Folino che non so se riusciremo a recuperarlo.

La squadra moralmente sta bene e vogliosa di dimostrare il proprio valore.Vedremo domani come andrà.Faremo rifinitura domani mattina e poi deciderò chi potrà essere convocato e partiremo per Salerno.”

Pagliuca ha concluso la conferenza stampa sottolineando l’importanza di scendere in campo con il giusto atteggiamento:

“Domani sarà fondamentale giocare con grande ritmo e umiltà, scendendo in campo essendo consapevoli dell’importanza della gara sia per noi che per Castellammare.

L’aspetto mentale sarà importantissimo così come l’aspetto tattico”.

Giustizia, Nordio: “Riforma punitiva? Non dico offensivo ma è bizzarro pensarlo”

0

(Adnkronos) – "Suona non dico offensivo, ma bizzarro pensare che (la riforma costituzionale ndr.) sia punitiva della magistratura".Lo afferma il ministro della Giustizia Carlo Nordio al dibattito sulla 'Separazione delle carriere: una riforma che l'Italia attende da trent'anni – La via italiana per una giustizia giusta, più efficiente e più efficace', moderato dal direttore dell'Adnkronos Davide Desario ad Atreju. "Figuriamoci se una persona come me, che ha fatto il magistrato, vuole una riforma punitiva", ha continuato assicurando che l'indipendenza della magistratura non è messa in discussione. "Quanto all'indipendenza è scritto nella riforma costituzionale che anche il pubblico ministero, magistrato inquirente, avrà la stessa indipendenza e autonomia dell'organo giudicante e non è scritto in una legge ordinaria ma nella riforma costituzionale", aggiunge Nordio, per il quale "la separazione delle carriere ha una ragion pura e una ragion pratica.

Quella pratica è che rientrava nel programma del governo ed elettorale perché il popolo italiano ci ha dato la fiducia ed è nostro dovere portarla a compimento, un dovere politico e logico per ottemperare al mandato elettorale".  "Il vero scopo è l'indebolimento del giudiziario", ribatte il presidente dell'Associazione nazionale dei magistrati (Anm) Giuseppe Santalucia. "Il ministro dice che la riforma è necessitata dal processo accusatorio, ma come detto non solo dall'Anm ma da illustri studiosi, un processo di questo tipo vuole una distinzione delle funzioni e questo c'è già", continua.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Georgia, l’ex calciatore Mikheil Kavelashvili eletto Presidente

0

(Adnkronos) – L'ex calciatore Mikheil Kavelashvili è stato eletto Presidente della Georgia da un Collegio degli elettori che si è riunito oggi in Parlamento, ha reso noto il direttore della Commissione elettorale, Giorgi Kalandarishvili.La sua elezione è contestata come non valida dall'opposizione che non ha partecipato al voto.

Kavelashvili è stato eletto con 224 voti favorevoli dal Collegio composto da 300 membri, di cui 150 deputati.Kavelashvili era stato nominato come candidato, l'unico, dal partito al potere Sogno georgiano.

La Presidente filoeuropea uscente Salomé Zourabishvili ha dichiarato il voto "illegittimo" e si rifiuta di lasciare la carica.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mariotto ritorna a ‘Ballando’, questa sera sarà tra i giurati

0

(Adnkronos) – Guillermo Mariotto torna a 'Ballando con le stelle'.A quanto apprende l'Adnkronos, lo stilista, giurato dello show del sabato sera di Rai 1, stasera sarà in trasmissione per la seconda semifinale dello show.  Dopo il lungo silenzio seguito al suo allontanamento improvviso prima della fine della puntata del 30 novembre scorso e alle recenti critiche social, Mariotto era rimasto per giorni in stand by sul rientro in Rai.

Questa sera, nella penultima puntata di 'Ballando', Mariotto tornerà ad alzare la paletta dallo scranno dei giurati.  Il caso si risolve quindi dopo 2 settimane di ipotesi e indiscrezioni.Lo scorso 30 novembre, Mariotto ha lasciato la trasmissione in diretta durante l'esibizione di Luca Barbareschi.

Lo stilista ha spiegato che si è allontanato per un'emergenza di lavoro a cui ha dovuto far fronte in tempi brevissimi.Il nome di Mariotto è rimasto in bilico per giorni.

Ora, la fumata bianca.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Mi licenzio e lascio il 118. A nessuno importa di noi”. L’addio di un medico delle ambulanze

0

(Adnkronos) – “Lascio il 118, lascio un posto da dipendente Asl, mi licenzio”. E “lo faccio, con grande rammarico – chi mi conosce lo sa – per quello che non è stato, per quello che non è, per quello che purtroppo non sarà mai”. C’è tanta amarezza nell’addio di un medico del 118 dell’Asl Napoli 1 Centro, affidato a un messaggio ai colleghi su Whatsapp, parole che l’associazione Nessuno tocchi Ippocrate (NtI) riporta su Facebook. Dopo “24 anni di onorata carriera ‘on the road'”, si legge, il camice bianco abbandona l’incarico di dirigente medico di primo livello e passa alla medicina generale. Ieri il suo ultimo turno in ambulanza, il saluto finale e la considerazione più triste: “A nessuno importa di noi”.  

“Posso dire con orgoglio – scrive – di aver dato tutto quello che potevo, sempre il primo a scendere dell’ambulanza, l’ultimo a rientrare. Questo lavoro mi ha regalato soddisfazioni inimmaginabili, ho vissuto emozioni fortissime estremamente gratificanti, ma ho dovuto anche sopportare delusioni cocenti”. Affermazioni che “lasciano i colleghi attoniti”, commenta Manuel Ruggiero, presidente di Nti. “E adesso? Va via anche lui. Cosa resterà di questo 118 partenopeo? Chi, delle nuove generazioni, salirà su un’ambulanza?”, si chiede Ruggiero.  

“Troppi punti interrogativi – osserva – in un sistema sanitario che dovrebbe dare certezze. Ma la verità è una sola” e sta tutta in quell’addio: “A nessuno importa del 118. Però quando succede il dramma, è l’unico numero che l’utenza conosce e compone. Noi così apparentemente inutili, ma indispensabili allo stesso tempo”. Da Ruggiero un arrivederci e una domanda alle istituzioni: “Ciao amico mio. Cara Regione Campania, è giusto tutto questo?”. 

Viaggia contromano in A11, muore una 47enne

0

(Adnkronos) – Una donna di 47 anni di Lucca è morta, mentre due persone sono rimaste ferite in un incidente stradale, avvenuto nella notte lungo l'autostrada A11, nel tratto in provincia di Pistoia, tra le uscite di Montecatini e Chiesina Uzzanese.La donna, secondo quanto ricostruito, alla guida di un'auto sarebbe entrata contromano in autostrada, causando così uno scontro frontale con altre due vetture. Trasportata in ospedale in condizioni gravissime, la 47enne è deceduta poco dopo.

Soccorse anche altre due persone ferite Sul posto, oltre ai soccorritori del 118, le forze dell'ordine per i rilievi.Il tratto autostradale è rimasto chiuso per il tempo necessario per le operazioni di soccorso e gli accertamenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sull’A23, uomo esce dalla auto ribaltata ma muore travolto

0

(Adnkronos) – Un morto e quattro feriti è il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri sull'A23, tra Gemona del Friuli e Udine, in direzione del capoluogo friulano, e in cui sono rimaste coinvolte quattro auto.Da una prima ricostruzione, la vittima sarebbe stata coinvolta nell'incidente con la sua auto che si era ribaltata.

L'uomo, che nella collisione non avrebbe riportato ferite particolari, sarebbe riuscito a uscire da solo dall'abitacolo, ma sarebbe stato poi investito da un'auto che sopraggiungeva.Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, i sanitari e la polizia stradale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia a Tufino, bimba di 4 anni cade da scala e muore sul colpo

0

(Adnkronos) – Una bimba di 4 anni è morta sul colpo dopo essere caduta da una scala interna all’abitazione.La tragedia è avvenuta questa notte, quando i carabinieri della sezione Radiomobile di Nola sono intervenuti in un’abitazione di via Roma a Tufino, in provincia di Napoli, per un incidente domestico.

Sul posto già un equipaggio del 118.Secondo quanto si apprende, una bambina di 4 anni sarebbe caduta da una scala interna all’abitazione, morendo sul colpo.

Indagini sono in corso per chiarire la dinamica. 

Cultura, Fontana: “Poesia è simbolo di libertà”

0

(Adnkronos) – "La poesia ha incarnato in ogni tempo un autentico simbolo di libertà, creatività e potenza espressiva.La sua vitalità è evidente anche ai nostri giorni.

Soprattutto nell’attuale momento storico, caratterizzato da guerre e tensioni geopolitiche e da una comunicazione spesso ridotta a messaggi veloci e fugaci, iniziative come la vostra assumono un significato ancora più profondo.La poesia ci invita infatti a rallentare, a riprenderci il nostro tempo e a riflettere sul mondo che ci circonda.

Desidero, dunque, congratularmi con i vincitori ed esortarli a non smettere mai di contribuire al progresso intellettuale del Paese".Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, in un messaggio rivolto in occasione della cerimonia di conferimento del Premio Laurentum per la poesia. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premi, Roberto Sergio: “Spero che il sogno del Laurentum ispiri i giovani”

0

(Adnkronos) – "Il Centro Culturale Laurentum nasce da un sogno, un'idea visionaria di un gruppo di giovani, e saluto gli amici del 1982, che ormai quattro decenni fa hanno deciso di trasformare la loro passione per la poesia e la cultura in qualcosa di tangibile.Questi giovani, impegnati nell'associazionismo studentesco e animati da un'ideale di servizio e di contributo alla società, hanno istituito il Premio Laurentum.

E qui è doveroso un sentito ringraziamento, che arriva dal profondo del cuore, al Presidente della Giuria, Gianni Letta, che ci segue da 42 anni con affetto e che ha avuto un ruolo fondamentale per l'affermazione e la crescita del Premio".Lo ha detto il direttore del Premio Laurentum, Roberto Sergio, durante la cerimonia di consegna dell'edizione 2024.  "Questo premio e il Centro culturale stesso sono il risultato di un lavoro costante spesso parallelo a carriere professionali impegnative dimostrando che è possibile con dedizione e valori solidi incidere positivamente sul tessuto della nostra comunità.

Il percorso non è stato privo di sfide, ma la tensione ideale che ci ha spinti a perseverare ci ha anche permesso di raggiungere risultati oggi soddisfacenti ma frutto di spirito di sacrificio e di servizio.Questi successi non sono solo personali o professionali, ma collettivi, riflettendo il potenziale della cultura di agire come un catalizzatore per il progresso sociale", ha aggiunto Sergio. "Mentre guardiamo al futuro, il mio desiderio è che le nuove generazioni si sentano ispirate a portare avanti un impegno analogo.

Lasciatemi quindi esprimere un sincero augurio ai giovani, custodi delle nostre speranze per un domani più luminoso: che possiate trovare anche nell'esempio del Premio Laurentum e del suo centro culturale un modello di come la cultura possa e debba essere un motore di cambiamento positivo.Vi incoraggio a perseguire i vostri ideali con la stessa intensità e passione e vi esorto a lasciarvi guidare da una motivazione incrollabile.

Spero che possiate aspirare a traguardi che non solo arricchiscano la vostra vita individuale, ma che contribuiscano attivamente al benessere collettivo e che il vostro cammino sia segnato da un impegno costante nel raggiungere risultati di progresso culturale e civile.Vi invito a cogliere l'opportunità di fare la differenza, per voi stessi e per il mondo intorno a voi, rendendolo un luogo migliore per noi tutti", ha concluso. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio Laurentum a Buttafuoco: “Esempio di dedizione alla cultura e al pensiero critico”

0

(Adnkronos) – Pietrangelo Buttafuoco ha vinto il premio Laurentum 'I Valori della Cultura' perché "con il suo percorso culturale e intellettuale incarna un esempio luminoso di dedizione alla cultura e al pensiero critico".Iniziano così le motivazione alla base del riconoscimento che il presidente della Biennale di Venezia ha ricevuto questa sera durante una cerimonia che si è tenuta nella Sala della Regina della Camera dei Deputati. "Nato a Catania e profondamente legato alle tradizioni siciliane – si legge ancora nelle motivazioni – ha saputo unire la sua formazione filosofica a una carriera giornalistica e letteraria di altissimo livello, caratterizzata da un eloquio raffinato e una scrittura brillante.

Tra i più influenti intellettuali italiani contemporanei, Buttafuoco si è distinto per la sua acuta capacità di analisi delle dinamiche sociali, politiche e culturali del nostro tempo.Il premio per la cultura che gli è stato assegnato riconosce il suo impegno nel promuovere il dialogo interculturale e la sua abilità nell'affrontare tematiche complesse con uno stile che mescola rigore e passione.

Autore che non teme di confrontarsi con le grandi questioni del mondo attuale, Buttafuoco esplora temi come l'identità, la memoria storica, la religione e la politica con una prospettiva spesso controcorrente e profondamente originale.Il suo lavoro funge da ponte tra passato e presente, con un'attenzione alle radici culturali e alle sfide della modernità.

La sua recente nomina a presidente della Fondazione La Biennale di Venezia conferma il valore del suo contributo alla cultura italiana.La sua capacità di reinterpretare tradizioni spirituali e culturali, anche attraverso l’esperienza personale della conversione all'Islam, dimostra una straordinaria apertura intellettuale che arricchisce il panorama culturale contemporaneo".  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un centro di accoglienza per i visitatori delle ville di Stabia

0

(Adnkronos) – Un moderno centro di accoglienza e attività per i visitatori delle Ville di Stabia, dove soffermarsi prima e dopo la visita, con un ampio parcheggio, ristorante e caffetteria, spazi per la didattica e una foresteria per turisti e dove studiosi e ricercatori possono trovare un punto stabile per le loro ricerche, proprio vicino alle Ville. Un’occasione di rilancio dei due siti della Grande Pompei ma anche ulteriore sviluppo di attività economiche sul territorio. È il futuro delle aree archeologiche di Stabia, che vedranno una rivoluzione nei servizi di accoglienza e ospitalità per Villa Arianna e Villa San Marco, con l’obiettivo di accrescere le visite ai siti e di promuoverne la conoscenza. E’ quanto annuncia il Parco Archeologico di Pompei, che sovrintendente anche al sito di Stabia che venne distrutto insieme a Pompei ed Ercolano durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. 

Il progetto che interesserà le Ville – frutto di un masterplan dell’area archeologica di Stabia redatto nel 2021 e fondato su un piano coerente e organico di azioni per il miglioramento della tutela e della valorizzazione del sito – è oggetto del bando di “Concessione di lavori finalizzata alla valorizzazione e al miglioramento della fruizione dell’area archeologica di Stabia” di recente pubblicato. 

Si tratta di un bando innovativo, che vede una partecipazione attiva del privato fin dall’inizio nella configurazione degli spazi destinati alle attività al pubblico, sulla gestione delle quali sta per investire. Il futuro concessionario seguirà insieme al Parco tutte le fasi propedeutiche: dalla gara per l’affidamento della progettazione esecutiva dell’intervento, alla successiva realizzazione, fino alla gestione dei servizi per tutto il tempo necessario al recupero dell’investimento. 

Gli interventi riguardano principalmente l’area di ingresso di Villa San Marco e prevedono il recupero e la ristrutturazione degli spazi demaniali (aree agricole ed edifici) intorno e all’ingresso delle ville romane dove saranno ubicati i servizi al pubblico, tra i quali anche l’attivazione di una foresteria all’interno del Casale storico adiacente a Villa San Marco. 

Il bando di gara si basa su un progetto di fattibilità tecnico economica redatto dal del Parco Archeologico di Pompei. Gli operatori interessati parteciperanno alla gara per l’affidamento della progettazione esecutiva dell’intervento, la sua successiva realizzazione e la successiva gestione dei servizi che riguarderanno entrambe le Ville, per il periodo necessario al recupero dell’investimento. 

Schianto tra auto e cisterna nel Palermitano, morti due giovani

0

(Adnkronos) – Tragico incidente oggi all'alba sulla strada statale 121 'Catanese', all'altezza di Bolognetta (Palermo).Un'auto, con a bordo cinque ragazzi, si è scontrata con una cisterna e due giovani di Villafrati sono morti nello schianto.

Feriti anche gli altri tre ragazzi, uno è in condizioni molto gravi.Secondo una prima ricostruzione, sembra che l'auto abbia invaso la carreggiata opposta e si sia scontrata con la cisterna.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 e le forze dell'ordine.

La strada è stata chiusa al traffico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, raid nella notte sulla Striscia: “Diversi morti e feriti”

0

(Adnkronos) – E' di diversi morti e feriti il bilancio dei raid sferrati alle prime ore di oggi dalle forze israeliane su varie località della Striscia di Gaza.A darne notizia è l'agenzia Wafa.

Nella città di Jabalia, quattro persone appartenenti ad una stessa famiglia sono state uccise nel bombardamento della loro casa a Jabalia al-Nazla, e altre due ferite dopo un'incursione militare in una casa a Jabalia al-Balad.Due persone sono morte ed altre sono rimaste ferite in un raid nella scuola di Yaffa, a nord-est di Gaza City.

Un'altra persona è stata uccisa nel raid su una tenda che ospitava sfollati a sud di Khan Yunis, riporta l'agenzia palestinese.   Le forze di difesa israeliane hanno annunciato di aver effettuato un raid aereo su una cellula di attivisti a Gaza "che stava per attuare piani terroristici contro le nostre forze nella Striscia" e si apprestava a fare altrettanto a breve termine "in direzione del territorio israeliano".  In un comunicato citato dal Times of Israel, le forze di difesa affermano che il gruppo preso di mira si trovava in una scuola di Gaza City quando è stato colpito. "Sono state adottate molte misure per ridurre la possibilità di danni" ai non combattenti, afferma il comunicato citato dal quotidiano. La dichiarazione accusa anche i gruppi terroristici palestinesi di aver violato il diritto internazionale operando in strutture civili e utilizzando scudi umani, senza specificare a quali fazioni appartenessero i membri della cellula colpita.   L'inviato di Donald Trump per il Medio Oriente, Steve Witkoff, è stato in visita in Arabia Saudita mercoledì e ha incontrato il principe ereditario Mohammed Bin Salman.A riferirne è Barak Ravid su Axios, citando due fonti a conoscenza dell'incontro, il primo tra Bin Salman e un membro dell'amministrazione americana entrante dalle elezioni di novembre.

Nel corso dell'incontro, rivelano le fonti citate, si è discusso, tra l'altro, delle relazioni tra Stati Uniti e Arabia Saudita, della guerra a Gaza, della possibilità di normalizzare le relazioni con Israele.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, Cnn: Russia prepara ritiro delle truppe dal Paese

0

(Adnkronos) –
La Russia sembra che stia caricando e preparando gli aerei per ritirare le sue truppe dalle basi militari in Siria.E' quanto scrive la Cnn, citando le immagini satellitari raccolte oggi da Maxar che mostrano alla base aerea russa di Khmeimim, a Latakia sulla costa nordoccidentale siriana, due AN-124, aerei cargo militari, dispiegati sulla pista entrambi pronti per essere caricati.  Le immagini mostrano, sempre nella stessa base, un elicottero da attacco Ka-52 in procinto di essere smontato, probabilmente per essere trasportato.

Nelle immagini satellitari anche un sistema di difesa missilistico S-400, smontato e preparato per il trasporto.  "In breve, un ritiro è in corso, ancora non è chiaro se si tratta di un'uscita totale, ci sono indicazioni e voci in questa direzione, ma è meglio aspettare per le prove", è il commento di Michael Kofman, analista del Carnegie Endowment for International Peace.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo weekend con piogge e temporali, ma da lunedì cambia tutto: le previsioni

0

(Adnkronos) – Ancora piogge e rovesci verso il Centro-Sud oggi e domani secondo le previsioni meteo, poi un deciso miglioramento del tempo da lunedì su tutto il Paese, con l’espansione dell’anticiclone verso il Mediterraneo centro-occidentale.  Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che il weekend sarà instabile.Nelle prossime ore avremo molte nubi e piovaschi soprattutto al Sud, poi dal pomeriggio le regioni più colpite saranno quelle tirreniche dalla Bassa Toscana fino alla Sicilia.

Al Nord il meteo migliorerà nel corso della giornata seppur con qualche addensamento con un po’ di nuvolosità bassa. 
Domenica 15 dicembre inizieranno a soffiare venti di Maestrale moderati, venti capaci di ripulire l’aria al Centro-Nord ma responsabili anche di qualche acquazzone al Sud.Tutto sommato il weekend vedrà un veloce passaggio perturbato, ma poi ci sarà un ribaltone. Dopo settimane instabili, da lunedì tornerà l’Anticiclone delle Azzorre con un netto miglioramento delle condizioni su tutto il Paese: ci sarà soprattutto un ribaltone termico con il passaggio da una generale lieve anomalia negativa (circa 2°C sotto media negli ultimi giorni) ad una forte anomalia positiva fino a +12°C da martedì.

L’impennata di 10-12°C oltre la media del periodo è prevista sulle Alpi e sugli Appennini settentrionali, in pratica si prevedono anche 10°C di massima a 2000 metri!Dopo le nevicate degli ultimi giorni non è una buona notizia per il manto bianco sulle piste da sci, ma questa scaldata non durerà moltissimo. Nel frattempo, il tepore conquisterà però anche le città, a Milano e Torino arriveremo a 11°C, a Genova e Firenze fino a 14, mentre Roma potrebbe assestarsi su una piacevole massima di 15 gradi.

Al Sud continueremo a respirare un tepore primaverile con 18-19°C. Comedetto, questa scaldata durerà poco, al più fino a venerdì 20, poi inizieranno le danze di un Natale movimentato: al momento, i principali modelli di calcolo indicano la possibilità di un ritiro dell'anticiclone verso la Spagna, un ritiro verso ovest che lascerebbe scoperta l’Italia durante le festività natalizie a possibili incursioni dal Nord Atlantico di aria umida e più fredda. Se questo scenario venisse confermato le temperature tornerebbero anche sotto la media con la possibilità di un Bianco Natale soprattutto in montagna, Bianco Natale che manca ormai da molti anni. 
Nel dettaglio: 
Sabato 14.Al Nord: molte nubi.

Al Centro: piogge sparse sulle Tirreniche.Al Sud: piogge e rovesci. 
Domenica 15.

Al Nord: soleggiato.Al Centro: piovaschi in Molise.

Al Sud: instabile su Gargano e basso Tirreno. 
Lunedì 16.Al Nord: soleggiato.

Al Centro: soleggiato.Al Sud: soleggiato. 
Tendenza: nuova settimana con prevalente alta pressione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Georgia, oggi l’elezione del nuovo presidente ma Zourabishvili non cede

0

(Adnkronos) – Lo scontro istituzionale si acuisce in Georgia con il rischio che la tensione nelle strade di Tbilisi torni a crescere dopo la relativa calma con cui si sono svolte le proteste negli ultimi giorni.Oggi il governo di Sogno georgiano ha fissato l'elezione del nuovo presidente da parte del collegio elettorale.

Ma la presidente uscente, la filoeuropea Salomé Zourabishvili, non ha intenzione di cedere l'incarico, dopo aver denunciato l'illegittimità del nuovo Parlamento, quindi del Collegio elettorale chiamato a eleggere il suo successore, in seguito alle frodi alle elezioni legislative dello scorso 26 ottobre, vinte, con il 54% dei voti da Sogno georgiano, con la coalizione delle forze di opposizione ferma al 38%.  Intanto ieri le manifestazioni di protesta sono arrivate al 106esimo giorno consecutivo, dall'annuncio della sospensione dei negoziati per l'adesione all'Unione europea da parte del premier. C'è un solo candidato, l'ex calciatore Mikheil Kavelashvili, indicato da Sogno georgiano.Il voto inizierà alle nove del mattino (le sei in Italia) e il risultato sarà annunciato nelle ore successive.

I componenti dell'opposizione del Collegio elettorale hanno già anticipato la loro intenzione di non partecipare.Scontato l'esito.

Il Collegio elettorale è composto da 300 membri, 150 parlamentari e 150 rappresentanti, di cui 20 del Consiglio supremo dell'Abkhazia, 21 dell'Adjara, 109 di entità locali.  "Vediamo chi sarà a lasciare", ha però scritto Zurabishvili in un post di sfida su Facebook mentre a Tbilisi e anche in altre località del Paese proseguono, ogni sera, le proteste contro il governo e la decisione del Premier Irakli Kobakhidze, annunciata lo scorso 28 novembre, di sospendere i negoziati per l'adesione all'Unione europea.Zurabishvili chiede che siano convocate nuove elezioni legislative.  L'ex calciatore della nazionale e per club all'estero, fra tutti il Manchester City, ha posizioni populiste, a capo del Partito di potere al popolo, con posizioni più anti occidentali di Sogno georgiano che nei fatti ha avvicinato la Georgia alla Russia, dopo aver sollevato l'obbligo di visto lo scorso anno e con un aumento dell'interscambio con il Paese vicino che controlla di fatto il 20 per cento del territorio georgiano (Abkhazia e Ossezia del Sud).

L'insediamento è fissato il 29.Zurabishvili permettendo.  "Non ci sarà nessuna inaugurazione e il mio mandato prosegue", ha dichiarato a fine novembre l'ex diplomatica nata in Francia in un famiglia di esiliati sfuggiti all'invasione dell'Armata rossa nel 1921 che nel 2004 aveva assunto l'incarico di ministra degli Esteri in Georgia e nel 2018 era stata eletta Presidente, allora ancora con voto diretto e con il sostegno di Sogno georgiano, prima della riforma introdotta nel 2017 nel quadro di una serie di emendamenti costituzionali. "Sono protetta dalla gente che scende in piazza a protestare.

Il partito al potere oggi è molto isolato e diventerà sempre più isolato", aveva dichiarato in una intervista alla Bbc nei giorni scorsi.  Kavelashvili, in Parlamento nel 2016, parla, come Vladimir Putin e Calin Georgescu, di "valori tradizionali", georgiani nel suo caso, come russi e romeni per i primi due rispettivamente, a fronte del degrado del liberalismo occidentale. "E' l'incarnazione più riuscita del georgiano.Un marito meraviglioso e padre di quattro figli", ha dichiarato Bidzina Ivanishvili, il tycoon che ha fondato Sogno georgiano.  Il presidente francese Emmanuel Macron mercoledì ha telefonato al Bidzina Ivanishvili, tycoon, fondatore del partito Sogno georgiano e ora, dopo essere stato premier, senza nessuna carica se non quella di presidente onorario del partito di maggioranza.

Gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni contro 20 esponenti georgiani coinvolti in azioni per "danneggiare la democrazia in Georgia", inclusi ministri e parlamentari.La decisione di Macron di chiamare Ivanishvili e non il Premier Irakli Kobakhidze, segnala, come sottolinea l'Afp, l'esitazione dell'Occidente a riconoscere la legittimità delle elezioni legislative dello scorso ottobre (esitazione tuttavia non sfociata in una chiara denuncia di frodi). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Sud, migliaia in piazza contro Yoon: oggi il voto di impeachment

0

(Adnkronos) – Migliaia di persone sono già scese in piazza a Seul oggi per manifestare contro il presidente della Corea del sud, Yoon Suk Yeol.I dimostranti sono radunati davanti alla sede dell'Assemblea nazionale, dove i deputati sono chiamati ad esaminare una mozione di destituzione del presidente, dopo il suo fallito tentativo di imporre la legge marziale.  
Sono necessari duecento voti per far passare l'impeachment, il che significa che i legislatori dell'opposizione devono convincere otto parlamentari del partito conservatore People Power (PPP) di Yoon a cambiare schieramento. Le proteste che chiedono le dimissioni di Yoon sono iniziate intorno a mezzogiorno e la polizia prevede che almeno 200.000 persone manifesteranno a sostegno della sua rimozione.

Dall'altra parte di Seul, vicino a piazza Gwanghwamun, altre migliaia di persone si sono radunate in sostegno di Yoon, intonando canti patriottici e sventolando bandiere sudcoreane e americane. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, stasera la semifinale: le anticipazioni

0

(Adnkronos) – Per 'Ballando con le stelle' il cerchio si stringe: stasera, sabato 14 dicembre, alle 20:35 su Rai 1 va in onda la semifinale.Le coppie ancora in gara nel dance show si giocheranno il posto per la finale di sabato 21 dicembre e, al termine della puntata, Milly Carlucci, insieme a Paolo Belli, svelerà i nomi dei personaggi che grazie al voto social si contenderanno il gradino più alto.

A dare i voti, la giuria in cui – chissà – potrebbe trovare posto anche Guillermo Mariotto, al centro di un caso dopo la fuga dal Teatro delle Vittorie nella puntata di 2 settimane fa. Ballerini per una notte dell’undicesima puntata saranno l’attrice Francesca Chillemi e il tennista Fabio Fognini.La prima scenderà in pista sulle note di 'Por una Cabeza' per ballare un tango con il ballerino Moreno Porcu.

L’ex Miss Italia, per l’occasione, sarà accompagnata da Alessandro Siani, regista sceneggiatore e interprete della commedia di Natale 'Io e te dobbiamo parlare', in sala dal 19 dicembre.Con lui ci sarà anche Leonardo Pieraccioni co-protagonista del film, in cui è presente anche la stessa Chillemi.

Fognini, invece, ballerà un boogie sulle note di 'Great balls of fire' e sarà accompagnato da Giada Lini. 
Federica Pellegrini e Pasquale La Rocca cominciano la puntata con i 30 punti guadagnati grazie alla vittoria nella prima semifinale, mentre le coppie che gareggeranno per guadagnarsi un posto nella finale sono: Bianca Guaccero – Giovanni Pernice; Federica Nargi – Luca Favilla; Luca Barbareschi – Alessandra Tripoli; Federica Pellegrini – Pasquale La Rocca, Tommaso Marini – Sophia Berto; Anna Lou Castoldi – Nikita Perotti e i vincitori del ripescaggio Francesco Paolantoni – Anastasia Kuzmina.  I vip in gara, affiancati dai loro maestri, per l’undicesima puntata hanno preparato coreografie ancora più difficili, e ognuno di loro farà il massimo per conquistare i telespettatori, ma anche la giuria in studio, capitanata da Carolyn Smith.Al suo fianco, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni e Selvaggia Lucarelli.

Soltanto in diretta si saprà se a completare la giuria ci sarà o meno Guillermo Mariotto.Come di consueto, al fianco di Rossella Erra ci sono di Simone Di Pasquale e Sara Di Vaira sempre nella veste di 'Tribuni del popolo'.

Immancabile il custode del tesoretto, Alberto Matano, conduttore de 'La Vita in Diretta'.   Il giudizio finale su eliminazioni e promozioni spetterà sempre al pubblico da casa che avrà la possibilità di partecipare alla gara votando le proprie coppie preferite direttamente sui social network, dai profili ufficiali di “Ballando con le stelle”.Simone Di Pasquale, invece, avrà l’ultima possibilità di utilizzare la wild card che permette a una coppia eliminata di rimanere in gara con 20 punti di penalità. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)