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Israele-Gaza, guerra a una svolta? Hamas: “Colloqui positivi, accordo è possibile”

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(Adnkronos) –
Un accordo per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e per la liberazione degli ostaggi tenuti prigionieri da oltre un anno nell'enclave palestinese è possibile "se Israele smetterà di porre nuovi condizioni".E' la posizione di Hamas, che in un comunicato parla di "colloqui positivi", secondo quanto riporta le tv satellitare al-Jazeera. Secondo Hamas, "alla luce dei colloqui odierni a Doha, seri e positivi, sotto gli auspici di Qatar ed Egitto, è possibile raggiungere un accordo per un cessate il fuoco e uno scambio di prigionieri se l'occupazione smetterà di porre nuove condizioni". Il portavoce di Netanyahu, Omer Dostri, ha smentito le informazioni di stampa che vorrebbero lo stesso premie israeliano Benjamin Netanyahu al Cairo per i colloqui.

La smentita – riporta il Jerusalem Post – è arrivata con un post su X. Hamas ha fatto ''grandi concessioni'' per arrivare a un accordo che preveda ''60 giorni di tregua" nei combattimenti nella Striscia di Gaza e lo scambio tra ostaggi e detenuti palestinesi nelle carceri israeliane, scrive oggi il Washington Post citando un funzionario di Hamas, secondo il quale il gruppo ha rinunciato alla richiesta della fine completa della guerra a Gaza e ha ceduto sul ritiro delle truppe israeliane dall'enclave palestinese.Inoltre Hamas ha consegnato ai mediatori egiziani la lista degli ostaggi che sono ancora in vita. Parlando a condizione di anonimato, il funzionario di Hamas ha però spiegato che il gruppo insiste sul fatto che gli sfollati possano rientrare nelle loro case nel nord della Striscia di Gaza. "C'è un cambiamento notevole nell'opinione pubblica" palestinese, ha detto al Washington Post Rami, esponente di Hamas e dipendente del governo di Gaza, senza svelare il suo cognome né la posizione per paura di ritorsioni sia da parte di Israele sia di Hamas. "C'è ora un forte desiderio di porre fine alla guerra a qualsiasi costo", ha aggiunto, affermando allo stesso tempo che ''è impossibile eliminare completamente Hamas perché non esiste un'alternativa praticabile''. Dopo mesi di stallo e nonostante le dichiarazioni pubbliche restino provocatorie, Hamas ha quindi iniziato ad ammorbidire le sue richieste rivelando una nuova disponibilità al compromesso.

Venerdì Hamas ha fornito a Israele, tramite gli intermediari egiziani, i nomi degli ostaggi ancora in vita.Si è trattato di un gesto di buona volontà a lungo ricercato, volto ad aprire la strada a un cessate il fuoco, ha dichiarato a condizione di anonimato un ex funzionario egiziano informato sui negoziati al Washington Post. "Penso che ora ci sia un grande dibattito all'interno di Hamas su come sia possibile sopravvivere in futuro", ha detto al Washington Post Mousa Hadid, vicepresidente del Consiglio nazionale palestinese di Ramallah, immaginando una futura leadership "più pragmatica".

Eppure, mentre aumentano i timori di un'occupazione militare israeliana a lungo termine di Gaza, alcuni palestinesi hanno "una sorta di disperazione e speranza che almeno Hamas possa mantenere un'insurrezione abbastanza a lungo da rendere costosa la permanenza delle Idf", ha affermato Muhammad Shehada, ricercatore presso l'European Council on Foreign Relations "Ci sono membri all'interno di Hamas che criticano apertamente la situazione in corso e chiedono la fine della guerra a tutti i costi.Si tratta di una risposta naturale all'immensa sofferenza causata dalla guerra", ha spiegato al Washington Post Ibrahim Al-Madhoun, analista politico in Turchia vicino a Hamas.

Tuttavia ''il gruppo resta fiducioso che una volta finita la guerra, molte opinioni e prospettive cambieranno'', ha aggiunto. Tamer Qarmout, professore originario di Gaza che insegna scienze politiche presso il Doha Institute for Graduate Studies, ha affermato che ''Hamas si rende conto che sarà fuori dalla scena della governance per molto tempo'', ma rimarrà radicato come ''un’idea, un’ideologia, un partito politico attivo nella politica palestinese dominante''.Quindi finché la guerra continuerà, secondo Qarmout nessuno potrà imporre un cambiamento politico a Gaza. "Se gli israeliani si aspettano che i palestinesi in qualche modo, per miracolo, si ribelleranno contro Hamas mentre questo massacro continua, è assurdo – ha detto -.

Non ci sono altre alternative".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schlein alla premier: “Scenda dal ring, mondo di ‘Ameloni’ smentito dai numeri”

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(Adnkronos) – "Presidente Meloni scenda dal ring, questo è un luogo serio, capisco che cerca un nemico al giorno per coprire i fallimenti del suo governo ma lei è la presidente del Consiglio di tutti gli italiani".Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel suo intervento alla Camera. "Da una parte c'è il mondo di 'Ameloni', quello della propaganda andata in scenda ad Atreju – ha scandito – dall'altra c'è la realtà testarda dei numeri". "Se avesse messo un euro per ogni volta che ci attacca avrebbe già dimezzato le liste d'attesa", ha affermato Schlein, rivolgendosi alla presidente del Consiglio. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un bando per il festival di Sanremo, Rai prepara ricorso al Consiglio di Stato

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(Adnkronos) –
La Rai non rinuncia al festival di Sanremo e "sta predisponendo il ricorso al Consiglio di Stato" dopo che il Tar della Liguria ha dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla tv di Stato dell’organizzazione del Festival della Canzone Italiana, disponendo che dal 2026 il Comune di Sanremo dovrà indire una gara pubblica.A dare la notizia è Marcello Ciannamea, direttore dell'Intrattenimento di Prime Time Rai, durante la conferenza stampa di presentazione di 'Sarà Sanremo'.  La sentenza arrivava in seguito al ricorso presentato dalla società Je, guidata da Sergio Cerruti, presidente dell’Associazione Fonografici Italiani (Afi).

La contestazione verteva sull’associazione tra il marchio 'Festival di Sanremo', di proprietà del Comune, e il format gestito dalla Rai.Secondo i giudici, il marchio non è inscindibile dal format, e l’organizzazione dell’evento potrebbe essere messa a gara per garantire maggiore qualità e trasparenza. Nel dettaglio, il Tar ha respinto alcune argomentazioni avanzate dalla Rai.

In particolare, ha escluso che il rapporto tra il Comune e la Rai possa configurare una comunione di diritti reali sul format, sottolineando come il marchio e il format siano distinti e autonomi.Il corrispettivo che la Rai versa al Comune, infatti, è legato al diritto di utilizzo del marchio e non allo sfruttamento economico del format, di esclusiva titolarità della Rai. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Conte: “Non è Commissione europea, ma gabinetto di guerra”

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(Adnkronos) – "Lei si è ritrovata dopo tutte le promesse clamorose a votare con il centrosinistra in Europa per votare la Commissione von der Leyen 2, molto diversa da quella che noi abbiamo fatto partire.Ma in realtà non è una Commissione europea, è un gabinetto di guerra, è un’economia di guerra".

Lo dice Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, durante la replica alla Camera alle comunicazioni della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista del Consiglio europeo di giovedì. “Nei giorni scorsi sono stato ad Atreju – afferma il leader M5S – ho visto il Circo Massimo tappezzato di manifesti e lo slogan era ‘la via italiana’, qual è questa via italiana?Il vicolo cieco in cui ci avete infilati tutti convincendoci che riporteremo una vittoria militare sulla Russia?”.  "Noi siamo i più grandi tifosi per quanto riguarda il nostro Paese in Europa, però la via italiana che noi auspichiamo è quella che rompe il piattume europeo, che contrasta il declino dell’Europa nello scenario internazionale, voi come intendete questa via?

Piegandovi alle istruzioni che ricevete ovunque, a Washington e Bruxelles?”, chiede Conte. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilary Blasi star di TikTok: il video diventa virale in pochi minuti

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(Adnkronos) – Più di 80mila follower in meno di 24h.Così, Ilary Blasi conquista il popolo di TikTok dopo aver pubblicato un video di pochi secondi in cui spiega di essere nuova sulla piattaforma e di non sapere come utilizzarla: "Dovete aiutarmi voi", ha detto la conduttrice televisiva con la sua travolgente simpatia.  Ilary ha utilizzato la carta dell'ironia nel social più seguito dai giovani: "Io lo so che voi mi cercate perché volete che vi dica qualcosa – ha esordito Blasi – ok, da oggi sono su TikTok.

E voi direte ‘stica**i", ha scherzato la conduttrice televisiva. E continua: "Io non sono capace a usarlo, quindi aiutatemi voi.Scrivetemi cosa volete vedere", dice chiedendo aiuto ai follower.

Poi, ironicamente propone: "Vi posso far vedere cose zozze e cose simpatiche".Ma nella discrezione al video fa dietrofront e si corregge: "Niente balletti (e niente cose zozze)", scrive aggiungendo un emoticon sorridente. Il video è diventato virale in pochissimi minuti totalizzando quasi 3 milioni di visualizzazioni e più di 4000 commenti. "Ilary ti prego torna in televisione, ci manchi", ha scritto un utente. "Ilary vogliamo una morning routine", ha suggerito qualcun altro.    
Ilary Blasi tornerà dal 9 gennaio sulla piattaforma streaming Netflix con una nuova serie intitolata semplicemente "Ilary", che promette di offrire uno sguardo inedito sulla vita della celebre conduttrice televisiva.

A un anno di distanza da "Unica", il documentario che raccontava la sua versione sulla separazione da Francesco Totti, Ilary Blasi si mostra ora pronta a condividere la sua "nuova" vita con il pubblico. "Ilary" si propone come una serie divertente e senza filtri, che accompagna lo spettatore nel dietro le quinte della vita di una delle icone più amate della televisione italiana. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Dugina a Tatarski, quando l’Ucraina uccide combattenti e propagandisti

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(Adnkronos) – La filosofa propagandista Darya Dugina, il blogger militare Vladlen Tatarski (nome vero Maksim Fomin) e lo scrittore diventato combattente e propagandista Zakhar Prilepin, sono tre degli obiettivi colpiti, e nel caso dei primi due uccisi in territorio russo dall'inizio della guerra, prima dell'omicidio del generale Igor Kirillov di questa mattina sul Ryazansky Prospekt di Mosca, di cui Kiev, contrariamente alle altre occasioni, si è immediatamente assunta la responsabilità.  E questo elenco di precedenti, russi accomunati da un impegno nello sforzo di propaganda di Mosca legato alla guerra, a indicare l'aspetto della carriera di Kirillov su cui l'Ucraina ha forse voluto porre l'accento: come ha commentato Londra "era un portavoce significativo della disinformazione del Cremlino", con i suoi briefing pubblici in cui accusava regolarmente Kiev di pianificare l'uso di armi chimiche e voler sviluppare una bomba 'sporca' (un ordigno radiologico, in cui a un esplosivo convenzionale viene associato materiale radioattivo che viene disperso nell'ambiente) .  Lo scorso anno aveva denunciato un presunto sforzo di Kiev per un attacco con "zanzare infette" per diffondere la malaria fra le forze russe.Viene citato anche il suo sforzo di propaganda per nascondere l'impiego delle armi chimiche da parte dell'alleato del Cremlino Bashar Assad durante la guerra civile, a conferma di come i due teatri, quello siriano e quello ucraino, siano in questo momento, legate a doppio filo.  Kirillov, comandante dell'unità delle forze speciali RKhBZ che combatte in condizioni di contaminazione nucleare, biologica o chimica, è però una figura di grado, non forse di funzione, completamente diverso dalle vittime che lo hanno preceduto.

Ai vertici dell'apparato militare, non nella galassia del mondo Z.Proprio ieri l'Sbu aveva reso noto che i magistrati avevano formalizzato una accusa contro il generale, indicandolo come responsabile dell'uso di armi chimiche contro le forze ucraine.

In piena pandemia, Kirillov, in un altro sforzo di disinformazione, aveva lasciato intendere che l'unità di ricerca medica della marina Usa basata a Sigonella fosse coinvolta con la diffusione del coronavirus in Italia.  Dugina è morta all'età di 29 anni nell'esplosione della sua auto il 20 agosto del 2022, nel quartiere di Bolshiye Vyazemy, alla periferia di Mosca.La giovane donna è morta forse in un attentato organizzato contro il padre, Aleksandr Dugin, ideologo ultranazionalista di cui Darya seguiva le orme, a cui apparteneva l'auto.

Dugina avrebbe dovuto tornare a condurre la trasmissione "Prima i russi" su Tsargrad, l'emittente ultraconservatrice dell'oligarca fondamentalista Konstantin Malofeev che il padre dirigeva sin dalla sua apertura nel 2015, proprio quando, sulla scia dell'annessione della Crimea e sullo scontro aperto nel Donbass pochi mesi prima, l'ideologia del 'Russkiy Mir' promossa dal filosofo e dalla figlia acquisivano spazio nella narrativa ufficiale.  Tatarski viene ucciso quando aveva poco più di 40 anni il due aprile del 2023 in un locale di San Pietroburgo, nell'esplosione di una statuetta che gli era appena stata regalata.Fomin era noto per le sue posizioni filo-Putin e per l'appoggio totale all'invasione dell'Ucraina.

Nell'ultimo anno aveva partecipato anche ad eventi al Cremlino.In una circostanza, aveva pubblicato un video affermando che "uccideremo e deprederemo tutti quelli che dobbiamo", riferendosi all'operazione militare.

Il presidente Putin aveva conferito postuma l'onorificenza 'Ordine del Coraggio' a Tatarski, come aveva fatto per Dugina.  Il 6 maggio del 2023 Prilepin, 47 anni, era rimasto gravemente ferito nell'esplosione della sua auto nella regione di Nizhni Novgorod dove era nato nel 1974 e dove abitava con la sua famiglia.Aveva combattuto nel Donbass fra le fila degli indipendentisti già prima dell'inizio dell'invasione.

Nel gennaio del 2023 si era arruolato nella Guardia nazionale ed era tornato a combattere sul fronte ucraino.Aveva già combattuto in Cecenia durante la guerra come Omon, prima di iniziare a scrivere.

Il suo nome non può essere associato a quelli di Dugina e Tatarski, avevano voluto ricordare le persone che lo avevano apprezzato come artista.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Patriarca (FI): “Nuova frontiera welfare non può prescindere da salute mentale”

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(Adnkronos) – "La salute del cervello sappiamo bene non è più soltanto un concetto legato all'assenza di malattia ma è qualcosa in più, è un'attenzione verso tutta una serie di azioni che mirano alla protezione e al buon funzionamento cerebrale.La nuova frontiera del welfare non è più legata soltanto al benessere fisico ma ancora di più alla componente psichica.

Quando parliamo di benessere psicofisico la parte psichica ha assunto oggi nella nostra società una componente predominante, non solo per i numeri ma anche per le conseguenze nel vivere sociale che determina.Quindi è necessario oggi avere un approccio generale, avere un approccio integrato 'One Health' , come è stato ribadito più volte anche durante il G7 Salute che si è tenuto in Italia".

Lo ha detto Annarita Patriarca (FI), componente Commissione Affari sociali della Camera e co-presidente dell'Intergruppo per le Neuroscienze e l'Alzheimer, intervendo da remoto al convegno 'La salute parte dal cervello.Le neuroscienze in Italia: passato, presente e futuro", un incontro organizzato a Roma dalla biofarmaceutica danese Lundbeck, specializzata nelle neuroscienze, che celebra così il 30esimo anniversario di attività e impegno nel nostro Paese. "Dobbiamo lavorare insieme su più direttrici – ha poi aggiunto Patriarca – Innanzitutto puntare sulla prevenzione, perché attraverso la prevenzione abbiamo maggiori possibilità di guarigione dei pazienti e una serie enorme di risparmi per il Ssn.

Quello che si investe in prevenzione oggi ci ritorna 5 volte dopo in termini di risparmio per il Sistema sanitario. "Il risparmio fondamentale è la ricerca, ancora di più quando parliamo di cervello, perché è dalla ricerca che arrivano le luci di speranza ed è compito anche della politica cercare di supportare la ricerca nella migliore maniera possibile".E poi c'è tutta la "gestione delle cronicità e delle cure domiciliari, con una sfida importante per la politica che è quella di garantire a tutti cure e servizi in modo omogeneo e universale su tutto il territorio" conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalle birre agli psicologi, la carica delle micro-misure in Manovra

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(Adnkronos) – I birrifici e i gelati artigianali, gli psicologi e i camerieri, la Resistenza e Matteotti.Come ogni anno parte la carica delle micro-misure nella manovra di Bilancio, interventi per platee specifiche degli ambiti più diversificati.

Queste alcune delle novità introdotte dagli emendamenti approvati dalla commissione Bilancio alla Camera.  In arrivo sconti dal 20 al 50% (inversamente proporzionali a seconda della quantità di birra prodotta) sulle accise delle birre artigianali prodotte da piccoli birrifici con volumi di produzione fino a 60 mila ettolitri annui.  Assegnati 100mila euro per un'associazione per la promozione del gelato artigianale.  Dieci milioni di euro nel 2025 per il fondo dedicato a un servizio di sostegno psicologico nelle scuole, che viene istituto in via sperimentale.La norma prevede inoltre una dotazione di 18,5 milioni di euro a decorrere dal 2026 ed è finanziata dal fondo parlamentare in dotazione ai dem. Meno tasse sulle mance per chi lavora nei ristoranti e nei bar.

Un emendamento approvato porta la detassazione dal 25 al 30% e aumenta la soglia di reddito, da 50mila a 75mila euro, sotto la quale si applica la misura.  Arriva un fondo pari a 30 milioni di euro nel 2025 e altrettanti nel 2026 per sbloccare la retribuzione dei tirocini per gli specializzandi dell'area sanitaria (biologi, psicologi, chimici, fisici, odontoiatri, veterinari e farmacisti).  Fondo per persone con disabilità da 1,5 milioni nel 2025 da destinare a contributi a sostegno di enti organismi e associazioni che promuovono i diritti delle persone con disabilità e la loro piena ed effettiva inclusione sociale.  Un altro emendamento approvato incrementa il contributo alle scuole paritarie che accolgono alunni con disabilità di 50 milioni in più nel 2025 e a 10 milioni a partire dal 2026.  Arriva un fondo da 700mila euro a decorrere dal 2025 per la promozione e lo svolgimento di iniziative per la celebrazione dell'80esimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione, della Repubblica e del voto delle donne e della Costituzione.  Inoltre, la norma prevede lo stanziamento di altri 300mila euro da destinare al 'Fondo per la Casa Museo Matteotti nella provincia di Rovigo', allo scopo di promuovere e valorizzare la conoscenza e lo studio della sua opera e del suo pensiero in ambito nazionale e internazionale. Arriva il Fondo per il contrasto del reclutamento illegale della manodopera straniera, istituito presso il Mef con una dotazione di 0,5 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027.Vi accedono gli enti del Terzo settore regolarmente iscritti al registro delle associazioni e degli enti che operano in favore degli immigrati autorizzati all'esercizio dell'attività di Agenzia per il lavoro, titolari di piattaforme on line per il matching tra domanda e offerta di lavoratori stranieri. Ulteriore incremento per il Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano pari a 2,4 milioni nel 2025, 4,4 milioni nel 2026 e 3,2 milioni nel 2027, che si aggiungono all'aumento già disposto di 15 milioni per ogni anno dal 2025 al 2027.

E sempre sul fronte sport, è in arrivo un aumento di tre milioni complessivi nel triennio per ausili e protesi per l'attività sportiva delle persone con disabilità.Un altro emendamento approvato stanzia 1 milione di euro l’anno per i prossimi tre anni per il Fondo sanitario nazionale per l’inclusione delle persone con disabilità. Arrivano nuovi fondi per il registro tumori: la dotazione viene incrementata di ulteriori 500mila euro nel 2025, altrettanti nel 2026 e di 1 milione nel 2027.

Insieme, ache il rifinanziamento per le attività della Rete italiana screening polmonare finalizzate ad "una migliore presa in carico dei malati oncologici".Le risorse previste sono pari a 200 mila euro per il 2025 che aumentano a 400 mila nel 2026 e a 600 mila euro nel 2027. Via libera a un emendamento riformulato alla manovra che introduce una detrazione forfettaria di 1.100 euro dalla spesa sostenuta dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida.La misura, voluta dal Movimento 5 stelle, prevede oneri per 390mila euro per l'anno 2026 e 220mila euro a decorrere dall'anno 2027.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Conti: “I big saranno 31, si aggiunge una coppia”

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(Adnkronos) – Al Sanremo di Carlo Conti si aggiunge una coppia di artisti: i concorrenti quindi non saranno 30, come precedentemente annunciato, ma 31.A fare l'annuncio a sorpresa è lo stesso direttore artistico del Festival di Sanremo 2025, durante la conferenza stampa di presentazione di 'Sarà Sanremo'. "I big a Sanremo sono 31.

E' una coppia che mi ha presentato il brano in extremis e la presenteremo domani", ha detto Conti.  
Ecco la lista dei 30 cantanti che già aveva annunciato: Achille Lauro, Gaia, Coma_Cose, Francesco Gabbani, Willie Peyote, Noemi, Rkomi, Modà, Rose Villain, Brunori Sas, Irama, Clara, Massimo Ranieri, Emis Killa, Sarah Toscano, Fedez, Simone Cristicchi, Joan Thiele, The Kolors, Bresh, Marcella Bella, Tony Effe, Elodie, Olly, Francesca Michielin, Lucio Corsi, Shablo (feat Guè, Joshua e Tormento), Serena Brancale, Rocco Hunt e Giorgia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Mazzola (Lundbeck Italia): “Neuroscienze siano protagoniste”

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(Adnkronos) – "Per i prossimi trent'anni ci vorranno altre giornate come quelle di oggi.Continueremo ad essere impegnati nelle partnership e nel networking e promuoveremo l'approccio interdisciplinare.

Per il futuro vogliamo che le neuroscienze continuino ad essere protagoniste, sia per la comunità scientifica, sia per l'impegno della politica e delle istituzioni".Così Carmen Mazzola, medical, regulatory and value access director di Lundbeck Italia, in occasione dell’evento promosso oggi a Roma dalla biofarmaceutica danese specializzata nelle neuroscienze in occasione del 30° anniversario di attività e impegno nel nostro Paese. "Ci impegniamo anche a far sì che tutto questo si concretizzi in soluzioni per i pazienti, che è quello per cui lavoriamo ogni giorno.

Questo – aggiunge Mazzola – significa anche essere sempre attenti alle relazioni con le istituzioni e con gli enti regolatori, perché sappiamo che questo è un contesto nel quale ci si deve muovere con molta attenzione e dove il nostro ruolo è determinante per far sì che le risorse si concretizzino verso questo risultato". Anche per questo "sosteniamo una gran numero di studi no profit, sia in ambito clinico che in ambito preclinico – illustra – Supportiamo poi anche iniziative di formazione, di informazione e di divulgazione nell'ambito delle neuroscienze, con un approccio multistakeholder che ci vede sempre protagonisti a fianco di quelli che sono i vari attori, in uno spirito di conciliazione e collaborazione".Infine, pensando alle giovani generazioni, "ci impegniamo a favorire la formazione extra universitaria in contesti che possono essere anche internazionali, dove i contatti possono essere facilitati e possono essere stimolati nella produzione di progetti o di idee”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gilead, nel report Esg impegno e ruolo sociale per innovazione sostenibile

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(Adnkronos) –  Sono pubblicati nel summary italiano del report Esg di Gilead Sciences i dati e le evidenze dell'impegno della farmaceutica i cui obiettivi sono: facilitare l'accesso dei pazienti alle terapie, migliorare la qualità di vita delle persone e rendere il mondo un luogo più sano, per tutti.Il report restituisce una fotografia di come Gilead interpreti il suo ruolo sociale alla luce delle sue priorità e di quelle degli stakeholder di riferimento, per una innovazione sostenibile equa ed etica.  I criteri Esg (Environmental, Social, Governance) – si legge in una nota – rappresentano 3 dimensioni fondamentali per verificare, misurare, controllare e sostenere l'impegno in termini di sostenibilità di una impresa.

Una griglia di valutazione sempre più rilevante a livello globale, che trova una sua specifica declinazione nel settore farmaceutico.Secondo una prassi consolidata, che vuole individuare quali sono le questioni 'materiali' più importanti per il settore di riferimento in termini di sostenibilità, Gilead si è messa in ascolto della sua comunità interna e di quella dei suoi stakeholder e ha disegnato la sua matrice di materialità, ridefinendo così in maniera specifica l'impegno sui criteri Esg.

A pesare di più nella matrice sono le questioni legate all'impegno sociale, nei confronti delle persone dentro e fuori l'azienda, coerentemente con quella che è la mission di chi fa ricerca scientifica e sviluppa soluzioni per dare risposte di salute ai pazienti.L'ultima testimonianza di questo impegno è lo sviluppo di una molecola contro l'Hiv a somministrazione semestrale, che ha dimostrato un'altissima efficacia e di poter esercitare un'azione di prevenzione dell'infezione, appena incoronata dalla rivista Science 'Breakthrough of the Year', l'innovazione scientifica principale del 2024.

La stessa molecola è stata oggetto di recenti accordi di licenza volontari, non in esclusiva e senza royalty, con cui Gilead ha consentito la produzione e la distribuzione, una volta ottenute le necessarie approvazioni regolatorie, del generico in 120 Paesi a medio e basso reddito dove l'incidenza del virus è alta.  "Per noi ogni singola lettera che compone la sigla Esg – sottolinea Frederico da Silva, Vice President & General Manager Gilead Sciences Italia – rappresenta una griglia di valori e impegno integrati nella catena del valore e nelle attività che ci vedono al lavoro ogni giorno.Ne sono prova evidente i programmi per facilitare l'accesso alle nostre terapie, nel mondo e in Italia, che sono l'anima del nostro operato.

Un impegno che riguarda tutte le dimensioni della responsabilità, guidato da principi di etica e rispetto delle comunità di cui facciamo parte". Nel dettaglio, considerando 'S' come equità sociale, si evidenzia che la ricerca, anche quella più avanzata, fa la differenza solo se è accessibile a chi ne ha bisogno.Le persone, la loro dignità, il loro benessere sono al centro dell'impegno di Gilead, fuori e dentro l'azienda.

Nel mondo, oltre 30 milioni di persone in 140 Paesi a basso-medio reddito hanno avuto accesso ai farmaci dell'azienda in versione generica per Hiv, epatiti virali e Covid-19 grazie a programmi di concessione di licenza volontaria 'royalty free' con produttori locali genericisti.In Italia, in 13 anni, il Fellowship Program e il Community Award Program hanno contribuito a dare forma a oltre 660 progetti di natura scientifica e socio-sanitaria con più di 16,6 milioni di euro nelle aree delle malattie infettive, delle patologie del fegato, delle malattie oncologiche ed ematologiche.

Inoltre, nel nostro Paese, in Gilead le donne rappresentano il 57% del totale dei dipendenti, un dato superiore alla media del Paese (43% del settore farmaceutico e 42% Italia), e occupano il 44% delle posizioni manageriali (vs 43% del settore e 21% Italia). Con la 'E' di environmental, come sostenibilità ambientale, considerando la salute umana e l'equità sociale inestricabilmente legate alla cura e alla protezione dell'ambiente, Gilead si impegna a ridurre la propria impronta ambientale adottando pratiche e processi in grado di limitare e prevenire l'inquinamento.Nel mondo il gruppo è il primo fra le aziende biotech maggiormente sostenibili secondo la classifica 2023 stilata da Corporate Knights delle 100 aziende più sostenibili a livello globale.

In Italia la sede di Gilead a Milano è certificata Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) Platinum, una delle più importanti e diffuse certificazioni nel campo dell'edilizia. Per la 'G' come eticità aziendale, l'azienda pone la massima attenzione nell'adottare comportamenti eticamente ineccepibili, mettendo in atto i più elevati standard di condotta etica e legale tanto nelle attività strategiche quanto in quelle operative in tutti i Paesi in cui opera.Nel mondo Gilead è stata la prima azienda farmaceutica a firmare un accordo con Medicines Patent Pool, avallato dall'Onu, per la concessione di brevetti farmaceutici nei Paesi a basso e medio reddito non appena ottenuta lapprovazione del farmaco da parte della Fda Usa.

Negli ultimi 10 anni in Italia, grazie ai programmi di accesso precoce ai suoi farmaci che prevedono la somministrazione a titolo gratuito per chi ne ha più bisogno ed è privo di alternative terapeutiche anche prima dell'approvazione finale degli organi regolatori, ha permesso a circa 3mila pazienti di accedere ai trattamenti nelle diverse aree terapeutiche. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piano nazionale di salute mentale, Siracusano (minSal): “Prossimo l’arrivo”

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(Adnkronos) – "Come Tavolo siamo partiti un anno e mezzo fa con oltre 50 audizioni.Abbiamo cioè ascoltato tutta una serie di voci che venivano dal territorio italiano per cercare di capire quali erano le criticità maggiori, sia a livello regionale, sia anche di altre, entità.

E, soprattutto, abbiamo iniziato anche un rapporto stretto col terzo settore.Abbiamo cercato di fare un'operazione molto inclusiva.

Questo ci sta portando a una serie" di risultati come "il piano nazionale sulla salute mentale", il Pasm, "che speriamo nei primi mesi del 2025 di riuscire a pubblicare".Così Alberto Siracusano, Coordinatore del Tavolo tecnico ministeriale per la salute mentale ministero della Salute, intervenendo questa mattina a Roma, all’evento per i 30 anni di Lundbeck in Italia. "Il piano va a toccare alcune criticità e l'età evolutiva è una di queste – aggiunge Siracusano – Abbiamo fatto un'operazione molto forte sulla transizione.

L'altro giorno abbiamo ipotizzato un Lea", livello essenziale di assistenza, dedicato. "Cioè un percorso riconosciuto e codificato per il giovane tra i 16 e i 25 anni.Si sta definendo, se ne sta parlando, bisogna trovare il sostegno".

Inoltre, "stiamo lavorando sulle Rems", le residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza "sul problema della sicurezza nei luoghi di cura, sia per gli operatori che per i pazienti, che è un altro problema grossissimo.Stiamo anche facendo qualcosa sulla salute mentale della donna, sulla depressione perinatale, in particolar modo.

Speriamo che tutto questo trovi concretezza nel Pasm, che è già quasi tutto scritto e lo stiamo rivedendo e portando in conferenza Stato-Regioni".  Ricordando che il professor Padovani, presidente della Società italiana di neurologia, ha creato tra le sue iniziative un gruppo interparlamentare, giusto, sul Brain Health, Siracusano sottolinea che "noi ne abbiamo fatto un altro che riguarda il One Mental Health: stiamo cercando di arrivare a fare la promozione di una nuova cultura sulla salute mentale.Ancora oggi viviamo di stigma". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Murelli (Lega): “Su salute mentale ascoltare anche pazienti e caregiver”

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(Adnkronos) – "Senza una mente sana anche il corpo non è in salute.E' quindi fondamentale andare a trattare il tema della salute mentale.

Noi lo facciamo attraverso il lavoro dell'Intergruppo parlamentare 'One Health' istituito per promuovere un approccio integrato e unificante alla salute umana, animale e ambientale.Io continuo a dire che è fondamentale ed importante ascoltare tutti gli stakeholder, quindi aziende farmaceutiche, società scientifiche, i professionisti e l'associazione dei pazienti e caregiver perché sono loro che vivono i problemi e criticità nella vita quotidiana, dall'accesso alle terapie alla prenotazione di una visita piuttosto che la chiusura dei centri diurni per la presa in carico di questi pazienti".

Lo ha detto Elena Murelli (Lega) membro della X Commissione permanente (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) del Senato, intervendo al convegno 'La salute parte dal cervello.Le neuroscienze in Italia: passato, presente e futuro", un incontro organizzato a Roma dalla biofarmaceutica danese Lundbeck, specializzata nelle neuroscienze, che celebra così il 30esimo anniversario di attività e impegno nel nostro Paese.   "Rilanciare e rinnovare il Sistema sanitario nazionale è possibile – ha poi concluso Murelli – ma dobbiamo farlo a 360 gradi, considerando direttamente tutte le problematiche del sistema.

Ecco perché ritengo che sia importante e fondamentale il dialogo anche con l'associazione dei pazienti all'interno del processo istituzionale e legislativo.Da qui l'idea di un disegno di legge bipartisan affinché le associazioni dei pazienti partecipino ai tavoli decisionari del Ministero della Salute".     —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ncc, le nuove regole: cosa cambia per i cittadini

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(Adnkronos) – Nuove regole per gli ncc, ma cosa cambia per i consumatori?A rispondere è l'Unione nazionale consumatori: "Tempi di attesa più lunghi per ottenere il servizio, probabile aumento delle tariffe, minore flessibilità nella prenotazione dei servizi, difficoltà nell'utilizzo delle app di mobilità".  "Il decreto interministeriale 226 del 16 ottobre 2024 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) prevede – spiega Mauro Antonelli esperto Unc – se non si parte dalla rimessa, che tra una corsa e l’altra debbano passare 20 minuti.

In sostanza, se le corse sono prenotate mentre si è in rimessa non si deve attendere tra un servizio e l’altro, ma se arriva una nuova richiesta quando si è fuori dalla rimessa, ossia mentre si sta lavorando, allora si devono far trascorrere 20 minuti tra la prenotazione e l’inizio del servizio.Un’attesa di 20 minuti che grava pure sul cliente che, dopo aver prenotato, anche se l’auto è lì davanti a lui, deve aspettare 20 minuti prima che possa partire.  Uno spreco di tempo che implica minori ricavi a parità di ore lavorate, salvo si aumentino gli importi delle corse traslando sugli utenti finali il prezzo di questa inefficienza, cosa che ovviamente avverrà".   "Quando non si parte dalla rimessa – sottolinea - il luogo di partenza deve coincidere 'con l’arrivo del servizio precedente' e 'deve essere svolto nella stessa data, fatti salvi i servizi notturni svolti nelle prime quattro ore della giornata successiva'.

Esempio: se un conducente porta un cliente da Milano a Bologna, poi, per la corsa successiva, deve ripartire da Bologna e non da Casalecchio di Reno che dista 7 km da Bologna.Inoltre, non può dormire tutta la notte a Bologna mettendosi in viaggio con calma la mattina dopo.

Per accettare una nuova corsa a Casalecchio di Reno dovrebbe prima tornare in rimessa a Milano, per poi tornare a Casalecchio.Comodo no?

E chi lo paga il doppio viaggio a vuoto?". Ma perché tutto ciò? "Il ministero di Salvini, il Mit, – fa notare Antonelli – ha spiegato in un comunicato che 'tale vincolo (la sosta di 20 minuti) dipende dalle differenze costitutive previste a legislazione vigente tra taxi e ncc che si configurano come due diversi servizi pubblici non di linea: il taxi è un servizio obbligatorio e opera a tassametro, su richiesta su piazza e non su prenotazione; l’ncc invece opera sulla base di prezzi di mercato ed è rivolto a una utenza selezionata attraverso la prenotazione, per cui non può attendere i servizi su piazza'.  In breve: se in alcune città come Roma, gli ncc fanno concorrenza ai tassisti e accettano corse al loro posto stando in sosta nei pressi della Stazione, cosa che non si potrebbe fare, sarebbe più logico e congruo multare i trasgressori con appositi e mirati controlli.Invece, con il nuovo decreto si è deciso di rendere la vita impossibile a un’intera categoria di lavoratori: ora, al di là del fatto che si tratta di pochi comuni e di pochi conducenti, il punto è che la soluzione al problema va trovata nella direzione opposta".  "Invece di introdurre cavilli da Azzeccagarbugli – auspica Antonelli – andrebbe liberalizzato il settore, eliminando tutti i vincoli territoriali, in modo che sia i tassisti che gli ncc possano svolgere il servizio dove vogliono.

Anche i tassisti, infatti, possono prelevare l’utente con partenza solo dal territorio del comune che ha rilasciato la licenza.Insomma, invece di litigare per una fetta di torta non sarebbe meglio ingrandire la torta?

Risolverebbe anche il problema dei taxi introvabili quando ci sono eventi importanti, questione non risolta con le licenze temporanee in occasione di eventi straordinari, previste fin dalla prima lenzuolata Bersani, ossia dal 2006". "A Milano – racconta – quando c’è la Settimana della moda o il Salone del mobile, i taxi non si trovano mai.I tassisti di altre città potrebbero raggiungere in quei giorni il capoluogo della Lombardia, senza alcun danno per i colleghi milanesi, atteso che intercetterebbero una domanda che resterebbe altrimenti inevasa".   "Ci troviamo di fronte – argomenta – a una situazione simile a quella dei balneari, con la difesa a oltranza di una lobby, contro il parere non solo di chi rappresenta gli utenti del servizio, ossia le associazioni di consumatori, ma anche dell’Antitrust e dell’Autorità dei trasporti (Art) che, nel parere formulato sul decreto (AS1990), scrivono che la prescrizione del pisolino imposto ostacola ingiustificatamente l’esercizio dell’attività d’impresa oltre a depotenziare l’utilità delle app di intermediazione tra domanda e offerta.

Si introducono obblighi operativi che ne riducono la competitività, discriminandoli ingiustificatamente rispetto al servizio taxi, misure che, ostacolando l’attività degli esercenti il servizio di ncc a unico beneficio degli esercenti il servizio taxi, limitano la concorrenza e l’innovazione a danno degli utenti finali e che, rappresentando un discriminatorio e ingiustificato aggravio per gli esercenti il servizio ncc sembrano proteggere unicamente l’interesse economico degli esercenti i servizi taxi, sacrificando motivi di interesse generale quali la corretta gestione del trasporto, del traffico e del rispetto dell’ambiente“.  "Ma la cosa più grave – avverte – che va ben oltre la contingente tematica di come disciplinare il trasporto pubblico non di linea, è che con un atto amministrativo (che, a differenza di una legge, non richiede la firma e, quindi, il controllo, del Presidente della Repubblica), si limitano alcune libertà espressamente garantite dalla Costituzione, come la libertà di iniziativa economica (articolo 41) e si cerca di aggirare una sentenza della Corte Costituzionale, la numero 56 del 2020, che aveva dichiarato incostituzionale l’obbligo di rientro in rimessa dopo ogni servizio".  "Per la Consulta – continua – chi svolge il servizio di noleggio con conducente non può essere obbligato a rientrare in rimessa prima di cominciare ogni prestazione, in quanto il rientro comporta un ”aggravio organizzativo e gestionale irragionevole“, che costringe gli ncc “a compiere necessariamente un viaggio di ritorno alla rimessa a vuoto prima di iniziare un nuovo servizio“.Una prescrizione, che “non è solo in sé irragionevole” ma che è anche “sproporzionata rispetto all’obiettivo prefissato di assicurare che il servizio di trasporto sia rivolto a un’utenza specifica e non indifferenziata“.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Di Luca (UniMi): “In neuroscienze per comprensione più completa cervello”

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(Adnkronos) – "Condividiamo tutti l'importanza della ricerca in neuroscienze e della ricerca di base, la cosiddetta ricerca fondamentale, che ci consente di arrivare a una comprensione più completa del cervello e delle sue complessità".Così Monica Di Luca, prorettore alla Ricerca dell’università degli studi di Milano, intervenendo da remoto, oggi a Roma, all'evento promosso da Lundbeck Italia, biofarmaceutica danese specializzata nelle neuroscienze, per i 30 anni di presenza nel nostro Paese. "Le neuroscienze sono un dominio della scienza di frontiera e vedono una carrellata incredibile di avanzamenti tecnologici e di conoscenza- spiega Di Luca – Siamo sempre in continua evoluzione, con la consapevolezza che la ricerca fondamentale è ancora necessaria per una completa comprensione delle complesse funzioni cerebrali.

Nonostante i considerevoli avanzamenti e i progressi delle neuroscienze fino ad oggi, purtroppo la comprensione completa della funzione cerebrale e dei meccanismi alla base di alcuni disturbi cerebrali rimangono ancora una prospettiva futura.Questo è legato alla complessità dell'organo che noi stiamo studiando.

Tuttavia, affrontare questa complessità per noi è un imperativo". A tale proposito, "è necessario comprendere come funziona il cervello, come progrediscono le malattie cerebrali per trovare trattamenti adeguati e perseguire la salute del cervello.Questa necessità deve essere vista anche da parte delle istituzioni come un'impresa a lungo termine – continua la prorettrice – E questo è importante perché, a mio avviso e ad avviso di molti neuroscienziati in Europa e a livello internazionale, promuovere la ricerca e l'innovazione, potenziando gli sforzi di prevenzione, trattamento e riabilitazione e portandoli a livelli adeguati, porterebbe ad un risparmio estremamente elevato anche per la società civile: si parla di oltre 4 mila miliardi di dollari entro il 2030.

Ci consentirebbe anche di rimodellare anche l'erogazione dei servizi sanitari nei diversi Stati, con un impatto sul benessere di tutta la società civile". Alla luce di questa realtà, "sentiamo tutti la responsabilità di raggiungere una migliore comprensione della fisiologia del cervello, attraverso una ricerca di alta qualità e lo sviluppo di nuovi strumenti e di nuovi approcci – sottolinea Di Luca – Ma questa complessità è anche un'opportunità, perché proprio attraverso la conoscenza e attraverso una migliore comprensione dei meccanismi patogenetici alla base delle malattie, potremmo generare innovazione e nuovi modelli.La sfida che dobbiamo affrontare è la salute del cervello, un concetto che attira una crescente attenzione non solo dal settore sanitario, ma dalla società in generale". Infatti, "la salute del cervello – rimarca Di Luca – può essere definita come uno stato permanente in cui ogni individuo può realizzare le proprie capacità e potenzialità, ottimizzare il proprio funzionamento mentale, cognitivo, emotivo, psicologico, comportamentale e motorio, per far fronte alle situazioni della vita e per contribuire al progresso e all'andamento della società.

Questa è una definizione molto complessa, che va ben oltre l'assenza di malattia e abbraccia tutti gli aspetti della vita di un individuo, anche quelli sociali, necessari per far fronte alla complessità della nostra azione nella società". "L'Economist parla – continua- della necessità di un passaggio cruciale di approccio: da Brain Health, cioè salute del cervello, a Brain Capital: 2 aspetti fortemente correlati.La rivista ha poi sottolineato che le nazioni devono considerare gli investimenti sulla salute del cervello come Best Buy.

Il Brain Capital va oltre il concetto di salute del cervello e può essere visto quasi come una risorsa economica che dà priorità, integra e ottimizza la salute del cervello e tutte le competenze individuali per raggiungere anche degli obiettivi socio economici, oltre che di salute".  "L'idea che viene lanciata sostiene che, per misurare il progresso di una nazione non dobbiamo utilizzare solo le misure convenzionali, come il prodotto interno lordo – sottolinea Di Luca – ma dobbiamo considerare anche il Brain Capital, che consiste in questa forte relazione tra la salute del cervello e il capitale delle competenze individuali da mettere a frutto per parlare di Brain Economy.Questo è un passaggio importante che ci insegna che dobbiamo perseguire la salute del cervello, perché non ci può essere salute senza salute del cervello".

Secondo i numeri europei, "che abbiamo computato dettagliatamente a livello di European Brain Council, 1 cittadino su 3.in Europa, quindi 170 milioni di cittadini, nella propria vita ha avuto esperienze di una malattia del cervello, sia essa neurologica, psichiatrica o del neurosviluppo – spiega Di Luca – Con l'invecchiamento della popolazione, poi, la prevalenza dei più comuni disturbi neurologici e di quelli psichiatrici aumenterà drasticamente in Europa e a livello internazionale.

Pertanto, dobbiamo mettere in atto, come Lundback sta facendo da tanti anni, dei mezzi efficaci per ridurre questi numeri e ritardare questo onere che grava su tutti gli individui della società civile". A livello internazionale, "le malattie neurologiche sono la seconda causa di morte, dopo le malattie cardiache.Una stima del 2017 illustra come il numero totale di anni persi per disabilità, sommando malattie neurologiche e malattie psichiatriche, è pari a 62 milioni.

Il carico sociale tende ad aumentare e il costo delle malattie del cervello in Europa è stato stimato, più di 10 anni fa dall’European Brain Council, in 800 miliardi di euro all'anno per ogni anno – conclude – Sono numeri che chiedono un intervento che consiste nel supporto continuo alla ricerca e all'innovazione in neuroscienze, che deve diventare prioritario se vogliamo arrivare alla salute del cervello e al Brain Capital". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry e Meghan, la nuova foto dei figli Archie e Lilibet nella cartolina di Natale

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(Adnkronos) – Un po' come William e Kate, ma per dichiarati scopi professionali, anche Harry e Meghan hanno la loro cartolina di Natale.Fuori dagli obblighi reali fin dal 2020 ovvero da quando vivono in California, i Sussex non rinunciano alle abitudini di corte, che vedono i Windsor intenti a pubblicare biglietti di auguri, con tanto di foto-famiglia, per i sudditi.

E così, dopo i viaggi all'estero compiuti nel corso dell'anno, senza alcuna investitura ufficiale da parte della corona, ma durante i quali ha ricevuto accoglienze e onori all'altezza del suo sangue blu, il secondogenito di re Carlo e la moglie, anche durante le feste, continua a rispettare le usanze e l'etichetta di Buckingham Palace. Famiglia al completo (e completa di abbracci e baci), con Archie e Lillibet e cani festanti a farla da padroni, nelle sei immagini d'accompagnamento agli auguri.Onnipresenti sorrisi, gioia e felicità.

In una di queste, Harry e Meghan sono ritratti mentre i figli (di rado fotograficamente esposti al pubblico…ma sono di spalle) corrono verso le loro braccia.

Nella foto, scattata in un parco, compaiono anche i loro tre cani.La cartolina contiene il seguente messaggio: "A nome dell'ufficio del principe Harry e Meghan, duca e duchessa del Sussex, Archewell Productions e Archewell Foundation, vi auguriamo delle felicissime festività e un gioioso anno nuovo". 
Il biglietto è destinato all'uso professionale della coppia e del loro team, ma è stato diffuso da alcune testate internazionali, come 'Hello!

Canada'.I Sussex invieranno inoltre un biglietto separato ai loro familiari e amici più stretti, che rimarrà privato.

Le immagini dovrebbero riflettere l'anno della coppia: in una foto Meghan abbraccia una bambina, mentre in un'altra Harry cinge la vita della moglie.Un'altra foto ancora mostra la coppia che ride seduta in fila tra alcune persone, la quinta è a un evento all'aperto, con i Sussex che indossano occhiali da sole e sorridono e, nell'ultima foto, il duca stringe la mano a un uomo sdraiato su un letto d'ospedale.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, al Municipio I iniziata seconda fase dei lavori ai giardini di via Giulia

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(Adnkronos) – Al via alla seconda fase dei lavori nel giardino di Via Giulia.Sopralluogo per l’avvio della realizzazione dell’area verde al di sopra del parcheggio alla presenza della Presidente del I Municipio Roma Centro Lorenza Bonaccorsi e dell’Assessore ai Lavori Pubblici ed Edilizia Scolastica Alessandra Sermoneta.

I passaggi che porteranno alla realizzazione del nuovo progetto prevedono innanzitutto la bonifica straordinaria della zona.Terminata questa fase si passerà alla realizzazione della parte architettonica: si inizia con la creazione dei vialetti del giardino, poi con l’installazione di panchine e fontanelle e infine si provvederà con la piantumazione di alberi, arbusti e rampicanti.

La conclusione dei lavori è prevista per maggio 2025.  “Diamo il via – spiega la Presidente del Municipio I Lorenza Bonaccorsi – alla seconda fase dei lavori.Un impegno che finalmente vedrà’ la realizzazione del giardino dopo anni di attesa, che interessa anche la riqualificazione dell’intera area circostante”.  “Questo progetto – racconta l’Assessore ai Lavori Pubblici e Vicepresidente del I Municipio Alessandra Sermoneta – fa parte di un più ampio percorso che riguarda tutto il quadrante a partire dal rifacimento della pavimentazione di Piazza e vicolo della Moretta, inserito come intervento giubilare, che cambierà il disegno degli spazi con maggiori aree pedonali e diversa viabilità.

Inoltre, stiamo mettendo in bilancio anche il necessario per la sistemazione del cortile del liceo Virgilio”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, neuroscienziato Rizzolatti: “Grazie a neuroni specchio recupero più veloce”

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(Adnkronos) – "I neuroni specchio, mirror neuron, sono neuroni che si attivano sia quando agisce un animale, sia quando un animale osserva la stessa azione fatta da un altro.All'Ospedale Humanitas, a chi viene operato facciamo vedere come si cammina nel modo corretto, e il recupero è molto più rapido”.

Lo ha detto il neuroscienziato Giacomo Rizzolatti, professore di Human physiology dell’università di Parma, socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, foreign member of the Royal Society e foreign member of the National Academy of Sciences Usa, oggi a Roma, partecipando all’evento per i 30 di Lundbeck in Italia. “Le neuroscienze sono vastissime.Io mi interesso delle System neurosciences, che in Italia nascono con la figura di Giuseppe Moruzzi, forse il più grande scienziato italiano del secolo scorso – aggiunge -.

Moruzzi studiava gruppi di neuroni.Negli anni 60, si è cominciato a studiare il singolo neurone.

Prima a Pisa, poi a Parma, abbiamo studiato le aree premotorie e qui abbiamo avuto alcune sorprese.Le aree premotorie codificano un atto motorio.

C'è un vocabolario di atti motori dentro il nostro cervello, pronto ad agire nelle diverse occasioni", illustra il professore, che nel 2014 ha vinto il Lundback Brain Prize, insieme agli scienziati Stanislas Dehaene e Trevor Robbins, per le pionieristiche ricerche sulle funzioni avanzate del cervello e per l'essere stati "strumentali nell'identificare e studiare il sistema dei neuroni specchio". Quindi, "c'è stata la sorpresa maggiore – continua – I neuroni specchio si attivano sia quando si agisce che quando si osserva la stessa azione fatta da un altro.Ciò non avviene per imitazione: alla base del sistema specchio c’è la comprensione dell’azione".

Questo ha dei risvolti importanti anche in malattie come il Parkinson o, addirittura, la sclerosi multipla. "Mai avrei pensato – conclude – che mostrando al paziente una persona che cammina bene, esso migliorerà nella riabilitazione". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Narcotraffico, 8 arresti a Milano: c’è anche il capo ultrà rossonero Luca Lucci

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(Adnkronos) – Associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di cocaina, hashish e marijuana.Con questa accusa, nella mattinata di oggi a Milano, sono state arrestate otto persone.

Tra loro, anche il capo ultrà del Milan Luca Lucci.Gli arresti arrivano dopo un'indagine condotta dalla Squadra Mobile nell'ambito dell'agguato subito da Enzo Anghinelli, che la mattina del 12 aprile 2019 venne colpito da quattro colpi di pistola mentre si trovava a bordo della sua auto e che sta seguendo un autonomo filone investigativo. Il quadro indiziario che ha portato alle misure cautelari di oggi è frutto dell'analisi e conseguente attività di riscontro delle comunicazioni intrattenute dagli indagati con piattaforme criptate, individuate dagli investigatori della Squadra Mobile e acquisite dall’Autorità giudiziaria italiana con il coordinamento di Eurojust ed Europol.

Tra i destinatari della misura cautelare, oltre a Lucci, figurano altri soggetti già arrestati nell’ambito dell’indagine “doppia curva”, perché ritenuti partecipi dell’associazione a delinquere legata ai vertici della curva del Milan. Contestualmente sono stati eseguiti 13 decreti di perquisizione, disposti dalla Dda di Milano a carico di altrettanti indagati non destinatari di misura cautelare in quanto il Gip, pur riconoscendo i gravi indizi di reato, non ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Fondazione Progetto Itaca: “In disturbi mentali importante caregiver”

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(Adnkronos) – "Siamo molto contenti che l'attenzione si stia focalizzando anche sulla figura del caregiver.Noi siamo un'associazione di pazienti e familiari, quindi vediamo la malattia mentale – la depressione, l'ansia, la schizofrenia – sia dalla parte del paziente che dei familiari".

Lo ha detto Felicia Giagnotti Tedone, presidente Fondazione Progetto Itaca, partecipando oggi a Roma all'evento organizzato da Lundbeck, in occasione del 30° anniversario di attività e impegno nel nostro Paese. "Abbiamo deciso di metterci all'azione con lo scopo specifico non solo di sostenere i familiari attraverso iniziative di supporto – gruppi di aiuto, ascolto telefonico e diretto – ma anche di prepararli e formarli, perché i familiari hanno bisogno di conoscere non solo le strutture a cui rivolgersi e i sintomi della malattia, ma anche di sapere come rapportarsi con il mondo della cura.Devono quindi avere un'adeguata preparazione.

Siamo partiti subito con corsi di formazione e informazione per i caregiver, per dare loro gli strumenti per poter rapportarsi non solo con il proprio caro ammalato – conclude – ma anche con le istituzioni della cura con cui entrano in contatto". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)