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I Culture Club con Boy George al Capodanno di Roma

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(Adnkronos) –
I Culture Club guidati da Boy George saliranno sul palco del Capodanno di Roma al Circo Massimo, promosso da Roma Capitale.Una grande festa all’insegna della musica e del divertimento che vedrà esibirsi anche Gabry Ponte, la Pfm Premiata Forneria Marconi, l'Orchestraccia e l'Orchestra Popolare La Notte della Taranta Un grande evento musicale, ad ingresso completamente gratuito, che prenderà il via dalle ore 21.30 del 31 dicembre e proseguirà dopo il brindisi della mezzanotte.

Ad accompagnare gli spettatori ci saranno anche le voci di Mariachiara Belardo di Dimensione Suono Soft e Don Cash di Dimensione Suono Roma, e il Dj Mauro Zavadava Mandolesi.Gabry Ponte, uno dei deejay e producer italiani più acclamati a livello globale, porterà un'esplosione di energia e ritmo, facendo ballare il pubblico del Circo Massimo con le sue hit che hanno segnato la storia della musica dance e hanno fatto scatenare intere generazioni. 
I Culture Club, storica band britannica famosa per successi come 'Do You Really Want to Hurt Me' e 'Karma Chameleon', torna a esibirsi in Italia dopo 15 anni e dopo un tour mondiale di grande successo che si è concluso lo scorso 15 dicembre con uno spettacolare concerto presso la leggendaria O2 Arena di Londra.

La band presenterà una formazione di 11 elementi, offrendo uno spettacolo che ripercorrerà i brani dei loro primi due album, autentiche pietre miliari della musica pop degli Anni 80.  
La Pfm Premiata Forneria Marconi, la prog band italiana più famosa al mondo, eseguirà sul palco brani degli storici concerti di fine Anni 70 con Fabrizio De André e alcuni suoi grandi successi.Formazione: Franz Di Cioccio (voce e batteria), Patrick Djivas (basso), Giacomo Castellano (chitarra elettrica), Alessandro Scaglione (tastiere), Piero Monterisi (batteria), Lucio Fabbri (violino).

Sul palco anche tre ospiti d’eccezione: Flavio Premoli (fondatore Pfm) con l’inconfondibile magia delle sue tastiere, Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber e Luca Zabbini (tastiera e voce) leader dei Barock Project. 
L'Orchestraccia, gruppo di musica rock folk nato nel 2011, proporrà uno concerto spettacolo ispirato alla grande eredità del folklore romanesco ma con uno sguardo attuale e contemporaneo, presentando brani rivisitati e rinnovati del repertorio tradizionale della musica popolare italiana a cui si aggiungeranno brani inediti della band.Formazione: Marco Conidi (cantautore/attore), Guglielmo Poggi (attore), Salvatore Romano (chitarra), Angelo Capozzi (chitarra/ukulele), Emanuele Bruno (pianoforte/fisarmonica), Alessandro Vece (violino), Mario Caporilli (tromba), Claudio Mosconi (basso) e Fabrizio Fratepietro (batteria).

Ospite speciale l’attore e cantante Andrea Rivera.  
L'Orchestra Popolare della Notte della Taranta nasce nel 2004.La compongono musicisti, cantanti, danzatori che interpretano e si confrontano con la contemporaneità della ricchissima tradizione musicale salentina.

Punto di riferimento internazionale della "pizzica" salentina e della cultura popolare che esprime, farà danzare l’intero Circo Massimo con uno spettacolo ricco di energia e passione e con il suo sound inconfondibile tra tradizione e innovazione.Per il concerto del 31 dicembre si presenta con un organico composto da 11 musicisti, 4 cantanti, 4 danzatori. 
Non mancheranno nel corso della serata momenti dedicati a sensibilizzare i giovani sul tema della sicurezza stradale e del valore della vita.

In ricordo di Francesco Valdiserri, nell’ambito del progetto 'Il posto giusto.Una canzone per Francesco', saliranno sul palco i Cosmonauti Borghesi e gli Origami Smiles, la band di cui faceva parte il giovane, investito e ucciso nell'ottobre 2022 da una donna che guidava a velocità elevata e in stato di ebbrezza, mentre camminava sul marciapiede di Via Cristoforo Colombo.

Da allora, la famiglia di Francesco e gli amici che con lui condividevano quotidianità e passioni ne hanno mantenuto viva la memoria, promuovendo progetti artistici che lanciano un messaggio costruttivo alle future generazioni. Il pubblico potrà accedere all’area del Circo Massimo da cinque accessi pedonali: viale Aventino angolo via dei Cerchi, viale Aventino angolo via del Circo Massimo, via delle Terme Deciane, via della Greca e via dei Cerchi angolo via San Teodoro.Le persone con disabilità – previa prenotazione all'indirizzo e-mail forumaccoglienza@gmail.com – potranno assistere al concerto dalla pedana riservata, posta all’interno del Circo Massimo, lato via dei Cerchi incrocio con via dell’Ara Massima di Ercole.

Il parcheggio dedicato sarà in piazza San Giovanni Decollato (alla fine di via dei Cerchi, lato destro).L’organizzazione mette a disposizione un servizio di accompagnatori e assistenza, più due golf car, per il tragitto – andata e ritorno – dai parcheggi alla zona riservata. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, muore gatto in Oregon: ritirato cibo crudo congelato

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(Adnkronos) – Un gatto domestico è morto in Oregon dopo aver mangiato un prodotto – a base di cibo crudo congelato – di un'azienda con sede a Portland.Il prodotto in questione era risultato positivo al virus dell'influenza aviaria H5N1 e la ditta ha emesso un richiamo volontario a livello nazionale del lotto di alimenti.  La Northwest Naturals, di proprietà della Morasch Meats, ha annunciato il ritiro di un lotto nei giorni scorsi, raccomandando ai clienti che avessero acquistato il prodotto 'Feline Turkey Recipe' di buttare via il prodotto la cui data di scadenza è compresa tra il 21 maggio 2026 e il 23 giugno 2026.

Il lotto in questione è stato venduto negli Stati Uniti tramite distributori in Arizona, Washington, Rhode Island, Georgia, Maryland e diversi altri Stati, secondo il comunicato diffuso.E i prodotti sono stati distribuiti anche nella British Columbia in Canada.

La notizia è rimbalzata sui media internazionali.E l'azienda sta collaborando con il Dipartimento dell'agricoltura dell'Oregon per il ritiro volontario del prodotto (non emesso dalla Fda statunitense).  Proprio una nota dell'Oregon Department of Agriculture (Oda) fa il punto sull'esito dei test condotti sul felino morto, spiegando che hanno confermato il decesso dopo il consumo di cibo crudo congelato per animali domestici risultato positivo al virus H5N1. "Siamo certi che questo gatto abbia contratto l'H5N1 mangiando" quel cibo, ha affermato il veterinario statale dell'Oda, Ryan Scholz. "Questo gatto era rigorosamente un gatto da interno", da appartamento. "Non era esposto al virus nel suo ambiente e i risultati del sequenziamento del genoma hanno confermato che il virus recuperato dal cibo crudo per animali domestici e dal gatto infetto erano esattamente corrispondenti", ha spiegato l'esperto. L'autorità sanitaria dell'Oregon e i funzionari della sanità pubblica locale stanno ora monitorando le persone che hanno vissuto con il gatto infetto per verificare la presenza di sintomi eventuali di influenza aviaria, si legge nella nota dell'Oda. "Ad oggi, nessun caso umano" di aviaria "è stato collegato a questo incidente e il rischio di trasmissione agli esseri umani rimane basso in Oregon", concludono gli esperti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolletta luce, Arera: maggior tutela +18,2% nel primo trimestre per clienti vulnerabili

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(Adnkronos) – Aumenti in arrivo per le bollette della luce.Nel primo trimestre del 2025, la bolletta elettrica per il 'cliente tipo' vulnerabile servito in Maggior Tutela aumenterà del 18,2%.

Lo rende noto Arera in un comunicato precisando che "nonostante gli aumenti, la spesa annuale per l’utente tipo vulnerabile in regime di Maggior Tutela si attesterà a 523 euro nel periodo compreso tra il 1° aprile 2024 e il 31 marzo 2025.Tale valore rimane inferiore del 2,1% rispetto ai 534 euro registrati nel periodo precedente (1° aprile 2023 – 31 marzo 2024)". Dal primo luglio scorso, il servizio è disponibile per i soli clienti vulnerabili e cioè coloro che si trovano in almeno una delle condizioni tra: più di 75 anni, percettore di bonus sociale, soggetto con disabilità (art. 3, L. 104/92), residente in un modulo abitativo di emergenza o isola minore non interconnessa, utilizzatore di apparecchiature salva-vita.  Nel servizio di Maggior Tutela sono attualmente serviti circa 3,4 milioni di clienti.

Si ricorda che tutti i clienti vulnerabili, anche quelli attualmente nel mercato libero, hanno il diritto di passare alla Maggior Tutela.L’aumento per il prossimo trimestre è riconducibile a diversi fattori: il perdurare delle tensioni geopolitiche in alcune aree strategiche e il rialzo stagionale dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica, correlato alle quotazioni del gas naturale in vista della stagione invernale.  L’analisi delle singole componenti evidenzia che l’aumento della spesa è principalmente dovuto ai costi di acquisto dell’energia elettrica e alle relative perequazioni (complessivamente +16%) e ai costi di dispacciamento (+2,4%).

Le variazioni delle altre voci si compensano sostanzialmente tra loro: gli oneri generali di sistema registrano una diminuzione del 2,7%, mentre la spesa per il trasporto e gestione del contatore segna un aumento del 2,5%. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Marracash ai Linkin Park, tutti i concerti da non perdere nel 2025

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(Adnkronos) – Il 2025 sarà un anno ricco di concerti in Italia, che ospiterà icone mondiali del pop, gli artisti italiani più amati, star dell'elettronica e leggende viventi del rock.Un nome su tutti è quello dei Linkin Park, con la nuova formazione e la voce di Emily Armstrong, che si esibiranno in un'unica data a Milano, passando per la regina dell'elettronica dark pop Billie Eilish fino allo show dei Korn a Firenze, senza dimenticare Sabrina Carpenter e 'King' Marracash, gli amanti dei live godranno di un anno ricco di musica. Si parte il 3 gennaio a Trieste con Claudio Baglioni con il suo Piano di Volo soloTris mentre a qualche chilometro di distanza, lo stesso giorno, suonerà Max Pezzali, di stanza al Forum d'Assago con il suo 'Max Forever'.

I fan di Lazza, invece, potranno ascoltare le sue hit a partire dal 6 gennaio a Mantova, al Pala Unical, nella data zero del tour che prenderà il via il 9 gennaio da Padova. Per il vero rock si dovrà aspettare l'11 febbraio con il ritorno in Italia, dopo sei anni, di Marilyn Manson.Il Reverendo suonerà all'Alcatraz di Milano in un'unica data, sold out da mesi.

Sempre a Milano, il 12 febbraio, alla Santeria Toscana, si esibiranno invece i californiani Xiu Xiu, paladini del rock sperimentale.Grande ritorno nel nostro Paese anche per le icone del metal Pantera, che suoneranno il 12 febbraio alla Unipol Arena di Bologna.

Se i Franz Ferdinand il 20 febbraio al Fabrique di Milano promettono un set travolgente, (che replicheranno poi con altre tre ad agosto 2025 a Romano d'Ezzelino, San Mauro Pascoli e Roma) la giovane promessa del pop Gracie Abrams, incanterà invece il pubblico al Forum Assago, Milano, il 25 febbraio.Attesi al Link di Bologna il 28 febbraio i concettuali Laibach, con il loro Opus Dei Tour, un viaggio nel loro iconico album del 1987 'Opus Dei'.  Soul, rock e psichedelia saranno protagonisti sul palco di Michael Kiwanuka, che farà tappa all'Alcatraz di Milano, il 3 marzo.

Tornano in pista con il Club Tour 2025 anche i Subsonica, con 12 date da Milano a Modugno.Tra i tour più attesi c’è sicuramente quello di Jovanotti, che torna dalla sua tribù nei palazzetti dopo un lungo periodo di stop e l'incidente in bicicletta.

Si parte il 4 marzo da Pesaro per finire il 21 maggio all'Arena di Verona.Nel mezzo date in tutta Italia.

Attesissima anche la popstar e star Disney Sabrina Carpenter, in tour al Forum di Assago (Milano), il 26 marzo.Il 29 marzo, invece, Bologna accoglierà il nu metal dei Limp Bizkit.

L'Alcatraz di Milano ospiterà il concerto sold out degli Skunk Anansie il 7 marzo.  Sold out anche lo show di Lenny Kravitz al Forum di Assago il primo aprile.Qualche giorno più tardi arriverà in Italia 'The Unholy Trinity 2025', tour europeo che vedrà sullo stesso palco i tre nomi leggendari della scena black metal mondiale: i polacchi Behemoth insieme a Satyricon e Rotting Christ all'Alcatraz di Milano il 9 aprile, in quella che potrebbe diventare la data più estrema del 2025.

Tyler, The Creator sarà invece in Italia con Il Chromakopia: The World Tour in un'unico evento fissato per il 30 aprile all'Unipol Forum di Milano.Due le date per i Twenty One Pilots all’Unipol Arena di Bologna il 17 aprile e al Forum di Assago il 28 aprile.  Si annuncia un concerto unico quello degli svedesi Ghost al Forum di Assago il 4 maggio: banditi i telefoni, le videocamere e le telecamere.

Ammessi solo il buio e la voce potente di Tobias Forge.Partirà ad aprile anche il tour dei Negrita.

Sono quattro, invece, gli appuntamenti con il rock degli Imagine Dragons.La band capitanata da Dan Reynolds si esibirà il 27 maggio all’Ippodromo Snai La Maura di Milano, il 18 e 19 giugno allo Stadio Euganeo di Padova e il 21 giugno allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli.

Gli amanti del metal non possono perdere il sound spiazzante dei Blood Incantation, che proporranno i brani del nuovo disco 'Absolute Elsewhere' il 9 maggio in Santeria Toscana, a Milano.Per Mahmood, invece, si dovrà aspettare il 17 maggio a Bologna.

Partirà il 31 maggio Vasco Live Duemilaventicinque, il nuovo tour di Vasco Rossi, che farà tappa in varie città dello Stivale. Tra gli artisti della scena internazionale da non perdere a giugno c’è sicuramente il re del pop Justin Timberlake, atteso all’Ippodromo Snai San Siro (Milano), il 2 giugno nell’ambito del cartellone di I-Days Milano 2025.Il 7 giugno un’altra star mondiale come Dua Lipa salirà sullo stesso palco esibendosi con le canzoni dell’ultimo album ‘Radical Optimism’.

La regina dell’elettronica dark pop Billie Eilish sarà invece protagonista assoluta all’Unipol Arena a Bologna l’8 giugno.Porterà invece le sue ballate pop a Bologna, Tate McRae, il 13 giugno.

I fan di Ed Sheeran potranno invece ascoltare il loro idolo allo Stadio Olimpico di Roma, il 14 giugno.Passerà per Milano Olivia Rodrigo, con un appuntamento il 15 luglio all’Ippodromo Snai La Maura (Milano), per presentare l’album ‘Guts’.

Partirà da Lignano Sabbiadoro l’8 giugno il tour di Cesare Cremonini, reduce dal successo dell’ultimo disco ‘Alaska Baby’ che festeggerà 25 anni di carriera con 13 date.  Tra gli appuntamenti da cerchiare in rosso sul calendario Marracash, che sarà in concerto negli stadi per sei appuntamenti in varie città.Si tratterà del primo tour negli stadi per un rapper italiano, che prenderà il via il 6 giugno da Bibione (Venezia) e farà tappa anche a San Siro, Milano, il 25 giugno.

Tra gli artisti italiani in tournée da giugno anche i Pinguini Tattici Nucleari, Tananai, ed Elodie.Giugno è il mese del grande rock con sei appuntamenti immancabili.

Aprono le danze i Guns N’ Roses, il 12 giugno sul palco di Firenze Rocks che passeranno il testimone, il giorno seguente, ai Korn, e poi ai Green Day il 15 giugno sempre nell’ambito di Firenze Rocks.Imperdibili anche gli Avenged Sevenfold, il 16 giugno al Carroponte di Sesto San Giovanni, gli Slipknot il 17 giugno a Ferrara, e il grande ritorno dei Linkin Park per un’unica data all’Ippodromo Snai La Maura (Milano), il 24 giugno, con la voce della nuova cantante Emily Armstrong.  Farà tappa in Italia anche il post-punk irlandese dei Fontaines D.C., a Bologna, il 17 giugno, a Rock In Roma, il 18 giugno e al Carroponte il 19 giugno.

Da non perdere anche i Massive Attack, a Milano il 18 giugno.Il 21 giugno, invece, Ligabue accoglierà i suoi fan a Campovolo con ‘La notte di Certe Notti’ e replicherà poi il 6 settembre alla Reggia di Caserta.

Grande è l’attesa per Bruce Springsteen and The E Street Band, con le nuove date riprogrammate allo Stadio San Siro il 30 giugno e il 3 luglio.Giugno e luglio sono anche i mesi di Marco Mengoni, con il Marco negli stadi 2025, da Lignano Sabbiadoro a Messina.

Gabry Ponte si prepara a segnare un nuovo record a Milano, quando il 28 giugno sarà il primo dj a esibirsi come protagonista unico a San Siro. Luglio sarà un altro mese caldo per la musica dal vivo.A partire dal ritorno dei 30 Seconds To Mars con ben 5 date a Milano, Gorizia, Lucca, Napoli, e Alba.

Il 6 luglio sarà invece la volta di Till Lindemann per un’unica data a Lucca assieme ai Lacuna Coil.Dopo il successo del tour nei palazzetti, Ghali tornerà dal vivo il 4 luglio a partire da Codroipo (Udine).

Grande come back in Italia anche per Robbie Williams, che dopo l’ospitata alla finale di X Factor si esibirà allo Stadio Nereo Rocco di Trieste il 17 luglio.Sono due le date previste per gli Smashing Pumpkins capitanati da Billy Corgan, che saliranno sul palco di Milano e Roma il 30 luglio e il primo agosto con i loro più grandi successi e il nuovo album ‘Aghori Mhori Mei’.

Il sound inconfondibile di Santana farà tappa a Mantova il 2 luglio mentre Sting è atteso in Italia con tre date a Roma, e Codroipo.Sempre a luglio non mancheranno i Simple Minds, con tappe a Verona e Taormina.

A luglio proseguiranno anche gli show dei Dream Theater e ripartirà il tour di Gianna Nannini mentre gli Iron Maiden sono attesi il 13 luglio a Padova. Tra gli show annunciati per agosto spiccano i Refused, nell'ultima data italiana in occasione del tour d’addio, e i Turbonegro, in occasione del Bay Fest l’8, 9 e 10 agosto a Bellaria Igea Marina (Rimini).  Anche l’autunno 2025 si annuncia ricco di nomi.Come lo show di The Offspring e Simple Plan, al Forum di Assago il 29 settembre.

Due gli appuntamenti con gli OneRepublic: la band americana è attesa all’Unipol Arena di Bologna il 10 ottobre e al Forum di Assago l’11 ottobre.Per il funk dei Jamiroquai, bisognerà aspettare novembre, quando saliranno sul palco del Forum di Assago, il 13 novembre.

Il 3 ottobre prenderà il via anche il tour dei Negramaro, dal Forum di Assago, mentre tornerà in veste di solista la star dei Maneskin Damiano David, con due date il 7 ottobre a Milano, e l’11 ottobre a Roma.Anche Bresh si esibirà live il primo novembre a Roma e il 6 novembre a Milano.

Il pop contagioso di Katy Perry farà invece tappa a Bologna il 2 novembre.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Osamu Suzuki, guidò per oltre 40 anni storico marchio auto giapponese

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(Adnkronos) – E' morto il 25 dicembre, all'età di 94 anni, il magnate giapponese ed ex presidente della Suzuki Motor Corporation, Osamu Suzuki.Ad annunciarlo oggi è la società che Suzuki ha guidato, nelle vesti di presidente e direttore, dal 1978 (ne era direttore dal 1963, direttore e amministratore delegato nel 1967).

La cerimonia funebre, nel rispetto delle volontà del tycoon, si è svolta in forma strettamente privata; la società prevede di tenere una cerimonia di addio in data e luogo da definire. Nel febbraio 2021, la società ha annunciato che Suzuki sarebbe andato in pensione nel giugno 2021, assumendo il ruolo di consulente.Con più di tre decenni alla guida dell'azienda, Suzuki è considerato uno dei leader più longevi nel settore automobilistico globale.

A lui si deve la trasformazione della Suzuki Corporation in uno dei più grandi produttori di piccole auto al mondo.  Messaggi di condoglianza sono arrivati da tutto il mondo. "Siamo profondamente addolorati per la scomparsa di Osamu Suzuki" ha scritto il primo ministro indiano Narendra Modi su X. "Suzuki è stato una figura chiave dell'industria automobilistica mondiale e la sua straordinaria visione ha trasformato la percezione della mobilità nel mondo".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Frosinone: Le Vespe grandi con le grandi ma poi? AMARCORD

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Juve Stabia – Frosinone è il prossimo importante appuntamento di campionato per le vespe di Castellammare Di Stabia.Per la nostra rubrica Amarcord vogliamo bypassare il ricordo del campionato 2019-2020 quando a Castellammare di Stabia arrivò un Frosinone costruito per il salto di categoria in A e che venne a vincere al Menti con un netto 2-0 contro i padroni di casa incerottati con tanti indisponibili per Fabio Caserta.

Un pensiero lo voglia o invece rivolgere alla sfida del torneo 2006 quando allo Stadio “Romeo Menti” si assistette ad una prestazione top della squadra allenata allora da Salvatore Di Somma che batteva i Ciociari per 2-0 grazie ad una doppietta di Ernesto Verolino.Era il 5 marzo 2006 e quella fu una stagione particolare per la Juve Stabia.

Verrebbe quasi da dire, grande con le grandi ma piccola con le piccole.Quell’anno verrà ricordato come l’anno della salvezza di Acireale grazie al gol di Agnelli in pieno recupero quando oramai la retrocessione sembrava cosa fatta ed inoltre la squadra faticò non poco per evitare la retrocessione diretta ed il play out divenne la classica carta dove puntare una stagione intera.

Raccontato cosi sembra essere drammatico eppure il paradosso fu che oltre al Frosinone che poi si prese il biglietto per la promozione in Serie B, via play off, la Juve Stabia ebbe ragione anche del Napoli.Quella fu un’altra impresa non semplice firmata da Agnelli e Castaldo a cui si aggiunse l’autogol di Romito che apri i conti in favore delle Vespe.

Gli azzurri erano la classica corazzata del torneo e dovettero dire passo ai gialloblù.Dopo quella vittoria arrivò anche un pareggio contro la Torres altra squadra di vertice che chiuse al terzo posto in graduatoria.

Poi al quarto posto c’era il Grosseto ed anche qui la Juve Stabia fu brava a fare punti.La Sangiovannese chiuse il cerchio dei play off ( all’epoca dei fatti il regolamento prevedeva quattro squadre con semifinali e finali) ed anche contro questa formazione importante arrivarono dei risultati positivi sia nella gara di andata che in quella di ritorno con due pareggi.

Infine vanno raccontate le classiche vittorie di prestigio contro Foggia, Perugia e Pisa altri sorrisi di una delle stagioni più intense della storia della squadra gialloblu per una Juve Stabia che sapeva spesso mettere il vestito da grande squadra in certe occasioni ma che regalò una salvezza che definire sofferta è dire poco.Il pomeriggio con il Frosinone fu un qualcosa di magico che dava l’impressione della classica guarigione definitiva ma non fu cosi.

Andrea Rivera al Circo Massimo: “Tony Effe? Nessuna censura, ma buon senso”

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(Adnkronos) – L'esclusione di Tony Effe dal Concertone di Capodanno al Circo Massimo "non è stata censura, ma buon senso.L'errore è stato chiamarlo.

I suoi testi sono duri e ai giovani non si possono dare certi messaggi.Io sono d'accordo con la scelta del sindaco Gualtieri".

A dirlo all'Adnkronos è il comico Andrea Rivera, che animerà l'ultimo dell'anno insieme all'Orchestraccia, Gabry Ponte, la Pfm , l'Orchestra popolare La Notte della Taranta.  Non mancheranno sketch sulle polemiche che hanno coinvolto il trapper: "Non posso non fare satira, ma non offenderò nessuno", anticipa Rivera, al quale è stata data 'carta bianca': "Altrimenti non sarei lì", ammette. "Abbiamo rischiato che la Ztl venisse chiamata 'Zona a Trapper limitati", scherza Rivera. "La Pfm è stata chiamata solo perché ha cambiato nome, 'Pi Tony Effe Emme'", scherza ancora il comico.  Sul palco non solo comicità ma anche musica: "Con l'Orchestraccia canterò il brano 'L'amore non si compra', che ho già cantato in Campidoglio con un coro di 15 bambini, in occasione del premio 'Battito Animale', ideato dalla garante per i diritti degli animali del Comune di Roma Patrizia Prestipino", anticipa Rivera, "ma al Circo Massimo non ci sarà il coro per questioni logistiche".Dopo le polemiche "arriviamo noi a migliorare la situazione, penso di avere più contenuti rispetto ad altri personaggi.

Mi sento un po' come Harvey Keitel in 'Pulp Fiction' che risolve i problemi, ma senza ammazzare nessuno…".  Con il brano 'L'amore non si compra' "non solo vogliamo mandare un messaggio a supporto delle adozioni dei cani".Un pezzo della canzone "dice 'dai molla quel computer, lascia la PlayStation, esci dalla gabbie insieme a noi'.

Le gabbie sono anche quelle mentali, puoi ingabbiare un ragazzino con un tablet, per esempio", conclude Rivera, al fianco degli animali.Recentemente ha adottato Breccola, che arriva dopo la perdita del suo amatissimo Pigna.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Orbassano, la scrittrice Calandrone: “I genitori di Chiara come i miei, il loro un omicidio sociale”

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(Adnkronos) – "Quello dei genitori di Chiara, come quello dei miei, è stato un omicidio sociale.La morte di mia madre Lucia e di mio padre Giuseppe è stata, e lo sottolineo, un atto di fortissima autodeterminazione politica, un gesto che è stato rivendicato pubblicamente".

Così all'Adnkronos la scrittrice e poetessa Maria Grazia Calandrone interviene sulla vicenda che ha colpito la famiglia Giacoletto di Orbassano, in provincia di Torino, dove Alessandro e Cristina, dopo aver perso la figlia 28enne Chiara due anni fa, hanno deciso di togliersi la vita.La ragazza, nel 2022, si sarebbe impiccata perché non riusciva a sostenere il peso delle violenze sessuali subite da un suo parente.

Anche nella vita di Calandrone c'è un'esperienza tragica: a soli 8 mesi di vita, la scrittrice perse i genitori che si suicidarono lanciandosi nel Tevere, dopo che la madre era stata denunciata per adulterio.Storia che lei stessa racconta nel suo romanzo "Dove non mi hai mai portata". "Un figlio suicida è veramente qualcosa che non è tollerabile, non è concepibile – sottolinea Calandrone – vieni travolto dal sentimento di aver sbagliato tutto.

In più il senso di colpa per non essersi accorti in tempo o non aver saputo gestire…Io mi immedesimo come madre più che come figlia in questa tristissima vicenda: non so se la ragazza si fosse confidata con i genitori o se loro hanno scoperto il suo dramma soltanto nel momento in cui si è tolta la vita.

Tuttavia, identificandomi con questo padre e questa madre, capisco che vedere morire una figlia così sia qualcosa di insopportabile.Essere vivi diventa quasi un insultoCerto, se avessero avuto altri figli avrebbero avuto un motivo forte per continuare a vivere, ma in quest'abisso di solitudine evidentemente non hanno visto via d'uscita". "Dovrei dire che tutti i dolori possono essere superati, ma non penso sia così.

Questa famiglia è stata devastata: la perdita di una figlia, per di più suicida, è il dolore peggiore che si possa immaginare.Perché è completamente innaturale, non esiste neanche la parola nella lingua italiana per descrivere questa condizione: esiste 'orfano', ma 'orfano di un figlio'?

Non esiste la parola in nessuna lingua, credo".  L'auto-colpevolizzazione da parte dei genitori, dunque, per Calandrone, "è inevitabile, perché sapere che, nonostante tutto l'amore, non sono riusciti a salvarla da se stessa, a salvarla da questo incubo è qualcosa che non si può sopportare".  "Leggo che la persona che ha abusato di questa ragazza è morta.Posso dire?

Meno male – sottolinea Calandrone – Questo pedofilo ha tre morti sulla coscienza.Una cosa che ci terrei a sottolineare è quanto danno si fa, al di là delle proprie volontà, al di là della propria immaginazione, per soddisfare una voglia così momentanea e criminale.

Quanto danno si fa se poi, a distanza di anni, una ragazza arriva a compiere un gesto del genere e di conseguenza i suoi genitori?Questo morto ha tre morti sulla coscienza".  "Io esorterei a riflettere sui danni che si creano, al di là anche della propria volontà malevola – conclude la scrittrice -.

L'unica cosa che mi viene da dire è che spero che questa tragedia possa servire almeno a far riflettere chi dovesse trovarsi a sentire delle pulsioni così aberranti.Che possano fermarsi a pensare: 'Oddio, non è che un domani mi trovo ad avere sulla coscienza questa ragazza, questa persona, questa bambina?'". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, calciatore abbraccia tifosa prima di una partita: rischia squalifica

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(Adnkronos) – L'arresto della giornalista italiana Cecilia Sala in Iran ha scosso l'Italia e non solo.Ma il regime mediorientale è tornato a far parlare di sé anche nello sport.

L'agenzia di stampa Tasnim riporta infatti di un caso scoppiato a Teheran che sta coinvolgendo un calciatore della Nazionale iraniana.Si tratta di Ramin Rezaeian, 34enne difensore dello Esteghlal, squadra della Capitale e una delle più titolate del campionato iraniano. Rezaeian ha ricevuto una convocazione dal comitato etico e ora rischia una multa e una lunga squalifica.

Il motivo?Il giocatore avrebbe abbracciato una tifosa prima della partita di giovedì scorso contro il Chadormalu, valida per la Persian Guld Cup e terminata 0-0.

Con il suo comportamento il calciatore avrebbe così violato la legge islamica, che dal 1979 impone in Iran che nessun uomo possa avere un contatto fisico con una donna che non sia del proprio nucleo familiare. Quello di Rezaeian non è comunque un caso isolato.Lo scorso aprile era stato il portiere dell'Esteghlal, Hossein Hosseini, a ricevere una squalifica per aver abbracciato una tifosa.

Oltre all'allontanamento dai campi al giocatore era stata comminata una multa da circa 3000 toman, ovvero oltre 4000 euro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala a Evin, lo stesso famigerato carcere di Alessia Piperno

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(Adnkronos) – Detenzioni arbitrarie, torture fisiche e psicologiche e abusi che si ripetono da decenni accompagnano la storia del famigerato carcere di Evin, dove attualmente si trova rinchiusa la giornalista italiana Cecilia Sala.Il penitenziario, che si estende su 43 ettari ai piedi delle montagne a nord di Teheran, è stato aperto nel 1972 e già da allora, quando era gestito dalla Savak, la polizia segreta che rispondeva al regime dell'ultimo Shah, Mohammad Reza Pahlavi, era il luogo dove venivano incarcerati oppositori e detenuti politici.  Con la rivoluzione islamica guidata da Ruhollah Khomeini, a Evin vennero rinchiusi filo-monarchici e dissidenti.

Secondo Human Rights Watch, il periodo più buio nella storia del carcere fu l'estate del 1988, alla fine della guerra con l'Iraq, quando migliaia di detenuti furono giustiziati dopo processi sommari.Con le rivolte antigovernative del 2009, successive alla rielezione alla presidenza di Mahmoud Ahmadinejad, il carcere aprì le sue porte a molti giovani contestatori della cosiddetta Onda Verde. La sezione 209, sospettata di essere gestita dal ministero dell'Interno, è l'ala del carcere dove è più dura la mano del regime.

I detenuti che hanno vissuto quest'esperienza hanno raccontato di essere stati bendati e portati in un seminterrato dove si trovano una novantina di celle su più file.La luce rimane accesa 24 su 24 e in ogni cella c'è solo una piccola finestra.

Qui, come spesso denunciato dalle organizzazioni per la tutela dei diritti umani, tra cui Amnesty International, gli abusi e le violenze sono all'ordine del giorno. A Evin sono stati rinchiusi in questi anni tutti i più noti dissidenti nonché i cittadini con doppia nazionalità arrestati nella Repubblica islamica come, tra gli altri, il noto regista Jafar Panahi, che con uno sciopero della fame aveva denunciato le disumane condizioni di detenzione, la cittadina britannico-iraniana Nazanin Zaghari-Ratcliffe, l'attivista e premio Nobel per la Pace, Narges Mohammadi, l'avvocata per i diritti umani, Nasrin Sotoudeh. A Evin venne rinchiusa anche Alessia Piperno, la giovane romana arrestata a Teheran il 28 settembre 2022 e rilasciata il 10 novembre dello stesso anno.Durante il periodo della sua detenzione scoppiò un incendio nel carcere, probabilmente innescato da una rivolta, che causò la morte di diversi detenuti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, il recap del 2024: “Un anno da ricordare”. Il video in lacrime

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(Adnkronos) –
Chiara Ferragni saluta il 2024.Con un video pubblicato su Instagram, l'imprenditrice digitale ha voluto riassumere alcune delle tappe più importanti dell'anno che sta per terminare: dai momenti di sconforto, alla felicità ritrovata.  "Ciao 2024.

Grazie per tutto l'apprendimento e per avermi reso quello che sono oggi", queste le parole che Chiara Ferragni ha aggiunto a corredo del video.Decine di clip diverse, che immortalano alcuni dei momenti più significativi del suo 2024.    "Non ti odio 2024, ma sei stato un anno difficile.

Pieno di sfide, cambiamenti e insegnamenti.Mi hai mostrato che la vita può cambiare in un batter d'occhio e mi hai insegnato a fidarmi di più di me stesso", questo recita la voce che fa sottofondo al videoclip.

L'anno che sta per concludersi non è stato semplice per Chiara Ferragni: dal
Pandoro-gate

alla separazione dal papà dei suoi figli, Fedez.  Ma nonostante tutte le difficoltà, Chiara ringrazia il 2024 per averla resa la persona che è oggi.Più volte, l'influencer sui social ha parlato di una sua rinascita personale, grazie anche all'amore ritrovato con Giovanni Tronchetti Provera.  "Hai scoperto la tua forza, la tua incredibile resilienza.

Non sai quanto ti ammiri", ha commentato sotto al video la mamma dell'imprenditrice digitale, Marina Di Guardo.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Frosinone sarà diretta da Valerio Crezzini della Sezione di Siena

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Valerio CREZZINI della sezione di Siena è l’arbitro designato per la direzione di gara tra la Juve Stabia e il Frosinone valevole per la giornata n.20, prima di ritorno, del campionato di serie BKT 2024 – 2025 C che si disputerà allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia domenica 20 dicembre 2024 dalle ore 17:15.Valerio Crezzini, giovane talento senese, ha raggiunto l’apice della carriera arbitrale questa estate con la promozione alla C.A.N.La sua promozione è il giusto riconoscimento per un percorso costellato di successi, iniziato in Can C e culminato con l’approdo nella massima categoria.Siena è tornata così a vantare un rappresentante nella massima serie dopo l’esperienza di Matteo Trefoloni.L’arbitro senese si è guadagnato la fama di arbitro dal pugno di ferro.La sua carriera, finora caratterizzata da un rigore inflessibile, è destinata a un nuovo capitolo con l’introduzione del VAR.La media di un rigore ogni due partite è un chiaro segnale della sua intransigenza, che mette in allarme le difese avversarie.La crescita esponenziale nelle ultime stagioni, con un numero considerevole di ammonizioni e espulsioni, conferma le sue qualità.

La partecipazione ai playoff di Serie C ha ulteriormente temprato il giovane arbitro toscano, pronto a raccogliere le nuove sfide che lo attendono.

La scheda completa del direttore di gara:

Il Sig.Valerio Crezzini fa parte della Sezione AIA di Siena.E’ al suo 1° anno alla C.A.N.Finora ha diretto tra i professionisti 57 gare con questi numeri: 23 vittorie interne, 13 pareggi e 21 vittorie esterne con 16 rigori concessi e 18 espulsioni decretate.Finora quest’anno in Serie B ha diretto 7 gare: 4 vittorie interne, 0 pareggi e 3 vittoria esterna con 2 rigori concessi e 0 espulsioni decretate.

Conta 5 precedenti con la Juve Stabia: 3 vittorie, 0 pareggi e 2 sconfitte

23/24 Serie C – C 27.01.2024 Potenza 1:3 Juve Stabia (2 Adorante, Erradi, Volpe (P))

23/24 Serie C – C 21.10.2023 Turris    1:2 Juve Stabia (Erradi, Mignanelli, Pugliese (T))

22/23 Serie C – C 19.02.2023 Foggia  3:0 Juve Stabia

21/22 Coppa Italia C 21.08.2021 Juve Stabia 2:3 Messina (Simonetti (M), Fantoni (aut.M), Panico, Adorante (M), Damian (M)

20/21 Serie C – C 17.03.2021 Viterbese 0:1 Juve Stabia (A.Marotta)

Conta 1 precedente con il Frosinone: 1 vittoria, 0 pareggi e 0 sconfitte

24/25 Serie B 27.09.2024 Cittadella 1:2 Frosinone

Primo Assistente: sig. Niccolò Pagliardini della sezione AIA di Arezzo

Secondo Assistente: sig. Mattia Pascarella della sezione AIA di Nocera Inferiore

IV° ufficiale: sig. Giuseppe Rispoli della sezione AIA di Locri

VAR: sig.Matteo Gariglio della sezione AIA di Pinerolo

AVAR: sig.

Livio Marinelli della sezione AIA di Tivoli

Manovra, taglio tasse lavoratori e canone Rai a 90 euro: conferme e novità

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(Adnkronos) – Con una gestazione di circa due mesi e una scia di polemiche, la manovra da 30 miliardi di euro giunge domani al traguardo finale al Senato.Dopo un passaggio-lampo in commissione Bilancio a Palazzo Madama, che ha visto anche un atto inconsueto come le dimissioni del relatore Fdi Guido Liris, la Legge di bilancio approda in Aula senza mandato.

Si prevede la richiesta di fiducia da parte del governo e il via libera definitivo domani.Un iter fatto di false partenze e ritardi sia per la 'staffetta' con il dl fiscale sia per le tensioni sulle modifiche tra maggioranza e opposizione, che hanno portato ad approvare il ddl fuori tempo massimo, tra Natale e Capodanno. La manovra rende strutturali il taglio del cuneo fiscale per i redditi dei lavoratori con redditi fino a 40mila euro, in totale interessando 14,3 milioni di dipendenti.

Entra a regime anche la riduzione a tre aliquote dell'Irpef accorpando i primi due scaglioni.Interventi questi che pesano per circa 18 miliardi, rappresentando 2/3 dell'intero provvedimento. Oltre alle modifiche approvate, vanno segnalate anche quelle che non hanno visto luce, a partire dal 'no' alla conferma del taglio del canone Rai nel dl fiscale, con la conseguenza che dal prossimo anno i contribuenti torneranno a pagare 90 euro contro i precedenti 70. L'aiiquota dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi delle criptovalute resta al 26 % nel 2025 e sale al 33% nel 2026, contro il rialzo al 42% indicato dall'esecutivo.

La web tax che torna ad essere applicata solo alle grandi società, quelle che realizzano ricavi da servizi digitali non inferiori a 750 mln l'anno, mentre la versione iniziale del governo prevedeva l'estensione alle pmi.No ai revisori del Mef nelle società che ricevono contributi pubblici come voleva il governo: le nuove norme introducono solo una stretta sui controlli dei bilanci con l'invio al Mef di una relazione annuale degli organi di controllo già costituiti. La manovra prevede una spending review da circa 3 miliardi per contribuire al taglio del deficit imposto dalla procedura Ue sui conti.  Altre coperture arrivano da un contributo a banche e assicurazioni per oltre 3,4 miliardi. Nel 2025 sono confermate e potenziate le misure sui congedi parentali.

Introdotta anche una 'Carta per i nuovi nati' che riconosce 1.000 euro ai genitori con Isee entro i 40mila euro e rafforza il bonus asili nido.Inoltre tra le misure sociali, si rifinanzia per il 2025 la carta 'Dedicata a te'.

Nel computo delle detrazioni si terrà conto del numero dei familiari a carico: più numerosi sono i componenti della famiglia, maggiori sono gli spazi per le detrazioni fiscali.  In particolare nel Mezzogiorno si confermano gli incentivi finalizzati all’occupazione dei giovani e delle donne, che saranno riconosciuti anche ai rapporti di lavoro attivati nel biennio 2026-2027.Si conferma anche la decontribuzione per le imprese della Zes e gli incentivi all’autoimpiego nel digitale e del green.

Confermata la tassazione agevolata al 5% dei premi di produttività.Tra le novità approvate nell'iter parlamentare l'Ires premiale al 5% per le imprese che investono e assumono. Sono confermate le misure della legge di bilancio 2024 e sono potenziate quelle destinate ai lavoratori pubblici e privati che, pur in età pensionabile, restano al lavoro.

Nell'iter parlamentare è stata introdotta la possibilità di un anticipo pensionistico a 64 anni, cumulando la previdenza obbligatoria e quella complementare. Nell'iter parlamentare è stata approvata una riformulazione della cosiddetta norma anti-Renzi prevedendo che ministri, presidenti di Regione e Province e parlamentari italiani ed europei non possano accettare incarichi che comportino un compenso da paesi extra-Ue.Per gli esponenti del governo però si esclude la deroga al divieto che invece può richiede il parlamentare, a ogni modo il compenso non può superare i 100mila euro l’anno.

Una seconda norma stoppa il rialzo degli stipendi dei ministri non eletti per allinearli a quelli dei colleghi parlamentari e prevede solo rimborsi delle spese di trasferta per l'espletamento delle proprie funzioni. Con le modifiche approvate arrivano nuovi fondi al Ponte sullo Stretto con un incremento complessivo idi 1,4 miliardi, che portano il costo complessivo dell'opera a 13 miliardi.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala arrestata in Iran, Zaki: “Il giornalismo non è un crimine”

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(Adnkronos) – L'arresto di Cecilia Sala sta generando reazioni da ogni parte d'Italia.Oltre ai vari esponenti politici, ad esprimersi è stato anche Patrick Zaki, attivista egiziano per i diritti umani che ha studiato all'Università di Bologna, che ha voluto condividere un messaggio sul proprio profilo X: "Tutta la solidarietà alla giornalista italiana Cecilia Sala dopo il suo arresto da parte del regime iraniano.

Il giornalismo non è un crimine". 
Patrick Zaki era stato arrestato in Egitto nel 2020 con diversi capi d'accusa tra cui minaccia alla sicurezza nazionale e sovversione.L'attivista, tornato in Nord Africa per visitare i parenti, era stato prelevato all'aeroporto dai servizi segreti egiziani e detenuto per 21 mesi prima della grazia e del ritorno in Italia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala, direttore Il Foglio: “Giornalismo non è crimine, riportarla a casa”

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(Adnkronos) – "Il punto è tanto semplice quanto drammatico: il giornalismo non è un crimine, e per una volta tanto scriverlo non è retorica ma è una realtà viva, reale e spaventosa".Così il direttore del Foglio Claudio Cerasa in un editoriale pubblicato sul sito del quotidiano. "Quello che segue è un articolo che non avremmo mai voluto scrivere ma la dinamica dei fatti ci costringe a dover dar conto di un fatto grave che riguarda anche questo giornale.

Il 19 dicembre, la nostra giornalista Cecilia Sala è stata arrestata in Iran ed è rinchiusa nel carcere di Evin, nel nord della capitale".  "Cecilia era in Iran – spiega – con un visto regolare, per raccontare un Paese che conosce e che ama, un paese in cui l'informazione viene soffocata a colpi di repressione, di minacce, di intimidazioni, di violenza, di detenzioni, spesso ai danni degli stessi giornalisti.Abbiamo deciso di dar conto della storia di Cecilia dopo aver avuto rassicurazioni, dai capi della nostra diplomazia, che mettere al corrente i lettori della notizia del suo arresto non avrebbe rallentato gli sforzi diplomatici per riportarla a casa.

L'Iran, come forse saprete, è uno dei posti peggiori al mondo dove essere giornalisti.E' uno dei paesi più repressivi del pianeta in termini di libertà di stampa, il famoso Press Freedom Index del 2024, pubblicato da Reporters Without Borders, lo classifica al 176° posto su 180 paesi valutati.

Dal 2022, da quando cioè è iniziata la protesta 'Donna, vita, libertà', sono stati arrestati 79 giornalisti, alcuni condannati a pene severe".  "Solo nella prima metà del 2024 le autorità iraniane hanno arrestato o condannato almeno 34 giornalisti.E da anni l'Iran è accusato di fare pressione sui governi stranieri facendo quello che da anni fa anche il regime russo: arrestare illegalmente o 'prendere in ostaggio' cittadini stranieri.

A metà dicembre, subito dopo l'arresto di un cittadino statunitense e iraniano, il giornalista Reza Valizadeh, condannato a dieci anni di prigione con l'accusa di 'collaborazione con un governo ostile', il portavoce del dipartimento di stato Matthew Miller ha ricordato che nell'anno che si sta per chiudere il governo iraniano ha ripetutamente represso la libertà di stampa attraverso minacce, intimidazioni, detenzioni, confessioni forzate e l'uso della violenza contro i giornalisti.Miller ha chiesto, per il giornalista, il 'rilascio immediato e il rilascio di tutti i prigionieri politici in Iran.

E' lo stesso appello – scrive Cerasa – che rivolgiamo al governo, ai ministri, al presidente del consiglio, al capo dello stato, alle autorità delegate, agli organi competenti'".  "L'Iran, con l'arresto di Cecilia, ha scelto di sfidare non una giornalista, non un giornale, non una testata, ma tutto quello che l'occidente considera trasversalmente intoccabile: la nostra libertà.Non è il momento di essere retorici, non è il momento di ricordare cos'è la repubblica degli ayatollah, non è il momento di ricordare l'irresponsabilità di chi ha provato a considerare un regime islamista in grado di diventare moderato, non è il momento di ricordare quante occasioni l'opinione pubblica ha perso per provare a smascherare gli orrori del regime iraniano.

E' il momento di ricordare l'ovvio.L'Iran – scrive ancora il direttore del Foglio – vuole utilizzare la vita di Cecilia per mostrare quanto è forte il regime". "Facciamogli vedere noi quanto siamo forti facendo tutto il possibile per non far sparire per un solo giorno la sua storia dalle pagine dei nostri giornali, facendo tutto il possibile per ricordare alle autorità competenti quanto sia pericoloso cavillare intorno a un attentato alla libertà di stampa e facendo tutto il necessario per riportarla a casa.

Il giornalismo non è reato, nemmeno nei paesi che reprimono tutte le libertà, compresa quella di stampa.Riportatela a casa", conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Feste natalizie, il vademecum per chi cerca una gravidanza

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(Adnkronos) – Per chi è in dolce attesa o cerca una gravidanza, il periodo natalizio, con le sue mille tentazioni, può rappresentare una sfida a ostacoli, tra eccessi a tavola, riunioni di famiglia e cambiamenti di ritmo.Come conciliare il benessere e la fertilità senza rinunciare al piacere delle feste?

Ecco i consigli di Mauro Cozzolino, specialista in medicina riproduttiva presso il Centro IVI di Roma. Tra relax e tentazioni La prima raccomandazione è di rilassarsi.Secondo il dottor Cozzolino, non esiste un periodo migliore di un altro per il concepimento, ma lo stress quotidiano può essere un ostacolo.

Le festività offrono un’occasione perfetta per staccare dalla frenesia del lavoro e dagli impegni della routine.Trascorrere del tempo con la famiglia, godendo di un’atmosfera serena, può migliorare il benessere psicofisico, favorendo non solo la fertilità ma anche la salute mentale in generale. Una delle maggiori preoccupazioni durante le feste riguarda il cibo.

L’esperto consiglia di concedersi qualche “sgarro” solo nei giorni più significativi, mantenendo una dieta equilibrata negli altri “senza digiuni preparatori o scelte drastiche per compensare le abbuffate”, spiega il dottor Cozzolino.Ecco i suoi consigli a tavola: Per le donne in gravidanza, è fondamentale mantenere buone abitudini igieniche anche durante le vacanze: L’importanza dell’attività fisica Le festività possono invitare alla pigrizia, ma mantenere un minimo di movimento è essenziale per il benessere generale.

Lo specialista suggerisce di approfittare del tempo libero per attività fisica a intensità moderata, che non solo aiuta a restare in forma ma favoriscono anche il rilassamento.Alcune idee includono: La scelta dipenderà anche da quanto ci si è riempiti a tavola, considerando che l’attività fisica aiuta la digestione purché fatta con i giusti ritmi.

La chiave, spiega il dottor Cozzolino, è la costanza, più che l’intensità. Le feste sono anche un momento per prepararsi a un anno nuovo con propositi concreti.Chi è in cerca di una gravidanza o sta già vivendo i primi mesi di questa straordinaria esperienza può affrontare le celebrazioni natalizie adottando piccole ma significative precauzioni.

Avere cura della propria salute e trovare momenti per rilassarsi rappresentano un investimento per il futuro, per vivere una genitorialità in equilibrio tra benessere fisico ed emotivo. Con piccoli accorgimenti, è possibile godere appieno dello spirito delle feste, mantenendo al centro il benessere proprio e della propria famiglia soprattutto in un Paese che soffre di una scarsa informazione giovanile sul tema della fertilità —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Ranieri: “Voglio tenere Dybala. Pellegrini? Valuteremo offerte”

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(Adnkronos) – La Roma si prepara al big match contro il Milan.I giallorossi, nella 18esima giornata di Serie A, voleranno infatti a San Siro per sfidare i rossoneri dell'ex tecnico Paulo Fonseca.

Una partita importante anche per Claudio Ranieri, che si aspetta continuità dopo la vittoria contro il Parma: "Il Milan ha tutti giocatori fortissimi e particolari, per cui io credo che serva uno sforzo di tutta la squadra per essere attentissimi", ha detto il tecnico giallorosso in conferenza stampa, "il Milan sul suo campo è una tra le squadre che incassa meno gol e noi siamo tra quelle che segnano meno in trasferta, quindi dovremo fare una grandissima partita.Queste partite si preparano da sole perché tutti le vorrebbero giocare.

Daremo tutto fino all’ultimo secondo e poi vedremo le opportunità che avremo noi e che avranno loro". Ranieri ha commentato anche il futuro di Paredes, Hummels e Dybala, corteggiato dal Galatasaray: "Li vorrei in squadra anche il prossimo anno, assolutamente sì.Non giriamoci tanto intorno".

Discorso diverso per Lorenzo Pellegrini, capitano giallorosso che sta trovando poco spazio fin qui con Ranieri: "Lui gode di tutta la mia fiducia, perciò se verranno presentate offerte le valuteremo, come tutte le altre.Io mi auguro che lui possa restare con noi, ma vorrei che anche lui fosse contento di stare con noi".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner sugli sci, Barazzutti: “Un rischio, ma è fenomeno anche sulla neve”

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza prima dell'inizio della nuova stagione.Il tennista azzurro si sta divertendo sugli sci, sua grande passione fin da piccolo, esponendosi però, forse, a qualche rischio di troppo: "La sciata natalizia sarebbe stato meglio evitarla.

Fosse stato un mio giocatore l'avrei sconsigliato", ha detto Corrado Barazzutti all'Adnkronos, "sappiamo però che Jannik è un fenomeno anche sugli sci. È nato sciatore e come ha detto lui, per chi nasce sugli sci è come andare in bicicletta non si dimentica mai.Quindi va bene così.

In più immagino non si sia preso alcun rischio e per fortuna è andato tutto bene". L'ex tennista e capitano azzurro di Coppa Davis, nonché attuale allenatore di Lorenzo Musetti, pronostica un'altra grande stagione per il 23enne altoatesino: "Sinner è il grande favorito in ogni torneo che gioca e lo sarà anche all'Australian Open.L'unico alla sua altezza è Carlos Alcaraz che è al suo livello come qualità tennistica ma è più discontinuo.

Mi sembra che tutti gli altri si siano rassegnati alla superiorità di Sinner a partire da Daniil Medevedev e Alexander Zverev, quindi mi aspetto un'altra stagione dominata da lui e da Alcaraz". 
Su Musetti: "Penso che Lorenzo sia pronto per entrare tra i primi dieci giocatori del mondo.Le sue qualità tecniche sono fuori discussione, ha dimostrato di poter giocare bene su tutte le superfici e gli serve solo un po' di continuità in più e penso la potrà trovare quest'anno.

L'anno scorso Lorenzo ha ottenuto due grandi risultati sull'erba con la finale al Queen's e la semifinale a Wimbledon, quest'anno mi aspetto che il grande risultato possa arrivare sulla terra battuta perché penso che sia la superficie dove può rendere al massimo anche se, ribadisco, può giocare bene ovunque". Poi sulla preparazione invernale e la programmazione di Musetti. "La preparazione è andata abbastanza bene a parte un'influenza che lo ha costretto a letto per qualche giorno.Ora è a Hong Kong dove giocherà la prossima settima e dove lo seguirà Simone Tartarini (l'altro allenatore di Musetti, ndr) che sarà con lui anche in Australia.

Io invece lo seguirò nei tornei di febbraio a Buenos Aires e Rio de Janeiro sulla terra.Poi si torna sul cemento per Indian Wells e Miami". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno, nutrizionista: “9mila calorie in più e 3 kg presi entro fine feste”

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(Adnkronos) – La maratona di cibo è cominciata ben prima di Natale, con cene e aperitivi tra colleghi, amici e conoscenti.E l'apoteosi c'è stata tra il 25 e il 26. "In questi 2 giorni, invece delle 1.800 calorie medie al giorno a persona, si calcola che si preparino pietanze per 4mila calorie".

Come ogni anno, alla fine delle feste sulla bilancia "i chili in più arrivano a 3, con 9mila calorie in più", spiega all'Adnkronos Salute il nutrizionista Giorgio Calabrese, presidente del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare del ministero della Salute Tradotto in chili, sommando gli eccessi vari lungo questo periodo, le calorie in più ad oggi sono almeno 6mila e quindi "possiamo dire che, in media, 1 kg in più lo abbiamo già 'guadagnato'".Ma non è ancora finita.  
Le calorie consumate, dunque, "sono più che triplicate rispetto alle reali esigenze della nostra vita.

Ma in questo periodo – osserva lo specialista – è difficile dire di no alla tradizione, alla storia.La convivialità, in fondo, è benefica per lo spirito, ci fa sentire in famiglia, sentiamo gli amici vicini.

Non possiamo negarcela".  Oggi e domani, però, possiamo approfittare per una "pausa benefica, se scegliamo di mettere a tavola solo insalatone con un po' di proteine (di tonno, di prosciutto cotto magro, parmigiano)".Poi, per i giorni che ci separano dall'ultimo dell'anno, "basterà ridurre l'introito calorico".

Se invece si continua "introducendo calorie in più, il meccanismo ci porta a prendere i 2-3 chili fissi in una settimana-10 giorni", avverte il nutrizionista.  Piccoli trucchi possono mettere sulla buona strada. "Se la trasgressione si limita al 31 dicembre, quando si va a dormire magari al mattino presto, basterà semplicemente fare un leggero brunch alle 14-15 e questo aiuterà a non caricare troppo l'organismo".Da evitare i fuori pasto continui.  
"Meglio liberare la casa dai troppi avanzi, soprattutto i dolci, magari condividendoli con chi ne ha meno".

Nei prossimi giorni, "di grande aiuto sono le verdure fresche e la frutta di stagione" che "riempiono lo stomaco, appagano il palato senza pesare troppo sulla bilancia.Ed essendo anche alimenti ricchi di potassio, aiutano la diuresi, perché avendo mangiato molto condito e molto salato, abbiamo ingerito tanto sodio aumentando la ritenzione idrica stato.

Siamo quindi anche gonfi, oltre che ingrassati", conclude Calabrese.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Gian Paolo Ormezzano, il giornalista sportivo aveva 89 anni

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(Adnkronos) –
E' morto a 89 anni il giornalista sportivo Gian Paolo Ormezzano.Lo annuncia il quotidiano La Stampa, di cui era firma.

Anche scrittore e commentatore televisivo, era nato a Torino nel 1935.Lunga carriera a 'Tuttosport', di cui è stato anche direttore.

Ormezzano, tifoso del Torino, ha raccontato con ironia e competenza lo sport italiano, senza limitarsi al calcio.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)