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Dieci domande al 2025: dalle crisi internazionali alla politica e all’economia

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(Adnkronos) – Il 2024 si chiude con una lunga lista di incognite che peseranno nell'anno che si apre, il 2025.Le ultime notizie sul fronte internazionale, con l'arresto di Cecilia Sala in Iran e i conflitti in Medio Oriente e Ucraina che cercano una soluzione, continuano ad aggiornare le crisi aperte.

Sul fronte interno, la solidità del governo di Giorgia Meloni si confronta con le fibrillazioni nella maggioranza che lo sostiene e, nell'altro campo, la buona salute del Pd non basta a garantire un'alternativa che è ancora tutta da costruire.L'economia, con le contraddizioni sempre più evidenti tra l'andamento dei dati e le condizioni reali di vita, in Italia e in Europa, con i mercati positivi ma sempre pronti a invertire la rotta, si confronta con i rischi legati all'incertezza.

Proviamo a sintetizzare lo scenario in 10 domande.  
1.Durerà e come si risolverà la detenzione di Cecilia Sala in Iran?

La notizia dell'arresto della giornalista italiana a Teheran ha complicato ancora di più lo scenario internazionale.Con una crisi diplomatica che impegna il governo italiano in una difficile trattativa per riportare a casa la reporter e il rischio di restare schiacciati nei complicati rapporti tra Stati Uniti e la Repubblica islamica.

Fino a che punto si potrà negoziare, e con quali margini di manovra?Intanto, l'opinione pubblica può fare la sua parte, cancellando con la mobilitazione a favore della libertà e del giornalismo le assurde polemiche da social.  
2.

Si potrà chiudere, e a quali condizioni, la guerra in Ucraina?E' la domanda che ha accompagnato gli ultimi tre anni, dall'invasione russa del febbraio 2022.

Dopo aver lasciato sul campo centinaia di migliaia di morti e accumulato danni per miliardi di euro, il conflitto ha vissuto fasi alterne, con posizioni che sono ormai sostanzialmente cristallizzate: Kiev non è più in grado di riconquistare i territori occupati dai russi e Mosca deve fare i conti con un'economia ormai totalmente consegnata alla guerra.L'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca può favorire l'apertura di un processo di pace.

Ma con quali conseguenze, per l'Ucraina e per i futuri equilibri?  
3.Potrà trovare un assetto stabile la polveriera del Medio Oriente?

Dal 7 ottobre 2023, giorno dell'attacco di Hamas in territorio israeliano, è passato più di un anno.C'è stata l'invasione di Gaza, ancora oggi bersagliata dal fuoco israeliano, rasa al suolo, con una popolazione decimata e attraversata da una gigantesca crisi umanitaria; c'è stato il conflitto in Libano che ha sostanzialmente neutralizzato Hezbollah.

Ora l'attenzione di Israele è rivolta anche agli Houthi e quindi allo Yemen e al Mar Rosso.Ci sono 70 anni di storia a raccontare la complessità della crisi in Medio Oriente ma l'ultimo anno è destinato a segnare i prossimi decenni.

E' ancora possibile una soluzione che possa affrontare la questone palestinese in una prospettiva di pace? 
4.Il crollo del regime di Assad in Siria e il ritorno al potere di forze islamiste, aumenta il rischio terrorismo?

Gli anni segnati dalla minaccia di Al Quaeda e dell'Isis sembravano definitivamente archiviati.O quanto meno il rischio del terrorismo di matrice islamica sembrava marginalizzato.

Il 2024 si è chiuso però con due fatti rilevanti.Il cambio di regime in Siria è una buona notizia per la fine del regime sanguinario di Assad ma apre diversi interrogativi sull'affidabilità di chi l'ha sostituito, i ribelli jihadisti guidati dal Al Jolani.

L'attentato al mercatino di Natale di Magdeburgo in Germania, pure iniziativa di un cane sciolto ispirato dall'odio razziale, ha riacceso la spia rispetto alla possibilità che ci possa essere una nuova fiammata del terrorismo. 
5.Il governo di Giorgia Meloni continuerà la sua navigazione senza scontri all'interno della maggioranza?

La premier è in carica dal 22 ottobre 2022 ed è entrata nel suo terzo anno a Palazzo Chigi.Può contare su un consenso stabile e può già vantare una longevità significativa guardando alle abitudini degli ultimi due decenni.

Ma deve anche fare i conti con la tenuta degli equilibri interni alla maggioranza che la sostiene.Con la Lega di Matteo Salvini e Forza Italia spesso su posizioni diverse mentre si contendono il ruolo di seconda forza alle spalle di FdI.

Saranno necessari un rimpasto di governo e la ricerca di un nuovo assetto? 
6.I rapporti tra Pd e Cinquestelle e la formazione di un polo di centro, sarà possibile costruire una credibile alternativa di centrosinistra?

E' la domanda a cui la leader del Pd Elly Schlein cerca risposta da quando è iniziata la sua esperienza da segretaria.La sua vocazione unitaria ha dovuto fare i conti finora con due problemi sostanziali.

Primo, la poca affidabilità come alleato di Giuseppe Conte, più impegnato a chiudere la partita interna con Beppe Grillo e a ritrovare il consenso perso che a costruire un asse solido con il Pd.Secondo, l'implosione del Terzo Polo di Renzi e Calenda e la necessità di ampliare al centro il perimetro del centrosinistra.

I movimenti di fine anno nell'area cattolica potranno dare una mano? 
7.Autonomia differenziata e premierato, sarà l'anno delle riforme?

A pesare sul quadro politico ci sono anche le incognite legate alle riforme costituzionali.Da una parte, l'autonomia differenziata che è uscita ridimensionata dalla pronuncia della Corte Costituzionale e che deve trovare una nuova formulazione che rispetti i paletti, sostanziali, imposti dalla Consulta.

Dall'altra il premierato, la riforma costituzionale voluta dalla premier Giorgia Meloni per dare più peso e forza all'esecutivo.Sono due riforme che nelle aspettative della maggioranza devono essere tenute insieme e in quelle dell'opposizione vanno neutralizzate.  
8.

Sanità e istruzione, che fine farà lo stato sociale?Questa è forse la domanda più complessa e articolata che riguarda non solo il nuovo anno, ma i prossimi decenni.

I segnali evidenti di ripiegamento dello stato sociale verso una apertura sempre più palese al privato, sia guardando agli ospedali e alle prestazioni mediche sia guardando alla scuola, preoccupano chi ritiene sia necessario che lo Stato continui a fare la sua parte nei servizi essenziali.Per invertire il trend, servirebbero politiche mirate e risorse.

In quale direzione si andrà? 
9.Torneremo a crescere o dovremo fronteggiare nuove recessioni?

L'andamento del Pil, con le stime che per la chiusura del 2024 sono state ridimensionate dall'Istat allo 0,5%, dice che la crescita in Italia si sta nuovamente fermando.E anche la situazione nel resto d'Europa non è incoraggiante, considerate soprattutto le gravi difficoltà della Germania.

Dalla crescita e soprattutto dall'inflazione dipendono anche le scelte di politica monetaria.La Bce ha iniziato la discesa dei tassi di interesse e i mercati sono sostanzialmente positivi.

Reggerà questo scenario o arriveranno nuove fibrillazioni?  
10.La crisi dell'auto, cambieranno le regole e si troverà il modo di invertire il trend?

Se c'è un settore che, più degli altri, sta scontando le contraddizioni della transizione green è quello dell'auto.Concorrono una serie di fattori: le regole troppo rigide che dovrebbero portare allo stop di benzina e diesel al 2035; le scelte industriali sbagliate; una corsa dei prezzi, causato anche dall'aumento dei costi delle materie prime, che ha reso il prodotto poco accessibile ai ceti medi.

La crisi è conclamata e può avere gravissime conseguenze sociali.A meno che non si trovino le giuste contromosse. (Di Fabio Insenga)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk, nuovo nome su X. E un meme diventa immagine profilo

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(Adnkronos) – Nuovo anno, nuovo nome per Elon Musk.A poche ore dall'arrivo del 2025, il proprietario, tra le altre, di Tesla ha infatti cambiato il proprio nome utente su X, social un tempo chiamato Twitter e oggi di sua proprietà.

Musk, da oggi, si chiama 'Kekius Maximus' e ha sostituito anche la sua foto profilo con un'immagine del meme 'Pepe the Frog'.  In particolare la rana 'Pepe' è rappresentata con indosso un'armatura e con in mano un joystick per videogiochi ed è spesso utilizzata come meme quando si vuole rappresentare umorismo o sarcasmo. 'Kekius Maximus' invece è il nome di un token di criptovalute ispirato ai meme e utilizzato in diverse piattaforme blockchain, come Ethereum e Solana.Negli ultimi giorni dell'anno proprio Kekius ha avuto una decisa impennata sul mercato, che il 27 dicembre ha raggiunto addirittura il 497,56% in sole 24 ore. Sebbene non si conoscano ancora i motivi di questo rebranding, risulta difficile immaginare a una scelta casuale da parte di Musk.

In un post su X infatti il miliardario aveva scritto: "Kekius Maximus raggiungerà presto il livello 80 in hardcore PoE", dimostrando così che il suo interesse per il mercato delle criptovalute non è mai svanito. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Furto milionario in villa a Londra, offerta ricompensa da capogiro

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(Adnkronos) – Le vittime di un furto di gioielli da 10 milioni di sterline in una villa londinese hanno offerto una ricompensa di 1,5 milioni per aiutare a catturare il ladro e recuperare gli oggetti rubati.I gioielli, oltre a 150mila sterline in borse firmate e 5mila sterline in contanti, sono stati rubati da una residenza in Avenue Road, vicino a Primrose Hill, il 7 dicembre.

Alcuni dei gioielli apparterrebbero alla nota influencer Shafira Huang. Oltre a una ricompensa di 500mila sterline per informazioni che portino all'arresto e alla condanna del ladro, i proprietari offrono il 10% del valore di tutti i gioielli recuperati per informazioni utili al loro recupero – una somma che potrebbe ammontare a 1,5 milioni di sterline, ha confermato la Polizia Metropolitana. Tra gli oggetti sottratti, per un totale di 10,4 milioni di sterline, c'erano pezzi unici come due anelli con diamanti a farfalla di De Beers, orecchini di zaffiro rosa a forma di farfalla di Katherine Wang e una collana in oro, diamanti e zaffiri di Van Cleef.Molti degli oggetti scomparsi sono unici nel loro design e quindi facilmente identificabili, ha dichiarato la Met Police.

La polizia ritiene che la casa sia stata oggetto di un'incursione tra le 17.00 e le 17.30 da parte di un uomo che si è arrampicato attraverso una finestra del secondo piano.Il sospetto è descritto come bianco, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, e si dice che indossasse una felpa scura con cappuccio, pantaloni cargo e un berretto da baseball grigio e che avesse il volto coperto.

Avenue Road, dove è avvenuto il furto, ospita alcune delle proprietà più costose di Londra. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk ancora all’attacco: “Steinmeier tiranno antidemocratico”

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(Adnkronos) – Elon Musk cavalca ancora la polemica con i vertici politici della Germania e inasprisce i toni dei suoi attacchi: nei due ultimi interventi, la notte scorsa, sul suo social X Musk ha definito il presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier un tiranno, precisando, "antidemocratico".  Quindi, a distanza di un'ora circa, commentando due grafici, uno dei quali dovrebbe rappresentare la crescita di consenso negli anni per l'Afd, contrariamente a quanto accaduto per gli altri partiti, e l'altro testimoniare la crescente insoddisfazione degli elettori di Afd rispetto alla democrazia, basati entrambi su dati relativi al primo quadrimestre del 2024, Musk ha scritto: "L'Afd avrà una vittoria monumentale".  Il primo dei due tweet dell'imprenditore super consigliere di Donald Trump – spiega la Bild – è un commento ad un contributo dell'influencer Naomi Seibt, già citata in occasione di un precedente endorsement di Afd da parte di Musk.Seibt si è fatta un nome sui social media come negazionista climatica, ricorda il tabloid, ed è stata talvolta etichettata come 'anti-Greta'.

Condivide regolarmente post su X che invitano a votare per l'Afd.  Il cancelliere Olaf Scholz critica Elon Musk nel suo discorso di Capodanno, senza nominarlo apertamente ma riferendosi indiscutibilmente a lui. "Siete voi, i cittadini, a decidere come andranno avanti le cose in Germania.Non dipende dai proprietari dei social media".

E il vice-cancelliere Robert Habeck, in un suo intervento per il Capodanno, è andato all'attacco: "Musk rafforza coloro che indeboliscono l'Europa.Un'Europa debole è nell'interesse di coloro per i quali la regolamentazione è una limitazione inappropriata del loro potere".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno, cosa vedere in tv? La sfida tra Liorni e Panicucci

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(Adnkronos) – Musica, intrattenimento e film d'animazione.Cosa vedere in tv a Capodanno?

Il palinsesto televisivo, come ogni anno, offre un ventaglio di proposte per chi decide di trascorrere la notte di San Silvestro a casa.Immancabili i due show tradizionali di fine anno in diretta su Rai 1 e su Canale 5.  Sarà Marco Liorni a guidare il pubblico di Rai1 nell'accoglienza del nuovo anno con un evento ricco di musica, comicità e spettacolo.

Il tradizionale appuntamento di Rai1, 'L'anno che verrà', in diretta stasera a partire dalle 21, quest'anno avrà come sfondo il lungomare di Reggio Calabria.  Tra gli ospiti in scaletta: i Ricchi e Poveri, Anna Oxa, Diodato, Arisa, J-Ax, Patty Pravo, Cristiano Malgioglio, Big Mama, Sal Da Vinci, Nino Frassica, Rettore, Clementino, Romina Power, Ermal Meta, Alex Britti, Leo Gassman, Sandy Marton, Los Locos, Alma Manera, Agostino Penna e molti altri.E durante la serata anche un omaggio a Mino Reitano.

Gli artisti saranno accompagnati da una big band diretta dal Maestro Stefano Palatresi, che suonerà dal vivo i più grandi successi del presente e del passato.  Dalla suggestiva Piazza Duomo di Catania, Canale 5 propone 'Capodanno in musica' condotto in diretta da Federica Panicucci con Fabio Rovazzi.Il concerto che festeggia l’arrivo del nuovo anno prenderà il via al termine del discorso del Presidente della Repubblica, circa alle 21:00. Sul palco si avvicenderanno musicisti e grandi interpreti che hanno fatto la storia della canzone italiana e gli idoli dei più giovani.

Ci saranno Alberto Urso, Baby K, Berna, Cioffi, El Ma, Grelmos, I Desideri, LDA, Ludwig, Marco Masini, Mida, Mietta, Orietta Berti, Paola e Chiara, Paolo Meneguzzi, Riccardo Fogli, Riki, Spagna, Umberto Tozzi, Vida Loca.Sul palco di Catania si esibiranno anche tutti i talenti della scuola di “Amici”. “Capodanno in Musica” si avvarrà poi di una partecipazione speciale di Gigi D’Alessio. Un evento imperdibile per tutti i fan dei Queen.

Nove propone: 'Tutti cantano i Queen', una programmazione speciale con due concerti della band che hanno segnato la loro carriera.Il ‘Queen Live At Wembley Stadium del 1986’ e il ‘Freddie Mercury Tribute Concert del 1992’, proposti con una versione innovativa cioè con i testi delle canzoni visibili sul piccolo schermo, come un vero karaoke. Su Rai2 appuntamento alle 21:20 con un classico Disney per i più piccoli, 'Gli Aristogatti'.

Su Rai 3, invece, 'Il piccolo diavolo' film comico con Roberto Benigni.Su Italia 1 alle 21:20 c'è ‘Independence Day’ con Will Smith.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il 2024 del Milan, dai cambi in panchina alla contestazione dei tifosi

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(Adnkronos) – Il 2024 del Milan è stato un tavolo di sperimentazione, con tanti cambiamenti e diverse difficoltà incontrate sul percorso.Intanto in campo, con il passaggio in panchina da Stefano Pioli, tecnico dell’ultimo scudetto, a Paulo Fonseca e poi ancora da Fonseca a Sergio Conceicao.

E poi fuori, con una proprietà che fatica a entrare in sintonia con i tifosi e contestata in più di qualche occasione.Come nella partita di campionato contro il Genoa, nel giorno della festa per il 125° compleanno del club.

La fotografia di un momento difficile. Intanto, nell’anno del Milan ci sono da considerare ben due cambiamenti della guida tecnica.In estate, il club ha chiuso il rapporto con Stefano Pioli dopo 5 stagioni, caratterizzate da un ritorno ai vertici in Italia, con lo scudetto del 2022, e anche in Europa, con la semifinale di Champions League agguantata nel 2023.

In estate, Ibrahimovic, Furlani e Moncada hanno sfogliato la margherita per individuare il successore del tecnico e la scelta è caduta su Paulo Fonseca, tornato in Italia dopo l’esperienza alla Roma.Il portoghese si è presentato con personalità e ha iniziato la sua avventura all'ombra del Duomo con queste parole. “Sono molto motivato, emozionato e fiducioso di fare un grande lavoro qui.

So che arrivo in un club che vuole vincere, ho appena visto il museo, la storia del Milan e ho una grande ambizione di far parte di questa storia.Sono qui per vincere”. 
Fonseca è stato però esonerato alla 18esima giornata di campionato, dopo un deludente pareggio con la Roma.

Il portoghese ha pagato gli scarsi risultati ottenuti soprattutto in Serie A, dove ha chiuso l'anno all'ottavo posto con 27 punti, nonostante un buon rendimento in Champions League.Al suo posto la società ha scelto Sergio Conceicao, ex tecnico del Porto, che ha firmato un contratto fino al 2026. Tanti i cambiamenti in campo.

In estate, il Milan ha salutato soprattutto Olivier Giroud, finito al Los Angeles Fc dopo tre stagioni in rossonero, e Simon Kjaer.Due uomini spogliatoio, tra i simboli dell’ultimo tricolore.

Sono stati sostituiti da Alvaro Morata, sbarcato a Milanello dopo la vittoria dell’Europeo con la Spagna, da capitano, e Strahinja Pavlovic, strappato al Salisburgo per circa 20 milioni (tra parte fissa e bonus).Hanno poi lasciato il club – tra gli altri – Kalulu, finito in prestito alla Juve, Adli, Saelemaekers, Maldini e Pobega, mentre sono arrivati innesti come Fofana in mezzo al campo, Emerson Royal sulla fascia destra e Abraham davanti. Una delle novità estive è stata la nascita della formazione Under 23: il “Milan Futuro”, terzo esempio di seconda squadra in Italia (dopo i casi di Atalanta e Juventus).

Un gruppo affidato al tecnico Daniele Bonera, con una struttura supervisionata da Jovan Kirovski, dirigente di riferimento.Nella conferenza estiva di presentazione, Ibrahimovic ne aveva parlato così: “Milan e Milan Futuro saranno una sola squadra e ciò che farà Fonseca lo farà anche Bonera.

Vogliamo che i talenti abbiano la possibilità di entrare in prima squadra, con la Primavera c’era troppa distanza.Arrivi in prima squadra e non sei pronto, fisicamente e come esperienza.

Col Milan Futuro avranno più tempo per crescere e si prepareranno giocando contro adulti, non ragazzini”.Con un appunto finale come manifesto programmatico: “Con il nome Futuro vogliamo mandare un messaggio globale, ovvero che chi entra e cresce in questa squadra sarà il futuro del Milan”. Per i rossoneri, l’avvio di stagione è stato complicato.

Fin qui, per la squadra pesa soprattutto l’andamento in campionato: il Diavolo oggi è ottavo, ha 27 punti (con una partita da recuperare, contro il Bologna) e i numeri mettono in fila un impietoso –14 da Atalanta e Napoli e un -13 dall’Inter.A salvare l’inizio di annata deludente, dopo il secondo posto della passata stagione, il ritorno al successo nel derby contro l’Inter in Serie A (con il 2-1 dello scorso 22 settembre firmato da Pulisic e Gabbia) e un ottimo percorso in Champions, con 12 punti conquistati in 6 partite.

Il Milan ha perso in Europa contro Liverpool (eccezionale l’avvio di stagione dei Reds) e Bayer Leverkusen e poi ha vinto le restanti quattro partite, portando a casa lo scalpo del Real Madrid, battuto 3-1 in una notte da ricordare al Bernabeu.Con le reti di Thiaw, Morata e Reijnders. L’ultima parte dell’anno è quella che ha visto la squadra alle prese con una rumorosa contestazione.

I tifosi rossoneri non hanno apprezzato l’atteggiamento messo in campo più volte dai giocatori e lo stesso Fonseca, dopo il successo in Champions contro la Stella Rossa, non ha nascosto il disappunto. "Io so che lavoro tutti i giorni per fare bene.Non so se tutti in squadra possono dire lo stesso.

Quando entriamo in una partita decisiva e abbiamo questo tipo di atteggiamento, senza dare tutto per la maglia, le cose sono difficili”.Parole che esemplificano la schiettezza del tecnico, che prima dell'esonero si è fatto pochi problemi a mandare in panchina anche i senatori (come Leao, Hernandez, Calabria o Tomori) per un rendimento al di sotto delle aspettative.

Lo stesso contestato da San Siro nella gara di campionato contro il Genoa, iconica per descrivere il momento delicato.  Nel giorno di festa per i 125 anni del club, domenica 15 dicembre, con tanti campioni del passato a sfilare sul prato del Meazza, i rossoneri non sono andati oltre lo 0-0.Scatenando la pioggia di fischi al novantesimo e una protesta continuata anche nelle ore successive, nel luogo scelto dalla società per la festa privata di fine anno.

E che testimonia una spaccatura tra i tifosi e la proprietà americana.In questo senso, proprio pochi giorni fa RedBird ha ribadito l’impegno nel Milan.

Trovando l’accordo con Elliott (con otto mesi d’anticipo sulla deadline) per rifinanziare il vendor loan effettuato da Singer al momento dell’acquisizione del club, spostando la scadenza da agosto 2025 a luglio 2028.Con tanto di ulteriore investimento di 170 milioni di euro nella società, con riduzione della quota capitale del prestito a 489 milioni.

Il prossimo passo per Cardinale, adesso, sarà riavvicinarsi ai tifosi.Il 2025 del Diavolo parte da qui. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Ibrahimovic chiede scusa a Fonseca: “Sbagliato mandarlo in conferenza”

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(Adnkronos) – Nel giorno della presentazione di Sergio Conceicao come nuovo allenatore del Milan, Zlatan Ibrahimovic ha parlato anche dell'esonero di Paulo Fonseca. "Noi abbiamo il massimo rispetto per Fonseca", ha detto il dirigente rossonero, "purtroppo Paulo non è riuscito a dare continuità ai risultati, e quando sei al Milan i risultati sono fondamentali". Lo svedese ha chiesto scusa al suo ex allenatore: "Penso che abbiamo sbagliato a mandarlo in conferenza stampa.La decisione del suo esonero è stata presa dopo la partita, ma abbiamo sbagliato a mandarlo comunque in conferenza e per questo chiedo scusa a Paulo e ai tifosi". Poi sulla pesante contestazione dei tifosi verso la società: "Capiamo i tifosi, i primi a non essere soddisfatti di come sta andando questa stagione siamo noi.

L'andamento e la classifica in campionato non ci soddisfa e non lo saremo finché non avremo raggiunto i nostri obiettivi, come ad esempio la Supercoppa.La responsabilità ovviamente non è soltanto dell'allenatore ma va condivisa con tutte le componenti del club, dobbiamo prenderci la responsabilità sia che le cose vadano bene sia che vadano male.

Abbiamo scelto Conceicao perché ha dimostrato di essere un vincente". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Conceicao si presenta: “È successo tutto in fretta, un onore essere qui”

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(Adnkronos) –
Sergio Conceicao si presenta.Il nuovo allenatore del Milan, che ha sostituto sulla panchina rossonera l'esonerato Fonseca, ha parlato in conferenza stampa: "Sono venuto al Milan perché alleno una delle migliori squadre del mondo a livello storico: è un piacere venire ad allenare il Milan.

Con il Porto non è stato un addio facile, non ne voglio parlare.Il timing per me non è una cosa importante: estate, inverno, ogni settimana sono stato contattato da qualcuno in Portogallo e lo scrivevano.

Il timing del Milan nemmeno è importante.Sono arrivato ieri e ci siamo allenati, oggi c'è la presentazione per il rispetto che abbiamo per voi e per i tifosi. È stato tutto molto veloce". "Parole parole, l'ho detto ai giocatori, ma poi sono i risultati che contano", ha continuato l'allenatore portoghese, "ho questa comunicazione diretta, occhi negli occhi, i giocatori devono dare il massimo.

Questo deve dare forza. È come la pressione, fa parte del calcio: in grandi club devono averla.Il modulo per me non è tanto importante, ma la dinamica sul campo.

Poi c'è una strategia, una base, un lavoro sui principi: la squadra deve capirli.Per me il calcio è semplice, molto semplice: c'è una porta e bisogna fare gol e non prenderli.

Se poi il gioco dominante significa altro, per me significa fare i risultati.Possesso palla, tiki taka: per me il tiki taka è metterla dentro". Sull'obiettivo stagionale: "Tutti vogliamo una cosa: che il Milan arrivi in Champions League, e c'è già un trofeo in palio.

Siamo il Milan.C'è tanto lavoro da fare.

Ci sono tanti giocatori importanti, con quelli che sono disponibili lotteremo per arrivare a vincere".Poi sul mercato: "Prima voglio conoscere bene la squadra, non solo i grandi ma anche il Milan Futuro.

Non è giusto parlare di mercato perché non conosco bene tutti, soprattutto i giovani". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina, vietata trasferta ai tifosi per cori contro Vlahovic. Punite altre tre curve

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(Adnkronos) –
Tifo violento, cori razzisti.Vietate le prossime trasferte ai tifosi della Cremonese, del Brescia, della Salernitana e della Fiorentina.

Sono le determinazioni del dipartimento della pubblica sicurezza che, come apprende l’Adnkronos, ha invitato i prefetti di Cremona, Brescia e tutte le questure interessate a far predisporre le dovute ordinanze di divieto di trasferta. I fatti: Il giorno di Santo Stefano, allo stadio Benito Stirpe, si gioca il match di serie B Frosinone-Salernitana.Durante la partita, intorno alle 16.30, è stata lanciata una bomba carta da un tifoso ospite contro 7 operatori sanitari, accompagnati poi in ospedale per accertamenti all’udito.

Di qui la decisione di vietare la prossima trasferta ai tifosi della Salernitana. Domenica pomeriggio, poi, ancora Serie B.Stavolta Cremonese–Brescia.

Nella fase finale del deflusso, nelle vie vicine allo stadio Giovanni Zini, circa 250 tifosi bresciani hanno tentato di oltrepassare il cordone delle forze dell’ordine, lanciando oggetti contro i reparti mobili schierati per entrare in contatto con la tifoseria locale.Gli agenti della Polizia di Stato, con una azione di alleggerimento e l’utilizzo di lacrimogeni, sono riusciti a far desistere gli ultras.

Contestualmente, da un bar nelle vicinanze dell’impianto sportivo, circa 150 tifosi ‘di casa’ hanno tentato di raggiungere la tifoseria avversaria.Nell’azione di alleggerimento, durante la quale gli ultras sono stati bloccati e allontanati, cinque tra poliziotti e carabinieri sono stati lievemente feriti.

Tre le prossime trasferte vietate a entrambe le tifoserie. Quindi, domenica pomeriggio, a Torino, durante il match di serie A tra Juventus e Fiorentina, al ventesimo del primo tempo, dal settore ospiti hanno gridato ‘Zingaro’ all’attaccante bianconero Vlahovic, costringendo l’arbitro a interrompere due minuti la partita per far terminare i cori che, come poi accertato dalle telecamere, i sono stati intonati da quasi tutto il settore.Il fatto avvenuto in campo sarà oggetto di decisione oggi del giudice sportivo, ma intanto è stato determinato il divieto della prossima trasferta per i tifosi della Fiorentina. (di Silvia Mancinelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Balotelli, pronti i fuochi d’artificio. E manda un messaggio al City

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(Adnkronos) –
Mario Balotelli si prepara ad accogliere l'anno nuovo a modo suo.L'attaccante del Genoa, che non sta trovando molto spazio in rossoblù, ha postato una storia sul proprio profilo Instagram che lo raffigura con dei fuochi d'artificio.

A dirci qualcosa in più però è la frase che accompagna la foto "Are you ready?", ovvero "Siete pronti?", e il tag al profilo del Manchester City, sua ex squadra. Ai tempi del City infatti, nel 2011, Balotelli si rese protagonista di uno spiacevole episodio proprio con i fuochi d'artificio.SuperMario, insieme ad alcuni amici, accese incautamente dei fuochi d'artificio all'interno del suo appartamento, devastandolo e rischiando di incendiare l'intero edificio.

Alla fine Balotelli dovette pagare oltre 500mila euro di danni.L'episodio avvenne alla vigilia di un derby divenuto celebre proprio per la maglietta esposta dall'ex attaccante dell'Inter durante un'esultanza: "Why always me?", cioè "Perché sempre io?". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, cosa è successo ieri sera 30 dicembre? Il riassunto

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(Adnkronos) – È andato in onda ieri sera, lunedì 30 dicembre, un nuovo appuntamento del Grande Fratello.Tanti i momenti emozionanti come l'abbraccio tra Alfonso D'Apice e la mamma.

Ma non sono mancati anche momenti di grande tensione, come il racconto del passato di Lorenzo Spolverato.  Lorenzo Spolverato ha raccontato alcuni dei motivi che l’hanno portato ad allontanarsi da Shaila Gatta.La distanza tra i due ha fatto emergere alcuni fantasmi del passato di Lorenzo.

Il concorrente ha raccontato che a 15 anni è entrato in un brutto giro di ragazzi: “Mi obbligavano a fare cose, a rubare e commettere violenza”.  Il modello milanese ha confessato alcuni gravi episodi che ha vissuto nel periodo dell'adolescenza, di cui nemmeno i suoi genitori erano a conoscenza.Uscito da scuola – racconta Lorenzo – lo prendevano e lo minacciavano: "Mi legavano, mi bloccavano, picchiavano me e le ragazzine con cui stavo”.

Lorenzo oggi dice di sentirsi inferiore, non meritevole: "È come se io pensassi di non meritarmi delle persone tanto buone come Shaila". Alfonso ha ricordato la morte del papà Marco, avvenuta la notte di Capodanno di 14 anni fa quando il concorrente aveva solo 9 anni. “Eravamo al ristorante e dopo la mezzanotte siamo andati a sparare i fuochi d’artificio.Io sono entrato nel locale poco dopo perché sentivo freddo.

Mio papà è rimasto fuori, quando sono cominciati i fuochi è stato coinvolto in un incidente”, racconta Alfonso. “È stato colpito da un proiettile vagante”, ha concluso con la voce rotta dal pianto. È intervenuta la mamma di Alfonso, mostrandogli tutta la sua vicinanza: “Noi siamo una squadra, ce la faremo sempre”. Pamela, il volto storico di ‘Non è la Rai’, ha deciso nella puntata di ieri sera, 30 dicembre, di abbandonare il gioco dopo tre mesi di permanenza lasciando definitivamente la Casa del Grande Fratello.L'ex concorrente commossa ha ringraziato tutti per l’esperienza e ha comunicato la notizia: "Nella vita ci sono delle priorità e, in questo momento, questa lo è”, dice Pamela che ha ricevuto una brutta notizia da casa e deve raggiungere subito la sua famiglia. Alfonso Signorini ha svelato il verdetto del televoto che vedeva in nomination Bernardo, Emanuele, Zeudi e le Monsè.

E a lasciare la casa sono proprio Maria e Perla Maria.Le nomination di ieri sera, invece, hanno mandato al televoto: Helena Prestes, Shaila Gatta, Bernardo Cherubini e Stefania Orlando. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev: “Abbattuto elicottero Russia con drone navale, attacco storico” – Video

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(Adnkronos) – Le forze armate ucraine hanno rivendicato oggi l'abbattimento di un elicottero dell'aeronautica russa da parte di un drone navale, parlando di un "attacco storico", senza precedenti, avvenuto sul Mar Nero.   Secondo l'intelligence militare ucraina, l'attacco è stato condotto da un drone Magura V5 dotato di missili, e ad essere abbattuto è stato un elicottero Mi-8, colpito nei pressi della penisola di Crimea.La nota diffusa sui social è accompagnata da un video dell'abbattimento.

Durante i combattimenti sarebbe stato colpito anche un secondo elicottero russo dello stesso tipo, che però è riuscito a tornare alla sua base. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il 2024 dell’Inter, dalla seconda stella al passaggio di proprietà

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(Adnkronos) – Il 2024 dell’Inter è costellato di sorrisi.Quelli arrivati per il ventesimo scudetto e per la qualificazione al nuovo Mondiale per Club del prossimo anno, ma anche per l’avvio di una stagione che promette scintille su più fronti.

Con la squadra di Inzaghi di nuovo candidata a un ruolo da protagonista in tutte le competizioni. Il 2024 resterà nella storia del club e per sempre nella memoria dei tifosi perché legato alla seconda stella.Il ventesimo scudetto, obiettivo dichiarato e portato a casa al termine di un percorso costante ed esaltante, segnato da diverse prove di forza.

Come il poker di vittorie consecutive con quattro reti segnate, contro Roma (2-4), Salernitana (4-0), Lecce (4-0) e Atalanta (4-0) a febbraio.Il momento in cui forse, più di altri, la superiorità della squadra è apparsa evidente rispetto alla concorrenza.

Il percorso è stato sigillato dal successo per 2-1 nel derby dello scorso 22 aprile, deciso dai gol di Acerbi e Thuram.Il sesto successo consecutivo nella stracittadina ha consegnato lo scudetto agli uomini di Inzaghi con cinque turni d’anticipo: un trionfo impreziosito anche dal titolo di capocannoniere di Lautaro Martinez, re dei bomber della Serie A 2023-24 con 24 reti.   Un mese dopo, per l’Inter c’è stata una storica svolta, con i saluti del Gruppo Suning e il passaggio al fondo americano Oaktree, nuovo proprietario del club.

L’annuncio è arrivato alle 11.19 del 22 maggio, con un comunicato in cui il fondo chiarisce di aver acquisito le quote in seguito al mancato rimborso da parte di Suning di un prestito da 395 milioni di euro. "Siamo impegnati per il successo a lungo termine dei nerazzurri – il commento in quelle ore del managing director Alejandro Cano -.Il nostro obiettivo iniziale è la stabilità operativa e finanziaria del club".

Concetti poi ribaditi ad Alessandro Antonello, amministratore delegato dell'area corporate del club, e all’amministratore delegato dell’area sportiva Giuseppe Marotta, nominato in seguito presidente della società dal cda.   In estate, la dirigenza ha puntellato la rosa campione d’Italia con innesti mirati.A parametro zero sono arrivati l’ex Porto Mehdi Taremi, a un passo dal trasferimento al Milan nella stagione precedente, e Piotr Zielinski, pilastro del Napoli campione d’Italia nel 2023.

Due rinforzi importanti per attacco e centrocampo, utili per le rotazioni in una stagione ancor più fitta di impegni.In virtù del maggior numero di partite della nuova Champions e del Mondiale per Club.

Sono poi arrivati anche il portiere Josep Martinez (dal Genoa) e Tomas Palacios (dal Talleres), mentre hanno lasciato da svincolati Klaassen, Sensi, Sanchez e Cuadrado, oltre ad Audero, per fine prestito.  La stagione con lo scudetto sul petto è iniziata per i nerazzurri in scia alla precedente.Dopo 17 giornate di campionato (resta da recuperare la gara contro la Fiorentina), la squadra di Inzaghi lotta in testa al campionato e tiene a vista Napoli e Atalanta (prime a quota 41, con l'Inter a 40).

Per i nerazzurri, tra le partite da ricordare fin qui c’è proprio il 4-0 rifilato agli uomini di Gasperini alla seconda giornata.Negli annali della Serie A resteranno poi il pirotecnico 4-4 di San Siro contro la Juve, big match del 27 ottobre che ha regalato gol e spettacolo, e il recente 6-0 rifilato a domicilio alla Lazio.

Un ruggito d’orgoglio e un colpo notevole alle ambizioni biancocelesti, tra le squadre rivelazione della prima parte del torneo.  Molto positivo anche il percorso in Champions dei campioni d’Italia, che in Europa hanno raccolto 13 punti nelle prime sei giornate.Al momento, l’Inter è sesta nella classifica generale e in coppa ha pareggiato con il City all’Etihad Stadium, a inizio stagione, battendo poi l’Arsenal a San Siro a novembre, con un rigore di Calhanoglu.

Sulle ambizioni della squadra, delusa dall’ultimo risultato nel torneo (l’eliminazione agli ottavi contro l’Atletico Madrid, a marzo), è intervenuto proprio il presidente Marotta, che prima della partita contro la Lazio non ha nascosto gli obiettivi: "Abbiamo l’obbligo di competere in tutte le manifestazioni, è nel nostro dna.Cercheremo di ottenere il massimo, ovvero la finale di Champions e la vittoria del campionato.

Una squadra come l’Inter non può accontentarsi e pensare in modo minimo”.La grande novità è che a giugno l’Inter sarà – insieme alla Juve – una delle due squadre italiane impegnate negli Stati Uniti nel Mondiale per Club.

Un altro obiettivo cerchiato in rosso, in una seconda parte di stagione fitta di appuntamenti.E con tante coppe in palio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

United Cup, l’Italia batte la Francia e vola ai quarti di finale

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(Adnkronos) – Vince ancora l'Italia del tennis.Dopo l'esordio vincente contro la Svizzera, gli azzurri dominano la Francia 3-0 e vola ai quarti di finale della United Cup, il torneo misto per nazioni in corso in Australia.

Con questa vittoria l'Italia certifica il primo posto nel girone. Il primo a scendere in campo, nella notte italiana, è Flavio Cobolli, numero 32 del mondo, che ha battuto in tre set, con il punteggio di 3-6 7-6 6-2 Ugo Humbert, 14esimo del ranking Atp, dopo aver annullato un match-point nel tie-break del secondo set.  A seguire Jasmine Paolini, numero 4 Wta, ha travolto 6-0, 6-2 Chloe Paquet, con Sara Errani e Andrea Vavassori che hanno messo il punto esclamativo in doppio, imponendosi 6-3, 7-6 sulla coppia formata da Elixane Lechemia ed Eduard Roger-Vasselin. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kyrgios, ritorno amaro in singolare: battuto al primo turno da Mpetshi Perricard

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(Adnkronos) – Ritorno amaro per Nick Kyrgios a Brisbane.Il tennista australiano, da mesi ormai protagonista di attacchi continui a Jannik Sinner dopo il caso doping che ha riguardato l'azzurro e al ritorno dopo una lunga assenza dai campi, è stato battuto al primo turno nel singolare dell'Atp 250 dal francese Giovanni Mpetshi Perricard in tre set, con il punteggio di 6-7 (2), 7-6 (4), 6-7 (3). La partita, molto equilibrata fin dall'inizio, è stata decisiva in tre tie break, dove Kyrgios ha faticato a mantenere lucidità e concentrazione, complice anche una condizione fisica non ancora al meglio.

L'australiano, fuori nel singolare, potrà comunque continuare ad allenarsi in vista dell'Australian Open, al via il prossimo 13 gennaio, con il doppio dove, in coppia con Novak Djokovic, ha superato ieri il primo turno. Avanti a Brisbane invece Matteo Arnaldi.L'azzurro ha battuto l'australiano Alexei Popyrin in due set con il punteggio di 6-3, 6-2 e ora sfiderà, negli ottavi di finale, l'americano Reilly Opelka. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, morto senatore Francesco Castiello

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(Adnkronos) – E' morto a 82 anni il senatore M5S Francesco Castiello. "Ho appreso con sincero e profondo dolore della scomparsa del Senatore Francesco Castiello, professore, avvocato e politico.Da parte mia e del Senato della Repubblica giungano ai suoi cari e al Movimento 5 Stelle le sentite condoglianze".

Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa.  "Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa del senatore Francesco Castiello, un amico e una figura di riferimento per la nostra comunità e per tutto il Movimento 5 Stelle.La sua dipartita lascia un vuoto incolmabile, è una perdita insostituibile.

Esprimiamo la nostra vicinanza alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore, porgendo le nostre più sentite condoglianze", dichiarano la coordinatrice provinciale del M5S di Salerno, Virginia Villani, e il coordinatore regionale M5S della Campania, Salvatore Micillo. "Francesco Castiello – proseguono – è stato una persona di immensa cultura, un vero uomo delle Istituzioni che ha saputo coniugare passione e impegno al servizio della giustizia, dei territori e delle persone.La sua sensibilità politica, unita a una visione sempre attenta ai problemi concreti della nostra terra, rappresenta un esempio che non dimenticheremo".

Villani aggiunge: "Mancherai a me e alla tua terra, che hai tanto amato e aiutato.Un grande abbraccio a te e alla tua cara famiglia. È un giorno triste per la nostra comunità, per il Movimento 5 Stelle e per tutti coloro che ti hanno voluto bene".  Il coordinatore regionale M5S Campania Micillo dichiara: "Oggi la politica campana perde un uomo delle Istituzioni, un esempio di integrità e dedizione.

Francesco, il tuo amore per la nostra terra e la tua instancabile opera per il bene comune resteranno per sempre nella memoria di chi ha avuto il privilegio di conoscerti".La scomparsa di Francesco Castiello "è un momento di grande dolore per tutta la comunità del MoVimento 5 Stelle.

In questa giornata triste, vogliamo ricordarlo con profonda gratitudine per tutto ciò che ha fatto, mantenendo vivo il suo insegnamento e il suo esempio", concludono Villani e Micillo. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emanuela Orlandi, Chaouqui: “Il Papa non sa dov’è e che ne è stato di lei”

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(Adnkronos) – "Il lato e la gestione pubblica di questa storia è l’unica cosa che non condivido.Sacrosanto cercare la sorella, avere un avvocato, fui io a consigliare e presentare la Sgrò a Pietro, ma sbagliato il metodo.

La narrativa attuale è: il Vaticano sa e tace.Oppure: bisogna seguire pista e metodologia che dicono loro, altrimenti chi non lo fa insabbia.

Entrambe le cose sono il motivo per cui, secondo me, non si sta cercando Emanuela ma mettendo sotto accusa uno stato di occultamento di cadavere da anni ormai.Io non lo sopporto ed è il motivo per cui non riesco a dare il mio contributo operativo a Pietro, perché io invece sono certa che Papa Francesco non sappia dove sia Emanuela e che ne è stato di lei".

Lo afferma, in un'intervista a 'Il Tempo', Francesca Immacolata Chaouqui, unica donna under 35 nominata dal Papa commissario per Cosea, la pontificia commissione referente di studio e di indirizzo sull'organizzazione della struttura economico-amministrativa della Santa Sede, intervenendo sul caso di Emanuela Orlandi.  "Non sopporto la spettacolarizzazione di questa storia, ho sempre detto a Pietro che se qualcuno mai sapesse un indizio non lo direbbe con il timore di finire in un documentario o in tv", continua.Secondo Chaouqui "sapere cosa è accaduto a Emanuela e tacerlo è un reato.

Non esistono segreti, neanche quelli di Stato, che proteggano da reati.Non ho mai saputo dove sia Emanuela e non condivido niente di quello che ultimamente viene fatto per cercarla". "La soluzione – osserva – è continuare a cercarla aprendo alla possibilità che il Vaticano non sappia dove sia, che sia un alleato e non un nemico, che io, ad esempio, non sappia niente di più che deliri riferiti de relato e comunque poi smentiti dai diretti interessati.

La soluzione è anche iniziare a ragionare sul fatto, orrendo ma possibile, che una soluzione non ci sia, che le prove di dove sia non ci sono e che non si troveranno mai".  Oggi Chaouqui dirige un’agenzia internazionale di comunicazione e lobbying con tre sedi a Roma, Milano e New York, la View Point Strategy. È anche presidente dell’associazione Ripartiamo Aps con 39 sedi nel mondo e, di recente, è stata nominata consulente della Trump Foundation: "Vero è che Trump e la sua fondazione sono una delle cose più belle degli ultimi anni per me, così come la sede a New York, ma nessuna forse mai sarà paragonabile al lavoro a fianco di Papa Francesco", osserva.Infine quanto al caso del cardinale Becciu conclude: "Mi ha sfidato e gli ho dimostrato che sbagliava a farlo, ha voluto credere che non accedessi al Papa, e ha sbagliato ancora, ma oggi darei qualsiasi cosa per sedermi con lui, abbracciarlo e aiutarlo a fargli capire ciò che di grande potrebbe fare solo lui per la Chiesa e per tutti, Francesco per primo.

Al momento non vuole, purtroppo, ma io aspetto: la vita è lunga e so che prima o poi accadrà". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Angus MacInnes, Jon ‘Dutch’ Vander nel film ‘Guerre stellari’

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(Adnkronos) – L'attore canadese Angus MacInnes, noto per aver interpretato l'ex pilota imperiale Jon "Dutch" Vander nel film "Guerre stellari" (1977), primo titolo della saga di George Lucas, è morto all'età di 77 anni il 23 dicembre.MacInnes si è spento "serenamente, circondato dalla sua famiglia e dal suo amore", ha dichiarato la sua famiglia in un comunicato pubblicato sull'account Facebook dell'attore. Nato il 27 ottobre 1947 a Windsor, nell'Ontario (Canada), Angus MacInnes aveva esordito con un piccolo ruolo nel film "Rollerball" (1975).

Il suo ruolo più importante è stato quello che gli ha offerto Lucas nel film "Star Wars" in cui ha interpretato Jon Vander, soprannominato "Dutch", l'ex pilota imperiale che ha disertato quando gli è stato ordinato di bombardare le aree del suo pianeta natale favorevoli ai ribelli.In qualità di Gold Leader della ribellione, Vander pilota un Y-wing e comanda uno squadrone di piloti.

In seguito ha ripreso il suo ruolo in "Rogue One: A Star Wars Story" del 2016, diretto da Gareth Edwards. "Per Angus, i fan di 'Star Wars' occupavano un posto speciale nel suo cuore.Amava incontrarli alle convention, ascoltare le loro storie e condividere la passione per la saga", ha aggiunto la famiglia nel comunicato. "Era continuamente deliziato e onorato dall'ammirazione e dalla passione dei fan e della comunità delle convention". In oltre 40 anni di carriera, tra tv e cinema, MacInnes è apparso nelle serie "Spazio: 1999", "The Great Detective", "L'amico Gipsy", "I gemelli Edison", "Tutta una vita", "Sleepers", "Valle di Luna", "Space Island One" e "Vikings".

Tra i circa 50 film in cui è apparso come caratterista figurano "Forza 10 da Navarone" (1978), "Niente di personale" (1980), "Atmosfera zero" (1981), "Squilli di morte" (1982), "Witness – Il testimone" (1985), "Accademia di rompipalle" (1986), "Spie, pasticci e bugie" (1992), "Dredd – La legge sono io" (1995), "Eyes Wide Shut" (1999), "Codice 51" (2001), "Hellboy" (2004), "Black Dahlia" (2006) e "Captain Phillips – Attacco in mare aperto" (2013). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Angelina Jolie e Brad Pitt, accordo di divorzio dopo 8 anni di battaglia legale

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(Adnkronos) – Si è chiusa, con una firma sull'accordo di divorzio, la battaglia legale durata 8 anni fra le star hollywoodiane Brad Pitt e Angelina Jolie.La notizia è stata anticipata in esclusiva dalla rivista americana 'People' e poi confermata dai media Usa e internazionali, ma i dettagli dell'intesa non sono stati resi noti.

L'avvocato di Jolie, James Simon, ha confermato dunque la firma dell'accordo, avvenuta ieri, ricordando che l'attrice "aveva chiesto il divorzio più di otto anni fa" e che "lei e i bambini hanno lasciato tutte le proprietà che avevano condiviso con il signor Pitt.Da quel momento Jolie si è concentrata sulla ricerca della pace e della guarigione per la loro famiglia".

Il legale ha sottolineato che "questa è solo una parte di un lungo processo.Francamente, Angelina è esausta, ma è sollevata che questa parte sia finita". Una fonte vicina a Jolie – si legge su 'People' – aggiunge: "Non parla male di [Pitt] né pubblicamente né privatamente.

Ha cercato di essere leggera dopo un periodo buio".Mentre un portavoce di Pitt ha rifiutato di confermare o commentare alcunché.

Dopo la richiesta di divorzio dell'attrice nel settembre 2016, dopo due anni di matrimonio e 12 di convivenza, le accuse – in particolare quelle di comportamenti violenti di Pitt nei confronti della moglie e dei loro sei figli – la battaglia legale e i duri attacchi personali sono stati molto accesi.Ma Pitt, 61 anni, e Jolie, 49 anni, si sono inoltre scontrati anche sulla vendita delle quote di Chateau Miraval, una proprietà che avevano nel sud della Francia, dove la ex coppia 'Brangelina' era entrata in società dal 2011 con una famiglia di viticoltori per produrre vino.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, incendio in appartamento: muore 25enne

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(Adnkronos) – Una ragazza di 25 anni è morta questa notte a Torino nell’incendio di un appartamento in un palazzo del centro città.A causare il decesso con ogni probabilità l’asfissia.

Altre due persone che si trovavano nell’abitazione sono state trasportate in ospedale.Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Polizia e i Vigili urbani.

Ancora da accertare le cause del rogo anche se dai primi rilievi sembra che a originare le fiamme sia stato un corto circuito.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)