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Schillaci: “Veterinaria Tor Vergata riferimento accademico sul territorio”

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(Adnkronos) – "L'attivazione del corso di laurea in Medicina veterinaria dà finalmente l'opportunità ai tanti veterinari che già lavorano nel Lazio di avere un riferimento accademico sul territorio dove potersi aggiornare, e a tanti giovani la possibilità di seguire questo percorso formativo senza doversi più trasferire in altre regioni".Così il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenendo questa mattina all'inaugurazione del nuovo corso di laurea in Medicina veterinaria all'Università degli studi di Roma Tor Vergata.

Il corso "nasce dalla visione chiara e determinata di valorizzare il ruolo della Medicina veterinaria all'interno dell'approccio globale alla salute, One Health – afferma Schillaci – Il concetto di 'salute unica', che ha origini antiche, ha acquisito una nuova centralità con i cambiamenti recenti che sono intervenuti nelle relazioni tra gli esseri umani, gli animali e l'ambiente.Oggi, a seguito della crisi pandemica, siamo tutti consapevoli di quanto sia cruciale adottare strategie globali e integrate per prevenire le emergenze sanitarie e garantire la sicurezza alimentare e ambientale".  "Dati ufficiali ci ricordano che il 60% delle malattie infettive emergenti sono zoonosi, che il 75% dei nuovi patogeni umani ha una origine animale – fa notare Schillaci che di Tor Vergata è stato rettore – Ciò vuol dire che sta profondamente cambiando la professione del veterinario che oggi ha un ruolo essenziale per affrontare le sfide e arginare le minacce che ci stanno impegnando in questi anni, senza contare il contrasto all'antimicrobico resistenza e la sostenibilità delle produzioni alimentari".  Come ministro della Salute, "ho voluto tradurre questa visione in azioni concrete, istituendo un Dipartimento One Health presso il ministero – ricorda Schillaci – con l'obiettivo di coordinare e rafforzare gli sforzi intersettoriali su scala nazionale.

Inoltre, abbiamo ritenuto fondamentale porre al centro dell'agenda del G7 Salute, che si è tenuto ad Ancona, il tema della salute unica – One health con un forte legame con l'antimicrobico-resistenza.Quando mi chiedono quale sarà la nuova pandemia, dico che una è già in atto ed è proprio l'antimicrobico resistenza.

Queste sono priorità globali che richiedono il contributo di tutti i settori, inclusa la comunità veterinaria". L'attivazione del corso, prosegue Schillaci, "assume un significato particolare anche per la presenza a Roma di istituzioni internazionali di altissimo profilo come la Fao e il World Food Programme (Wfp).Parliamo di organizzazioni che promuovono politiche globali di sicurezza alimentare sia relativamente alla salubrità degli alimenti, sia riguardo all'accesso stabile e sicuro al cibo.

Proprio questo contesto rende Roma un laboratorio ideale per sviluppare una formazione di eccellenza, capace di coniugare la dimensione locale con le grandi sfide globali.E credo che questa sia l'essenza di questo nuovo corso di laurea". Inoltre, "fin dai primi anni", rimarca il ministro, Tor Vergata "si è contraddistinta per un collegamento saldo con il mondo produttivo che attraverso questo percorso formativo si rafforzerà.

E mai come in questo momento abbiamo bisogno di agevolare il dialogo tra università, istituzioni e mondo produttivo per promuovere innovazione, sostenibilità e sviluppo economico.Considero rilevante anche l'attitudine di integrarsi in rete a livello nazionale con gli altri corsi di laurea in Medicina veterinaria e istituzioni di eccellenza come gli istituti zooprofilattici diffusi in tutta Italia, e qui per competenza credo sia importante ricordare l'Istituto zooprofilattico del Lazio e della Toscana.

Queste sinergie sono, infatti, fondamentali per sviluppare progetti di ricerca innovativi, migliorare la prevenzione delle malattie animali e rafforzare la sicurezza alimentare.Sono tutti argomenti all'attenzione del Governo" conclude Schillaci. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Hanna Herasimchyk, svolta nelle indagini: compagno arrestato dopo 6 mesi per omicidio

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(Adnkronos) –
Svolta nelle indagini sulla morte di Hanna Herasimchyk, la 46enne bielorussa, trovata morta lo scorso 13 giugno nel suo appartamento a Pozzuolo Martesana, nel Milanese.A sei mesi esatti dal ritrovamento del corpo senza vita, i carabinieri del comando provinciale di Milano hanno arrestato per omicidio aggravato il compagno della donna, un 43enne polacco.  Il corpo Herasimchyk – ricordano i carabinieri in una nota – presentava "vistose ecchimosi provocate in periodo prossimo alla morte e segni di asfissia meccanica provocata da terzi".

Secondo gli inquirenti è stato il compagno a soffocare la donna, nella notte tra l'11 e il 12 giugno, al culmine di una violenta lite.Poi avrebbe simulato di ritrovare il corpo senza vita solo la mattina del 13 giugno. Durante i sei mesi di indagini, i carabinieri del nucleo investigativo, coordinati dai magistrati del VII dipartimento della procura di Milano, hanno incrociato i dati raccolti da intercettazioni e copie forensi dei telefoni con gli esiti dell'autopsia e con le tracce biologiche trovate sulla scena del crimine, raccogliendo "gravissimi indizi" di colpevolezza a carico del 43enne.  Il rapporto tra i due – viene evidenziato nella nota dei carabinieri – sarebbe stato "burrascoso e ormai logoro", con "frequenti litigi e aggressioni reciproche".

L'ultima, la notte tra l'11 e il 12 giugno, ha portato alla morte di Hanna Herasimchyk.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, tensioni davanti al Politecnico: lanci di pietre contro forze dell’ordine

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(Adnkronos) – Momenti di tensione davanti al Politecnico di Torino dove gli studenti sono arrivati dopo aver manifestato davanti alle Ogr.Lanci di pietre e pigne contro le forze dell’ordine poste a protezione della struttura che hanno risposto con qualche carica di alleggerimento per allontanare i manifestanti che cercavano di entrare nell’ateneo.  A quanto si apprende durante le tensioni sarebbe stato bloccato un giovane manifestante appartenente all’organizzazione CambiareRotta.

Lasciato il Politecnico, il corteo si è diretto all’incubatore I3P.  “Boicottiamo la guerra.Scuole e università con i popoli in rivolta” è lo striscione dietro il quale è partito il corteo degli studenti a Torino scesi in piazza. “Oggi scendiamo in piazza per la terza volta in questo mese con l’ultimo corteo dell’anno – hanno spiegato dal megafono – siamo qui per riprenderci tutto e contro un governo che non si cura dei bisogni dei giovani.

Sarà un inverno caldo, ci mobiliteremo in tutte le scuole con presidi e autogestione per far sentire la nostra voce”.Al grido di “le scuole sanno da che parte stare, Palestina libera dal fiume fino al mare” e "Palestina libera” il corteo a cui partecipano alcune centinaia di persone ha quindi iniziato a sfilare da piazza XVIII Dicembre.  Poi, lancio di uova sotto l’Ufficio scolastico regionale presidiato da un cordone di forze dell’ordine e slogan contro il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara. “Valditara non ti vogliamo, la scuola è nostra e ce la riprendiamo”, hanno scandito dal megafono accendendo alcuni fumogeni. Dopo l’Ufficio scolastico regionale, gli studenti in corteo hanno raggiunto la sede dell’Unione Industriali di Torino, dove hanno acceso alcuni fumogeni e lanciato uova contro le forze dell’ordine schierate a protezione del palazzo. "Contro lo sfruttamento dei giovani, contro chi ci vuole fare lavorare gratis in azienda”, hanno scandito dal megafono e aggiunto: “A quasi tre anni dalla morte di Lorenzo e Giuseppe (studenti morti durante stage in azienda, ndr) ribadiamo che siamo contro l’alternanza scuola lavoro e chi vuole farci lavorare in azienda al posto di studiare, per farci diventare una classe ubbidiente e ordinata”.  Lasciata la sede dell’Unione Industriali il corteo ha raggiunto le Ogr dove sono ospitati i laboratori di Leonardo e dove oggi è in corso anche l'annuale appuntamento di bilancio delle attività del sindaco e della giunta torinese.  "Fuori Leonardo dalle università – hanno scandito gli studenti dal megafono accendendo fumogeni e lanciando pigne – questa azienda la vogliamo fuori dal Politecnico e dall’Università perché è complice del massacro a cui stiamo assistendo in Palestina”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Conti: “Mai detto che non voglio canzoni su guerra e immigrazione”

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(Adnkronos) – "Non ho mai detto non voglio canzoni che trattino temi di guerra o di migrazione a Sanremo".Così Carlo Conti, direttore artistico del festival di Sanremo 2025, durante il corso di formazione in Rai per giornalisti, ‘Identità mediatiche e social media: Sanremo, fenomeno culturale e sociale?’, fa chiarezza sulle sue ultime dichiarazioni in merito ai testi delle canzoni presentate.  "Tempo fa – racconta – in un podcast, tre colleghi mi hanno chiesto che tipo di canzoni stessero presentando gli artisti.

Ho risposto che molti cantanti stavano tornando a parlare di cose più dirette e personali: famiglia, amore, rapporto con i figli.Ma poi si è letto che io non voglio canzoni su guerra e migrazioni a Sanremo.

Una domanda precisa trasformata in scoop", continua Conti.  "Sanremo catalizza l'attenzione e tutto viene amplificato", afferma. "Bisogna stare attenti a non essere fraintesi e i giornalisti devono verificare le fonti".E conclude: "Il gioco del toto-nomi a Sanremo è fantastico, crea interesse e serve proprio per alimentare questo fumo fantastico che si deve creare intorno a questo arrosto ma bisogna verificare sempre che cosa è stato detto, che cosa è vero e che cosa non è vero".  Ricordando le sue prima esperienze con il festival, Conti racconta che "negli anni '80 ci sono andato a Sanremo con la mia 127 arancione partendo da Firenze come inviato delle radio private nelle quali lavoravo in quel periodo.

Cercavo una battuta, un saluto, un'intervista rubata a qualche cantante fuori dall'Ariston o dall'albergo.In quegli anni ovviamente non avrei mai immaginato di ritrovarmi un giorno sul palco di Sanremo e addirittura diventarne il conduttore e il direttore artistico". Oggi, invece, "Sanremo è casa.

Ci sto bene, l'Ariston è familiare.Non sento più l'emozione degli anni '80, quando cercavo interviste. È buffo.

Ora che ho responsabilità, mi sento a casa, senza pressioni.Allora, ragazzetto con mille speranze, sentivo il pathos di Sanremo". Il festival di Sanremo, aggiunge Conti, "lo vivo molto volentieri perché è una grande festa, una grande festa della musica".

E ricorda l'appuntamento, proprio da Sanremo, per la finale dei giovani: "Mercoledì faremo questa nostra diretta su Rai1 che abbiamo intitolato 'Sarà Sanremo' dove io presenterò i 30 big in gara mentre Alessandro Cattelan guiderà la finalissima per scoprire le quattro nuove proposte che arriveranno all'Ariston a febbraio".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, al-Jawlani alla popolazione: “Celebrate la vittoria della rivoluzione”

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(Adnkronos) – Il comandante in capo della nuova amministrazione siriana del dopo-Assad, Ahmed al-Sharaa, nel primo venerdì dopo la caduta del regime ha invitato i siriani a scendere nelle piazze "per celebrare la vittoria della rivoluzione". In un discorso video diffuso su Telegram, al-Sharaa – noto in passato con il nome di battaglia Abu Mohammed al-Jawlani – si è congratulato "con il grande popolo siriano per la vittoria della rivoluzione benedetta", invitando la popolazione "a scendere nelle piazze per esprimere la sua gioia", ma "senza sparare in aria proiettili terrorizzando le persone". "Dopo di ciò – ha aggiunto – andremo a costruire questo Paese". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pietrangeli operato dopo una caduta. I medici: “Sta bene, già parla di Sinner e Berrettini”

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(Adnkronos) – Dopo una caduta accidentale Nicola Pietrangeli è ricoverato presso la UOC di Ortopedia e Traumatologia del Policlinico Gemelli.Il campione azzurro ha riportato una frattura periprotesica all’anca destra e, da quanto apprende l'Adnkronos, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico di riduzione e sintesi della frattura.

A operarlo il professor Giulio Maccauro, professore Ordinario di Malattie dell’Apparato Locomotore dell’Università Cattolica e direttore della UOC di Ortopedia e Traumatologia.  L’intervento è perfettamente riuscito e Pietrangeli ha iniziato il percorso post operatorio.A testimoniare il miglioramento della condizione – si riferisce dal Gemelli – il fatto che l'ex tennista azzurro abbia già discusso con i medici dello staff sulle qualità dei tennisti italiani, da Sinner a Berrettini.

Adesso, il programma post-operatorio prevede una degenza di qualche giorno in reparto di Ortopedia e Traumatologia e successiva riabilitazione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capitale italiana del libro 2025, la vincitrice è Subiaco

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(Adnkronos) – Subiaco è la Capitale italiana del Libro 2025.A proclamarla è stato il ministro della Cultura Alessandro Giuli nella Sala Spadolini del ministero della Cultura.

Subiaco ha superato la concorrenza delle altre città finaliste, Grottaferrata (Roma), Ischia (Napoli), Macchiagodena (Isernia), Mistretta (Messina) e Sorrento (Napoli). —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, convegno di Federcasa tra Italia, Europa e nuove politiche dell’abitare

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(Adnkronos) – A Napoli per parlare di casa e edilizia sociale nella due giorni di assemblea generale di Federcasa. Ieri 12 dicembre il primo atto, con l’inaugurazione e due convegni nella sede del Circolo Nautico Posillipo, dove il presidente Marco Buttieri ha riunito gli amministratori locali e regionali delle aziende per la casa, parlamentari e europarlamentari per affrontare i temi delle case popolari. Dopo l’introduzione di Buttieri, il padrone di casa, il consigliere di Acer Campania e membro della giunta di Federcasa Leonardo Impegno, ha avviato le discussioni dei due tavoli di confronto incentrati rispettivamente sull’Europa e sulla finanziaria nazionale. (VIDEO) 

Erano presenti i due vicepresidenti Luca Talluri, presidente di Casa Spa Firenze, e Angelo Salvatore Sicali, presidente di Iacp Catania, gli altri membri della giunta Marco Bertuzzi, presidente di Acer Bologna, Pietro Augusto De Nicolo, amministratore unico Arca Puglia Centrale, Mike Matticoli, commissario liquidatore Icp Isernia e Antonio Parolini, amministratore unico Arte Imperia. 

Nel primo convegno il tema è stato la nuova attenzione dell’Europa portata al tema della casa, con la nomina per la prima volta di un Commissario Europeo alla casa. Gli europarlamentari Giovanni Crosetto, Nicola Zingaretti e Aldo Patriciello sono intervenuti, sottolineando l’impegno che Federcasa intende cogliere. “Raccogliamo l’invito che ha lanciato Crosetto – ha commentato Buttieri – a essere protagonisti in Europa e potere andare in missione come federazione per portare i nostri problemi. Raccolgo l’invito e mi impegnerò per andare con lui a Bruxelles”. 

Verso il Governo, invece, una richiesta di maggiore attenzione al tema ma anche l’opportunità del finanziamento del Pnrr per la riqualificazione energetica degli alloggi e la critica alla difficile inclusione delle aziende di casa popolare nel passato bonus 110. Dal presidente della commissione finanze della camera dei deputati Marco Osnato, dialogando con il deputato Marco Furfaro e il sottosegretario di stato al ministero dei Trasporti Tullio Ferrante, la conferma di oltre un miliardo di euro per le case popolari, nell’ambito del piano REPowerEU e il finanziamento del PNRR. 

“L’abitare e il concetto di casa sono storicamente presenti nella tradizione sociale e italiana -ha commentato Osnato- oggi siamo qui grazie a Federcasa in questo contesto assolutamente bellissimo che vedete alle mie spalle, in una città che è anche un po’ rappresentativa dei contrasti che ci sono nel nostro tessuto socio economico delle grandi città. La casa è un elemento all’interno di questo contrasto e crediamo che debba diventare sempre di più oggetto di valutazione politica. In questo frangente anche grazie al Pnrr ci saranno dei rilevanti stanziamenti che possono migliorare un po’ la qualità dell’abitare nell’edilizia sociale e siamo in attesa che il Ministro Salvini presenti a nome del Governo un piano casa che speriamo sia ancora più complessivo e che possa restituire anche la dignità di priorità alle politiche della casa all’interno dell’azione di Governo. Le sfide sono quelle di aumentare il parterre di disponibilità di case popolari che è da tanti anni che non vedono un aumento significativo e soprattutto di rendere meno ghetto quei quartieri che in alcune realtà lo sono diventati e quindi trovare un mix abitativo ch sia soddisfacente e soprattutto rispondere alle esigenze di qualità dell’abitare perché l’aspetto manutentivo non è secondario”. 

“Abbiamo uno scopo come Federcasa – ha concluso Buttieri – e uno di questi è stimolare i partiti. Siamo trasversali a qualunque parte politica e dobbiamo dare servizi alle nostre aziende, che arrivino contributi a fondo perduto perché il nostro comparto non può indebitarsi. Oggi abbiamo raccolto importanti impegni dai componenti dei vari partiti, raccogliamo l’importante comunicazione dei fondi REPowerEU di oltre 1 miliardo: dovremo darci da fare. Abbiamo in Italia 80 mila alloggi sfitti che hanno necessità di essere ristrutturati. Elaboreremo un documento da mandare ai parlamentari ed essere bravi a spendere il miliardo e 300 milioni in arrivo, ma sono sicuro che ci riusciremo. Siamo una squadra unita al di là del colore politico, dobbiamo lavorare per le nostre aziende”. 

Lega, Romeo candidato unico alla segreteria in Lombardia

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(Adnkronos) – Massimiliano Romeo candidato unico alla segreteria della Lega in Lombardia. "Per la Lega faccio un passo di lato nella corsa alla segreteria della Lombarda – ha comunicato oggi il deputato Luca Toccalini, responsabile dei giovani leghisti – È stata una scelta difficile e ponderata dopo che negli ultimi giorni ho ascoltato i militanti e ho incontrato sia il segretario federale Matteo Salvini che il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo con i quali è stato concordato questo percorso.In vista del congresso di domenica è emersa la volontà di presentarsi ai militanti con una candidatura unitaria, e per questo ritengo saggio un mio passo di lato per contribuire a garantire unità all’interno della Lega Lombarda.

Ringrazio tutti i militanti che mi hanno sostenuto: e per tutti loro sarò garante per un congresso che porti rinnovamento e slancio nella Lega Lombarda".  Il segretario del partito, Matteo Salvini, "ha ringraziato Luca Toccalini per la scelta di impegno e responsabilità in vista del congresso della Lega Lombarda di domenica che confermerà un partito unito, in crescita e pronto a nuove sfide, con più di 200 sindaci e migliaia di amministratori locali e militanti, che chiedevano scelte unitarie e squadra compatta.Con Luca Toccalini stiamo lavorando per essere sempre più presenti, nelle scuole, nelle università e sui luoghi di lavoro, col nostro movimento della Lega Giovani: a lui affiderò nuove responsabilità di guida in vista del prossimo congresso federale a inizio 2025.

Sia lui che Massimiliano Romeo, con cui condivido passione, militanza e impegno da trent’anni, saranno preziosi per i futuri successi della Lega, per il bene della Lombardia e dell’Italia”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘È finita la pace’, Marracash pubblica a sorpresa il nuovo album

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(Adnkronos) –
Marracash pubblica a sorpresa il suo nuovo album: 'È finita la pace'.Il disco, il settimo in studio, arriva a tre anni dall’ultimo progetto ed è da ora disponibile su tutte le piattaforme digitali e in preorder in versione fisica nei formati cd standard e vinile standard, in uscita il 24 gennaio 2025.

In esclusiva, sullo shop Universal Music Italia anche cd autografato, cd Deluxe, vinile autografato e Picture Disc.  'È finita la pace' è l’ultimo capitolo di un percorso in tre atti iniziato nei due dischi precedenti.In 'Persona' (otto dischi di platino, 2019) Marracash racconta la ‘crisi’ e riflette sulla propria carriera, vita e identità, in 'Noi, Loro, Gli Altri' (sei dischi di platino, 2021), che ne rappresenta la naturale evoluzione, affronta lo ‘scontro’ e mette i propri dubbi e interrogativi in una prospettiva anche sociale.

Con 'E' finita la pace' arriva l’accettazione e rivendicazione dell’essere unico.  L’artista esce dalle incertezze e dal caos esterno, dalla superficialità che abbiamo intorno per immergersi in una 'bolla' di tutt’altro genere, con una consapevolezza nuova.Pur riconoscendo che il concetto di bolla – protagonista dell’artwork della copertina, affidato a Corrado Grilli (in arte Mecna) per Contesto Studio – non abbia una connotazione positiva perché evoca l’isolamento, l’album ne esplora i diversi significati e simboli. “Uno di questi è la bolla di ciascuno, la bolla in cui ognuno di noi si può rinchiudere, ma poi esistono molte bolle che rappresentano universi differenti: la bolla immobiliare o delle cripto, la bolla ansiogena dei social in cui ci ritroviamo spesso soli". L'album stesso è una bolla in cui ci si può immergere e sentirsi in uno spazio condiviso.

Ed è una bolla senza intromissioni esterne perché è un disco senza featuring, dove i testi sono curati unicamente da Marracash, il suono dai due produttori Marz e Zef e le melodie dai tre insieme, con i sample di Ivan Graziani (Firenze, Canzone Triste), dei Pooh (Uomini Soli), di Bluem (Lunedì) e di Giacomo Puccini (Madama Butterfly). 
Il 2025 infine incoronerà Marracash come il primo rapper in Italia a esibirsi in un tour negli stadi (prodotto da Friends & Partners).Proprio oggi l'artista annuncia una seconda data allo Stadio San Siro di Milano, il 26 giugno 2025, che va ad aggiungersi a quelle già annunciate.

Si parte venerdì 6 giugno 2025 allo Stadio Comunale di Bibione (Ve), proseguirà poi martedì 10 giugno 2025 allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, sabato 14 giugno 2025 allo Stadio Olimpico Grande di Torino, mercoledì 25 giugno e giovedì 26 giugno 2025 (nuova data) allo Stadio San Siro di Milano, lunedì 30 giugno 2025 allo Stadio Olimpico di Roma e sabato 5 luglio 2025 allo Stadio San Filippo di Messina.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Missione Salerno. Un derby per riscrivere la storia

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La Juve Stabia è attesa domenica per il derby di campionato contro la Salernitana che si giocherà allo Stadio Arechi. E’ una classifica partita per cuori forti con la storia che insegna che nei derby la classifica si azzera e i valori in campo spesso vengono resettati.

E’ una sfida dal grande fascino per le Vespe di Castellammare che in Serie B hanno già affrontato la Salernitana. La prima volta nel 1952 quando lo Stabia, in tempi lontanissimi e a seguito della prima storica promozione nella seconda divisione del calcio Italiano, si presentava al Vestuti per affrontare i granata.

La seconda volta in serie B è stata con Fabio Caserta allenatore, la gara terminò con una sconfitta per i gialloblù che per quasi tutti i 90 minuti avevano giocato in superiorità numerica. In Serie B le vespe conoscono bene la parola derby. Le battaglie contro la Nocerina nel 2011 con il successo allo Stadio San Francesco di Nocera Inferiore, passando poi per il derby contro l’Avellino di Gigi Castaldo due anni più tardi in una stagione difficile e molto complicata.

Come detto in precedenza nell’ anno di Fabio Caserta allenatore, 2019-2020, con la maledetta pandemia del COVID 19 oltre alla partita contro la Salernitana fu disputato anche il derby contro il Benevento di Filippo Inzaghi che sconfisse le Vespe guadagnandosi matematicamente la promozione in serie A con merito.

Alla fine di questo racconto possiamo affermare che i derby, soprattutto quelli in trasferta, non portano bene alla causa gialloblù. Fuori dalle mura amiche la Juve Stabia in serie B è stata sempre sconfitta: a Salerno, a Benevento ed Avellino con l’unica gioia a Nocera quando Zito e compagni fecero impazzire di gioia la Castellammare sportiva per la classica notte che non si dimenticherà mai. Quest’anno per la Juve Stabia ci sarà una nuova missione: quella di aggiornare i libri di storia e regalare un capitolo tutto da leggere alle generazioni future.

Imprese, Montemurro: “Premio Industria Felix a 161 aziende”

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(Adnkronos) – "Attraverso il 60º evento Industria Felix, la 5ª edizione nazionale dell'Italia che compete, abbiamo premiato 161 aziende, le più competitive d'Italia rispetto ad un algoritmo stringente del conto economico, ad un parametro etico del delta addetti pari o crescente rispetto all’anno precedente e rispetto a un Cerved Group Score di solvibilità e affidabilità finanziaria.Dall'analisi che abbiamo condotto su 635.000 bilanci è emerso che il 76% di questo campione ha realizzato utili e l'81% ha prodotto un return on equity positivo.

C'è stato anche un approfondimento che abbiamo condotto sul Roe, dove i settori metalli, costruzioni e meccanica sono risultati tra i più performanti per l'anno fiscale 2022.Ma è pur vero che al tempo stesso, attraverso un'analisi analitica, sono anche gli stessi settori che oggi soffrono di più rispetto per esempio, alla crisi dell'auto e agli incentivi per le costruzioni, che non sono più, come li aveva messi a disposizione anni fa il governo".

Così Michele Montemurro, direttore responsabile Industria Felix Magazine, durante il 60° evento del premio Industria Felix, organizzato da Industria Felix Magazine, periodico di economia e finanza in supplemento con Il Sole 24 Ore. "Premiamo eccellenze italiane sulla base di dati oggettivi, quindi, partendo dal conto economico – continua Montemurro – Attraverso il convegno odierno abbiamo anche sciorinato alcuni numeri messi a disposizione da Cerved in base alle stime di crescita delle imprese attraverso due scenari. È emerso che il settore informazione e comunicazione, probabilmente aiutato dall'intelligenza artificiale, è tra quei settori che nel 2025 crescerà a livello percentuale più di altri". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Solidarietà e spettacolo, a Milano 1.500 manager a teatro a sostegno associazioni umanitarie

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(Adnkronos) – I manager al musical per sostenere la solidarietà.Sono stati oltre 1500 i manager, provenienti da tutta la Lombardia, che ieri sera si sono ritrovati al Teatro Nazionale di Milano per assistere a 'La Febbre del Sabato Sera, Il musical' in occasione dell’evento natalizio di beneficenza organizzato da Manageritalia Lombardia.

Una serata per farsi gli auguri che ha unito musica, spettacolo e attenzione verso gli altri. Ad accogliere gli ospiti e a ringraziarli per la partecipazione e la generosità a sostegno dell’iniziativa è stato Paolo Scarpa, presidente di Manageritalia Lombardia che ha commentato: “Rinnoviamo anche quest’anno l’appuntamento con il musical e la solidarietà, entrato ormai nella tradizione della nostra comunità di manager e dirigenti lombardi.Un momento per ritrovarsi, rinnovare il nostro spirito d’appartenenza e di aggregazione verso i valori che contraddistinguono l’agire di Manageritalia.

Soprattutto un importante momento di restituzione nei confronti della nostra città che grazie alla magia del teatro e alle suggestioni della musica ci permette di sostenere in modo concreto le tante le associazioni del terzo settore che, ogni giorno, mettono al centro del proprio operato l’attenzione verso chi ha più bisogno o sta vivendo un momento di difficoltà”. Nel corso del suo saluto il presidente Scarpa ha evidenziato come nel territorio lombardo nell’ultimo anno il numero dei dirigenti in servizio abbia segnato +6.3% portando a oltre 15mila i manager attivi nelle imprese del commercio e dei servizi, doppiando il dato nazionale +3,6% e quello dell’industria ferma al +1%.Nel contempo si è riscontrato anche un aumento del +5,3% degli associati a Manageritalia Lombardia che, ad oggi, conta 24.937 iscritti.

Dati che dimostrano ancora una volta come il terziario e l’intero mondo dei servizi siano sempre più determinanti per lo sviluppo dell’economia della Regione e del Paese. “Il territorio lombardo è un mosaico di realtà diverse, la cui varietà dipende sia da fattori culturali sia dalla geografia fisica delle aree di cui è composto.Le associazioni come la vostra (così come chi amministra) devono puntare a rafforzare la loro presenza nei tanti comuni e nelle province della Lombardia, per attingere in maniera diretta dalle esperienze effettuate a livello locale.

L’obiettivo è attuare un collegamento centro/periferia che favorisca l’elaborazione di nuove proposte d’intervento, costruendo un ponte tra la politica e il mondo delle piccole e medie imprese”, ha sottolineato Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia. Manageritalia Lombardia grazie a questa serata sosterrà i progetti delle associazioni: Acesm amici dei centri sclerosi multipla – Lilt Lega italiana per la lotta contro i tumori e Mission Bambini che con il progetto 'Casa cuore di bimbi' si pone l’obiettivo di salvare la vita dei bambini gravemente cardiopatici che nascono nei paesi più poveri del mondo, ad oggi 22.714 quelli curati.La serata, dopo il tradizionale scambio di auguri natalizi, ha aperto il sipario su 'La Febbre del Sabato Sera, Il musical' lo spettacolo diretto da Mauro Simone, con le coreografie di Chris Baldock e la direzione musicale di Andrea Calandrini, è ispirato all’omonimo film che ha consacrato John Travolta star internazionale sulle note della coinvolgente colonna sonora firmata dei mitici Bee Gees segnando in maniera indelebile la scena disco degli anni 70.

Una serata di puro intrattenimento e solidarietà. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiali 2026, guida al sorteggio: cosa dovrà aspettarsi l’Italia

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(Adnkronos) – È il grande giorno del sorteggio per i Mondiali 2026.Oggi, venerdì 13 dicembre, l’Italia conoscerà il proprio cammino verso la Coppa del Mondo, che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada.

Sono diverse le novità, a cominciare dall’aumento del numero delle squadre che si qualificheranno, passate a 48.Di queste, 16 saranno europee e conosceranno tra poche ore il percorso verso la rassegna nella cerimonia di Zurigo. Saranno intanto 12 i gironi di qualificazione: di questi, sei da 5 squadre e sei da 4 squadre.

L'Italia è testa di serie e dunque la particolarità è che gli Azzurri non conosceranno subito le avversarie, perché l’inserimento in un determinato gruppo dipenderà dalle Final 8 di Nations League.Le quattro squadre che poi andranno alle Final 4 verranno inserite nei gironi da 4, le altre nei gironi da 5.

In questo senso, per la Nazionale di Spalletti sarà decisiva la sfida contro la Germania ai quarti di Nations League.E a quel punto, chi si qualificherà?

Le 12 vincitrici dei gironi, mentre le seconde classificate di ogni gruppo e le quattro migliori di Nations League (che non hanno già staccato il pass) avranno a disposizione anche gli spareggi nel marzo 2026. Di seguito, le squadre presenti nelle varie fasce:  
1ª fascia: Spagna, Olanda, Francia, Croazia, Portogallo, Danimarca, Italia, Germania, Inghilterra, Belgio, Svizzera, Austria;  
2ª fascia: Ucraina, Svezia, Turchia, Galles, Ungheria, Serbia, Polonia, Romania, Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Norvegia;  
3ª fascia: Scozia, Slovenia, Irlanda, Albania, Macedonia, Georgia, Finlandia, Islanda, Irlanda del Nord, Montenegro, Bosnia, Israele;  
4ª fascia: Bulgaria, Lussemburgo, Bielorussia, Kosovo, Armenia, Kazakistan, Azerbaigian, Estonia, Cipro, Isole Faroe, Lettonia, Lituania;  
5ª fascia: Moldavia, Malta, Andorra, Gibilterra, Liechtenstein, San Marino. Per quanto riguarda le quattro squadre che si qualificheranno alle semifinali di Nations League, presenti nella fascia 1, verranno inserite nei gruppi da A a F, con percorso di qualificazione che partirà a settembre 2025.Tutte le altre squadre della Fascia 1 possono essere invece inserite in qualsiasi gruppo.

Per le fasce 2, 3 e 4, le squadre che parteciperanno ai playoff promozione/retrocessione della Nations League potranno essere inserite solo nei gironi a 5 squadre (Gruppi G–L) che non contengano già una squadra perdente dei quarti di finale di Nations League o una partecipante ai playoff.  Queste le squadre ai quarti di Nations League: Olanda-Spagna;  Croazia-Francia;  Danimarca-Portogallo;  Italia-Germania. Da ricordare che, per motivi politici, non potranno finire nello stesso girone: Bielorussia e Ucraina, Gibilterra e Spagna, Kosovo e Bosnia, Kosovo e Serbia, Armenia e Azerbaijan.  Inoltre, possono essere sorteggiate un massimo di due squadre identificate “ad alto rischio di condizioni invernali”: Estonia, Isole Faroe, Finlandia, Islanda, Lettonia, Lituania e Norvegia.Alle Faroe e in Islanda non si potrà giocare a marzo e a novembre.  Un altro criterio è quello della distanza: alcune squadre non potranno essere sorteggiate con altre per evitare lunghissime trasferte.

Qui la Uefa ha individuato:  – Azerbaigian: con Gibilterra, Islanda e Portogallo;  – Islanda: con Armenia e Cipro;  – Kazakistan: con Andorra, Inghilterra, Francia, Gibilterra, Islanda, Malta, Irlanda del Nord, Portogallo, Repubblica d'Irlanda, Scozia, Spagna e Galles.  Ai Mondiali si qualificheranno le vincenti di ogni girone.Per definire le ultime 4 squadre ci sarà poi un playoff con quattro tabelloni (semifinali e finali) e la vincente di ogni percorso andrà in Usa, Messico e Canada.  Ai playoff andranno le seconde classificate dei gironi più le quattro migliori di Nations League che non si sono già qualificate con i gironi di qualificazione.

In questo caso, le 4 migliori sarebbero: Spagna, Portogallo, Germania e Francia. Per quanto riguarda il calendario, ecco le date definite per le varie giornate e poi per i playoff:  1ª giornata: 4-6 settembre 2025;  2ª giornata: 7-9 settembre 2025;  3ª giornata: 9-11 ottobre 2025;  4ª giornata: 12-14 ottobre 2025;  5aª giornata: 13-15 novembre 2025;  6ª giornata: 16-18 novembre 2025;  Semifinali playoff: 26 marzo 2026;  Finali playoff: 31 marzo 2026. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonati sepolti, autopsia rivela morte dopo parto primogenito Chiara Petrolini

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(Adnkronos) – Sono state depositate presso la Procura di Parma le relazioni di Valentina Bugelli, medico legale, e di Francesca Magli, antropologa forense, richieste dai pm per capire se il primogenito di Chiara Petrolini fosse ancora vivo al momento del parto.Nonostante la totale “assenza di strutture molli o tessuto cartilaginei” da analizzare, gli esperti hanno potuto delineare un quadro in cui la causa del decesso del neonato “non sia da ascriversi ad una morte ante partum”.

Dunque, il primo dei due piccoli sepolti a Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma, sarebbe nato in vita e sarebbe stato ucciso in un secondo momento.Una tesi ipotizzata fin dalle prime fasi dal procuratore Alfonso D’Avino, nel filone che vede Chiara Petrolini indagata per duplice omicidio e soppressione di entrambi i cadaveri.  La misurazione delle ossa – compatibili con un neonato di almeno 40 settimane – e la presenza di piccole gemme dentali embrionali con tanto di stria neonatale (visibile nei canini e negli incisivi di un bambino già nato) avrebbero convinto i consulenti a formulare l’ipotesi che il piccolo fosse già venuto alla luce quando la madre (come dichiarato da lei stessa nell’interrogatorio dello scorso 10 settembre) lo avrebbe messo in giardino dopo “averlo scosso” e aver constatato che “non respirava”.

Dal 20 settembre l’indagata si trova agli arresti domiciliari.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio, presidente giuria ‘Salva la tua lingua Locale’: “Dialetti riducono effetti globalizzazione”

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(Adnkronos) – “Il rapporto tra la lingua nazionale e quelle locali è fondamentale perché è uno scambio reciproco tra due anime diverse ma che fanno parte di un’unica identità culturale.Allo stesso tempo i dialetti possono avere una funzione determinante in questa epoca di globalizzazione anche esasperata perché si trasformano nella migliore manifestazione di forme di inclusione e coesione di una comunità''.

Lo ha detto Giovanni Solimine, presidente onorario della giuria del Premio "Salva la tua lingua Locale" in occasione della consegna del Premio nella Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma.  ''In Italia c’è una doppia tradizione che segue la produzione letteraria e artistica nelle varie lingue locali – ha aggiunto – C’è la lingua che parliamo come cittadini e anche quella che parliamo nell’intimità nella famiglia e nel lavoro che molto spesso diventa la principale forma di espressione.E poi c’è una grande tradizione di studi, di linguistica di dialettologia nelle università e nelle accademie che studiano il rapporto tra la lingua nazionale e quelle locali e lo scambio continuo, reciproco che c’è stato tra queste due anime".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Billboard Music Awards, Taylor Swift da record: “Il più bel regalo di compleanno”

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(Adnkronos) –
Taylor Swift è l'artista più premiata ai Billboard Music Awards ed entra nella storia. "E' stato il più bel regalo di compleanno anticipato”, ha commentato la star del pop statunitense che oggi compie 35 anni.Ieri, infatti, l'artista ha ottenuto 10 premi, tra cui quello per il miglior artista e quello per il miglior album della Billboard 200 per 'The Tortured Poets Department', portando il suo bottino totale a 49. “Questo è il più bel regalo di compleanno che avreste potuto farmi, quindi grazie mille”, ha detto la Swift in un discorso preregistrato: “Lo adoro. È esattamente quello che volevo”.

Tra i premi conquistati anche quelli di miglior artista femminile, miglior artista della Hot 100 e miglior autrice della Hot 100.  Il trionfo ai Billboard Music Awards arriva dopo la conclusione dell'Eras Tour, la tournée da record che ha segnato la cultura popolare e dominato le cronache per 21 mesi. “Per tutto quello che è successo con l'Eras Tour e con 'The Tortured Poets Department', devo solo dire grazie”, ha detto l'artista. “Significa molto per me che voi abbiate accolto le cose che ho fatto e che vi siate interessati così tanto alla mia musica”.  La cerimonia ha visto anche il successo di altre star internazionali.Dua Lipa ha vinto il premio per la miglior canzone dance elettronica con 'Houdini', mentre i Coldplay si sono aggiudicati il titolo di miglior artista rock in tour.

Entrambi gli artisti hanno inviato messaggi di ringraziamento preregistrati.  Chappell Roan è stata premiata come miglior nuovo artista, mentre Drake ha dominato la scena rap con tre premi: miglior artista rap, miglior artista rap maschile e miglior album rap per 'For All The Dogs'.Doja Cat si è aggiudicata il premio come miglior artista rap femminile e Kendrick Lamar quello per la miglior canzone rap con 'Not Like Us'.

Sza ha trionfato nella categoria R&B, vincendo i premi come miglior artista R&B e miglior artista R&B femminile, mentre Bruno Mars è stato nominato miglior artista R&B itinerante.Infine, Shaboozey ha ottenuto tre riconoscimenti per il suo brano 'A Bar Song (Tipsy)': miglior artista per le vendite di canzoni, miglior canzone venduta e miglior canzone country. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Geo Barents lascia il Mediterraneo centrale: “Leggi assurde”

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(Adnkronos) – La Geo Barents, nave di ricerca e soccorso di Medici Senza Frontiere (MSF), conclude le sue operazioni nel Mediterraneo centrale.Nonostante le oltre 12.675 persone soccorse e le 190 operazioni di salvataggio effettuate da giugno 2021, Msf annuncia la fine delle operazioni "per colpa di leggi assurde e insensate, dal decreto Piantedosi del gennaio 2023 al suo inasprimento del dicembre 2024.

Msf tornerà in mare il prima possibile per salvare vite nel Mediterraneo centrale, dove oltre 31.000 persone sono morte o disperse dal 2014, e conferma il suo impegno per assistere le persone in movimento in una delle rotte migratorie più letali al mondo.Torneremo anche per testimoniare e denunciare le violazioni commesse contro le persone migranti dall’Italia, gli stati membri dell’Unione europea a altri attori”, afferma Juan Matias Gil, capomissione di MSF per la ricerca e il soccorso in mare. "Negli ultimi 2 anni la Geo Barents ha subito 4 sanzioni da parte delle autorità italiane, per un totale di 160 giorni in cui è stata sottoposta a fermo amministrativo, per aver semplicemente adempiuto al dovere umanitario e legale di salvare vite in mare.

La prassi delle autorità italiane di assegnare porti lontani, spesso al nord, per lo sbarco delle persone soccorse in mare, ha ulteriormente minato la capacità della Geo Barents di soccorrere vite in mare e di essere presente dove è più necessario – spiega Msf – Dall’entrata in vigore del decreto Piantedosi, la Geo Barents ha trascorso metà dell'anno navigando da e verso porti lontani invece di assistere le persone in difficoltà.Nel giugno 2023, ad esempio, le autorità italiane hanno ordinato alla Geo Barents, che può ospitare fino a 600 persone a bordo, di dirigersi a La Spezia – a più di 1.000 km di distanza – per sbarcare 13 sopravvissuti, nonostante la disponibilità di porti molto più vicini". “Invece di utilizzare la capacità di soccorso delle navi umanitarie, le autorità italiane ne hanno minato l’operatività.

Le leggi e le politiche italiane esprimono un vero e proprio disprezzo per le vite delle persone che attraversano il Mediterraneo”, afferma Margot Bernard, coordinatrice del progetto di Msf. “Le storie di decine di migliaia di sopravvissuti riecheggiano ovunque sulla nostra nave, i bambini hanno mosso i primi passi su questi ponti, le persone hanno pianto i loro cari.Quando le politiche europee di deterrenza causano così tanta sofferenza e costano così tante vite, abbiamo il dovere di insistere a favore dell'umanità”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venerdì 13 dicembre con il maltempo, ma la prossima settimana arriva l’anticiclone

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(Adnkronos) – Maltempo oggi sull'Italia con piogge e temporali a causa dell'arrivo di un’intensa perturbazione in questo venerdì 13 dicembre e aumenta la parascevedecatriafobia: la paura del venerdì 13.Il nome deriva da parasceve (dal greco paraskeuḗ ‘preparazione’, negli usi preparazione al sabato, quindi venerdì) + decatriafobia paura del numero 13. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma che questa fobia è talmente comune da influenzare la vita di tutti i giorni di milioni di persone: sembra infatti che si esca meno di casa, con conseguenze sulla vendita di servizi e sulle abitudini quotidiane.

La parascevedecatriafobia condizionerà dunque questo venerdì 13 perturbato, specie al Centro-Sud. Nelle prossime ore le precipitazioni interesseranno soprattutto il Mar Tirreno, anche con locali temporali di calore fuori stagione, ma poi bagneranno già in mattinata il lungo settore che corre dalla Liguria alla Campania; nel corso del pomeriggio i fenomeni scavalcheranno l'Appennino raggiungendo anche Marche, Abruzzo, Molise e nord Puglia.La giornata sarà nuvolosa e grigia quasi ovunque salvo al Nord e in particolare sulle Alpi. Il 13 dicembre si festeggia anche Santa Lucia, con l’errato proverbio ‘Santa Lucia il giorno più corto che ci sia’: la realtà astronomica ci conferma infatti ogni anno che il giorno più corto (con meno ore di luce) è il Solstizio d’Inverno, sabato 21 dicembre nel 2024; ciò nonostante, avremo un po’ più di luce da domani nei nostri pomeriggi.

Il tramonto più precoce cadrà infatti oggi, da domani il sole calerà sempre un po’ più tardi.  Il weekend sarà poi all’insegna di una medaglia a due facce: il sabato sarà ancora un po’ perturbato, la domenica risulterà in prevalenza soleggiata.E’ confermato, infatti, che la ‘perturbazione della parascevedecatriafobia’ sarà rapida e porterà fenomeni diffusi solo fino al pomeriggio di sabato 14; in seguito troveremo residui addensamenti sul versante tirrenico in spostamento la domenica verso il Sud dove si fermeranno un po’ più a lungo. La prossima settimana, infine, vedrà l’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso l’Italia con condizioni stabili, asciutte e più soleggiate ovunque.

Le temperature saliranno in modo deciso in montagna, vedremo anche il cielo azzurro e un sole presente più al lungo nel pomeriggio (il sole tramonterà più tardi): tutte buone notizie per scacciare i fantasmi della giornata di oggi, della parascevedecatriafobia di questo venerdì 13 grigio e perturbato. Venerdì 13.Al Nord: nubi, piovaschi e nebbie.

Al Centro: peggiora diffusamente sulle regioni peninsulari.Al Sud: piogge forti in arrivo specie sulla Campania.  Sabato 14.

Al Nord: molte nubi.Al Centro: piogge sparse sulle Tirreniche.

Al Sud: piogge e rovesci. Domenica 15.Al Nord: soleggiato.

Al Centro: piovaschi in Molise.Al Sud: instabile su Gargano e basso Tirreno. Tendenza: prossima settimana con l’Anticiclone delle Azzorre. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agenzia delle Entrate, Ruffini: “Lascio, non scendo in campo ma rivendico il diritto di parlare”

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(Adnkronos) – "Mercoledì ho visto il ministro Giorgetti per avvertirlo dell’intenzione di rimettere il mandato e consentire così il regolare passaggio di consegne con chi sarà chiamato a succedermi".Così in un'intervista al Corriere della Sera il direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini comunica l'intenzione di lasciare l’incarico, smentendo tuttavia l'intenzione di 'scendere in campo'. "La mia risposta è no.

Avevo già smentito dopo i primi articoli di stampa.Lo ripeto.

Non condivido il chiacchiericcio che scambia la politica per un gioco di società, le idee per etichette ed il senso civico per una scalata di potere.Non scendo e non salgo da nessuna parte". Ruffini spiega di lasciare perché "è l’unico modo per rimanere me stesso.

Sono un avvocato che da tanti anni scrive e partecipa a incontri pubblici su ciò che ci unisce, come la Costituzione e l’uguaglianza.Ho letto però che parlare di bene comune sarebbe una scelta di campo.

E che dunque dovrei tacere oppure lasciare l’incarico.La mia unica bussola in questi anni è stata il rispetto per le leggi e per il mandato che mi è stato affidato, perché il senso più profondo dello Stato è questo: essere al di sopra delle parti, servire il bene comune". "Quello che è accaduto in questi giorni intorno al mio nome descrive un contesto cambiato rispetto a quando ho assunto questo incarico e anche rispetto a quando ho accettato di rimanere.

Ne traggo le conseguenze" ma – spiega – "in tutti questi anni non mi era mai accaduto. È stata fatta persino una descrizione caricaturale del ruolo di Direttore dell’Agenzia, come se combattere l’evasione fosse una scelta di parte e addirittura qualcosa di cui vergognarsi". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)