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Formula 1, Sergio Perez lascia la Red Bull: “Un onore correre con Verstappen”

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(Adnkronos) – Dopo quattro stagioni di successo insieme e dopo la conclusione della stagione di Formula Uno più lunga della storia, Sergio Pérez e la Oracle Red Bull Racing hanno raggiunto un accordo per separarsi per il 2025. "Sono incredibilmente grato per gli ultimi quattro anni con la Red Bull e per l'opportunità di correre con un team così straordinario.Guidare per la Red Bull è stata un'esperienza indimenticabile e conserverò sempre i successi che abbiamo ottenuto insieme", ha detto Perez, "abbiamo battuto record, raggiunto traguardi straordinari e ho avuto il privilegio di incontrare così tante persone incredibili lungo la strada.

Un grande ringraziamento a tutte le persone del team, dalla direzione, agli ingegneri e ai meccanici, alla ristorazione, all'ospitalità, alla cucina, al marketing e alla comunicazione, così come a tutti a Milton Keynes, vi auguro tutto il meglio per il futuro. È stato anche un onore correre al fianco di Max (Verstappen, ndr) come compagno di squadra in tutti questi anni e condividere il nostro successo.Un ringraziamento speciale ai fan di tutto il mondo, e in particolare ai fan messicani per il loro incrollabile supporto ogni giorno.

Ci rivedremo presto.E ricorda…

Non mollare mai". 
Christian Horner, Team Principal della Red Bull, ha dichiarato: "Vorrei ringraziare Checo per tutto quello che ha fatto per la Red Bull Racing nelle ultime quattro stagioni.Dal momento in cui è entrato a far parte del team nel 2021 ha dimostrato di essere uno straordinario giocatore di squadra, aiutandoci a vincere due titoli Costruttori e il nostro primo 1-2 posto nel campionato piloti.

Le sue cinque vittorie, tutte su circuiti cittadini, sono state anche un segno spettacolare della sua determinazione a spingere sempre al limite.Anche se Checo non correrà per il team la prossima stagione, sarà sempre un membro estremamente popolare del team e una parte preziosa della nostra storia.

Grazie, Checo". Checo è entrato a far parte della Red Bull nella stagione 2021 e in quattro stagioni e 90 gare con il Team, il pilota messicano ha goduto del periodo di maggior successo dei suoi 13 anni in Formula Uno.Oltre a segnare cinque vittorie, tra cui la vittoria al Gran Premio di Monaco e un paio di vittorie nel Gran Premio dell'Azerbaigian che gli sono valse la reputazione di 'Re delle strade della F1', Checo ha aiutato il team a vincere due titoli del Campionato Costruttori, nel 2022 e nel 2023.

In qualità di vicecampione dello scorso anno, ha anche siglato la prima doppietta del team nella classifica piloti.Ulteriori annunci riguardanti la line-up completa del Team per il 2025 saranno fatti a tempo debito, ma il pole per la sostituzione di Perez c'è il neozelandese Liam Lawson. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rapporto Enea su efficienza energetica, dalle detrazioni oltre il 56% dei risparmi

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(Adnkronos) – Nel 2023 in Italia sono stati realizzati nuovi risparmi energetici per oltre 3,6 Mtep, pari ai consumi elettrici complessivi del Lazio e della Toscana.Il risparmio è stato generato grazie a progetti avviati dal 2021 con il supporto delle misure per ottemperare agli obblighi della Direttiva europea sull’efficienza energetica ed equivale al 92% dell’obiettivo fissato per il solo 2023 dal Pniec. È quanto emerge dal 13° Rapporto annuale Enea sull’efficienza energetica, presentato oggi nel corso di un convegno a Roma.  Complessivamente, risulta ancora preponderante il traino delle detrazioni fiscali (circa 2 Mtep pari a una quota del 56,2% dei risparmi totali 2023).

Oltre a queste misure, la riduzione dei consumi di energia finale è attribuibile alla crescita dei Certificati Bianchi che ha raggiunto il 28% rispetto al 2022, spingendo il dato cumulato a 0,6 Mtep, agli incentivi per la mobilità sostenibile (0,4 Mtep) e al Conto Termico (0,3 Mtep).Sono risultati in aumento anche i risparmi energetici conseguiti nell’ambito dei progetti realizzati attraverso i Fondi di coesione, con un risparmio di energia finale di circa 31,8 ktep/anno al 2023.

Da segnalare il ruolo giocato dalle campagne di sensibilizzazione che hanno coinvolto quasi 14 milioni di cittadini per quanto concerne il settore residenziale.La stima dei risparmi indotti dai cambiamenti nei comportamenti di consumo, da parte di individui e imprese, è pari a oltre 0,1 Mtep.  “L’efficienza energetica rappresenta la chiave per raccogliere alcune delle sfide più urgenti del nostro tempo e raggiungere i traguardi disegnati dall’Unione Europea che, grazie al pacchetto legislativo Fit for 55 e alle Direttive Efficienza Energetica (Eed III) e Prestazione Energetica degli Edifici (Epbd IV), si distingue come leader globale della transizione energetica – commenta il direttore generale Enea Giorgio Graditi – Alla luce delle vulnerabilità delle filiere energetiche globali, è fondamentale sfruttare le potenzialità offerte dall’innovazione, puntando sulle tecnologie emergenti e sulla digitalizzazione, che consente un monitoraggio in tempo reale delle emissioni e l’ottimizzazione dei consumi”.  Per i soli interventi di efficientamento energetico avviati nell’anno, il confronto tra 2023 e 2022 evidenzia una flessione dei risparmi conseguiti tramite i meccanismi di detrazione fiscale, sia per SuperEcobonus (-21,2%) che per Ecobonus (-20,4%).

Rimane sostanzialmente stabile il contributo del Bonus Casa che con i soli interventi attivati nel 2023 ha consentito risparmi pari a 71 ktep (-0,9%).Sul fronte dell’efficienza energetica negli usi finali, un notevole contributo è arrivato dalle aziende con l’avvio il 5 dicembre 2023 del terzo ciclo di audit energetici obbligatori per le grandi imprese e quelle energivore.  Secondo i dati gestiti da Enea, sono pervenute 10.241 diagnosi da 5.797 soggetti obbligati, di cui il 44% sono grandi imprese, il 40% Pmi energivore ed il 16% grandi imprese energivore.

Rispetto a dicembre 2019, che ha segnato l’avvio del secondo ciclo di diagnosi energetiche obbligatorie, le grandi imprese energivore che hanno adempiuto all’obbligo sono aumentate del 19%, mentre le grandi imprese sono diminuite dell’11%.I circa 9mila interventi di efficientamento energetico effettuati hanno prodotto un risparmio pari a 0,5 Mtep.  “I dati incoraggianti presentati nel Rapporto sono il risultato del peso sempre più rilevante assunto nel Paese dall’efficienza energetica.

Questo grazie al consolidamento delle attività di formazione e informazione, ma anche allo sviluppo di metodologie e banche dati che hanno evidenziato il ruolo di primo piano assegnato all’Enea nel coinvolgere attivamente istituzioni, imprese, e cittadini”, sottolinea la direttrice del dipartimento Enea di Efficienza energetica Ilaria Bertini. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, mamma senza dimora partorisce in strada e lascia il bimbo in ospedale

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(Adnkronos) – Sta bene Ivan, il piccolo venuto alla luce in strada a Palermo e lasciato poche ore dopo in ospedale dalla mamma, una senza dimora di origine sudamericana.A soccorrerli all'alba di ieri sono stati gli agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e del commissariato 'Oreto-Stazione', intervenuti dopo una chiamata al 112.  "C'è una donna in strada che urla, ha un neonato in braccio", ha detto la voce all'altro capo del telefono.

Quando gli agenti li hanno ritrovati, dopo ricerche serrate, in un giaciglio di fortuna nei pressi di un cantiere in via Antonio Ugo, il piccolo aveva ancora il cordone ombelicale attaccato.Ma era vivo.

Immediata la corsa in ambulanza all'ospedale Buccheri La Ferla, da dove, però, poche ore dopo – in serata – la donna si è allontanata, lasciando il neonato. "E' andata via senza avvisare nessuno", spiegano all'Adnkronos dall'ospedale.Oggi, però, è ritornata.

Si è presentata in pronto soccorso per un ricovero in Ostetricia, ma dopo un paio d'ore dall'accettazione ha di nuovo lasciato l'ospedale.Senza vedere il piccolo, affidato alla cure di medici e sanitari del reparto di Neonatologia. "Il bimbo sta bene, poco fa dormiva placidamente.

Pesa due chili e mezzo e riteniamo che sia nato a termine", dice all'Adnkronos Dario Vinci, direttore sanitario dell'ospedale Buccheri La Ferla, a cui il piccolo è stato ufficialmente affidato dalla Procura dei minori di Palermo.  "Stiamo facendo tutti gli accertamenti del caso, seguirà il percorso clinico-diagnostico di routine, ma ovviamente, trattandosi di una gravidanza non monitorata, serviranno dei controlli più accurati.Al momento non risulta affetto da patologie, anche se aspettiamo i risultati di altri esami".

Nel reparto di Neonatologia, intanto, è già scattata una vera e propria gara di solidarietà. "Medici e infermieri si stanno prendendo cura di lui, la nostra priorità è garantirgli tutto quello che serve".Tutine, giochi e tanto affetto. "Purtroppo non è il primo caso, i professionisti che operano nel reparto sono in qualche modo abituati a gestire anche situazioni socio-familiari difficili e degradate".

Per il piccolo Ivan, nato in strada all'addiaccio, il futuro è tutto da scrivere.Completati tutti gli accertamenti clinici spetterà alla Procura decidere cosa fare.

Nel frattempo non gli mancherà l'amore. "Il piccolino e la sua salute sono la nostra priorità", dicono dall'ospedale.Dove già Ivan ha trovato l'amore, quello dei medici e dei sanitari che lo accudiscono. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk contro la legge anti-shutdown: “Non deve passare l’accordo per evitarlo”

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(Adnkronos) –
Elon Musk, l'uomo più ricco del mondo a cui Donald Trump ha affidato il compito, a partire dal prossimo 20 gennaio, di tagliare di un terzo la spesa pubblica americana, esorta a votare contro l'accordo raggiunto nella notte tra repubblicani e democratici per scongiurare lo shutdown. "Questa legge non deve passare'", ha scritto sul suo X con un messaggio rivolto ai suoi 207 milioni di follower con cui si mette alla guida del gruppetto di deputati dell'estrema destra che stanno attaccando l'accordo per il fatto che contiene una serie di non necessarie voci di spesa, bollandolo come una legge 'albero di Natale".  La presa di posizione di Musk, che ha avuto un ruolo enorme nella vittoria di Trump ed ora ha una grande influenza sul presidente eletto, rischia di mettere in difficoltà lo Speaker Mike Johnson che ha negoziato l'accordo che deve essere votato entro domani per non far scattare il blocco delle attività del governo federale.  In un'intervista oggi a Fox News, il leader repubblicano ha detto di aver sentito alcune delle critiche direttamente da Musk e Vivek Ramaswamy, l'altro miliardario messo a capo del Doge. "Loro comprendono la situazione e mi hanno detto 'non critichiamo lei direttamente, Speaker, ma non ci piace la spesa pubblica.Ed io ho risposto: 'sapete, amici, anche a me non piace".  Secondo l'accordo raggiunto, la legge provvisoria di spesa avrà valore da domani fino al 14 marzo, per dare tempo al prossimo Congresso, che sarà interamente controllato dai repubblicani, e al nuovo presidente Trump di stabilire come il governo dovrà essere finanziato per il resto dell'anno.

Nell'accordo di 1500 pagine – frutto di un negoziato di settimane – sono state aggiunti 100 miliardi per gli interventi di emergenza post uragani e 10 miliardi per l'assistenza ai coltivatori.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migliore gestione idrica, Brianza e BrianzAcque sul podio del Sole 24 Ore

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(Adnkronos) – La Brianza e BrianzAcque, azienda pubblica che gestisce industrialmente il servizio idrico integrato nella provincia di Monza e Brianza, ottengono un nuovo riconoscimento di eccellenza nella gestione del servizio idrico a livello nazionale.  E' stata pubblicata ad inizio settimana, infatti, come ogni anno, la classifica del Sole 24Ore 2024 sulla qualità della vita nei territori italiani.La testata giornalistica di Confindustria, sulla base di numerosi indicatori e con l’aiuto di diversi soggetti di rilievo scientifico, ha certificato che oggi la quarta migliore provincia in Italia per la qualità della vita è quella di Monza e della Brianza e, all’interno degli indicatori che la portano a questa posizione straordinaria, ha evidenziato come l’efficienza nella gestione della rete idrica sia sul podio delle prime tre in tutto il Paese.  La Brianza e la sua azienda idrica, che gestisce il servizio in tutto il territorio dei 55 comuni, sono la terza migliore realtà in Italia.

E per la Brianza e BrianzAcque è un ritorno sul podio a distanza di alcuni anni sempre da un risultato di eccellenza nazionale simile, in quel caso, per la depurazione nella medesima classifica del Sole 24 Ore.Per il presidente e ad di BrianzAcque, Enrico Boerci, "è stato un anno straordinario questo 2024, ricco di novità, investimenti, opere, progetti e, naturalmente, anche difficoltà da affrontare con il nostro spirito pragmatico.

Chiudere quest’anno con la notizia arrivata dal Sole 24 Ore rappresenta un grande orgoglio per tutta l’azienda e soprattutto per i nostri Comuni e per la Provincia che, insieme alla squadra di BrianzAcque, hanno il grande merito di condividere con noi ogni giorno le scelte a volte coraggiose e innovative che dobbiamo intraprendere per garantire che la terza rete idrica migliore d’Italia sia continuamente migliorata e rinnovata".  "Su questo podio nazionale -aggiunge Boerci- oggi salgono quindi tutti i dipendenti dell’azienda e tutti i sindaci della Brianza insieme alla provincia.Ed è questa posizione di eccellenza nazionale uno stimolo a continuare a portare avanti nel 2025, con visione e concretezza, questo gioco di squadra, ricco di sfide come quelle delle quali abbiamo parlato nelle ultime settimane, che ci potrebbero portare in futuro a rendere la Brianza ancora più avanti nella qualità della vita e nella gestione dei servizi pubblici nel terzo millennio". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giubileo, Papa Francesco benedice in Vaticano la Casa dell’Acqua di Acea

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(Adnkronos) – Papa Francesco ha benedetto oggi in Vaticano la Casa dell’Acqua di Acea, alla presenza della Presidente di Acea, Barbara Marinali, e dell’Ad Fabrizio Palermo.Si tratta di una delle 14 Case dell’Acqua che, in occasione del Giubileo, il Gruppo Acea ha dislocato lungo i percorsi giubilari e in prossimità delle principali Basiliche per offrire a turisti e pellegrini una delle acque più pure e certificate del mondo, l’acqua di Roma, e che si aggiungono alle altre già installate nel territorio della Capitale”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, “primo caso grave di H5N1” negli Usa

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti segnalano il primo caso di malattia grave collegata al virus dell'influenza aviaria A/H5N1 nel Paese.Si tratta di un paziente che è stato ricoverato in ospedale con un'infezione severa in Louisiana.

Il caso è stato confermato dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) venerdì 13 dicembre.E si aggiorna anche il bilancio generale: da aprile 2024, spiegano dai Cdc, sono stati segnalati un totale di 61 casi umani di influenza aviaria H5 negli Stati Uniti. I dati parziali del genoma virale del virus dell'influenza aviaria H5N1 che ha infettato il paziente in Louisiana indicano che il virus appartiene al genotipo D1.1 correlato ad altri virus D1.1 recentemente rilevati in uccelli selvatici e pollame negli Stati Uniti e in recenti casi umani nella Columbia Britannica, in Canada e nello stato di Washington.

Questo genotipo di influenza aviaria H5N1 è diverso dal B3.13 rilevato nelle mucche da latte, nei casi umani sporadici in più Stati e in alcuni focolai di pollame negli Stati Uniti.Sono comunque in corso da parte dei Cdc ulteriori sequenziamenti genomici e sforzi per isolare il virus da campioni clinici del paziente della Louisiana. Mentre prosegue l'indagine sulla fonte dell'infezione, intanto è stato stabilito che il paziente è stato esposto a uccelli malati e morti in allevamenti di cortile.

Questo, fanno notare gli esperti, è anche il primo caso di influenza aviaria H5N1 negli Stati Uniti che è stato collegato all'esposizione a un allevamento di cortile.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Messaggero celebra il Giubileo con un videomapping sulla facciata

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(Adnkronos) – Una spettacolare installazione visiva, proiettata sulla sede storica del quotidiano romano in via del Tritone, a dare il via alle feste di Natale e per celebrare l’inizio dell’Anno Santo 2025.L’Amministratore Delegato del giornale, Azzurra Caltagirone ha acceso l’animazione, progettata da Enel, che proietta sulla facciata del palazzo di via del Tritone le pagine storiche del quotidiano che hanno raccontato i momenti più importanti dell’Italia e del mondo dell’ultimo secolo e mezzo.

A presenziare l’evento, Monsignor Rino Fisichella, Pro – prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione e delegato del Papa per il Giubileo, Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione ed Andrea Tornielli, Direttore Editoriale. Ad accompagnare turisti e cittadini romani nello shopping natalizio, arricchendo di colore e luci il centro della Capitale per tutte le festività, ci saranno le pagine più iconiche del giornale, le pagine che hanno immortalato le notizie più importanti d’Italia sino alla visita di Papa Francesco a via del Tritone.Attraverso un QRcode anch’esso proiettato in videomapping tutti gli interessati potranno collegarsi in tempo reale alla home page ilmessaggero.it.  Il sostegno di Enel e la collaborazione progettuale di Enel X hanno consentito anche di esaltare l’installazione attraverso una nuova e suggestiva illuminazione a radenza colorata che metterà in evidenza i dettagli architettonici dell’edificio de Il Messaggero, dalla tettoia monumentale ai balconi creando uno spettacolo immersivo che catturerà l’attenzione dei visitatori. L’iniziativa vuole coniugare la grande contemporaneità di un’installazione che esalta la tecnologia della luce con la tradizione del racconto che, fra ricordi di immagini passate, presenti e future, celebra insieme al Vaticano, l’arrivo del Giubileo 2025.

Un legame storico, quello tra il giornale di Roma e lo Stato Vaticano, fatto di confronti, di cronaca e di narrazioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pichetto: “Considerare aree protette opportunità di sviluppo per territorio”

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(Adnkronos) – “La questione di fondo è quella di considerare i gestori della aree protette non come dei dispensatori di soli divieti, come frequentemente viene percepito, bensì come strumento operativo di sviluppo del territorio.Quanto si è discusso è un impegno a superare un limite culturale secondo il quale le aree protette vengono intese come zone in cui vigono soprattutto vincoli e divieti e non opportunità.

Questa l’azione di fondo”.Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, intervenendo in chiusura degli Stati Generali delle aree protette, a Roma. "Si tratta di un'azione culturale che deve far sentire tutti personaggi attivi per il territorio", sottolinea Pichetto.  La legge quadro 394/91, "un’ottima legge, 33 anni fa, va adattata ad un modello diverso perché c’è stata una maturazione del sapere, del sentire e anche un peggioramento del quadro economico”, per avere “un nuovo quadro giuridico di indirizzo per i prossimi 20 anni adattandolo anche ai regolamenti europei che dobbiamo rispettare", conclude.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonanni (UniFi): “Occorre pensare all’anagrafe vaccinale nazionale”

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(Adnkronos) – "Occorre pensare a un'anagrafe vaccinale nazionale da estendere anche alla popolazione adulta e anziana.Al momento vengono riuniti a livello nazionale i dati dalle anagrafi vaccinali regionali, già attive, sulla popolazione pediatrica, di cui a breve dovremmo conoscere i risultati.

Ma bisogna applicare il monitoraggio a tutta la popolazione".Lo ha detto Paolo Bonanni, docente di Igiene presso il Dipartimento di Scienze della salute Università di Firenze e coordinatore del board del Calendario vaccinale per la vita, nel suo intervento alla presentazione – oggi a Roma – della nuova edizione.  Al momento "offriamo delle vaccinazioni senza avere un'idea di quanti vi abbiano aderito – ammette Bonanni – Per tale motivo dobbiamo essere in grado di monitorare quello che facciamo per le vaccinazioni dell'adulto e dell'anziano: le malattie infettive, che nella popolazione pediatrica grazie alle coperture vaccinali si sono ridotte, colpiscono sempre di più i soggetti fragili e gli anziani".

Sulla vaccinazione anti-Covid, tra i temi al centro del Calendario per la vita, Bonanni non ha dubbi: "Le coperture vaccinali tra gli over60 e a rischio sono bassissime: registriamo una stanchezza verso la pandemia e i vaccini.E nonostante lo scorso anno a causa del Covid in Italia siano morte 10mila persone, per l'influenza la copertura vaccinale sta aumentando mentre per il Covid siamo quasi allo zero". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Questo accordo con Fondazione Bracco diffonderà la nostra lingua”

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(Adnkronos) – “Ringrazio la signora Bracco per aver voluto firmare con il ministero degli Esteri questo accordo così importante per far conoscere meglio la nostra lingua attraverso la Fondazione, la nostra cultura e attraverso le scuole italiane.Poter utilizzare la nostra lingua come ponte e come strumento di contatto ha un grande rilievo economico”.

Lo ha detto il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani in occasione della firma dell’accordo con la Fondazione Bracco grazie al quale il progetto Diventerò nel mondo, ideato dalla Fondazione per sostenere la formazione di giovani studenti, varcherà i confini italiani ed arriverà nel 2025 nelle scuole italiane statali di Zurigo, Parigi, Barcellona, Madrid, Atene, Istanbul, Addis Abeba, e, a seguire, in più di 40 scuole paritarie diffuse nei cinque continenti. “Questo accordo rientra anche nella strategia che ho avviato per dar vita alla giornata dell’italofonia l'anno prossimo, per usare la nostra lingua come strumento di pace, ma anche come strumento di presenza rafforzata italiana nel mondo – spiega – Questo accordo permetterà di aiutare le nostre scuole a fare importanti passi in avanti in questa direzione”.  “Vorremmo che il maggior numero di persone leggesse in italiano.L'obiettivo è quello di utilizzare la lingua italiana in settori scientifici, non solo letteratura ma anche scienze, favorendo tutti i giovani che si occupano di discipline che rappresentano in futuro una grande opportunità.

Ringrazio veramente tanto la dott.ssa Bracco per aver accolto con favore l'idea di un accordo che credo avrà ottimi risultati”, conclude il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diana Bracco: “Nostro obiettivo è diffondere cultura scientifica”

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(Adnkronos) – "Ringrazio di cuore il Ministro Tajani per questo incontro che sancisce l’avvio di un progetto di collaborazione tra Ministero degli Esteri e Fondazione Bracco per la promozione della lingua e della cultura scientifica nelle nostre scuole italiane all’estero.E ringrazio, in particolare, l’Ufficio V della Direzione Generale per la diplomazia pubblica del Ministero per l’aiuto concreto che ci sta dando.

Il nostro obiettivo è diffondere la cultura scientifica e la parità di genere nelle scuole italiane all'estero. È bello che il lancio di questo progetto rivolto a studenti e studentesse giovanissimi avvenga nell’ambito della seconda edizione della Conferenza Nazionale dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese che il Ministro ha voluto organizzare a Milano per rafforzare il rapporto diretto tra la nostra rete diplomatica e le aziende.  Con queste dichiarazioni la presidente della Fondazione Bracco, Diana Bracco è intervenuta a margine della firma dell’accordo con il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani grazie al quale il "progettoDiventerò nel mondo", ideato dalla Fondazione per sostenere la formazione di giovani studenti, varcherà i confini italiani ed arriverà nel 2025 nelle scuole italiane statali di Zurigo, Parigi, Barcellona, Madrid, Atene, Istanbul, Addis Abeba e, a seguire, in più di 40 scuole paritarie diffuse nei cinque continenti. La dottoressa Bracco, poi, spiega: "Il Gruppo Bracco è leader globale nel settore dell'imaging diagnostico e conosce bene l'importanza di fare Sistema per avere successo all'estero.Il “ProgettoDiventerò nel mondo” di Fondazione Bracco amplifica l’impegno per la formazione dei giovani con anche l'obiettivo di stimolare la riflessione sull’importanza delle materie STEM e favorire i percorsi scientifici al femminile". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Silvia Nowak, compagno incastrato dal sangue e da un audio

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(Adnkronos) – A quando apprende l'Adnkronos, a incastrare il compagno di Silvia Nowak, la cittadina tedesca il cui corpo semicarbonizzato fu trovato il 18 ottobre scorso a Castellabate nel salernitano, sarebbero stati due elementi decisivi.Nel corso dei rilievi eseguiti dai carabinieri sono state trovate tracce di sangue su un paletto della recinzione sul retro dell'abitazione.

Il secondo elemento riguarda il sistema di videosorveglianza presente nella casa.  A quanto risulta all'Adnkronos, gli apparecchi non registravano solo immagini ma acquisivano anche audio.E uno di questi avrebbe catturato una frase molto significativa per gli inquirenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morgan: “Ma chi se ne fotte di Tony Effe? Scandaloso Jovanotti, difende lui e non me”

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(Adnkronos) – Morgan controcorrente su Tony Effe e la cancellazione della sua partecipazione al concerto di Capodanno di Roma al Circo Massimo. "Ma chi se ne fotte di Tony Effe?Sia che ci sia, sia che non ci sia, non cambia nulla, non mi sembra un problema grave.

Bisogna vedere cosa perdi a cacciare qualcuno.Nel mio caso sono stato cacciato 1000 volte e hanno sempre perso molto", dice l'artista all'Adnkronos.  Poi si scaglia contro i colleghi che solidarizzano con Tony Effe ma non con lui. "Scandaloso – dice ancora – è il fatto che Jovanotti si metta a difendere Tony Effe e per il mio caso non abbia mosso un dito.

E non solo lui, anche gli altri.Penso che siamo un Paese di incapaci del senso di arte.

Penso che siamo un Paese di Fantozzi, di ignoranti.Penso che siamo un Paese molto molto arretrato e Tony Effe o tutti i Tony possono spuntare da un momento all’altro e io faccio una fatica boia a chiamarli pure artisti.

Mi vengono i brividi quando uso questa parola riferendomi a certa gente". "Io se cancellassero Beethoven dalla storia della musica – prosegue – farei scatenare la terza guerra mondiale perché si tratta dell’arte con la A maiuscola.Ma se tu me la vuoi mettere sul piano di 'è sbagliato censurare un artista' allora perché non hai fatto un ca…

per me?Perché non vendo come Tony Effe?

Tu lo sai che Elettra Lamborghini fa 98 milioni di visualizzazioni su una sua canzone mentre Fabrizio De André con Marinella ne fa solo sette". E ancora sulla cancellazione di Tony Effe dal concerto di Capodanno: "Beh con me è stato fatto già molte volte: sin dal 2010 quando sono stato cancellato da Sanremo.Poi sono stato espulso dalla Rai, poi sono stato cancellato da XFactor e in ultimo quest’estate mi sono stati tolti tutti i concerti, i contratti che avevo.

E non sono pubblicato dalla casa discografica che mi ha strappato il contratto senza alcuna ragione vera.E nessuno ha mosso un dito".  "Faccio notare la differenza di contenuti tra quel che faccio io e quello che scrivono questi ragazzi – prosegue – Mi sembra che nessuno abbia mai fatto niente e non capisco perché adesso bisogna scandalizzarsi se Tony Effe o Tony H o Tony Z o Tony C o Tony D viene cancellato da uno delle miriadi di impegni che sicuramente ha nonostante il suo livello non sia certo quello di Beethoven.

Il problema non è giudicare un artista perché è un artista bisogna giudicarlo.Qualsiasi opera d’arte è esposta al giudizio del pubblico ed è sacrosanto che sei i testi di qualcuno fanno schifo questo signore non possa accedere al palcoscenico.

Viceversa è assolutamente scandaloso che qualcuno per la sua vita privata venga privato della possibilità di essere un artista nonostante i meriti". "L’arte si deve giudicare.La vita privata no.

Io sono stato censurato perché hanno raccontato balle sul mio conto facendomi apparire male e quindi sono stato cancellato, ho perso tutto.Tony Effe non so chi sia, molti suoi colleghi sono dei balordi veri, carcerati, gente piena di condanne, ma facciamo anche il caso che lui sia la persona più onesta del mondo, se i suoi testi sono orrendi mi pare giustissimo non pubblicarlo: l’arte si deve giudicare", ribadisce. "Io questo signore chiamato Tony Effe non so manco chi sia – continua – Spuntano come i funghi dall’oggi al domani e fanno i padroni del mondo.

Che si faccia la gavetta che ho fatto io, che si faccia vent’anni di concerti senza l’autotune prima di rompere il cazzo per essere stato cancellato.Perché prima di essere cancellati bisogna esistere".  La vicenda, secondo Morgan, andrebbe vista "da un’altra prospettiva": "È già tanto anzi troppo tutto quello che ha ricevuto fino ad ora, quindi dovrebbe ringraziare Dio ogni volta che spunta il sole di fare la parte dell’eroe in un paese completamente privo di qualunque senso artistico e di qualunque livello culturale.

Bisogna ricordarsi cosa diceva Battiato: meglio essere dei cretini in mezzo a dei geni, piuttosto che sentirsi un genio in mezzo a dei coglioni", conclude.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fuoco di Sant’Antonio, web serie ‘Lo stesso fuoco’ fa luce su Herpes zoster

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(Adnkronos) – Una web serie per sensibilizzare sui rischi legati all’Herpes Zoster, il cosiddetto 'Fuoco di Sant’Antonio' e far conoscere questa patologia spesso sottovalutata. È 'Lo stesso fuoco' serie web in otto episodi che racconta, in modo coinvolgente ma fedele alla realtà, le storie di chi vive con questa patologia in diverse fasi della vita e differenti contesti, compreso quello della comorbidità.Questa serie – riporta una nota – vuole far conoscere l’Herpes zoster, anche noto come Fuoco di Sant’Antonio.

La malattia si manifesta per la riattivazione del virus della varicella zoster, che circa il 90% della popolazione sviluppa nel corso della vita.L’herpes zoster è una patologia i cui rischi e complicanze, soprattutto nei pazienti fragili, possono essere gravi ed interferire con la gestione della patologia primaria e con la vita di tutti i giorni.  Secondo i dati di una recente indagine condotta da Ipsos, infatti, se il 74% degli intervistati dice di conoscere la patologia, solo il 9% sa descriverne effettivamente sintomi e conseguenze.

Da qui la scelta di lanciare una campagna di awareness utilizzando un linguaggio e un format in grado di raggiungere un'ampia platea.Ideata da GSK e prodotta da DrMovie, "Lo stesso fuoco" è stata scritta e diretta da Elena Rotari ed è disponibile sul sito web Skytg24.it. "Premetto che non era la mia prima esperienza su temi medici, infatti ho realizzato altre due web serie e due lungometraggi di tema oncologico e su quelle malattie che possiamo solo rallentare ma non fermare – spiega la regista Elena Rotari – Quando mi è stato proposto di realizzare e di dirigere 'Lo stesso fuoco', facevo parte di quella percentuale che conosceva l'herpes zoster un po' per il suo nome biblico, il fuoco di Sant'Antonio, un po' come caregiver perché mio nonno l'ha sviluppato.

La sfida, per non dire la difficoltà, è stata quella di creare e realizzare un progetto con un linguaggio chiaro, semplice ma anche rigoroso per non andare a drammatizzare questa patologia, che potesse arrivare in qualche modo a un pubblico molto ampio, sia ai giovani che ai meno giovani". La serie, creata con la consulenza di esperti medici, racconta l’intreccio della storia d’amore di due colleghi Sofia ed Andrea, ancora non sbocciato a causa della malattia oncologica della donna, e di Mario, un paziente diabetico nonno della tredicenne Ilaria.A legare le due vicende è il Fuoco di Sant’Antonio: infatti Sofia, terminati i cicli di chemioterapia, sviluppa l’herpes zoster ed Andrea la accompagna (troppo tardi) da un medico, che si rivela essere Ilaria, la nipote di Mario, ormai adulta e con una forte sensibilità verso la malattia, non solo per il suo ruolo di medico, ma per il ricordo indelebile dell’esperienza vissuta dal nonno con l’herpes zoster. Una sfida anche per gli stessi attori che hanno partecipato al progetto come racconta Gloria Anselmi che interpreta la protagonista Sofia: "Dopo questa esperienza penso di aver capito meglio l'impatto di questa patologia perché il lavoro dell'attore è di immedesimarsi il più possibile.

Ovviamente non avendo avuto un percorso simile mi sono basata su storie che ho sentito, ricerche che ho fatto su internet e su quello che ho letto.Dopo questo lavoro di studio e immedesimazione, posso immaginare cosa provino le persone che vivono realmente questa situazione, il loro disagio e il loro dolore, anche".

Ricco il cast che vede la partecipazione di Alberto Onofrietti, nei panni del co-protagonista Andrea; Giuseppe Pambieri, che interpreta nonno Mario; e Giorgia Wurth, nel ruolo della Dottoressa llaria.Con loro anche Daniela Freguglia, Rebecca Di Segni, Fabio Traditi, Peppe Fonzo, Cristina Lella e Gabriele Filosa. In tutti, però, l'auspicio di aiutare a far conoscere meglio questa patologia, come spiega l'attore Alberto Onofrietti: "Se anche si riuscisse ad aumentare di poco, di qualche punto percentuale, la conoscenza di questa patologia sarebbe già un ottimo risultato.

Spero – e ringrazio per la possibilità che mi è stata data di entrare a far parte di questo progetto, a cui ho immediatamente aderito quando ho scoperto qual era l'intento – di aver dato il mio piccolo contributo". "Le malattie fanno parte della nostra vita, ne modificano spesso la traiettoria e s’intrecciano nei rapporti coi nostri cari, per questo una web serie come la nostra può essere utile per migliorare il livello d’informazione senza creare inutili allarmismi e per invitare chi ne ha bisogno a consultare subito il proprio medico", commenta Gsk spiegando il perché di una simile scelta per raccontare una patologia complessa come l'herpes zoster. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genoa, il rumeno Dan Socu è il nuovo proprietario del club

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(Adnkronos) –
Il Genoa ha un nuovo proprietario.L'imprenditore rumeno Dan Sucu, ha rilevato il club rossoblù da 777Partners, a comunicarlo è stato proprio il Grifone con una nota ufficiale: "Il Genoa Cricket and Football Club comunica che, a seguito della delibera di un aumento di capitale pari a 45.356.262 euro, di cui 5.356.262 euro a titolo gratuito e altri 40.000.000 euro a pagamento dello scorso 14 dicembre, in data odierna il Consiglio di Amministrazione si è riunito e ha approvato l’offerta presentata dall’imprenditore rumeno.

L’imprenditore rumeno, tramite un proprio veicolo d’investimento, ha sottoscritto per intero l’aumento di capitale, ottenendo in cambio una partecipazione del capitale sociale nell’intorno del 77% del Genoa CFC, lasciando in minoranza i precedenti soci". "Sucu è una figura di spicco nel panorama economico internazionale e presidente della Confederatia Patronala Concordia, l’equivalente di Confindustria in Romania", ha spiegato il Genoa, "la proposta, strutturata e altamente strategica, consentirà di sottoscrivere integralmente l’aumento di capitale, fornendo al club le risorse necessarie per rafforzare le proprie ambizioni sportive.Nato a Bucarest il 25 aprile 1963, Sucu è noto principalmente come fondatore di Mobexpert, il più grande marchio di arredamento in Romania con oltre 2.200 dipendenti.

In aggiunta alla leadership nel settore del mobile, Șucu è un investitore di riferimento nel comparto immobiliare e dal 2022 anche nel settore dei media, con un ruolo chiave nel quotidiano economico Ziarul Financiar". "Appassionato di sport e già proprietario del club di calcio Rapid Bucarest (di cui detiene il 90% delle quote), Dan Sucu ha contribuito a rilanciare una realtà con oltre 100 anni di storia, investendo nello sviluppo di infrastrutture moderne e nell’accademia giovanile, che oggi conta circa 700 giovani atleti.Il suo approccio è orientato a valorizzare il calcio come strumento sociale, con l’obiettivo di coinvolgere migliaia di ragazzi nello sport e promuovere i valori di inclusione e crescita personale". "Il passaggio di maggioranza rappresenta un nuovo capitolo per il Club più antico d’Italia, con l’auspicio che l’ingresso di Dan Sucu possa portare stabilità economica e nuovi investimenti per il potenziamento della squadra e delle infrastrutture.

Il Genoa ringrazia i propri tifosi per il supporto costante e guarda con fiducia al futuro, certo che questa nuova fase saprà consolidare il prestigio e le soddisfazioni che il Club merita", ha concluso la società. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Siliquini (Siti): “Quelli disponibili sono sicuri ed efficaci ad ogni età”

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(Adnkronos) – "È estremamente importante potersi vaccinare contro tutte le patologie infettive che purtroppo ci perseguitano nell'arco di tutta la vita con patologie estremamente diverse.Il Calendario vaccinale per la vita aggiornato prevede tutte le vaccinazioni che adesso sono disponibili in Italia e che sono vaccinazioni sicure ed efficaci contro le patologie infettive.

Patologie che purtroppo abbiamo visto negli ultimi anni non sono scomparse ma insieme all'antimicrobico resistenza rappresentano e rappresenteranno una delle principali cause di malattia".Lo ha detto all'Adnkronos Salute Roberta Siliquini, presidente della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti) in occasione della presentazione della nuova edizione del Calendario vaccinale per la vita 2025 a Roma. "Nel nuovo Calendario per la vita abbiamo alcune novità – spiega Siliquini – Intanto è stata inserita la vaccinazione contro il Covid, che nell'ultimo calendario del 2019 non c'era perché eravamo ancora in fase emergenziale.

Inoltre, sono stati inseriti il vaccino contro l'Rsv per quanto riguarda i pazienti adulti, fragili e anziani e la prevenzione per l'Rsv nell'infanzia con l'anticorpo monoclonale piuttosto che con la vaccinazione in gravidanza.Altre novità sono rappresentate dalle modifiche della schedula vaccinale relativamente ad alcuni vaccini, grazie alla presenza di nuovi preparati vaccinali piuttosto che a modifiche derivanti dal cambiamento dell'epidemiologia e delle patologie". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Rea (Simg Lazio): “Noi centrali per presa in carico pazienti anziani e fragili”

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(Adnkronos) – "La Medicina generale e le cure Primarie confermano il proprio ruolo centrale nella presa in carico vaccinale del paziente adulto, con particolare attenzione agli anziani e ai soggetti fragili".Lo ha detto Gianmarco Rea, segretario Simg Regione Lazio intervendo – oggi a Roma – alla presentazione della nuova edizione del Calendario vaccinale per la vita 2025. "Noi siamo un vero e proprio avamposto del Servizio sanitario nazionale sul territorio, i nostri ambulatori rappresentano il canale più immediato ed efficace per promuovere ogni forma di prevenzione.

La sfida attuale e il nostro obiettivo è incrementare i tassi di copertura vaccinale nell’adulto, che, a differenza delle vaccinazioni pediatriche, richiedono un’attenta selezione e una chiamata attiva, un intervento mirato in cui il medico di medicina generale è la figura di riferimento.Non a caso siamo i soli ad assicurare la vaccinazione anche a domicilio per gli anziani e fragili che non possono muoversi".  Rea ricorda come la popolazione italiana "sia propensa alla vaccinazione, ad eccezione di una parte che è pari a meno dell'1% di no-Vax – spiega – e di una buona fetta di indecisi.

Non solo.E proprio gli adulti-anziani sono i più disponibili alla vaccinazione, in particolare in autunno quando tra ottobre e novembre possono sottoporsi ai vaccini contro influenza, pneumococco e covid.

Però i vaccini bisogna anche comprarli per poterli somministrare.Nel Lazio, ad esempio, fatichiamo con l'anti Herpes zoster, a differenza di altre regioni come l'Umbria più sensibili e per questo da tempo attivate".  La "nostra Società scientifica ribadisce il proprio impegno a rafforzare le competenze su questi temi e spero che la Medicina generale sia sempre più coinvolta nella possibilità di avere più vaccini da somministrare ai nostri assistiti" conclude.   —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pavia, mamma e bimbo muoiono durante il parto al San Matteo

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(Adnkronos) – Una donna e il suo bambino sono morti durante il parto, la notte scorsa, al policlinico San Matteo di Pavia.Il marito della donna ha sporto denuncia e la procura del capoluogo pavese ha aperto un fascicolo, nel quale è stato iscritto un procedimento penale a carico di ignoti per il reato di responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario (articolo 590 sexies) e per omicidio colposo (articolo 589 c.p).  E' stata disposta l'acquisizione di tutta la documentazione sanitaria relativa alla gestante presso il policlinico San Matteo di Pavia ed entrambe le salme sono state poste a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per l'autopsia. Il procedimento penale prosegue al fine di accertare eventuali condotte colpose e individuare eventuali responsabilità dei sanitari che hanno avuto in cura mamma e bimbo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spopola ‘Mama Claus’, svolta moderna o deriva woke?

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(Adnkronos) – È giunto il momento per Babbo Natale di farsi da parte per far spazio a Mamma Natale?Se lo chiede il Guardian, che prendendo atto della sempre più diffusa presenza nel Regno Unito dell'alter ego al femminile di 'Santa Claus', si chiede se questo non sia l'ennesimo segno della 'temuta wokificazione' della festa o un semplice aggiornamento in chiave più moderna.  L'idea di Babbo Natale ha origine nella cultura cristiana occidentale e nelle tradizioni folcloristiche che circondano San Nicola, vescovo del IV secolo e santo patrono dei bambini, noto per la sua generosità spesso tradotta in doni.

Ma la figura ormai millenaria rischia di aver un po' 'stancato', e secondo il Sun sono già "centinaia" le "Mama Claus" in giro per il Regno Unito, soprattutto nei siti di proprietà del National Trust, organizzazione di beneficenza e associativa finalizzata alla conservazione del patrimonio.  Già bersaglio di polemiche in passato, anche il Guardian si chiede se le iniziative per promuovere Mama Claus non siano altro che un ulteriore step di "wokificazione" del Trust. "Beh, alcuni potrebbero dirlo", si legge, ironizzando tuttavia sul fatto che alcune tradizioni verranno comunque mantenute: a un certo punto "Babbo Natale si sveglia dal suo torpore, se ne va in slitta e si prende tutto il merito!Beh, alcune cose non cambiano mai". La risposta all'arrivo delle Mamme Natale "è stata, come potete immaginare, contrastante", ammette il Guardian, che si chiede ancora ironicamente se questa mossa possa segnare "la fine della civiltà come la conosciamo".

Un lettore del Sun ha scritto: "Per centinaia di anni i bambini hanno ricevuto i loro regali da Babbo Natale.Perché rovinare una tradizione perfettamente valida?

Il mondo è impazzito". Ma c'è anche chi prova ad adeguarsi al cambiamento, come una mamma di Bath, che ha ammesso di aver ritenuto inquietanti alcuni Babbi Natale maschi. "C'è qualcosa di più gentile in una donna.Preferirei che le mie bambine fossero sedute sulle ginocchia di una donna, sicuramente".

In conclusione, il giornale britannico ha consigliato ai lettori di provare a pronunciare il verso "Ho ho her!" ("dove 'her' sta per 'lei'), piuttosto che lasciarsi andare a polemiche già sentite come chi dice "Sì, va bene, ma San Nicola era sicuramente un lui.E sicuramente non era sposato…" —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)