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Dal Fabbro: “Impianto rappresenta futuro reindustrializzazione Paese”

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(Adnkronos) – “Siamo in un impianto che rappresenta il futuro della reindustrializzazione del Paese, partendo dal recupero.Noi siamo poveri di materie prime, ne abbiamo sempre meno da acquistare perché il mondo se le contende e, allora, abbiamo ideato un processo che recupera quelle che abbiamo sul territorio.

Recupereremo quindi dalle schede elettroniche dei computer, dei telefoni, delle schede elettriche, l'oro, il palladio, il rame, l'argento.Materie preziosissime, molto rare e critiche per la nostra industria”.

Lo afferma Luca Dal Fabbro, presidente di Iren, in occasione del taglio del nastro inaugurale del primo impianto europeo per il recupero di metalli preziosi e materie prime critiche a basso impatto ambientale, realizzato da Gruppo Iren. Sito a Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo, l’impianto ha una capacità di trattamento di oltre 300 tonnellate di schede elettroniche all’anno e permetterà di recuperare metalli producendo una quantità di CO2 tre volte inferiore rispetto ai tradizionali processi di estrazione mineraria e di incenerimento. “Quasi il 30% del Pil italiano dipende direttamente o indirettamente da materiali critici come quelli che estraiamo qui – prosegue, spiegando che realizzare una strategia di recupero di questi materiali – significa aumentare l’autonomia strategica del Paese.E Iren in questo è il capofila italiano.

Questo è l'impianto più avanzato in Europa con questa tecnologia, che non ha impatto ambientale perché non utilizza forni ma utilizza processi chimici molto avanzati e sofisticati, peraltro tutti italiani”. “Questo è un passaggio nuovo, un cambio di paradigma.Qui facciamo ambiente, produciamo ambiente.

Invece di estrarre l'oro e l'argento dalle miniere, piuttosto che buttarli in discarica, noi li trattiamo, li estraiamo e li valorizziamo, in un processo continuo di economia circolare.Questo è il futuro del Paese, che ripartirà da una reindustrializzazione dei processi in ottica di economia circolare e di rigenerazione dei materiali – aggiunge Dal Fabbro – I rifiuti elettronici (Raee) arriveranno da tutta Italia, come i computer che usiamo ogni giorno e buttiamo in discarica e che da domani invece avranno una nuova vita: non solo, quindi, con un impatto ambientale pari a zero, ma anche producendo ricchezza per il territorio”. “Con assunzioni ed investimenti vogliamo far crescere nel polo che ci ospita una nuova industria italiana – conclude – Da qui riparte un nuovo concetto di industria italiana, di rigenerazione, di economia circolare.

Abbiamo avuto un grande supporto dalla Regione e dalle istituzioni, che devo ringraziare perché se siamo qui oggi è anche grazie al supporto istituzionale che abbiamo avuto”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sindaco Chienni: “Con questo impianto si apre percorso di innovazione”

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(Adnkronos) – “Con l’inaugurazione di questo impianto si apre un percorso di innovazione, frutto anche di determinazione e resilienza, perché il nostro territorio sta dimostrando la capacità di tutelare i posti di lavoro.E’ accaduto di recente con la Fimer, che dopo un mese di tribolazione ha aperto un nuovo percorso su basi solide, e accade qui perché alla fine di un'esperienza se ne apre una nuova, impostata sull'economia circolare, con un impianto che recupera i metalli preziosi da schede Raee”.

Così Sergio Chienni, sindaco di Terranuova Bracciolini, margine dell’inaugurazione del primo impianto europeo per il recupero di metalli preziosi e materie prime critiche a basso impatto ambientale, realizzato da Gruppo Iren a Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo. “È un'avventura affascinante che coinvolgerà la forza lavoro precedentemente impiegata in altri ruoli e in altre funzioni e non è l'unico passo che vedremo, perché a breve ci sarà la presentazione di una nuova esperienza, quella relativa alla generazione del biometano, un accordo fatto Waga, anche questo un passo proficuo nella direzione dell'innovazione – spiega il sindaco di Terranuova Bracciolini – Basti considerare che l'80% del valore che verrà generato dal distretto proviene da attività di recupero, passando dallo smaltimento alla trasformazione dello scarto in valore.Un passo sostanziale e importante per il futuro di tutti”.

Con una capacità di trattamento di oltre 300 tonnellate di schede elettroniche all’anno, l’impianto permetterà di recuperare metalli producendo una quantità di CO2 tre volte inferiore rispetto ai tradizionali processi di estrazione mineraria e di incenerimento. Chienni, poi, illustra come i rifiuti possano diventare miniera e non problema: “Trasformando lo scarto in valore.In tal senso è necessario avviare dei procedimenti innovativi e ringrazio Iren per aver fatto questo investimento.

Una sinergia che, peraltro, nasce con altri partner di primissima importanza di livello nazionale, ma anche legati al nostro territorio.Faccio riferimento, per esempio, alla Btt che appartiene al gruppo Lem, che trova le sue origini e la sua attività peculiare nella nostra vallata – conclude – È una sinergia complessiva che sta segnando una nuova prospettiva per il nostro territorio e per le aziende, le quali sono anche partecipate direttamente o indirettamente dai Comuni”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pichetto Fratin: “Importanza strategica sito è assoluta”

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(Adnkronos) – “L'importanza dal punto di vista strategico di questo sito è assoluta.l'Italia è un Paese che ha poche materie prime e il nostro più grande giacimento, la nostra più grande miniera sono di rifiuti.

Quindi si tratta di attivare delle tecnologie moderne, con impianti come questo, per avere minerali critici e rari e creare un nuovo giacimento, una grande miniera”.Lo afferma Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, in occasione del taglio del nastro inaugurale del primo impianto europeo per il recupero di metalli preziosi e materie prime critiche a basso impatto ambientale, realizzato da Gruppo Iren. Sito a Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo, l’impianto ha una capacità di trattamento di oltre 300 tonnellate di schede elettroniche all’anno e permetterà di recuperare metalli producendo una quantità di CO2 tre volte inferiore rispetto ai tradizionali processi di estrazione mineraria e di incenerimento.

Dopo il rigassificatore di Piombino, con questo impianto la Toscana sta dando tanto all'Italia sulle materie prime: “La Toscana è una grande e ricca regione, che sta dando e ricevendo dei contributi importanti – spiega il ministro Pichetto Fratin – in quanto si tratta di opportunità di sviluppo, di benessere e di occupazione”. “Dobbiamo riuscire ad adeguare questa convivenza tra le persone e le nuove tecnologie, adattandole a un mondo più moderno rispetto al secolo scorso.Nel secolo scorso non c'erano certe percezioni o certi modelli di produzione.

Si tratta di un'evoluzione dove devono essere trovati dei punti di mediazione”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

In libreria ‘La vita è adesso’, parola agli autori Pravettoni e Boldrini

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(Adnkronos) – Il libro ‘La vita è adesso.Ammalarsi, rigenerarsi, vivere’ (Cairo Editore, 256 pagine, 17 euro), "Si focalizza sull'importanza del vivere il presente.

Un qualcosa che ognuno di noi dovrebbe imparare e capire in ogni momento della vita.Un libro che può essere utile anche per le persone molto giovani, per comprendere l'importanza del vivere in modo consapevole e appieno le esperienze della nostra esistenza.

Anche quando queste esperienze ci mettono alla prova con delle avversità”.Gabriella Pravettoni, professoressa di psicologia delle decisioni all’università di Milano e psiconcologa all’Ieo, l’Istituto europeo di Oncologia e il giornalista scientifico Mauro Boldrini, dal 1998 direttore Comunicazione Aiom (Associazione italiana oncologia medica), sono gli autori del libro che racconta il complesso percorso durante e dopo la malattia oncologica (e non solo).

Un libro rivolto a tutti, ma in particolare alle persone che hanno avuto un'esperienza oncologica o che la stanno attualmente vivendo.Un ponte che conduce oltre la diagnosi e la cura, oltre ‘il tempo sospeso della malattia’, come lo chiamano gli autori nel libro, che guarda all’opportunità concreta di “ritrovare le risorse per tornare a pianificare un progetto di vita”, dice il direttore comunicazione di Aiom Boldrini.

In Italia sono oltre 3 milioni e mezzo le persone che convivono con una neoplasia.Nel momento della diagnosi “esiste un trauma, una rottura di un equilibrio precedente – spiega la psiconcologa Pravettoni – Si dice infatti che c'è una una vita prima del tumore e una vita dopo il tumore”. (Video)  Oggi le nuove terapie consentono ai pazienti di vivere per lungo tempo: “Oltre il 50% delle persone colpite da un tumore riuscirà a guarire o convivere con una malattia che diventa cronica – sottolinea il direttore Boldrini – È fondamentale affrontarla, rigenerarsi e tornare ad una vita di relazione con i figli, con il proprio compagno, con i colleghi di lavoro.

Tornare ad una vita di normalità perché la vita è adesso”, dice.Per affrontare, rigenerarsi e tornare a vivere dopo il cancro, è però necessario ritrovare un equilibrio psicologico.

Fondamentale il sostegno degli specialisti: “In Italia c’è tanto ancora da fare: solo il 20% degli ospedali dispone di un servizio strutturato di psiconcologia dove i pazienti possono trovare supporto attraverso psiconcologi esperti che siano realmente presenti nel loro percorso”, avverte la specialista Pravettoni.Stanno per essere attivate piattaforme online che potranno dare un contributo reale e colmare almeno in parte questa lacuna.

Diagnosi e rottura di equilibrio, si diceva, ma anche rigenerazione e ritorno alla vita.  Il libro scritto dalla professoressa Pravettoni e dal direttore Boldrini, accende una luce sulle opportunità: “La malattia può consentire di ricostruirsi e rivivere in modo più consapevole attraverso scelte oculate e dando più importanza ai valori fondamentali della nostra esistenza – sottolinea la professoressa – Ci focalizziamo molto sul fatto che una volta vissuta questa avversità, questa esperienza che nessuno vorrebbe vivere, possiamo recuperare molte cose della nostra vita facendo perno sul nostro sistema valoriale, sui nostri ideali, sulle prospettive di un progetto nuovo.Possiamo diventare più consapevoli di ciò che viviamo e di ciò che scegliamo.

Dovremmo però provare a ripensare a noi stessi ancor prima e ancora fuori dalla malattia”, dice.  Un suggerimento, quello della professoressa, di estremo valore.Ma parlare di cancro fa paura, anche se, rispetto al passato, qualcosa sta cambiando: “Fino all'inizio degli anni 2000 la parola cancro non trovava spazio sui media perché troppo associata alla morte – aggiunge il direttore – Solo nel 2019 la società americana di oncologia (Asco) per la prima volta ha sdoganato la parola 'guarigione'.

Prima di allora si usava un termine per nulla amato dai pazienti: ‘long survival’, ‘lungo-sopravvivente’.Grazie alla diagnosi precoce, alle nuove terapie, oggi i pazienti non affrontano più il male incurabile.

Eppure c'è ancora questa equazione semantica: tumore uguale male senza speranza” dice Boldrini. Quando parliamo di “tumore, neoplasia o cancro, la patologia per eccellenza del nucleo familiare, parliamo di una esperienza che può andare avanti per molti anni, con un'ottima qualità di vita”, aggiunge. “Oggi si discute molto di innovazione, di guarigione, abbiamo ottenuto una legge sul diritto all'oblio che riguarda oltre 1 milione di persone in Italia considerate guarite – riprende il direttore Boldrini – C'è ancora molto da fare, ma non c'è dubbio che è opportuno parlarne in un modo diverso, perché la vita è adesso e va vissuta completamente, nel migliore dei modi.Anche per chi è stato colpito da un tumore”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marinali (Acea): “Copertura fotovoltaica dei Musei, sfida accolta e realizzata in tempi record”

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(Adnkronos) – “Questo fantastico impianto fotovoltaico è molto innovativo e unisce la tecnologia alla bellezza del luogo, è stato realizzato in tempi record da Acea e soprattutto da Areti, società del gruppo Acea, per garantire anche al Vaticano questa transizione energetica che diventa ormai ineludibile per tutto il nostro pianeta''.  Lo afferma Barbara Marinali, presidente di Acea, durante l'inaugurazione ai Musei Vaticanii della nuova copertura vetrata fotovoltaica del Cortile delle Corazze. ''E' un impianto composto da 235 pannelli fotovoltaici ad altissima prestazione ed è stato realizzato grazie al coordinamento di Areti insieme ad una serie di ditte fornitrici e subappaltatrici in una armonia che ha consentito di realizzare tutto in sei mesi conciliando la realizzazione di questa infrastruttura con le visite dei turisti, che non sono state mai interrotte durante questo periodo.Una sfida che abbiamo accolto e che siamo contenti di aver portato a termine, collaborando con il Governatorato, con la Direzione infrastrutture e con tutte le strutture della città del Vaticano''.  ''Questo è il primo passo di un tassello di iniziative che, insieme al Gruppo Acea, la città del Vaticano si accinge a realizzare per avere una completa transizione verso una Net Zero Economy all'interno di questo piccolo ma grande Stato.

E' difficile integrare e trovare spazi dove realizzare infrastrutture fotovoltaiche in luoghi già fortemente costruiti e antropizzati.Questo è un esempio straordinario di come in un'infrastruttura che già esisteva si può pensare, immaginare e realizzare un impianto che si compenetri con un'infrastruttura già esistente.

La sfida, qui e nelle città, è trovare spazi dove realizzare la transizione con infrastrutture compatibili con l'esistente”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farina (Governatorato vaticano): “Vaticano all’avanguardia, sta dando l’esempio per ambiente e risparmio energia”

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(Adnkronos) – “Il prossimo passo sono i magazzini della Vignaccia, è il doppio della superficie dell'ingresso dei Musei ed è già in corso di lavorazione, terminerà nei primi mesi del 2025, produrrà il doppio di energia nell'arco dell'anno; poi ci sono anche la realizzazione delle colonnine di ricarica elettrica e altri progetti su parte dei tetti di alcune abitazioni che lo consentono, all'interno del territorio della città del Vaticano, Laudato Si'''.  Così Salvatore Farina, direttore della Direzione Infrastrutture e Servizi, Governatorato Città del Vaticano, all'inaugurazione della nuova copertura vetrata fotovoltaica del Cortile delle Corazze nei Musei Vaticani. ''Tutto il Governatorato e la mia direzione in particolare stiamo svolgendo questi progetti che tendono al Net Zero come da impegni sviluppati in ambito internazionale''.  ''Questo impianto ha una potenza di 135 kW in un anno e 274 kWh, l'altro impianto invece produrrà il doppio.Quindi ci avviamo, passo dopo passo, verso gli impegni del 2030 e poi 2050, ma siamo già in una buona posizione.

La città del Vaticano è all'avanguardia, sta dando l'esempio e quindi è sulla strada giusta per rispettare l'ambiente, per risparmiare l'energia''. ''Abbiamo sviluppato in grande armonia insieme ai tecnici di Acea-Areti questi progetti che sono veramente complessi perché sono strutture molto particolari, delicate, che insistono su siti assai sensibili e quindi sono molto complessi da realizzare.Questo è stato realizzato veramente a tempo di record e devo dire è stato fatto un gioco di squadra”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Acea e governatorato della città del Vaticano inaugurano nuova vetrata fotovoltaica musei vaticani

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(Adnkronos) – È stata inaugurata oggi, ai Musei Vaticani, la nuova copertura vetrata fotovoltaica del Cortile delle Corazze.All’evento hanno partecipato il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga e la Presidente di Acea Barbara Marinali.

Gli impianti sosterranno in modo significativo con una produzione di energia rinnovabile i consumi elettrici dei Musei e concorreranno ad abbattere la Carbon Foot Print dello Stato.  L’intervento, realizzato in soli sei mesi da Areti, società del Gruppo ACEA che si occupa della distribuzione dell’energia elettrica a Roma, ha un ulteriore valore estetico e funzionale per un sito di per sé già iconico nell’immaginario collettivo: infatti la sostituzione dei vetri esistenti con i nuovi vetri fotovoltaici ha permesso di realizzare una copertura che garantisce un isolamento termico e un effetto di ombreggiamento che aumentano in modo significativo la vivibilità degli spazi.  Così come la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione, ha consentito di migliorare l’efficienza illuminotecnica e una conseguente valorizzazione estetica del sito.A rendere ancora più complessa la sfida per i tecnici, durante i sei mesi di lavoro, la necessità di non intralciare mai il flusso dei visitatori giornalieri attraverso l’ingresso dei Musei.

Per questo motivo i tecnici hanno operato su ponteggi interni ed esterni progettati in modo tale da poter eseguire gli interventi in sicurezza e senza alcun intralcio ai visitatori.  Oltre al cortile delle Corazze, nel progetto è prevista anche la copertura con vetri fotovoltaici del magazzino della Vignaccia nei Giardini Vaticani, che verrà completata entro i primi mesi del prossimo anno.Complessivamente, i due impianti, prevedono la realizzazione di 350 KW di picco fotovoltaico per una produzione complessiva di circa 500 MWh di energia elettrica all’anno.

Sempre oggi sono stati inaugurati anche 20 punti di ricarica “veloci” su 10 colonnine e 2 punti di ricarica “ultra fast”, su una ulteriore colonnina al lato dell’ingresso dell’Aula Paolo VI per incentivare la diffusione della mobilità elettrica.  La Presidente di ACEA Barbara Marinali ha dichiarato: “La bellezza dell’arte e l’innovazione tecnologica, un binomio che si concretizza perfettamente nel progetto che inauguriamo oggi ai Musei Vaticani. È un’occasione per ACEA per fornire il proprio contributo, grazie alle altissime professionalità del Gruppo, ad uno dei musei più importanti al mondo, supportando così il settore artistico-culturale.Oggi possiamo dire che il Vaticano diventa sempre più green.

Continua così il nostro impegno nel migliorare le infrastrutture e offrire soluzioni che vanno nella direzione delle smart city in un futuro in cui la grande sfida passa attraverso i temi della new technology, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iren, gruppo inaugura primo impianto europeo per recupero metalli preziosi e materie prime

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(Adnkronos) – Il Gruppo Iren ha presentato oggi in Toscana il primo impianto per il trattamento delle schede elettroniche provenienti dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, avviando un nuovo e innovativo modello di economia circolare a filiera corta.L’evento di inaugurazione si è svolto alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’Assessora all’Ambiente della Regione Toscana Monia Monni, del Sindaco di Terranuova Bracciolini Sergio Chienni, del Presidente di Iren Luca Dal Fabbro e dell’Amministratore Delegato di Iren Ambiente (società controllata dal Gruppo Iren) Eugenio Bertolini.  Il sito, che si estende su una superficie di circa 2.400 mq, rappresenta un unicum a livello nazionale, in un Paese in cui solo il 30% dei rifiuti elettronici viene recuperato correttamente.

L’impianto, realizzato da Valdarno Ambiente, società del Gruppo Iren, consentirà l’estrazione, la selezione e il recupero di metalli quali oro, argento, palladio e rame, presenti all’interno di schede elettroniche di piccoli elettrodomestici e dispositivi elettronici.  A caratterizzare la tecnologia dell’impianto è un processo innovativo di disassemblaggio meccanico e trattamento idrometallurgico appositamente progettati, capaci di estrarre i metalli non nobili per isolare e recuperare così i metalli preziosi e le materie prime critiche.Questi materiali, inoltre, saranno tracciati e certificati tramite blockchain.La capacità di trattamento della struttura è pari a oltre 300 tonnellate di schede elettroniche all’anno, che permetterà un recupero medio minimo settimanale di circa 1 kg di oro, 2 kg di argento, 0,5 kg di palladio, 500 kg di rame metallico puro e tra i 600 e 700 kg di rame in polvere, arrivando quindi a quasi 200 kg di metalli preziosi e 57 tonnellate di rame all’anno.  Oggi oltre il 90% delle schede elettroniche recuperate in Italia è destinato all’esportazione, pertanto il nuovo impianto del Gruppo Iren si colloca in una innovativa direzione di circolarità e prossimità territoriale; infatti oltre a contribuire allo sviluppo economico dell’area, le attività del Gruppo potranno favorire sinergie con l’importante distretto orafo aretino, che potrà utilizzare le materie recuperate senza alcuna ulteriore lavorazione.

Sotto l’aspetto ambientale, l’impianto, che detiene già l’autorizzazione per i requisiti End of Waste, rappresenta dunque una vera best practice per la transizione ecologica: il trattamento dei RAEE che verrà applicato permette infatti di ridurre il consumo energetico e di produrre una quantità di CO2 di almeno tre volte inferiore a quella prodotta nei processi estrattivi tradizionali.  Non sono inoltre previsti scarichi idrici di acque industriali: l’acqua usata verrà trattata e quasi totalmente riutilizzata nello stabilimento, mentre le emissioni in atmosfera saranno controllate tramite sistemi di filtrazione e depurazione. “Con questo impianto di recupero di metalli preziosi, il Gruppo Iren introduce in Italia un nuovo paradigma di sostenibilità che siamo convinti possa aiutare il nostro Paese a ritagliarsi un ruolo di indipendenza e competitività nel panorama internazionale”, ha dichiarato Luca Dal Fabbro, Presidente di Iren. “Questo traguardo, raggiunto grazie alla vicinanza e supporto degli enti nazionali e locali, risponde agli obiettivi delineati dalla strategia industriale, che individua i suoi pilastri negli investimenti sostenibili e nella creazione di valore per il territorio''.  In questo senso, prosegue Dal Fabbro, la scelta di puntare su quest’area per un impianto di trattamento dei metalli preziosi permette di valorizzare le specificità del Valdarno e del suo tessuto economico e conferma come la Toscana sia per Iren un territorio strategico dove investire, anche attraverso la realizzazione di impianti innovativi come questo.Va ricordato infatti come lo sviluppo dell’economia circolare sia il perno del percorso di transizione ecologica nazionale.

Iren, con il proprio impegno nella ricerca sulle materie prime critiche profuso attraverso la realizzazione di studi e l’hub RigeneRARE, diventa sempre più protagonista in questa sfida”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sci, Goggia: “Contenta del mio ritorno, nessuno si aspettava niente da me”

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(Adnkronos) –
Sofia Goggia è tornata.La sciatrice azzurra, dopo essere tornata a vincere in Coppa del Mondo nel Supergigante di Beaver Creek, si prepara a gareggiare a Sankt Moritz: "Sono molto contenta del mio ritorno, a Copper ci eravamo allenati molto bene, ero consapevole di avere la velocità per competere, a volte quando si rientra dagli infortuni è più facile affrontare le gare con leggerezza perché nessuno si aspetta niente da te, per cui bisognerebbe avere questo atteggiamento sempre.

L’anno scorso a Sankt Moritz vinsi proprio in supergigante, speriamo di confermare questo feeling con la Corviglia", ha detto l'azzurra. "Sappiamo che è una gara strana, non ci sono riferimenti per i tanti 'panettoni', bisognerà fare una ricognizione al top, focalizzare i passaggi da eseguire.Cercare di fare la mia gara, tagliare il traguardo e guardare il tabellone cosa dice.

Ho fatto pochi giorni di gigante, però il lavoro svolto negli anni a livello tecnico è rimasto, dopo Natale andremo a fare una bella sessione per prepararci al meglio sul duro, tenere le sensazioni per rientrare in gara a Kranjska Gora a inizio gennaio", ha concluso la 32enne bergamasca. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega Serie A, Ezio Simonelli nuovo presidente

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(Adnkronos) – Ezio Simonelli è il nuovo presidente della Lega Serie A.Primo nome per la presidenza, oltre che unico con candidatura presentata a livello formale, l’ex commercialista di Silvio Berlusconi ha raggiunto il quorum dei 14 voti nella seconda votazione in Assemblea di Lega.

Sarà dunque lui il successore di Lorenzo Casini.  Dopo la fumata nera dello scorso 9 dicembre (si era fermato a 13 voti) Simonelli è stato eletto nuovo presidente della Lega Serie A nella seconda tornata.Con 14 voti a favore e 6 schede bianche, ha avuto in primis l’appoggio delle squadre del Nord (Milan, Inter e Monza su tutte).

Nato a Macerata nel 1958, Simonelli è stato lo storico commercialista di Silvio Berlusconi e il suo nome è stato proposto da Adriano Galliani.Simonelli è managing partner di Simonelli Associati, studio legale tributario con sede a Milano e, fino all'elezione, è stato presidente del Collegio sindacale di Sisal Group S.p.A.

e di Mediaset Italia S.p.A.Da queste cariche si è dimesso per evitare l’ineleggibilità legata al conflitto di interessi (visto che alla holding dei Berlusconi fa capo il Monza).

Curiosità: Simonelli diventa presidente con più voti dei suoi ultimi due predecessori (Dal Pino era stato eletto con 12 voti, Casini con 11, visto che dalla terza votazione il quorum si abbassa a 11).  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, via libera Camera a fiducia: dal cuneo fiscale al bonus bebè, le misure

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(Adnkronos) – Dal taglio delle tasse in busta paga per oltre 14 milioni di lavoratori all'Ires premiale per le imprese, dal bonus bebé al bonus elettrodomestici: la manovra da circa 28 miliardi arriva al traguardo alla Camera, con molto ritardo, molte micro-norme e diversi dietrofront rispetto alle proposte del governo, dalla criptotassa ai revisori del Mef.Il provvedimento, incassata la fiducia a Montecitorio, e dopo il voto finale previsto per stasera, passerà al Senato per un rapido esame formale in commissione Bilancio e il via libera definitivo in Aula a Palazzo Madama possibilmente tra il 27 e il 28 dicembre. La manovra rende strutturali il taglio del cuneo fiscale per i redditi fino a 40mila euro, in totale interessando 14,3 milioni di lavoratori, e il passaggio a tre aliquote dell'Irpef, accorpando i primi due scaglioni.

Interventi questi che pesano per circa 18 miliardi, rappresentando 2/3 dell'intero provvedimento.  Con l'Italia sotto procedura Ue per deficit eccessivo, la manovra è condizionata dagli impegni presi con Bruxelles con il piano strutturale di bilancio.Da qui la necessità di finanziare le spese senza ricorrere alla leva del disavanzo ma varando una spending review da circa 3 miliardi e chiedendo un contributo a banche e assicurazioni (oltre 3,4 miliardi) per le coperture della misura. Nel 2025 sono confermate e potenziate le misure sui congedi parentali.

Introdotta anche una 'Carta per i nuovi nati' che riconosce 1.000 euro ai genitori con Isee entro i 40mila euro e rafforza il bonus asili nido.Tra le misure sociali, inoltre, si rifinanzia per il 2025 la carta 'Dedicata a te'.

Nel computo delle detrazioni si terrà conto del numero dei familiari a carico: più numerosi sono i componenti della famiglia, maggiori sono gli spazi per le detrazioni fiscali.  In particolare nel Mezzogiorno si confermano gli incentivi finalizzati all’occupazione dei giovani e delle donne, che saranno riconosciuti anche ai rapporti di lavoro attivati nel biennio 2026-2027.Si confermano, inoltre, la decontribuzione in favore delle imprese della Zes e gli incentivi all’autoimpiego nei settori del digitale e del green.

Confermati i fringe benefit per tutti gli aventi diritto, gli importi vengono maggiorati per i nuovi assunti che accettano di trasferire la residenza di oltre 100 chilometri.Tra le misure fiscali si conferma, anche per il triennio 2025-2027, la tassazione agevolata al 5% dei premi di produttività.

Con gli emendamenti approvati si introduce l'Ires premiale al 5% per le imprese che investono e assumono. Sono confermate le misure della legge di bilancio 2024 e sono potenziate quelle destinate ai lavoratori pubblici e privati che, pur in età pensionabile, mantengono l’impiego.Con le modifiche è stata introdotta la possibilità di un anticipo pensionistico a 64 anni cumulando la previdenza obbligatoria e quella complementare. Salta nell'esame in Parlamento la stretta fiscale su Bitcoin e simili, introdotta dal governo: l'aliquota dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi delle criptovalute resta al 26% nel 2025 e sale al 33% nel 2026, contro il rialzo al 42% inizialmente indicato nello schema dell'esecutivo.

Nulla di fatto anche sulla stretta alla web tax che torna a essere applicata solo alle grandi società, quelle che realizzano ricavi da servizi digitali non inferiori a 750 milioni l'anno, mentre nella versione iniziale del governo si prevedeva invece l'estensione della web tax alle pmi.E salta anche la proposta del governo per i revisori del Mef nelle società che ricevono contributi pubblici, si introduce solo una stretta sui controlli dei bilanci con l'invio al Mef di una relazione annuale sull’uso delle risorse effettuata dagli organi di controllo già costituiti.  La riformulazione approvata alla cosiddetta norma anti-Renzi prevede che ministri, presidenti di Regione e Province e parlamentari italiani ed europei non possano accettare incarichi che comportino un compenso da Paesi extra-Ue.

Per gli esponenti del governo si prevede però un'ulteriore specifica: sono infatti esclusi dalla possibilità, prevista invece per i parlamentari di poter ottenere un’autorizzazione che li esenti dal divieto (fino a un tetto massimo di 100mila euro l’anno di compenso).Una seconda norma stoppa il rialzo degli stipendi dei ministri non eletti per allinearli a quelli dei colleghi parlamentari e prevede solo rimborsi delle spese di trasferta per l'espletamento delle proprie funzioni. In arrivo sconti dal 20 al 50% (inversamente proporzionali a seconda della quantità di birra prodotta) sulle accise delle birre artigianali prodotte da piccoli birrifici con volumi di produzione fino a 60 mila ettolitri annui.

Assegnati 100mila euro per un'associazione per la promozione del gelato artigianale.Dieci milioni di euro nel 2025 per il fondo dedicato a un servizio di sostegno psicologico nelle scuole, che viene istituto in via sperimentale.  Meno tasse sulle mance per chi lavora nei ristoranti e nei bar, la detassazione sale dal 25 al 30% e aumenta la soglia di reddito, da 50mila a 75mila euro, sotto la quale si applica la misura.

Arriva poi un fondo pari a 30 milioni di euro nel 2025 e altrettanti nel 2026 per sbloccare la retribuzione dei tirocini per gli specializzandi dell'area sanitaria (biologi, psicologi, chimici, fisici, odontoiatri, veterinari e farmacisti).  Bonus per l'acquisto di elettrodomestici di elevata efficienza energetica non inferiore alla nuova classe B, prodotti in Europa, con contestuale smaltimento del vecchio.Il contributo dovrà essere non superiore al 30% del costo dell'elettrodomestico e comunque di un massimo di 100 euro, elevato fino a 200 euro per le famiglie con Isee entro 25.000.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Card, De Luca condannato a risarcire 609mila euro a Regione Campania

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(Adnkronos) – Il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato condannato oggi a risarcire 609mila euro a Palazzo Santa Lucia per le smart card regionali del periodo Covid. La decisione della Sezione Giurisdizionale Campania della Corte dei Conti perché sono state ritenute “un inutile duplicato del Green Pass nazionale”.  

Le indagini sono state condotte dai finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, sotto la direzione dei pm contabili Davide Vitale e Mauro Senatore. De Luca è stato condannato perché la sua condotta è stata ritenuta commessa con dolo. 

“Rivendico pienamente e con orgoglio le decisioni assunte a tutela della salute dei miei concittadini, ricordando che la Campania è la Regione che ha avuto il numero più basso di decessi per Covid in relazione alla popolazione” dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “E questo anche grazie al fatto di esserci assunti la responsabilità di decisioni anticipando spesso il governo nazionale. Ovviamente, la sentenza sarà immediatamente impugnata. Non vorrei dover rispondere del reato di efficienza”.  

Napoli, Conte: “Kvara ci sarà. Mercato? Valutiamo opportunità”

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(Adnkronos) – Impegno in trasferta per il Napoli.Gli azzurri, a -2 dall'Atalanta capolista, volano a Genova per sfidare i rossoblù nella 17esima giornata di Serie A, con il match in programma sabato 21 dicembre alle 18.

Una sfida che potrebbe vedere tra i suoi protagonisti anche Kvicha Kvaratskhelia, infortunatosi contro la Lazio: "Kvaratskhelia ieri ha ripreso ad allenarsi.Oggi l'ho visto molto più sciolto: verrà con noi ed è a disposizione. È un recupero importante", ha detto Antonio Conte nella conferenza stampa della vigilia. A sostituirlo dal primo minuto ci sarà Neres: "David è cresciuto davvero tanto rispetto a quando è arrivato. È molto più coinvolto nella squadra, in tutto.

Ha capito che abbiamo bisogno di calciatori che non siano mai passivi in una fase.Il calcio moderno prevede il coinvolgimento di tutti sia nella fase di possesso che in quella di non possesso.

Siamo molto contenti in quei ruoli".  Conte ha commentato anche l'infortunio di Buongiorno: "Per sostituirlo c'è Juan Jesus che è con noi da inizio stagione. È un ragazzo che si è sempre allenato bene e dato sempre grande disponibilità.Ha mostrato grande voglia e di essere attaccato al Napoli. È una sostituzione molto scontata, in quanto parliamo di un centrale sinistro, esperto e che gode della mia fiducia.

Sapeva che sarebbe stata la prima scelta in caso di defezione di uno dei due centrali.Farà una grande prestazione, così come tutta la squadra". Poi sul mercato: "Parlarne è sempre difficile e particolare.

Parto da una base: sto lavorando con questo gruppo di calciatori che ha contribuito in maniera importante ad avere 35 punti.Ci sto lavorando da quest'estate.

Sono tutti ragazzi entrati dentro la metodologia.Ho massima fiducia in loro, questo deve essere chiaro.

A gennaio, dovessero esserci delle opportunità credibili e, il club, decide o ha voglia di cambiare qualcosa…vedremo.Da parte mia c'è massima fiducia in questo gruppo di ragazzi perché so che con loro posso andare in guerra.

Ho massima fiducia nel loro operato". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Card, De Luca condannato a risarcire 609mila euro a Regione Campania

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(Adnkronos) – Il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato condannato oggi a risarcire 609mila euro a Palazzo Santa Lucia per le smart card regionali del periodo Covid.La decisione della Sezione Giurisdizionale Campania della Corte dei Conti perché sono state ritenute "un inutile duplicato del Green Pass nazionale".  Le indagini sono state condotte dai finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, sotto la direzione dei pm contabili Davide Vitale e Mauro Senatore.

De Luca è stato condannato perché la sua condotta è stata ritenuta commessa con dolo. "Rivendico pienamente e con orgoglio le decisioni assunte a tutela della salute dei miei concittadini, ricordando che la Campania è la Regione che ha avuto il numero più basso di decessi per Covid in relazione alla popolazione" dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. "E questo anche grazie al fatto di esserci assunti la responsabilità di decisioni anticipando spesso il governo nazionale.Ovviamente, la sentenza sarà immediatamente impugnata.

Non vorrei dover rispondere del reato di efficienza".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reis da Silva e il coming out: “Primo tennista gay? Spezziamo un tabù”

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(Adnkronos) –
Joao Lucas Reis da Silva è diventato, nelle scorse settimane, il primo tennista del circuito Atp a dichiararsi apertamente omosessuale.Il coming out con un post su Instagram in cui augurava buon compleanno al fidanzato con una serie di foto raffiguranti la loro vita insieme.

Reis da Silva, numero 367 del ranking Atp, ha commentato così la rilevanza mediatica che ha avuto la notizia: "All'inizio non ci ho pensato, volevo solo condividere una foto con lui.Quella è stata una settimana molto intensa, ma con un lieto fine visto che ho vinto la Procopio Cup a San Paolo.

Non sentivo alcuna pressione, ero felice, avevo il mio ragazzo con me che mi sosteneva insieme a tutta la mia squadra", ha raccontato a The Athletic. "Quando ho scattato la foto, ho pensato: 'Oh, mio Dio, è il compleanno del mio ragazzo'.Buon compleanno, ti amo.

E poi, boom.Era tutto così normale per me che non me ne sono nemmeno accorto", ha continuato", "mi aspettavo di ricevere reazioni negative, ma il 99,9% è stato positivo.

Sono felice che la gente mi rispetti e possa magari essere ispirata dal mio coming out". Nel tennis finora l'omosessualità è rimasta un tabù: "Negli spogliatoi e nei tornei ho sentito cose che mi infastidivano.Ma quando ho iniziato a dire a tutti che ero gay e quelle persone sapevano, hanno smesso di dire quelle cose.

Sembra che quando incontri qualcuno vicino a te che è gay, sei più attento e smetti di fare commenti offensivi. È importante fermarlo.Se le persone vedessero una persona gay in cima al tennis, le cose potrebbero cambiare, e così la gente potrebbe smettere di dire cose che non dovrebbero dire e infastidiscono le persone.

Non ho problemi ad essere ricordato come il primo giocatore di tennis gay, ma non voglio che ne parlino tutto il tempo.So che ci sarà molta più attenzione ora su di me". Il tennista brasiliano ci ha messo qualche anno prima di riuscire a dichiarare la propria omosessualità: "Ho detto alla mia famiglia che ero gay cinque anni fa, prima di allora era tutto molto difficile.

Non potevo dirlo ai miei allenatori o ai miei amici.Quando avevo 15 o 16 anni ho avuto difficoltà ad accettare me stesso.

Poi però ho iniziato ad amarmi, ed è iniziata una nuova fase. È cambiata la mia vita, il rapporto con i miei genitori e i miei allenatori.Da quel momento è cambiato tutto". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Ranieri: “Non rimarrò un altro anno, voglio un grande allenatore”

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(Adnkronos) –
Claudio Ranieri si prepara a una partita molto delicata per la sua Roma.Nella 17esima giornata di Serie A i giallorossi affronteranno infatti il Parma e tre punti sarebbero fondamentali per allontanarsi dalla zona retrocessione, ora distante soli due punti. "Affrontiamo il Parma con la determinazione che ci ha contraddistinto da quando sono arrivato io, tranne per un tempo.

Non voglio rivedere quel secondo tempo di Como, che mi ha scioccato onestamente, sono sincero, non riesco a nascondere la delusione", ha detto il tecnico testaccino in conferenza stampa, "il Parma è una delle squadre che perde meno palloni nella proprietà metà campo: giocano in verticale e a volte passano al 4-2-4.Dovremo essere preparati sulle prime e sulle seconde palle". Ranieri ha anche parlato della possibilità di rimanere un altro anno sulla panchina della Roma: "A questo non ci abbiamo pensato né io né la proprietà.

Io voglio far arrivare un grande allenatore e darò sempre tutto me stesso qualunque cosa mi venga chiesta.Sono un tifoso e cercherò di fare il massimo".  
Sull'arrivo di Federico Balzaretti in dirigenza, in qualità di 'Loan Manager', con il compito di monitorare i giocatori in prestito : "Con Balzaretti ci parlavo spesso, lo conosco da tanto.

Sono molto contento perché è una persona seria e preparata.Quando prendiamo qualcuno è perché ne abbiamo parlato con Ghisolfi". 
Sul mercato: "Porteremo a Roma giocatori da Roma.

Non sarà facile nel mercato invernale: cercheremo giocatori che possano darci una mano e che possano essere anche il futuro della squadra.Vogliamo fare il meglio per la Roma.

Se c'è qualcosa per migliorare, lo faremo.Io non voglio prendere in giro nessuno, tantomeno me stesso". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morgan su addio di Bugo alle scene: “Dispiaciuto, potevamo fare la nostra canzone”

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(Adnkronos) –
Morgan ha commentato la scelta di Bugo di dire addio alla scena musicale: "Non è una buona notizia per me, non mi dà gioia la sconfitta altrui", ha scritto così il cantautore italiano sul suo profilo Instagram.  Il commento di Morgan è a corredo del titolo provocatorio di Dagospia che scrive 'Una buona notizia per Morgan – Bugo ha annunciato l'addio alle scene', accompagnato da una foto dei due a Sanremo 2020, luogo della loro nota controversia. "Non desidero affatto che Bugo sparisca dalle scene, innanzitutto perché non fa nulla che mi nuoccia e poi perché l'ho sempre apprezzato come cantautore".  Nonostante i dissapori passati, dunque, Morgan non mostra rancore e ha persino espresso un desiderio: "Sarebbe stata una bella notizia per me sapere che Bugo aveva finalmente scritto la seconda strofa delle 'brutte intenzioni' dove mi rispondeva per le rime e così finalmente potevamo fare uscire la canzone".   Dopo oltre vent'anni di musica, Bugo dice addio alle scene con un ultimo concerto: il primo aprile 2025 all'Alcatraz di Milano. "E non è un pesce d'aprile", assicura il cantante che confessa: "Non è una scelta sofferta.Lo faccio volentieri".

E annuncia il suo ultimo live: "Il concerto finale sarà una festa per tutti". "La storia ci ha insegnato a vedere come tristo gli ultimi concerti.Io, invece, voglio vedere questo ultimo concerto come il dessert di una festa che mi è piaciuta tanto", dice l'artista.

Il concerto, che coinciderà con l'ultima data del tour legato alla pubblicazione del suo ultimo disco di inediti 'Per Fortuna Che Ci Sono Io' (uscito lo scorso marzo, via 7 srl/Ada Music), sarà dunque l'occasione per celebrare la carriera dell'artista e cantare insieme a lui tutte le sue canzoni.Il concerto finale di Bugo sarà un abbraccio finale a tutto il suo pubblico. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, al-Jawlani al Tg1: “Elezioni dopo censimento, ma metà nostra popolazione all’estero”

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(Adnkronos) – ''La Siria farà in modo che vengano garantite le condizioni per procedere a elezioni politiche'', ma ''quasi la metà della popolazione siriana vive all'estero'' ed è per questo che è ''necessario un censimento'' della popolazione.Lo ha dichiarato Abu Mohammed al-Jawlani, leader di Hayat Tahrir al-Sham (Hts), in un'intervista esclusiva al Tg1 che andrà in onda integralmente nell'edizione delle 20 di stasera e di cui è stata diffusa una prima anticipazione. ''La maggior parte di chi vive all'estero non ha legami giuridici con la madrepatria perché il regime precedente negava questa possibilità.

Non permetteva di ottenere il passaporto e tutto quello che riguarda nascita e registrazione'', ha spiegato al-Jawlani. ''La Siria ha bisogno di un nuovo censimento e quando il ministero degli Esteri inizierà a lavorare avrà bisogno di tempo per poter contattare la comunità siriana che vive all'estero.Quando questo censimento sarà completato, saremo in grado di procedere alle elezioni.

Questa è la strada da seguire'', ha dichiarato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Carcangiu (SlaFood): “Vogliamo lanciare un messaggio di semplicità”

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(Adnkronos) – "Il significato di questa serata è il voler stare assieme a persone che fanno più fatica di noi a vivere per una serie di motivi legati alla loro salute e soprattutto cercare di far passare un messaggio di semplicità.Sovente, noi che non abbiamo niente, vediamo i problemi degli altri come qualcosa di insormontabile.

Invece, il messaggio che deve passare è che avere attenzione verso gli altri significa guardare con un occhio semplice e fare la cosa giusta per loro, che altro non sono che il nostro specchio e la nostra conseguenza".E' quanto dichiarato da Roberto Carcangiu, vicepresidente SlaFood e presidente dell'Associazione professionale cuochi italiani, a margine del Christmas Party, evento conclusivo del programma del Natale solidale di Aisla.

Nel corso della serata, è stato annunciato un traguardo straordinario: i fondi raccolti hanno raggiunto la cifra di 230mila euro, un risultato concreto e un esempio di impegno collettivo.La campagna era stata lanciata a Roma il 21 novembre scorso con la diretta streaming 'La Promessa per la Ricerca', a cui hanno partecipato illustri personalità del mondo dello sport, dello spettacolo, delle istituzioni e del giornalismo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Rafanelli (SlaFood): “In Natale solidale Aisla grande senso di convivialità e unione”

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(Adnkronos) – "Il senso di questa giornata è la possibilità di stare finalmente tutti insieme.C'è un grande senso di convivialità, dove si incontrano varie famiglie: la famiglia di Aisla, famiglia di SlaFood, la famiglia di NeMo.

E' il momento in cui finalmente possiamo festeggiare il Natale insieme ai nostri volontari e soprattutto possiamo ricevere ciò che ci è stato donato con tanto amore da persone che ci hanno sostenuto in questo ultimo mese, dove è stata fatta una grande campagna di sensibilizzazione e, soprattutto, è stata fatta una promessa, quella della donazione".Sono le parole di Davide Rafanelli, presidente di SlaFood, in occasione del Christmas Party, evento conclusivo del programma del Natale solidale di Aisla.

Nel corso della serata, è stato annunciato un traguardo straordinario: i fondi raccolti hanno raggiunto la cifra di 230mila euro, un risultato concreto e un esempio di impegno collettivo.La campagna era stata lanciata a Roma il 21 novembre scorso con la diretta streaming 'La Promessa per la Ricerca', a cui hanno partecipato illustri personalità del mondo dello sport, dello spettacolo, delle istituzioni e del giornalismo.  "Oggi possiamo finalmente dire che questa promessa è stata mantenuta e siamo orgogliosi e fieri che ci siano tante persone che ci amano, ci seguono, ci sostengono e soprattutto non ci fanno mai sentire soli.

Questo avviene in un momento particolare come il Natale, ma il mio auspicio è che avvenga tutto l'anno, che ci sia una forte emozione durante tutto l'anno per darci la possibilità di cambiare la storia di questa malattia", conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)