Home Blog Pagina 744

Salernitana – Juve Stabia (1-2): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico stabiese presente

0

Guarda le foto di Salernitana – Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo, Giovanni Donnarumma, che ci raccontano così la vittoria delle Vespe (1-2) contro i granata allenati da Colantuono allo stadio Arechi di Salerno.

TABELLINO

Salernitana (3 4 2 1): Sepe; Bronn, Ferrari, Jaroszynski; Ghiglione, Amatucci, Maggiore, Stojanovic; Verde, Soriano, Nwankwo.A disposizione: Corriere, Fiorillo, Gentile, Ruggeri, Velthuis, Sfait, Tongya, Hrustic, Braaf, Fusco, Kallon, Wlodarczyk.

Allenatore: Stefano Colantuono

Indisponibili: Njoh, Dalmonte, Tello, Torregrossa, Reine-Adelaide

Juve Stabia (3 4 2 1): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini, Buglio, Leone, Fortini; Pierobon, Candellone; Adorante.A disposizione: Matosevic, Signorini, Baldi, Rocchetti, Di Marco, Zuccon, Meli, Gerbo, Piscopo, Piovanello, Artistico.

Allenatore: Guido Pagliuca.Indisponibili: Folino, Andreoni, Maistro, Mosti, Morachioli

Direttore di Gara: sig.

Davide Ghersini della sezione AIA di Genova

Primo Assistente: sig. Marco D’Ascanio della sezione AIA di Ancona

Secondo Assistente: sig. Marco Emmanuele della sezione AIA di Pisa

IV ufficiale: sig. Alessandro Silvestri della sezione AIA di Roma 1

VAR: sig. Daniele Minelli della sezione AIA di Varese

AVAR: sig. Luigi Nasca della sezione AIA di Bari

Marcatori: 7′ pt Adorante (JS), 45′ pt Amatucci (S), 29′ st Candellone (JS)

Angoli: 5 – 5

Ammoniti: Adorante (JS), Bronn (S), Buglio (JS)

Espulsi: Nessuno

Recupero: 2′ pt, 6′ st

Note:

Spettatori: 10.771 totali, di cui 12 ospiti.

Queste sono le foto di Salernitana – Juve Stabia

Salute, Sorrentino (Alce): “Mal di testa punta dell’iceberg”

0

(Adnkronos) – "Mal di testa è un termine che contraddistingue la nostra patologia, ma lo contraddistingue anche da un punto di vista dello stigma.Spesso si pensa che l’emicrania sia un semplice mal di testa che passa in 5 minuti.

In realtà è la punta dell'iceberg, è il sintomo più evidente, ma in realtà dietro la patologia c'è molto altro.Ed è proprio su questo che credo sia importante lavorare: sullo stigma e sulla parte culturale".

Lo ha detto Alessandra Sorrentino, presidente Alleanza cefalalgici (Alce), all'evento promosso oggi a Roma dall’azienda biofarmaceutica danese specializzata nelle neuroscienze Lundbeck, in occasione del 30° anniversario di attività e impegno in Italia. "Un sistema che si prende cura delle persone che soffrono di emicrania, ma anche di altre patologie invisibili, ha 3 pilastri: la politica, la medicina e la cultura.Dal punto di vista politico, l'emicrania cronica, quindi la cefalea cronica, oggi è stata riconosciuta come malattia sociale – ricorda Sorrentino – Dal punto di vista farmaceutico l'innovazione ce l'abbiamo sotto gli occhi, è evidente.

Le nuove generazioni sono molto fortunate da questo punto di vista.Lo dico con tanta speranza perché io ho vissuto un'infanzia e un'adolescenza tremende, e sono felice che questo invece sia uno scenario che cambierà per le future generazioni”. La parte culturale "zoppica – aggiunge – abbiamo bisogno di lavorare sullo stigma perché è ancora difficile non vergognarsi di avere mal di testa. È ancora difficile dire ‘oggi sto a casa’ da scuola o dal lavoro perché non si riesce neanche ad alzarsi dal letto, perché la luce dà fastidio.

Questo è un grande lavoro che dobbiamo fare.Se nessuno si vergogna di prendere la pastiglia per la pressione, ci sono ancora invece persone che si vergognano di prendere un giorno di malattia per la cefalea o l’emicrania, o che magari si vergognano a prendere una pastiglia di antidepressivo, perché spesso il mal di testa e l'emicrania si accompagnano ad altre patologie come la depressione e l'ansia”, conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maurelli, si ritira la capitana delle farfalle: “Lungo viaggio, momento di salutarci”

0

(Adnkronos) –
Alessia Maurelli si ritira.La capitana delle 'farfalle' ha annunciato il suo addio alla ginnastica ritmica all'età di 28 anni pubblicando un post sul proprio profilo Instagram: "È stato un lungo viaggio, ma ora è arrivato il momento di salutarci.

Grazie per avermelo fatto fare.Grazie a tutti coloro che hanno condiviso il viaggio con me.

Tu sei esattamente come nient'altro.Per sempre”. Nella sua carriera Maurelli ha partecipato a tre edizioni delle Olimpiadi: Rio 2016, Tokyo 2021 e Parigi 2024, vincendo due medaglie di bronzo nelle ultime due edizioni Giochi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, Riccini (Farmindustria): “Favorire l’arrivo nuovi prodotti per disturbi mentali”

0

(Adnkronos) – "Le neuroscienze sono paradigmatiche del modello di sviluppo che sta vivendo la farmaceutica e dei bisogni che il settore ha per adeguarsi al mondo che cambia.Credo sia molto importante valorizzare il ruolo dei corpi intermedi, ovvero le associazioni industriali e le organizzazioni sul territorio, per la costruzione di una struttura di welfare di prossimità e lavorare con le Istituzioni, come sta avvenendo da anni, per trovare nuove modalità organizzative per favorire l'arrivo e un migliore utilizzo dei prodotti.

Abbiamo avuto da pochissimi giorni il dato sulla pipeline dei prodotti nel mondo e penso che conoscere cosa sta arrivando e metterlo in condivisione con le Istituzioni e con gli attori sociali interessati sia un ottimo punto da cui partire".Lo ha detto Carlo Riccini, vice direttore generale e direttore Centro studi Farmindustria, intervenendo al convegno 'La salute parte dal cervello.

Le neuroscienze in Italia: passato, presente e futuro", un incontro organizzato a Roma dalla biofarmaceutica danese Lundbeck, specializzata nelle neuroscienze, che celebra così il 30esimo anniversario di attività e impegno nel nostro Paese. "I dati di domanda, a livello internazionale, di tutte le patologie legate ai disturbi mentali e al sistema nervoso centrale – spiega Riccini – indicano che sono tra le prime 3 aree dopo oncologia, diabete e obesità.Dal lato dell'offerta le neuroscienze sono la seconda area per ricerca nel mondo dopo l’oncologia, e vedono un mix di tecnologie molto evoluto, come le small molecules e i farmaci biologici o le terapie digitali, che trovano la principale area di applicazione proprio nelle neuroscienze.

Dati molto importanti perché ci trasmettono l'idea di un settore proiettato al futuro".  Per quanto riguarda le neuroscienze – aggiunge – c'è un effetto delle terapie sul paziente che incide sulla sua salute, sulla minore disabilità, sulla possibilità di fare una vita attiva, di partecipare anche al lavoro.Questo incide sulla produttività sua, ma anche su quella dei caregiver.

Probabilmente serve una nuova governance farmaceutica che riconosca il valore economico, scientifico e clinico legato all'effetto di cura, all'effetto di qualità della vita, all'effetto anche di benefici economici che porta, diretti e indiretti.Per farlo – conclude – credo molto al tema delle risorse, ma è anche molto importante un tema di organizzazione di reti sul territorio che guardino al futuro".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ranieri: “Dybala? Se non vuole restare alla Roma bisogna accontentarlo”

0

(Adnkronos) – "Dybala?Ognuno fa il suo gioco, ognuno fa il suo lavoro.

Mi fa piacere averlo, mi fa piacere metterlo in campo quando sta bene, però se ha altre priorità e non vuole restare bisogna anche essere d’accordo in due”.Il tecnico della Roma Claudio Ranieri ha commentato così – ai microfoni di Sportmediaset – le voci di mercato che vedrebbero Paulo Dybala vicino al Galatasaray, alla vigilia del match di Coppa Italia contro la Sampdoria. "Io voglio soltanto giocatori che siano contenti di stare qua.

Non ho percepito da parte sua una volontà di andare via". "Quello che ci diciamo io e la proprietà resta tra noi – ha continuato il tecnico giallorosso -.Saremo vigili, con occhi aperti, portando giocatori che siano da Roma e che migliorino quelli che abbiamo.

Prendere tanto per prendere io non ci tengo.Se si può migliorare si migliora, sennò si va avanti così".   Ranieri è poi tornato sulla
sconfitta contro il Como
, arrivata nell’ultimo turno di campionato: "A Como abbiamo fatto un secondo tempo non accettabile per essere la Roma.

Ci teniamo alla Coppa Italia, l’abbiamo vinta 9 volte.I nostri tifosi ci tengono, io ci tengo e anche i ragazzi ci tengono.

Adesso pensiamo alla Sampdoria, hanno cambiato allenatore, tutti vorranno mettersi in mostra, per cui sarà una partita da prendere con le molle". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Samad (Lundbeck): “Oltre il 20% revenue in ricerca innovazione sviluppo”

0

(Adnkronos) – “È raro che una farmaceutica sia concentrata solo sulla salute del cervello.Oltre 8 milioni di persone assumono quotidianamente i farmaci sviluppati da Lundbeck, un impatto notevole sulla salute delle persone.

Investiamo oltre il 20% dei nostri proventi in ricerca, innovazione e sviluppo per riuscire a colmare i bisogni insoddisfatti di tante malattie neurologiche”.Così Tarek Samad, senior vice president and head of Research di Lundbeck, intervenendo all’evento ‘La salute parte dal cervello.

Le neuroscienze in Italia: passato, presente e futuro’, con il quale la biofarmaceutica danese specializzata nelle neuroscienze celebra il 30° anniversario di attività e impegno nel nostro Paese. “Siamo conosciuti per essere focalizzati in psichiatria e neurologia ma stiamo guardando anche ai disturbi rari neurologici – aggiunge Samad – patologie la cui biologia è ben compresa, ma che hanno un alto livello di bisogni insoddisfatti e necessità di nuovi farmaci.Stiamo infatti lavorando per rispondere a questi bisogni nel modo più rapido e migliore possibile”.

Un altro aspetto da tenere in considerazione quando si parla di neuroscienze e di salute del cervello è che “la popolazione invecchia e le persone con problemi neurologici vivono da 10 a 20 anni in meno della popolazione sana – precisa Samad – Oltre 3 miliardi di persone, quasi la metà della popolazione mondiale, è interessata da disturbi neurologici di qualche tipo.Questa situazione ha anche un costo sociale enorme.

Ansia e depressione da sole hanno un impatto economico di mille miliardi di dollari, il 10% del prodotto interno lordo mondiale, è impattato dai disturbi neurologici: si può misurare l’economia di un Paese guardando alla salute del cervello perché essa ha un impatto sul benessere di tutta la società”.  Parlando poi delle sfide di essere una società improntata sulle neuroscienze e le patologie neurologiche, Samad sricorda che “il cervello è un organo molto complesso, capace di milioni di operazioni al secondo mantenendo un’alta efficienza energetica.Nonostante questa sua grande complessità, gli strumenti che abbiamo a disposizione per intervenire in alcuni dei disturbi sono ancora ‘primitivi’ e questa è una grande sfida da affrontare.

Tuttavia, questo non deve essere visto per forza in modo negativo, non bisogna mai scommettere contro l’innovazione scientifica e tecnologica – puntualizza – La nostra conoscenza e comprensione dei meccanismi sottostanti alcune di queste patologie stanno crescendo e questo permette di sviluppare farmaci specifici.In questo sarà utile anche l’intelligenza artificiale.

Un altro elemento positivo è poi il vasto numero di opzioni su cui si può lavorare, come i farmaci biologici.Questo è infatti un momento importante per le neuroscienze, ci sono tante opportunità per i pazienti e la neurologia è uno dei campi che ha più farmaci che vengono sottoposti alle autorità regolatorie per l’approvazione.

Lasciamo parlare – conclude – la biologia, le molecole e i pazienti”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, ambasciatore Taksoe-Jensen: “Sostenere partnership con il sistema sanitario”

0

(Adnkronos) – “L’impegno della biofarmaceutica è qualcosa di cui siamo molto orgogliosi in Danimarca e siamo convinti si debba continuare a lavorare per la prosperità della società, incoraggiando gli investimenti in nuovi trattamenti che aiutino le persone.Dobbiamo sostenere le partnership con il sistema sanitario.

Ho lavorato con questa azienda per molti anni e abbiamo collaborato per portare avanti l'agenda della salute.Sono entusiasta di continuare questa collaborazione anche in Italia”.

Sono le parole di Peter Taksoe-Jensen, ambasciatore di Danimarca in Italia, onorato di partecipare all'evento ‘La salute parte dal cervello.Le neuroscienze in Italia: passato, presente e futuro’ , oggi a Roma, e organizzato da Lundbeck Italia, azienda biofarmaceutica danese specializzata nelle neuroscienze, per i 30 anni di attività e impegno nel nostro Paese. "Si tratta di una delle aziende danesi che più apprezzo – aggiunge – Impegnata nelle neuroscienze in oltre 50 Paesi nel mondo, ha sviluppato alcune delle più importanti e diffuse terapie per malattie del cervello e investe da sempre in molte partnership per promuovere la salute del cervello e, di conseguenza, la salute in generale”.   —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Mele (Lundbeck Italia): “Crediamo fortemente in valore partnership”

0

(Adnkronos) – "Lundbeck è un'azienda speciale, che ama le partnership.In questi 30 anni sono tante quelle realizzate, sia con istituzioni che con società scientifiche ed associazioni pazienti.

Crediamo fortemente nel valore delle partnership e auguro a Lundbeck di continuare a collaborare con ciascuno di voi, che rappresentate parti eterogenee di un sistema complesso".Lo afferma Tiziana Mele, amministratore delegato di Lundbeck Italia, all’evento ‘La salute parte dal cervello.

Le neuroscienze in Italia: passato, presente e futuro’, promosso dalla biofarmaceutica danese specializzata nelle neuroscienze per i 30 anni anniversario di attività e impegno nel nostro Paese. "Penso si debbano sollecitare le istituzioni a considerare le aziende come partner del sistema, in un contesto come quello sanitario che ha sfide sempre crescenti e risorse sfidanti, non solo dal punto di vista delle opzioni terpaeugiche, ma in senso più vasto.L’Italia è un Paese importante per la nostra casa madre – conclude – e ci affacciamo al 31esimo anno di attività in Italia con entusiasmo".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mundys accende un Natale di solidarietà con Sport Senza Frontiere alla Galleria Sordi

0

(Adnkronos) – Mundys e Sport Senza Frontiere, unite per promuovere inclusione e solidarietà, illuminano con coreografie natalizie la storica Galleria Alberto Sordi, luogo iconico di Roma.Oltre a celebrare la suggestione delle festività di fine anno, l’iniziativa sostiene le attività di Sport Senza Frontiere, l’Associazione che da oltre 15 anni porta avanti programmi e progetti di inclusione sociale e di educazione attraverso lo sport, per minori che vivono situazioni di disagio socioeconomico.

I visitatori, infatti, avranno l’opportunità di effettuare una donazione e offrire così l’opportunità di praticare sport a chi non ha i mezzi per permetterselo, semplicemente scansionando un QR code disponibile in diversi punti della Galleria.Con un semplice gesto, sarà possibile contribuire a cambiare la vita a tanti giovani beneficiari seguiti dall’Associazione. L’iniziativa rappresenta un perfetto connubio tra tradizione e impegno sociale.

I due alberi di Natale, alti oltre 10 metri, e gli addobbi, ispirati ai valori della sostenibilità e della condivisione, valori fondanti per Mundys, sono stati realizzati con materiali eco-compatibili, sottolineando l’importanza di un Natale rispettoso dell’ambiente. "Desideriamo esprimere sincera gratitudine a Mundys – ha dichiarato il presidente di Sport Senza Frontiere, Alessandro Tappa – per aver deciso di promuove un Natale sostenibile insieme alla nostra associazione, supportando la missione di inclusione sociale attraverso lo sport.Lavoriamo per offrire a minori in difficoltà opportunità di crescita ed educazione, contribuendo a una società senza barriere economiche o sociali, in linea con l’Agenda 2030.

Soprattutto utilizziamo lo sport come strumento di cambiamento, con l'obiettivo di aiutare futuri cittadini a crescere e a realizzarsi, a prescindere dalla loro condizione sociale.Grazie a questo prezioso contributo, potremo continuare a portare lo sport dove serve, trasformandolo in uno strumento di educazione, salute e cambiamento sociale.

Insieme, possiamo abbattere le barriere e costruire un futuro migliore per i minori in difficoltà”.Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Prelios SGR. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni alla Camera, banchi vuoti Lega per colpa dei treni. Ironia Bonelli: “Italia piena di chiodi…”

0

(Adnkronos) – Meloni parla alla Camera in vista del Consiglio Ue ma nell'emiciclo di Montecitorio i banchi della Lega sono mezzi vuoti e l'immagine non sfugge all'opposizione. ''Vedo i banchi vuoti della Lega…presidente Meloni, le esprimo la mia solidarietà per le assenze della Lega.

Dicono che sono in ritardo per colpa dei treni, oggi l'Italia è piena di chiodi…'', ironizza Angelo Bonelli, deputato di Avs ricordando l'incidente ferroviario dovuto a un chiodo che in passato mandò in tilt i treni. E dalla Lega arriva in chat il richiamo ai suoi: "Tra circa venti minuti ci sarà la replica della premier.Essere tutti in aula", il messaggio – a quanto apprende l'Adnkronos – arrivato sui telefonini dei deputati leghisti poco dopo le polemiche in Aula sull'assenza dei salviniani. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, dal Giubileo a Capodanno: arriva la stretta del Viminale

0

(Adnkronos) – Dal Giubileo al Capodanno, arriva la stretta del Viminale su Roma.Sono infatti oltre 700 gli operatori delle forze dell'ordine di rinforzo schierati per vigilare nella zona del Vaticano e del centro storico di Roma, con un occhio particolare agli obiettivi sensibili, ma anche per contrastare l'uso di botti illegali in vista dell'ultimo dell'anno.

Sono alcune delle misure previste dal ministero dell'Interno varate ieri nel corso di un comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal ministro Matteo Piantedosi a cui hanno preso parte i vertici della sicurezza nazionale.  "Roma è un obiettivo che viene riscontrato dagli analisti su tutti i canali su cui si trasmettono messaggi ostili da parte dell'islamismo radicale'', ha detto il ministro in un'intervista al Tempo.Motivo per cui l'attenzione è a livelli altissimi.

Nel vertice di ieri il focus principale ha riguardato le misure in campo per il Giubileo che richiamerà a Roma milioni di pellegrini e visitatori.Sorvegliati speciali saranno appunto siti sensibili e basiliche in Vaticano e in centro storico con i rinforzi in arrivo che si aggiungeranno ogni giorno agli operatori che già quotidianamente prestano servizio nella Capitale.  Esaminate durante il comitato anche le misure di controllo del territorio che verranno garantite in occasione delle prossime festività.

Sul punto, con specifiche circolari del capo della Polizia, le autorità provinciali di pubblica sicurezza sono state invitate a predisporre i necessari servizi per assicurare la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e adottare ogni efficace misura per contrastare l’utilizzo di fuochi pirotecnici illegali. Ma l'incontro è stato anche l'occasione per analizzare l'andamento dell'anno che sta per concludersi: dal 1 gennaio al 30 novembre i delitti risultano in diminuzione dell’1,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente con un calo, in particolare, degli omicidi volontari (-13,1%).  Sul fronte del contrasto alla criminalità sono stati poi esaminati i risultati delle operazioni interforze ad alto impatto nelle stazioni ferroviarie e le aree a più alto rischio delle maggiori città italiane, interventi che si aggiungono alle quotidiane azioni di presidio del territorio.Sono 1.304 quelle realizzate dal 1 gennaio al 30 novembre 2024 con l’impiego complessivo di 45.113 unità delle Forze di polizia: 321.564 le persone identificate, 566 gli arrestati e 3.817 quelli denunciati, e 457 gli stranieri espulsi.  Sul fronte dell’ordine pubblico sono state 11.556 le manifestazioni di rilievo che si sono svolte negli 11 mesi del 2024, +12,1% rispetto all’anno precedente.

In 299 casi si sono registrate criticità, in diminuzione del 14,8%.Sono 260 gli operatori delle Forze dell'ordine rimasti feriti, dato in aumento del 195,5% rispetto all’analogo periodo del 2023.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Girelli (Pd): “Conoscenza arma fondamentale contro stigma disturbi mentali”

0

(Adnkronos) – "Giornate come questa sono di particolare importanza per superare il tema dello stigma su disturbi mentali.La difficoltà ad affrontare le cose che non si conoscono è insita nell'uomo.

E l'unico modo per poterla superare è cercare di conoscere un po' meglio di che cosa si tratta.E questo è un qualcosa che sempre di più dobbiamo riuscire a trasmettere nelle sedi legislative, dove spesso e volentieri si è chiamati a normare cose che non si conoscono, ma anche nel tessuto sociale dove la reazione di timore e di paura spesso prevale rispetto al chiedersi come fare per affrontare insieme e risolvere determinate situazioni.

Ed è chiaro che quando si parla di salute mentale innanzitutto andrebbe distinto quello che è un disagio psicologico da quello che è una vera e propria patologia psichiatrica".Lo ha detto Gian Antonio Girelli (Pd), membro della XII Commissione Affari sociali della Camera, intervendo al convegno 'Le neuroscienze in Italia.

Passato, presente e futuro', per celebrare – oggi a Roma – 30 anni di attività di Lundbeck Italia nel nostro Paese.  "Spesso e volentieri si confondono i due livelli, disagio psicologico e patologia psichiatrica – spiega Girelli – Anzi, questo implica la poca disponibilità a farsi aiutare psicologicamente per paura di essere classificati come malati di mente, scusatemi la semplificazione, e c'è questa scarsa attenzione nel predisporre invece percorsi di presa in carico e di cura rispetto a chi ha patologie serie.Perché è inutile che ce lo dimentichiamo, veniamo da anni in cui è un settore che ha rappresentato un buco nero nel Servizio sanitario nazionale.

Un po' alla volta, invece che aumentare il radicamento del servizio sui territori, noi abbiamo avuto un impoverimento degli stessi.E specie nelle aree interne e più disagiate invece che rafforzare una presa in carico immediata mancano le risposta da dare a pazienti e famiglie che si sentono sempre più soli". Da qui, " la necessità di un grande patto tra la sanità, Terzo settore, enti locali, tutte le realtà associative e il mondo del lavoro – sottolinea il deputato del Pd – perché la dimensione lavorativa è uno dei momenti di massima inclusione e anche di realizzazione della persona.

Mettere in condizione chi vive in difficoltà di non essere escluso, di non essere marginalizzato, è di fondamentale importanza e implica una cultura dell'accoglienza che parte dalla conoscenza di cosa ha bisogno la persona". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Costa (Vsf): “Un 2025 ricco di iniziative per la Fondazione”

0

(Adnkronos) – “Si prospetta un 2025 ricco di iniziative a partire dalla Biennale della sostenibilità con un programma di eventi, attività, conferenze e mostre molto articolato che va a discutere con interlocutori internazionali quelle che sono le tematiche che la Fondazione tratta nel campo della sostenibilità e dello sviluppo territoriale a partire da quella che è codificata come resilienza climatica.Si tratta della capacità da parte di un territorio di trovare delle soluzioni di adattamento agli effetti dei mutamenti del clima.

Nel caso di Venezia, in particolare, il tema dell'innalzamento del mare".Così Alessandro Costa, direttore generale della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità/ Venice Sustainability Foundation – Vsf, in occasione dell’incontro con i media per fare il punto sulle attività svolte da Vsf nel 2024 e sulle progettualità future.  “Noi cerchiamo innanzitutto di avere un approccio integrato al tema della sostenibilità e della resilienza – prosegue Costa – Cerchiamo di vedere come lo sviluppo sostenibile si applichi contestualmente all'economia, alla società, all'ambiente e come innovazione nostra anche alla sostenibilità culturale che è incentrata su Venezia.

Abbiamo uno spettro ampio di tematiche che monitoriamo che vanno dallo sviluppo dell'economia all'idrogeno, alla tutela dell'ambiente e all'efficienza energetica, allo sviluppo delle fonti rinnovabili.Dall'innovazione come una delle chiavi di diversificazione della base economica del nostro territorio, al tema della residenzialità, dell'inclusione sociale, al tema della legalità e a quello del grande progetto di Venezia città campus, cioè della crescita e dello sviluppo di un cluster della conoscenza all'interno del nostro spazio territoriale”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Bianca Guaccero in pole per ‘PrimaFestival’

0

(Adnkronos) –
Bianca Guaccero, secondo quanto appreso dall'Adnkronos, è in pole position per la conduzione di 'PrimaFestival', la striscia quotidiana che va in onda nei giorni di Sanremo 2025, su Rai1, in access prime time. Il programma, giunto alla nona edizione, porta il pubblico alla scoperta delle curiosità del Festival di Sanremo, tra servizi realizzati dietro le quinte del festival e on the road girando per la città dei fiori.Non è ancora chiaro se l'attrice-conduttrice sarà accompagnata da uno o due co-conduttori.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Report Censis-Grünenthal, per dolore cronico oltre 6.300 euro l’anno a paziente

0

(Adnkronos) – In Italia il dolore cronico moderato-severo ha un costo sociale medio annuo per paziente di 6.304 euro.Di questi, 1.838 sono i costi diretti, di cui solo 646 sono a carico dei pazienti; 1.192 impattano sul Servizio sanitario e 4.466 sono i costi indiretti.

Complessivamente il costo sociale annuo è di 62 miliardi di euro.Sono le cifre evidenziate da un'analisi Censis-Grünenthal, che certificano come il dolore cronico di intensità moderata o severa, oltre a generare un gravoso impatto a livello individuale clinico e psicologico, incida sulle tasche dei malati, sul servizio sanitario e anche sull'economia in senso più ampio, poiché di fatto impatta anche negativamente sui lavoratori. I dati – diffusi in una nota – indicano che il dolore cronico genera costi significativi per chi ne soffre poiché richiede una serie di prestazioni sanitarie, dai farmaci alle visite mediche specialistiche, che impongono esborsi monetari che pesano sui bilanci delle famiglie coinvolte.

Infatti, il 76% delle persone a basso reddito che soffrono di dolore cronico dichiarano che le spese private impattano molto sul bilancio economico familiare, condizione simile (70,5%) tra i redditi medio bassi che si riduce al 60% e 48% rispettivamente per i redditi medio-alti e alti.Il peso delle spese affrontate di tasca propria è molto più alto per le donne (73,4%) rispetto agli uomini (57,9%); è poi più alto per gli adulti (71,2%) e i giovani (68,2%) rispetto agli anziani (57,2%).

E', invece, analogo trasversalmente alle macroaree geografiche, all'ampiezza del comune di residenza e anche al titolo di studio dei malati.  Inoltre, per il 40,6% di chi lavora l'insorgenza del dolore di intensità moderata o severa come patologia cronica ha avuto conseguenze sulla propria attività.Anche in questo caso sono più penalizzate le donne lavoratrici, con il 46,1% rispetto ai lavoratori (36,3%).

Nel complesso, gli effetti limitativi sul lavoro sono molteplici: il 35,4% degli intervistati ha dovuto mettersi in malattia; il 30,8% ha dovuto chiedere permessi per recarsi dal medico, per le terapie eccetera; il 27,7% ha dovuto assentarsi di più che in passato; il 25% suo malgrado ha ridotto il rendimento e ha minori opportunità di carriera; il 13,3% ha dovuto cambiare mansioni, ruolo nel lavoro; l'11,8% ha dovuto ridurre l'orario ricorrendo a forme di part time, con una riduzione della propria retribuzione.E ancora: il 5,8% ha dovuto lavorare (o lavorare di più) da casa; il 3,8% ha dovuto cambiare lavoro perché non compatibile con le problematiche legate al dolore; l'1,2% è stato licenziato.

Da notare come il 41,3% ritenga che sul lavoro il suo dolore venga ritenuto una sorta di 'scusa' assentarsi, chiedere permessi, in definitiva per lavorare meno o non lavorare del tutto. Soffrire di dolore cronico severo determina anche un taglio nei redditi degli occupati che soffrono questa patologia: in media si parla di una contrazione di quasi il 17% del totale dei propri redditi, in particolare, di cui al 16,5% per gli uomini, al 17,5% per le donne; al 22,1% per i bassi redditi, al 22% per quelli medio-bassi, al 14,2% per quelli medio-alti e al 7,1% per i più alti; al 25% per i giovani, al 15,4% per gli adulti e al 4,2% gli anziani; al 16,5% per i residenti nel Nord-Ovest, al 18,1% per quelli nel Nord-Est, al 15,5% nel Centro e al 17,5% nel Sud-Isole.  Il dolore cronico agisce quindi sulla condizione economica di chi lavora generando un rialzo delle spese con costi in capo ai malati per l'acquisto di servizi e prestazioni sanitarie e altri prodotti e servizi necessari per fronteggiare le conseguenze della malattia, e una riduzione della capacità di generare reddito per sé stessi e la propria famiglia.Si riducono le proprie performance come conseguenza della contrazione delle risorse psico-fisiche e di tempo che si riesce a dedicare al lavoro, con conseguente riduzione dei propri redditi. "Da oltre 45 anni ci occupiamo di dolore in Italia – commenta Laura Premoli, General Manager di Grünenthal Italia – Con il rapporto Censis-Grünenthal abbiamo reso visibile l'invisibilità del dolore, ascoltato i bisogni delle persone e continuato a informare ed evolvere una cultura sul dolore nel nostro Paese.

Cosa fare ora?Il dolore cronico rappresenta un capitolo importante, ancora non affrontato, per l'economia del nostro Paese.

In primis è urgente lavorare a un percorso condiviso con i vari stakeholder e far riconoscere questa patologia e la sua cronicità.Questo consentirà di promuovere politiche organizzative integrate e di networking sul territorio e agevolare il virtuosismo della rete dei centri di terapia del dolore, ai quali ancora troppi pochi pazienti si rivolgono.

E' altrettanto importante stimolare il dialogo, il confronto e la partnership pubblico-privato per affrontare insieme una problematica che ha un impatto rilevante sui costi sociali e sanitari, migliorando la salute del sistema Paese".  Tra le iniziative Grünenthal a supporto di pazienti e caregiver, il supporto a Siaarti, Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva, per il lancio del numero verde (800 624 244), volto a facilitare la presa in carico dei pazienti.Inoltre la piattaforma digitale 'Dimensione sollievo: al centro del dolore cronico', con oltre 24mila follower, è spazio virtuale idoneo per accedere a un'informazione di qualità; condividere le esperienze di pazienti, famigliari e caregivers impegnati ad affrontare la vita di ogni giorno e fruire di servizi ad hoc quali la mappatura dei centri del dolore presenti sul territorio italiano, in costante aggiornamento, fondamentale per offrire un ulteriore orientamento e una guida. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Brunetta (Vsf): “Venezia va salvata anche dal punto di vista economico”

0

(Adnkronos) – “La Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità nasce per attrarre investimenti sostenibili a Venezia. È l’unica maniera per salvare una città, salvata dalle acque grazie al Mose, ma che va salvata anche dal punto di vista economico.Per far questo occorrono investimenti nel futuro che abbiano come obiettivo l’energia, l’ambiente, la sostenibilità urbana.

Abbiamo messo insieme 47 soci, le più grandi istituzioni scientifiche della città, le accademie, le università, il Cnr e le più grandi aziende e multinazionali italiane e straniere.Va salvata la città della gente, bisogna tenere e attrarre a Venezia i giovani attraverso campus universitari e laboratori”.

Sono le parole di Renato Brunetta, presidente della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità/ Venice Sustainability Foundation – Vsf, in occasione dell’incontro con i media per fare il punto sulle attività svolte da Vsf nel 2024 e sulle progettualità future.  “Questa è la nostra missione – conclude Brunetta – Ci stiamo riuscendo ed è un lavoro fondamentale che durerà decenni.Possiamo raccontarlo al mondo affinché il mondo lo possa riprodurre. È una grande soddisfazione avere dentro la fondazione il meglio delle industrie e delle istituzioni italiane”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dybala-Galatasaray, contatto? L’agente avvistato a Istanbul

0

(Adnkronos) –
Paulo Dybala si allontana dalla Roma?Forse.

Dopo il rifiuto estivo alla ricca proposta araba e le grandi difficoltà incontrate dai giallorossi in questo inizio di stagione, l’argentino potrebbe decidere di partire già a gennaio.Tra le possibili destinazioni c’è il Galatasaray, in Turchia, con voci diventate nelle ultime ore sempre più insistenti. A supportare l’ipotesi, la notizia – data da Sports Digitale – che l'agente Carlos Novel (che fa parte dell'entourage della Joya) sia arrivato a Istanbul per incontrare il consiglio direttivo del Galatasaray, assistendo tra l’altro alla vittoria per 4-3 contro il Trabzonspor dal box presidenziale.

Tutto documentato da foto e video, presto diventati virali sui social.Come riportato dal quotidiano turco Fanatik, inoltre, solo poche settimane fa il tecnico della squadra Okan Buruk è stato visto in Italia ed è stato fotografato a cena con George Gardi, intermediario che negli ultimi anni ha portato in Super Lig diversi calciatori come Icardi, Zaniolo e Osimhen. La situazione in casa Roma è nota.

Dybala ha una clausola da 12 milioni di euro, ma il suo contratto scadrà a fine stagione e per il Galatasaray affondare adesso il colpo potrebbe portare anche a uno sconto.Non solo: un eventuale trasferimento dell’argentino in Turchia risolverebbe ai giallorossi il problema del rinnovo automatico, che scatterebbe al raggiungimento del 50% delle presenze totali nei 3 anni di contratto (al momento, mancano 8 presenze da almeno 45 minuti per l’attivazione della clausola). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Padovani (Sin): “Neuralink Musk nuova frontiera tutta da esplorare”

0

(Adnkronos) – "Nel campo delle neuroscienze possiamo agire certamente attraverso una prevenzione e nello sviluppo di farmaci e di nuovi trattamenti.Non tutti i trattamenti però sono farmacologici.

Sicuramente Elon Musk con Neuralink", il primo impianto nel cervello umano di un chip di Neuralink, la compagnia di Musk che si occupa di interfacce cervello-computer, "ha aperto una nuova frontiera, un confine tutto esplorare, e credo che nei prossimi anni vi saranno fortissime novità in questo ambito".Così all'Adnkronos Salute il presidente della Società italiana di neurologia (Sin), Alessandro Padovani, in occasione del convegno 'Le neuroscienze in Italia.

Passato, presente e futuro', per celebrare – oggi a Roma – 30 anni di attività di Lundbeck Italia nel nostro Paese.  Tra le "tantissime sfide del futuro" che attendono la neurologia, "la prima è sicuramente un'alleanza con tutti gli scienziati che si occupano di cervello – ricorda Padovani – dalla psichiatria alla neurologia, passando per la neuropsichiatria infantile e delle età avanzate, quindi la geriatria, la farmacologia fino alla biologia.Obiettivo: creare una vera e propria comunità dedicata alla salute del cervello". La seconda sfida, prosegue il presidente Sin, "è far comprendere alla comunità e alla cittadinanza che l'approccio 'One health' non è uno slogan fino a se stesso e che non c'è un cervello in salute se c'è un corpo malato e viceversa: non si può avere un corpo sano se il cervello non funziona adeguatamente".

Inoltre, "dobbiamo sforzarci di comprendere che l'ambiente dipende da noi" e presenta il conto, "se noi non lo rispettiamo.Ci sono diverse evidenze che le malattie del corpo, della mente così come del cervello sono fortemente condizionate dall'ambiente.

Pensiamo solamente al Covid.Quindi le sfide sono quelle di comprendere come tutto è unito, ma come nello stesso tempo dobbiamo arrivare a identificare per ogni condizione ogni malattia quali sono i veri meccanismi ed agire su questi", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, esami clinici rapidi e monitoraggio efficacia terapie, al via progetto Diana

0

(Adnkronos) – Un'innovazione che promette di rivoluzionare la diagnostica medica.Si chiama Diana (Diagnostica intelligente per analisi non invasiva avanzata) ed è il risultato della collaborazione tra Antares Vision Group, multinazionale italiana leader nella tracciabilità e nel controllo qualità, e Isinnova, Pmi bresciana che abilita e rende accessibile l'innovazione tecnologica, con il supporto strategico del Centro nazionale di ricerca 'Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna' finanziato dal Pnrr.

Diana – riporta una nota – è una cabina che combina tecnologie avanzate non invasive e che rappresenta un passo concreto verso la medicina personalizzata, orientata a migliorare la qualità delle cure e la vita dei pazienti.L'obiettivo è accelerare e semplificare la diagnosi, monitorare in tempo reale l'efficacia delle terapie e supportare lo sviluppo di farmaci su misura per il paziente, offrendo una piattaforma diagnostica in grado di effettuare più di 60 esami non invasivi in soli 15 minuti.

Gli esami, che includono test su attività elettrica-encefalica, attività cardiaca, composizione sanguinea, composizione corporea, attività elettrica-muscolare e capacità polmonare, consentono di ottenere un quadro completo e personalizzato dello stato di salute del paziente, riducendo tempi e costi delle analisi tradizionali. "Per la realizzazione di questo progetto abbiamo utilizzato tecnologie già note o in fase sperimentale e le abbiamo unite, compattandole nella realizzazione di Diana, grazie al lavoro del nostro team di esperti – affermano Cristian Fracassi e Marco Silvestri di Isinnova, rispettivamente Ceo e responsabile del progetto Diana – L'obiettivo della cabina, di cui vorremmo creare più versioni a seconda delle varie branche d'impiego, non è quello di sostituirsi al medico, ma velocizzare il lavoro dei professionisti della sanità". "Le potenzialità di Diana, abbinate ai protocolli di terapia genica, possono aiutarci a monitorare in tempo reale l'efficacia dei farmaci con tecnologia Rna che come Centro nazionale di ricerca stiamo sviluppando – dichiara Rosario Rizzuto, presidente Fondazione Centro nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna – Supportare una tecnologia come quella di Diana significa accorciare i tempi di ricerca, semplificare i passaggi diagnostici, ma soprattutto trovare delle cure sempre più precise e sostenibili".Per Alberto Albertini, Innovation Center Director di Antares Vision Group, "Diana rappresenta un cambio di paradigma e apre la strada a una medicina sempre più rapida, efficiente e soprattutto personalizzata, centrata sul paziente.

Questo grazie alla tecnologia, che rende possibile l'applicazione concreta della ricerca scientifica a beneficio della salute di tutti.La collaborazione tra i tre attori coinvolti nel progetto, inoltre, dimostra come la sinergia tra enti di ricerca, aziende e università possa tradursi in soluzioni concrete per il progresso medico e tecnologico". Il primo prototipo di Diana, denominato Diana-Atmp, sarà pronto a metà 2025 e verrà utilizzato presso il Centro nazionale Rna & Genetherapy per monitorare pazienti sottoposti a terapie geniche e farmacologiche avanzate.

Fondamentale – riferisce la nota – sarà il contributo di Diana nella fase di raccolta dati, velocizzando il processo di acquisizione e integrazione delle informazioni in tempi ravvicinati, ad alta qualità, anche in contesti sanitari remoti rispetto ai grandi centri di ricerca medica.La tecnologia consentirà di combinare diverse fonti in un unico sistema integrato, semplificando l'accesso e l’analisi dei dati per i medici.

Questo approccio, insieme alla possibilità di personalizzare i piani di trattamento in base alle caratteristiche specifiche di ogni paziente, permetterà di offrire cure più mirate ed efficaci, oltre a creare un archivio più completo per lo studio di determinate malattie. Antares Vision Group collabora con Isinnova nell'industrializzazione di soluzioni innovative e dal 2022 ha rilevato una quota pari al 15% del capitale sociale della Pmi bresciana.La multinazionale italiana, inoltre, è partner tecnologico di eccellenza nell'ambito dei progetti di ricerca e innovazione finanziati dall'Unione europea e nel 2023 ha siglato con il Cnr 'Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna', un accordo in qualità di fondatore che prevede l'impegno nel mettere a disposizione le proprie soluzioni in ambito digital healthcare, smart digital innovation, piattaforme software, sistemi digital twin, tecnologie di tracciabilità e serializzazione, di origine e certificazione dei farmaci e dei prodotti, di ispezione qualità con computer vision, sensori IoT e analisi dei dati, anche grazie all'intelligenza artificiale. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ambiente, La Pietra (Masaf): “Agricoltore primo custode”

0

(Adnkronos) – “Sono qui per ribadire quanto sia importante l'agricoltura e tutto il sistema agricolo all'interno anche delle aree protette.Dobbiamo trovare il modo di far sì che all'interno delle aree protette si possa continuare a fare tutte quelle attività agricole e di allevamento che permettano al territorio di essere curato, perché l'agricoltore è il primo custode dell'ambiente, dove non c'è agricoltura c'è dissesto.

Se riusciamo a coniugare queste due cose si può sicuramente avere un beneficio sia per i territori, soprattutto quelli interni, per l'agricoltura ma anche per l'ambiente”.Così Patrizio La Pietra, sottosegretario di Stato al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, durante gli 'Stati Generali delle Aree protette italiane', un confronto con i protagonisti del sistema delle aree naturali protette, presso la Biblioteca Nazionale di Roma. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)