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Napoli, due giovani accerchiati e accoltellati all’uscita della stazione

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(Adnkronos) – Accerchiati e accoltellati in un tentativo di rapina all'uscita della stazione a Napoli, feriti due giovani stranieri.Questa notte, allertato dal 112, i carabinieri sono intervenuti all’ospedale Pellegrini.

Poco prima si erano presentati due cittadini pakistani di 24 e 20 anni feriti da arma da taglio.  Da una prima sommaria ricostruzione ancora da verificare, pare che i due, usciti dalla stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi, sarebbero stati avvicinati da tre individui verosimilmente maghrebini che tentavano di rapinarli.Al loro rifiuto, uno dei tre aggressori avrebbe estratto un coltello colpendo prima l’uno e poi l’altro.

Le due vittime sono state dimesse rispettivamente con una prognosi di 15 giorni per una ferita da punta e taglio bicentimetrica sottocutanea coscia destra e con 12 giorni per ferita da taglio alla coscia sinistra.Indagini in corso da parte dei carabinieri impegnati nel ricostruire la dinamica della vicenda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, oggi il voto finale in Senato: dal cuneo fiscale alla sanità, le misure

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(Adnkronos) – Ultimi passi verso l'approvazione della Manovra 2025.Dopo la discussione generale sulla legge di Bilancio, per cui ieri il governo ha chiesto la fiducia in Aula al Senato, oggi sarà la volta delle dichiarazioni di voto previste a partire dalle 11.

Il voto finale, quindi, sarà entro l'ora di pranzo.Ecco intanto le principali misure previste dal testo. 
Taglio del cuneo fiscale – Confermato e reso strutturale il taglio del cuneo fiscale per i redditi medio-bassi ed esteso anche ai redditi fino a 40.000 euro con benefici per ulteriori 3 milioni di contribuenti.

Con la nuova legge di bilancio il taglio del cuneo resta contributivo per i redditi fino a 20.000 euro mentre per i redditi tra 20.000 e 40.000 euro il taglio diventa fiscale, con una detrazione fissa di 1.000 euro fino a 32.000 euro, detrazione che diminuisce progressivamente fino ad azzerarsi (decalage) tra i 32.000 e i 40.000 euro. 
Revisione delle aliquote IRPEF – Confermato e reso strutturale anche la revisione delle aliquote IRPEF a tre scaglioni, già introdotta per il 2024, che prevede l’accorpamento dei primi due scaglioni di reddito con l’applicazione dell’aliquota al 23% sugli imponibili fino a 28.000 euro lordi (anziché fino a 15.000 euro).Le due misure (taglio del cuneo e accorpamento delle prime due aliquote IRPEF) determinano un effetto complessivo pari a circa 18 miliardi annui. 
Bonus bebè – Per incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno è previsto un bonus di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato da gennaio 2025 per famiglie con ISEE non superiore a 40.000 euro annui. 
Rafforzati congedi parentali e bonus asilo nido – Per la prima volta, si amplia il periodo di congedo parentale indennizzato all’80% a tre mesi complessivi entro il sesto anno di vita del figlio.

Si interviene inoltre sul bonus per gli asili nido andando oltre quanto fatto l’anno scorso: si prevede che, per i nati dal 2024 in nuclei con redditi ISEE inferiori a 40.000 euro, il beneficio sarà portato a 3.600 euro e riconosciuto a prescindere dalla presenza di altri figli, estendendo pertanto la platea coinvolta.Viene inoltre confermata anche l’esclusione delle somme relative all’assegno unico universale nella determinazione del reddito ISEE utile ai fini dell’accesso ai benefici per i nuovi nati e per le spese relative alla frequenza degli asili nido. 
Esonero contributivo mamme lavoratrici – Confermato ed esteso alle lavoratrici a tempo determinato e a quelle autonome, anche con reddito d’impresa che non optano per il regime forfettario, il bonus mamme lavoratrici.

Si tratta di uno sgravio contributivo che dal 2025 spetta alle lavoratrici madri di due o più figli, fino al compimento del decimo anno d’età del figlio più piccolo, mentre dal 2027, per le madri con tre o più figli l’esonero contributivo spetta fino al compimento del 18° anno d’età del figlio più piccolo.L’esonero è riconosciuto soltanto a condizione che la retribuzione o il reddito imponibile ai fini previdenziali non sia superiore a 40.000 euro annui. 
Aumento detrazioni per scuole paritarie
 Innalzato a 1.000 euro il tetto delle detrazioni fiscali per le spese scolastiche nelle scuole paritarie. 
Fondo dote famiglia
 A sostegno della genitorialità e delle attività sportive e ricreative effettuate in periodi extrascolastici è istituito il “Fondo Dote Famiglia”, con 30 milioni di euro per il 2025, dedicato ai giovani di età compresa tra i 6 e i 14 anni in nuclei con reddito Isee fino a 15.000 euro. 
Fondo di garanzia mutui per la prima casa – Prorogata per tutto il triennio 2025-2027 la misura che agevola l’accesso al mutuo prima casa, usufruendo della garanzia dello Stato, per alcune categorie: giovani coppie, famiglie numerose e giovani under 36. 
Sostegno all’acquisto di beni alimentari – Rifinanziata la carta “Dedicata a te” per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità per famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro e incrementata, in via permanente, la dotazione del Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti. 
Bonus elettrodomestici – Per sostenere la competitività dell’industria, l’occupazione e l’efficienza energetica domestica, nel 2025 è previsto un contributo ai consumatori finali per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica.

Il contributo è pari al 30% del costo dell’elettrodomestico, fino a un massimo di 100 euro per ciascun acquisto, elevato a 200 euro per famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro. La manovra introduce un limite massimo alle detrazioni fiscali per i contribuenti con redditi superiori ai 75.000 euro, garantendo però maggiori agevolazioni alle famiglie con più di due figli a carico e alle famiglie con figli disabili.Le spese sanitarie e quelle relative ai mutui contratti fino al 31 dicembre 2024 sono escluse dal tetto della revisione delle detrazioni.

Esclusi anche gli investimenti in start-up e Pmi innovative.La detrazione potrà arrivare fino a un massimo di 14.000 euro nella fascia di reddito tra 75.000 e 100.000 euro, mentre per la fascia di reddito tra 100.000 e 120.000 la detrazione massima sarà di 8.000 euro. È inoltre previsto lo stop alle detrazioni per i figli oltre i 30 anni, con l’eccezione dei figli disabili, per i quali le detrazioni continuano a essere garantite senza limiti di età. In ambito previdenziale, la manovra introduce due interventi finalizzati a favorire la permanenza al lavoro e ovviare alla mancanza di determinate expertise nel settore pubblico e privato. Prevista la detassazione e l’estensione dell’incentivo contributivo, l’agevolazione che consiste nel riconoscimento in busta paga della quota di contributi a carico del lavoratore, per quanti – in possesso dei requisiti per il pensionamento anticipato – decidano di restare al lavoro (cd.

Bonus Maroni).Viene ampliata la portata della disposizione sul piano soggettivo (includendo anche i soggetti che al 31 dicembre 2025 hanno maturato i requisiti per il pensionamento anticipato indipendente dall’età anagrafica) e prevista l’esclusione dall’imponibile fiscale della somma corrispondente alla quota di contribuzione corrisposta interamente al lavoratore. Per agevolare la permanenza al lavoro nelle Amministrazioni pubbliche, sono state introdotte modifiche alla normativa vigente sia per adeguare i limiti ordinamentali di età ai requisiti anagrafici previsti per l’accesso al pensionamento di vecchiaia, sia per consentire comunque la permanenza in servizio anche dopo aver maturato i requisiti per il pensionamento anticipato. Il pacchetto previdenziale comprende la conferma anche per il 2025 dei canali di uscita anticipata attualmente vigenti (Quota 103, Ape sociale e Opzione donna) e viene introdotta la possibilità di anticipare la pensione a 64 anni attraverso il cumulo della previdenza obbligatoria con quella complementare. Le pensioni di importo pari o inferiore al trattamento minimo saranno incrementate del 2,2% nel 2025 e dell’1,3% nel 2026. È necessario sottolineare che, senza questo intervento, gli importi dei prossimi due anni sarebbero risultati inferiori poiché l’adeguamento sarebbe stato parametrato all’andamento dell’inflazione, che quest’anno si è fortemente ridimensionata rispetto al passato.

Aumenti anche per i pensionati in condizioni di disagio over 70 e per i titolari di assegno sociale. La manovra stanzia ulteriori risorse per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale che si aggiungono a quelle già assegnate dalla legislazione vigente.Nel complesso, il livello del finanziamento del Servizio sanitario nazionale passerà dai 136,5 miliardi del 2025 ai 141,3 miliardi del 2027, con un incremento medio annuo nel periodo 2025-2027 superiore al tasso di crescita programmato per la spesa primaria netta nel Piano strutturale di bilancio di medio termine.

Dal 2025 gli straordinari degli infermieri saranno tassati con la flat tax al 5%. 
Più assumi meno paghi – Prorogata, per i prossimi tre anni, la maggiorazione del 20% della deduzione relativa al costo del lavoro derivante da nuove assunzioni di dipendenti a tempo indeterminato effettuate da imprese e professionisti.La deduzione può arrivare fino al 130%, nel caso di assunzioni stabili di particolari categorie di soggetti (disabili, giovani under 30 ammessi agli incentivi occupazione, mamme con almeno due figli, donne vittime di violenza, ex percettori del reddito di cittadinanza). 
Detassazione premi di produttività – Prorogata fino al 2027 la riduzione – dal 10% al 5% – dell'imposta sostitutiva sui premi di risultato o di partecipazione agli utili d'impresa. 
Fringe benefit – Confermata per il triennio 2025-2027 la soglia di esenzione fiscale per i fringe benefit (1.000 euro per i lavoratori senza figli e fino a 2.000 euro per quelli con figli).

Per i nuovi assunti a tempo indeterminato con reddito fino a 35.000 euro nell’anno precedente, che accettano di trasferire la residenza di oltre 100 chilometri, le somme erogate o rimborsate dai datori di lavoro per il pagamento dei canoni di locazione e delle spese di manutenzione non concorrono a formare il reddito ai fini fiscali entro il limite complessivo di 5.000 euro annui per i primi due anni dalla data di assunzione. 
Aumento soglia flat tax per lavoratori dipendenti – Sale da 30mila a 35mila euro la soglia di reddito da lavoro dipendente o da pensione che permette di beneficiare della flat tax al 15%. 
Turn over forze dell’ordine ed enti locali – Nessun blocco del turn over per il personale del comparto sicurezza e per gli enti locali. Istituzione di un fondo, con una dotazione complessiva di 9,1 miliardi nel periodo 2025-2029, destinato al finanziamento di interventi volti a mitigare il divario nell’occupazione e favorire lo sviluppo delle attività imprenditoriali nelle aree svantaggiate del Paese anche mediante il riconoscimento, nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato, di agevolazioni per l'acquisizione dei beni strumentali. Prorogati e rifinanziati i trattamenti di ammortizzatori sociali in deroga, tra i quali quelli destinati ai lavoratori dipendenti o licenziati da imprese situate nei territori dichiarati “aree di crisi industriale complessa” o coinvolti nelle fattispecie di riorganizzazione o crisi aziendali. Per la prima volta la manovra dispone il finanziamento dei rinnovi contrattuali in anticipo rispetto alla formale scadenza del triennio di contrattazione e non si limita solo al finanziamento del prossimo triennio (2025-2027) bensì, in un’ottica di medio periodo come quella del Piano strutturale, provvede già ad allocare specifiche risorse per il rinnovo che riguarderà il triennio 2028-2030.Gli stanziamenti, che sono stati parametrati al deflatore dei consumi, determineranno un aumento delle retribuzioni dell’1,8% per ciascuno degli anni del triennio 2025-2027, dell’1,9% nel 2028 e del 2%per ciascuno degli anni del biennio 2029-2030. 
Ires premiale – Riduzione dal 24% al 20% dell’aliquota Ires per le imprese che reinvestono l’80% degli utili, di cui almeno il 30%per investimenti in beni 4.0 e 5.0, e che assumano l’1% di lavoratori in più. Per favorire gli investimenti privati per il 2025 vengono stanziati 1,6 miliardi di euro destinati a finanziare un credito di imposta per le imprese che effettuano l'acquisizione dei beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel Mezzogiorno.

Vengono incrementate le risorse della c.d.Nuova Sabatini, l’agevolazione che abbatte il costo dei finanziamenti per i macchinari, e stanziate risorse per agevolare gli investimenti nel comparto turistico. Inoltre, per favorire la quotazione delle piccole e medie imprese su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, viene prorogato per tre anni il credito d’imposta del 50% delle spese di consulenza sostenute. Quanto agli investimenti pubblici vengono stanziate risorse per assicurare che, nel periodo successivo all’utilizzo delle risorse del Pnrr e del Fondo Sviluppo e Coesione per il biennio 2025-2026, l’andamento della spesa per tali stanziamenti sia coerente con i requisiti della nuova governance europea.

Previsto, in particolare, il potenziamento degli investimenti nel settore della difesa, per un valore complessivo di 35 miliardi nel periodo 2025-2039, misura che si aggiunge al finanziamento, per la prima volta permanente, delle missioni internazionali di pace. Altre risorse sono previste per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese (complessivamente 24 miliardi dal 2027 al 2036) e per il potenziamento degli interventi di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico (circa 1,27 miliardi nel periodo 2027-2036). La legge di bilancio 2025 prevede un rafforzamento dei controlli sull’utilizzo dei fondi statali.Per le aziende e gli enti destinatari di contributi pubblici in cui vi siano rappresentanti del Mef, questi esercitano il controllo.

In tutti gli altri soggetti e organismi sarà il collegio sindacale o comunque il soggetto incaricato al controllo di qualunque tipo esso sia, ad accertare che le risorse pubbliche sono state utilizzate secondo le finalità indicate dalla legge con una relazione annuale da inviare al Mef. Per il finanziamento degli interventi della manovra di bilancio 2025 è previsto anche il contributo del settore finanziario e assicurativo. In particolare, per il settore finanziario è previsto il rinvio delle deduzioni delle quote di svalutazioni e perdite dei crediti e dell'avviamento correlate alle DTA (imposte differite attive) che porterà a maggiori entrate per 3,4 miliardi di euro nel biennio 2025-2026.A questo si aggiunge il limite per il 2025 dell’utilizzabilità delle perdite e delle eccedenze ACE. Con riferimento al settore assicurativo, si modifica il regime di versamento dell’imposta di bollo sulle comunicazioni finanziarie relative ai contratti di assicurazione sulla vita con contenuto finanziario, che dovrà essere effettuato annualmente e non più in un’unica soluzione alla scadenza del contratto (con effetti attesi in termini di maggiori entrate pari a circa 970 milioni nel 2025 e 400 milioni annui nel 2026 e nel 2027). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

In Italia numero più alto di imprenditrici in Ue, sono 1,6 milioni

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(Adnkronos) – Nonostante l'Italia continui ad avere il tasso di occupazione femminile più basso d'Europa, presenta, in termini assoluti, il numero più elevato di lavoratrici indipendenti.Nel 2023, le donne italiane in possesso di partita Iva che lavorano come artigiane, commercianti, esercenti o libere professioniste ammontano a 1.610.000, a fronte di 1.433.100 presenti in Francia e 1.294.100 occupate come autonome in Germania.

Un record europeo che evidenzia ulteriormente la notevole propensione degli italiani, sia maschi che femmine, all'imprenditorialità.A segnalarlo è l’Ufficio studi della Cgia di Mestre.  L'assoluto primato delle imprenditrici assume una rilevanza ancor più significativa se consideriamo che la popolazione femminile italiana in età lavorativa, compresa tra i 20 e i 64 anni, è costituita da 17.274.250 persone; al contrario, la Francia registra un surplus di 1,9 milioni di donne rispetto a tale cifra e la Germania supera addirittura il nostro dato di ben 7,3 milioni. 
Circa il 56% delle donne imprenditrici attive nel nostro Paese è impiegato nel settore dei servizi alla persona (quali parrucchiere, estetiste, tatuatrici, massaggiatrici, pulitintolavanderie, ecc.) e nei servizi alle imprese (in qualità di titolari o socie di agenzie di viaggio, agenzie immobiliari, imprese di pulizie, noleggio di veicoli, agenzie pubblicitarie, fotografe, video maker, studi di commercialisti e consulenti del lavoro).

Inoltre, poco meno del 20% opera nel commercio, mentre poco oltre il 10% è attivo nell'Horeca e circa un ulteriore 6% nell'industria, medesima percentuale si riscontra anche nell'agricoltura. Il basso tasso di occupazione femminile in Italia è principalmente attribuibile all'elevato carico di lavoro domestico che grava sulle spalle delle donne.Tuttavia, numerosi studi a livello internazionale dimostrano come l'imprenditoria femminile possa rappresentare una chiave per incrementare l'occupazione femminile; infatti le donne che fanno impresa tendono ad assumere altre donne in misura significativamente maggiore rispetto ai loro colleghi maschi.  La letteratura specializzata evidenzia almeno due fattori che motivano le donne a intraprendere un percorso imprenditoriale.

Il primo è strutturale ed è correlato alla condizione socio-economica: situazioni di disoccupazione, tradizioni familiari o la presenza di incentivi economici inducono a considerare l'imprenditorialità come necessità.Il secondo fattore è motivazionale e concerne ragioni intrinseche che spingono le donne ad abbracciare tale opportunità; questo aspetto sembra rispecchiare maggiormente la sensibilità femminile.

Grazie all’autoimprenditorialità, le donne possono gestire con maggiore flessibilità gli impegni lavorativi insieme a quelli familiari.Inoltre, coloro che si trovano in condizioni di inattività a causa della nascita di un figlio incontrano notevoli difficoltà nel reinserirsi nel mercato del lavoro.  In Italia sono le province del Mezzogiorno a registrare l’incidenza percentuale più elevata di imprese a conduzione femminile sul totale delle attività presenti in ciascuna delle 105 realtà territoriali monitorate dall’Ufficio studi della Cgia.

A guidare la graduatoria nazionale è Cagliari con il 40,5% delle attività guidate da donne sul totale provinciale (in valore assoluto sono 13.340).Seguono Benevento con 30,5% (9.227), Avellino con il 30,2% (11.149), Nuoro con il 29,3% (6.743) e Chieti con il 28,9% (11.009).  La prima provincia del Nord è La Spezia che si colloca al 18° posto a livello nazionale con una incidenza del 26,4% (4.582).

Se, invece, riformuliamo la classifica nazionale in base al numero assoluto di imprese femminili, in vetta scorgiamo la Città Metropolitana di Roma con 76.519 attività “in rosa” (pari al 22,7% del totale delle imprese presenti a livello provinciale).Seguono Milano con 57.341 (17,9%), Napoli con 55.904 (21,7%), Torino con 44.051 (22,4%) e Bari con 27.975 (28,9%). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Frosinone, la storia dell’allenatore avversario: i ciociari puntano su l’ex Primavera Greco

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Domani la Juve Stabia affronterà il Frosinone per la prima gara di ritorno del campionato di serie Bkt.Rispetto alla gara d’andata non è cambiato niente nella rosa della due squadre con il calciomercato che si aprirà solo il 2 gennaio.Nel Frosinone registriamo solo il cambio in panchina con Leandro Greco che ha sostituito Mister Vivarini sulla panca.Per la serie un matrimonio fatto in casa perchè era già allenatore della formazione primavera.

Un classe 1986 per uno dei profili più giovani di questo campionato di Serie B.Sulla sua carriera da allenatore c’è poco da raccontare vista anche la sua giovane età.Vanta una esperienza poco felice in Lega Pro con l’Olbia e gli inizi al Südtirol come vice di Ivan Javorcic sulla panchina del club altoatesino.Proprio il Südtirol è stata la sua ultima squadra da calciatore perchè su Leandro Greco, calciatore, possiamo raccontare molto.

Nasce calcisticamente nella Roma dove nel 2004-2005 vince lo Scudetto Primavera e si affaccia in prima squadra prima dei tanti arrivederci come Verona e Pisa ed i ritorni in giallorosso.Il 3 novembre 2010 fa il suo esordio in Champions League segnando un gol in Basilea – Roma terminata 2-3.Il 24 luglio 2012, passa all’Olympiacos a titolo definitivo e in Grecia sarà protagonista assoluto vincendo anche lo scudetto e la coppa nazionale.Livorno, Genoa e poi il ritorno a Verona.

Il 5 gennaio 2015 esperienza che gli porterà a segnare un gol contro la Lazio, che per un ex giallorosso non è mai cosa banale da raccontare.Bari e Foggia sono state le tappe dell’ex centrocampista nella Regione Puglia.Cremonese, un ritorno a Foggia e poi Cosenza sono state le altre tappe della carriera di questo calciatore che ha indossato poi anche la maglia del Perugia prima di chiudere come detto in precedenza con il Südtirol.Un profilo che si è spesso confermato importante ed interessante dove ha fatto calcio in Italia, da Nord a Sud passando per l’estero e per la massima competizione europea.

Un allenatore giovane che ha avuto Claudio Ranieri come uno dei suoi allenatori che oggi ha il compito di far volare la Roma, lo stesso per uno dei suoi allievi che ha il compito di far risalire la vicina Frosinone in questa storia non troppo distante ma ricca di fascino e significato.

Siria, 007 Mosca: intelligence Usa e Gb preparano attacchi contro obiettivi russi

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(Adnkronos) – I servizi segreti americani e britannici starebbero preparando piani per effettuare una serie di attacchi terroristici contro obiettivi militari russi in Siria.A riferirlo è l'ufficio stampa del Foreign Intelligence Service (Svr) della Federazione Russa, riporta la Tass. “I servizi segreti britannici stanno sviluppando piani per organizzare una serie di attacchi terroristici contro le strutture militari russe in Siria; il ruolo di esecutori è assegnato ai militanti del gruppo terroristico Isis, rilasciati dalle 'nuove autorità' dalle carceri di recente”, ha spiegato l'Svr. Sono intanto in corso negoziati fra la Russia e le nuove autorità al potere a Damasco sul mantenimento degli accordi per l'uso, da parte delle forze di Mosca, delle basi di Tartus e Kmeimim, anticipano fonti informate sulla trattative citate dall'agenzia russa Tass.

Le autorità siriane non sono intenzionate ad annullare gli accordi nel futuro a breve, vale a dire fino a che i negoziati non saranno conclusi, si aggiunge.Mosca chiede che circostanze di forza maggiore, incluse azioni militari e cambi di regime, non siano pretesto per cancellare gli accordi sull'uso a lungo termine delle basi.

In discussione anche le dimensioni del contingente militare russo in Siria. Le Forze Democratiche Siriane (Sdf), sostenute dagli Stati Uniti, hanno intanto ribadito la convinzione che il gruppo jihadista dello Stato Islamico stia “cercando di approfittare del caos” nel Paese a seguito della caduta del regime di Bashar al-Assad per aumentare gli attacchi alle aree sotto il controllo delle autorità curde. “Di fronte allo stato di tensione in Siria, agli attacchi lanciati dall'occupazione turca e dai suoi mercenari contro le regioni settentrionali e orientali della Siria e alla preoccupazione delle Sdf nell'affrontarli, l'organizzazione terroristica dello Stato Islamico sta cercando di approfittare del caos per rianimarsi e rafforzarsi al fine di compiere atti terroristici”, si legge in una dichiarazione delle forze curde.Gli attacchi jihadisti “prendono di mira principalmente le aree settentrionali e orientali della Siria, in quanto sono le più sicure e stabili”. “Questi attacchi avvengono in un momento in cui la regione sta vivendo tensioni sulla sicurezza a causa degli attacchi dell'occupazione turca e dei suoi mercenari”, hanno ribadito, insistendo sul fatto che “è chiaro che il pericolo rappresentato dallo Stato Islamico sta aumentando man mano che l'occupazione lancia i suoi attacchi, il che evidenzia il rapporto organico tra lo Stato Islamico e l'occupazione turca”.

I curdi hanno reso noto di aver ucciso 22 “mercenari” intorno alla città di Manbij, riferendosi ai membri dei gruppi ribelli sostenuti da Ankara, dopo aver “respinto con successo un attacco su larga scala” alle loro posizioni nell'area. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, l’accusa: Yoon autorizzò militari a sparare per entrare in Parlamento

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(Adnkronos) – Nel fallimentare tentativo di imporre la legge marziale, il presidente sospeso della Corea del Sud, Yoon Suk Yeol, aveva autorizzato i militari a sparare con le loro armi per entrare in Parlamento, qualora si fosse reso necessario.Lo ha appreso l'Afp visionando un rapporto dei pubblici ministeri.  "Non siete ancora entrati?

Cosa state facendo?Sfondate la porta e trascinateli fuori, anche a costo di sparare", aveva detto Yoon al capo del comando di difesa della capitale Lee Jin-woo, secondo il rapporto di accusa sommaria che l'avvocato di Yoon continua a negare.  Intanto i parlamentari sudcoreani hanno votato per la destituzione del presidente ad interim, Han Duck-soo, che ha assunto le funzioni dopo l'impeachment del presidente.

L'Assemblea nazionale, riferisce l'agenzia sudcoreana Yonhap, ha votato ieri per l'impeachment di Han e la mozione è passata con 192 voti a favore su 192 votanti.Non era mai accaduto in Corea del Sud che il Parlamento votasse per l'impeachement di un presidente ad interim. Per Han – che è anche primo ministro – scatta ora la sospensione dagli incarichi e le funzioni passano al vice premier e ministro delle Finanze, Choi Sang-mok, che diventerà così presidente e primo ministro ad interim. "Il governo farà del suo meglio per garantire la stabilità", ha detto Choi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno con il sole, poi torna la pioggia: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Sole su San Silvestro e Capodanno.L'anticiclone delle Azzorre ci regala infatti gli ultimi quattro giorni del 2024 all’insegna del bel tempo con temperature gradevoli, poche nubi all'orizzonte e cieli per la maggior parte sereni.

Poi un peggioramento, ma non prima del prossimo 2 gennaio 2025.Queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, sabato 28 dicembre, e per i giorni a venire. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma una lunga fase di bel tempo a cavallo tra il 2024 e il 2025 con parziali disturbi in arrivo non prima di giovedì 2 gennaio. Fino all’inizio del 2025, il sole prevalente porterà anche temperature massime gradevoli con una classifica termica ricca di sorprese: al primo posto, a pari merito, troveremo Sardegna e Sicilia con Cagliari, Catania e Siracusa a 19 gradi, seguite al secondo posto dalle restanti regioni del Sud; a sorpresa, medaglia d’argento anche la Liguria con 18 gradi; altri valori fuori dal coro sono previsti per il terzo gradino del podio: a Roma e nei fondivalle alpini (anche Lecco e Sondrio) supereremo i 15 gradi a fine dicembre. Insomma, si starà bene quasi ovunque intorno all’ora di pranzo, mentre al mattino farà un po’ freddo al Centro-Nord con gelate soprattutto in Pianura Padana. Avvicinandosi al 2025, dovremo prestare attenzione alle nebbie in infittimento da domenica in poi: sia il 30 sia il 31 dicembre i cieli saranno grigi in Val Padana, con una sensibile riduzione della visibilità che indurrà a prestare la massima prudenza, anche all’ora del brindisi. La Notte di San Silvestro sarà infatti ancora dominata dall’Anticiclone delle Azzorre ma, complici l’assenza di vento e la persistente stabilità atmosferica, ci saranno le nebbie in Pianura Padana e sono previsti degli addensamenti marittimi lungo le coste tirreniche e liguri: niente di particolare, al massimo avremo locale pioviggine in Liguria, il contesto generale sarà buono. Come detto, la prima perturbazione del 2025, proveniente dal Nord Africa, potrebbe inaugurare l’anno con qualche pioggia nella giornata di giovedì 2 gennaio, in particolare tra Sardegna e Sicilia. Nei giorni successivi non si esclude un peggioramento anche sulla penisola, foriero però anche di una migliore visibilità e di una migliore qualità dell’aria in Pianura Padana: si presume, infatti, che il primo gennaio, tra nebbia e fuochi d’artificio, le polveri sottili (PM10 e PM2,5) saliranno alle stelle al Nord, come ogni anno in compagnia di calma di vento e assenza di piogge.

Con un eventuale fronte perturbato la situazione migliorerebbe rapidamente. In conclusione, mancano 4 giorni alla fine del 2024, giorni che vivremo ancora una volta in compagnia di massime sopra la media; anche questo ‘rush’ termico finale consoliderà il nuovo record che scoccherà alla mezzanotte del 31: il 2024 sarà l’anno più caldo a livello globale, battendo il 2023. Sabato 28.Al Nord: tutto sole.

Al Centro: tutto sole.Al Sud: cielo poco nuvoloso, locali addensamenti su Basilicata, Calabria e Sicilia. Domenica 29.

Al Nord: condizioni di bel tempo; nebbie notturne.Al Centro: cielo in prevalenza sereno.

Al Sud: cielo poco nuvoloso, locali addensamenti su Calabria e Sicilia. Lunedì 30.Al Nord: bel tempo in montagna, nebbie e nubi basse in Val Padana.

Al Centro: cielo in prevalenza sereno, nebbie notturne.Al Sud: bel tempo. Tendenza: atmosfera stabile, sole prevalente salvo nebbie al Nord. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, nuova ondata di raid su Gaza: “Almeno 9 morti”

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(Adnkronos) – Almeno nove civili palestinesi, tra cui tre bambini, sarebbero stati uccisi e un numero ancora da determinare ferito nella notte in una nuova ondata di raid aerei israeliani su diverse parti della Striscia di Gaza. I corrispondenti dell'agenzia di stampa Wafa hanno riferito che uno dei bombardamenti della notte ha colpito la casa di una famiglia situata nel campo profughi di Al Maghazi, nel centro dell'enclave palestinese, e le vittime sono state trasferite all'ospedale Al Aqsa della vicina città di Deir al Balah. Le forze aeree israeliane hanno anche bombardato le tende di un insediamento di rifugiati a Mawasi, nella città di Rafah, nel sud della Striscia.I feriti sono stati portati all'ospedale Nasser nella città meridionale di Khan Younis. Il ministero della Sanità di Gaza ha intanto dichiarato che le forze israeliane hanno arrestato il direttore dell'ultimo ospedale principale funzionante nel nord della Striscia. “Le forze di occupazione hanno portato decine di membri del personale medico dell'ospedale Kamal Adwan in un centro di detenzione per interrogarli, compreso il direttore, Hossam Abu Safiyeh”, si legge in un comunicato del ministero della Sanità di Gaza, gestito da Hamas.

Anche l'agenzia di difesa civile di Gaza ha riferito della detenzione di Abu Safiyeh. L'Idf ha reso noto di aver intercettato un missile lanciato dallo Yemen prima che attraversasse il territorio israeliano.Secondo le forze armate, sono suonate sirene a Gerusalemme, nella zona del Mar Morto e in alcune parti del Negev per la possibilità di caduta di detriti.

Lo riporta Haaretz.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match nella 18esima giornata di Serie A.Oggi, sabato 28 dicembre, all'Olimpico di Roma va in scena la sfida tra Lazio e Atalanta.

I biancocelesti vogliono dare continuità al successo contro il Lecce per continuare la propria rincorsa a un posto Champions, mentre la Dea vuole rimanere capolista e tenere a distanza le inseguitrici.  La sfida tra Lazio e Atalanta è in programma oggi, sabato 28 dicembre, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Kolasinac; Bellanova, Ederson, de Roon, Ruggeri; De Ketelaere, Pasalic; Lookman.

All.Gasperini  Lazio-Atalanta sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.

La sfida sarà visibile anche in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, stop ai soldati di Kim: Zelensky chiede aiuto alla Cina

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(Adnkronos) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato la Cina a esercitare la propria influenza sulla Corea del Nord per fermare il dispiego di soldati nordcoreani a fianco delle truppe russe nella guerra in Ucraina.  "La nazione coreana non dovrebbe perdere il suo popolo nelle battaglie in Europa.E questo può essere influenzato, in particolare dai vicini della Corea, soprattutto dalla Cina", ha detto Zelensky nel suo discorso serale. "Se la Cina è sincera nel dichiarare che la guerra non deve degenerare, deve esercitare una pressione adeguata su Pyongyang", ha aggiunto Zelensky, ricordando che la Cina è il più stretto alleato del regime nordcoreano.  Le forze di difesa aerea dell'esercito russo hanno intanto intercettato circa 60 droni delle forze armate ucraine su diverse regioni del Paese nelle prime ore del mattino, la maggior parte dei quali a Voronezh e Rostov.

Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo sul proprio canale Telegram.  “La scorsa notte, 56 veicoli aerei senza pilota ucraini sono stati distrutti dai sistemi di difesa aerea in servizio”, si legge nel messaggio, in cui viene inoltre specificato che 28 dei droni sono stati distrutti nella regione di Voronezh, altri 17 nella regione di Rostov e altri undici a Belgorod. Nel giorno di Santo Stefano, l'esercito russo ha lanciato una nuova ondata di attacchi nell'Ucraina orientale, causando decine di feriti e un morto nelle località di Kharkov, Nikopol, Sumi e Kherson, e ha attaccato infrastrutture energetiche lasciando vaste zone del Paese senza riscaldamento e acqua, mentre si prevede che le temperature scenderanno sotto i 20 gradi Celsius nelle prossime settimane.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aereo precipitato in Kazakistan, Turchia indaga: nominata commissione di esperti

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(Adnkronos) – Il governo turco ha nominato una commissione di esperti per indagare sulle cause dello schianto dell'aereo dell'Azerbaijan Airlines in Kazakistan lo scorso 25 dicembre.Lo ha annunciato il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture turco, Abdulkadir Uraloglu. “In seguito allo schianto dell'aereo passeggeri dell'Azerbaijan Airlines ad Aktau, su richiesta dell'Agenzia statale per l'aviazione civile dell'Azerbaigian, abbiamo nominato una commissione d'inchiesta di otto persone per indagare sulle cause dell'incidente, condurre analisi tecniche e operative e fornire il supporto necessario”, ha dichiarato Uraloglu in un post su X.

Il ministro ha precisato che la delegazione è partita per Baku ieri sera e inizerà oggi il suo lavoro a terra, in collaborazione con le autorità azere, “per esaminare tutti gli aspetti dell'incidente in base alle loro aree di competenza”. “Dichiariamo di sostenere l'Azerbaigian in ogni circostanza, che Dio abbia pietà di coloro che hanno perso la vita e ancora una volta esprimiamo i nostri auguri di pronta guarigione ai nostri fratelli azeri”, il cordoglio di Uraloglu a nome delle autorità del Paese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È morta Olivia Hussey, la Giulietta di Zeffirelli aveva 73 anni

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(Adnkronos) – E' morta l'attrice Olivia Hussey, la Giulietta Capuleti di Franco Zeffirelli che ha affascinato gli spettatori come protagonista femminile di 'Romeo e Giulietta', ma anche di 'Gesù di Nazareth', grazie ai suoi lineamenti delicati, i grandi occhi di cerbiatto e l'ovale del viso che non ammette confronti.L'attrice è morta ieri, venerdì 27 dicembre, all'età di 73 anni.

Nel 2008 era le stato diagnosticato per la prima volta il tumore al seno.  L'attrice argentina naturalizzata britannica si è spenta "a casa circondata dai suoi cari", secondo quanto annunciato sul suo account ufficiale di Instagram. "Olivia era una persona straordinaria il cui calore, saggezza e pura gentilezza hanno toccato la vita di tutti coloro che l'hanno conosciuta", si legge nel post. Hussey aveva solo 15 anni quando recitò accanto all'attore britannico Leonard Whiting, 16 anni, nel ruolo di Romeo, nell'adattamento cinematografico del dramma "Romeo e Giulietta" di William Shakespeare.Entrambi erano sconosciuti all'epoca.

Il film, distribuito dalla Paramount e co-sceneggiato da Zeffirelli con Franco Brusati e Masolino D'Amico, venne candidato all'Oscar per il miglior film e ad altri tre premi Oscar, e l'attrice ha ricevuto un David di Donatello e un Golden Globe come attrice rivelazione. Hussey ha lavorato di nuovo con il grande regista italiano interpretando il ruolo di Maria nella miniserie internazionale "Gesù di Naareth" trasmessa da decine di televisioni nel 1977, con un cast kolossal in cui figuravani sei attori vincitori di premi Oscar (Anne Bancroft, Ernest Borgnine, Laurence Olivier, Anthony Quinn, Rod Steiger e Peter Ustinov), mentre altri sei attori erano stati candidati.Hussey recitò il ruolo della madre di Gesù, interpretato dall'attore inglese Robert Powell, che ottenne la consacrazione presso il grande pubblico.  L'attrice è stata di nuovo un volto angelicato come protagonista della mini serie tv "Madre Teresa" (2003), diretta da Fabrizio Costa, che narra la vita di Madre Teresa di Calcutta, la fondatrice delle Missionarie della carità.  Olivia Hussey è stata memorabile nel ruolo di Jess Bradford, terrorizzata nella sua casa della confraternita, in "Black Christmas (Un Natale rosso sangue)" (1974) diretto da Bob Clark, film di culto considerato uno dei capolavori del genere horror ed il capostipite del sottogenere slasher.

E' stata anche l'imbronciata Rosalie Otterbourne, la figlia del personaggio di Angela Lansbury (Salomè Otterbourne) in "Assassinio sul Nilo" (1978), tratto dall'omonim romanzo giallo di Agatha Christie e diretto da John Guillermin. Olivia Osuna Hussey era nata il 17 aprile 1951 a Buenos Aires.Suo padre era il cantante lirico argentino Andrés Osuna noto con il nome d'arte di Osvaldo Ribó e sua madre, Alma Joy Hussey, era una segretaria legale di origine inglese.

All'età di 7 anni, la madre la portò a Londra insieme al fratello minore e lei frequentò per cinque anni la scuola di teatro dell'Accademia Italia Conti.Recitò per la prima volta in teatro a 13 anni, assumendo il nome da nubile della madre come nome d'arte.

Apparve per la prima volta sul grande schermo all'età di 14 anni nel film "Accadde un'estate" (1965) interpretando Donna, la figlia di Lorenzo (Rossano Brazzi).La sua interpretazione in un teatr londinese del West End nel 1966, "The Prime of Miss Jean Brodie", al fianco di Vanessa Redgrave la portò a conoscere Zeffirelli. "Romeo e Giulietta", girato in Italia, introdusse una nuova generazione alla tragedia shakespeariana, creò scalpore all'epoca per la presenza di Hussey in topless e fu un grande successo per la Paramount, che all'epoca era in difficoltà economiche.

Dopo il clamoroso successo del film, il produttore hollywoodiano Hal B.Wallis le offrì il ruolo di protagonista in "Anna dei mille giorni" (1969) e un ingaggio come co-protagonista accanto a John Wayne in "Il Grinta" (1969), ma un'osservazione fuori luogo da parte sua – disse di "non riuscire a vedersi affianco di Wayne" – indusse Wallis a guardare altrove. In seguito Hussey ha interpretato ruoli nel dramma romantico britannico "All the Right Noises" (1970), nel film poliziesco italiano "Ricatto alla mala" (1972) e nel remake di "Orizzonte perduto" (1973).

Hussey è apparsa in "Il detective con la faccia di Bogart" (1980), nel film di fantascienza giapponese "Ultimo rifugio: Antartide" (1980), in un remake di "Ivanhoe" (1982), nell'horror australiano "Turkey Shoot" (1982) nella miniserie "Gli ultimi giorni di Pompei" (1984) e ha interpretato la madre di Norman Bates (Anthony Perkins) in "Psycho IV: The Beginning" (1990).Sempre nel 1990 ha interpretato Audra, moglie d Bill Denbrough (Richard Thomas), nella miniserie "It" tratta dall'omonimo thriller di Stephen King. Hussey ha lavorato come doppiatrice nei videogiochi di Star Wars, Batman e Superman prima di riunirsi con Leonard Whiting per il film "Social Suicide" (2015), una rivisitazione moderna di "Romeo e Giulietta", per interpretare i genitori Capuleti.

E' stato il suo ultimo ruolo sullo schermo (sua figlia, India Eisley, ha interpretato la loro figlia, Julia Coulson, nel film).Nel 2018 l'attrice ha pubblicato il libro di memorie "The Girl on the Balcony: Olivia Hussey Finds Life After Romeo and Juliet". Nel 2023 Hussey e Whiting hanno fatto causa alla Paramount per le presunte accuse di abusi su minori durante le riprese di "Romeo e Giulietta".

Gli attori avevano dichiarato nell'azione legale che Zeffirelli li aveva costretti a girare una scena in camera da letto nudi, nonostante inizialmente fosse stato detto loro che potevano indossare tute color carne: nella pellicola si vedono le natiche di Whiting e i seni nudi di Hussey.La causa è stata infine respinta e il giudice ha ritenuto che le affermazioni secondo cui il film raffigura atti sessuali siano un "grossolano errore di descrizione".

Anche una seconda causa è stata archiviata nel mese di ottobre scorso. Olvia Hussey ha avuto tre matrimoni.Dal 1991 l'attrice era sposata con David Glen Eisley, musicista statunitense, da cui ha avuto India Eisley, divenuta attrice.

Per la prima volta Hussey è stata sposata con Dean Paul Martin, figlio dell'attore e cantante statunitense Dean Martin, dal 1971 fino al divorzio del 1978; dal matrimonio nacque nel 1973 il figlio Alexander Dean Martin In seguito si era risposata con l'attore, scrittore e cantante giapponese Akira Fuse dal 1980 fino al divorzio del 1989: da lui ha avuto il suo secondo figlio, Maximillian Fuse. (di Paolo Martini)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Trasferta per l'Inter, nella 18esima giornata di Serie A.I nerazzurri di Inzaghi volano a Cagliari per affrontare la squadra di Nicola, a caccia di preziosi punti salvezza.

L'Inter invece insegue l'Atalanta capolista e al momento si trova a quota 37 punti, con una partita da recuperare contro la Fiorentina, a -3 dalla vetta, mentre il Cagliari è fermo al terzultimo posto a quota 14.  La sfida tra Cagliari e Inter è in programma oggi, sabato 28 dicembre, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Cagliari (4-2-3-1): Sherri; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Gaetano, Deiola; Piccoli.

All.Nicola 
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro.

All.Inzaghi  Cagliari-Inter sarà trasmessa in diretta esclusiva su Dazn.

Il match sarà visibile sia in streaming sulla piattaforma che attraverso smart tv. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala arrestata in Iran, mistero sulle accuse: cosa sappiamo

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(Adnkronos) – Da nove giorni in isolamento nel carcere di Evin, in Iran, dopo essere stata fermata il 19 dicembre scorso.E' ancora mistero sui motivi dell'arresto della giornalista italiana Cecilia Sala, mentre Tajani, Farnesina, ambasciata e il consolato a Teheran concentrano la massima attenzione sul caso, ma osservano anche la "massima riservatezza sulla vicenda" come accadde per la travel blogger Alessia Piperno.  Secondo il ministro degli Esteri Antonio Tajani, la giornalista è "in buona salute", "detenuta in una situazione tranquilla, è sola in una cella" e "ha già avuto la possibilità di parlare due volte con i propri familiari", mentre ieri ha ricevuto la "visita consolare da parte della nostra ambasciatrice a Teheran Paola Amadei, che è stata più di mezz'ora con lei". "Non possiamo dire altro al momento, stiamo monitorando la situazione con molta attenzione", ha aggiunto il titolare della Farnesina, precisando che al momento non si conoscono i capi di imputazione della giornalista. Sala è uno dei volti più noti del giornalismo italiano.

Nata a Roma nel 1995, è da sempre molto attiva sui social e da anni ormai tratta di politica estera documentando quello che succede in varie zone di conflitto.Sala si è recata diverse volte in Ucraina per raccontare la guerra ancora in corso con la Russia, ma si trovava anche in Afghanistan nel 2021 durante il ritorno al potere dei Talebani.

In quella occasione dovette interrompere una diretta con La7 a causa di alcuni spari contro l'hotel dove si trovava.Una scena che è diventata subito virale sui social. Sala inizia a interessarsi al giornalismo quando ancora studiava economia all'Università Bocconi di Milano.

A pochi esami dalla laurea decise di interrompere gli studi e dedicarsi alla sua nuova passione, iniziando a trattare in particolare la politica estera.Nel 2015 comincia a lavorare nella redazione di Vice e negli anni successivi comincia a collaborare con Vanity Fair, L'Espresso e Il Foglio.

Diventa presto anche un volto televisivo, apparendo in diverse trasmissioni su La7. Cecilia Sala ha da sempre avuto un'attenzione particolari alle nuove frontiere del giornalismo digitale.Molto attiva sui social network, nel 2020 ha esordito con il podcast 'Polvere', un'inchiesta condotta insieme a Chiara Lalli che trattava dell'omicidio di Marta Russo, giovane uccisa alla Sapienza nel 1997.

Il podcast ha avuto tanto successo da essere trasformato in un libro pubblicato, con lo stesso titolo, da Mondadori nel 2021.L'anno successivo diviene protagonista di un altro podcast, 'Stories', prodotto da Chora Media, in cui ogni giorno racconta storie dal mondo. Sala si trova da una settimana "in una cella di isolamento" del carcere di Evin, "dove vengono tenuti i dissidenti" e che "il motivo del suo arresto non è ancora stato formalizzato". "Non sappiamo" perché è stata arrestata in Iran. "E questa è la grande domanda.

Fino ad oggi, e sono passati 9 giorni con oggi, non è stata formalizzata alcuna accusa, non si sa perché è nel carcere di Evin, non si sa perché è in isolamento. È incomprensibile ed è una cosa intollerabile per l'Italia che accada questo", dice il direttore di Chora Media, Mario Calabresi, intervistato a 'Il Cavallo e la torre' su Rai3.Chora Media, è la Podcast company italiana per la quale la giornalista realizza 'Stories' (Cecilia Sala lavora anche per 'Il Foglio').  "Cecilia – racconta Calabresi – era lì perché da tempo voleva tornare a Teheran.

E' stata più volte in Iran e gran parte del suo libro 'L'incendio' è incentrato proprio sul movimento delle giovani iraniane che vogliono cambiare il Paese e la cultura.E' da tempo che voleva tornare per raccontare cosa stava succedendo in Iran".  All'inizio di dicembre, sottolinea Calabresi, "dopo avere fatto una richiesta molto tempo fa" finalmente "ha avuto una risposa positiva alla sua richiesta di visto.

Un visto di otto giorni che, ho visto un carteggio, poteva avere una proroga.Così il 12 dicembre è partita per l'Iran.

Ha iniziato a fare i suoi incontri.Era seguita da un fixer dell'Ambasciata.

Aveva fatto le prime tre puntate di Stories", il podcast di Chora Media. "Venerdì 20 – sottolinea ancora Calabresi – doveva tornare in Italia ma il giorno prima è scomparsa.Il telefono è diventato muto.

Ci ha preoccupato molto perché Cecilia è una giornalista molto scrupolosa, puntuale, metodica, che lavora con molta cura delle cose e non ha mai ritardato l'invio del suo podcast oppure avvisava.Quel giorno il suo podcast doveva arrivare verso le 14.30 ma non ha mandato nulla e non aveva fatto il check in dell'aereo e quindi era evidente che era successo qualcosa.

E' stata avvisata l'unità di crisi della Farnesina.Non ha preso l'aereo e non è partita.

Soltanto a metà giornata del giorno dopo ha potuto fare una telefonata a sua madre".Il governo italiano, aggiunge, "è il soggetto che può fare" e "sin dal primo minuto la Farnesina, Palazzo Chigi sono stati molto presenti e molto attivi". Detenzioni arbitrarie, torture fisiche e psicologiche e abusi che si ripetono da decenni accompagnano la storia del famigerato carcere di Evin, dove attualmente si trova rinchiusa la giornalista italiana Cecilia Sala.

Il penitenziario, che si estende su 43 ettari ai piedi delle montagne a nord di Teheran, è stato aperto nel 1972 e già da allora, quando era gestito dalla Savak, la polizia segreta che rispondeva al regime dell'ultimo Shah, Mohammad Reza Pahlavi, era il luogo dove venivano incarcerati oppositori e detenuti politici. Con la rivoluzione islamica guidata da Ruhollah Khomeini, a Evin vennero rinchiusi filo-monarchici e dissidenti.Secondo Human Rights Watch, il periodo più buio nella storia del carcere fu l'estate del 1988, alla fine della guerra con l'Iraq, quando migliaia di detenuti furono giustiziati dopo processi sommari.

Con le rivolte antigovernative del 2009, successive alla rielezione alla presidenza di Mahmoud Ahmadinejad, il carcere aprì le sue porte a molti giovani contestatori della cosiddetta Onda Verde. La sezione 209, sospettata di essere gestita dal ministero dell'Interno, è l'ala del carcere dove è più dura la mano del regime.I detenuti che hanno vissuto quest'esperienza hanno raccontato di essere stati bendati e portati in un seminterrato dove si trovano una novantina di celle su più file.

La luce rimane accesa 24 su 24 e in ogni cella c'è solo una piccola finestra.Qui, come spesso denunciato dalle organizzazioni per la tutela dei diritti umani, tra cui Amnesty International, gli abusi e le violenze sono all'ordine del giorno. A Evin sono stati rinchiusi in questi anni tutti i più noti dissidenti nonché i cittadini con doppia nazionalità arrestati nella Repubblica islamica come, tra gli altri, il noto regista Jafar Panahi, che con uno sciopero della fame aveva denunciato le disumane condizioni di detenzione, la cittadina britannico-iraniana Nazanin Zaghari-Ratcliffe, l'attivista e premio Nobel per la Pace, Narges Mohammadi, l'avvocata per i diritti umani, Nasrin Sotoudeh. A Evin venne rinchiusa anche Alessia Piperno, la giovane romana arrestata a Teheran il 28 settembre 2022 e rilasciata il 10 novembre dello stesso anno.

Durante il periodo della sua detenzione scoppiò un incendio nel carcere, probabilmente innescato da una rivolta, che causò la morte di diversi detenuti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buoni propositi 2025, neurologi: “Parlare col medico dei 12 fattori”

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(Adnkronos) – È tempo di buoni propositi.Se per il 2025 c'è l'intenzione di migliorare la salute del proprio cervello mantenendolo il più possibile attivo e performante, "si può iniziare con un semplice passo: parlando con il proprio medico di 12 fattori" per proteggere uno dei 'motori' più importanti del nostro organismo.  I 12 fattori vanno dal sonno alla dieta.

Questa è la spiegazione di neurologi inserita in un focus speciale dedicato ai problemi emergenti in neurologia, firmato dall'American Academy of Neurology e pubblicato online sulla rivista 'Neurology'.  "I neurologi sono gli esperti della salute del cervello, con formazione e conoscenza necessarie per aiutare le persone a mantenere il cervello in perfetta forma per tutta la vita – evidenzia Carlayne E.Jackson, presidente dell'American Academy of Neurology – La Brain Health Initiative" della società scientifica Usa "fornisce informazioni importanti sulla neurologia preventiva".

Il focus pubblicato, continua l'esperta, "può essere un ottimo spunto di conversazione con il proprio medico sui modi per mantenere il cervello sano".  Le patologie neurologiche, si legge nello speciale, sono "una delle principali cause di morbilità e mortalità, colpiscono più di 3 miliardi di persone in tutto il mondo e causano un numero sempre maggiore di vittime". "I limiti esistenti alla ricrescita e riparazione del sistema nervoso centrale sottolineano la necessità di prevenire o curare le malattie neurologiche nelle fasi sintomatiche più precoci per rallentare la progressione, ridurre al minimo la disabilità, ottimizzare lo sviluppo e migliorare la salute del cervello".Vengono dunque proposte 12 domande che toccano appunto i 12 fattori che influenzano la salute cerebrale di una persona in tutte le fasi della vita.  1) Riesci a dormire a sufficienza per sentirti riposato? È il sonno il primo aspetto da indagare, secondo l'elenco degli specialisti.  2) Affetto, umore e salute mentale: hai preoccupazioni riguardo al tuo umore, alla tua ansia o al tuo stress? 3) Cibo, dieta e integratori: hai dubbi su come assumere cibo a sufficienza o in modo sano, oppure hai domande sugli integratori o sulle vitamine? 4) Esercizio fisico: riesci a trovare il modo di inserire l'esercizio fisico nella tua vita? 5) Interazioni sociali di supporto: hai contatti regolari con amici intimi o familiari e ricevi sufficiente supporto dalle persone? 6) Come evitare i traumi: indossi cinture di sicurezza, casco e utilizzi i seggiolini per bambini? 7) Pressione sanguigna: hai avuto problemi di pressione alta a casa o durante le visite mediche, oppure hai dubbi sul trattamento dell'ipertensione o sull'acquisto di un misuratore domestico per la pressione? 8) Rischi, fattori genetici e metabolici: hai difficoltà a controllare la glicemia o il colesterolo?

C'è una malattia neurologica ricorrente nella tua famiglia? 9) Accessibilità e aderenza alla terapia: hai problemi con il costo dei tuoi farmaci? 10) Infezioni: sei aggiornato con i vaccini e hai sufficienti informazioni su di essi? 11) Esposizioni negative: fumi, bevi più di uno o due drink al giorno o usi farmaci da banco?Bevi acqua di pozzo o vivi in una zona con inquinamento noto dell'aria o dell'acqua? 12) Determinanti sociali e strutturali della salute: hai preoccupazioni su come mantenere un alloggio, avere un mezzo di trasporto, avere accesso alle cure o essere fisicamente o emotivamente al sicuro da eventuali danni? Come possono incidere questi 12 fattori?

Per fare un esempio, "l'esercizio fisico regolare può migliorare la salute del cervello promuovendo la neurogenesi; sopprimendo la neuroinfiammazione; rafforzando l'integrità della sostanza bianca del cervello e migliorando il controllo dei fattori di rischio cerebrovascolare tra cui ipertensione, iperlipidemia e ridotta tolleranza al glucosio – spiegano gli esperti nel focus – I benefici dell'esercizio fisico sono evidenti in tutte le fasi della vita.Ma quasi un terzo delle persone in tutto il mondo non raggiunge i livelli minimi raccomandati.

L'aderenza è più bassa tra gli anziani, che potrebbero invece trarre i maggiori benefici dagli effetti positivi dell'attività fisica sulla salute cerebrovascolare e sulla cognizione".Quanto alla dieta, "il concetto di 'cibo come medicina' è sempre più riconosciuto da pazienti, operatori sanitari e decisori politici.

Spetta al neurologo tenersi informato sulle diete e sugli integratori che possono supportare la salute del cervello, e sconsigliare quelli che non hanno prove di qualità sufficienti", si legge nell'articolo. "Discutendo di questi fattori con il neurologo o medico di base, si potranno ricevere consigli, assistenza medica e risorse per adottare misure volte a migliorare la salute del cervello", assicurano i neurologi Usa. "La continua advocacy da parte degli specialisti, e gli sforzi per finanziare la ricerca scientifica e migliorare l'accesso all'assistenza sanitaria", possono "migliorare la salute del cervello" di una nazione, evidenzia l'autrice dell'articolo, Linda M.Selwa dell'Università del Michigan ad Ann Arbor e membro dell'American Academy of Neurology. "Ci sono molti modi" per raggiungere l'obiettivo "a livello individuale.

Decidere di migliorare la salute del cervello nel nuovo anno è un ottimo inizio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Slovacchia: “Pronti a ritorsioni se Kiev ferma flusso gas Russia”

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(Adnkronos) – La Slovacchia ha confermato di essere pronta a ospitare i negoziati di pace sull'Ucraina, dopo che il presidente russo Vladimir Putin aveva definito “accettabile” la scelta di Bratislava quale “piattaforma” per il dialogo. “Stiamo offrendo il suolo slovacco per questi negoziati”, ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri Juraj Blanak. Bratislava ha però anche avvertito che considererà, dopo il primo gennaio, l'introduzione di misure di ritorsione contro l'Ucraina, come lo stop alle forniture di energia elettrica durante i black out in seguito ai bombardamenti della Russia, se Kiev, come anticipato, fermerà il flusso del gas russo diretto alla Slovacchia dopo la fine dell'anno.Lo ha anticipato il premier Robert Fico che solo pochi giorni fa è stato a Mosca per incontrare Vladimir Putin.

La Slovacchia ha chiesto di mantenere il flusso del gas russo che passa dai gasdotti ucraini anche nel 2025 ma Kiev non ha voluto rinnovare il contratto di cinque anni con Mosca per il transito del gas russo in scadenza a fine anno.La Slovacchia dovrà subire costi aggiuntivi per 500 milioni di euro con strade alternative.

Fico sostiene che lo stop di Kiev arrecherà danni alla competitività dell'intera Ue.I costi per il blocco dell'aumento dei prezzi del gas potranno raggiungere 120 miliardi di euro nel biennio 2025-2026.

Da gennaio a novembre, la Slovacchia ha esportato 2,4 milioni di megawatt/ora di elettricità all'Ucraina, con un aumento del 152 per cento rispetto all'anno precedente.  Al fronte, sono diversi i soldati nordcoreani feriti morti in Ucraina dopo la cattura.Lo ha reso noto il presidente ucraino Volodymir Zelensky, precisando che "viene fatto di tutto per renderci impossibile la loro cattura". "Ci hanno riferito di diversi soldati nordcoreani.

I nostri soldati sono riusciti a farli prigionieri.Ma erano feriti molto gravemente e non sono sopravvissuti", ha spiegato in un post sui social. "La Russia li manda all'assalto in modo che abbiano la minima protezione".  Le parole di Zelensky arrivano dopo che l'agenzia di intelligence della Corea del Sud aveva riferito che un soldato nordcoreano, che combatteva al fianco delle truppe russe, è morto dopo essere stato preso vivo dalle forze ucraine nella regione russa del Kursk.

Il soldato è morto a causa delle gravi ferite riportate. Questa settimana Zelensky ha affermato che più di 3.000 soldati nordcoreani sono stati uccisi o feriti nella regione di Kursk. È stata la prima stima significativa da parte dell'Ucraina delle vittime nordcoreane. "Più di mille" soldati nordcoreani dispiegati in Russia per combattere l'Ucraina sono stati uccisi o feriti in assalti "senza speranza" nel Kursk e utilizzati come truppe "sacrificabili", ha dichiarato il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, durante un briefing con la stampa. “Le forze nordcoreane stanno conducendo assalti su vasta scala contro le posizioni ucraine nel Kursk.Queste ondate umane non sono state molto efficaci.

Stimiamo che, ad oggi, più di 1.000 persone siano state ferite” o uccise, ha detto Kirby. “È chiaro che i capi militari russi e nordcoreani li considerano truppe sacrificabili – ha aggiunto – Un migliaio di persone sono state uccise o ferite nel giro di sette o otto giorni.Spero quindi che i loro comandanti abbiano molte bare, perché è chiaro che ne avranno bisogno". Kirby ha parlato anche di casi di suicidio. “Questi soldati nordcoreani sembrano essere molto indottrinati.

Ci sono notizie di soldati nordcoreani che si sono tolti la vita piuttosto che arrendersi alle forze ucraine, probabilmente per paura di rappresaglie contro le loro famiglie in Corea del Nord se fossero stati catturati”.Kirby ritiene infine che la presenza di “truppe straniere sul suolo russo” sia un “segno di disperazione” da parte di Putin. Intanto il Financial Times riporta che il missile balistico a medio raggio russo, l'Oreshnik, lanciato di recente contro l'Ucraina, è stato sviluppato utilizzando attrezzature di produzione avanzate di aziende occidentali, nonostante le sanzioni.

Il missile, lanciato su Dnipro il 21 novembre, è stato descritto da Putin come una risposta all'uso da parte dell'Ucraina di armi americane e britanniche per colpire più in profondità la Russia. L'intelligence ucraina ha indicato come sviluppatori dell'Oreshnik due importanti istituti russi di ingegneria delle armi, l'Istituto di tecnologia termica di Mosca (Mitt) e il Sozvezdie.Secondo il Financial Times, nel 2024 sono state pubblicate offerte di lavoro in cui erano specificate competenze nell'uso di sistemi di lavorazione dei metalli tedeschi e giapponesi, di sistemi di controllo Fanuc (Giappone), Siemens e Haidenhein (entrambi in Germania), per macchine a controllo numerico computerizzato ad alta precisione, essenziali per la produzione di missili. Nonostante le sanzioni rallentino il flusso di tali apparecchiature, l'analisi del Ft ha rilevato che nel 2024 sono stati spediti in Russia componenti Heidenhain per un valore di almeno 3 milioni di dollari, con alcuni acquirenti strettamente legati alla produzione militare.

L'esperto di difesa Fabian Hoffmann dell'Università di Oslo ha ipotizzato che l'Oreshnik non sia uno sviluppo del tutto nuovo, bensì una modifica del missile RS-26 Rubezh.Mentre Putin ha annunciato piani per la produzione in serie dell'Oreshnik, un funzionario statunitense ha dichiarato al Kyiv Independent che è probabile che la Russia possieda solo un piccolo numero di questi missili sperimentali.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump chiede alla Corte Suprema di sospendere legge su stop a TikTok

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(Adnkronos) – Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto alla Corte Suprema degli Stati Uniti di sospendere la legge che minaccia il divieto del social network TikTok se la sua società madre cinese ByteDance non lo venderà.Trump ha affermato di essere contrario al provvedimento "in questa fase" e di voler risolvere la situazione una volta tornato alla Casa Bianca. "Il presidente Trump è l'unico con l'esperienza per raggiungere accordi, il mandato delle urne e la volontà politica di negoziare una soluzione per salvare la piattaforma e allo stesso tempo affrontare le preoccupazioni di sicurezza nazionale espresse dallo Stato", spiega una lettera scritta dagli avvocati di Donald Trump e indirizzata alla Corte Suprema, che a metà dicembre ha accettato di esaminare la costituzionalità di questa legge. Lo scorso aprile, il Congresso aveva votato ad ampia maggioranza una legge che impone alla società madre di TikTok, ByteDance, di vendere le sue attività negli Stati Uniti entro il 19 gennaio, altrimenti l'app sarebbe stata bandita dagli Usa.

L'obiettivo era prevenire i rischi di spionaggio e manipolazione da parte delle autorità cinesi nei confronti degli utenti di TikTok, che negli Stati Uniti ammontano a 170 milioni. TikTok, che ha ripetutamente negato di aver passato informazioni al governo cinese, si è quindi rivolta alla Corte Suprema, composta in maggioranza da giudici conservatori.A metà dicembre, l'Alta Corte ha accettato di esaminare la richiesta di revisione della costituzionalità di questa legge il 10 gennaio.  Di recente, Donald Trump ha incontrato il Ceo di TikTok, Shou Zi Chew, nella sua residenza di Mar-a-Lago in Florida, e ha ripetutamente espresso il suo sostegno al social network.

Inizialmente contrario al social network cinese, il presidente eletto degli Stati Uniti ritiene ora che gli abbia consentito di raggiungere un pubblico giovane e ha recentemente dichiarato di avere un "debole" per il social network. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Argentina, ritrovato il 138esimo nipote rapito durante la dittatura

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(Adnkronos) – L'organizzazione per i diritti umani Nonne di Plaza de Mayo ha annunciato il ritrovamento del nipote numero 138, che era stato rapito durante la dittatura argentina tra il 1976 e il 1983.Era il figlio di una coppia di attivisti politici rapiti nel 1976 e da allora scomparsi. "È il figlio di Marta Enriqueta Pourtalé e Juan Carlos Villamayor, nato nel dicembre 1976.

Questo porta a 138 il numero di casi risolti in questi 47 anni di instancabile ricerca della verità e dell'identità", ha affermato la presidente delle Nonne di Plaza de Mayo, Estela de Carlotto, durante una conferenza stampa. "Il 10 dicembre 1976, la coppia – ha sottolineato – fu rapita dalla loro casa nella città di Buenos Aires in un'operazione condotta da uomini in abiti civili.Lei era incinta di otto mesi e mezzo". Pourtalé e Villamayor erano membri del gruppo guerrigliero Montoneros (Movimento di sinistra peronista).

Dopo il rapimento, la coppia è stata vista nel centro clandestino di tortura e sterminio della 'Escuela superior de mecánica de la armada' (Esma), dove erano detenuti più di 5.000 prigionieri politici, di cui solo un centinaio sono sopravvissuti, secondo le organizzazioni di difesa dei diritti umani. "Potrebbe essere qui che è nato il nipote numero 138.Finora, in questo centro clandestino sono state registrate più di 30 nascite", ha aggiunto Carlotto, negli uffici dell'Esma.

La Commissione nazionale per il diritto all'identità (CoNaDi) lavora dal 1999 alle indagini che puntavano a ritrovare il figlio di Pourtalé e Villamayor che è stato identificato attraverso test del Dna.  La scoperta di questo 138esimo nipote è la prima scoperta segnalata dal primo settembre del 2023, quando fu annunciato che erano stati risolti quattro casi di famiglie alla ricerca di bambini nati durante la prigionia della madre.E' anche il primo caso a essere risolto sotto la presidenza di Javier Milei, che si oppone al trattamento storico riservato alla dittatura argentina.

Lui e la sua vicepresidente, Victoria Villarruel, vicina all'esercito, mettono in dubbio il numero di persone scomparse dichiarato dalle organizzazioni per i diritti umani. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, centrato un ‘5+1’ da oltre 500mila euro

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(Adnkronos) – Nessun '6' ma è stato centrato un '5+1' al concorso del SuperEnalotto di oggi 27 dicembre.L'importo della vincita a Sedico, in provincia di Belluno, è di 514.257,28 euro.

Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del '6' sarà di 50,7 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Questa la combinazione vincente di oggi: 9, 13, 15, 43, 53, 68.

Numero Jolly: 58.Superstar: 69.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mafia, M5S: “Assurda revoca 41 bis a Giovanni Riina per vizi di forma”

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(Adnkronos) – "La Cassazione avrebbe annullato il provvedimento che proroga il regime del 41 bis al mafioso Giovanni Riina, secondogenito del capomafia stragista Totò Riina per ‘motivazione apparente’".Lo scrive in una nota Giuseppe Antoci, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e presidente della commissione politica Dmed del Parlamento europeo. "Per un vizio di forma, per un percorso argomentativo non adeguatamente ricco svolto dai giudici di merito, si consente a un esponente di spicco di Cosa Nostra di riallacciare i contatti con l'esterno – dichiara Antoci – In uno stato di diritto i provvedimenti giurisdizionali devono essere motivati compiutamente, però non si può pretendere che una situazione di mafiosità conclamata possa essere argomentata in termini ogni volta diversi, né si può affermare che l'attualità del pericolo che rappresentano i capimafia debba essere ogni volta riconsiderato in motivazione, senza essere dedotto dalla stessa appartenenza alla mafia, dalla quale non ci si è mai dissociati.

La lotta alla mafia si fa con gli strumenti normativi adeguati e la loro corretta applicazione; ma non possono essere i vizi di forma a vanificare i risultati che trent'anni di virtuoso contrasto giudiziario hanno prodotto". 
Andrea Delmastro delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia e sottosegretario alla Giustizia, sottolinea che "pur nel rispetto dovuto alla Suprema Corte, insisteremo nella richiesta di applicazione del regime di 41 bis c.d. 'carcere duro' a Giovanni Riina.La conclamata e attuale pericolosità mafiosa di Giovanni Riina non consente di abbassare la guardia.

Per fronteggiare i non condivisi ragionamenti della Suprema Corte, rappresenteremo tutti gli elementi raccolti dagli investigatori circa il ruolo ricoperto da Riina nell’associazione e la attuale pericolosità personale e della consorteria.Sul 41 bis non arretriamo!". "Giovanni Riina resti al 41 bis – chiede il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli – Nessun cedimento può arrivare dalle istituzioni nella lotta alla mafia.

Il 41 bis è uno strumento fondamentale per smantellare il potere della mafia nella gestione dei traffici criminali sul territorio.Leggeremo le motivazioni, ma finché ci sarà Fratelli d’Italia al governo la lotta alla mafia sarà una priorità assoluta e la difesa del 41 bis resterà un pilastro indiscutibile". “Chiederò le carte su Giovanni Riina, figlio del capo indiscusso di Cosa Nostra – scrive su X la presidente della Commissione parlamentare antimafia Chiara Colosimo – La storia criminale di questo uomo non conosce dissociazioni e il solo cognome incute, ancora oggi, paura e una sorta di pericolosa e aberrante fascinazione.

Metteremo la Commissione parlamentare antimafia a difesa del 41 bis”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)