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Capodanno, in Germania 5 morti per i fuochi d’artificio

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(Adnkronos) – Cinque persone sono morte accidentalmente la notte di Capodanno in diverse regioni della Germania mentre accendevano potenti fuochi d'artificio, e un agente di polizia è rimasto gravemente ferito quando è stato colpito da uno degli ordigni a Berlino.Lo hanno riferito le autorità tedesche.

Nella capitale tedesca, dove la polizia aveva mobilitato un numeroso contingente per timore di disordini, sono state arrestate circa 330 persone, ha reso noto la polizia. In totale sono rimasti feriti 13 agenti delle forze dell'ordine, uno dei quali è rimasto gravemente ferito e ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico.Secondo un portavoce, Florian Nath, quest'ultimo è stato colpito da un fuoco d'artificio prodotto illegalmente.

Diversi agenti di polizia e soccorritori sono stati presi di mira da dispositivi pirotecnici durante i loro interventi alla vigilia di Capodanno, tuttavia, nel complesso, e a differenza di alcuni anni a Berlino, "non ci sono stati incidenti gravi o violenze", ha sottolineato il portavoce. Tra le morti accidentali, avvenute nei pressi di Paderborn, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, nel nord-ovest del Paese, un uomo di 24 anni è morto dopo aver fatto esplodere un razzo pirotecnico, secondo la polizia locale, che ritiene che la vittima avesse costruito lui stesso l'ordigno.A Oschatz, nella Sassonia orientale, un uomo di 45 anni è morto per gravi ferite alla testa dopo aver appiccato il fuoco a una "bomba pirotecnica".

Secondo la polizia si trattava di un potente fuoco d'artificio di categoria F4, il cui acquisto richiede un'autorizzazione speciale.Nella stessa regione della Sassonia, un uomo di 50 anni è morto nella cittadina di Hartha mentre cercava di far esplodere una bomba pirotecnica in una conduttura.

Secondo un portavoce della polizia, la vittima ha riportato gravi ferite alla testa ed è morta sul colpo.Nei pressi di Amburgo, nel nord, un ventenne è morto dopo aver acceso un dispositivo pirotecnico.

Infine, a Kremen, nella regione del Brandeburgo che circonda Berlino, un quinto uomo è morto a causa di “ordigni pirotecnici” fatti esplodere con una “manipolazione inappropriata”, ha dichiarato all'Afp un portavoce della polizia locale.Altri tre uomini nella regione sono rimasti gravemente feriti in circostanze simili.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno, dà pistola a salve in mano al figlio di 6 anni: bimbo resta ferito

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(Adnkronos) – Un bambino di 6 anni è rimasto ferito alla mano ad Andria durante i festeggiamenti della notte scorsa per l'arrivo del nuovo anno.Il padre gli ha dato una pistola a salve per provare a sparare ed evidentemente qualcosa non è andata per il verso giusto.

La pistola sarebbe esplosa.Il piccolo è stato trasferito a Bari per lesioni alla mano.

Forse perderà il pollice. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio nel Bresciano, 42enne ucciso con una coltellata al petto

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(Adnkronos) – Un uomo di 42 anni, italiano, è stato trovato morto nella notte a Provaglio d'Iseo nel bresciano.Sul caso indagano i carabinieri.

Il 42enne sarebbe stato ucciso con una coltellata al petto.  A quanto si apprende, non si esclude che possa essersi trattato di una lite degenerata a margine dei festeggiamenti di Capodanno ma al momento si tratta solo di ipotesi.I militari stanno indagando per fare luce sull'accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella, messaggio al Papa: “Italia lavora per favorire soluzione pacifica conflitti”

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(Adnkronos) – "L’Italia, che ha nel ripudio della guerra, nel rifiuto della pena di morte, nel riconoscimento dei diritti e delle libertà fondamentali, e nel perseguimento di pace e giustizia tra le Nazioni i capisaldi della sua Carta costituzionale, non potrà che contribuire a favorire la soluzione pacifica dei conflitti in atto e l’individuazione di percorsi di crescita equa e sostenibile, con lo sguardo rivolto soprattutto alle più giovani generazioni.Senza di esse, infatti, sarebbe illusorio l’esercizio stesso della speranza.

Sono certo, Santità, che gli italiani tutti si uniscano all’augurio sincero che ho il piacere di rivolgerLe per il Suo benessere personale e spirituale, nonché per la feconda prosecuzione dell’opera che Ella svolge al servizio della Chiesa cattolica e dell’Umanità".Ad affermarlo è il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel messaggio inviato al Papa Francesco. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Trump in grado di portare pace e fermare Putin”

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(Adnkronos) – Un messaggio al popolo ucraino e all'Ucraina con la speranza nel nuovo anno di fermare "l'aggressione di Putin" al Paese con il sostegno degli Usa e del presidente Trump.Queste le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso di fine anno. "Facciamo in modo che il 2025 sia il nostro anno, l'anno dell'Ucraina.

Sappiamo che la pace non ci sarà data.Ma faremo di tutto per fermare la Russia e porre fine alla guerra", ha detto Zelensky. "Non ho dubbi che il nuovo presidente americano", Donald Trump "sia disposto e in grado di raggiungere la pace e porre fine all'aggressione di Putin", ha aggiunto. "Oggi – ha scritto su X il presidente a commento di un video al dedicato al popolo ucraino – mi rivolgo a tutti coloro che stimano l'Ucraina, amano il loro Stato e lo chiamano amorevolmente "mio".

Coloro che non riescono a immaginarsi senza l'Ucraina, non importa dove si trovino.Tutti coloro che hanno combattuto per essa, con tanta fermezza e coraggio, per più di 1.000 giorni.

Questo siete voi, il nostro popolo.Ucraini, uomini e donne".  "A tutti coloro a cui sono grato per quest'anno, il 2024.

Il nostro popolo – le parole di Zelensky – che sopporta tutte le difficoltà con dignità.Persone per le quali essere cittadini dell'Ucraina è motivo di orgoglio.

Per me è un onore essere il Presidente di queste persone: gli ucraini che dimostrano che nessun missile da crociera può sconfiggere una nazione che ha le ali".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disastro aereo in Sudcorea, Seul invia scatole nere in Usa

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(Adnkronos) – La Corea del Sud invierà negli Stati Uniti una delle scatole nere del Boeing 737-800 che è precipitato tre giorni fa a Muan, uccidendo 179 dei 181 passeggeri.Lo ha riferito il viceministro responsabile dell'aviazione, Joo Jong-wan.  Poiché era impossibile estrarre le informazioni contenute "nel registratore di volo danneggiato sul suolo sudcoreano, è stato deciso oggi di trasportarlo negli Stati Uniti per analizzarlo in collaborazione" con gli investigatori americani, ha spiegato Joo durante un briefing. La Corea del Sud ha quindi annunciato che le ispezioni in corso sui Boeing 737-800 operati dalle compagnie aeree sudcoreane si stanno concentrando "principalmente" sul carrello d'atterraggio, che nel caso del volo precipitato "non si è aperto correttamente", ha dichiarato il direttore generale responsabile della politica di sicurezza aerea, Yoo Kyeong-soo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno, proiettili vaganti a Napoli: due feriti, turista in terapia intensiva

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(Adnkronos) – È un turista il 28enne arabo colpito da un proiettile vagante durante i festeggiamenti per il Capodanno a Napoli.Il giovane è stato raggiunto da un proiettile alla spalla sinistra mentre era in strada con altri amici in zona San Carlo Arena.

Subito accompagnato all'ospedale San Giovanni Bosco, è stato trasferito d'urgenza in codice rosso al Cardarelli, dove resta ricoverato in terapia intensiva, ma non sarebbe in pericolo di vita.  Il turista proveniente dall'Arabia Saudita ha riportato una ferita alla spalla, la perforazione del polmone e la frattura di una costola con foro di entrata ed uscita del proiettile.Su questo caso indaga la polizia.  L'altra ragazza ferita, una 23enne napoletana, era stata colpita di striscio al braccio destro da un proiettile vagante.

Per lei una prognosi di 10 giorni e le immediate dimissioni dall'ospedale del mare dopo le cure del caso.  In totale finora sono 54 i feriti per i festeggiamenti del Capodanno in Campania, con 99 interventi dei vigili del fuoco su tutto il territorio regionale.Fortunatamente non risultano vittime, anche se i dati dei feriti sono in leggero aumento.

Secondo il primo bollettino, 36 sono i feriti a Napoli e provincia, comprese le 2 persone nel capoluogo colpite da proiettili vaganti.  In provincia di Caserta sono 9 i feriti: 8 lievi, mentre ad una persona ricoverata ad Aversa è stata amputata una mano.Altre 6 persone hanno riportato ferite in provincia di Salerno, distribuite tra gli ospedali della città, di Nocera Inferiore e Sarno.

Ad un uomo è stata amputata una mano per l’esplosione di un petardo.In provincia di Avellino, poi, sono 3 le persone ferite, tutte in maniera lieve e tutte già dimesse dal pronto soccorso di Sant’Angelo dei Lombardi.

Nessun ferito, infine, a Benevento e provincia.I vigili del fuoco sono stati chiamati ad intervenire 99 volte nel corso della notte per incendi in appartamenti e in strada.  Sono stati 882 stanotte gli interventi dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, 179 in più rispetto allo scorso anno, quando furono 703.

Lo riferiscono i Vigili del Fuoco. Il numero maggiore in Lombardia, dove sono stati 142.Gli altri interventi sono stati in Emilia Romagna 109, Lombardia 69, Veneto e Trentino Alto Adige 103, Campania 99, Lazio 70, Toscana 70, Piemonte 65, Liguria 61, Puglia 40, Friuli 38 Venezia Giulia 38, Marche 26, Sicilia 25, Calabria 13, Umbria 8, Abruzzo 7, Basilicata 3, Molise 3, Sardegna 0.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gas russo in Europa attraverso l’Ucraina, Gazprom interrompe la fornitura

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(Adnkronos) –
Stop al gas russo in Europa attraverso l'Ucraina.Gazprom ha infatti interrotto da oggi, 1 gennaio 2025, la fornitura di gas naturale attraverso la rete di gasdotti in territorio ucraino alla scadenza degli accordi di transito quinquennali firmati nel 2020.  "A causa del ripetuto ed esplicito rifiuto della parte ucraina di estendere questi accordi, Gazprom è stata privata della possibilità tecnica e legale di fornire gas per il transito attraverso il territorio dell'Ucraina a partire dal 1° gennaio 2025", ha annunciato il colosso russo in un comunicato. La chiusura della rotta di transito del gas verso l'Europa pone fine a un decennio di relazioni critiche, innescate dall'annessione della Crimea da parte della Russia nel 2014.

Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina nel 2022, l'Unione Europea ha raddoppiato i suoi sforzi per ridurre la sua dipendenza dalla Russia, cercando fonti di approvvigionamento alternative e contratti con altri paesi come il Qatar e gli Stati Uniti che hanno aiutato il Vecchio Continente a mantenere prezzi stabili nonostante la riduzione delle forniture dalla Russia. Tuttavia, anche Gazprom ha sofferto a causa del taglio degli acquisti di gas da parte dei paesi europei.Nell'ultimo anno, la società statale russa ha registrato perdite per oltre 7 miliardi di dollari (6,727 miliardi di euro), nonostante gli sforzi del colosso russo di cercare di compensare questo calo delle esportazioni verso l'Occidente con la Cina. "L'infrastruttura europea del gas è sufficientemente flessibile da fornire gas non russo all'Europa centrale e orientale tramite rotte alternative.

L'infrastruttura è stata rafforzata con nuove significative capacità di importazione di gas naturale liquefatto dal 2022", ha affermato la portavoce della Commissione europea Anna-Kaisa Itkonen . Nonostante l'interruzione dei flussi, non si prevede che la disconnessione con la Russia avrà ripercussioni sostanziali sul mercato energetico europeo.Il mercato del gas rimane stabile attorno ai 48,50 euro al megawattora ad Amsterdam.

Tuttavia, nonostante i progressi dell'Ue nella sostituzione delle forniture russe attraverso l'Ucraina, l'Europa ne ha risentito sotto forma di costi energetici più elevati che hanno influito sulla competitività dell'industria comunitaria, in particolare quella tedesca, rispetto al resto del mondo, Stati Uniti e Cina in primis.Anche l'Ucraina risentirà di questa interruzione delle forniture russe attraverso il paese poiché dovrà far fronte ad una perdita di circa 800 milioni di dollari all'anno in tasse di transito dalla Russia, mentre Gazprom perderà circa 5 miliardi di dollari dalla mancata vendita di gas.

La Moldavia, uno dei paesi che dipendeva di più dal gas russo che arrivava dall'Ucraina, ha spiegato che dovrà adottare misure per ridurre di un terzo il suo consumo di gas. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Violati i servizi sociali”, l’ex sindaco di Roma Alemanno portato in carcere

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(Adnkronos) – Revoca dei servizi sociali per l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, portato ieri sera nel carcere di Rebibbia.Alla base del provvedimento ci sarebbero presunte trasgressioni nello svolgimento della pena alternativa, concessa all’ex sindaco dopo la condanna definitiva a 1 anno e 10 mesi di reclusione per l'accusa di traffico d'influenze nell’ambito di un filone dell'inchiesta 'Mondo di Mezzo'.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Supercoppa italiana, la guida: programma, orari e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – La Supercoppa italiana si sposta in Arabia.Confermato il format a quattro squadre che ha debuttato lo scorso anno, questa volta a Riad le partecipanti saranno l’Inter campione d’Italia, la Juventus vincitrice della Coppa Italia, il Milan secondo classificato nella Serie A 2023/24 e l’Atalanta finalista della Coppa Italia.

Si parte domani, giovedì 2 gennaio, con la prima semifinale tra Inter e Atalanta.  Le quattro squadre sono già divise in due semifinali, con l'Inter che affronterà l'Atalanta domani, giovedì 2 gennaio, alle ore 20, mentre la seconda tra Juventus e Milan è in programma venerdì 3 gennaio alla stessa ora.Lunedì 6 gennaio andrà in scena la finale. 
Inter-Atalanta: giovedì 2 gennaio, ore 20 
Juventus-Milan: venerdì 3 gennaio, ore 20 
Finale: lunedì 6 gennaio  La Supercoppa italiana sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Canale 5.

Le partite saranno visibili anche in streaming su Mediaset Infinity. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Effe, l’altro Capodanno di Roma: il video riassunto del concerto sold out – Guarda

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(Adnkronos) – Tutto esaurito per l'altro concerto di Capodanno a Roma, quello di Tony Effe al PalaEur, nato dopo l'esclusione del trapper dal concertone ufficiale al Circo Massimo.Dal dj set di Sick Luke, passando per Naska, Lazza, Bello Figo, Capo Plaza e Side Baby, ecco il video riassunto della serata. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, naufragio al largo di Lampedusa: 20 dispersi

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(Adnkronos) – Un'imbarcazione partita dalla Libia con a bordo un gruppo di migranti si è capovolta al largo di Lampedusa.Sette i superstiti sbarcati sull'isola, tra cui un bambino: si tratta di due siriani, due sudanesi e due egiziani, soccorsi in mare dalla Guardia di finanza.

Circa 20 i dispersi, tra cui 5 donne e 3 bambini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Discorso Mattarella, Meloni: “Bene richiamo a patriottismo”

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(Adnkronos) – Telefonata "cordiale" tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier in occasione del discorso di fine anno nel corso del quale Giorgia Meloni.A comunicarlo Palazzo Chigi che sottolinea come Meloni abbia apprezzato il richiamo del capo dello Stato al valore fondante del patriottismo, come motore dell'azione quotidiana e sentimento vivo che muove l'impegno di quanti sono al servizio della cosa pubblica e della comunità nazionale.  Piena condivisione sulla necessità di affrontare il crescente disagio che attraversa le giovani generazioni, proponendo risposte concrete ed efficaci.

Altrettanto condivisibile il richiamo ai positivi segnali macroeconomici, in particolare sull'export e sull'occupazione, con il contestuale impegno ad intensificare l'azione per ridurre le aree di precarietà e lavoro povero.  Meloni ha, inoltre, espresso gratitudine al presidente per aver ricordato il forte impegno dell'Italia nel contesto globale, anche come Presidenza G7, negli scenari di crisi, sulla strada della pace in Ucraina e in Medio Oriente e per la difesa del diritto internazionale.Infine, il Presidente Meloni ha rivolto al Presidente e ai suoi cari i migliori auguri per il 2025 e per la prosecuzione del suo mandato.  “Grazie al Presidente Mattarella che, oltre a sottolineare risultati incoraggianti per l’Italia come occupazione, export e turismo, auspica la fine dei troppi conflitti nel mondo. È una speranza che condividiamo calorosamente, e in questo senso riponiamo grande fiducia nella nuova amministrazione americana targata Donald Trump", ha dichiarato il vicepremier Matteo Salvini, leader della Lega. "Come il presidente della Repubblica, inoltre, sottolineiamo l’importanza e il valore delle Forze dell’Ordine, e ci permettiamo un particolare riferimento alla Polizia Penitenziaria perché troppo spesso si discute della condizione dei detenuti e troppo raramente di quella di donne e uomini in divisa che prestano servizio nelle carceri.

Infine, grazie al Presidente Mattarella per l’attenzione ai giovani.Ricordiamo a noi stessi che la prima causa di morte per i ragazzi sono gli incidenti stradali, e da poche settimane è in vigore un nuovo codice che sta subendo una campagna di disinformazione con pochi precedenti. È perfino sotto accusa per aver inasprito le sanzioni e abbassato i limiti per il consumo di alcol: tutto falso, sono rimasti inalterati perché già efficaci.

Al contrario, siamo intervenuti con vigore contro l’utilizzo improprio degli smartphone alla guida e il consumo di droghe.Confidiamo che il 2025 possa essere un anno di pace, sicurezza e buonsenso”, ha concluso.  "Pace, giovani, speranza, rispetto.

Le parole del Presidente Mattarella confermano l'impegno dell'Italia per costruire in Medio Oriente ed in Ucraina una nuova stagione che garantisca una #pace giusta.E assicurano azioni concrete per dare ai giovani la #speranza di costruirsi un futuro senza lasciare il Paese.

Questa è anche la volontà del governo. #Rispetto anche per ribadire che la pena per i detenuti è perdita della libertà e non della dignità", ha scritto su X il vicepremier e leader di Fi, Antonio Tajani.  "Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ci ha ricordato quanto sia urgente costruire un Paese più giusto, solidale e attento ai bisogni di tutte e tutti.Le sue parole sulla pace, sulle diseguaglianze, sull’emergenza climatica, sulla precarietà, sono un richiamo potente alla responsabilità collettiva", ha affermato dal canto suo la segretaria del Pd, Elly Schlein. "La giustizia sociale – ha aggiunto – non è solo un ideale, ma una necessità per garantire dignità e diritti.

Ringraziamo il Presidente per il suo esempio di saggezza e umanità.Ora tocca a noi tutte e tutti raccogliere questo accorato appello a tradurre la speranza in realtà".  "Condivido il richiamo del presidente Mattarella a un impegno per la pace in linea con la Costituzione, le riflessioni sulla barbarie della guerra e quelle sulla 'sconfortante' sproporzione fra l'enorme spesa in armi e gli investimenti contro il cambiamento climatico, a tutela dell'ambiente.

Non posso non soffermarmi sullo stimolo del Capo dello Stato per una riscoperta dell'impegno e della partecipazione dei cittadini alle scelte che ci riguardano tutti", ha affermato Giuseppe Conte. "Nella disaffezione delle persone verso la partecipazione politica e il voto – ha sottolineato il leader del M5S – piantano le radici poteri economici e finanziari in mano a pochi o addirittura a singoli, interessi politici di circoletti e clientele che scelgono per tutti e tutelano i privilegi di pochi anziché i diritti di tutti.La politica perde così la sua missione, la ricerca del bene comune e lo vediamo in tutto: si aumentano gli stipendi di chi governa anziché le buste paga da fame dei giovani che scappano all'estero, si cancellano i reati di chi abusa del suo potere per favorire qualcuno in un concorso o in una gara pubblica anziché investire risorse ed energie per tutelare fino in fondo i diritti delle persone, dalle corsie di ospedale fino alle aule scolastiche e alla sicurezza nelle nostre città". "Anche per questo nel 2024 il Movimento ha scelto di rifondarsi completamente chiamando a scegliere e a contare ogni suo iscritto anziché i vertici chiusi in qualche stanza.

Continueremo su questa strada con tutta la nostra forza in questo 2025.Stimolare la partecipazione e il vero patriottismo, quello di chi si impegna personalmente per migliorare l'Italia ogni giorno, deve essere la nostra ossessione. È l'unica strada per cambiare le tante cose che non vanno e che anche il Capo dello Stato ha puntualmente evidenziato: liste d'attesa interminabili per visite ed esami, morti e incidenti sul lavoro, femminicidi, le difficoltà dei nostri ragazzi che non si vedono garantiti meritocrazia e diritti.

Auguri agli italiani per un 2025 di coraggio e impegno per migliorare i quartieri, le città, i territori in cui viviamo.Comunque la pensiate, qualunque idea politica abbiate, non lasciamo che a decidere per tutti siano in pochi.

Solo sporcandoci le mani, scendendo tutti in campo, cambieremo davvero le cose".  "Le parole del Presidente Mattarella costituiscono da dieci anni un riferimento di saggezza e di speranza.Grazie Presidente", ha dichiarato il leader di Iv Matteo Renzi.  "Il presidente Mattarella ci ricorda la pericolosità delle lacerazioni che percorrono la nostra comunità nazionale in un momento di crisi e guerre.

Ricordarcelo tutto l’anno è un dovere patriottico.Grazie Presidente", ha dichiarato Carlo Calenda, leader di Azione. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella, il discorso di fine anno: da speranza a rispetto e fiducia, il messaggio

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(Adnkronos) – Speranza per superare le "divaricazioni che lacerano le nostre società", e "coltivare fiducia in un tempo segnato, oltre che dalle guerre, da squilibri, da conflitti", ricordando che "il rispetto verso gli altri rappresenta il primo passo per una società più accogliente, più rassicurante, più capace di umanità". È il filo che lega il messaggio di fine anno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che proponiamo nel suo testo integrale.  "Care concittadine e cari concittadini, questo nostro incontro tradizionale mi consente di rivolgere l’augurio più sincero a tutti voi, a chi si trova in Italia e agli italiani che sono all’estero.Stiamo vivendo come ogni fine anno ore di attesa per un tempo nuovo che viene e che speriamo migliore.

Ore in cui cerchiamo la serenità rinsaldando i nostri rapporti.Nelle nostre comunità, nelle famiglie, nelle amicizie".  "Facciamo i nostri auguri e ne riceviamo.

Non è soltanto un rito, è la dimostrazione della nostra natura più autentica, quella che ci chiama alla relazione con gli altri.Lo facciamo, dobbiamo farlo tanto più in quanto viviamo momenti difficili".  "Quando migliaia di vittime civili delle guerre in corso turbano tragicamente le nostre coscienze.

Nella notte di Natale si è diffusa la notizia che a Gaza una bambina di pochi giorni è morta assiderata.Nella stessa notte di Natale feroci bombardamenti russi hanno colpito le centrali di energia delle città dell’Ucraina per costringere quella popolazione civile al buio e al gelo.

Gli innocenti rapiti da Hamas, e tuttora ostaggi, vivono un secondo inizio di anno in condizioni disumane".  Queste forme di barbarie non risparmiano neppure il Natale e le festività più sentite.Eppure mai come adesso la pace grida la sua urgenza.

La pace che la nostra Costituzione indica come obiettivo irrinunziabile, che l’Italia ha sempre perseguito, anche con l’importante momento quest’anno della presidenza del G7".  "La pace di cui l’Unione europea è storica espressione.La pace che non significa sottomettersi alla prepotenza di chi aggredisce gli altri Paesi con le armi, ma la pace del rispetto dei diritti umani, la pace del diritto di ogni popolo alla libertà e alla dignità.

Perché è giusto.E -se questo motivo non fosse ritenuto sufficiente- perché è l’unica garanzia di una vera pace, evitando che vengano aggrediti altri Paesi d’Europa".  "Questo è, quindi, il primo augurio che tutti ci rivolgiamo.

Che il nuovo anno porti vera pace ovunque.Interpreto, in queste ore, l’angoscia di tutti per la detenzione di Cecilia Sala.

Le siamo vicini in attesa di rivederla al più presto in Italia.Quanto avviene segnala ancora una volta il valore della libera informazione.

Tanti giornalisti rischiano la vita per documentare quel che accade nelle sciagurate guerre ai confini dell’Europa, in Medio Oriente e altrove.Spesso pagano a caro prezzo il servizio che rendono alla comunità".  "La notte di Natale Papa Francesco -cui invio auguri pieni di riconoscenza- ha aperto il Giubileo, facendo risuonare nel mondo il richiamo alla speranza.

Quelle di questa sera sono ore di speranza nel futuro, nell’anno che viene.Tocca a noi saperla tradurre in realtà".  "Cosa significa concretamente coltivare fiducia in un tempo segnato, oltre che dalle guerre, da squilibri, da conflitti?

Vi è bisogno di riorientare la convivenza, il modo di vivere insieme.In questo periodo sembra che il mondo sia sottoposto a una allarmante forza centrifuga, capace di dividere, di allontanare, di radicalizzare le contrapposizioni.

Sono lacerate le pubbliche opinioni.Faglie profonde attraversano le nostre società".  "La realtà che viviamo ci presenta contraddizioni che generano smarrimento, sgomento, talvolta senso di impotenza.

A livello globale aumenta in modo esponenziale la ricchezza di pochissimi mentre si espande la povertà di tanti.La crescita della spesa in armamenti, innescata nel mondo dall’aggressione della Russia all’Ucraina – che costringe anche noi a provvedere alla nostra difesa- ha toccato quest’anno la cifra record di 2.443 miliardi di dollari.

Otto volte di più di quanto stanziato alla recente Cop 29, a Baku, per contrastare il cambiamento climatico, esigenza, questa, vitale per l’umanità.Una sconfortante sproporzione".  "Luci e ombre riguardano anche la nostra Italia.

La scienza, la ricerca, le nuove tecnologie aprono possibilità inimmaginabili fino a poco tempo addietro per la cura di malattie ritenute inguaribili.Nello stesso tempo vi sono lunghe liste d’attesa per esami che, se tempestivi, possono salvare la vita.

Numerose persone rinunciano alle cure e alle medicine perché prive dei mezzi necessari".  "I dati dell’occupazione sono incoraggianti.Resistono tuttavia aree di precarietà, di salari bassi, di lavoratori in cassintegrazione.

L’export italiano registra dati positivi, e così il turismo.Segno che il Paese esercita una forza di attrazione, che va anche al di là delle sue bellezze naturali, delle sue città d’arte, della sua cultura.

Con questo aspetto confortante stride il fenomeno dei giovani che vanno a lavorare all’estero perché non trovano alternative, spesso dopo essersi laureati".  "Tra Nord e Sud c’è una disuguale disponibilità di servizi.Continua il pericolo dell’abbandono delle aree interne e montane.

Colmare queste distanze.Assicurare una effettiva pienezza di diritti è il nostro compito".  "Il mutamento del clima incide decisamente anche sugli eventi meteo che subiamo in Italia: ne abbiamo ripetute testimonianze.

Le alluvioni non possono più essere considerate fatti straordinari.Sono frequenti e vanno quindi prevenute con lungimiranza, rimuovendo le condizioni che provocano sciagure".  "Un’attenzione particolare richiede il fenomeno della violenza.

Tocca tutto il mondo ma diviene ancor più allarmante quando coinvolge i nostri ragazzi.Bullismo, risse, uso di armi.

Preoccupante diffondersi del consumo di alcool e di droghe, vecchie e nuove, anche tra i giovanissimi.Comportamenti purtroppo alimentati dal web che propone sovente modelli ispirati alla prepotenza, al successo facile, allo sballo".  "I giovani sono la grande risorsa del nostro Paese.

Possiamo contare sul loro entusiasmo, sulla loro forza creativa, sulla generosità che manifestano spesso.Abbiamo il dovere di ascoltare il loro disagio, di dare risposte concrete alle loro esigenze, alle loro aspirazioni.

La precarietà e l’incertezza che avvertono le giovani generazioni vanno affrontate con grande impegno anche perché vi risiede una causa rilevante della crisi delle nascite che stiamo vivendo".  "Si intrecciano, quindi, straordinarie potenzialità e punti di debolezza da risolvere.Impegniamoci per una comune speranza che ci conduca con fiducia verso il futuro".  "L’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani ha scelto, come parola dell’anno, 'rispetto'.

Il rispetto verso gli altri rappresenta il primo passo per una società più accogliente, più rassicurante, più capace di umanità.Il primo passo sulla strada per il dialogo, la collaborazione, la solidarietà, elementi su cui poggia la nostra civiltà.

Rispetto della vita, della sicurezza di chi lavora.L’ultima tragedia pochi giorni fa, a Calenzano: cinque persone sono morte.

Non possono più bastare parole di sdegno: occorre agire, con responsabilità e severità.Gli incidenti mortali -tutti- si possono e si devono prevenire".  "Rispetto della dignità di ogni persona, dei suoi diritti.

Anche per chi si trova in carcere.L’alto numero di suicidi è indice di condizioni inammissibili.

Abbiamo il dovere di osservare la Costituzione che indica norme imprescindibili sulla detenzione in carcere.Il sovraffollamento vi contrasta e rende inaccettabili anche le condizioni di lavoro del personale penitenziario.

I detenuti devono potere respirare un’aria diversa da quella che li ha condotti alla illegalità e al crimine.Su questo sono impegnati generosi operatori, che meritano di essere sostenuti".  "La fine dell’anno è anche tempo di bilancio.

Ho incontrato valori e comportamenti positivi e incoraggianti nel volto, nei gesti, nelle testimonianze di tanti nostri concittadini.Li ho incontrati nel coraggio di chi ha saputo trasformare il suo dolore, causato da un evento della vita, in una missione per gli altri.

Li ho letti nelle parole di Sammy Basso che insegnano a vivere una vita piena, oltre ogni difficoltà".  "Si trovano nel rumore delle ragazze e dei ragazzi che non intendono tacere di fronte allo scandalo dei femminicidi.Siamo stati drammaticamente coinvolti nell’orrore per l’inaccettabile sorte di Giulia Cecchettin e, come lei, di tante altre donne uccise dalla barbarie di uomini che non rispettano la libertà e la dignità femminile e, in realtà, non rispettano neppure sé stessi.

Non vogliamo più dover parlare delle donne come vittime.Vogliamo e dobbiamo parlare della loro energia, del loro lavoro, del loro essere protagoniste".  "Ho fatto riferimento ad alcuni esempi di persone che hanno scelto di operare per il bene comune perché è proprio questa trama di sentimenti, di valori, di tensione ideale quel che tiene assieme le nostre comunità e traduce in realtà quella speranza collettiva che insieme vogliamo costruire. È questa medesima trama che ci consentirà di evitare quelle divaricazioni che lacerano le nostre società producendo un deserto di relazioni, un mondo abitato da tante solitudini".  "Siamo tutti chiamati ad agire, rifuggendo da egoismo, rassegnazione o indifferenza.

Nella quotidiana esperienza di tanti nostri concittadini si manifesta un sentimento vivo, sempre attuale, dell’idea di Patria.Mi ha colpito, di recente, l’entusiasmo degli allievi della nostra Marina militare, su nave Trieste, all’avvio del loro servizio per l’Italia e per i suoi valori costituzionali.

Come stanno facendo in questo momento tanti nostri militari in diversi teatri operativi.Ad essi rinnovo la riconoscenza della Repubblica.

Patriottismo è quello dei medici dei pronto soccorso, che svolgono il loro servizio in condizioni difficili e talvolta rischiose".  "Quello dei nostri insegnanti che si dedicano con passione alla formazione dei giovani.Di chi fa impresa con responsabilità sociale e attenzione alla sicurezza.

Di chi lavora con professionalità e coscienza.Di chi studia e si prepara alle responsabilità che avrà presto.

Di chi si impegna nel volontariato.Degli anziani che assicurano sostegno alle loro famiglie".  "È patriottismo quello di chi, con origini in altri Paesi, ama l’Italia, ne fa propri i valori costituzionali e le leggi, ne vive appieno la quotidianità, e con il suo lavoro e con la sua sensibilità ne diventa parte e contribuisce ad arricchire la nostra comunità. È fondamentale creare percorsi di integrazione e di reciproca comprensione perché anche da questo dipende il futuro delle nostre società".  "La sicurezza rimane una preoccupazione dei cittadini e massimo sostegno deve essere assicurato alle vittime dei reati.

Dal Rapporto Censis, sulla base di dati del ministero dell’Interno, risulta che, dal 2013 al 2024, sono stati raggiunti risultati significativi sul fronte della prevenzione, con una forte riduzione degli omicidi volontari, delle rapine, dei furti nelle abitazioni.Siamo grati alle Forze dell’Ordine, presidio della libertà dei cittadini, per il contributo decisivo che recano alla cornice di sicurezza in cui vive il nostro Paese".  "Si affacciano nuovi odiosi fenomeni, a partire dalle truffe agli anziani, alle aggressioni via web ai ragazzi, alla violenza di strada, crimini contro i quali le Forze dell’Ordine sono fortemente impegnate".  "Desidero rivolgere un saluto alle donne e agli uomini di sport in questo che è stato un anno olimpico e paralimpico.

Ricordo le notti di Parigi, l’orgoglio dei nostri atleti attorno alla nostra bandiera.Sono a loro grato per i successi e ancor di più per l’autentico spirito sportivo con cui hanno vissuto la loro partecipazione: un bell’esempio, ben oltre i confini dello sport".  "Nel 2025 celebreremo gli ottanta anni della Liberazione. È fondamento della Repubblica e presupposto della Costituzione, che hanno consentito all’Italia di riallacciare i fili della sua storia e della sua unità.

Una ricorrenza importante.Reca con sé il richiamo alla liberazione da tutto ciò che ostacola libertà, democrazia, dedizione all’Italia, dignità di ciascuno, lavoro, giustizia".  "Sono valori che animano la vita del nostro Paese, le attese delle persone, le nostre comunità.

Si esprimono e si ricompongono attraverso l’ampia partecipazione dei cittadini al voto, che rafforza la democrazia; attraverso la positiva mediazione delle istituzioni verso il bene comune, il bene della Repubblica: è questo il compito alto che compete alla politica".  "Siamo chiamati a consolidare e sviluppare le ragioni poste dalla Costituzione alla base della comunità nazionale. È un’impresa che si trasmette da una generazione all’altra.Perché la speranza non può tradursi soltanto in attesa inoperosa.

La speranza siamo noi.Il nostro impegno.

La nostra libertà.Le nostre scelte.

Buon anno a tutti!" —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella, il discorso e l’omaggio a Sammy Basso

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(Adnkronos) –
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dedica a Sammy Basso un passaggio del suo discorso di fino anno.Il Capo dello Stato, nel messaggio di oggi 31 dicembre 2024, ricorda il 28enne malato di progeria che è morto il 5 ottobre. "La fine dell’anno è anche tempo di bilancio.

Ho incontrato valori e comportamenti positivi e incoraggianti nel volto, nei gesti, nelle testimonianze di tanti nostri concittadini.Li ho incontrati nel coraggio di chi ha saputo trasformare il suo dolore, causato da un evento della vita, in una missione per gli altri.

Li ho letti nelle parole di Sammy Basso che insegnano a vivere una vita piena, oltre ogni difficoltà", le parole di Mattarella. Sammy Basso si è spento meno di 3 mesi fa.Il ragazzo italiano malato di progeria aveva fatto conoscere in tutto il mondo la malattia rara della quale era affetto e che causa l'invecchiamento precoce delle cellule e dell'organismo ma non del cervello. Il decesso di Sammy Basso è avvenutoil 5 ottobre poco prima delle 23.

Il ragazzo era al ristorante Villa Razzolini Loredan di Asolo (Treviso) dove aveva cenato con la sua famiglia e alcuni amici.Immediato l’arrivo sul posto di un ambulanza del Suem 118, ma tutti i tentativi dei sanitari di rianimarlo sul posto si sono rivelati vani. Chi era Sammy Basso Nato nel 1995 a Schio, a due anni e qualche mese gli venne diagnosticata la progeria di Hutchinson-Gilford.

Basso, insieme ai suoi genitori ha fondato l’Associazione italiana progeria Sammy Basso, della quale è stato testimone dall’età di dieci anni.Come si sottolinea sul sito della stessa associazione, Sammy Basso era "conosciuto per le molte apparizioni televisive e interviste riguardo l’attività dell’associazione e riguardo la sua malattia" e "diventa particolarmente conosciuto in Italia dopo la messa in onda del docu-film National Geographic intitolato 'Il Viaggio di Sammy', che racconta il suo viaggio lungo la Route 66, negli Usa, da Chicago a Los Angeles, con i genitori ed uno dei suoi migliori amici, Riccardo". Due giorni prima di morire, Sammy Basso, che viveva a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza, era stato premiato alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia, nell’ambito del XIV premio giornalistico Paolo Rizzi per il suo impegno nella diffusione della conoscenza della rarissima malattia che aveva e per la promozione della ricerca scientifica. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella, il discorso di fine anno: “Pace grida sua urgenza. Speranza nel futuro diventi realtà”

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(Adnkronos) – Dall'angoscia per Cecilia Sala, detenuta in Iran, all'urgenza di pace in Ucraina e in Medio Oriente, dall'aumento delle spese militari necessarie dopo l'aggressione della Russia al ruolo centrale dei giovani, "grande risorsa del Paese.Sono alcuni dei temi che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha toccato nel messaggio di fine anno oggi 31 dicembre 2024.  "Stiamo vivendo come ogni fine anno ore di attesa per un tempo nuovo che viene e che speriamo migliore.

Ore in cui cerchiamo la serenità rinsaldando i nostri rapporti.Nelle nostre comunità, nelle famiglie, nelle amicizie.

Facciamo i nostri auguri e ne riceviamo.Non è soltanto un rito, è la dimostrazione della nostra natura più autentica, quella che ci chiama alla relazione con gli altri.

Lo facciamo, dobbiamo farlo tanto più in quanto viviamo momenti difficili", ha sottolineato Mattarella che anche quest'anno ha scelto di pronunciare in piedi il discorso di fine anno, nella palazzina del Fuga e in particolare nella sala del Lucernaio.Sullo sfondo lo studio privato, con albero di Natale, stelle natalizie, bandiere italiana ed europea e stendardo presidenziale.

Per il Capo dello Stato abito blu con cravatta in tinta.   "La pace – ha proseguito il capo dello Stato – che la nostra Costituzione indica come obiettivo irrinunziabile, che l’Italia ha sempre perseguito, anche con l’importante momento quest’anno della presidenza del G7.La pace di cui l’Unione europea è storica espressione.

La pace che non significa sottomettersi alla prepotenza di chi aggredisce gli altri Paesi con le armi, ma la pace del rispetto dei diritti umani, la pace del diritto di ogni popolo alla libertà e alla dignità.Perché è giusto". "E – se questo motivo non fosse ritenuto sufficiente – perché è l’unica garanzia di una vera pace, evitando che vengano aggrediti altri Paesi d’Europa.

Questo è, quindi, il primo augurio che tutti ci rivolgiamo.Che il nuovo anno – ha aggiunto – porti vera pace ovunque". "La notte di Natale Papa Francesco -cui invio auguri pieni di riconoscenza – ha aperto il Giubileo, facendo risuonare nel mondo il richiamo alla speranza.

Quelle di questa sera sono ore di speranza nel futuro, nell’anno che viene.Tocca a noi saperla tradurre in realtà", ha detto ancora Mattarella rivolgendo "un’attenzione particolare richiede il fenomeno della violenza.

Tocca tutto il mondo ma diviene ancor più allarmante quando coinvolge i nostri ragazzi.Bullismo, risse, uso di armi.

Preoccupante diffondersi del consumo di alcool e di droghe, vecchie e nuove, anche tra i giovanissimi.Comportamenti purtroppo alimentati dal web che propone sovente modelli ispirati alla prepotenza, al successo facile, allo sballo". "La realtà che viviamo ci presenta contraddizioni" e "luci e ombre riguardano anche la nostra Italia.

I dati dell’occupazione sono incoraggianti – ha detto ancora – Resistono tuttavia aree di precarietà, di salari bassi, di lavoratori in cassintegrazione.L’export italiano registra dati positivi, e così il turismo.

Segno che il Paese esercita una forza di attrazione, che va anche al di là delle sue bellezze naturali, delle sue città d’arte, della sua cultura.Con questo aspetto confortante stride il fenomeno dei giovani che vanno a lavorare all’estero perché non trovano alternative, spesso dopo essersi laureati". "Tra Nord e Sud – ha aggiunto – c’è una disuguale disponibilità di servizi.

Continua il pericolo dell’abbandono delle aree interne e montane.Colmare queste distanze.

Assicurare una effettiva pienezza di diritti è il nostro compito". "Siamo stati drammaticamente coinvolti nell’orrore per l’inaccettabile sorte di Giulia Cecchettin e, come lei, di tante altre donne uccise dalla barbarie di uomini che non rispettano la libertà e la dignità femminile e, in realtà, non rispettano neppure sé stessi.Non vogliamo più dover parlare delle donne come vittime.

Vogliamo e dobbiamo parlare della loro energia, del loro lavoro, del loro essere protagoniste", ha affermato.  "Nel 2025 celebreremo gli ottanta anni della Liberazione. È fondamento della Repubblica e presupposto della Costituzione, che hanno consentito all’Italia di riallacciare i fili della sua storia e della sua unità.Una ricorrenza importante.

Reca con sé il richiamo alla liberazione da tutto ciò che ostacola libertà, democrazia, dedizione all’Italia, dignità di ciascuno, lavoro, giustizia", ha ricordato. "Sono valori – ha aggiunto il capo dello Stato- che animano la vita del nostro Paese, le attese delle persone, le nostre comunità.Si esprimono e si ricompongono attraverso l’ampia partecipazione dei cittadini al voto, che rafforza la democrazia; attraverso la positiva mediazione delle istituzioni verso il bene comune, il bene della Repubblica: è questo il compito alto che compete alla politica". "Siamo chiamati a consolidare e sviluppare le ragioni poste dalla Costituzione alla base della comunità nazionale. È un’impresa che si trasmette da una generazione all’altra.

Perché la speranza non può tradursi soltanto in attesa inoperosa.La speranza -ha concluso Mattarella- siamo noi.

Il nostro impegno.La nostra libertà.

Le nostre scelte".  “Interpreto, in queste ore, l’angoscia di tutti per la detenzione di Cecilia Sala.Le siamo vicini in attesa di rivederla al più presto in Italia”, ha detto poi Mattarella aggiungendo: "Quanto avviene segnala ancora una volta il valore della libera informazione.

Tanti giornalisti rischiano la vita per documentare quel che accade nelle sciagurate guerre ai confini dell’Europa, in Medio Oriente e altrove.Spesso pagano a caro prezzo il servizio che rendono alla comunità". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno a Roma, il popolo di Tony Effe al concerto: “No alla censura”

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(Adnkronos) –
Conto alla rovescia per il concerto di Capodanno di Tony Effe.I cancelli come previsto si sono aperti alle 20. "Noi siamo dalla parte di Tony Effe, perché censurandolo si impedisce all’artista di esprimersi” dicono Michele, Lorenzo, Edoardo e Matteo che hanno tutti tra i 18 e i 19 anni e vengono da Viterbo. “Al sindaco Gualtieri diremmo di ricordarsi che è il pubblico che sceglie, e noi scegliamo di essere qui al Capodanno di Tony”, aggiungono.

Sul prezzo del biglietto, i ragazzi sono soddisfatti: “Certo fossero stati 40 o 50 euro saremmo rimasti a casa con gli amici, ma per 10 euro si può fare”. “Siamo qui per fare una cosa diversa, rispetto al veglione classico con amici o familiari”, dice la signora Giulia, 65 anni, in compagnia della figlia trentenne Azzurra. “Sui testi sessisti, sto con Gualtieri – prosegue – ma non sarà questa polemica a cambiare la testa delle nuove generazioni.Fare un dramma per una questione del genere mi sembra esagerato, soprattutto in questo contesto mondiale”.

Sulla location, Angelica e la madre sono contente: “Al circo Massimo saremmo dovute stare in piedi e al freddo.Qui siamo sedute e al caldo, molto meglio”, concludono. “Della polemica sui testi di Tony Effe non ce ne importa nulla.

Noi ascoltiamo la sua musica.E anche le ragazze nostre coetanee se lo sentono e lo cantano, non interessano ste cose”, dicono Ermes, Giuseppe e Francesco, tutti 17enni di Roma. “L’alternativa a venire qui stasera era la discoteca oppure organizzare una festa da qualche parte, ma qui è più figo”, aggiungono. “Per noi è un evento che passeremo con i nostri figli”.

Valerio e Paola, siciliani di origine ma che vivono a Roma da tempo, hanno accompagnato i figli Davide e Giulia al concerto. “Sono convinta che i miei figli siano abbastanza maturi e sappiano distinguere la vita dalle canzoni” dice Paola, mente il marito ammette, “non conosco una canzone di questo qui, anche se i ragazzi hanno provato a spiegarmi i testi”. “Di certo sarà interessante e divertente vedere le loro facce all’uscita”, dice scherzando Davide. Sulla mancata presenza al circo Massimo, secondo Valerio “è giusta la richiesta di censura da parte di Gualtieri, visto che si trattava di soldi pubblici, ma di certo ci si poteva pensare prima di fare questa figuraccia”, conclude.  Con una storia Instagram, l'artista ha ringraziato il suo pubblico per il sostegno ricevuto durante il 2024 ("Grazie di cuore è tutto così assurdo",) per poi concludere: "Preparatevi che stasera festeggiamo a modo mio, anzi a modo nostro", ha concluso il rapper italiano.scrive il rapper italiano a corredo delle certificazioni FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), dove il suo album 'Icon' risulta 4 volte disco di platino. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto a 77 anni Paolo Vitelli, fondatore di Azimut Benetti

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(Adnkronos) –
Paolo Vitelli, fondatore di Azimut Benetti, gruppo italiano attivo nel settore della cantieristica navale, è morto oggi nella sua casa in Valle d’Aosta, dove si trovava in vacanza: aveva 77 anni.Secondo le prime informazioni, il decesso sarebbe stato causato da un incidente domestico. Nato a Torino nel 1947, dal marzo 2013 al settembre 2015 è stato deputato eletto nella lista Scelta Civica con Monti per l’Italia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev conferma stop transito gas russo dall’1 gennaio 2025

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(Adnkronos) –  Nessuna consegna di gas russo all'Europa attraverso l'Ucraina è prevista domani, mercoledì 1 gennaio 2025.La conferma arriva da Kiev secondo quanto emerge dai dati dell'operatore ucraino Ogtsu che conferma lo stop al contratto tra la Russia e l'Ucraina del 2019 che scade oggi, martedì 31 dicembre 2024.

I dati dell'operatore ucraino Ogtsu mostrano che le forniture attraverso l'unico punto di ingresso del gas russo in Ucraina scenderanno a zero a partire da domani. Nonostante l'invasione russa dell'Ucraina ordinata da Vladimir Putin nel febbraio 2022, il colosso russo Gazprom continuava a fornire gas all'Europa, tra cui Slovacchia, Moldavia e Ungheria, attraverso una rete di gasdotti in territorio ucraino.  La scadenza del contratto ha fatto sì che il prezzo del gas in Europa raggiungesse la soglia simbolica dei 50 euro per megawattora per la prima volta da oltre un anno.Oltre all'accordo, a spingere all'insù il costo anche l'inverno freddo e l'aumento della dipendenza dal Gnl che è significativamente più costoso.

Intorno alle 15 (alle 16 ora di Roma) i contratti future sul mese di febbraio al Ttf erano in rialzo del 3,5% a 49,725 euro/mwh dopo aver raggiunto la soglia dei 50 euro, il suo più alto livello da ottobre 2023.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alluvioni, Meloni proporrà Curcio come commissario

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(Adnkronos) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha intenzione di proporre Fabrizio Curcio commissario straordinario alla ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione verificatasi in Emilia Romagna, Toscana e Marche, in sostituzione del generale Francesco Paolo Figliuolo.  Sentito il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, in seguito alle interlocuzioni intercorse con la presidenza della Repubblica e con le Regioni interessate, in particolare la Regione Emilia Romagna, intende proporre al primo Consiglio dei ministri utile.Lo comunica Palazzo Chigi. “Buon lavoro all'ingegner Fabrizio Curcio a cui verrà assegnato il ruolo di commissario per la ricostruzione dopo gli eventi alluvionali che hanno colpito l'Emilia-Romagna.

Questa nomina avviene anche a seguito delle interlocuzioni avute con la Presidente del Consiglio nell'ultimo mese", afferma in una nota il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale. "Ho grande stima dell’ingegner Curcio, ho lavorato con lui durante l’emergenza alluvionale in Romagna nel 2023; il suo contributo e la sua presenza sul campo insieme a noi sono stati determinanti nelle operazioni di salvataggio delle persone, e di contenimento dei danni.Sono convinto che grazie alle sue competenze, alla sua professionalità unita alla nostra conoscenza del territorio potremo segnare un passo nuovo", aggiunge. "Come tutti sanno in prima istanza avevo avanzato una proposta diversa proponendo di identificare direttamente nella Regione la struttura commissariale ma, compreso quasi subito che il Governo non era disponibile a questo percorso, ho comunque apprezzato la disponibilità in ultima istanza della premier Meloni a giungere ad una scelta e un percorso condiviso come avevo auspicato nella conferenza stampa di fine anno – sottolinea De Pascale – Abbiamo richiesto e ottenuto una figura competente in materia e la sua presenza fisica sul campo insieme alla relativa struttura di supporto e un rapporto diretto nuovo con l'esecutivo per le modifiche normative necessarie.

Queste premesse sono per noi essenziali per segnare un cambio di passo sia sugli indennizzi che sulla messa in sicurezza del territorio.Ora sta a tutti dimostrare, alle porte di questo 2025, che su una vicenda così pesante, che toglie il sonno agli uomini e alle donne della nostra terra, la Repubblica, nel suo insieme, può e deve fare di meglio di quanto visto fino ad oggi” conclude il governatore dell'Emilia-Romagna.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)