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Nautica, Salone di Genova ottiene certificazione Iso20121 per gestione sostenibile

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(Adnkronos) –  L’Assemblea dei Soci di Confindustria Nautica tenutasi lo scorso 12 dicembre a Roma è stata l’occasione ufficiale per la consegna da parte di Rina a I Saloni Nautici della certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile della 64esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova.Il percorso che ha portato alla certificazione ha preso avvio nel 2020 e ha avuto il primo riscontro con il rilascio del certificato relativo alla fase di progettazione dell'evento, consegnato nell’ambito della manifestazione lo scorso 20 settembre.  Giorgio Gallo, Yachting Sector Senior Business Development Manager di Rina ha sottolineato che “Gestire un evento in modo sostenibile vuol dire promuovere azioni concrete in ambito sostenibilità, di conseguenza rappresenta un’opportunità per un’organizzazione che si impegna in tal senso.

Il concetto di sostenibilità non è statico ma dinamico nel tempo e, in questo contesto, si caratterizza per la dimensione ambientale, sociale ed economica, creando valore per tutti gli stakeholder coinvolti: partecipanti, espositori, fornitori, partner, comunità locale”.  Come certificato da Rina, un evento è gestito in modo sostenibile se ideato, pianificato e realizzato per minimizzare gli impatti negativi nelle tre dimensioni citate e, contestualmente, se è in grado di lasciare un'eredità positiva alla comunità attraverso, ad esempio, meccanismi di compensazione degli impatti e/o avviando percorsi di miglioramento continuo, a iniziare dalla progettazione dell'evento successivo. Andrea Razeto, presidente I Saloni Nautici ha sottolineato che “Il conseguimento della certificazione rappresenta un importante riconoscimento del nostro impegno dimostrando che la nautica da diporto italiana e il suo Salone di riferimento sono pronti a investire in un futuro sostenibile.Questo riconoscimento ci motiva a proseguire con rinnovato slancio nell'organizzazione della 65ª edizione del Salone Nautico Internazionale, a Genova dal 18 al 23 settembre prossimi.

L'edizione 2025, grazie al completamento del Waterfront di Levante, vedrà la manifestazione disporre di una piattaforma espositiva di livello internazionale, appositamente progettata per soddisfare le esigenze del settore nautico”.  Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica ha spiegato che “La certificazione ISO 20121 ottenuta dal Salone Nautico Internazionale di Genova è il risultato di un percorso concreto verso la sostenibilità avviato nel 2020.Non si tratta esclusivamente di un principio guida, ma di un piano strutturato che prevede azioni tangibili e misurabili che si riflettono in ogni aspetto dell'evento.

Grazie all’attento lavoro di audit del Rina e alla collaborazione con la Società Ambiente e Salute, abbiamo trasformato un obiettivo ambizioso in una realtà.Un ringraziamento, infine, a Maurizio Grosso, direttore dell’Area tecnica e sostenibilità del Salone e a tutta la struttura che lo ha supportato”.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni, il discorso ad Atreju: “Ci hanno augurato ogni male, compatti fino a fine governo”

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(Adnkronos) – "Noi siamo italiani, la nostra storia è piena di rovinose cadute e straordinarie rinascite, guardatevi indietro".Così Giorgia Meloni, dal palco di Atreju.

Meloni cita il Medioevo, il rinascimento "un mondo che restava a guardare". "Poi dei ragazzi straordinari costruiscono l'Italia nel Risorgimento, poi il totalitarismo, i nostri nonni hanno ricostruito il Paese, ci siamo rialzati mille volte e lo stiamo facendo di nuovo". "Noi arriveremo compatti alla fine del governo e oltre.E' normale confrontarsi, altrimenti saremmo un partito unico".

Lo dice Giorgia Meloni, dal palco di Atreju. "Chi spera che qualcuno metta il nostro destino prima della nazione, resterà deluso.Noi siamo per deludere la sinistra, è il nostro sport preferito", avverte. "Noi non saremo mai fazione", assicura. "Noi siamo persone libere" siamo arrivati in "una stagione di governo nel periodo più complesso dal dopoguerra a oggi", ha sottolineato aggiungendo: "Molti hanno scommesso sul nostro fallimento e hanno puntato sul cavallo sbagliato.

L'Italia torna a essere un modello". "L'Italia da osservato speciale è diventata un modello.Non è merito solo del governo ma degli italiani che oggi scoprono che la politica può essere alleata e non avversaria.

Questa è la mia personale sfida principale, fare tutto quello che posso perché gli italiani tornino a credere in loro stessi e in quello che possono fare.Il benaltrismo e il tafazzismo sono i principali nemici dell'Italia che abbiamo il dovere di sconfiggere", ha sottolineato Meloni. "Ce la faremo, siamo italiani", ha aggiunto. "Era il '98, era il Colle Oppio, Atreju era la sfida di una generazione che voleva superare gli steccati dei custodi del Palazzo, una generazione che voleva raccontare il futuro dell'Italia.

Nessuno che non sa guardare indietro può avere la pretesa di andare avanti", ha detto ancora Meloni, accolta da una standing ovation e dal coro 'Giorgia, Giorgia'. "Questa edizione – ha aggiunto- è stata impeccabile, splendida, meglio di quando me ne occupavo io, alla fine nessuno di noi è indispensabile". Poi il ringraziamento ironico alla sorella Arianna "che nella foga di dover piazzare amici e parenti, ha trovato il tempo di organizzare Atreju".   "Mi chiedo se quei giudici si siano interrogati davvero sulle conseguenze delle loro decisioni", ha detto la presidente del Consiglio con riferimento alle sentenze che hanno riportato in Italia i migranti dall'Albania. "I centri in Albania funzioneranno, fun-zio-ne-ra-nno -ha scandito – perché io voglio combattere la mafia, chiedo a tutte le persone per bene di aiutarmi a combattere la mafia, non sono io il nemico, io sono una persona perbene". "Il punto centrale è la deterrenza, il protocollo con l'Albania è la cosa più temuta dai trafficanti, fermare il protocollo è il favore più grande che possiamo fare a questi criminali.E' un punto centrale e fa scuola", ha aggiunto.  "Berlusconi sarebbe fiero che il governo che ha contribuito a creare il milione di posti di lavoro, che era una sua bandiera, lo ha fatto in due anni", ha affermato quindi, ricordando che il suo governo "in due anni ha visto 850mila occupati in più".  "136 miliardi e mezzo di euro, è il Fondo più alto mai fatto per la Sanità, mi basta dire che prima di questo governo, il fondo era cresciuto in quattro anni di 4 miliardi, noi ne abbiamo messi 10 in due anni". "La calcolatrice serve a voi, con quale faccia e dignità parlate?", ha detto ancora Meloni.   "A Elly Schlein si inceppa la lingua quando deve dire la parola Stellantis", ha quindi Meloni.

Da parte nostra "non ci sarà pregiudizio, noi affrontiamo il tema nel merito, faremo la nostra parte".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, scoppia il caso Vlahovic: lite con i tifosi dopo il Venezia

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(Adnkronos) – La Juventus alle prese con il caso Dusan Vlahovic.L'attaccante serbo è al centro delle polemiche dopo che ieri, nel finale della partita pareggiata in extremis contro il Venezia, ha risposto ai cori della Curva, finendo per litigare con alcuni tifosi.

Sui social il popolo bianconero si è spaccato tra chi condanna il comportanto del giocatore e chi capisce il momento e la delusione, invitando a essere più comprensivi. Tutto, o quasi, è iniziato dopo il rigore trasformato proprio da Vlahovic per il definitivo 2-2.Un risultato indubbiamente deludente, anche perché arrivato in casa e contro l'ultima in classifica.

Appena l'arbitro Giua ha fischiato la fine dell'incontro, il popolo juventino ha sommerso di fischi la squadra, invitandoli, con cori piuttosto espliciti, a tirare fuori gli attributi.I giocatori provano comunque ad andare sotto la Curva, ma vengono accolti da fischi ancora più sonori.

Un comportamento che, evidentemente, non ha fatto piacere a Vlahovic, che ha cominciato a urlare "fenomeni" verso alcuni tifosi, che per tutta risposta gli hanno intonato il coro "uomo di m….". Finita qui?Non proprio.

Uscendo dal campo Vlahovic alza ironicamente il pollice verso la Curva, ricevendo cori ancora più insultanti.In conferenza stampa, nell'immediato post partita, Thiago Motta ha provato a calmare gli animi: "I tifosi hanno libertà di esprimere le loro emozioni e sensazioni.

Finita la partita, il giocatore stesso è il primo che vuole vincere.In quel momento lì ancora di più", ha detto il tecnico bianconero, "non è la prima volta e non sarà l’ultima, succede.

Noi dobbiamo essere uniti, andare avanti.Vogliamo tutti cambiare la situazione, anche il giocatore.

I tifosi hanno tutta la libertà di farlo, ma è un momento in cui insieme dobbiamo cambiare questa situazione". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salernitana – Juve Stabia 1-2 RISULTATO FINALE

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Il derby campano tra Salernitana e Juve Stabia si preannuncia interessante, con le due squadre che vivono momenti di forma differenti. La Salernitana, pur non brillando particolarmente, continua a muovere la classifica. Dopo la vittoria casalinga contro la Carrarese, ha ottenuto un prezioso pareggio in trasferta contro il Modena, in una sfida diretta per le zone basse della classifica. Il capitano Soriano si è rivelato un leader sia fuori che dentro il campo, segnando il gol del momentaneo vantaggio, il suo secondo consecutivo. Tuttavia, la squadra di Colantuono mostra evidenti limiti nelle trasferte, dove ha ottenuto solo una vittoria e realizzato solamente 6 gol, risultando il secondo peggior attacco esterno del campionato dopo il Frosinone. La salvezza passerà soprattutto dalle prestazioni all’Arechi, dove la squadra ha conquistato 11 dei 17 punti totali.

La Juve Stabia arriva a Salerno in una posizione di classifica decisamente migliore, occupando il settimo posto con 22 punti, in piena zona playoff. Dopo due pareggi consecutivi, le vespe sono tornate alla vittoria in casa contro il Sudtirol, in una partita comunque combattuta. La squadra di Pagliuca ha ritrovato la vittoria che mancava da sette partite, da quando aveva espugnato il Marassi di Genova, tornando così in zona promozione. Anche la Juve Stabia, tuttavia, mostra delle difficoltà in fase realizzativa, con soli 17 gol segnati (9 in casa e 8 in trasferta), che la collocano come dodicesimo attacco del campionato.

Giocatori da tenere d’occhio:

  • Per la Salernitana, l’attenzione è su Szymon Wlodarczyk, attaccante dell’Under 21 polacca con un gol all’attivo, e su Leonardo Candellone, tornato al gol dopo un lungo digiuno con 2 reti nelle ultime 2 partite.

Statistiche in evidenza:

  • La Salernitana ha vinto solo una delle ultime sei partite giocate in casa e ha subito gol in sette delle otto gare interne.
  • La Juve Stabia in trasferta ha perso solo una partita su otto (con due vittorie e cinque pareggi).

In sintesi, ci si aspetta una partita combattuta tra due squadre con obiettivi diversi. La Salernitana cercherà di sfruttare il fattore casa per allontanarsi dalla zona retrocessione, mentre la Juve Stabia proverà a consolidare la sua posizione in zona playoff.

TABELLINO

Salernitana (3 4 2 1): Sepe; Bronn, Ferrari, Jaroszynski; Ghiglione, Amatucci, Maggiore, Stojanovic; Verde, Soriano, Nwankwo.

A disposizione: Corriere, Fiorillo, Gentile, Ruggeri, Velthuis, Sfait, Tongya, Hrustic, Braaf, Fusco, Kallon, Wlodarczyk.

Allenatore: Stefano Colantuono

Indisponibili: Njoh, Dalmonte, Tello, Torregrossa, Reine-Adelaide

Juve Stabia (3 4 2 1): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini, Buglio, Leone, Fortini; Pierobon, Candellone; Adorante.

A disposizione: Matosevic, Signorini, Baldi, Rocchetti, Di Marco, Zuccon, Meli, Gerbo, Piscopo, Piovanello, Artistico.

Allenatore: Guido Pagliuca.

Indisponibili: Folino, Andreoni, Maistro, Mosti, Morachioli

Direttore di Gara: sig. Davide Ghersini della sezione AIA di Genova

Primo Assistente: sig. Marco D’Ascanio della sezione AIA di Ancona

Secondo Assistente: sig. Marco Emmanuele della sezione AIA di Pisa

IV ufficiale: sig. Alessandro Silvestri della sezione AIA di Roma 1

VAR: sig. Daniele Minelli della sezione AIA di Varese

AVAR: sig. Luigi Nasca della sezione AIA di Bari

Marcatori: 7′ pt Adorante (JS), 45′ pt Amatucci (S), 29′ st Candellone (JS)

Angoli: Salernitana 5, Juve Stabia 5

Ammoniti: Adorante (JS), Bronn (S)

Espulsi:

Recupero: 2′ pt, 6′ st

Note:

Spettatori: 10.771 totali, di cui 12 ospiti.

PREPARTITA: Squadre in campo per il riscaldamento. Sono arrivate le formazioni ufficiali: sarà Pierobon a giocare dal primo minuto, vince il ballottaggio con Piscopo.

1′ pt inizia Salernitana – Juve Stabia! Calcio d’inizio per la Juve Stabia.

5′ pt primi cinque minuti di gioco con le Vespe che si sono fatte vedere nell’area granata con un inserimento di Leone.

6′ pt primo calcio d’angolo del match per la Salernitana

7′ pt GOAL della Juve Stabia!!!! ADORANTE!!!

11′ pt Salernitana che prova a reagire

13′ pt calcio d’angolo per la Salernitana

15′ pt grande occasione per la Juve Stabia! Adorante arriva all’ultimo istante sul pallone messo al centro da Mussolini e non riesce a mettere la palla in rete.

18′ pt ammonito Adorante, intervento falloso su Ferrari

25′ pt Salernitana che prova a entrare nell’area della Juve Stabia, Thiam in uscita neutralizza.

28′ pt che azione della Juve Stabia! Mussolini mette al centro un pallone delizioso, Leone arriva ma non riesce a calciare la sfera.

30′ pt Salernitana che sfrutta un errore in fase di impostazione delle Vespe, ma Soriano non centra la porta.

32′ pt Salernitana pericolosa in questi minuti, Thiam messo in difficoltà dai cross granata.

38′ pt bella azione della Juve Stabia, che riparte con Fortini; cartellino giallo per Bronn, autore di un brutto fallo su Adorante.

42′ pt Adorante da solo in contropiede, arriva al limite dell’area salernitana, il suo tiro viene intercettato e finisce in angolo.

43′ pt colpo di testa di Ruggero, pallone che termina fuori.

45′ pt gol della Salernitana: Amatucci. La sua conclusione viene deviata da Ruggero e finisce alle spalle di Thiam.

1′ st inizia il secondo tempo

6′ st Verde entra in area e va al tiro, Thiam non blocca e sulla respinta Verde torna al tiro, mettendo il pallone fuori.

14′ st cross di Pierobon, Sepe blocca il pallone.

17′ st calcio d’angolo per la Juve Stabia.

18′ st nella Salernitana esce Maggiore, entra Hrustic.

20′ st Buglio ammonito.

26′ st nella Juve Stabia esce Fortini, entra Rocchetti.

29′ st GOAL!!!!!!! CANDELLONE!!!! CHE AZIONE DELLA JUVE STABIA!!!! ASSIST DI TESTA DI ADORANTE E CANDELLONE CALCIA AL VOLO, SUPERANDO SEPE! SALERNITANA – JUVE STABIA 1-2!

30′ st nella Salernitana esce Simi, entra Wlodarczyk.

33′ st annullato per fuorigioco gol alla Juve Stabia.

37′ st nella Juve Stabia entrano Artistico e Meli, escono Adorante e Buglio.

39′ st nella Salernitana entrano Fusco e Velthius, escono Jaroszynski e Soriano.

43′ st Vespe in attacco. Leone apre per Artistico, tiro che finisce sul fondo.

45′ st 6 minuti di recupero

45′ st nella Juve Stabia entrano Baldi e Piscopo, escono Leone e Candellone.

51′ st RISULTATO FINALE!!!!!!!!! SALERNITANA – JUVE STABIA 1-2!!!!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salvini replica a Vasco Rossi su nuovo codice strada: “Si confronti con parenti vittime”

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(Adnkronos) –
"Vorrei" che Vasco Rossi "non si confrontasse con me, ma con i parenti di qualcuno che è morto coinvolto in un incidente stradale che ha visto come protagonista qualcuno che guidava sotto effetto di stupefacenti.Non c'è da ridere quando si parla di alcool e di droga".

Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, a margine del congresso regionale lombardo della Lega, in corso a Milano. "Spero di andare a tanti altri concerti di Vasco, lo adoro come cantante, però è un codice della strada che ha come unico obiettivo quello di salvare vite" ha poi sottolineato.  Ieri Vasco Rossi ha attaccato il nuovo Codice della strada.Il Rocker di Zocca, sul suo profilo Instagram, si rivolgeva direttamente ai giovani contestando – con ironia – le nuove regole. "Ragazzi – afferma – il ministro Salvini, in questo 14 dicembre, ha fatto in modo per il vostro bene che se avete fumato una canna anche una settimana prima e venite fermati potete essere arrestati immediatamente e vi viene ritirata la patente per tre anni.

Questo il ministro Salvini ha deciso di fare per il vostro bene, per voi naturalmente".  Intanto oggi, a proposito del nuovo Codice della strada, è stato ribadito "che i limiti dei tassi alcolemici non cambiano (si rammenta che le sanzioni e provvedimenti come la confisca del veicolo erano già contemplati).L’unica novità riguarda solo ed esclusivamente i recidivi per cui ci sarà la misura dell’alcolock", ha precisato il Mit in una nota. "Ieri è stato il primo giorno di entrata in vigore del nuovo Codice della strada, qualche polemica c'è stata, però io sto guardando i dati e Giorgia te li porto in dote, sono arrivate le prime multe salate in diverse città italiane per chi ha occupato i posti riservati ai disabili, sono orgoglioso di avere aumentato le multe per chi ruba i posti ai disabili, perché penso che sia un atteggiamento incivile, qualche multa su chi usa il telefonino che è la prima causa di incidenti e anche molte per chi usa la droga e poi si mette alla guida", ha detto Salvini, ospite di Atreju, parlando dei primi controlli stradali dopo l'entrata in vigore del nuovo codice. "Questo – ha sottolineato – è un governo che mantiene le promesse".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Supercinema, Monica Guerritore in “La sera della prima” nell’ambito della rassegna “La stagione di Luca”

Una serata speciale ieri sera al Supercinema di Castellammare dove, nell’ambito della rassegna teatrale “La stagione di Luca”, si è esibita una vera icona del teatro e del cinema italiano, Monica Guerritore.L’affascinante e bella attrice romana ha raccontato sull’onda dei ricordi gli esordi della sua carriera teatrale, a soli quindici anni, con “Il Giardino dei Ciliegi” di Anton Cechov per la regia di Giorgio Strehler.

Tutto parte dal suo incontro negli anni Settanta con il maestro, uno dei più importanti registi teatrali del Novecento, fondatore, assieme a Paolo Grassi e Nina Vinchi, del Piccolo Teatro di Milano, un incontro che le ha cambiato la vita.Una carriera iniziata da giovanissima, suo malgrado: una ragazza con la valigia che accompagna al provino un’amica e viene notata da Strehler.

Può bastare questo a far nascere una luminosa stella nel firmamento teatrale e cinematografico italiano?Sì, se il caso e la fortuna incontrano un talento e una determinazione fuori dal comune.

L’attrice ha poi narrato dei primi passi in Rai con lo sceneggiato “Manon Lescaut”, regia di Sandro Bolchi, e raccontato tanti altri gustosi aneddoti della sua vita privata e della sua carriera, e i retroscena di tante produzioni, con brio e simpatica ironia.Tra un aneddoto e l’altro, Monica Guerritore ha incantato il pubblico del Teatro Supercinema, muovendosi sulla scena con grazia ed eleganza, ballando sulle note di alcune famosissime canzoni che hanno fatto da colonna sonora alla sua e alla nostra giovinezza.

La bravissima attrice ha poi portato in scena alcuni indimenticabili personaggi del suo vasto repertorio teatrale, ammaliando il pubblico con la sua intensa interpretazione e la sua magnetica presenza scenica.Sul palco hanno preso vita emozionanti figure femminili, dal carattere forte e dalla personalità complessa come Giovanna D’Arco, Madame Bovary, Oriana Fallaci, facendo rivivere al pubblico in sala la magica atmosfera di produzioni drammaturgiche rimaste nella storia.

A fare da spalla a Monica Guerritore, con domande e argute riflessioni fuori campo, la brava attrice, autrice e regista Lucilla Mininno.Un’altra serata indimenticabile al Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, con una delle più grandi interpreti teatrali e cinematografiche italiane del nostro tempo, dalla straordinaria versatilità.

Grazie a Luca Nasuto, attore, drammaturgo e direttore artistico dello storico teatro stabiese, per aver portato a Castellammare anche stavolta il grande Teatro con un’attrice del calibro di Monica Guerritore, per la gioia dei suoi numerosissimi fan.

Siria, “oltre 60 raid Israele in poche ore”. Allarme mine e munizioni inesplose

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(Adnkronos) –
Sessantuno raid aerei, attribuiti a Israele, sono stati effettuati nelle ultime ore in Siria, contro obiettivi militari.A riferirne è l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito e fonti nel Paese arabo, secondo notizie rilanciate dal sito israeliano Ynet.

Nel mirino sarebbero finiti tunnel con depositi di missili balistici.La tv satellitare al-Jazeera parla di oltre 60 raid, attribuiti a Israele ed effettuati nell'arco di 12 ore, aggiungendo che la notte scorsa sarebbero stati colpiti depositi di munizioni e sistemi di difesa aerea in una zona di Damasco.

L'emittente segnala inoltre attacchi contro scorte di munizioni nella provincia meridionale di Daraa e a Homs.   Milioni di munizioni e mine terrestri inesplose.Quello che rimane sul campo dal conflitto esploso in Siria 13 anni fa, dopo l'inizio di proteste antigovernative soffocate in una sanguinosa repressione, rappresenta un nuovo pericolo per le decine di migliaia di siriani che tornano a casa dopo la fine del regime assadista.

Vaste aree del Paese arabo sono disseminate di ordigni inesplosi, che rappresentano una grave minaccia, ha lanciato l'allarme l'organizzazione Halo Trust, che chiede l'intervento della comunità internazionale per la bonifica del territorio.Anche perché, tra l'altro, c'è sempre il rischio che le piccole munizioni sembrino giocattoli ai bambini. "Non ho mai visto nulla di simile – dice Damian O’Brien, responsabile del programma Siria del gruppo che si occupa di bonifica e distruzione di mine e altri ordigni inesplosi – Decine di migliaia di persone passano quotidianamente da zone pesantemente minate, con inutili incidenti letali". Secondo Halo, esplosivi sono nascosti in terreni diversi, anche campi, in piccole località e città, molti nella Siria occidentale, anche intorno a città come Aleppo, Homs e Damasco.

E i siriani che rientrano in patria dal Libano e dalla Turchia attraversano aree in cui si ritiene le concentrazioni siano elevate.  Secondo Mouiad Alnofoly, responsabile delle operazioni di Halo in Siria, si sono decuplicate le segnalazioni a un numero dedicato per dare notizia di oggetti sospetti.Per i siriani ci sono "pericoli mortali se prendono la strada sbagliata – ha detto – Nessuno sa dove siano nascoste le mine". E, sottolinea Halo, serve un impegno a livello internazionale e con urgenza per rimuovere gli esplosivi.

O'Brien spiega come l'organizzazione sia "disperatamente a corto di personale", con finanziamenti per appena 40 sminatori.E il conflitto in Siria, secondo dati Onu, ha costretto sei milioni di persone a lasciare il Paese e altri sette milioni di siriani sono sfollati in terra siriana.

Inoltre, si stima che i recenti combattimenti che hanno portato alla fine del regime assadista abbiano provocato una nuova emergenza, con circa un milione di persone costrette a lasciare le proprie case  La Turchia ha "accordi di cooperazione con molti Paesi" ed è "pronta a fornire supporto, se richiesto, alla nuova amministrazione" in Siria, dopo la fine dell'era Assad, ha affermato il ministro della Difesa turco, Yasar Guler, in dichiarazioni riportate dall'agenzia turca Anadolu. "Il nostro obiettivo principale – aggiunge – è preservare l'integrità territoriale della Siria, l'unità e completare pacificamente il processo politico, liberare il confine da elementi terroristici". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raid Israele su Gaza, “almeno 14 morti”. Netanyahu sente Trump

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(Adnkronos) – Almeno 14 persone sono rimaste uccise e 30 ferite in nuovi raid israeliani che hanno colpito la Striscia di Gaza dalle prime ore di oggi.Lo denuncia l'agenzia palestinese Wafa, secondo cui tra le vittime vi sono donne e bambini.

Stando a fonti locali citate dall'agenzia, un raid israeliano ha colpito una tenda con sfollati a Izbat Beit Hanoun, nel nord di Gaza, e in un altro attacco l'artiglieria israeliana ha preso di mira una zona residenziale nella città di Beit Hanoun.Inoltre, nella notte, jet israeliani hanno bombardato un'abitazione nella parte occidentale di Gaza City e un raid aereo ha colpito un'altra casa nel centro della città.  Intanto il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha avuto nella notte un colloquio telefonico con il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump.

Lo scrive il sito di notizie israeliano Ynet, secondo cui Netanyahu e Trump hanno parlato del conflitto nella Striscia di Gaza e del possibile accordo per la liberazione degli ostaggi trattenuti da oltre un anno nell'enclave palestinese.Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali ma la notizia del colloquio tra il premier israeliano e il tycoon viene rilanciata anche dal Times of Israel che cita inoltre la situazione in Siria, dopo la fine dell'era Assad, tra i temi affrontati. Ieri il segretario di Stato americano Antony Blinken, parlando in conferenza stampa dalla Giordania, ha sottolineato che Israele ha “già da tempo” raggiunto “gli obiettivi militari fondamentali necessari per contribuire a garantire che il 7 ottobre” non si ripeta più.

Ora che l'Idf ha smantellato le capacità militari di Hamas e si è occupata dei leader responsabili dell'attacco del 7 ottobre, “questo è il momento di concludere finalmente un accordo per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi”. Blinken ha anche ribadito che mentre gli sforzi per il cessate il fuoco continuano, “continuiamo a raddoppiare e triplicare gli sforzi per far arrivare l'assistenza alle persone di Gaza che ne hanno bisogno”, sottolineando che il numero di camion di aiuti nella Striscia è aumentato “significativamente” negli ultimi giorni.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como-Roma: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo la Roma.Dopo il bel successo europeo contro il Braga, cha ha avvicinato la qualificazione ai playoff di Europa League, i giallorossi sono impegnati oggi, domenica 15 dicembre, nella 16esima giornata di Serie A.

La squadra di Ranieri vola a Como per sfidare i padroni di casa, a caccia di importanti punti salvezza. La classifica vede le due squadre distanti solo quattro punti: la Roma è salita a 16 grazie alla fondamentale vittoria contro il Lecce, battuto 4-1 nello scorso turno, mentre il Como è fermo a 12 dopo aver pareggiato in casa del Venezia.  Il match tra Como e Roma è in programma oggi, 15 dicembre, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Como (4-2-3-1): Reina; Van Der Brempt, Goldaniga, Kempf, Iovine; Mazzitelli, Engelhardt; Strefezza, Nico Paz, Da Cunha; Belotti.

All.Fabregas 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Paredes, Koné, Angelino; Pellegrini, El Shaarawy; Dybala.

All.Ranieri  Como-Roma sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.

La sfida sarà visibile anche in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Barbaro: “Anche gli sport non convenzionali migliorano il Paese”

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(Adnkronos) – “Il discorso degli sport non convenzionali è un discorso che inevitabilmente si lega a quello dello sport tradizionale, quello di espressione Coni.Noi stiamo cercando di far crescere la voglia di movimento, che è sempre attività sportiva, ma vogliamo farla diventare qualcosa che prescinda dalla competizione”.

Questo è quanto ha dichiarato Claudio Barbaro, presidente Asi, a margine dell’XI^ Assemblea Nazionale dell’Associazioni sportive e sociali italiane, tenutasi in Roma, per la votazione presidenziale che lo ha rivisto vincente.Fondato nel 1994 e riconosciuto dal Coni, l’ente conta oggi oltre 1,4 milioni di tesserati, atleti, dirigenti, tecnici, arbitri e giudici di gara, e promuove sul territorio nazionale 652 discipline sportive.

Il presidente ha poi proseguito: “Che questo movimento passi attraverso una forma organizzata, attraverso delle regole, o passi attraverso una semplice corsa su un tapis roulant, o, perché no, attraverso un giro del palazzo per la voglia di correre e di aumentare le proprie capacità fisiche, per noi è indifferente, perché crediamo nel movimento, nello sport, come qualcosa che sotto il profilo sociale non può che migliorare la crescita del Paese”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Barbaro: “Riconferma come presidente Asi è grande gioia e responsabilità”

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(Adnkronos) – “Emozioni enormi, perché passare per lo scrutinio segreto è sempre una grande emozione.L'essere confermato con questa percentuale altissima, da un lato mi fa immensamente felice, e dall'altro raddoppia la responsabilità che mi è stata confermata.

Per cui io dovrò lavorare ancora di più per soddisfare tutte le persone che ancora credono nella conduzione dell'ente da parte mia, ma soprattutto della squadra che mi sono portato appresso, e che comunque è sinonimo di collegialità, di condivisione delle scelte, che partono dal basso, dalla periferia, arrivano al centro attraverso i nostri organi collegiali e si trasformano in consenso, in attività sportiva, in attività sociale, e comunque si trasformano in un grande contributo per la crescita di tutto il mondo dello sport italiano”.Con queste dichiarazioni, Claudio Barbaro, presidente Asi, è intervenuto in occasione dell’XI^ Assemblea Nazionale dell’Associazioni sportive e sociali italiane, tenutasi in Roma, per la votazione presidenziale che lo ha rivisto vincente.

Fondato nel 1994 e riconosciuto dal Coni, l’ente conta oggi oltre 1,4 milioni di tesserati, atleti, dirigenti, tecnici, arbitri e giudici di gara, e promuove sul territorio nazionale 652 discipline sportive. “La promessa – annuncia il presidente – è quella di continuare nel percorso che è stato intrapreso a livello legislativo, perché parliamo di trasformazioni in atto nel mondo dello sport che devono inevitabilmente passare attraverso la promozione sportiva.Il mondo delle federazioni è un mondo consolidato, un mondo che, al netto di qualche trasformazione che dovrà esserci anche per il contesto, ha saputo sempre trasformare in eccellenza lo sport italiano, ha saputo sempre conquistare anche a livello internazionale successi importanti per il nostro paese.

Ora dobbiamo, insieme anche alle federazioni, far diventare lo sport italiano un qualcosa che possa entrare nelle dinamiche di crescita di tutto il paese e nessuno escluso”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Follini: “Il ‘centro’ va rispettato e su politica internazionale può fare differenza”

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(Adnkronos) – "Occorrerebbe forse seguire le altalenanti vicissitudini del 'centro' e dei suoi inquieti inquilini con più rispetto e insieme però con più rigorosa severità.Infatti il centro è il luogo in cui la politica italiana ha prodotto -in passato- grandi risultati.

E tuttavia è anche il luogo in cui, più di recente, ha dato l’idea di essersi perso una volta per tutte.Andrebbe detto allora che i meriti del passato non offrono una rendita sicura al giorno d’oggi.  Ma anche che gli errori, le ambiguità, i litigi, le false partenze di cui è costellata la cronaca più attuale non bastano a far calare il sipario sui suoi destini assecondando la retorica del perfetto bipolarismo a cui ora sembrano uniformarsi, concordi tra loro, gli uni e gli altri.

Insomma i tentativi di ridare voce a quanti faticano a schierarsi inesorabilmente di qua o di là, alla ricerca di una ragionevole via di mezzo, meriterebbero almeno quel tanto di rispetto che è dovuto a quanti hanno passione e idee.Rispetto che la critica politica ha generosamente riservato via via a quanti venivano da destra, da sinistra o anche dalla luna.

Salvo poi dedicare invece a quanti venivano dal centro, e da quelle parti pretendevano di piantare le loro tende, ogni forma di irrisione o di sufficienza.  In una parola, anche il centro ha il suo pieno diritto di cittadinanza e non merita certo di essere trattato come una stranezza o come un’anomalia da correggere.Tanto più che la sua lunga storia, dal conte di Cavour al notabilato risorgimentale e poi giolittiano fino alla lunga esperienza democristiana, ci ricorda come tanta parte della nostra politica -aggiungo: spesso la parte migliore- aveva piantato proprio da quelle parti le tende del suo accampamento.

E però proprio quella corposa eredità politica, in gran parte poi dissipata, a cui i centristi di oggi e di domani possono ancora fare appello non è affatto così comoda e vantaggiosa come a volte la si racconta.  Al contrario, essa pretende che certi debiti vengano riconosciuti e perfino onorati.E invece fin troppe volte in questi ultimi tempi abbiamo assistito a esperimenti centristi che, volendo godere dei favori della moda, si sono lanciati all’inseguimento della modernità altrui.

Partiti personali, parole in libertà, litigi a profusione, impazienze d’ogni tipo, esagerazioni senza misura, proclami fin troppo stentorei.Insomma, un modo di intendere la politica che magari può suggestionare quanti hanno trascorso almeno una parte della loro vita bordeggiando le estreme ma che per l’appunto non dovrebbe attrarre quanti si collocano invece preferibilmente nel bel mezzo della contesa.

Verrebbe insomma da dire che il centro per meritarsi una maggiore attenzione dovrebbe prima di tutto essere se stesso e non illudersi di guadagnare troppo lustro nell’imitare gli altri.I quali infatti praticano la radicalizzazione dei conflitti come una corroborante dieta quotidiana.

Mentre gli altri, i centristi per l’appunto, dovrebbero almeno evitare di trovarsi in conflitto con se stessi.  E infine, c’è un punto, ed è il punto cruciale, su cui gli interpreti politici del centrismo dovrebbero ora rendersi più visibili e magari mostrare un po’ di coraggio in più.Ed è la politica internazionale.

E’ lì infatti che si stanno giocando i destini del paese.Ed è lì, proprio lì, che i centristi potrebbero cercare di fare la differenza.

Il vero lato debole delle due coalizioni maggiori resta infatti la divisione che li attraversa su questi temi.Mentre è proprio su questi cruciali versanti -l’atlantismo, l’europeismo- che i centristi possono invece vantare le maggiori credenziali.

Le loro e quelle dei loro antenati.Non si comprende perché su questi argomenti le figure che si sono stagliate più in evidenza anche in questi ultimi giorni siano apparse così discrete, perfino silenziose.

Eppure è lì che si parrà la loro nobilitate". (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, ciclone Chido devasta arcipelago Mayotte: “Almeno 14 morti” – Video

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(Adnkronos) – E' di almeno 14 morti il bilancio provvisorio delle vittime del ciclone Chido che si è abbattuto su Mayotte, arcipelago dell'Oceano Indiano, con venti oltre i 200 chilometri orari.Il bilancio è stato riferito all'agenzia Afp da una fonte della sicurezza.    "Davvero impressionante, terribile!", si legge nel post accompagnato da un video pubblicato su X da Florian Philippot, fondatore del partito I Patrioti.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bergamo, speleologa intrappolata in grotta Bueno Fonteno: “Soccorsi difficili”

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(Adnkronos) – I tecnici del Soccorso speleologico del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico stanno intervenendo da questa notte presso la grotta Bueno Fonteno, nel territorio della provincia di Bergamo, per recuperare una speleologa infortunatasi a circa 4 ore dall'ingresso della grotta.L'allarme è stato lanciato intorno alle 22.30.

Sul posto sono presenti squadre del Cnsas provenienti da Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Trentino Alto Adige e Veneto.  Le operazioni di soccorso si preannunciano lunghe e tecnicamente complesse, fanno sapere dal Soccorso alpino che ricorda come già nel luglio 2023 il Soccorso alpino e speleologico intervenne nella stessa grotta per un incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alba Parietti: “Minacce e insulti da hater, l’ho denunciato e lo farò con tutti”

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(Adnkronos) – "Lo vedrò per la prima volta in tribunale, ancora non so chi sia e che faccia abbia".Alba Parietti esordisce così raccontando la vicenda di odio sui social che l'ha vista coinvolta.

Tra i tanti 'leoni da tastiera', uno aveva colpito la sua attenzione, lei lo ha denunciato.E la polizia lo ha trovato (un uomo di Chieti di 55 anni) e gli ha sequestrato il cellulare. "Tra i numerosi hater ce n’era uno che scriveva frasi molto gravi, insulti violenti, sessisti, umilianti" su Facebook. "La cosa tremenda è che una delle sue offese l’ha scritta sotto un mio post nel quale ricordavo un ragazzo morto in un incidente.

In questo contesto di dolore, lui vomitava nefandezze", racconta in un'intervista a 'Repubblica'.  "L’idea che vivesse vicino a me mi ha turbato.A questo punto, invece che ignorare, ho denunciato.

Non è giusto passare sopra.Così si accredita un linguaggio terrificante", ammonisce Parietti.

Che vuole dunque dare un messaggio: "Parliamo sempre di bullismo da parte dei ragazzi che guardano noi adulti.Li facciamo vivere nell’immondizia dei social e non possiamo far loro pensare che si possa deliberatamente insultare qualcuno".

E ancora sulla giungla dei social, dice: "Se io pubblico un seno, mi viene bloccata la pagina; se uno mi scrive 'sparati col tumore” non succede nulla.Qualcosa non funziona".  Quindi ha deciso di denunciare: "La mia avvocata Anna Zottoli ha depositato la querela l’11 ottobre.

Abbiamo un faldone di gente che potremmo querelare…e abbiamo cominciato con questo…

Ce ne sono altri in lista d’attesa".E sul fatto che molti sottovalutano il problema e tendono a chiudere la questione insulti sul web come una 'bravata', Parietti sottolinea: "Purtroppo è così.

Vorrei dare un consiglio allo Stato: si danno multe salate ai cittadini per sosta vietata, cominciamo a darle anche a chi insulta sui social.E poi decidiamo che se vìoli la legge sul web, non puoi più accedere a nessun social.

Educhiamo alla civiltà". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Genoa: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Il Milan ritrova il campionato dopo il pesante successo in Champions League contro la Stella Rossa e oggi, domenica 15 dicembre, ospita il Genoa a San Siro per festeggiare i 125 anni di storia.La squadra di Fonseca occupa al momento il settimo posto in classifica, con 22 punti.

Gli uomini di Vieira sono invece quattordicesimi, a quota 15. Fonseca dovrà fare a meno degli infortunati Pulisic e Morata e dopo il duro sfogo alla fine della partita contro la Stella Rossa, manderà in panchina anche Theo Hernandez.Ecco le probabili formazioni della sfida, con calcio d’inizio alle 20:45. 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Thiaw, Gabbia, Jimenez; Fofana, Reijnders; Musah, Chukwueze, Leao; Abraham.

All.Fonseca. 
Genoa (4-3-3): Leali; Sabelli, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Badelj, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti.

All.Vieira. La partita tra Milan e Genoa verrà trasmessa in esclusiva da Dazn.

Per gli abbonati a Sky che hanno sottoscritto l'abbonamento "Zona Dazn", la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco ad Ajaccio, è il primo Pontefice in Corsica

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(Adnkronos) – Ha avuto inizio questa mattina il 47esimo viaggio apostolico internazionale di papa Francesco che si trova ad Ajaccio, in Corsica, per la conclusione del Congresso 'La Religiosité Populaire en Mediterranée'.Dopo aver lasciato Casa Santa Marta, Francesco – 88 anni tra due giorni – si è recato in auto all’aeroporto internazionale 'Leonardo da Vinci' di Roma-Fiumicino da dove, alle 8.06, è partito – a bordo di un A320 Neo/ ITA Airways – alla volta di Ajaccio dove è arrivato poco dopo le 9 all’aeroporto 'Napoléon Bonaparte'. Il viaggio, per rilanciare la religiosità popolare, terminerà nel tardo pomeriggio con l’incontro – in aeroporto – con il presidente francese Emmanuel Macron.  Per papa Francesco sarà la sua terza volta in terra francese.

Era già successo a Strasburgo (nel 2014 ) e nel 2023 con la tappa a Marsiglia ma nessuna delle due volte il viaggio aveva carattere di visita alla Francia: nella prima occasione era stato al Parlamento europeo, nella seconda, il motivo era un convegno sui temi del Mediterraneo.Anche oggi il motivo del viaggio ad Ajaccio sarà un convegno dedicato in questo caso alla religiosità popolare.  Oggi Francesco, nelle dodici ore in Corsica, incontrerà il cardinale François-Xavier Bustillo, arcivescovo di Ajaccio, con vescovi e sacerdoti nella Cattedrale di Santa Maria Assunta e nel primo pomeriggio la messa a Place d’Austerlitz dove è annunciata la presenza di 7mila fedeli.Il segretario di Stato vaticano, Cardinale Pietro Parolin, alla vigilia del viaggio, ha evidenziato che certamente il Papa parlerà a Macron di pace e di rispetto della vita umana.

Essendoci sullo sfondo il Mediterraneo, ci sarà anche un riferimento alla questione dei migranti e alla loro accoglienza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, il mistero dell’arresto di Parastoo Ahmadi. La polizia: “Convocata per video bizzarro”

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(Adnkronos) – Non parlano esplicitamente di arresto le autorità iraniane sul caso della cantante Parastoo Ahmadi, ma affermano che è stata convocata per essere ascoltata in relazione a un "video fuori dall'ordinario". "Dopo la produzione e la pubblicazione sui social di un video fuori dall'ordinario e contrario ai valori sociali da parte della signora Parastoo Ahmadi, la donna è stata convocata dalla Polizia e le è stato detto di presentarsi all'autorità giudiziaria", ha riferito il responsabile del dipartimento informazione del comando di Polizia della provincia di Mazandaran, come riportato dall'agenzia iraniana Tasnim.Secondo il portavoce, la cantante "è uscita dagli uffici di Polizia accompagnata dalla famiglia".

Da parte ufficiale non sono stati resi noti altri dettagli.   Ieri è stato denunciato l'arresto di Parastoo Ahmadi e di altri due componenti della sua band dopo un video in cui si esibisce senza indossare il velo e con un abito che lasciava le spalle scoperte.Secondo l'avvocato Milad Panahipur, l'artista è stata arrestata nel nord dell'Iran e gli altri due sono stati fermati in uno studio a Teheran.

Panahipur ha denunciato di non sapere dove si trovino i tre, che – secondo dichiarazioni al sito Emtedad – sarebbero stati isolati "dal mondo esterno". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto vicino a Matera, la scossa di magnitudo 2.4 a Ferrandina

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(Adnkronos) – Una scossa di magnitudo 2.4 è stata registrata alle 00.54 dall'Ingv nella provincia di Matera.L'epicentro è stato localizzato ad una profondità di 13 km e a 6 chilometri da Ferrandina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Che Tempo Che Fa, gli ospiti stasera da Fabio Fazio

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(Adnkronos) – Nuova puntata di 'Che tempo che fa' di Fabio Fazio con Luciana Littizzetto e Filippa Lagerbäck oggi, domenica 15 dicembre 2024 dalle 19.30, in diretta sul Nove e in streaming su discovery+.  Tra gli ospiti spicca Angela Merkel.L'ex cancelliera, che ha guidato il governo tedesco dal 2005 al 2021, sarà in studio per un’intervista tv esclusiva in occasione dell’uscita della sua autobiografia 'Libertà'.  Quindi, spazio a Gianni Morandi che nei giorni scorsi ha festeggiato 80 anni, live in studio con il singolo 'L’attrazione', scritto dall’amico Lorenzo Jovanotti e contenuto nel nuovo album omonimo.  Si prosegue con Lillo e Christian De Sica, per la prima volta insieme al cinema nel nuovo film natalizio di Eros Puglielli 'Cortina Express', nelle sale dal prossimo 23 dicembre. Spazio alla musica con Mahmood, cantautore con all’attivo 34 dischi di platino e 8 dischi d’oro in Italia, 6 dischi di platino e 3 dischi d’oro all’estero e oltre 3,7 miliardi di stream totali, prossimamente di nuovo in tournée da maggio 2025 nei palasport con l’N.L.D.A.

TOUR, dopo il grande successo delle tappe autunnali. E ancora: Roberto Burioni, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele; l’editorialista de La Repubblica Massimo Giannini e Michele Serra.Ospiti della puntata: Mr.

Rain, Ale e Franz, la ballerina Anastasia Kuzmina, in coppia con Francesco Paolantoni a 'Ballando con le Stelle'; Gigi Marzullo; Cristiano Malgioglio; Giucas Casella. Chiude la serata l’immancabile appuntamento con 'Che tempo che fa – Il Tavolo' con Nino Frassica, Mara Maionchi, Ubaldo Pantani, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni, Simona Ventura.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)